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33 risultati

  1. lavoro

    Ciao a tutti, sono nuovo quindi mi presento. Mi chiamo Alessandro, ho 23 anni (quasi 24 ) e abito in provincia di Milano. Apro un nuovo argomento per chiedervi un parere sul mio presente e potenziale futuro lavorativo; infatti ho la fortuna di lavorare da circa 3 anni nel settore informatico: ho iniziato come programmatore e col tempo mi sono spostato sul ramo funzionale perchè ritenuto più adatto alla mia "mentalità". In totale ho cambiato 3 aziende e ho avuto la fortuna di trovare sempre aziende corrette, comprensive e senza mettere particolari pressioni (a parte nei periodo più caldi). Dopo essere stato 1 anno e mezzo in una multinazionale, ho deciso di cambiare azienda in quanto in quest'ultima non stavo facendo quello che mi piaceva e mi è sembrato controproducente per la mia crescita professionale; da circa 4 mesi, sono stato assunto in questa nuova azienda (più piccola): ho cambiato quindi colleghi, programma da utilizzare/sviluppare e anche diciamo settore perchè se prima facevo *** ad utenti che utilizzavano un prodotto orientato ai servizi, adesso mi sto occupando di commercio (quindi vendita, acquisto, magazzino, etc.). Fin qua tutto bene, anzi è un bene che impari cose nuove ma c'è un qualcosa dentro di me che non mi permette di essere felice per quello che faccio. Ho pensato che la causa principale era dovuta al fatto del cambio improvviso di colleghi, programma e "settore" (nonostante il nuovo programma sia della stessa famiglia dell'altro) e, a livello di umore, mi sembra di essere tornato nell'ultimo periodo della precedente azienda; infatti non ho voglia di portare a termine le attività, cerco di evitare coinvolgimenti, etc. E' da un periodo che ogni tanto gioco il superenalotto o compro qualche pezzo di bitcoin così da sperare di avere un colpo di fortuna... Insomma qualcosa non va perchè se fossi felice non penserei a questa cosa Mi sono sempre detto che da qui a 10 anni, non lavorerò in azienda; infatti non mi ci vedo come project manager/sviluppatore senior. Sarà che ho sempre avuto una mentalità più imprenditoriale, sarà che la vita aziendale non fa per me però mi piacerebbe avere la forza di mollare tutto e fare una vita totalmente diversa... mi spiego meglio: sono un grande appassionato di fotografia naturalistica e mi piace postare i miei scatti su instagram (ho anche un sito), mi piace informarmi sulle migliori strategie per crescere e penso di essere arrivato al punto di potermi permettere di cercare lavoro come social media manager ma vengono sicuramente pagati meno del mio attuale stipendio e avrei paura a buttarmici a capofitto in questo ambiente vista la sempre più grande offerta. Tornando alla fotografia, visto che ho capito che sulla naturalistica non c'è molta speranza (può tranquillamente rimanere un hobby), pensavo di iniziare da qui quindi potrei propormi a pasticcerie, amanti dei cani, sport, per svolgere servizi di fotografia ed eventualmente stampa e marketing così da unire la mia conoscenza di instagram. Secondo voi è fattibile? Qualcuno lavora nel settore così da darmi qualche dritta? La paura di mollare tutto comunque è immensa, soprattutto in questa società dove bisogna essere tutti normali e avere una vita discreta... Io invece mi vedo ad avere una vita in cui i soldi sono l'ultimo dei miei problemi. Non dico famoso perchè l'ho sempre reputato un ergastolo anti vita però insomma ci siamo capiti... Bello tranquillo in una casetta in montagna, col mio orto a fotografare tutto il giorno
  2. lavoro

    Ciao a tutti, sono nuovo quindi mi presento. Mi chiamo Alessandro, ho 23 anni (quasi 24 ) e abito in provincia di Milano. Apro un nuovo argomento per chiedervi un parere sul mio presente e potenziale futuro lavorativo; infatti ho la fortuna di lavorare da circa 3 anni nel settore informatico: ho iniziato come programmatore e col tempo mi sono spostato sul ramo funzionale perchè ritenuto più adatto alla mia "mentalità". In totale ho cambiato 3 aziende e ho avuto la fortuna di trovare sempre aziende corrette, comprensive e senza mettere particolari pressioni (a parte nei periodo più caldi). Dopo essere stato 1 anno e mezzo in una multinazionale, ho deciso di cambiare azienda in quanto in quest'ultima non stavo facendo quello che mi piaceva e mi è sembrato controproducente per la mia crescita professionale; da circa 4 mesi, sono stato assunto in questa nuova azienda (più piccola): ho cambiato quindi colleghi, programma da utilizzare/sviluppare e anche diciamo settore perchè se prima facevo *** ad utenti che utilizzavano un prodotto orientato ai servizi, adesso mi sto occupando di commercio (quindi vendita, acquisto, magazzino, etc.). Fin qua tutto bene, anzi è un bene che impari cose nuove ma c'è un qualcosa dentro di me che non mi permette di essere felice per quello che faccio. Ho pensato che la causa principale era dovuta al fatto del cambio improvviso di colleghi, programma e "settore" (nonostante il nuovo programma sia della stessa famiglia dell'altro) e, a livello di umore, mi sembra di essere tornato nell'ultimo periodo della precedente azienda; infatti non ho voglia di portare a termine le attività, cerco di evitare coinvolgimenti, etc. E' da un periodo che ogni tanto gioco il superenalotto o compro qualche pezzo di bitcoin così da sperare di avere un colpo di fortuna... Insomma qualcosa non va perchè se fossi felice non penserei a questa cosa Mi sono sempre detto che da qui a 10 anni, non lavorerò in azienda; infatti non mi ci vedo come project manager/sviluppatore senior. Sarà che ho sempre avuto una mentalità più imprenditoriale, sarà che la vita aziendale non fa per me però mi piacerebbe avere la forza di mollare tutto e fare una vita totalmente diversa... mi spiego meglio: sono un grande appassionato di fotografia naturalistica e mi piace postare i miei scatti su instagram (ho anche un sito), mi piace informarmi sulle migliori strategie per crescere e penso di essere arrivato al punto di potermi permettere di cercare lavoro come social media manager ma vengono sicuramente pagati meno del mio attuale stipendio e avrei paura a buttarmici a capofitto in questo ambiente vista la sempre più grande offerta. Tornando alla fotografia, visto che ho capito che sulla naturalistica non c'è molta speranza (può tranquillamente rimanere un hobby), pensavo di iniziare da qui quindi potrei propormi a pasticcerie, amanti dei cani, sport, per svolgere servizi di fotografia ed eventualmente stampa e marketing così da unire la mia conoscenza di instagram. Secondo voi è fattibile? Qualcuno lavora nel settore così da darmi qualche dritta? La paura di mollare tutto comunque è immensa, soprattutto in questa società dove bisogna essere tutti normali e avere una vita discreta... Io invece mi vedo ad avere una vita in cui i soldi sono l'ultimo dei miei problemi. Non dico famoso perchè l'ho sempre reputato un ergastolo anti vita però insomma ci siamo capiti... Bello tranquillo in una casetta in montagna, col mio orto a fotografare tutto il giorno
  3. lavoro

    Ciao a tutti, sono nuovo quindi mi presento. Mi chiamo Alessandro, ho 23 anni (quasi 24 ) e abito in provincia di Milano. Apro un nuovo argomento per chiedervi un parere sul mio presente e potenziale futuro lavorativo; infatti ho la fortuna di lavorare da circa 3 anni nel settore informatico: ho iniziato come programmatore e col tempo mi sono spostato sul ramo funzionale perchè ritenuto più adatto alla mia "mentalità". In totale ho cambiato 3 aziende e ho avuto la fortuna di trovare sempre aziende corrette, comprensive e senza mettere particolari pressioni (a parte nei periodo più caldi). Dopo essere stato 1 anno e mezzo in una multinazionale, ho deciso di cambiare azienda in quanto in quest'ultima non stavo facendo quello che mi piaceva e mi è sembrato controproducente per la mia crescita professionale; da circa 4 mesi, sono stato assunto in questa nuova azienda (più piccola): ho cambiato quindi colleghi, programma da utilizzare/sviluppare e anche diciamo settore perchè se prima facevo *** ad utenti che utilizzavano un prodotto orientato ai servizi, adesso mi sto occupando di commercio (quindi vendita, acquisto, magazzino, etc.). Fin qua tutto bene, anzi è un bene che impari cose nuove ma c'è un qualcosa dentro di me che non mi permette di essere felice per quello che faccio. Ho pensato che la causa principale era dovuta al fatto del cambio improvviso di colleghi, programma e "settore" (nonostante il nuovo programma sia della stessa famiglia dell'altro) e, a livello di umore, mi sembra di essere tornato nell'ultimo periodo della precedente azienda; infatti non ho voglia di portare a termine le attività, cerco di evitare coinvolgimenti, etc. E' da un periodo che ogni tanto gioco il superenalotto o compro qualche pezzo di bitcoin così da sperare di avere un colpo di fortuna... Insomma qualcosa non va perchè se fossi felice non penserei a questa cosa Mi sono sempre detto che da qui a 10 anni, non lavorerò in azienda; infatti non mi ci vedo come project manager/sviluppatore senior. Sarà che ho sempre avuto una mentalità più imprenditoriale, sarà che la vita aziendale non fa per me però mi piacerebbe avere la forza di mollare tutto e fare una vita totalmente diversa... mi spiego meglio: sono un grande appassionato di fotografia naturalistica e mi piace postare i miei scatti su instagram (ho anche un sito), mi piace informarmi sulle migliori strategie per crescere e penso di essere arrivato al punto di potermi permettere di cercare lavoro come social media manager ma vengono sicuramente pagati meno del mio attuale stipendio e avrei paura a buttarmici a capofitto in questo ambiente vista la sempre più grande offerta. Tornando alla fotografia, visto che ho capito che sulla naturalistica non c'è molta speranza (può tranquillamente rimanere un hobby), pensavo di iniziare da qui quindi potrei propormi a pasticcerie, amanti dei cani, sport, per svolgere servizi di fotografia ed eventualmente stampa e marketing così da unire la mia conoscenza di instagram. Secondo voi è fattibile? Qualcuno lavora nel settore così da darmi qualche dritta? La paura di mollare tutto comunque è immensa, soprattutto in questa società dove bisogna essere tutti normali e avere una vita discreta... Io invece mi vedo ad avere una vita in cui i soldi sono l'ultimo dei miei problemi. Non dico famoso perchè l'ho sempre reputato un ergastolo anti vita però insomma ci siamo capiti... Bello tranquillo in una casetta in montagna, col mio orto a fotografare tutto il giorno
  4. lavoro

    Ciao a tutti, sono nuovo quindi mi presento. Mi chiamo Alessandro, ho 23 anni (quasi 24 ) e abito in provincia di Milano. Apro un nuovo argomento per chiedervi un parere sul mio presente e potenziale futuro lavorativo; infatti ho la fortuna di lavorare da circa 3 anni nel settore informatico: ho iniziato come programmatore e col tempo mi sono spostato sul ramo funzionale perchè ritenuto più adatto alla mia "mentalità". In totale ho cambiato 3 aziende e ho avuto la fortuna di trovare sempre aziende corrette, comprensive e senza mettere particolari pressioni (a parte nei periodo più caldi). Dopo essere stato 1 anno e mezzo in una multinazionale, ho deciso di cambiare azienda in quanto in quest'ultima non stavo facendo quello che mi piaceva e mi è sembrato controproducente per la mia crescita professionale; da circa 4 mesi, sono stato assunto in questa nuova azienda (più piccola): ho cambiato quindi colleghi, programma da utilizzare/sviluppare e anche diciamo settore perchè se prima facevo *** ad utenti che utilizzavano un prodotto orientato ai servizi, adesso mi sto occupando di commercio (quindi vendita, acquisto, magazzino, etc.). Fin qua tutto bene, anzi è un bene che impari cose nuove ma c'è un qualcosa dentro di me che non mi permette di essere felice per quello che faccio. Ho pensato che la causa principale era dovuta al fatto del cambio improvviso di colleghi, programma e "settore" (nonostante il nuovo programma sia della stessa famiglia dell'altro) e, a livello di umore, mi sembra di essere tornato nell'ultimo periodo della precedente azienda; infatti non ho voglia di portare a termine le attività, cerco di evitare coinvolgimenti, etc. E' da un periodo che ogni tanto gioco il superenalotto o compro qualche pezzo di bitcoin così da sperare di avere un colpo di fortuna... Insomma qualcosa non va perchè se fossi felice non penserei a questa cosa Mi sono sempre detto che da qui a 10 anni, non lavorerò in azienda; infatti non mi ci vedo come project manager/sviluppatore senior. Sarà che ho sempre avuto una mentalità più imprenditoriale, sarà che la vita aziendale non fa per me però mi piacerebbe avere la forza di mollare tutto e fare una vita totalmente diversa... mi spiego meglio: sono un grande appassionato di fotografia naturalistica e mi piace postare i miei scatti su instagram (ho anche un sito), mi piace informarmi sulle migliori strategie per crescere e penso di essere arrivato al punto di potermi permettere di cercare lavoro come social media manager ma vengono sicuramente pagati meno del mio attuale stipendio e avrei paura a buttarmici a capofitto in questo ambiente vista la sempre più grande offerta. Tornando alla fotografia, visto che ho capito che sulla naturalistica non c'è molta speranza (può tranquillamente rimanere un hobby), pensavo di iniziare da qui quindi potrei propormi a pasticcerie, amanti dei cani, sport, per svolgere servizi di fotografia ed eventualmente stampa e marketing così da unire la mia conoscenza di instagram. Secondo voi è fattibile? Qualcuno lavora nel settore così da darmi qualche dritta? La paura di mollare tutto comunque è immensa, soprattutto in questa società dove bisogna essere tutti normali e avere una vita discreta... Io invece mi vedo ad avere una vita in cui i soldi sono l'ultimo dei miei problemi. Non dico famoso perchè l'ho sempre reputato un ergastolo anti vita però insomma ci siamo capiti... Bello tranquillo in una casetta in montagna, col mio orto a fotografare tutto il giorno
  5. Il Blog di Landscapics nasce da un piccolo progetto universitario e viene portato avanti da due studenti. Da come si può capire dal nome, che deriva dalle parole inglesi "Landscapes" e "Pics", il suo scopo è di mostrare ai propri utenti diversi posti e paesaggi in giro per il mondo. In questo modo si può conoscere nuovi luoghi e scoprire qualcosa in più su quelli già conosciuti, imparando anche qualche curiosità sulla loro storia e cultura! Inoltre, per chi ama viaggiare, c'è il *** Blog, una sezione apposita con consigli per i prossimi viaggi e raccolte di diverse destinazioni economiche ma con paesaggi mozzafiato. Per un turista che sta organizzando il suo prossimo viaggio, invece, c'è la sezione Booking, dove può scegliere tra milioni di offerte in tutto il mondo e prenotare subito quella desiderata!* LANDCSAPICS BLOG: https://landscapics.blog PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/landscapics/ CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCzYIGqrVyFzYmflXVFR8QZQ *questa sezione fa parte dell'Affiliazione Partner di Landscapics.blog con la piattaforma di Booking.com
  6. blog

    Il Blog di Landscapics nasce da un piccolo progetto universitario e viene portato avanti da due studenti. Da come si può capire dal nome, che deriva dalle parole inglesi "Landscapes" e "Pics", il suo scopo è di mostrare ai propri utenti diversi posti e paesaggi in giro per il mondo. In questo modo si può conoscere nuovi luoghi e scoprire qualcosa in più su quelli già conosciuti, imparando anche qualche curiosità sulla loro storia e cultura! Inoltre, per chi ama viaggiare, c'è il *** Blog, una sezione apposita con consigli per i prossimi viaggi e raccolte di diverse destinazioni economiche ma con paesaggi mozzafiato. Per un turista che sta organizzando il suo prossimo viaggio, invece, c'è la sezione Booking, dove può scegliere tra milioni di offerte in tutto il mondo e prenotare subito quella desiderata!* LANDCSAPICS BLOG: https://landscapics.blog PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/landscapics/ CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCzYIGqrVyFzYmflXVFR8QZQ *questa sezione fa parte dell'Affiliazione Partner di Landscapics.blog con la piattaforma di Booking.com
  7. Ritratti su commissione da foto, per un regalo originale visita il sito Ritratti su commissione . Realizzazione di ritratti a matita da foto, ritratti a olio. All'interno del sito, nella galleria è possibile vedere le ultime opere realizzate, con tecnica ad olio oppure a matita bianco e nero.
  8. In occasione della dodicesima edizione del Roma Tre Film Festival, nella cornice del Teatro Palladium, importante nucleo culturale della Garbatella storica, Patrizia Genovesi guiderà il pubblico alla volta della fotografia di Quentin Tarantino, uno dei più grandi registi della cinematografia contemporanea. Vitale, irrequieto, sperimentatore instancabile, Tarantino si impone da oltre 20 anni sulla scena cinematografica mondiale con grandissimi successi di pubblico e di critica. Venerdì 12 maggio saremo coinvolti in un vero e proprio viaggio stilistico nella fotografia e nella tecnica dei film del grande regista. Venerdì 12 maggio ore 18 Teatro Palladium - Università degli Studi Roma Tre Piazza Bartolomeo Romano, 8 00154 Roma [t] 06 5733 2772 In collaborazione con la Libera Università del Cinema di Roma INGRESSO LIBERO REGISTRAZIONE ALL'EVENTO http://lnx.patriziagenovesi.com/la-fotografia-nei-film-di-quentin-tarantino-roma-tre-film-festival-2017/ EVENTO FACEBOOK https://www.facebook.com/events/289893831435720/ Relazioni con il pubblico Giulia Manca - stampa.controcanto@gmail.com
  9. Salve a tutti, siamo tre amici accomunati dalla passione per la fotografia. Abbiamo deciso di aprire un blog per condividere con voi i nostri scatti più belli, con la possibilità di realizzare elementi d'arredo personalizzati con le nostre foto (quadri, banner, stampe su tela, calamite, calendari e altri gadget su richiesta). Vi invitiamo a visitarlo cliccando sull'apposito link, aiutateci a farci crescere! http://designsworlddistribution.blogspot.it/
  10. Salve a tutti, siamo tre amici accomunati dalla passione per la fotografia. Abbiamo deciso di aprire un blog per condividere con voi i nostri scatti più belli, con la possibilità di realizzare elementi d'arredo personalizzati con le nostre foto (quadri, banner, stampe su tela, calamite, calendari e altri gadget su richiesta). Vi invitiamo a visitarlo cliccando sull'apposito link, aiutateci a farci crescere! http://designsworlddistribution.blogspot.it/
  11. Ciao. C'è qualcuno iscritto che abita a Torino o dintorni?? Io non trovo nessuno o forse non sono bravo a cercare.
  12. Sabato 4 febbraio, in occasione dell'esposizione su Vivian Maier presentata dalla Galleria 10 B di Roma, Patrizia Genovesi condurrà il pubblico alla visita della mostra attraverso un appassionato racconto biografico e stilistico sulla misteriosa “fotografa-bambinaia”.La vicenda di Vivian Maier è emersa negli ultimi anni grazie al lavoro di John Maloof che l’ha resa subito oggetto di pubblicazioni e documentari. La sua opera ha ottenuto grande successo e consensi da parte della critica che la considera ormai una delle più grandi fotografe del ‘900.Un percorso fotografico della vita di Vivian Maier guidato dallo sguardo esperto di Patrizia Genovesi. Per *** e prenotazioni scrivere all'indirizzo di posta elettronica: stampa.controcanto@gmail.com
  13. su neve artificiale naturalmente - Dolomiti Latemar (Obereggen-Predazzo-Pampeago)
  14. quando sfuggono alle mani dei bambini