diana-pi

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Messaggi pubblicate da diana-pi


  1. Le Iene hanno portato da Tiziano Renzi un suo ex lavoratore nigeriano, Omogui Evans, che dice di dover ancora ricevere 90mila euro. Era stato proprio il padre di Matteo Renzi a dirci che avrebbe risposto dei debiti della Arturo srl. Ma di fronte al ragazzo, Tiziano Renzi si è lasciato andare agli insulti
    “Ci vediamo in tribunale! Faccia di merda. Ma stai zitto, faccia di merda”.
    Raccontano le Iene: "Omogui Evans, è un lavoratore nigeriano che aveva collaborato con la Arturo srl, e che abbiamo provato a portare direttamente al cospetto di Tiziano Renzi. E glielo abbiamo portato anche perché era stato proprio lui, Renzi, a chiedercelo: “Tutti quelli che hanno da avere da Arturo vengano da noi, si facciano vedere, finalmente pagherà chi deve essere pagato – aveva spiegato Tiziano Renzi -. Sappia che se questi vengono da me, si facciano vedere, ne rispondo io…digli che vengano, ne rispondo, cioè se loro dimostrano che effettivamente la Arturo certo certo deve soldi a queste persone…” “Li paga?”, aveva chiesto allora Filippo Roma.  “Certo”, era stata la replica di Tiziano Renzi. Bene! E allora glielo abbiamo portato."
    Qui il video
    https://www.iene.mediaset.it/2019/news/tiziano-renzi-arturo-lavoro-nero-nigeriani-le-iene-filippo-roma_280513.shtml


     

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  2. Forse non è il caso di guidare neanche una macchinetta a pedali a 97 anni, figuriamoci un Range Rover, ma i principi si sentiranno invincibili? Comunque per sua fortuna non si è fatto niente, non dicono cosa è successo alle persone nell'auto con la quale si è scontrato
    https://www.repubblica.it/esteri/2019/01/17/news/incidente_d_auto_per_il_principe_filippo_illeso_ma_sotto_shock-216813414/
     

    Incidente per il principe Filippo: scontro mentre guidava, l'auto si è ribaltata sul fianco


  3. Molti si erano già muniti di paletta e secchiello per farsi una bella mangiata gratis, senza pensare che non si sanno le cause di questa ecatombe di gamberetti, potrebbe trattarsi di sostanze tossiche e quindi si rischia di mangiare cose dannose che fanno male alla salute, Per ora le ipotesi sono le più disparate: «Potrebbe darsi che questi gamberetti si siano trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato e quindi che siano stati spinti da un'onda o da una mareggiata. La seconda ipotesi è che la morte possa essere dovuta a micro-organismi tossici. In questo caso, però, sarebbero stati coinvolti anche altri organismi: pesci e quant'altro». Ciò non sembra invece essersi verificato, in quanto il ritrovamento ha interessato solo un banco piuttosto esteso di gamberetti.

    Vedremo che scopriranno...

    https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/ecatombe_gamberetti_spiaggia_ischia-4228253.html

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  4. Oggi è uscita la sentenza che mette un punto a una vicenda emersa sulle pagine di Repubblica lo scorso ottobre e che mette in imbarazzo la giunta pentastellata romana: spetta, infatti, alle strutture del Campidoglio - e dunque alla sindaca Virginia Raggi - il compito di eseguire lo sfratto della mamma di una delle parlamentari più in vista del Movimento. Sempre se la donna non decida di lasciare spontaneamente quell'appartamento sul quale, nel 2014, è scattato l'iter di decadenza concluso (nonostante le controdeduzioni della famiglia Taverna tutte puntualmente respinte) nel dicembre 2017.
    Secondo gli accertamenti patrimoniali portati avanti dall'Ater, la signora Bartolucci nel corso degli anni ha perso il diritto di abitare quell'alloggio da 100-150 euro al mese di affitto da quando l'agenzia delle case popolari della Regione Lazio ha verificato che i beni del suo nucleo familiare superavano i limiti stabiliti dal regolamento. In questo modo, la mamma della senatrice 5 Stelle si trova in una situazione di "esubero di reddito", un'inquilina cioè che continua a pagare un affitto irrisorio pur quando le sue condizioni economiche imporrebbero di trovare altre sistemazioni. "Mia madre percepisce una pensione minima e vive in una casa popolare dove ho vissuto anche io per tanti anni - si difese a ottobre la Taverna - credo abbia tutto il diritto di desiderare di morire nella stessa casa dove è vissuta". Non così per i giudici amministrativi, e la signora dovrà pagare anche le spese legali.

    Ora la Raggi ha una bella gatta da pelare, se la signora non lascerà la casa spontaneamente la dovrà sfrattare

    https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/01/10/news/caso_taverna_il_tar_rigetta_il_ricorso_della_madre_inquilina_abusiva_ora_lasci_la_casa_popolare_-216255942/

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  5. "Comprendo quello che vivono, la loro rabbia quotidiana": Brigitte Bardot spiega, in un'intervista al quotidiano Midi Libre, perché - come da lei stessa annunciato fin dal mese di novembre - è dalla parte dei gilet gialli e della loro protesta.
    L'ex attrice, animalista convinta e simpatizzante di estrema destra, aggiunge: "Quando vedo i milioni usati per cose di un'incredibile futilità, quando vedo i viaggi dei politici in aereo privato, le macchine, gli autisti...tutto questo denaro speso è insopportabile. Che lo si dia a gente che non ha più un centesimo".

    http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/01/06/brigitte-bardot-capisco-i-gilet-gialli_0e69faf8-538a-48d1-8947-b811516ced1b.html

     

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  6. E noi stiamo a discutere sulle donne allo stadio per una partita... così trattano le donne in Arabia, come se non si sapesse...

    “Sono sicura al 100% che mi uccideranno, non appena uscirò dal carcere saudita”, “la mia famiglia è severa e mi ha chiusa in una stanza per sei mesi solo perché mi sono tagliata i capelli”. Così Rahaf Mohammed M Alqunun, la 18enne saudita che è fuggita dalla famiglia ed è trattenuta all’aeroporto di Bangkok, bloccata mentre tentava di raggiungere l’Australia. “Mi hanno preso il passaporto”, ha raccontato, mentre le autorità thailandesi hanno detto che le è stato negato l’ingresso nel Paese. La ragazza si è detta “spaventata” e ha raccontato che sta “perdendo la speranza”, ha inoltre dichiarato che il suo ‘guardiano’ avrebbe denunciato che stava viaggiando “senza il suo permesso”. Tra le pesanti restrizioni ai diritti delle donne in Arabia Saudita c’è la ‘tutela’ obbligatoria di un ‘guardiano’ maschio, da cui dipendono loro decisioni personali. Rahaf ha spiegato che sta fuggendo dalla sua famiglia, che l’ha sottoposta ad abusi fisici e psicologici. La giovane ha pubblicato vari tweet e vari video su Twitter dall’aeroporto, in uno dei quali dice che suo padre ha detto all’ambasciata saudita che lei sarebbe una “paziente psichiatrica” che deve essere rimandata indietro.
    Lei intanto si è barricata in una stanza dell'albergo all'interno dell' aeroporto mettendo materassi e altri mobili dietro la porta. Speriamo che qualcuno la salvi, se viene rimandata a casa è morta...

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  7. Secondo la testimonianza, il battibecco tra la deputata e un uomo, accompagnato dall'anziana madre, sarebbe iniziato alla barriera delle casse. E tutto sarebbe nato dopo la caduta di alcune lattine mentre il cassiere faceva il conto. Da qui la discussione tra i due, la grillina e l'altro uomo in fila alla cassa.

    La deputata avrebbe detto "lasci i documenti, lei non sa chi sono io". E avrebbe iniziato a filmare la scena con il cellulare mentre l'uomo con l'anziana madre si avviavano verso l'auto parcheggiata per deporre la spesa.

    Riferisce la testimone oculare, una crocerossina che lavora all'ospedale di Nuoro sentita anche dalla Squadra Mobile, che la Lapia continuava a filmare e a litigare con l'uomo nel parcheggio. A quel punto l'anziana donna si sarebbe avvicinata alla deputata grillina e "le ha toccato la spalla", come per calmarla e chiederle di smetterla. "Lei si è buttata a terra, così, d'improvviso".

    "A quel punto mi sono avvicinata e ho chiesto alla signora (che non sapevo chi fosse) se avesse bisogno d'aiuto perché pensavo fosse svenuta".

    Lapia ha risposto: "Non ha visto che sono stata aggredita, che mi hanno spinto?"

    La testimone dice di essere rimasta "shoccata da quell'affermazione… e le ho detto 'Signora ma di cosa sta parlando? Aggredita? Guardi che ho visto tutto e non l'ha aggredita nessuno". E prosegue: "In quel momento è arrivata la Polizia, che ovviamente sapeva chi avrebbe trovato, ma io - prosegue la testimone oculare - non sapevo minimamente chi fosse. Quindi la Lapia (che ho scoperto dopo fosse lei) ha raccontato la sua versione ai poliziotti".

    Sentendo cosa riferiva loro, la testimone si è avvicinata agli agenti per riferire la sua versione agli agenti della Volante: "Non è vero nulla di quello che sta dicendo, non so perché sta facendo questa scenata. Non è vero, non è stata aggredita", ha messo a verbale. "Era solo un diverbio".
    Tutto è a verbale della Squadra Mobile.

    Insomma se è andata così è degna del miglior simulatore in campo...

    https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/nuoro-provincia/2018/12/17/deputata-grillina-aggredita-c-e-un-altra-verita-136-811511.html

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  8. Una neonata di sole due settimane è morta dopo aver contratto il virus dell'herpes per un bacio. È successo in Gran Bretagna, come riporta il Daily Mail: la piccola Kiara si è ammalata in pochi giorni ma per lei non c'è stato nulla da fare. 
    A contagiarla è stato probabilmente il bacio di qualche parente o amico, malgrado il divieto dei genitori che hanno chiesto a tutti i non avvicinarsi se erano malati e raccomandato di lavarsi sempre le mani. «Nemmeno nei miei incubi peggiori avevo pensato che un bacio potesse uccidere mia figlia», ha dichiarato la mamma, Kelly Ineson, in lacrime. 
    Quello della piccola Kiara non è il primo caso di neonato morto per aver contratto l'herpes: i genitori del piccolo Kit, morto in circostanze analoghe, hanno addirittura creato una fondazione per promuovere la consapevolezza sul tema.

    Ma cavolo! Si sa che i neonati non hanno difese immunitarie bisogna fare attenzione, questo vizio di baciarli!

    https://www.leggo.it/esteri/news/neonata_morta_herpes-4165477.html

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  9. Se dovete fare il regalo di Natale a un lettore forte, avrà di certo un problema: lo spazio. Avrà infatti senz’altro la casa piena di libri e non saprà più dove riporli. Allora potreste provare a regalargli delle mensole che hanno il doppio scopo di contenere i libri e arredare l’ambiente. Che ne di te di queste “invisibili”, che danno l’idea che i libri siano sospesi sulla parete? 

    https://www.sololibri.net/Regali-di-Natale-2018-idee-originali-amanti-libri.html

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  10. Verrà trasferita in Sardegna, ma è la prima vittima, le foto le sono state rubate e diffuse in Rete, forse da un ex-fidanzato o da qualcuno che ha arrestato. Le immagini rubate ritraggono la carabiniera in divisa, ma anche seminuda e mentre mima un bacio saffico con una amica. I carabinieri hanno avviato un'indagine per capire chi abbia trafugato i contenuti multimediali diffondendoli sul web. La marescialla, il cui curriculum è inappuntabile, ha presentato denuncia per quanto accaduto. 
    Io sono con lei, hanno violato la sua privacy e la hanno esposta per danneggiarla

    https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/29277/foto-hot-online-marescialla-dei-carabinieri-trasferita-da-roma-alla-sardegna

     

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  11. Con la morte di Bertolucci molti ricordano sui social l'episodio dello stupro in Ultimo tango a Parigi, stupro che sarebbe avvenuto veramente sull'attrice protagonista Maria Scheneider allora diciannovenne. Marlon Brando e Bertolucci si sarebbero messi d'accordo per non dire esattamente come sarebbe andata la scena a Maria perchè il regista voleva riprendere una reazione vera e non finzione.  Ora i due protagonisti sono morti Maria Scheneider a soli 58 anni e Bertolucci ieri a 77 anni in questo articolo Davide Grieco spiega come è andata veramente, dice che Maria aveva letto il copione la scena era prevista e conosciuta da lei, unica variante il burro, idea che venne a Marlon Brando poco prima di girarla

    https://www.globalist.it/culture/2018/11/26/finiamola-una-volta-per-tutte-con-la-bufala-di-maria-schneider-stuprata-in-ultimo-tango-a-parigi-2034142.html

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  12. E' un errore che facciamo in tanti, crediamo di entrare in empatia raccontando esperienze simili, ma in realtà così neghiamo l'ascolto e portiamo l'attenzione su noi stessi, non è quello di cui ha bisogno chi sta soffrendo.

    Qualche anno fa, una cara amica perse suo padre. La trovai seduta da sola su una panchina, fuori dal nostro luogo di lavoro, immobile, a fissare l'orizzonte. Era distrutta e io non sapevo cosa dirle. È facile dire la cosa sbagliata a qualcuno che sta soffrendo ed è vulnerabile. Perciò, iniziai a raccontarle di come sono cresciuta senza un padre. Le dissi che mio padre era affogato in un sottomarino quando avevo solo nove mesi e che avevo sempre pianto la sua morte, pur non avendolo mai conosciuto. Volevo farle capire che non era da sola, che anche io ero passata per un'esperienza simile e capivo cosa provava.

    Ma, dopo aver ascoltato quella storia, la mia amica mi guardò e sbottò: "Ok, Celeste, hai vinto tu. Non hai mai avuto un padre, almeno io ho passato trent'anni con lui. A te è andata peggio. Immagino che non dovrei essere tanto turbata se mio padre è appena morto."....

    https://www.huffingtonpost.it/huffingtonpost/l-errore-che-ho-commesso-con-la-mia-amica-in-lutto_a_23406642/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending

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  13. Una condanna a otto anni di carcere per Jonathan Trupia, maestro d'inglese 25enne di origini thailandesi e in servizio per mesi all'asilo di Bankitalia a Roma, e accusato per un comportamento inquadrato come violenza sessuale continuata e aggrevata. L'insegnante, che da marzo si trovava in carcere, è stato riconosciuto colpevole per tutti i casi contestati, ossia molestie e abusi su 26 bambine. Il processo è avvenuto con rito abbreviato, che gli ha garantito lo sconto di un terzo della pena. Ma come avvenivano le molestie? Mentre l'uomo insegnava le prime parole in inglese ai bimbi dell'asilo Montessori di via del Mandrione (nell'ex stamperia della Banca d'Italia), dopo essersi seduto ad un banchetto invitava i piccoli a infilargli le manine nella tasca lacerata dei pantaloni. Oppure, sempre da quella posizione, dava un bacino sulle labbra, a modo di saluto o di premio, alla prima alunna di turno. Ad incastrarlo i comportamenti sospetti immortalati nell'asilo in ventiquattro ore di riprese, e grazie alle telecamere fatte installare dalla procura. Un sentenza accolta dai genitori, muti e stretti nell'aula del processo mano nella mano, fra i singhiozzi. 

    Ma come hanno fatto per mesi a non accorgersi di niente in quella scuola???

    https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2018/11/22/abusi-su-26-bambine-all-asilo-montessori-di-bankitalia-maestro-d-137-800121.html

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  14. Uno degli spot più belli ed emozionanti degli ultimi tempi che sta diventando virale.
    Si intitola 'The Arrivals', è stata registrato dal fotografo Peter Funch e dal regista danese Jeppe Ronde all'aeroporto Kastrup di Copenahgen, in Danimarca. Si tratta di immagini in parte reali, filmate nel corso di una settimana e che mostrano situazioni diverse tra loro: dalla figlia che riabbraccia la mamma, al fidanzato che ritrova la ragazza, fino al papà che rivede suo figlio.

    E' meravglioso, guardatelo e ditemi che ne pensate

    https://www.youtube.com/watch?v=peALPhRtxZ8

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  15. La commovente storia di Tenny, la gatta che aspetta davanti all'ospedale
    "Ogni giorno Tenny si siede davanti all'ospedale e aspetta. I dipendenti dell'ospedale di Oderzo (Treviso) l'hanno chiamata così proprio per la tenacia con cui ogni giorno si presenta puntualmente davanti alla portineria del nosocomio nell'attesa che esca il suo padrone. Tenny non può sapere che la persona a cui tiene di più, chiunque essa sia, non uscirà mai da quella porta. Qualche tempo fa le era stata pure trovata una famiglia adottiva che le ha offerto il calore di una casa e un pasto garantito tre volte al giorno. Ma lei, allontanata dal suo luogo del cuore, è andata in depressione: non mangiava più ed era sempre triste. A quel punto la "mamma adottiva" non ha potuto far altro che riportarla nel suo "habitat naturale": l’ospedale di Oderzo. Non appena ha rivisto il portone d’ingresso del nosocomio, Tenny ha ritrovato l’appetito e il sorriso, diventando la mascotte di tutti coloro che frequentano il presidio ospedaliero. “

    L' amore degli animali non ha limiti
    http://www.today.it/rassegna/tenny-gatta-ospedale-oderzo.html

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  16. Ma dai anche le suore! Pochi pagano il biglietto a Roma, è anche per questo che il servizio fa così schifo, ma che lo facciano anche le suore è il colmo! Guardate con quanta maestria usa il tornello di uscita per entrare senza pagare, certo con quell'abito non può scavalcare, ma lei ha trovato il modo...

    https://www.huffingtonpost.it/2018/11/12/il-trucco-della-suora-entra-dalluscita-per-non-pagare-il-biglietto-della-metro_a_23586992/?utm_hp_ref=it-culture

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  17. Simona Carpignano aveva un 'soprannome': "Sorriso". Non è difficile capire perché, guardando la foto diffusa dai suoi amici in un appello circolato sui social dal 5 novembre, da quando non si avevano più notizie della ragazza italiana finita nell'elenco dei dispersi che abitavano in uno dei palazzi crollati a Marsiglia.

    Il suo corpo è stato estratto mercoledì pomeriggio dalle macerie dell'edificio dove abitava in rue d'Aubagne. 

    "Una ragazza geniale, studia da noi. Ricordo quando ha festeggiato la sua laurea", ha detto stamattina in lacrime ai cronisti sul posto il cameriere di un bar che lavora vicino al luogo del disastro. Lui conosceva bene Simona Carpignano, trentenne originaria di Taranto, in Francia per continuare gli studi e trovare un lavoro stabile. Si era trasferita a Marsiglia circa sei mesi fa, dopo un periodo trascorso a Parigi, e viveva al terzo piano di uno degli edifici venuti giù lunedì mattina come un castello di sabbia (per cause ancora da accertare), al numero 65 di rue d'Aubagne, nel quartiere popolare di Noailles.

    Crudele destino di una splendida giovane donna, di quelle che ci rendono orgogliosi oltre confine

    http://www.today.it/cronaca/simona-carpignano-morta-ragazza-italiana-marsiglia.html

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  18. Presso il laboratorio di igiene e sanità pubblica dell’Università di Parma è stata accertata la presenza del virus tipo A/H3N2. Il virus attualmente in circolazione è stato isolato da un tampone faringeo di una donna di 27 anni ricoverata per una sintomatologia influenzale acuta con febbre alta, tosse, mal di gola, debolezza, dolori muscolari, senza patologie croniche.

    Si tratta del primo caso certificato di influenza da virus A registrato in questa stagione invernale in Italia dalla rete Influnet. Ma i casi di influenza, da metà ottobre, secondo le stime sono arrivati già a quota 125 mila. Secondo gli analisti, quella di quest'anno sarà un'epidemia influenzale di intensità media e costringerà a letto 5 milioni di italiani. 

    Come premunirsi allora? C'è tempo fino alla fine dell'anno, ma prima si procede alla vaccinazione, prima si formano gli anticorpi. Dosi di vaccino antinfluenzale sono distribuite ai medici di famiglia e alle residenze per anziani. La profilassi è raccomandata anche agli adulti impegnati in servizi di interesse pubblico, che entrano in contatto con persone deboli o con malattie croniche, in tutti questi casi il vaccino è offerto gratuitamente. Chi non rientra in queste categorie ma desidera ugualmente proteggersi dall’influenza può acquistare il vaccino in farmacia e affidarsi al proprio medico di fiducia.

    Io mi vaccino di sicuro e voi?

    https://www.quotidiano.net/magazine/benessere/influenza-2018-1.4280517

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  19. Ripercorrendo la sua difficile storia, aiutato da quel singolo in uscita e dalle parole di Barbara D'Urso, Marco Carta ha fatto coming out. Il cantante sardo ha rivelato di essere omosessuale. “Una scelta di libertà, l’ha definita Carta, voglio liberare la mia anima, voglio liberare la mia musica, il mio pugno, il mio scrivere”.

    Ha fatto benissimo, secondo me e voi che ne pensate?

    http://www.today.it/media/tv/marco-carta-coming-out-sono-gay.html

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