diana-pi

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Contenuti inviati da diana-pi

  1. Levante deve trovare un altro posto dove esibirsi. A Lecce il concerto lo può fare, il 6 agosto, ma non in piazza Duomo. Il motivo? Le sue canzoni non sono adatte al luogo. L'artista ha annunciato le date del suo tour estivo che ha scelto luoghi storici, spesso emblemi delle città che ospitano le varie tappe, e ci ha inserito anche la cattedrale di Lecce. Piazza Duomo, nello specifico, ma quella scelta non sembra essere consona. Ed è la stessa arcidiocesi a spiegare le dinamiche che portano all'autorizzazione di uno spettacolo, musicale o teatrale che sia: "La commissione predisposta dal vescovo, monsignor Michele Seccia, valuta le richieste volta per volta". Il management di Levante ha annunciato la data prima che ci fosse il lasciapassare della Curia. Più che qualche parolaccia contenuta in "Alfonso", il brano che ha fatto conoscere Levante al grande pubblico, a indignare la Curia potrebbe essere stata 'Gesù Cristo sono io': una canzone del 2017 in cui l'ex giudice X Factor in realtà parla della condizione delle donne, del loro essere spesso sottoposte alla presunta supremazia di un uomo, quando non vittime di maltrattamenti e violenze. Trovo questa vicenda incredibile, prima di tutto che una piazza di una città appartenga alla Chiesa e secondo che loro non leggendo neanche il testo di una canzone censurino una cantante https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/10/news/_levante_non_rispetta_la_sacralita_del_luogo_cosi_la_curia_di_lecce_cancella_il_concerto_in_piazza_duomo-223696701/
  2. Giorgia Meloni candida il pronipote del Duce: Caio Giulio Cesare Mussolini Un “nuovo Mussolini” si affaccia all’orizzonte del futuro politico italiano? La notizia ormai è ufficiale, si chiama con un nome altisonante tutto improntato all’Impero romano: Caio Giulio Cesare, 50 anni, “pronipote del dittatore fascista Benito”, suo nonno era Vittorio, figlio di Benito, che farà il suo debutto in politica come candidato per “i duri Fratelli d’Italia” come ne scrive persino il britannico The Times. Ma chi è Caio Giulio Cesare? Nato in Argentina e vissuto dal 1978 al 1986 in Venezuela, dopo la carriera come ufficiale di Marina militare da sommergibilista, è stato un manager di Oto Melara, una società di Finmeccanica, e da dodici anni risiede ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dove lavora per Drass Middle East, società della provincia di Livorno che produce sommergibili di piccole dimensioni e camere iperbariche per la compensazione dopo le immersioni in profondità in qualità di Marketing & Sales Area Manager. Il padre, Guido, è un nostalgico che ha militato anche nella Fiamma Tricolore e nel 2001 si è candidato con Forza Nuova per diventare sindaco di Roma con scarsa fortuna. Ecco ci mancava anche questa operazione nostalgia, quando si ha poco da dire si tirano fuori dal cilndro nomi e simboli https://www.agi.it/politica/mussolini_meloni_chi_e-5290965/news/2019-04-08/
  3. Che tristezza vedere questo uomo anziano che sculetta al suon di musica coreana, ma della Corea libera, non quella del Nord con il dittatore che gli sta tanto simpatico. Razzi balla al ritmo dello Gangnam Style, ma la politica non la aveva già svilita abbastanza? Avrà una pensione dorata, per nessun merito, ma se ne stia a casa sua, sapete se è pagato come concorrente? Spero di no. Qui il video: http://www.oggi.it/video/curiosita/2019/04/01/antonio-razzi-scatenato-con-il-gangnam-style-guarda-il-video-di-ballando-con-le-stelle/
  4. Dopo i recenti fatti di Crema, la paura per i figli in gita scolastica è aumentata, ma la gita con la classe è un momento bellissimo per i ragazzi, vediamo come fargliela fare stando tranquilli Ecco una serie di verifiche che si possono fare: 1. REPUTAZIONE Affidarsi sempre a ditte serie e conosciute 2. PREZZO Diffidare dalle compagnie low cost 3. REVISIONE Una volta individuata la compagnia, l'attenzione deve concentrarsi sul veicolo. Accertarsi innanzitutto che il bus o il pullman sia stato sottoposto aregolare revisione di legge, chiedendo anche di poter accedere alla relativa documentazione. 4. PNEUMATICI/1 Verificare che il mezzo sia adeguatamente munito di pneumatici idonei, che quindi mostrino un battistrada dall'usura moderata e soprattutto regolare 5. PNEUMATICI/2 Per i viaggi durante la stagione fredda, o comunque quelli destinati a raggiungere località di montagna, controllare che il pullman sia regolarmente equipaggiato di pneumatici invernali e di catene da neve 6. RIPOSO Dal mezzo meccanico al fattore umano. È un diritto e un dovere dell’organizzatore assicurarsi che il conducente (o i conducenti), in previsione di viaggi su lunghe distanze, abbia riposato un numero di ore sufficiente a svolgere la propria funzione 7. ALCOOL Pretendere nel modo più assoluto che il conducente non consumi alcolici durante il periodo del viaggio. altrimenti rifiutarsi di riprendere il viaggio 8. TURNI DI GUIDA Accertarsi infine che il conducente non superi le ore previste di guida. Normalmente, per legge i turni non devono superare complessivamente le 9 ore al giorno e le 4 ore e mezza consecutive Qui i dettagli https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/incendio-pullman-crema-organizzare-gite-scolastiche-in-sicurezza
  5. La Isoardi risponde agli haters che commentano l'aspetto del suo nuovo compagno, ricco ma brutto dicono,"Puoi avere di meglio", "torna con Salvini che era più bello", "con lui affianco non fai una bella figura", "sembra Pierino" Ma lei non ci sta e risponde: A chi si permette di giudicare una persona da una foto, vorrei chiedere di chiudere gli occhi per un momento e pensare al motivo per cui hanno scelto amici e fidanzati. Io li scelgo per il cuore, per la loro bontà, per come mi fanno stare e per le loro caratteristiche intellettuali stimolanti. Da quando l'ho imparato vivo meglio con me stessa, con gli altri e con voi". Bella risposta direi, resta il dubbio che se questo signore non fosse ricco come dicono, lo avrebbe notato e considerato davvero? https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2019/04/03/scelto-per-cuore-isoardi-difende-suo-alessandro_fBPljhXXgXtUMxUgAczz8L.html?refresh_ce
  6. Erminia Muscolino aveva richiesto uno stage in un centro in provincia di Pordenone. "Avevo inviato il mio curriculum al Cro di Aviano. Mi è arrivata questa risposta, inviata per sbaglio: Figurati se prendiamo una da Palermo" dopo essersi candidata per fare esperienza, anche gratis, nell'azienda. Erminia Muscolino, ha 30 anni, e sta frequentando la specializzazione in biotecnologia medica e medicina molecolare. "Prima di terminare un altro corso di alta formazione in ricerca chimica missione Cra che sto seguendo - racconta a Tgr e Rai Sicilia scatenando la polemica - ho mandato vari curricula in centri in Italia che si occupano di ricerca clinica fra cui uno l'ho spedito in provincia di Pordenone in Friuli Venezia Giulia, naturalmente essendo disponibile ad andare fuori anche a titolo gratuito, e per sbaglio ho ricevuto una risposta da questa struttura dove c'era scritto: 'già ricevuta anche io.... Figurati se andiamo a prendere una da Palermo'". Non si tratta di una risposta ufficiale del centro di ricerca Cro di Aviano ma di una comunicazione interna arrivata alla biologa per sbaglio. La mail infatti, ha spiegato la biologa, era indirizzata ad un'altra persona ma faceva riferimenti alla sua candidatura C'è da commenatare? Forse si, per dire che cose come queste non solo non dovrebbero accadere ma non si dovrebbero neanche pensare ed è molto triste anche che una persona preparata come questa biologa, pur di lavorare si offra di farlo gratis http://www.palermotoday.it/attualita/mail-risposta-biologa-ficarazzi-candidatura-azienda-pordenone.html
  7. Ho sempre pensato che fossero una setta i Testimoni di Geova e questa testimonianza lo conferma. Paolo, un imprenditore di 58 anni di Pescara, da trent’anni è un testimone di Geova. Ha ricoperto il ruolo di anziano, ma da qualche tempo le sue convinzioni religiose hanno iniziato a vacillare. “I seguaci sono così indottrinati che se domani il corpo direttivo gli dicesse di suicidarsi, sarebbero diversi milioni a togliersi la vita. E lo avrei fatto anch’io”. Paolo ha rivelato per la prima volta a Fanpage.it le proprie critiche verso il culto a Geova. “Chi esprime dubbi rischia di essere cacciato e questo significa perdere tutti i tuoi affetti”. “Mia moglie ed io eravamo cattolici – precisa – poi ci siamo convertiti, mentre mio figlio è testimone dalla nascita. Per 3 anni sono stato anziano in una congregazione; sei mesi fa ho rimesso il mio incarico perché non volevo più continuare ad avere responsabilità nell'organizzazione . Dopo aver smesso di essere anziano, sembra che in casa sia entrato il diavolo. Un litigio continuo. Per mio figlio è stata una tragedia. Non pensavo che questa mia scelta provocasse una reazione simile. No, non posso permettermi di essere mandato via. E comunque, una volta dentro la congregazione, tutti i testimoni di Geova si allontanano dalle amicizie e affetti precedenti. Per cui, se vieni cacciato, non ha più nessuno fuori dall'organizzazione. Sei da solo, “bruciato”". https://www.fanpage.it/sono-un-testimone-di-geova-da-30-anni-voglio-uscirne-ma-se-lo-faccio-sono-finito/
  8. Un bambino canadese di sette anni è stato salvato da sua madre dopo che un leone di montagna (conosciuto anche come puma) lo ha aggredito mentre giocava nel giardino della casa, a Vancouver Island(Canada). Una storia incredibile, accaduta venerdì scorso, che in poco tempo ha fatto il giro del web lasciando tutti senza parole. Solo il coraggio di Chelsea Bromley, la mamma del piccolo, lo ha salvato da morte certa. Appena si è resa conto di quello che stava accadendo è saltata sulla schiena dell’animale, gli ha aperto la mascella per fargli lasciare la presa e ha afferrato Zack per un braccio riuscendo a liberarlo.Il papà di Zack, Kevin, ha raccontato a Global News: «Aveva preso il braccio di mio figlio tra i denti e non lo mollava, solo quando mia moglie gli è saltata sulla sua schiena è riuscito a fargli perdere la presa». «C’era sangue dappertutto», ha aggiunto. «Se fosse stato un puma più grande, sarebbe finito tutto, sarebbe morto e forse anche mia moglie. Quell’animale è sbucato all’improvviso, è saltato da recinto, e si è impossessato di lui azzannandolo. Chelsea è uscito di casa dopo aver sentito gridare Zack» Il coraggio e la forza della disperazione di una mamma che stava per perdere il suo bambino, grandissima! Il bambino è in ospedale con varie ferite ma sta bene per fortuna https://www.ilmessaggero.it/mondo/puma_attacca_bambino_la_mamma_salta_sopra_strappa_dalle_fauci-4405712.html
  9. Quanti bambini, soli, poveri, affidati a lei sono stati umiliati, picchiati, sfruttati, lo testimoniano in 30 diventati adulti, ancora tremano al pensiero di rivedere Germana Giacomelli, che recentemente è stata premiata da Mattarella con il titolo di Commendatore perchè "mamma d'Italia" e pare sia tutto l'opposto, troppe le testimonianze e tutte concordanti, poveri bambini che ancora le vengono affidati, che aspettano a toglierglieli! E anche il titolo naturalmente. “Quando ho visto il vostro servizio ho detto ‘ca**o io lo so chi è’. Mi è preso il panico. Quella donna è cattiva”. “Io all’età di otto anni ho pensato di morire di botte in quella casa”, dice un altro ragazzo. Tutte le persone che hanno parlato con le Iene, poi, hanno confessato a Pablo Trincia le punizioni a cui erano sottoposti: “Per terra in ginocchio a farsi tutto un salone di cento metri quadri non era facile”, “Lavori che un bambino non dovrebbe fare”, “Se sbagliavamo a pulire ci maltrattava, ci picchiava, spintonava, ci dava le botte in testa. Qui il video de le Iene: https://www.ilsussidiario.net/news/cronaca/2019/3/31/germana-giacomelli-minori-maltrattati-da-super-mamma-premiata-da-mattarella-iene/1865956/
  10. Una donna arbitro? “È uno schifo”. È diventata un caso la telecronaca di un’emittente campana durante una partita di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Agnello. Il telecronista di CanalecinqueTv Sergio Vessicchio - non nuovo ad uscite "shock" - si è scagliato infatti contro la guardalinee, Annalisa Moccia. Mentre questa stava effettuando le verifiche alla rete di una delle porte, Vessicchio ha detto: “È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro. Ed è una barzelletta della Federazione una cosa del genere. L’arbitro è dunque di Castellammare di Stabia, si tratta di Antonio Liotta, coadiuvato da Gianluca Caianiello di Napoli e Annalisa Moccia, della sezione di Nola. Eccola qui, la vedete, una cosa impresentabile per un campo di calcio”. E' uno schifo che faccia il mestiere di giornalista un tale maschilista misogino, bene ha fatto l'ordine dei giornalisti della Campania a sospenderlo, spero per sempre https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Telecronaca dal medioevo, Sergio Vessicchio insulta l’arbitro donna: “È uno schifo vederla sul campo di calcio” „ essicchio è stato poi sospeso dell’Ordine dei giornalisti della Campania, come ha annunciato il presidente Ottavio Lucarelli. “Le sue parole causano un grave danno all’immagine dell’Ordine, non soltanto della Campania, ma di tutto l’ordine nazionale”, ha detto Lucarelli alla Radiazza. “ Potrebbe interessarti: https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930 Potrebbe interessarti: https://www.today.it/cronaca/telecronista-sergio-vessicchio-insulta-donna-arbitro.html Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
  11. Non ho mai capito questa moda di tatuarsi il corpo, modificarlo, farne una tela per disegni o tribali che non comprendiamo, ora sappiamo che alcuni colori usati nei tatuaggi sono molto pericolosi e sono stati ritirati dal commercio, ma non potevano esaminarli prima? E chi li ha iniettati nella sua pelle? Il divieto di vendita e utilizzo è relativo ai pigmenti "Green Beret", "Black Mamba" e "Sailor Jerry Red". https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2019/03/26/tatuaggi-tre-colori-a-rischio-cancro-ritirati-dal-mercato-137-859344.html
  12. Bolletta dell'elettricità troppo cara e Rita Dalla Chiesa non ci sta: su Twitter, la conduttrice ha condiviso la foto della sua bolletta dell'energia elettrica, lamentandosi per la cifra troppo elevata e chiedendo pubblica spiegazione per i "costi extra". "Vergognatevi. Qualcuno ci salva dall'Enel che per un consumo di 12 euro a bimestre emette bollette per 68,17 euro? Che ci fate nei talk show televisivi?", ha scritto indignata Rita Dalla Chiesa, ricevendo supporto da altri utenti del social network. Ha ragione, ma mica è L'Enel, sono tutte tasse, solo il governo può togliere tutti questi costi aggiuntivi https://www.huffingtonpost.it/2019/03/21/rita-dalla-chiesa-si-lamenta-per-la-bolletta-consumo-12-euro-di-elettricita-e-devo-pagarne-68-vergogna_a_23697508/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending
  13. Francesca della Valle, 43 anni, sarà moglie di Lando Buzzanca, 83: “Matrimonio in primavera” “Quello che c’è tra noi è unico“, ha spiegato Lando Buzzanca in merito alla particolarità della coppia. “Il peso della differenza di età non lo percepiamo“, ha proseguito. “Siamo come due bambini, siamo complici su tutti i fronti“. Gli ha fatto eco la stessa Della Valle, che ha spiegato di aver presentato Lando Buzzanca ai genitori, con insperato successo: “La sua energia ha conquistato mio padre e anche mia madre. Ancora non dormiamo insieme però, per quello solo dopo il matrimonio“. Fidanzata all'antica per un simbolo di seduzione maschile.... va be che ha 84 anni https://velvetgossip.it/2019/03/25/lando-buzzanca-e-la-rivelazione-inquietante-ecco-cosa-ha-dichiarato/
  14. Ha suscitato grande polemica il post pubblicato da Rita Pavone su Greta Thunberg. L’artista ha affermato: “Mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror”. In tanti l’hanno attaccata. Ai microfoni dell’Ansa, la Pavone ha spiegato che non sapeva che l’attivista avesse la sindrome di Asperger: “Ho fatto una gaffe enorme, mi dispiace”. La cantante è stata attaccata in modo violento e ha quindi scritto: "Ho fatto una gaffe enorme perché non sapevo che avesse la sindrome di Asperger, nessuno l'ha detto mai in televisione. Io mi ricordavo la ragazzina con le treccine di un film e ho detto che mi metteva a disagio. Non direi mai una cosa così e trovo cattivo e orrendo che la gente aspetti un qualsiasi errore che tu fai nella vita per azzannarti come se fossero lupi. Diceva Dio che colui che non ha mai sbagliato scagli la prima pietra. Sono una persona perbene, non sono una carogna". I social vanno saputi usare, specialmente quando si è personaggi pubblici e famosi https://music.fanpage.it/rita-pavone-su-greta-thunberg-sembra-un-personaggio-da-film-horror-poi-chiede-scusa/
  15. Stavolta è andata bene, perchè le temperature non sono ancora elevate e la macchina non si trasforma in pochi minuti in un forno che non lascia scampo ai bambini dimenticati in macchina, ma succede e anche il migliore dei genitori può avere un blackout, dimentica, si allontana e il bambino muore. Stavolta dei passanti, a Bologna, hanno visto il bambino solo in macchina e hanno subito avvisato i carabinieri, la mamma era da un'ora a lavoro e non ricordava di non aver lasciato al nido il suo bambino, denunciata per abbandono di minore http://www.bolognatoday.it/cronaca/via-sacco-vanzetti-carabinieri-auto-bimbo.html
  16. Un bambino speciale, nato senza parte del braccio destro, ha tre anni e prova la mano bionica progettata per lui, la muove, prende degli oggetti, con felicità e stupore chiede se può tenerla! Guardate il video, una meraviglia https://www.vistanet.it/cagliari/2019/03/21/video-giulio-e-il-suo-nuovo-braccio-ammazza-mamma-posso-tenerlo-il-video-diventa-virale-in-tutto-il-mondo/
  17. In Giappone, il partito conservatore al governo e l’opposizione hanno trovato un accordo su una legge che risarcirà migliaia di persone che tra il 1948 e il 1996 furono sottoposte alla sterilizzazione forzata, perché sospettate di avere una malattia geneticamente trasmissibile ai figli o un ritardo mentale. La legge, che prevede un risarcimento di circa 25 mila euro a persona, verrà sottoposta al voto del Parlamento il mese prossimo, ma la sua approvazione è data per certa. Fino al 1996, circa 25mila persone furono sterilizzate sulla base di quella che era chiamata “legge di protezione eugenetica”: almeno 16.500 di loro non avevano dato il consenso alla procedura e nel 70 per cento dei casi i pazienti erano donne o bambine, anche di soli nove o dieci anni. A gennaio una delle donne coinvolte aveva fatto causa al governo giapponese per ottenere un risarcimento e la sua richiesta si è conclusa con l’accordo appena approvato. Koji Niisato, uno degli avvocati che difende le donne che hanno chiesto il risarcimento, ha detto che il pagamento «non servirà a rimediare al danno fatto». Non conoscevo questa storia, terribile, si capisce come il Giappone fosse alleato dei nazisti, stesso modo di ragionare, ora con il risarcimento non potranno certo rimediare al male fatto, ma perlomeno riconoscono di averlo fatto https://www.ilpost.it/2019/03/18/risarcimento-sterilizzazione-forzata-giappone/
  18. Il peso della figlia è una ossessione per la madre che la costringe a un terribile regime alimentare, la ragazza di 16 anni, alta 1,72 non deve superare i 50 kili e non poteva sgarrare. A fare denuncia in Questura a Como, è stata la zia (medico) sorella del papà della giovane. Ragazza che soffriva di mal di testa, svenimenti, stanchezza cronica e che aveva ormai perso anche il ciclo mestruale. Nei giorni scorsi si è tenuto un incidente probatorio dove la 16enne è stata sentita dal magistrato. L’accusa formulata nei confronti della madre è quella di maltrattamenti aggravati. Il gip di Como ha definito il quadro relazionale tra madre e figlia di una «gravità inaudita». Insulti e botte per non farla mangiare, l'ordinanza elenca una serie di frasi che la donna rivolgeva alla figlia e che lei stessa ha registrato: «Fai schifo, sei brutta, non vedi che cosce e che polpacci, non ti specchi? Ti viene la faccia come quella di un criceto». Ogni qualvolta la bilancia sanciva un aumento di peso, per la sedicenne scattava la dieta forzata a base unicamente di verdure. Tutto il resto era proibito, frutta compresa, perché contiene zuccheri. La ragazza cercava però cibo di nascosto, anche da amici e parenti, fino a quando la zia si è resa conto che la situazione era oggettivamente insostenibile. Brava la zia medico che ha capito la gravità di questi comportamenti e i rischi per la salute della nipote, la sta salvando, spero... https://www.corrieredicomo.it/la-mamma-alla-figlia-devi-dimagrire-indagata-per-maltrattamenti-e-allontanata/
  19. Tre persone, due uomini e una donna, sono stati denunciati dai carabinieri per aver scattato delle foto hard all'interno del piccolo cimitero di San Donato in Greti, frazione collinare del comune di Vinci (Firenze). E' successo ieri, quando un cittadino, intorno alle 15.00, si è accorto della presenza dei tre che, tra le tombe, stavano realizzando un servizio fotografico. La donna era in abiti succinti e travestita da suora: si faceva immortalare in posizioni sessualmente provocanti anche sdraiandosi sulle lapidi. A quel che si apprende il servizio prevedeva la realizzazione di foto da immettere nel mercato pornografico. I tre dovranno rispondere di atti osceni e vilipendio di tombe. I Carabinieri hanno anche sequestrato la macchina fotografica usata per il servizio. Va be... si è perso proprio il rispetto di tutto e di tutti http://www.ansa.it/toscana/notizie/2019/03/13/foto-hard-in-cimitero-a-vinci-3-denunce_61e81d76-abb0-4f56-9c1e-f318b4d1dd0a.html
  20. Dall’11 marzo, i genitori che non hanno presentato alle scuole la certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli vanno incontro alle sanzioni previste dalla legge Lorenzin, che arrivano fino all’esclusione da scuola per i nidi e quelle dell'infanzia. Nel frattempo è allo studio un nuovo provvedimento, che prevederebbe il cosiddetto “obbligo flessibile”. Se negli asili, dunque, i bambini non in regola con le 10 vaccinazioni previste dalla legge del 2017 non potranno entrare, nelle altre scuole - elementari e medie - è prevista una sanzione per le famiglie inadempienti che può arrivare fino a 500 euro. La proroga, come quella richiesta da Salvini sarebbe la seconda, dopo quella di un anno accordata dalla maggioranza nel 2018. I presidi: da lunedì applicheremo la legge «Lunedì prossimo, per chi non si presenterà a scuola con il certificato richiesto, applicheremo semplicemente la legge», fanno sapere i presidi dell’Anp. Che avvertono: il problema «è soprattutto nella scuola primaria, dove i bambini non vaccinati potrebbero restare a contatto con gli immunodepressi, i quali non sono tutelati da questo tipo di previsione normativa». Le regioni più virtuose sono finora Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Puglia e Toscana, dove le coperture per i bambini di 24 mesi hanno superato il 95%; in Veneto la copertura per il morbillo va dal 93,5% al 95,5%. Soprattutto questi ultimi valori «rappresentano un dato rilevante, anche nell'ottica degli obiettivi di copertura dell'Organizzazione Mondiale della Sanità», osserva Carlo Signorelli, past president della Società Italiana di Igiene. Be direi che i genitori di queste regioni si stanno dimostrando più intelligenti e sensibili alla salute dei loro figli e dei bambini che non si possono vaccinare, bravi! https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-03-10/vaccini-lunedi-10-marzo-si-entra-scuola-solo-il-certificato-103302.shtml?uuid=ABq89acB
  21. Per fortuna dopo l'indignazione di parenti delle vittime e le tante polemiche il presidente della Regione Puglia ha annullato l'appuntamento Il ciclo di incontri sulla figura di Aldo Moro, organizzato da Gero Grassi e promosso anche dal Consiglio Regionale pugliese, aveva già registrato - tra i diversi ospiti di altre tappe - la partecipazione di Alberto Franceschini, fondatore delle Brigate Rosse. Ma questa volta al convegno in programma a Bari giovedì 14 marzo, a cui avrebbero partecipato il Presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, e lo stesso Gero Grassi, componente della commissione d'inchiesta Moro 2", si è accesa la polemica: per la discussa intervista all'ex capo delle Br prevista in chiusura dell’incontro barese. “Basta l'occasione a trasformare il carnefice in vittima... e adesso dobbiamo anche ascoltare i cattivi maestri per aiutarci a capire la storia!”, ha scritto in una nota diffusa Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, brigadiere di polizia ucciso nel 1977 da Prima Linea. “Non posso credere che il MIUR e il presidente della Regione Michele Emiliano possano tollerare una tale becera strumentalizzazione sulla pelle degli italiani e della storia. Oggi è l'anniversario del maresciallo Rosario Berardi ucciso il 10 marzo del 1978 a Torino, un anno dopo l'uccisione di mio zio il brigadiere Giuseppe Ciotta, lo stesso anno il 21 giugno il commissario Antonio Esposito, il 19 giugno 1981 il vicequestore Vinci, uomini tutti appartenenti al nucleo speciale investigativo di polizia giudiziaria dell'antiterrorismo di Torino che avevano contribuito all'istruttoria del primo processo alle Brigate Rosse. Potrà e vorrà Franceschini rispondere alla domanda se fu questa una strage diffusa e premeditata o solo una fantastica coincidenza? Che senso vuole avere veramente questa manovra mediatica? Sicuramente non potrà dare nessun aiuto per la ricostruzione della verità. È semplicemente l'ennesima strumentalizzazione? Sicuramente l'ennesima delusione!”. L'organizzatore da parte sua aveva detto su Alberto Franceschini: “Non è un oltraggio - osserva Grassi - perché non ha ucciso nessuno e perché ha scontato 18 anni di carcere, mentre a quelli del sequestro Moro sono stati comminati 6 ergastoli. Dopo 11 anni erano fuori”. Franceschini è stato il capo delle BR, non ha ucciso nessuno? E tutti quelli che ha fatto uccidere? Mandando altri ad eseguire, 18 anni di carcere li ha fatti per sport? Ma perfavore... questi cattivi maestri devono starsene a casa loro a pensare a quante vite hanno tolto, a quanto dolore hanno sparso e ci sono ancora deputati del PD che li mettono in cattedra http://www.affaritaliani.it/puglia/moro-educatore-annullato-l-appuntamento-con-franceschini-capo-br-592896.html?refresh_ce
  22. Alta, capelli biondi, di professione giornalista. Virginia Sabasarebbe la nuova fiamma del vicepremier Luigi Di Maio. Classe 82, cagliaritana e assistente parlamentare della deputata sarda M5S Emanuela Corda Saba è stata volto tv di Mediaset, Sky e Videolina, collaboratrice per il gruppo editoriale Unione Sarda ed è attualmente iscritta alla Pontificia Facoltà Teologica. Paparazzata dal settimanale 'Chi' in compagnia di Di Maio in Spagna, avrebbe un flirt con il vicepremier da oltre due mesi. Laureata in Lettere moderne con 110 e lode, per diciassette anni Saba è stata giocatrice professionista di pallacanestro in serie A2 alla Virtus Cagliari Non si può dire che non abbia buon gusto, davvero bella... https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/03/11/chi-virginia-nuova-fiamma-maio_OeSkLttPamuWVfwPUEBBJP.html
  23. La figlia di Riina ha aperto un ristorante a Parigi, lo ha chiamato Corleone by Lucia Riina, sfruttando il nome e la "fama" del padre, capo dei capi, arricchitosi anche con le estorsioni e le richieste di pizzo. le Iene allora hanno pensato di fare uno scherzo, di provare a fare una richiesta di pizzo al ristorante di Lucia Riina, si sono fatti spiegare come i mafiosi fanno di solito e poi sono andati nel ristorante. Dopo le polemiche sul nome del locale, è rimasto solo Corleone, il nome della figlia di Riina è stato coperto, lì ci lavora anche il marito di Lucia Riina, guardate la sua reazione, qui il video Forse qualcosa su cui riflettere lo hanno lasciato a questi signori, uno delle iene però si è beccato un morso sulla mano e un microfono è stato rotto, reazione piuttosto violenta quando hanno capito che si trattava delle Iene... che ne pensate? https://www.lasicilia.it/video/gallery/226515/le-iene-e-la-richiesta-di-pizzo-alla-figlia-di-riina-ecco-come-e-finita.html
  24. Il neozelandese Mark Taylor cinque anni fa rivelò il covo della sua cellula utilizzando Twitter senza disabilitare la localizzazione geografica. Oggi è prigioniero dei curdi. Il suo grande rimpianto? Non essere riuscito a comprarsi una schiava. I civili siriani li chiamano con disprezzo "turisti". Sono gli stranieri che negli anni scorsi sono accorsi in Iraq e in Siria per combattere tra le file del Califfato del terrore. Alcuni sono arabi di seconda o terza generazione, come il famigerato 'Jihadi John', il kuwaitiano naturalizzato britannico responsabile della decapitazione di diversi ostaggi, che sarebbe stato ucciso da un drone a Raqqa nel 2015. Altri sono figli del ricco Occidente che hanno scelto di unirsi all'Isis per noia o per un malinteso gusto dell'avventura, giovani benestanti e viziati che cinquant'anni fa avrebbero scelto con la stessa sconsideratezza di darsi alla lotta armata o, nella migliore della ipotesi, andare in India a ritrovare loro stessi. L'episodio che fece guadagnare al quarantaduenne neozelandese l'appellativo di "mumbling jihadi" (jihadista pasticcione), risale al 2014, ovvero poco dopo il suo arrivo in Siria, quando pubblicò alcuni tweet propagandistici nei quali invitava i confratelli in Australia e Nuova Zelanda a compiere attentati. Tweet pubblicati senza prima, però, disabilitare la localizzazione geografica, consentendo così di individuare la posizione del covo dei terroristi. La cosa si ripetè ben 12 volte, finché il suo account non fu sospeso (era l'epoca in cui Twitter era nel mirino per la disinvoltura con la quale i jihadisti riuscivano a utilizzare il social network per fare propaganda). "Nel gennaio 2015 fui convocato con una lettera da uno degli ufficiali", ha raccontato Taylor ad Abc dal carcere curdo dove è oggi prigioniero, "mi portarono in una stanza, mi tolsero la mia arma e ogni altra cosa, compreso il mio telefono cellulare, che non avrei più visto, e mi dissero che ero sospettato di aver contribuito a localizzare via Gps 12 luoghi all'interno dello Stato Islamico". Con lo sgretolarsi del Califfato, la vita in quel che rimaneva dell'Isis era poi diventata sempre più difficile. Negli ultimi mesi del 2018 "non c'era cibo, non c'era denaro, non c'erano servizi di base, era collassato tutto", ricorda, "ero nei guai anch'io e dovetti prendere una decisione finale, ovvero andarmene". Così Taylor a dicembre decise di fuggire da Deir Ezzor, per trovare sulla sua strada i soldati curdi, ai quali si arrese. Ora la Nuova Zelanda non sa che fare di lui: non avendo Auckland una rappresentanza diplomatica nei dintorni, dice la premier Jacinta Arden, Taylor dovrebbe in teoria riuscire ad arrivare da solo presso la più vicina sede consolare neozelandese in Medio Oriente. Un qualcosa che, prosegue il primo ministro, "sarebbe difficile per lui". In patria lo attende, come ovvio, il carcere. Ma non si sa come potrà giungerci. Le capacità del governo di recuperarlo, ha ammesso Arden, "sono enormemente limitate". E meno male che ci sono anche questi idioti fra le file dell'Isis, lasciatelo al suo destino! https://www.agi.it/estero/jihadista_isis_pasticcione-5094328/news/2019-03-07/
  25. I protagonisti di questa bellissima storia che arriva dagli Ospedali Riuniti di Ancona sono Ivan Cottini, mamma Serena e la piccola Elisabetta. Il primo è un modello ed ex ballerino di “Amici” di trentatré anni che nel 2013 ha scoperto di soffrire di sclerosi multipla e con forza e coraggio ha continuato a danzare; la seconda condivide col ballerino la passione per la danza essendo una insegnante e la terza, la piccola Elisabetta, è la figlia di Serena. Serena ha otto anni ed è affetta da una cardiopatia congenita, la sindrome di George, che colpisce un bambino su quattromila. La piccola, ricoverata ad Ancona, era in coma dopo l'ultimo delicato intervento al cuore. Quando Ivan Cottini ha saputo delle condizioni della bambina ha deciso di correre ad Ancona e regalare una sorpresa e un sorriso a sua madre, con cui condivide il grande amore per la danza: il ballerino è arrivato in ospedale e insieme alla mamma di Elisabetta ha danzato nei corridoi emozionando pazienti e dottori mentre la bambina combatteva nel suo letto restando aggrappata alla vita. E poco dopo è successo qualcosa che ha stupito anche i medici: la sera stessa della sorpresa di Cottini a mamma Serena la piccola Elisabetta, entrata in ospedale il 20 gennaio scorso, si è risvegliata dal coma. Il cuore della piccola, che nella sua breve esistenza ha giù subito 8 operazioni, ha ricominciato a battere regolarmente e dopo un po' la bambina è uscita dal coma lasciando increduli tutti. Ogni tanto esistono anche le storie a lieto fine, forza generoso Ivan! La medicina sta facendo progressi anche per la tua malattia e tanti auguri alla piccola che ora sta molto meglio https://www.fanpage.it/ex-ballerino-di-amici-con-la-sclerosi-multipla-balla-per-una-bimba-in-coma-poco-dopo-lei-si-sveglia/