diana-pi

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Contenuti inviati da diana-pi

  1. Questa storia è surreale, la Prati che dice che sta per sposarsi con un certo Mark Caltagirone, il fidanzato ora sarebbe in Libia, intanto stanno circolando delle foto, che sono di un altro, un povero avvocato Cagliaritano che chiede di non pubblicarle, ha moglie e figli e questa storia ovviamente lo sta disturbando, Dagospia però le pubblica perchè dice che ormai fanno parte della storia. All'avvocato le foto ovviamente sono state rubate, si chiama Daniele Cortis e dice che chiederà i danni, un risarcimento, ecco la sua mail a Dagospia Intanto la Prati si sente male e continua a dire che presto si sposerà... Buongiorno, sono Daniele Cortis e sono il soggetto di cui avete pubblicato le fotografie quale papabile nuovo marito della sig.ra Pamela Prati. Ciò è assolutamente falso. Ho appreso tale assurdità per il tramite delle numerose telefonate che mi sono pervenute da parte di conoscenti che mi avvisavano e mi chiedevano lumi al riguardo. Io sono un avvocato cagliaritano che ha una propria famiglia e non ha mai conosciuto la sig.ra Pamela Prati. Trattandosi di un abuso, Vi invito a provvedere all'immediata rimozione delle mie fotografie dal Vostro sito e contestualmente scusarVi e spiegare che si è trattato di un errore o di uno scherzo di cattivo gusto. Del pari, Vi invito a formulare una proposta di risarcimento del danno per tutti i disagi che tale illegittima condotta mi sta creando. Sto comunque provvedendo a sporgere regolare denuncia presos la polizia postale e preannuncio che agirò in ogni sede per vedere tutelati i miei diritti ed i miei interessi davanti ad ogni competente sede. Resto a disposizione per ogni altro eventuale chiarimento anche al numero di cellulare. Daniele Cortis https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/fermi-tutti-foto-che-finto-mark-caltagirone-inviava-ad-alessia-201376.htm
  2. Ha spruzzato vernice a tempera lavabile color rosso sangue per protestare contro l'idea della "donna solo come oggetto di arredo". L'artista Cristina Donati Meyer ha contestato così l'opera di Gaetano Pesce esposta in piazza Duomo a Milano per il Fuorisalone ispirata alla storica poltrona Up5&6 realizzata da Pesce 50 anni fa, che raffigura un corpo femminile infilzato da centinaia di frecce per rappresentare una metafora della violenza sulle donne. Sabato il movimento 'Non una di meno' aveva protestato in piazza Duomo, adesso tocca a Donati Meyer che, assieme alla vernice, ha apposto dei cartelli sull'opera: "La donna è (un) mobile", "Dalla donna oggetto alla donna poltrona". Io concordo al 100% questa scultura è un'offesa alle donne e soprattutto a quelle vittime di violenza, l'arte non può essere solo provocazione e comunque questa non è provocazione, una donna nuda priva di testa e a gambe aperte piena di frecce, le donne non sono martiri, quelle uccise sono donne che la testa la avevano e volevano vivere! Che ne pensate? https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/04/08/foto/fuorisalone_poltrona_violenza_sulle_donne_piazza_duomo_gaetano_pesce_contestata_cristina_donati_meyer-223563841/1/#3
  3. I vigili del fuoco di Parigi sono stati eccezionali, hanno messo al sicuro tutte le opere d'arte custodite nella cattedrale e salvato la struttura, Notre Dame risorgerà! Salva anche la corona di spine. Tutte le opere d'arte custodite all'interno della cattedrale non sono state intaccate dall'incendio. Lo ha riferito stamani il tenente colonnello Gabriel Plus, portavoce dei vigili del fuoco di Parigi. Salvi anche la corona di spine e i santi sacramenti. Dopo essere state messe al sicuro nella sede dell'Hotel de Ville di Parigi, le opere d'arte sottratte alle fiamme verranno trasferite al Louvre entro domani. Lo rende noto Bfmtv, precisando che i cimeli estratti dall'edificio in fiamme sono recensiti nel "piano di salvaguardia" della cattedrale, procedura messa in atto in caso di emergenze. "Bisognava tirarli fuori, in mezzo al fumo, tra pezzi di materiale incandescente che cadevano e proteggerli da tutto questo", ha spiegato il generale Jean-Claude Gallet, comandante di brigata dei vigili del fuoco, spiegando le difficoltà aggiuntive che i pompieri si sono trovati ad affrontare. Le opere che non si è riusciti a portare fuori sono state messe al riparo dall'acqua che scendeva dall'alto. https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/04/16/tesoro-salvo_JEu5FH2UbPDDSAKrqFDExH.html
  4. La Storia del popolo ebraico è costellata di persecuzioni, cacciate, accoglienza ma con regole e discriminazioni, quando finirà tutto questo e potranno vivere in pace come tutti?
  5. Una storia tragica quella di Denise Pipitone, la bambina di quasi quattro anni di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, sparita nel nulla. Sono passati quattordici anni dalla scomparsa della piccola. Era il primo settembre del 2004 e la bambina stava giocando davanti casa della nonna materna insieme a un cuginetto, tra via Castagnola e via La Bruna, a Mazara del Vallo. Ad un certo punto, intorno a mezzogiorno, è sparita nel nulla. Presumibilmente la piccola è stata rapita, ma da chi? Di lei si sono perse le tracce. Ancora oggi la mamma Piera Maggio non si da pace e spera di poterla ritrovare un giorno. Imperterrita continua la lotta legale, nonostante il processo contro Jessica Pulizzi, indagata per il rapimento della bambina, si è concluso con l’assoluzione definitiva della sorellastra di Denise Pipitone. Un dettaglio potrebbe accendere la speranza di ritrovare Denise Pipitone. Un indizio che parte da un ritrovamento di nuove impronte digitali. Attraverso il Dna, infatti, sarebbe possibile capire gli ultimi spostamenti della bimba. La svolta arriva durante una puntata di Pomeriggio 5 in cui l’inviata ha raccontato: “Le indagini dei Ris di Messina si starebbero concentrando sulle impronte digitali prelevati nei luoghi che frequentava Denise e da alcune minuscole impronte di polpastrelli. Grazie alle tecnologie attuali sarà possibile risalire ed estrarre il Dna”. https://velvetgossip.it/2019/04/11/denise-pipitone-viva-ecco-chi-potrebbe-averla-rapita/
  6. Levante deve trovare un altro posto dove esibirsi. A Lecce il concerto lo può fare, il 6 agosto, ma non in piazza Duomo. Il motivo? Le sue canzoni non sono adatte al luogo. L'artista ha annunciato le date del suo tour estivo che ha scelto luoghi storici, spesso emblemi delle città che ospitano le varie tappe, e ci ha inserito anche la cattedrale di Lecce. Piazza Duomo, nello specifico, ma quella scelta non sembra essere consona. Ed è la stessa arcidiocesi a spiegare le dinamiche che portano all'autorizzazione di uno spettacolo, musicale o teatrale che sia: "La commissione predisposta dal vescovo, monsignor Michele Seccia, valuta le richieste volta per volta". Il management di Levante ha annunciato la data prima che ci fosse il lasciapassare della Curia. Più che qualche parolaccia contenuta in "Alfonso", il brano che ha fatto conoscere Levante al grande pubblico, a indignare la Curia potrebbe essere stata 'Gesù Cristo sono io': una canzone del 2017 in cui l'ex giudice X Factor in realtà parla della condizione delle donne, del loro essere spesso sottoposte alla presunta supremazia di un uomo, quando non vittime di maltrattamenti e violenze. Trovo questa vicenda incredibile, prima di tutto che una piazza di una città appartenga alla Chiesa e secondo che loro non leggendo neanche il testo di una canzone censurino una cantante https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/10/news/_levante_non_rispetta_la_sacralita_del_luogo_cosi_la_curia_di_lecce_cancella_il_concerto_in_piazza_duomo-223696701/
  7. Giorgia Meloni candida il pronipote del Duce: Caio Giulio Cesare Mussolini Un “nuovo Mussolini” si affaccia all’orizzonte del futuro politico italiano? La notizia ormai è ufficiale, si chiama con un nome altisonante tutto improntato all’Impero romano: Caio Giulio Cesare, 50 anni, “pronipote del dittatore fascista Benito”, suo nonno era Vittorio, figlio di Benito, che farà il suo debutto in politica come candidato per “i duri Fratelli d’Italia” come ne scrive persino il britannico The Times. Ma chi è Caio Giulio Cesare? Nato in Argentina e vissuto dal 1978 al 1986 in Venezuela, dopo la carriera come ufficiale di Marina militare da sommergibilista, è stato un manager di Oto Melara, una società di Finmeccanica, e da dodici anni risiede ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dove lavora per Drass Middle East, società della provincia di Livorno che produce sommergibili di piccole dimensioni e camere iperbariche per la compensazione dopo le immersioni in profondità in qualità di Marketing & Sales Area Manager. Il padre, Guido, è un nostalgico che ha militato anche nella Fiamma Tricolore e nel 2001 si è candidato con Forza Nuova per diventare sindaco di Roma con scarsa fortuna. Ecco ci mancava anche questa operazione nostalgia, quando si ha poco da dire si tirano fuori dal cilndro nomi e simboli https://www.agi.it/politica/mussolini_meloni_chi_e-5290965/news/2019-04-08/
  8. Che tristezza vedere questo uomo anziano che sculetta al suon di musica coreana, ma della Corea libera, non quella del Nord con il dittatore che gli sta tanto simpatico. Razzi balla al ritmo dello Gangnam Style, ma la politica non la aveva già svilita abbastanza? Avrà una pensione dorata, per nessun merito, ma se ne stia a casa sua, sapete se è pagato come concorrente? Spero di no. Qui il video: http://www.oggi.it/video/curiosita/2019/04/01/antonio-razzi-scatenato-con-il-gangnam-style-guarda-il-video-di-ballando-con-le-stelle/
  9. Dopo i recenti fatti di Crema, la paura per i figli in gita scolastica è aumentata, ma la gita con la classe è un momento bellissimo per i ragazzi, vediamo come fargliela fare stando tranquilli Ecco una serie di verifiche che si possono fare: 1. REPUTAZIONE Affidarsi sempre a ditte serie e conosciute 2. PREZZO Diffidare dalle compagnie low cost 3. REVISIONE Una volta individuata la compagnia, l'attenzione deve concentrarsi sul veicolo. Accertarsi innanzitutto che il bus o il pullman sia stato sottoposto aregolare revisione di legge, chiedendo anche di poter accedere alla relativa documentazione. 4. PNEUMATICI/1 Verificare che il mezzo sia adeguatamente munito di pneumatici idonei, che quindi mostrino un battistrada dall'usura moderata e soprattutto regolare 5. PNEUMATICI/2 Per i viaggi durante la stagione fredda, o comunque quelli destinati a raggiungere località di montagna, controllare che il pullman sia regolarmente equipaggiato di pneumatici invernali e di catene da neve 6. RIPOSO Dal mezzo meccanico al fattore umano. È un diritto e un dovere dell’organizzatore assicurarsi che il conducente (o i conducenti), in previsione di viaggi su lunghe distanze, abbia riposato un numero di ore sufficiente a svolgere la propria funzione 7. ALCOOL Pretendere nel modo più assoluto che il conducente non consumi alcolici durante il periodo del viaggio. altrimenti rifiutarsi di riprendere il viaggio 8. TURNI DI GUIDA Accertarsi infine che il conducente non superi le ore previste di guida. Normalmente, per legge i turni non devono superare complessivamente le 9 ore al giorno e le 4 ore e mezza consecutive Qui i dettagli https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/incendio-pullman-crema-organizzare-gite-scolastiche-in-sicurezza
  10. La Isoardi risponde agli haters che commentano l'aspetto del suo nuovo compagno, ricco ma brutto dicono,"Puoi avere di meglio", "torna con Salvini che era più bello", "con lui affianco non fai una bella figura", "sembra Pierino" Ma lei non ci sta e risponde: A chi si permette di giudicare una persona da una foto, vorrei chiedere di chiudere gli occhi per un momento e pensare al motivo per cui hanno scelto amici e fidanzati. Io li scelgo per il cuore, per la loro bontà, per come mi fanno stare e per le loro caratteristiche intellettuali stimolanti. Da quando l'ho imparato vivo meglio con me stessa, con gli altri e con voi". Bella risposta direi, resta il dubbio che se questo signore non fosse ricco come dicono, lo avrebbe notato e considerato davvero? https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2019/04/03/scelto-per-cuore-isoardi-difende-suo-alessandro_fBPljhXXgXtUMxUgAczz8L.html?refresh_ce
  11. Erminia Muscolino aveva richiesto uno stage in un centro in provincia di Pordenone. "Avevo inviato il mio curriculum al Cro di Aviano. Mi è arrivata questa risposta, inviata per sbaglio: Figurati se prendiamo una da Palermo" dopo essersi candidata per fare esperienza, anche gratis, nell'azienda. Erminia Muscolino, ha 30 anni, e sta frequentando la specializzazione in biotecnologia medica e medicina molecolare. "Prima di terminare un altro corso di alta formazione in ricerca chimica missione Cra che sto seguendo - racconta a Tgr e Rai Sicilia scatenando la polemica - ho mandato vari curricula in centri in Italia che si occupano di ricerca clinica fra cui uno l'ho spedito in provincia di Pordenone in Friuli Venezia Giulia, naturalmente essendo disponibile ad andare fuori anche a titolo gratuito, e per sbaglio ho ricevuto una risposta da questa struttura dove c'era scritto: 'già ricevuta anche io.... Figurati se andiamo a prendere una da Palermo'". Non si tratta di una risposta ufficiale del centro di ricerca Cro di Aviano ma di una comunicazione interna arrivata alla biologa per sbaglio. La mail infatti, ha spiegato la biologa, era indirizzata ad un'altra persona ma faceva riferimenti alla sua candidatura C'è da commenatare? Forse si, per dire che cose come queste non solo non dovrebbero accadere ma non si dovrebbero neanche pensare ed è molto triste anche che una persona preparata come questa biologa, pur di lavorare si offra di farlo gratis http://www.palermotoday.it/attualita/mail-risposta-biologa-ficarazzi-candidatura-azienda-pordenone.html
  12. Ho sempre pensato che fossero una setta i Testimoni di Geova e questa testimonianza lo conferma. Paolo, un imprenditore di 58 anni di Pescara, da trent’anni è un testimone di Geova. Ha ricoperto il ruolo di anziano, ma da qualche tempo le sue convinzioni religiose hanno iniziato a vacillare. “I seguaci sono così indottrinati che se domani il corpo direttivo gli dicesse di suicidarsi, sarebbero diversi milioni a togliersi la vita. E lo avrei fatto anch’io”. Paolo ha rivelato per la prima volta a Fanpage.it le proprie critiche verso il culto a Geova. “Chi esprime dubbi rischia di essere cacciato e questo significa perdere tutti i tuoi affetti”. “Mia moglie ed io eravamo cattolici – precisa – poi ci siamo convertiti, mentre mio figlio è testimone dalla nascita. Per 3 anni sono stato anziano in una congregazione; sei mesi fa ho rimesso il mio incarico perché non volevo più continuare ad avere responsabilità nell'organizzazione . Dopo aver smesso di essere anziano, sembra che in casa sia entrato il diavolo. Un litigio continuo. Per mio figlio è stata una tragedia. Non pensavo che questa mia scelta provocasse una reazione simile. No, non posso permettermi di essere mandato via. E comunque, una volta dentro la congregazione, tutti i testimoni di Geova si allontanano dalle amicizie e affetti precedenti. Per cui, se vieni cacciato, non ha più nessuno fuori dall'organizzazione. Sei da solo, “bruciato”". https://www.fanpage.it/sono-un-testimone-di-geova-da-30-anni-voglio-uscirne-ma-se-lo-faccio-sono-finito/
  13. Un bambino canadese di sette anni è stato salvato da sua madre dopo che un leone di montagna (conosciuto anche come puma) lo ha aggredito mentre giocava nel giardino della casa, a Vancouver Island(Canada). Una storia incredibile, accaduta venerdì scorso, che in poco tempo ha fatto il giro del web lasciando tutti senza parole. Solo il coraggio di Chelsea Bromley, la mamma del piccolo, lo ha salvato da morte certa. Appena si è resa conto di quello che stava accadendo è saltata sulla schiena dell’animale, gli ha aperto la mascella per fargli lasciare la presa e ha afferrato Zack per un braccio riuscendo a liberarlo.Il papà di Zack, Kevin, ha raccontato a Global News: «Aveva preso il braccio di mio figlio tra i denti e non lo mollava, solo quando mia moglie gli è saltata sulla sua schiena è riuscito a fargli perdere la presa». «C’era sangue dappertutto», ha aggiunto. «Se fosse stato un puma più grande, sarebbe finito tutto, sarebbe morto e forse anche mia moglie. Quell’animale è sbucato all’improvviso, è saltato da recinto, e si è impossessato di lui azzannandolo. Chelsea è uscito di casa dopo aver sentito gridare Zack» Il coraggio e la forza della disperazione di una mamma che stava per perdere il suo bambino, grandissima! Il bambino è in ospedale con varie ferite ma sta bene per fortuna https://www.ilmessaggero.it/mondo/puma_attacca_bambino_la_mamma_salta_sopra_strappa_dalle_fauci-4405712.html
  14. Quanti bambini, soli, poveri, affidati a lei sono stati umiliati, picchiati, sfruttati, lo testimoniano in 30 diventati adulti, ancora tremano al pensiero di rivedere Germana Giacomelli, che recentemente è stata premiata da Mattarella con il titolo di Commendatore perchè "mamma d'Italia" e pare sia tutto l'opposto, troppe le testimonianze e tutte concordanti, poveri bambini che ancora le vengono affidati, che aspettano a toglierglieli! E anche il titolo naturalmente. “Quando ho visto il vostro servizio ho detto ‘ca**o io lo so chi è’. Mi è preso il panico. Quella donna è cattiva”. “Io all’età di otto anni ho pensato di morire di botte in quella casa”, dice un altro ragazzo. Tutte le persone che hanno parlato con le Iene, poi, hanno confessato a Pablo Trincia le punizioni a cui erano sottoposti: “Per terra in ginocchio a farsi tutto un salone di cento metri quadri non era facile”, “Lavori che un bambino non dovrebbe fare”, “Se sbagliavamo a pulire ci maltrattava, ci picchiava, spintonava, ci dava le botte in testa. Qui il video de le Iene: https://www.ilsussidiario.net/news/cronaca/2019/3/31/germana-giacomelli-minori-maltrattati-da-super-mamma-premiata-da-mattarella-iene/1865956/
  15. Una donna arbitro? “È uno schifo”. È diventata un caso la telecronaca di un’emittente campana durante una partita di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Agnello. Il telecronista di CanalecinqueTv Sergio Vessicchio - non nuovo ad uscite "shock" - si è scagliato infatti contro la guardalinee, Annalisa Moccia. Mentre questa stava effettuando le verifiche alla rete di una delle porte, Vessicchio ha detto: “È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro. Ed è una barzelletta della Federazione una cosa del genere. L’arbitro è dunque di Castellammare di Stabia, si tratta di Antonio Liotta, coadiuvato da Gianluca Caianiello di Napoli e Annalisa Moccia, della sezione di Nola. Eccola qui, la vedete, una cosa impresentabile per un campo di calcio”. E' uno schifo che faccia il mestiere di giornalista un tale maschilista misogino, bene ha fatto l'ordine dei giornalisti della Campania a sospenderlo, spero per sempre https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Telecronaca dal medioevo, Sergio Vessicchio insulta l’arbitro donna: “È uno schifo vederla sul campo di calcio” „ essicchio è stato poi sospeso dell’Ordine dei giornalisti della Campania, come ha annunciato il presidente Ottavio Lucarelli. “Le sue parole causano un grave danno all’immagine dell’Ordine, non soltanto della Campania, ma di tutto l’ordine nazionale”, ha detto Lucarelli alla Radiazza. “ Potrebbe interessarti: https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930 Potrebbe interessarti: https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
  16. Non ho mai capito questa moda di tatuarsi il corpo, modificarlo, farne una tela per disegni o tribali che non comprendiamo, ora sappiamo che alcuni colori usati nei tatuaggi sono molto pericolosi e sono stati ritirati dal commercio, ma non potevano esaminarli prima? E chi li ha iniettati nella sua pelle? Il divieto di vendita e utilizzo è relativo ai pigmenti "Green Beret", "Black Mamba" e "Sailor Jerry Red". https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2019/03/26/tatuaggi-tre-colori-a-rischio-cancro-ritirati-dal-mercato-137-859344.html
  17. Bolletta dell'elettricità troppo cara e Rita Dalla Chiesa non ci sta: su Twitter, la conduttrice ha condiviso la foto della sua bolletta dell'energia elettrica, lamentandosi per la cifra troppo elevata e chiedendo pubblica spiegazione per i "costi extra". "Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall'Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?", ha scritto indignata Rita Dalla Chiesa, ricevendo supporto da altri utenti del social network. Ha ragione, ma mica è L'Enel, sono tutte tasse, solo il governo può togliere tutti questi costi aggiuntivi https://www.huffingtonpost.it/2019/03/21/rita-dalla-chiesa-si-lamenta-per-la-bolletta-consumo-12-euro-di-elettricita-e-devo-pagarne-68-vergogna_a_23697508/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending
  18. Francesca della Valle, 43 anni, sarà moglie di Lando Buzzanca, 83: “Matrimonio in primavera” “Quello che c’è tra noi è unico“, ha spiegato Lando Buzzanca in merito alla particolarità della coppia. “Il peso della differenza di età non lo percepiamo“, ha proseguito. “Siamo come due bambini, siamo complici su tutti i fronti“. Gli ha fatto eco la stessa Della Valle, che ha spiegato di aver presentato Lando Buzzanca ai genitori, con insperato successo: “La sua energia ha conquistato mio padre e anche mia madre. Ancora non dormiamo insieme però, per quello solo dopo il matrimonio“. Fidanzata all'antica per un simbolo di seduzione maschile.... va be che ha 84 anni https://velvetgossip.it/2019/03/25/lando-buzzanca-e-la-rivelazione-inquietante-ecco-cosa-ha-dichiarato/
  19. Ma si può morire per una sciarpa? Possibile che nessuno si sia reso conto della pericolosità e gliela abbia fatta togliere, povera donna! E il macchinario non aveva un fermo di sicurezza? L’operaia era al lavoro su un macchinario. Era salita su una apposita scaletta per controllare da vicino il tessuto che stava lavorando e, nell’ avvicinarsi ai cilindri in movimento, la sciarpa che portava al collo (o più semplicemente un foulard) si è impigliata negli ingranaggi e le si è stretta al collo soffocandola. I colleghi sono subito intervenutie un operaio ha tagliato la sciarpa che indossava la vittima. Nel frattempo è stato lanciato l’allarme, ma la donna era già in arresto cardiaco. Il 118 ha inviato due ambulanze e un elicottero. I medici e gli infermieri intervenuti non sono riusciti a salvarla. https://www.bergamonews.it/2019/03/26/sciarpa-incastrata-nel-macchinario-operaia-morta-cazzano-santandrea/305277/
  20. Ha suscitato grande polemica il post pubblicato da Rita Pavone su Greta Thunberg. L’artista ha affermato: “Mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror”. In tanti l’hanno attaccata. Ai microfoni dell’Ansa, la Pavone ha spiegato che non sapeva che l’attivista avesse la sindrome di Asperger: “Ho fatto una gaffe enorme, mi dispiace”. La cantante è stata attaccata in modo violento e ha quindi scritto: "Ho fatto una gaffe enorme perché non sapevo che avesse la sindrome di Asperger, nessuno l'ha detto mai in televisione. Io mi ricordavo la ragazzina con le treccine di un film e ho detto che mi metteva a disagio. Non direi mai una cosa così e trovo cattivo e orrendo che la gente aspetti un qualsiasi errore che tu fai nella vita per azzannarti come se fossero lupi. Diceva Dio che colui che non ha mai sbagliato scagli la prima pietra. Sono una persona perbene, non sono una carogna". I social vanno saputi usare, specialmente quando si è personaggi pubblici e famosi https://music.fanpage.it/rita-pavone-su-greta-thunberg-sembra-un-personaggio-da-film-horror-poi-chiede-scusa/
  21. Stavolta è andata bene, perchè le temperature non sono ancora elevate e la macchina non si trasforma in pochi minuti in un forno che non lascia scampo ai bambini dimenticati in macchina, ma succede e anche il migliore dei genitori può avere un blackout, dimentica, si allontana e il bambino muore. Stavolta dei passanti, a Bologna, hanno visto il bambino solo in macchina e hanno subito avvisato i carabinieri, la mamma era da un'ora a lavoro e non ricordava di non aver lasciato al nido il suo bambino, denunciata per abbandono di minore http://www.bolognatoday.it/cronaca/via-sacco-vanzetti-carabinieri-auto-bimbo.html
  22. Un bambino speciale, nato senza parte del braccio destro, ha tre anni e prova la mano bionica progettata per lui, la muove, prende degli oggetti, con felicità e stupore chiede se può tenerla! Guardate il video, una meraviglia https://www.vistanet.it/cagliari/2019/03/21/video-giulio-e-il-suo-nuovo-braccio-ammazza-mamma-posso-tenerlo-il-video-diventa-virale-in-tutto-il-mondo/
  23. In Giappone, il partito conservatore al governo e l’opposizione hanno trovato un accordo su una legge che risarcirà migliaia di persone che tra il 1948 e il 1996 furono sottoposte alla sterilizzazione forzata, perché sospettate di avere una malattia geneticamente trasmissibile ai figli o un ritardo mentale. La legge, che prevede un risarcimento di circa 25 mila euro a persona, verrà sottoposta al voto del Parlamento il mese prossimo, ma la sua approvazione è data per certa. Fino al 1996, circa 25mila persone furono sterilizzate sulla base di quella che era chiamata “legge di protezione eugenetica”: almeno 16.500 di loro non avevano dato il consenso alla procedura e nel 70 per cento dei casi i pazienti erano donne o bambine, anche di soli nove o dieci anni. A gennaio una delle donne coinvolte aveva fatto causa al governo giapponese per ottenere un risarcimento e la sua richiesta si è conclusa con l’accordo appena approvato. Koji Niisato, uno degli avvocati che difende le donne che hanno chiesto il risarcimento, ha detto che il pagamento «non servirà a rimediare al danno fatto». Non conoscevo questa storia, terribile, si capisce come il Giappone fosse alleato dei nazisti, stesso modo di ragionare, ora con il risarcimento non potranno certo rimediare al male fatto, ma perlomeno riconoscono di averlo fatto https://www.ilpost.it/2019/03/18/risarcimento-sterilizzazione-forzata-giappone/
  24. Il peso della figlia è una ossessione per la madre che la costringe a un terribile regime alimentare, la ragazza di 16 anni, alta 1,72 non deve superare i 50 kili e non poteva sgarrare. A fare denuncia in Questura a Como, è stata la zia (medico) sorella del papà della giovane. Ragazza che soffriva di mal di testa, svenimenti, stanchezza cronica e che aveva ormai perso anche il ciclo mestruale. Nei giorni scorsi si è tenuto un incidente probatorio dove la 16enne è stata sentita dal magistrato. L’accusa formulata nei confronti della madre è quella di maltrattamenti aggravati. Il gip di Como ha definito il quadro relazionale tra madre e figlia di una «gravità inaudita». Insulti e botte per non farla mangiare, l'ordinanza elenca una serie di frasi che la donna rivolgeva alla figlia e che lei stessa ha registrato: «Fai schifo, sei brutta, non vedi che cosce e che polpacci, non ti specchi? Ti viene la faccia come quella di un criceto». Ogni qualvolta la bilancia sanciva un aumento di peso, per la sedicenne scattava la dieta forzata a base unicamente di verdure. Tutto il resto era proibito, frutta compresa, perché contiene zuccheri. La ragazza cercava però cibo di nascosto, anche da amici e parenti, fino a quando la zia si è resa conto che la situazione era oggettivamente insostenibile. Brava la zia medico che ha capito la gravità di questi comportamenti e i rischi per la salute della nipote, la sta salvando, spero... https://www.corrieredicomo.it/la-mamma-alla-figlia-devi-dimagrire-indagata-per-maltrattamenti-e-allontanata/