Cerca nella Comunità

Mostra risultati per tag ''partito disastro''.

  • Ricerca per Tag

    Tag separati da virgole
  • Ricerca per Autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Virgilio Forum
    • Segnala Abuso
    • Politica
    • Attualità
    • Gossip
    • Amore e Amicizia
    • Aforismi e Meme
    • Passione Libri
    • Donna
    • Lavoro
    • Hi-tech
    • Cucina e ristoranti
    • Scienza
    • Lifestyle
    • Sport
    • Tempo libero
    • Viaggi
    • Trucchi & consigli
    • Musica
    • Ambiente
    • Animali
    • Off-topic
    • Regolamento
    • Archivio
    • Politica Copia

1 risultato

  1. Dunque, libertas quae sera tamen... Finalmente! Finalmente dopo tanto tempo, dopo tante inenarrabili porcate dei nostri politicanti, una peggiore dell'altra, Porcellum, Italicum, riformaccia Renzi-Boschi, e dopo tanti rinvii della Consulta (la sentenza di oggi era inizialmente prevista per il 4 ottobre 2016), questa nostra sfortunata e incompiuta democrazia, che resta umiliata e offesa da un parlamento e da un governo abusivi, almeno non è più minata alla base da una legge elettorale non conforme alla Costituzione. Almeno oggi c'è una speranza (per quanto flebile) di rigenerazione democratica nelle prossime libere e democratiche elezioni. Dunque la notizia del giorno è che l'Italicum è INCOSTITUZIONALE. Anche se questa semplice parolina, che io sottolineo in quanto è il succo, l'essenza della notizia, viene oggi accuratamente omessa, censurata dai tg di Telerenzi (ex Rai). E domattina - sono pronto a scommettere qualsiasi cifra - sarà censurata anche dai giornaloni di regime. Ma naturalmente chiunque avesse avuto una pur vaga idea del principio costituzionale della rappresentanza democratica poteva capirlo fin da subito (come modestamente lo capì il sottoscritto) che quella leggiaccia fascitoide violava platealmente il principio basilare della democrazia rappresentativa. In buona sostanza la sentenza di oggi afferma che elezioni politiche regolate dall'Italicum non sarebbero state elezioni democratiche. Dunque oggi dovrebbe finalmente essere chiaro a tutti, perfino ai più ingenui e ai più faziosi frequentatori di questo forum, che guitti ridicoli come Roberto Calderoli e Matteo Renzi in qualsiasi paese appena serio (e democratico) mai e poi mai potrebbero svolgere un'attività più nobile e più rilevante dell'allevamento di suini. Il secondo, se possibile, è un guitto ancora più ridicolo e più incapace del primo. Il primo aveva confezionato una porcata incostituzionale, il secondo era andato al governo col prioritario scopo di rimediare e invece, pur col vantaggio di conoscere il giudizio della Consulta sulla legge precedente, confezionò una porcata al cubo. In errore perseverare diabolicum. Col ballottaggio dell'Italicum la rappresentanza democratica era ulteriormente indebolita perché poteva papparsi la maggioranza assoluta non più la coalizione ma il singolo partito, e in teoria nemmeno il primo partito del paese ma addirittura il secondo del primo turno (il turno con tutte le forze democratiche in campo). In teoria il 55% dei seggi poteva andare a un partito del 15-20% dei voti o anche meno. Il porcaro Calderoli aveva almeno ammesso di avere scritto una porcheria (e da quella onesta ammissione nacque lo spregiativo nomignolo Porcellum); il porcaro Renzi fino a pochi mesi fa decantava la sua leggiaccia fascitoide e incostituzionale come un modello da imitare per l'universo mondo. Una faccia di bronzo che nemmeno i tappetari più incalliti. Questo incapace patentato, questo disastro vivente, questo abusivo eletto da nessuno, questo bugiardo di tre cotte, questo emerito traditore della sinistra e della democrazia, che abbiamo sopportato per ben tre anni al governo, ebbe perfino la sfrontatezza inusitata di imporre la sua leggiaccia a colpi di fiducia. Un governo, per giunta privo di mandato popolare cioè di un programma presentato agli elettori, che detta e che impone al parlamento la legge che serve a eleggere il parlamento stesso. Questo in una democrazia parlamentare! Roba da matti! Era accaduto sotto il regime fascista (legge Acerbo del 1923), mentre in democrazia era accaduto solo con la cosiddetta "legge truffa" del 1953 (che in realtà era un sistema elettorale incomparabilmente meno truffaldino dell'Italicum in quanto assegnava un bonus solo a chi avesse già superato il 50% dei voti). E pensare che l'incapace e i suoi accoliti, che con tutta evidenza non conoscono la Costituzione (legge elettorale incostituzionale, riforma della PA incostituzionale), pretendevano addirittura di riscriverne 47 articoli (ma non l'art.48, quello palesemente violato dall'Italicum). Grazie al cielo il popolo sovrano li ha fermati con un secco NO. E oggi, dopo la sentenza della Corte, dopo avere fatto perdere anni al Paese e al parlamento, che cosa fa il bronzeofacciuto tappetaro di Rignano? Chiede scusa al popolo sovrano che l'Italicum poteva scippare di una bella fetta di sovranità? Chiede scusa al parlamento umiliato dal voto di fiducia e che oggi si ritrova con due leggi elettorali disomogenee, largamente emendate dalla Consulta (altra umiliazione) e in pratica inutilizzabili? Chiede scusa al suo partito, denominato democratico ma costretto dal diktat del segretario-premier a votare una legge assai poco democratica? Chiede oggi scusa Matteo Renzi almeno a Pippo Civati, uno dei giovani migliori del Pd, che votò contro l'Italicum e che due giorni dopo lasciò il partito? Di sicuro Civati conosce la Costituzione molto meglio del suo ex segretario, ma al momento non ho notizia di scuse e nemmeno di autocritiche su cotanto disastro provenienti da Rignano. Un "maleducato di talento" fu definito Renzi da Ferruccio De Bortoli. Si sbagliava, sul talento.