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1657 risultati

  1. Non se ne sono andati nemmeno per un minuto ....!!
  2. Tempa Rossa, Federica Guidi dopo la richiesta di archiviazione per il compagno Gianluca Gemelli: “Con la politica ho chiuso” 4 ore fa Corriere della Sera ANSA Dopo la richiesta di archiviazione per Gianluca Gemelli, accusato di “traffico di influenze illecite” nell’inchiesta Tempa Rossa, la sua compagna ed ex ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi si sfoga: “Sono stata fatta a pezzi. Con la politica ho chiuso”, racconta in un colloquio col Corriere della Sera. Pubblicità “Sono stata fatta a pezzi e costretta alle dimissioni — si sfoga in privato —. E per cosa? Non c’era nulla in quella intercettazione. Non ero nemmeno indagata. E infatti, è finito tutto in una bolla di sapone”. Correva l’aprile 2016 quando il pm Roberto Felici aprì l’inchiesta che vedeva il compagno dell’ex ministro “soggetto intraprendente, interessato alle opportunità derivanti da Tempa Rossa“, per cui Guidi venne costretta a lasciare l’incarico, dopo l’accusa di conflitto d’interessi. Un tipo apparso ai giudici spregiudicato e millantatore, che però, “al di là di censurabili atteggiamenti, non emerge abbia mai richiesto compensi per interagire con esponenti del governo”. E allora? La telefonata incriminata tra Guidi e Gemelli, l’emendamento alla legge di Stabilità che la ministra si impegnava a far approvare per sbloccare un impianto nel potentino, il nome della Boschi che spuntava nell’intercettazione? Niente di penalmente rilevante. Eppure Guidi nel frattempo ha dovuto lasciare l’incarico, travolta dall’onda mediatica, dalle accuse dell’opposizione, dalla mozione di sfiducia presentata dal Moviento 5 stelle e dall’ostilità del suo stesso partito, poco disposto a passare sopra alla vicenda. “Guidi è indifendibile. Chi sbaglia, paga”, erano state le parole di Matteo Renzi. “Ho sofferto troppo. E adesso che mi sono ripresa la mia vita, mi interessano solo mio figlio, la famiglia e l’azienda. È stata dura, non voglio parlare di questa esperienza incredibile, non voglio saperne più nulla e non leggerò una riga che parli di me”. (...) Per tranquillizzare gli amici l’imprenditrice nata a Modena nel 1969 si dice “felice di aver riconquistato l’anonimato”. E a chi le suggerisce di parlare per recuperare immagine e dignità, risponde che non ha motivo «di essere riabilitata». Con la politica ha chiuso. “È stata una cosa brutale, ma è andata”. Adesso si torna alla vita fuori dalla politica: Guidi è tornata a lavorare per la Ducati Energia insieme al padre Guidalberto (ex presidente di Confindustria) e, soprattutto, stare vicina al figlio Gianguido. “Faccio soprattutto la mamma. Sono serena, ma non so se questa ferita potrà mai rimarginarsi. Non nego che a livello umano le conseguenze sono state profonde e nemmeno una bella notizia come l’archiviazione può farmi piacere”. Per questo evita con cura di incrociare il suo nome stampato sui giornali: “Quando si parla di me non li apro. Ho sviluppato una sorta di ipersensibilità per quella vicenda, una tale idiosincrasia che non mi interessa nemmeno chiuderla. Servirà ancora tempo, perché tutto questo possa decantare”.
  3. Repubblica.it POLITICA Ue, dopo il no dei liberali marcia indietro M5s: si torna con Farage ma ora il britannico detta le condizioni 2,1mila 548 Farage e Grillo, in una immagine postata sul blog Telefonata tra il leader M5s e il leader euroscettico di Ukip, trattative per tornare a formare il gruppo insieme dopo le porte chiuse dei liberali che si sono opposti all'alleanza già pre-siglata dallo Grillo. "Ma chi ha sbagliato paghi" impone Farage che punta il dito contro Borrelli e ridimensiona i ruoli M5s nelle commissioni. I commenti sul blog: "Abbiamo fatto una tripla capriola carpiata con doppio avvitamento..."
  4. ....Che ridere. Ricapitolando: l’apprendista strillone Giuseppe Grillo entra nel nuovo anno con un’idea meravigliosa. Allearsi in Europa col partito dei banchieri, l’Alde, roba da Monti. Come se un vegano invitasse a cena una batteria di cheeseburger. Il vegano si affaccia dal balcone del Web e sottopone il cambio di dieta alle tastiere cloroformizzate, che entusiasticamente approvano. Ma che cosa c’entrerà mai il movimento delle scie chimiche e dei gomblotti pluto-massonici con gli alfieri internazionali del capitalismo allo stato brado? Se fosse una scelta politica sarebbe una fesseria, ma trattandosi di scelta tattica va ritenuta una furbata, spiega ai perplessi l’astutissimo Di Maio. Dopo il colpo di scena, arriva il contraccolpo: l’infallibile profeta del grillismo Piero Fassino non fa in tempo a condannare pubblicamente l’abbraccio innaturale tra finanza e rivoluzionari del piffero che l’Alde ci ripensa. Il capo Verhofstadt e i suoi soci francesi devono avere finalmente visto su Internet un comizio del Dibba e, ripresisi dallo spavento, si sono ammutinati. Ma è qui che il Grillo banfante dà il meglio di sé. Accusa del mancato accordo il famigerato «establishment» con cui voleva accordarsi. Un gomblotto dei cattivi ha impedito ai Cinquestelle di allearsi con i cattivi. Ahahahaha, che robe , che circo !!
  5. La Casaleggio Associati rimane senza casa in Europa. Volevano fare gli antoeuropeisti con gli europeisti, porta sbattuta in faccia dai liberal/democratici, dopo essere scappati dalla destra dicendo di non essere di destra, dopo aver sospeso quelli con l'avviso di garanzia che adesso non è più roba da espulsione, dopo aver propagandato lo streaming, che adesso si decide invece a lume di candela, dopo aver istituito un direttorio che adesso non c'è più, dopo aver subito la terribile congiura dei frigoriferi. Son tempi duri. Sarà meglio fare una bella votazione on line per sapere di cosa parlare questa settimana.
  6. Non sono mai stato un sostenitore sfegatato di Saviano. Pur riconoscendogli i tanti meriti acquisti con la denuncia tramite Gomorra di aver scoperchiato i tanti e nefasti legami tra la Camorra ed i politici del luogo , cosa che non gli consente di vivere da uomo libero ma sempre e soltanto circondato da uomini della scorta, credo che da un certo momento in poi , Saviano , abbia un po' lucrato su questo aspetto "pretendendo" attenzioni e meriti un po' troppo acquisiti . Va bene la denuncia , certo . Ma alla denuncia deve seguire anche la proposta , il rimedio . Lui non è uno qualunque e da un personaggio di tale portata , da un opinion leader di quel livello non solo me l'aspetto , la pretendo . Detto ciò sono rimasto disgustato dall'attacco subito da parte del Sindaco di Napoli, un certo De Magistris. Un attacco verbale di portata gigantesca ai limiti del trolleggio webete che manco a De Mejo sarebbe potuto venire in mente , conclusosi con l'affermazione che Saviano dice certe cose per speculazione economica , per guadagnarsi un po' di vil pecunia quando e' intervistato , quando partecipa a qualche trasmissione televisiva , quando interviene sui social. Il cazzaro napoletano ex giudice con una percentuale di vittorie del 17%, c'è rimasto male perché Saviano lo ha sputtanato dicendo che Napoli è sempre la stessa , che con lui alla guida non è cambiato niente . Per me è stato fin troppo buono : Napoli e' cambiata ...peggio !! Eppure è al secondo mandato e quindi non possiamo concedergli il beneficio della scarsità di tempo. Il bugiardo ex giudice giuro' nel riscatto di Napoli agli occhi del mondo , promise una città diversa , più sicura , più giusta , più pulita , più aperta . A distanza di diversi anni , il venditore di pentole partenopeo , ci mostra una città agli ultimi posti di tutte le classifiche della qualità della vita , a Napoli si spara e si uccide più di prima , le periferie , la cui riqualificazione fu il cavallo di battaglia del Caudillo di noialtri , versano nel solito stato pietoso di sempre , pizzo ,taglieggiamenti e contrabbando sono ancora la prima "economia" cittadina . Adesso uno si chiederà se l'altro cavallo di battaglia del venditore di pentole napoletano , il risanamento economico dell'ente , sia avvenuto . Manco pe un cazxo !! La situazione economica e' peggiorata ed i debiti aumentati. Per la verità mi aspettavo che qualche napoletano del blog ci illuminasse dettagliatamente su qualche voce di bilancio visto un suo recente post dove evidenziava l'intervento della Corte dei Conti su quello di un altro cazzaro. Invece sì e' dimenticato di "illuminarci " sullo stesso intervento della Corte dei Conti sul bilancio del comune di Napoli ( lo deve aver votato , NSA), che ha bocciato il bilancio per 360 milioni . Concludo con una nota di colore : Il tappetaro partenopeo , scagliatosi contro i Voucher, ne fa larghissimo uso per il pagamento di assunti di stagionali e precari della sua amministrazione . Chiedo e mi chiedo : ma uno così , un pericoloso " abusivo " di cervelli , non divfebbe dimettersi ?? Aggiungo , non dovrebbe abbandonare la politica e tornare, se lo vogliono , in magistratura ? Invece mi sa che si ricandiderà . Mah ! Saluti
  7. Avete votato no? Benissimo, ora dovreste prendervi carico delle conseguenze: farei pagare a voi il costo delle delle province che non scompariranno più; degli stipendi dei consiglieri regionali; dei costi dei *** regionali, dei costi del Cnel; dei costi derivanti dai contenziosi fra Stato e regioni; dei soldi buttati in referendum abrogativi che non raggiungeranno il quorum; di leggi che, approvate dalla Camera, giacciono in senato; degli stipendi e benefit di 215 senatori. Democrazia vuol dire diritti e doveri: diritto di votare NO e dovere di pagare le conseguenze. Ah già , ma quelli che hanno votato NO hanno salvato la Costituzione e la Democrazia . Tappetari !!
  8. Come ogni apostolo che si rispetti , di primo mattino, l'apostolo Fosforo , fedele al verbo di Nostro Signore ( Travaglio ) che gli chiede espressamente di andare e di diffondere il verbo , si alza, scorre famelico la versione on line del FQ ( 30.000 copie giornaliere) e si imbatte in un articolo di uno scribacchino , un certo Fabrizio D'Esposito , che parla di Renzi. Capisce subito che un articolo del FQ su Renzi , e' un ottimo inizio di giornata e sarà lo spunto per divulgare alla gente il verbo di Nostro Signore . Inizia subito dal suo vecchio mantra che oramai lo fa sempre più assomigliare al giapponese che dopo 30 anni esce dalla foresta convinto che i giapponesi siano ancora in guerra con gli americani ed ancora vi racconta come ancora non si capacita del perché Renzi non abbia abbandonato la politica dopo averlo promesso più volte in campagna elettorale referendum . Questo dubbio che lo assale da tempo da all'apostolo la stura per lanciarsi in affermazioni e dichiarazioni tutte incentrate a " colpire " il Caudillo democratico che si dimette , il tappetaro licenziato , il venditore di pentole caduto in disgrazia. Ed afferma :" E' chiaro anche ai polli che il personaggio e' cotto , decotto, bollito , bruciato ed in una eventuale campagna elettorale farà scappare milioni di elettori ogni qualvolta aprirà bocca . Ci penserà il web tramite you tube a sputtanarlo a smerdarlo immediatamente sul posto. Cosa faranno quei cagnacci del servizio d'ordine del Pd? Sequestreranno i telefonini a tutti ? Oppure censureranno internet come Erdogan, Ahahahahaha". La risata non è mia ma dell'apostolo ( nda). Prosegue , poi, in un'analisi dello stato del Pd passando in rassegna qualche personaggio che potra' prenderne il posto e, scartando un po' di qui ed un po' di la , la sua scelta e preferenza cade , nientepopodimeno che sul governatore pugliese Michele Emiliano che , rammento per i distratti, quando serviva per raggiungere la poltrona era uno sfegatato ultras Renziano , poi, viste qualche difficoltà del cazzaro fiorentino, ne e' divenuto un feroce oppositore. Bene , premesso tutto quanto sopra , mi sento di fare alcune considerazioni . 1) più che un'analisi politica dell'attuale momento in cui si trova il cazzaro fiorentino , mi sembra più un sogno personale ed individuale dell'apostolo Fosforo . Un libro dei sogni dove il verbo di Travaglio possa fare breccia sulle masse fameliche ululanti ed orfane del mancato rogo del Caudillo . 2) rammento all'apostolo , nel caso se lo fosse dimenticato , che il Pd e' l'unico partito presente sullo scenario politico italiano che fa i Congressi, che sarebbero i luoghi deputati in cui si sceglie , democraticamente , chi avrà l'onere e l'onore di guidare il partito. Di più , si fanno le primarie per scremare e decidere , sempre democraticamente e dopo libere elezioni interne , chi sono i candidati a quel ruolo . Sarà quindi il partito mediante queste " cosuccie" a stabilire chi ci guiderà e non saranno gli ululati e il verbo del FQ ( 30.000 copie sul territorio al giorno ) che li deciderà . Concludo : sarebbe interessante , nel frattempo , sapere dall'apostolo Fosforo chi indica ed i nomi degli statisti in grado di portare l'Italia fuori dalle secche economiche e democratiche dove ci ha infilato il venditore di pentole . Pensa al vecchio satrapo?? No , non vi credo, a Salvini ?? Neanche a parlarne , al Grillo parlante ed alla sua banda di "ingenui" ? Macche' !! . Un dubbio mi assale !! Non penserà mica ad un terzetto composto da critico d'arte Montanari con a fianco il leader FIOM Landini supportati e consigliati dal rientrante in politica del Cincinnato molisano Di Pietro ?? Po' esse , po' esse. Saluti
  9. Che devono essere terminati gli apriscatolette o i tonni sono fuggiti . Per chi non lo sapesse o non ricordasse, nell'ultimo mese sono stati ben 17 i grillebeti indagati oltre il braccio destro e sinistro di Raggi di Luna che non e' un grilkebete ma molto molto di più al punto che Raggi di Luna dichiaro' :" Se va via lui me ne vado pure io " senza specificare se l'arresto era compreso tra le forme di abbandono volontario o involontario. "M5s, sul blog il codice per le vicende giudiziarie: “L’avviso di garanzia non implica gravità” di F. Q. | 2 gennaio 2017
  10. 2017/2018 Scuola, firmato accordo sulla mobilità Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal: “Soddisfazione per il risultato, è una prima risposta per correggere l’impatto negativo della Legge 107. Ora l’avvio del negoziato per il rinnovo del Contratto collettivo” Nella mattinata di oggi, 29 dicembre, i sindacati della scuola hanno firmato l’accordo con cui vengono sciolti i nodi politici che hanno finora condizionato l’avvio di una vera trattativa sulla mobilità del personale per il 2017/2018. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, in una nota unitaria, esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto, “che attesta un cambio di metodo coerente con l’accordo firmato lo scorso 30 novembre tra governo e sindacati per la ripresa di corrette relazioni sindacali e un riequilibrio del rapporto tra leggi e contrattazione a favore di quest’ultima”. I contenuti dell’accordo sono il frutto di un meticoloso lavoro di mediazione, “favorito anche dall’atteggiamento di attenzione e apertura al dialogo assunto dalla ministra Fedeli a partire dall’incontro del 22 dicembre”, e frutto del confronto avviato il 28 dicembre e proseguito nel corso della mattinata di oggi. Alla luce del nuovo accordo, tutti potranno presentare liberamente domanda di mobilità scegliendo tra scuola, ambito o provincia con il conseguente superamento del vincolo triennale. Inoltre,saranno revisionate le tabelle dei punteggi per valorizzare l’esperienza e il servizio pre ruolo e in altro ruolo prestato nella scuola statale. Il passaggio da titolarità di ambitoa titolarità di scuola, fondato su principi di imparzialità e trasparenza, sarà poi regolamentato in un parallelo specifico percorso di contrattazione Infine, il 60% dei posti disponibili sarà assegnato alle nuove assunzioni, il 30% alla mobilità, il 10% alla mobilità professionale (da riequilibrare nei successivi contratti). “I contenuti dell’intesa – commentano i sindacati - consentono di riprendere a brevissima scadenza la trattativa per definire in modo articolato il nuovo contratto sulla mobilità e danno una prima risposta concreta all’esigenza di correggere l’impatto negativo in sede di applicazione di taluni aspetti della Legge 107 che hanno creato profondo disagio tra il personale della scuola”. “Molte altre questioni – concludono - dovranno trovare soluzioni attraverso il confronto sull’attuazione delle deleghe previste dalla stessa legge e con l’avvio del negoziato per il rinnovo del Contratto collettivo, in continuità con quanto sottoscritto a Palazzo Vidoni il 30 novembre”.
  11. Scopro che Beppe Grillo ha fatto gli auguri agli italiani con una lettera in cui spiega che "la povertà è bella". Quindi, mi corre l'obbligo di ricordare che: - il suo responsabile comunicazione, il *** Rocco Casalino, era quello per il quale "il povero lo riconosci perché ha un odore diverso dal ricco"; - Grillo è un noto miliardario, proprietario di terreni, ville e barche; - i suoi "dipendenti", tipo Di Maio e Di Battista, prima di fare i mantenuti dalla politica non avevano messo mai nemmeno un chiodo nel muro e che la sua pupilla Raggi era amabilmente impiegata nello studio di Previti (viva i poteri forti!!!); - la Grillo/Casaleggio associati, proprietaria del M5S, è un'azienda che lucra su pubblicità ed utilizza la cosa pubblica per aumentare i propri guadagni. Perciò, perdonatemi, ma la presa in giro anche a Natale...davvero no. Grillo può parlare della "bellezza della povertà" come Salvini può raccontarci il suo amore per i meridionali! Ps. No, con certa gente non sono buono nemmeno a Natale!
  12. E così Roma sarà l'unica grande capitale Europea a non avere una grande festa di piazza . Inetti ed inadeguati .........!! it / Politica Capodanno a Roma, salta il “concertone”. E' polemica: “M5s inadeguato”
  13. Oppure si difendera' il conflitto di interessi come nemmeno Brunetta faceva per il Delinquente. Anac inchioda Virginia Raggi “Era a conoscenza del conflitto d’interessi sulla nomina del fratello di Raffaele Marra” 1 ora fa | Aggiornato 1 ora fa Redazione L’Huffington Post ANSA L’Anac ritiene “configurabile il conflitto di interessi” per il caso che riguarda Raffaele Marra e la nomina del fratello alla Direzione Turismo. “Tale situazione, secondo l’Autorità - riferisce una nota - sussiste sia nel caso in cui il dirigente abbia svolto un mero ruolo formale nella procedura, che nell’eventualità di una sua partecipazione diretta all’attività istruttoria”. La delibera adottata dall’Autorità è stata trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. La nota sottolinea che “la situazione di palese conflitto di interessi” di Raffaele Marra rispetto alla nomina del fratello “era conosciuta dalla sindaca” Virginia Raggi, ma “una tale dichiarazione non è sufficiente per rimuovere il conflitto”. Pubblicità Inoltre, sulla questione Raggi ha dichiarato di aver compiuto da sola, in totale autonomia, l’istruttoria sul conferimento degli incarichi dirigenziali. Ma nell’ordinanza con cui è stato conferito l’incarico si fa esplicito riferimento alla “istruttoria svolta dalle strutture competenti ai sensi della disciplina vigente”. È la “contraddizione” relativa al comportamento e alle dichiarazioni della sindaca, rilevata nella delibera Anac. Una contraddizione che potrebbe portare a un’indagine sulla sindaca. “A seguito di un esposto della Direr - si evidenzia nella nota -, l’Autorità nazionale anticorruzione ha svolto attività di vigilanza su un possibile conflitto di interessi del dott. Raffaele Marra, direttore del dipartimento organizzazione e risorse umane di Roma Capitale, nella nomina a capo della Direzione turismo del fratello Renato Marra”. A tal fine, prosegue l’autorità, “è stata richiesta al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) di Roma Capitale una relazione che ripercorresse l’iter seguito nell’interpello. A seguito dell’esame della suddetta relazione, nella seduta odierna il consiglio dell’Anac ha ritenuto configurabile il conflitto di interessi. Tale situazione, secondo l’autorità, sussiste sia nel caso in cui il dirigente abbia svolto un mero ruolo formale nella procedura, che nell’eventualità di una sua partecipazione diretta all’attività istruttoria, come sembrerebbe emergere dall’ordinanza sindacale n. 95/2016”. “La delibera adottata dall’autorità - conclude la nota- è stata trasmessa alla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, alla struttura comunale competente per l’accertamento della eventuale responsabilità disciplinare e alla procura regionale della Corte dei conti e all’Ispettorato della funzione pubblica per le questioni relative all’inquadramento del dottor Marra nei ruoli della dirigenza di Roma Capitale. Ulteriori elementi riguardanti la procedura di interpello sono stati chiesti al Rpct di Roma Capitale”.
  14. Carla Raineri: “Marra e Romeo hanno portato una montagna di voti a M5s, poi sono passati all’incasso” 17 minuti fa Redazione L’Huffingtonpost “Marra si comportava come se il sindaco fosse lui e si muoveva in maniera spregiudicata assieme a Romeo. Erano sodali, avvinghiati in modo indissolubile, un sol respiro... il primo che vestiva gessato e sembrava civile, mentre l’altro rozzo e arrogante fino al limite della brutalità”. Lo dice in un colloquio con Qn Carla Raineri, ex capo di gabinetto capitolina autrice del dossier che ha fatto scaturire l’inchiesta sulle nomine. Raineri dice di aver avuto la sensazione che Raffaele Marra potesse ricattare Virginia Raggi. “Vediamo adesso che cosa avrà da dire”, aggiunge, “visto che diceva sempre, come un mantra minaccioso, ‘se parlo io...’. Ecco, adesso ha l’opportunità di parlare, che lo faccia!”. Pubblicità “So per certo che è stato Romeo a presentare Marra alla Raggi. Dunque il vero sodalizio comincia con il primo. E so per certo che Marra è comunque entrato nella vita della Raggi, se così si può dire, ben prima di essere eletta sindaco. Insomma, il patto tra i tre, evidentemente, era precedente, fin da quando la Raggi vinse le ‘comunarie’ a 5 stelle contro De Vito”.
  15. Leggo che il vice presidente della Camera Luigi Di Maio ha intenzione di denunciare una serie di giornalisti che avrebbero scritto il falso sul suo conto. E' un suo diritto. Detto questo gli chiederei di essere coerente fino in fondo. Di rinunciare all'immunità parlamentare in maniera che chi si sente diffamato da lui possa querelarlo a sua volta. E di risarcire i giornalisti, della stessa cifra da lui richiesta, qualora questi riuscissero a dimostrare che quanto scritto su di lui è vero.
  16. Cara Valeria Fedeli, tu sai, e comunque te lo ripeto qui, che ho per te una forte stima. Stima credciuta lungo la tua attività di sindacalista tessile e le circostanze, a volte drammatiche, che ti avevano portata nella Toscana di Prato e di Firenze, e poi la tua attività parlamentare, eletta in Toscana. Ho imparato dalla limpidezza risoluta con cui hai ricostruito, da vicepresidente del Senato, la storia del faticoso riconoscimento dei diritti delle donne e ti sei impegnata a farlo avanzare, oltre che nelle istituzioni, nella vita quotidiana del lavoro e delle famiglie e soprattutto dell’educazione. Questo fervido impegno basta a spiegare la speciale malevolenza che la tua nomina nel governo ha eccitato in alcuni esponenti della vanità integralista, dei puri , degli onesti , dei sempre sconfitti quantanque felici di esserlo. Dunque ho accolto, non dirò con scandalo, ma con desolazione la sciocchezza del tuo curriculum. Pensa un po' che " sembrerebbe"Benedetto Croce, che fu il più influente intellettuale italiano e fu ministro della pubblica istruzione senza aver mai preso la laurea, almeno così mi ha detto gente assai ben informata. La debolezza che ti ha indotto a ritoccare titoli di studio fa molta tenerezza, tanto è assurda e senza proporzione con le tue capacità e i tuoi meriti. Per me, ad esempio, sei stata la più bella delle nuove aggiunte fatte al Governo ed ero ve r a m e n te incuriosito e felice di vedere come una con la tua storia e il tuo solidale entusiasmo, se la sarebbe cavata in un ministero così complicato e zeppo di tensioni di ogni tipo. Penso che i miei nipotini si troveranno molto bene in una scuola italiana al cui vertice ci fossi stata tu. Sono sicuro che avrebbero acquisito conoscenze utili e, soprattutto, valori etici oggi così tragicamente sbiaditi. Forse la logica della politica richiederà le tue dimissioni perché questa piccola bugia sarà utilizzata a lungo per attaccarti, umanamente e politicamente, ed io non so proprio cosa consigliarti di fare. Lasciare, forse, sarebbe la cosa più facile. Oppure meglio trovare le parole giuste e vere per scusartene e guadagnarti un tuo condizionale voto di fiducia. Io voterei sì.
  17. Il Pd provveda immediatamente a sostituirla come Capigruppo del Consiglio Regionale , valuti l'opportunità di sollevarla da incarichi all'interno del Partito . Alessandra Moretti si scusa su FB: "In India e non in Consiglio regionale. Ho fatto la scelta sbagliata" 1,8mila 153 Si era detta malata nei giorni in cui l'Assemblea veneta discuteva la legge di stabilità. Ma era a Jaipur per un matrimonio e da lì aveva pubblicato una sua foto su Instagram. Dopo aver reagito anche con irritazione a chi le aveva chiesto spiegazioni e travolta dalla bufera, la capogruppo dem cambia radicalmente atteggiamento. "Ma per il Consiglio non mi ero messa in malattia e non ho percepito il gettone" 16 Dicembre 2016
  18. Chissà se qualche forumista di questo blog indignato perché Renzi non solo doveva dimettersi ( come ha fatto , nda), ma doveva abbandonare la politica , userà lo stesso metro e si "indignerà " nello stesso modo ....Vedremo Quando Virginia Raggi su Raffaele Marra diceva: «O lui o me ne vado» Chissà se oggi il blog di Grillo smentirà l’arresto di Raffaele Marra dicendo che non si è trattato di un arresto ma di un accompagnamento coatto in grandissima amicizia. Nel frattempo sarà interessante sapere cosa pensa di tutto ciò la sindaca Virginia Raggi, che qualche tempo fa diceva che avrebbe mollato se non avesse avuto Marra nello staff:
  19. In 6 mesi di governo non sei stata capace di fare niente . L'unico atto politico rilevante e' stato quello di aver detto NO alle Olimpiadi che ci hanno fatto perdere opportunità finanziarie e di immagine internazionale assoluta. Non sei stata buona nemmeno a comporre una Giunta tra nomine e successive dimissioni il giorno dopo . Ad un certo punto , novella replicante di spot televisivi pubblicitari , hai affermato :" Toglietimi tutto ma non i miei Breil , ops , ma non la Muraro e Marra ". Oggi ti ritrovi con la prima indagata per reati gravissimi tra cui quello di aver scientemente falsificato i registri delle quantità dei rifiuti smaltiti presso un preciso sito di stoccaggio e l'altro arrestato sul far dell'alba come conviene ed avviene per i peggiori malfattori . Ahi ahi ahi Virginia !! E te sai bene che nei prossimi giorni te stessa sarai chiamata a rispondere di certe "pinzillacchere " su l'assunzione di quel poveruomo di Romeo , messo a riposo e riassunto 3 mesi dopo con il quadruplo dello stipendio precedente . Ma il " marxista leninista Di Battista invece di andare in giro per l'Italia in motorino a spargere parole sulla lotta di classe e quanto sono disonesti gli altri , tutti , eccetto il M5S.tronzi, non faceva meglio a starti più vicino e controllare il tuo operato ?? Ti saluto Virginia, mi sa che presto lascerai e onestamente credevo ad una resistenza maggiore a palazzo Marino dopo aver spezzato i reni a quel gaglioffo di Giachetti. Non ti dimenticare di spegnere la luce e soprattutto fai poltiglia di quel documento a 5S dove ti impegnavi a restituire 150.000 euro nel caso in cui avresti voluto brillare di luce propria . Auguri .
  20. Giornata terribile per Travaglio, arresti in casa cinquestelle e il babbo della Boschi NON raggiunto da avviso di garanzia... c'è qualcuno che può stargli vicino in caso di bisogno? Chiediamo a Fosforo se puo' intercedere verso il Premio Pulitzer Andrea Scanzi . Cosa dite ?? Giornataccia anche per il cazzaro Scanzie ? Il venditore di tappeti Gomez ?? Uhmuhmuhm !!
  21. Virginia Raggi sull’arresto di Raffaele Marra: “Ho sbagliato e chiedo scusa a Beppe Grillo. Vado avanti” 1 ora fa Redazione L’Huffington Post Virginia Raggi chiede scusa ai cittadini romani, al MoVimento 5 stelle e a Beppe Grillo, ma decide di andare avanti. La sindaca di Roma, durante una conferenza stampa sull’arresto del capo del personale capitolino Raffaele Marra, dà il suo punto di vista: “Probabilmente abbiamo sbagliato, Marra era già un dirigente e ci siamo fidati, mi dispiace per i cittadini romani e per il MoVimento 5 stelle”. Ahahahaha , chiede scusa a Grillo ?? Come a Grillo ?? Ma Grillo chi ?? Quello che a lui e' permesso di non mantenere le promesse di abbandonare la politica in caso di sconfitta alle Europee . E' lo stesso Grillo che è un cittadino comune come Noi ?? E come va avanti ?? Avanti dove ??? Le hanno indagato arrestato i suoi Massimi esponenti della Giunta , quelli che lei ha sempre voluto accanto a se e sempre reputato insostituibili e lei va avanti ?? Basta il popolo non ne puo' piu' . Onesta' , onesta' , onesta'
  22. Ci sono 23 accusati di Bancarotta Fraudolenta !! Sorpresa : Non c'è il papà della Boschi. Ed ora chi glielo dice ai cani ululanti dei Monellebete, degli Shinycaghette, delle testadiminkia DocGalileo . Chi glielo dice a coloro che speravano in una condanna del papà della Padre Costituente per poter attaccare lei in quanto Ministro legittimo di un governo legittimo e tuttaltro che abusivo . Qualcuno del forum può aiutarmi ?? Grazie per quel che eventualmente andrete a fare .
  23. BOLOGNA - "Si è trattato di un unico viaggio e di sei euro in tutto, che ho già restituito a Blablacar". La consigliera del Movimento 5 Stelle in Emilia-Romagna, Raffaella Sensoli, si era iscritta con nome e cognome alla nota piattaforma di carsharing, dove offriva passaggi da Rimini verso Bologna a chi fosse interessato. Tariffa: sei euro a tratta. Peccato che quel percorso venisse alla Sensoli interamente spesato da viale Aldo Moro, come tragitto casa-lavoro...;appena sfornata a Bologna...De Luca almeno offre fritture di pesce,questi lucrano su 6 miseri euri!
  24. Rammento le urla ed i belati della setta contro Marino per 2 insignificanti scontrini. Nomine Raggi: perquisizioni in Campidoglio. La sindaca: "Vicenda ridicola" 1,3mila 254 Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno acquisito tutti i documenti relativi ai primi cinque mesi di governo della sindaca grillina