Cerca nella Comunità

Mostra risultati per tag ''starkey''.

  • Ricerca per Tag

    Tag separati da virgole
  • Ricerca per Autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Virgilio Forum
    • Politica
    • Attualità
    • Gossip
    • Amore e Amicizia
    • Passione Libri
    • Donna
    • Lavoro
    • Hi-tech
    • Cucina e ristoranti
    • Lifestyle
    • Sport
    • Tempo libero
    • Viaggi
    • Trucchi & consigli
    • Musica
    • Ambiente
    • Animali
    • Off-topic
    • Regolamento
    • Archivio

2 risultati

  1. Una nuova linea di prodotti con sensori e intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza uditiva dei pazienti: Starkey e il nuovo progetto Come in molti altri settori, anche in quello delle protesi uditive negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi. Le aziende del settore, come Starkey Hearing Technologies, leader mondiale nella produzione e nella fornitura di apparecchi acustici, si sono impegnate per realizzare prodotti sempre più innovativi, con un unico macro obiettivo: avvicinare le persone. Chi soffre di ipoacusia, infatti, non ha solo un problema di salute ma è in difficoltà anche a livello sociale: grazie alle protesi di ultima generazione, si aiutano le persone a migliorare la propria esistenza e a ritrovare la fiducia per vivere al 100%. A questo proposito, Starkey lancerà una nuova linea di prodotti che, per la prima volta, utilizzeranno sensori e intelligenza artificiale per tracciare anche l’attività fisica dei pazienti (per esempio, la distanza percorsa a piedi nell’arco di una giornata) e includeranno altresì la tecnologia di tracciamento del movimento in 3D per visualizzare come l’utente muove il proprio corpo. La finalità è quella di abbattere i pregiudizi che spesso vengono associati all’uso degli apparecchi acustici: grazie a queste tecnologie, infatti, le protesi uditive vengono percepite come prodotti multifunzionali e, dunque, desiderabili. “Molti dei nostri pazienti hanno più di 60 anni: conoscere i benefici che apporta lo svolgere attività fisica, porsi degli obiettivi, come può essere quello di fare almeno 10.000 passi al giorno, e poterli verificare sul proprio dispositivo acustico costituisce senza dubbio un valore aggiunto per chi indossa protesi uditive” – spiega Achin Bhowmik, chief technology officer e vice presidente esecutivo del settore ingegneristico di Starkey Hearing Technologies. Esperto di rilevamento 3D, calcolo interattivo, intelligenza artificiale, droni e dispositivi virtuali e integrati, Bhowmik nutre molta fiducia nella capacità di queste tecnologie di aiutare concretamente le persone. Incluse quelle che soffrono di ipoacusia. Per il futuro, si prevede che i dispositivi acustici di Starkey siano in grado di tradurre la lingua di un interlocutore in tempo reale, in modo che l'utente possa capirlo all'istante, e inviare segnali d’allarme in caso di incidente. Una grande opportunità per il futuro delle tecnologie uditive. E per migliorare la vita di tante persone. Starkey Italy S.r.l. www.starkey.it
  2. Milano, maggio 2018 - L’acufene è un disturbo di cui soffrono molte persone e che può influire anche su altri aspetti della vita quotidiana, come pensieri ed emozioni, udito, sonno e concentrazione. Ma contrastarlo efficacemente è possibile. Parola degli esperti di Starkey, azienda leader nella produzione di protesi acustiche per ipoacusia. Tra le opportunità di aiuto per i pazienti acufenici, una delle più valide è senza dubbio il counseling, le cui attività si articolano in relazione alle diverse esigenze, concentrandosi in particolare sui risvolti emotivi che genera questo disturbo. La premessa fondamentale per un counseling efficace consiste nel dire la verità al paziente: l’acufene non sempre sparisce o cambia intensità, ma si può intervenire con successo sulle reazioni causate dal disturbo. Anche il paziente, del resto, deve mostrarsi collaborativo, innanzitutto ammettendo di avere un problema e chiedendo a chi gli sta intorno di dargli una mano. Come? Ad esempio chiedendo ai propri interlocutori di parlare a voce alta e scandire bene le parole, magari prestando attenzione al labiale e avvicinandosi di più al loro volto. Esistono tuttavia tanti altri modi per aiutare i pazienti acufenici, come ad esempio ridurre le fonti di rumore, avere un bioritmo regolare, mettere in pratica esercizi di relax ed eliminare dal luogo dedicato al riposo ogni fonte di distrazione, compresi gli ormai onnipresenti smartphone e tablet. L’acufene, in ogni caso, non riguarda soltanto i disturbi del sonno ma può influire anche sulla concentrazione, che è fondamentale per portare a termine con successo i diversi compiti e incombenze, piccoli o grandi che siano, che ci presenta la vita quotidiana. Le persone che soffrono di acufene tendono a perdere facilmente la concentrazione perché questo disturbo genera stress e tensione nervosa, inducendo il paziente a metterci più tempo nello svolgimento delle diverse attività. Per rimediare gli esperti consigliano, ad esempio, di rimandare le situazioni che richiedono concentrazione quando si è stanchi, di fare delle pause regolari, di prendere appunti e, se possibile, di utilizzare della musica di sottofondo mentre si lavora, soluzione che ha il duplice obiettivo di ridurre la percezione della potenza del suono dell’acufene e distogliere da esso l’attenzione, sostituendolo con un suono più gradevole. Un altro valido aiuto viene dagli apparecchi acustici, che – in base alle ricerche e alle esperienze di medici e operatori clinici - hanno apportato un concreto miglioramento nella vita quotidiana di molte persone affette da questo disturbo. Starkey Italy S.R.L. www.starkey.it