diana-pi

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  1. Uno degli spot più belli ed emozionanti degli ultimi tempi che sta diventando virale. Si intitola 'The Arrivals', è stata registrato dal fotografo Peter Funch e dal regista danese Jeppe Ronde all'aeroporto Kastrup di Copenahgen, in Danimarca. Si tratta di immagini in parte reali, filmate nel corso di una settimana e che mostrano situazioni diverse tra loro: dalla figlia che riabbraccia la mamma, al fidanzato che ritrova la ragazza, fino al papà che rivede suo figlio. E' meravglioso, guardatelo e ditemi che ne pensate https://www.youtube.com/watch?v=peALPhRtxZ8
  2. La commovente storia di Tenny, la gatta che aspetta davanti all'ospedale "Ogni giorno Tenny si siede davanti all'ospedale e aspetta. I dipendenti dell'ospedale di Oderzo (Treviso) l'hanno chiamata così proprio per la tenacia con cui ogni giorno si presenta puntualmente davanti alla portineria del nosocomio nell'attesa che esca il suo padrone. Tenny non può sapere che la persona a cui tiene di più, chiunque essa sia, non uscirà mai da quella porta. Qualche tempo fa le era stata pure trovata una famiglia adottiva che le ha offerto il calore di una casa e un pasto garantito tre volte al giorno. Ma lei, allontanata dal suo luogo del cuore, è andata in depressione: non mangiava più ed era sempre triste. A quel punto la "mamma adottiva" non ha potuto far altro che riportarla nel suo "habitat naturale": l’ospedale di Oderzo. Non appena ha rivisto il portone d’ingresso del nosocomio, Tenny ha ritrovato l’appetito e il sorriso, diventando la mascotte di tutti coloro che frequentano il presidio ospedaliero. “ L' amore degli animali non ha limiti http://www.today.it/rassegna/tenny-gatta-ospedale-oderzo.html
  3. Ma dai anche le suore! Pochi pagano il biglietto a Roma, è anche per questo che il servizio fa così schifo, ma che lo facciano anche le suore è il colmo! Guardate con quanta maestria usa il tornello di uscita per entrare senza pagare, certo con quell'abito non può scavalcare, ma lei ha trovato il modo... https://www.huffingtonpost.it/2018/11/12/il-trucco-della-suora-entra-dalluscita-per-non-pagare-il-biglietto-della-metro_a_23586992/?utm_hp_ref=it-culture
  4. Ora però... come fanno ad escludere subito il movente terroristico, guardate le foto! La barba lunga, il caftano... la modalità, questo non è certo un australiano... https://www.ilmessaggero.it/mondo/melbourne_uomo_esplosione_auto_passanti_accoltellati-4095806.html
  5. Simona Carpignano aveva un 'soprannome': "Sorriso". Non è difficile capire perché, guardando la foto diffusa dai suoi amici in un appello circolato sui social dal 5 novembre, da quando non si avevano più notizie della ragazza italiana finita nell'elenco dei dispersi che abitavano in uno dei palazzi crollati a Marsiglia. Il suo corpo è stato estratto mercoledì pomeriggio dalle macerie dell'edificio dove abitava in rue d'Aubagne. "Una ragazza geniale, studia da noi. Ricordo quando ha festeggiato la sua laurea", ha detto stamattina in lacrime ai cronisti sul posto il cameriere di un bar che lavora vicino al luogo del disastro. Lui conosceva bene Simona Carpignano, trentenne originaria di Taranto, in Francia per continuare gli studi e trovare un lavoro stabile. Si era trasferita a Marsiglia circa sei mesi fa, dopo un periodo trascorso a Parigi, e viveva al terzo piano di uno degli edifici venuti giù lunedì mattina come un castello di sabbia (per cause ancora da accertare), al numero 65 di rue d'Aubagne, nel quartiere popolare di Noailles. Crudele destino di una splendida giovane donna, di quelle che ci rendono orgogliosi oltre confine http://www.today.it/cronaca/simona-carpignano-morta-ragazza-italiana-marsiglia.html
  6. Presso il laboratorio di igiene e sanità pubblica dell’Università di Parma è stata accertata la presenza del virus tipo A/H3N2. Il virus attualmente in circolazione è stato isolato da un tampone faringeo di una donna di 27 anni ricoverata per una sintomatologia influenzale acuta con febbre alta, tosse, mal di gola, debolezza, dolori muscolari, senza patologie croniche. Si tratta del primo caso certificato di influenza da virus A registrato in questa stagione invernale in Italia dalla rete Influnet. Ma i casi di influenza, da metà ottobre, secondo le stime sono arrivati già a quota 125 mila. Secondo gli analisti, quella di quest'anno sarà un'epidemia influenzale di intensità media e costringerà a letto 5 milioni di italiani. Come premunirsi allora? C'è tempo fino alla fine dell'anno, ma prima si procede alla vaccinazione, prima si formano gli anticorpi. Dosi di vaccino antinfluenzale sono distribuite ai medici di famiglia e alle residenze per anziani. La profilassi è raccomandata anche agli adulti impegnati in servizi di interesse pubblico, che entrano in contatto con persone deboli o con malattie croniche, in tutti questi casi il vaccino è offerto gratuitamente. Chi non rientra in queste categorie ma desidera ugualmente proteggersi dall’influenza può acquistare il vaccino in farmacia e affidarsi al proprio medico di fiducia. Io mi vaccino di sicuro e voi? https://www.quotidiano.net/magazine/benessere/influenza-2018-1.4280517
  7. Ripercorrendo la sua difficile storia, aiutato da quel singolo in uscita e dalle parole di Barbara D'Urso, Marco Carta ha fatto coming out. Il cantante sardo ha rivelato di essere omosessuale. “Una scelta di libertà, l’ha definita Carta, voglio liberare la mia anima, voglio liberare la mia musica, il mio pugno, il mio scrivere”. Ha fatto benissimo, secondo me e voi che ne pensate? http://www.today.it/media/tv/marco-carta-coming-out-sono-gay.html
  8. Si è rifatta il seno a 22 anni. Per insicurezza, per piacersi un po’ di più. Ma quell’operazione che avrebbe dovuto darle più autostima, si è trasformata presto in un calvario. Già perché Annapaola Xodo entra ed esce dall'ospedale dal 2011. È lei stessa sulla sua pagina Instagram a raccontare l’odissea che sta continuando a vivere, nonostante la rimozione delle protesi responsabili delle sue sofferenze. "Ero così giovane , ero così ingenua, ero così bella, ero così insicura. Maledetta insicurezza"scrive in un post. Uno dei tanti del suo diario social, dove spiega come siano state le protesi in silicone a innescare il tutto: "Avevano intossicato il mio corpo. Dal 2011 a 2018 ho avuto quasi 70 ingressi in pronto soccorso e due ricoveri. Un calvario che non auguro a nessuno. I medici qui in Italia non capivano cosa avessi. Perché avevo esami perfetti, ero solo anemica, un fattore comune nelle donne che hanno questa malattia oscura". E allora è andata a farsi curare oltre oceano, negli States. Qui, lo scorso giugno, si è fatta operare per togliere le capsule: "Da lì è iniziata la mia rinascita. Il mio è stato un vero e proprio avvelenamento. Il mio obbiettivo ora è lanciare il messaggio: bisogna amarsi per come si è […] Amatevi per quello che siete....fate dei vostri difetti i vostri pregi" Fate dei vostri difetti i vostri pregi! Non toccate quella macchina meravgliosa che è il vostro corpo! http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ragazza-si-rif-seno-protesi-infettano-stato-avvelenamento-1592038.html
  9. Il dottore dell'ambulanza chiede alla centrale operativa di contattare l'ospedale di San Marino che si trova a 3 minuti e mezzo di distanza, per avvisare dell’arrivo di una ragazza con probabili politraumi, ma la struttura sanitaria sanmarinese respinge la richiesta. “Non appena hanno saputo che era italiana hanno negato l’ingresso alla nostra ambulanza – ha raccontato il medico alla stampa – così siamo stati costretti a portare la ragazza all’ospedale di Urbino distante 25 km, impiegando quasi un’ora di tempo”. Durante il tragitto, la giovane ha addirittura pianto dal dolore provocato dai continui sobbalzi causati dal terreno accidentato di quelle tortuose strade di montagna che l’ambulanza è stata costretta a percorrere. “È un comportamento indegno – ha commentato il medico - siamo di fronte all’apartheid sanitaria e umanitaria da parte di uno Stato. Per le autorità di San Marino, un ferito italiano può anche morire al confine ma loro non vanno ad aiutarlo perché non è un loro cittadino. Non è certo la prima volta che accade, spesso anche con pazienti in codice rosso, questo è disumano e non è degno dello slogan che troneggia alle porte della Repubblica, ossia ‘San Marino, la democrazia più antica del mondo’. Un comportamento come questo è tutto fuorché un esempio di democrazia e umanità”. E se un residente di San Marino avesse bisogno sul territorio Italiano che facciamo? https://www.105.net/news/tutto-news/252978/ha-un-incidente-al-confine-la-repubblica-di-san-marino-non-soccorre-una-ragazza-italiana.html
  10. Ha finto di essere una vittima del Bataclan per intascare gli indennizzi dello Stato ma è stata scoperta e condannata a due anni di carcere, di cui 6 mesi senza condizionale. Alexandra Damien, parigina di 33 anni, ha riconosciuto di essersi fatta passare per una feriti degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015 , quando invece non era vero. Il tribunale l'ha condannata per truffa e falsa testimonianza. La donna, che secondo i calcoli ha sfilato 20.000 euro al Fondo di Garanzia per le vittime del terrorismo (Fgti), dovrà inoltre sottoporsi a cure medico-psicologiche. «Il più grosso errore, il più grosso sbando della mia vita», ha detto la 33 in lacrime davanti ai giudici. Ha perso il lavoro, sui social è sommersa d'insulti, e per il procuratore Alexandra voleva soltanto soldi. Una azione veramente abominevole di grande mancanza rispetto per le vere vittime https://www.ilmessaggero.it/mondo/falsa_vittima_attentati_parigi_alexandra_condanna_carcere-4043030.html
  11. Basta con gli interventi di lifting per avere i glutei 'alla brasiliana', che hanno un tasso molto alto di complicazioni gravi. Lo stop è arrivato in Gran Bretagna dalla British Association of Aesthetic Plastic Surgeons, dopo che una donna è morta a seguito dell'operazione, la seconda quest'anno. L'intervento consiste nel prendere del grasso da un'altra parte del corpo per iniettarlo nei glutei per modellarli. L'operazione, spiegano i chirurghi britannici, ha un alto rischio che il grasso finisca nelle vene più grandi, da cui può spostarsi fino al cuore o al cervello. La procedura ha un tasso di mortalità pari a uno su 3mila interventi, il più alto tra gli interventi estetici, si è quindi deciso di non farli più. Ma come si fa a rischiare la vita per una stupidaggine del genere? http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2018/10/05/stop-in-gb-a-lifting-glutei-alla-brasiliana-morte-2-donne_e0439deb-1d6e-4f98-a89d-0a9f706feebb.html
  12. Dice Fabrizio Corona: "Ieri sera ho visto la puntata del GF. Soprattutto verso la fine mi sono scattati degli strani impulsi. Quegli impulsi che quando mi scattano mi fanno combinare una serie di guai non per cose dette da chi doveva dirle, ma da altri..." E non abbiamo dubbi, conoscendolo ormai, che quando gli scattano gli impulsi rischia di finire nei guai, speriamo abbia imparato a controllarsi https://www.ilmessaggero.it/spettacoli/televisione/corona_provvedi_blasy_grande_fratello-4027869.html
  13. La storia di Maria Giovanna Carlini e del suo bimbo autistico aveva riempito le pagine dei quotidiani. La donna aveva denunciato l’assenza dei compagni di classe e delle relative famiglie alla festa di compleanno del piccolo che la stessa madre aveva organizzato. Da lì le accuse di insensibilità ai genitori dei compagni di classe del bambino e il successivo dibattito sui social network. Tuttavia, nella giornata di ieri, Selvaggia Lucarelli ha voluto fornire una versione diversa della storia. Alla signora era arrivata anche la solidarietà del ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana e del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Tuttavia, non sono mancati punti di vista alternativi sulla storia, evidenziati sin da subito da alcuni siti di debunking. Nella giornata di ieri, poi, è arrivata anche la versione di Selvaggia Lucarelli che ha evidenziato gli aspetti controversi della vicenda, come la richiesta non di regali ma di una donazione (al posto degli stessi) per l’associazione che la donna gestisce, contestualmente alla festa di compleanno del bambino. «Quattro giorni prima della festa del bimbo – scrive Selvaggia Lucarelli – la madre invia un messaggio alla chat di classe invitando i bambini al compleanno e chiedendo non un regalo ma una donazione alla sua associazione a tema autismo. 5 mamme le rispondono che non possono, riceve un solo sì, le altre non rispondono proprio. (Dieci bambini erano nuovi, quindi si conoscevano da pochi giorni) Voi cosa avreste fatto? Io avrei annullato la festa, perché era evidente che sarebbe stata un flop. Per non far rimanere male mio figlio. Lei no, lei la festa la fa comunque. E naturalmente non le viene il sospetto che il problema sia lei, non suo figlio». Nei mesi precedenti la madre avrebbe avuto altri scontri di diversa natura con gli altri genitori dei compagni di classe di suo figlio e, secondo Selvaggia Lucarelli, i suoi rapporti con questi ultimi erano già ampiamente deteriorati. Pertanto, l’editorialista del Fatto Quotidiano parla apertamente di bufala relativamente a questa storia, che – sempre secondo la sua opinione – sarebbe stata montata ad arte. https://www.giornalettismo.com/archives/2678667/selvaggia-lucarelli-maria-giovanna-carlini-bimbo-autistico
  14. Ma possibile che da un cappello che avrà messo perchè le sta benissimo, si debbano tirar fuori significati assurdi, come quello che è andata in Africa con quell'elmetto che usavano gli esploratori europei del XIX secolo e poi dai soldati all’inizio del XX e quindi diventò il simbolo dell’invasore europeo, per affermare la supremazia dei bianchi? Ma figuriamoci... guardatela https://www.ilmessaggero.it/foto/melania_trump_risponde_alle_critiche_non_pensate_al_mio_cappello...-4023503.html