diana-pi

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Contenuti inviati da diana-pi

  1. Secondo la testimonianza, il battibecco tra la deputata e un uomo, accompagnato dall'anziana madre, sarebbe iniziato alla barriera delle casse. E tutto sarebbe nato dopo la caduta di alcune lattine mentre il cassiere faceva il conto. Da qui la discussione tra i due, la grillina e l'altro uomo in fila alla cassa. La deputata avrebbe detto "lasci i documenti, lei non sa chi sono io". E avrebbe iniziato a filmare la scena con il cellulare mentre l'uomo con l'anziana madre si avviavano verso l'auto parcheggiata per deporre la spesa. Riferisce la testimone oculare, una crocerossina che lavora all'ospedale di Nuoro sentita anche dalla Squadra Mobile, che la Lapia continuava a filmare e a litigare con l'uomo nel parcheggio. A quel punto l'anziana donna si sarebbe avvicinata alla deputata grillina e "le ha toccato la spalla", come per calmarla e chiederle di smetterla. "Lei si è buttata a terra, così, d'improvviso". "A quel punto mi sono avvicinata e ho chiesto alla signora (che non sapevo chi fosse) se avesse bisogno d'aiuto perché pensavo fosse svenuta". Lapia ha risposto: "Non ha visto che sono stata aggredita, che mi hanno spinto?" La testimone dice di essere rimasta "shoccata da quell'affermazione… e le ho detto 'Signora ma di cosa sta parlando? Aggredita? Guardi che ho visto tutto e non l'ha aggredita nessuno". E prosegue: "In quel momento è arrivata la Polizia, che ovviamente sapeva chi avrebbe trovato, ma io - prosegue la testimone oculare - non sapevo minimamente chi fosse. Quindi la Lapia (che ho scoperto dopo fosse lei) ha raccontato la sua versione ai poliziotti". Sentendo cosa riferiva loro, la testimone si è avvicinata agli agenti per riferire la sua versione agli agenti della Volante: "Non è vero nulla di quello che sta dicendo, non so perché sta facendo questa scenata. Non è vero, non è stata aggredita", ha messo a verbale. "Era solo un diverbio". Tutto è a verbale della Squadra Mobile. Insomma se è andata così è degna del miglior simulatore in campo... https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/nuoro-provincia/2018/12/17/deputata-grillina-aggredita-c-e-un-altra-verita-136-811511.html
  2. Una lapide gigante a forma di iPhone è apparsa nella città di Ufa, in Russia. Come screensaver la foto di una ragazza morta a soli 25 anni. Rita Shameeva, è morta nel 2016, ma la lapide è stata installata due anni dopo per volere del padre che lavorava per Apple Russia. Sulla lapide è stato anche installato un codice Qr che riporta a una pagina web a lei dedicata. La lapide I phone6 ha i tasti laterali e fotocamera sul retro. http://www.castedduonline.it/lapide-iphone-figlia/
  3. È stata vista in metro. Poi seduta su una panchina in un parco. Quindi per le strade del centro. Sempre con lo stesso abito addosso, quello del giorno più importante della vita di una donna. E sempre con lo stesso sguardo spento, perso nel vuoto. C'è una "sposa triste" che da lunedì si aggira per Milano. Vestito bianco, bouquet in mano, velo e acconciatura, la giovane donna è stata notata da diversi cittadini in numerosi punti della città. Qualcuno l'ha immortalata in metro mentre piange, qualcun altro l'ha vista in lacrime al parco Sarà una candid? O pubblicità? O esperimento sociale? Staremo a vedere se si scioglie il mistero http://www.milanotoday.it/attualita/sposa-triste-metro.html
  4. Donna di grande empatia che si preoccupa degli altri vedo...
  5. Se dovete fare il regalo di Natale a un lettore forte, avrà di certo un problema: lo spazio. Avrà infatti senz’altro la casa piena di libri e non saprà più dove riporli. Allora potreste provare a regalargli delle mensole che hanno il doppio scopo di contenere i libri e arredare l’ambiente. Che ne di te di queste “invisibili”, che danno l’idea che i libri siano sospesi sulla parete? https://www.sololibri.net/Regali-di-Natale-2018-idee-originali-amanti-libri.html
  6. Verrà trasferita in Sardegna, ma è la prima vittima, le foto le sono state rubate e diffuse in Rete, forse da un ex-fidanzato o da qualcuno che ha arrestato. Le immagini rubate ritraggono la carabiniera in divisa, ma anche seminuda e mentre mima un bacio saffico con una amica. I carabinieri hanno avviato un'indagine per capire chi abbia trafugato i contenuti multimediali diffondendoli sul web. La marescialla, il cui curriculum è inappuntabile, ha presentato denuncia per quanto accaduto. Io sono con lei, hanno violato la sua privacy e la hanno esposta per danneggiarla https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/29277/foto-hot-online-marescialla-dei-carabinieri-trasferita-da-roma-alla-sardegna
  7. E' un errore che facciamo in tanti, crediamo di entrare in empatia raccontando esperienze simili, ma in realtà così neghiamo l'ascolto e portiamo l'attenzione su noi stessi, non è quello di cui ha bisogno chi sta soffrendo. Qualche anno fa, una cara amica perse suo padre. La trovai seduta da sola su una panchina, fuori dal nostro luogo di lavoro, immobile, a fissare l'orizzonte. Era distrutta e io non sapevo cosa dirle. È facile dire la cosa sbagliata a qualcuno che sta soffrendo ed è vulnerabile. Perciò, iniziai a raccontarle di come sono cresciuta senza un padre. Le dissi che mio padre era affogato in un sottomarino quando avevo solo nove mesi e che avevo sempre pianto la sua morte, pur non avendolo mai conosciuto. Volevo farle capire che non era da sola, che anche io ero passata per un'esperienza simile e capivo cosa provava. Ma, dopo aver ascoltato quella storia, la mia amica mi guardò e sbottò: "Ok, Celeste, hai vinto tu. Non hai mai avuto un padre, almeno io ho passato trent'anni con lui. A te è andata peggio. Immagino che non dovrei essere tanto turbata se mio padre è appena morto.".... https://www.huffingtonpost.it/huffingtonpost/l-errore-che-ho-commesso-con-la-mia-amica-in-lutto_a_23406642/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending
  8. Con la morte di Bertolucci molti ricordano sui social l'episodio dello stupro in Ultimo tango a Parigi, stupro che sarebbe avvenuto veramente sull'attrice protagonista Maria Scheneider allora diciannovenne. Marlon Brando e Bertolucci si sarebbero messi d'accordo per non dire esattamente come sarebbe andata la scena a Maria perchè il regista voleva riprendere una reazione vera e non finzione. Ora i due protagonisti sono morti Maria Scheneider a soli 58 anni e Bertolucci ieri a 77 anni in questo articolo Davide Grieco spiega come è andata veramente, dice che Maria aveva letto il copione la scena era prevista e conosciuta da lei, unica variante il burro, idea che venne a Marlon Brando poco prima di girarla https://www.globalist.it/culture/2018/11/26/finiamola-una-volta-per-tutte-con-la-bufala-di-maria-schneider-stuprata-in-ultimo-tango-a-parigi-2034142.html
  9. Se ne è andato a 77 anni dopo una lunga malattia Bernardo Bertolucci, uno dei più grandi registi Italiani, conosciuto soprattutto per Ultimo tango a Parigi, ma che naturalmente ha fatto tanti altri film di valore https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2018/11/26/news/e_morto_bernardo_bertolucci-212656049/
  10. Una condanna a otto anni di carcere per Jonathan Trupia, maestro d'inglese 25enne di origini thailandesi e in servizio per mesi all'asilo di Bankitalia a Roma, e accusato per un comportamento inquadrato come violenza sessuale continuata e aggrevata. L'insegnante, che da marzo si trovava in carcere, è stato riconosciuto colpevole per tutti i casi contestati, ossia molestie e abusi su 26 bambine. Il processo è avvenuto con rito abbreviato, che gli ha garantito lo sconto di un terzo della pena. Ma come avvenivano le molestie? Mentre l'uomo insegnava le prime parole in inglese ai bimbi dell'asilo Montessori di via del Mandrione (nell'ex stamperia della Banca d'Italia), dopo essersi seduto ad un banchetto invitava i piccoli a infilargli le manine nella tasca lacerata dei pantaloni. Oppure, sempre da quella posizione, dava un bacino sulle labbra, a modo di saluto o di premio, alla prima alunna di turno. Ad incastrarlo i comportamenti sospetti immortalati nell'asilo in ventiquattro ore di riprese, e grazie alle telecamere fatte installare dalla procura. Un sentenza accolta dai genitori, muti e stretti nell'aula del processo mano nella mano, fra i singhiozzi. Ma come hanno fatto per mesi a non accorgersi di niente in quella scuola??? https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2018/11/22/abusi-su-26-bambine-all-asilo-montessori-di-bankitalia-maestro-d-137-800121.html
  11. Le ciotole d’acqua per i cani (specialmente quelle in ceramica e plastica) sarebbero un terreno fertile non solo per i batteri innocui, ma anche per alcuni germi letali. Batteri che potrebbero mettere in pericolo la salute dell’animale e dell’essere umano. A lanciare l’allarme è uno studio inglese della Hartpury University, il primo di sempre sull’argomento. Decisamente una notizia utile per mettere in guardia chi alleva un amico a quattro zampe. Dalla ricerca, innanzitutto, è emerso che le ciotole di plastica e ceramica avevano molti più batteri rispetto a quelle in acciaio inossidabile. Andando avanti con le indagini, gli esperti hanno poi notato che le peggiori in assoluto erano i contenitori di ceramica. Ma le preoccupazioni più grandi sono nate per via dei tipi di germi trovati all’interno delle scodelle. I più pericolosi erano i batteri dell’Escherichia Coli (possono provocare cistite, diarrea o insufficienza renale nelle persone con le difese immunitarie particolarmente basse), della salmonella e della MRSA, ossia l’infezione batterica causata dallo stafilococco aureo. Le ciotole vanno disinfettate ogni giorno! https://www.quotidiano.net/benessere/animali/animali-domestici-1.4192263
  12. La commovente storia di Tenny, la gatta che aspetta davanti all'ospedale "Ogni giorno Tenny si siede davanti all'ospedale e aspetta. I dipendenti dell'ospedale di Oderzo (Treviso) l'hanno chiamata così proprio per la tenacia con cui ogni giorno si presenta puntualmente davanti alla portineria del nosocomio nell'attesa che esca il suo padrone. Tenny non può sapere che la persona a cui tiene di più, chiunque essa sia, non uscirà mai da quella porta. Qualche tempo fa le era stata pure trovata una famiglia adottiva che le ha offerto il calore di una casa e un pasto garantito tre volte al giorno. Ma lei, allontanata dal suo luogo del cuore, è andata in depressione: non mangiava più ed era sempre triste. A quel punto la "mamma adottiva" non ha potuto far altro che riportarla nel suo "habitat naturale": l’ospedale di Oderzo. Non appena ha rivisto il portone d’ingresso del nosocomio, Tenny ha ritrovato l’appetito e il sorriso, diventando la mascotte di tutti coloro che frequentano il presidio ospedaliero. “ L' amore degli animali non ha limiti http://www.today.it/rassegna/tenny-gatta-ospedale-oderzo.html
  13. Uno degli spot più belli ed emozionanti degli ultimi tempi che sta diventando virale. Si intitola 'The Arrivals', è stata registrato dal fotografo Peter Funch e dal regista danese Jeppe Ronde all'aeroporto Kastrup di Copenahgen, in Danimarca. Si tratta di immagini in parte reali, filmate nel corso di una settimana e che mostrano situazioni diverse tra loro: dalla figlia che riabbraccia la mamma, al fidanzato che ritrova la ragazza, fino al papà che rivede suo figlio. E' meravglioso, guardatelo e ditemi che ne pensate https://www.youtube.com/watch?v=peALPhRtxZ8
  14. Ma dai anche le suore! Pochi pagano il biglietto a Roma, è anche per questo che il servizio fa così schifo, ma che lo facciano anche le suore è il colmo! Guardate con quanta maestria usa il tornello di uscita per entrare senza pagare, certo con quell'abito non può scavalcare, ma lei ha trovato il modo... https://www.huffingtonpost.it/2018/11/12/il-trucco-della-suora-entra-dalluscita-per-non-pagare-il-biglietto-della-metro_a_23586992/?utm_hp_ref=it-culture
  15. Ora però... come fanno ad escludere subito il movente terroristico, guardate le foto! La barba lunga, il caftano... la modalità, questo non è certo un australiano... https://www.ilmessaggero.it/mondo/melbourne_uomo_esplosione_auto_passanti_accoltellati-4095806.html
  16. Simona Carpignano aveva un 'soprannome': "Sorriso". Non è difficile capire perché, guardando la foto diffusa dai suoi amici in un appello circolato sui social dal 5 novembre, da quando non si avevano più notizie della ragazza italiana finita nell'elenco dei dispersi che abitavano in uno dei palazzi crollati a Marsiglia. Il suo corpo è stato estratto mercoledì pomeriggio dalle macerie dell'edificio dove abitava in rue d'Aubagne. "Una ragazza geniale, studia da noi. Ricordo quando ha festeggiato la sua laurea", ha detto stamattina in lacrime ai cronisti sul posto il cameriere di un bar che lavora vicino al luogo del disastro. Lui conosceva bene Simona Carpignano, trentenne originaria di Taranto, in Francia per continuare gli studi e trovare un lavoro stabile. Si era trasferita a Marsiglia circa sei mesi fa, dopo un periodo trascorso a Parigi, e viveva al terzo piano di uno degli edifici venuti giù lunedì mattina come un castello di sabbia (per cause ancora da accertare), al numero 65 di rue d'Aubagne, nel quartiere popolare di Noailles. Crudele destino di una splendida giovane donna, di quelle che ci rendono orgogliosi oltre confine http://www.today.it/cronaca/simona-carpignano-morta-ragazza-italiana-marsiglia.html
  17. Presso il laboratorio di igiene e sanità pubblica dell’Università di Parma è stata accertata la presenza del virus tipo A/H3N2. Il virus attualmente in circolazione è stato isolato da un tampone faringeo di una donna di 27 anni ricoverata per una sintomatologia influenzale acuta con febbre alta, tosse, mal di gola, debolezza, dolori muscolari, senza patologie croniche. Si tratta del primo caso certificato di influenza da virus A registrato in questa stagione invernale in Italia dalla rete Influnet. Ma i casi di influenza, da metà ottobre, secondo le stime sono arrivati già a quota 125 mila. Secondo gli analisti, quella di quest'anno sarà un'epidemia influenzale di intensità media e costringerà a letto 5 milioni di italiani. Come premunirsi allora? C'è tempo fino alla fine dell'anno, ma prima si procede alla vaccinazione, prima si formano gli anticorpi. Dosi di vaccino antinfluenzale sono distribuite ai medici di famiglia e alle residenze per anziani. La profilassi è raccomandata anche agli adulti impegnati in servizi di interesse pubblico, che entrano in contatto con persone deboli o con malattie croniche, in tutti questi casi il vaccino è offerto gratuitamente. Chi non rientra in queste categorie ma desidera ugualmente proteggersi dall’influenza può acquistare il vaccino in farmacia e affidarsi al proprio medico di fiducia. Io mi vaccino di sicuro e voi? https://www.quotidiano.net/magazine/benessere/influenza-2018-1.4280517
  18. Ripercorrendo la sua difficile storia, aiutato da quel singolo in uscita e dalle parole di Barbara D'Urso, Marco Carta ha fatto coming out. Il cantante sardo ha rivelato di essere omosessuale. “Una scelta di libertà, l’ha definita Carta, voglio liberare la mia anima, voglio liberare la mia musica, il mio pugno, il mio scrivere”. Ha fatto benissimo, secondo me e voi che ne pensate? http://www.today.it/media/tv/marco-carta-coming-out-sono-gay.html
  19. Si è rifatta il seno a 22 anni. Per insicurezza, per piacersi un po’ di più. Ma quell’operazione che avrebbe dovuto darle più autostima, si è trasformata presto in un calvario. Già perché Annapaola Xodo entra ed esce dall'ospedale dal 2011. È lei stessa sulla sua pagina Instagram a raccontare l’odissea che sta continuando a vivere, nonostante la rimozione delle protesi responsabili delle sue sofferenze. "Ero così giovane , ero così ingenua, ero così bella, ero così insicura. Maledetta insicurezza"scrive in un post. Uno dei tanti del suo diario social, dove spiega come siano state le protesi in silicone a innescare il tutto: "Avevano intossicato il mio corpo. Dal 2011 a 2018 ho avuto quasi 70 ingressi in pronto soccorso e due ricoveri. Un calvario che non auguro a nessuno. I medici qui in Italia non capivano cosa avessi. Perché avevo esami perfetti, ero solo anemica, un fattore comune nelle donne che hanno questa malattia oscura". E allora è andata a farsi curare oltre oceano, negli States. Qui, lo scorso giugno, si è fatta operare per togliere le capsule: "Da lì è iniziata la mia rinascita. Il mio è stato un vero e proprio avvelenamento. Il mio obbiettivo ora è lanciare il messaggio: bisogna amarsi per come si è […] Amatevi per quello che siete....fate dei vostri difetti i vostri pregi" Fate dei vostri difetti i vostri pregi! Non toccate quella macchina meravgliosa che è il vostro corpo! http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ragazza-si-rif-seno-protesi-infettano-stato-avvelenamento-1592038.html
  20. Il dottore dell'ambulanza chiede alla centrale operativa di contattare l'ospedale di San Marino che si trova a 3 minuti e mezzo di distanza, per avvisare dell’arrivo di una ragazza con probabili politraumi, ma la struttura sanitaria sanmarinese respinge la richiesta. “Non appena hanno saputo che era italiana hanno negato l’ingresso alla nostra ambulanza – ha raccontato il medico alla stampa – così siamo stati costretti a portare la ragazza all’ospedale di Urbino distante 25 km, impiegando quasi un’ora di tempo”. Durante il tragitto, la giovane ha addirittura pianto dal dolore provocato dai continui sobbalzi causati dal terreno accidentato di quelle tortuose strade di montagna che l’ambulanza è stata costretta a percorrere. “È un comportamento indegno – ha commentato il medico - siamo di fronte all’apartheid sanitaria e umanitaria da parte di uno Stato. Per le autorità di San Marino, un ferito italiano può anche morire al confine ma loro non vanno ad aiutarlo perché non è un loro cittadino. Non è certo la prima volta che accade, spesso anche con pazienti in codice rosso, questo è disumano e non è degno dello slogan che troneggia alle porte della Repubblica, ossia ‘San Marino, la democrazia più antica del mondo’. Un comportamento come questo è tutto fuorché un esempio di democrazia e umanità”. E se un residente di San Marino avesse bisogno sul territorio Italiano che facciamo? https://www.105.net/news/tutto-news/252978/ha-un-incidente-al-confine-la-repubblica-di-san-marino-non-soccorre-una-ragazza-italiana.html
  21. Ha finto di essere una vittima del Bataclan per intascare gli indennizzi dello Stato ma è stata scoperta e condannata a due anni di carcere, di cui 6 mesi senza condizionale. Alexandra Damien, parigina di 33 anni, ha riconosciuto di essersi fatta passare per una feriti degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015 , quando invece non era vero. Il tribunale l'ha condannata per truffa e falsa testimonianza. La donna, che secondo i calcoli ha sfilato 20.000 euro al Fondo di Garanzia per le vittime del terrorismo (Fgti), dovrà inoltre sottoporsi a cure medico-psicologiche. «Il più grosso errore, il più grosso sbando della mia vita», ha detto la 33 in lacrime davanti ai giudici. Ha perso il lavoro, sui social è sommersa d'insulti, e per il procuratore Alexandra voleva soltanto soldi. Una azione veramente abominevole di grande mancanza rispetto per le vere vittime https://www.ilmessaggero.it/mondo/falsa_vittima_attentati_parigi_alexandra_condanna_carcere-4043030.html
  22. A differenza dei cani, i quali garantiscono attenzione al proprietario in ogni momento della giornata, i gatti devono essere stuzzicati e sedotti, affinché non dimostrino indifferenza o il desiderio di rimanere da soli. Per questa ragione, da un punto di vista evolutivo, l’uomo ha imparato a comunicare con un linguaggio umano con il cane, mentre si è visto più propenso a imitare l’interazione felina con il gatto.Si tratta del tentativo di instaurare una relazione linguistica bilancia ed egualitaria, differente da quella canina dove l’uomo non è visto dal quadrupede come un membro dei pari, ma come la sua figura di riferimento. In altre parole, l’uomo sceglie di amare un cane ottenendo in cambio amore incondizionato, ma nell’interazione felina è lo stesso animale a decidere a chi prestare devozione e attenzioni. Io preferisco i gatti e voi? http://www.greenstyle.it/perche-i-proprietari-miagolano-ai-gatti-lo-svela-la-scienza-251604.html
  23. Basta con gli interventi di lifting per avere i glutei 'alla brasiliana', che hanno un tasso molto alto di complicazioni gravi. Lo stop è arrivato in Gran Bretagna dalla British Association of Aesthetic Plastic Surgeons, dopo che una donna è morta a seguito dell'operazione, la seconda quest'anno. L'intervento consiste nel prendere del grasso da un'altra parte del corpo per iniettarlo nei glutei per modellarli. L'operazione, spiegano i chirurghi britannici, ha un alto rischio che il grasso finisca nelle vene più grandi, da cui può spostarsi fino al cuore o al cervello. La procedura ha un tasso di mortalità pari a uno su 3mila interventi, il più alto tra gli interventi estetici, si è quindi deciso di non farli più. Ma come si fa a rischiare la vita per una stupidaggine del genere? http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2018/10/05/stop-in-gb-a-lifting-glutei-alla-brasiliana-morte-2-donne_e0439deb-1d6e-4f98-a89d-0a9f706feebb.html