mia-2017

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Contenuti inviati da mia-2017

  1. Questa notizia nella notizia degli oltre 300 morti in Sri Lanka la rende ancora più dolorosa, il patron di una nota holding di moda Danese ha perso 3 figli su 4 nel terribile attentato che ha seminato orrore e morte in Sri Lanka, 3 bambini in vacanza con la famiglia, disintegrati da un kamikaze che si è fatto esplodere nell'albergo dove facevano colazione. Un dolore indicibile per questa famiglia e per altre colpite in quanto avevano di più caro, i figli. Sul prato sotto la scritta «Bestseller», nel paesino di Brand, decine di famiglie si abbracciano in silenzio. Una alla volta si avvicinano all’insegna dell’azienda di abbigliamento e lasciano un mazzo di fiori per il proprietario, il miliardario che nessuno di loro oggi vorrebbe essere. Dedicano un pensiero ad Anders Holch Povlsen, 46enne patron della mega holding di moda (oltre 3 miliardi di dollari l’anno di fatturato) che ha sede nella cittadina, l’uomo più ricco di Danimarca che domenica, in Sri Lanka, ha perso quasi tutto: tre dei suoi quattro figli sono morti nell’attentato in uno degli hotel di Colombo dove si trovava in vacanza con la moglie Anne Storm e tutti i bambini. Pochi giorni fa la figlia più grande, l’adolescente Alma, aveva pubblicato su Instagram una foto dei tre fratelli Astrid, Agnes e Alfred, di spalle a bordo di una piscina srilankese. Oggi al loro dolore si uniscono migliaia di danesi: star e principi, dipendenti e sconosciuti. Chi con un tweet, come il pilota di Formula 1 Kevin Magnussen, amico e socio in affari di Holch Povlsen, chi con un fiore lasciato sotto la bandiera danese a mezz’asta della loro tenuta di Aarhus. Una famiglia così amata perché «non si è mai vantata della propria ricchezza», raccontava il loro biografo Soren Jakobsen.
  2. Matrimonio tra giovanissimi finisce a colpi di pistola, così danno la notizia: Poteva finire in tragedia un matrimonio tra giovanissimi, una ragazza di 14 anni e un ragazzo di 15, entrambi rom di nazionalità italiana, a causa di una lite scoppiata per motivi non ancora chiariti tra le due famiglie nel Milanese Come se fosse normale che una ragazzina di 14 anni si sposi con un ragazzino di 15, mi chiedo, le denunce sono per la sparatoria e non sono state fatte per questo matrimonio fuori legge? l matrimonio del minore è disciplinato dall'art. 84 del codice civile italiano che stabilisce che i minori di età non possono contrarre matrimonio. Lo stesso articolo prevede tuttavia una deroga: il minore che abbia compiuto i 16 anni può essere autorizzato dal tribunale per i minorenni a contrarre matrimonio. Il ricorso deve essere presentato personalmente dal minore. Qui siamo ampiamente al di sotto dei 16 anni e i parenti che lo organizzano il matrimonio, ci vanno con la pistola... senza parole http://www.today.it/citta/matrimonio-rom-sesto-san-giovanni.html
  3. Sapete come si fà una buona crema pasticcera? Questa è una ricetta facile ma che vi guida a non fare errori, a farla venire liscia e morbida Va fatta ponendo in casseruola i tuorli d’uovo con lo zucchero semolato e la farina e mescolando aggiungendo man mano il latte fino a ottenere una crema liscia senza grumi. Ovviamente se volete dare alla crema pasticcera un profumo e un sapore più delicati aggiungete all’amalgama una scorza di limone grattugiata o una bustina di vanillina o della vaniglia. Per avere una crema ancora più densa c’è chi ricorre a un pochino di amido di mais. L’ideale poi è farla riposare per qualche minuto a temperatura ambiente. Attenzione a non lasciarla scoperta, copritela sempre con una pellicola, perchè si deteriora facilmente con l'aria, qui la ricetta in dettaglio https://www.buonissimo.it/lericette/3645_Crema_pasticcera
  4. Mi Ha davvero commosso leggere le parole del fidanzato di questa bella sfortunata ragazza di Pisa che è morta per emorragia cerebrale fra le sue braccia, un amore vero, sincero, puro, Federico avrà bisogno di tanta forza e amore per superare questo dolore immenso "Il dolore è troppo. Troppo profondo. Te ne sei andata tra le mie braccia in pochi minuti, consapevole di quello che ti stava succedendo. E con te, trappolina mia, me ne sono andato anche io". Comincia così la lettera pubblicata su Facebook da Federico Galatti, fidanzato di Rachele Innocenti Mancini, la 29enne che la sera giovedì 11 aprile ha perso la vita all'ospedale di Cisanello a seguito ad un malore che l'aveva colpita un paio di giorni prima. Una lettera straziante con la quale Federico saluta per l'ultima volta la giovane. "Mi hai detto 'Amore non pensavo succedesse proprio a me, stai qui con me ti prego'. Ed io Amore - continua la lettera - avrei dato la mia vita per fermare quello che ti stava succedendo. Avrei fatto qualsiasi cosa per te e per il nostro futuro insieme. Perchè questo era quello che volevamo: trascorrere la nostra vita insieme, creare una famiglia, avere dei bambini, quei bambini che amavi cosi tanto vita mia. Sei stata l’esempio d’amore più grande che la vita potesse regalarmi. Una ragazza cosi pura e innocente, da chiedermi spesso cosa avessi fatto per meritarla. Sempre buona, sempre troppo buona, sempre gentile. Anche con chi magari non se lo sarebbe affatto meritato. La vita era stata già durissima con te. E noi lo sappiamo molto bene Rache. Hai sofferto tanto, mentre invece avresti meritato l’esatto contrario. E tutto questo non è giusto. Abbiamo tanti progetti insieme Amore. Tante di quelle cose da fare. Perchè la mia vita, le mie giornate, tutto il mio mondo gira intorno a te. Adesso sono qui, e non faccio altro che pensare al motivo per cui non sia potuto venir via con te. E ti prego, se puoi sentirmi dimmi cosa devo fare. Perchè questo dolore è un dolore troppo forte da sopportare. Ti amo più del mondo e della terra. Più di quanto potessi lontanamente immaginare". Un abbraccio grande a Federico https://www.pisatoday.it/cronaca/lettera-fidanzato-rachele-mancini-morta-pisa.html
  5. In una intervista Elisa ha spiegato perchè dopo 5 anni d'amore ha lasciato Salvini, non avevano tempo l'uno per l'altra, sopratutto lui fra gli impegni istituzionali e i suoi due figli avuti da due donne diverse, non c'era mai e così la Isoardi proprio quando lui è diventato Ministro lo ha lasciato, qualcuno le ha dato della pazza per questo, ma lei sentiva che era finita. Be direi che se è così non si può certo pensare che ne abbia approfittato https://www.tgcom24.mediaset.it/***/elisa-isoardi-ecco-perche-e-finita-con-salvini-_3203023-201902a.shtml
  6. La figlia ha 30 anni, il suo amante 63 e vivono entrambi a Torino. E’ un collega di lavoro. Lo conosce nel novembre 2013 e dopo qualche tempo si convince a parlare alla mamma della sua nuova fiamma, un uomo molto più maturo, è vero, ma lei dice di esserne perdutamente innamorata. La madre, 69 anni, residente a Ivrea, però si preoccupa per quella relazione e decide di passare all’azione. Crea due indirizzi mail e si procura una sim diversa e inizia a scrivere all’amante della figlia: gli spiega che la ragazza è troppo giovane, che lui non è adatto e avrebbe dovuto interrompere la relazione. La donna scrive decine di mail anche alla convivente dell’uomo per rivelarle che lui, in realtà, vede un’altra donna, una collega d’ufficio. Quando la vittima ha capito che l’autrice dei messaggi misteriosi lo seguiva, dal momento che gli aveva mandato una foto della sua macchina parcheggiata davanti a casa della ragazza, l’impiegato ha denunciato tutto alla polizia postale che ha scoperto di chi si trattava. Diciamo che questa mamma si può comprendere, anche se non vanno mai fatti atti persecutori come questi e fra l'altro sicuramente avrà rinforzato la relazione, quando si ostacola di solito si ottiene l'effetto contrario, che ne pensate? https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/torino_l_amante_della_figlia_e_troppo_vecchio_e_la_madre_di_lei_inizia_a_perseguitarlo-221612550/
  7. Un messaggio commovente quello apparso nelle ultime ore sul profilo social di Giulio Golia, colpito dal lutto della perdita della madre. La sua assenza nell’ultima puntata de “Le Iene” aveva preoccupato i fan che si erano riversato sui suoi profili social per dimostrargli la loro vicinanza. Oggi il suo messaggio dopo un lungo silenzio. " Non ti fai mai una ragione della perdita di un genitore, a qualunque età. Ma soprattutto quando la mamma per tutta la vita ti ha fatto anche da padre, il legame diventa davvero indissolubile...." Forza Giulio, lei è con te! https://internapoli.it/il-dolore-di-giulio-golia-commovente-messaggio-alla-mamma-non-me-ne-faccio-una-ragione/
  8. “Il primo secolo delle conquiste arabo-islamiche, estremamente celeri ed eccezionalmente vaste, corrispose a uno spartiacque nella storia dell’umanità; un evento unico, che mutò radicalmente le sorti del mondo”. Muove da questa basilare considerazione l’interessante saggio storico-religioso che Vittorio Robiati Bendaud dedica ai tormentati rapporti fra Islam e popolo ebraico. La vita degli ebrei nei domini islamici è caratterizzata soprattutto dall’istituto giuridico-teologico della Dhimma, l’ambiguo “patto di protezione” che costringeva gli ebrei a versare un tributo con umiliazione, in una condizione sospesa “fra riconoscimento e svilimento, tra accettazione e sottomissione, tra discriminazione e persecuzione”. L’espansione islamica rivela fra l’altro un particolare paradosso: la civiltà “giudaico-cristiana”, come oggi la intendiamo, è di nascita relativamente recente, preceduta da un lunghissimo periodo di persecuzioni; viceversa, la convivenza dell’ebraismo in seno all’Islam dura assai più a lungo e in profondità – e si conclude solo alla metà del Novecento. Questa è parte della recensione di questo libro molto interessante. Per chi volesse saperne di più, anche per capire cosa sta accadendo oggi fra islam e popolo ebraico, qui la recensione completa: http://littacontinua.blogspot.com/2019/04/la-stella-e-la-mezzaluna-di-vittorio.html
  9. Messaggi continui, minacce. Quello che emerge dall'ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa nei confronti della 31enne operatrice sociosanitaria di Prato è un quadro inquietante a tinte scure e macabre. Il ragazzino, che aveva iniziato a frequentare la donna per delle lezioni di inglese in vista dell'esame di terza media, era di fatto vittima di torture psicologiche. La 31enne oggi ai domiciliari "in talune occasioni, ovvero almeno il 18.1.2019, il 24.1.2019 e il 7.2.2019 - si legge nell'ordinanza del gip -, induceva ai rapporti sessuali il minore dopo averlo assillato con centinaia di messaggi su whatsapp, anche in orario scolastico, in cui chiedeva insistentemente di vederlo per compiere atti sessuali, in cambio della promessa che non avrebbe più portato il piccolo presso la palestra dove terze persone avrebbero potuto notare la somiglianza nonché in cambio della promessa di non pubblicare sui social network le foto del bambino". Ma non solo. "In particolare nelle date 15.2.2019, 18.2.2019, veniva indotto a compiere atti sessuali a fronte della prospettazione esplicita della donna di volersi suicidare e della possibilità di essere dissuasa dal compimento di atti autolesivi esclusivamente in ragione della prosecuzione della relazione sentimentale e sessuale instaurata con il minore, di cui si diceva perdutamente innamorata". L'11 marzo scorso, l'istruttrice di karate del ragazzino racconta di aver parlato con lui su richiesta della madre, preoccupata per il "comportamento strano del figlio". "Ci disse che la sera prima aveva saputo che chattava con frequenza assidua con la 31enne, che è la madre di un altro mio allievo". Il minorenne "disse che la sentiva perché lei frequentemente minacciava di ammazzarsi e quindi cercava di sostenerla e tranquillizzarla. Gli dissi che in quell'ufficio erano presenti due delle donne più importanti della sua vita in quel momento, ovvero la madre, di cui doveva fidarsi, e io, che sono quella che lo sta facendo arrivare a buoni livelli a karate e gli sta assicurando un futuro sportivo importante. Cercai di rassicurarlo e di farlo sentire libero di parlare. Gli chiesi allora di chi fosse il figlio più piccolo, visto che la donna non faceva mistero che il padre non fosse il marito". A quel punto le lacrime e la confessione del ragazzino. "In quel momento scoppiò a piangere e disse che lei gli aveva comunicato che era suo. Iniziò a urlare dicendo che quella donna gli aveva rovinato la vita. Raccontò che la 31enne aveva scritto su Facebook di essere incinta e lui, spaventato dall'eventualità di poter essere il padre del bambino, l'aveva chiamata. Lei gli aveva detto di non preoccuparsi perché il bambino era figlio del marito ma, a gravidanza ormai avanzata, gli aveva confessato che in realtà il piccolo che portava in grembo era suo. A quel punto l'aveva pregata di abortire, ma lei gli aveva detto che oramai era tardi". Praticamente una pedofil a, stalker che perseguitava la sua vittima, povero bambino! Ora al figlio che è in mano a questa delinquente che succederà? https://www.lanazione.it/prato/cronaca/sesso-alunno-1.4512257
  10. Grecia, Spagna, ma anche paesi dell'est, sempre più italiani scelgono l’Ungheria, terra ricca di storia e di monumenti. La capitale Budapest, divisa a metà dal Danubio, è considerata la “Parigi dell’Est”, una città che racchiude in sé un mix di culture: romana, turca e sovietica. Anche Praga, capitale della Repubblica Ceca, è un posto magico e molto apprezzato dagli italiani, anche perché può essere visitata tutto l’anno, sia d’inverno che d’estate. Oggi è una città moderna e cosmopolita ma conserva ancora il fascino di un tempo. La Bulgaria è un altro dei Paesi low cost consigliati da Siviaggia, la capitale Sofia è accogliente e intrisa di storia e di cultura. Chiese, musei, edifici monumentali, Sofia è la terza città più antica d’Europa, dopo Atene e Roma. Sono ottimi suggerimenti, ci comincio a pensare, l'estate si avvicina! https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/top-10-2018-vacanze-low-cost/203040/?ref=virgilio
  11. Cosa facevano Michelle Hunziker e Gianluca Vacchi l'altra notte in Piazza di Spagna con Roberto Cenci? Ballavano sulla famosissima scalinata di Trinità dei Monti. È questo il buffo siparietto che si è presentato ai fortunati che qualche sera fa hanno avuto la fortuna di passeggiare in una delle piazze più belle e conosciute di Roma. Né Michelle Hunziker né Gianluca Vacchi hanno fornito informazion i nel post che hanno condiviso su Instagram, anche se entrambi hanno lasciato un velato indizio scrivendo “stay tuned”, letteralmente “rimanete sintonizzati” nella didascalia, lasciando presagire uno sviluppo dell'incontro in tempi rapidi. Qui il video davvero carino, ha fatto subito milioni di visualizzazioni http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/michelle-hunziker-balla-gianluca-vacchi-video-piazza-spagna-1674705.html
  12. Ma non è possibile vivere così! La nonna stava portando la bambina di 21 mesi all'asilo a Roma quando le si è avvicinata una donna che ha tentato di levarla dal passeggino slacciando le protezioni, la nonna ha cominciato ad urlare, dei passanti si sono avvicinati e hanno messo in fuga la donna. Per fortuna i due uomini che hanno sentito le urla della nonna sono intervenuti subito. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, http://www.romatoday.it/cronaca/rapimento-bambina-roma.html
  13. Silvia Romano, è la giovane la cooperante milanese della Onlus Africa Milele sequestrata il 20 novembre scorso mentre si trovava nel villaggio di Chakama, a circa 80 km da Malindi. Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio si ipotizza il reato di sequestro di persona per finalità di terrorismo. Nella rogatoria, a quanto si apprende, si chiede di condividere gli elementi acquisiti finora dalla magistratura locale e lo si fa sul piano della cortesia internazionale in assenza di trattati di cooperazione tra i due Paesi. In questo ambito rientra anche la richiesta, avanzata alcuni giorni fa e di cui oggi scrivono alcuni quotidiani, trasmessa via Interpol di potere inviare un pool di investigatori italiani ma anche in questo caso le autorità africane non hanno dato risposta. A piazzale Clodio si fa notare che la scelta della Procura e dei Ros di inviare un team di inquirenti “è segno di particolare attenzione poiché fatta solo in casi particolari”. C’è purtroppo la versione de Il Messaggero: "Da qualche mese la stampa locale ipotizza che Silvia sarebbe stata uccisa in uno scontro a fuoco tra i suoi rapitori e un gruppo di islamisti somali di al-Shabaab, a cui i sequestratori avrebbero voluto venderla. Una trattativa finita male, anche se nulla di tutto ciò è stato verificato." Speriamo che non sia così e che presto la nostra polizia possa andare in Kenia ad indagare e a liberarla https://www.secoloditalia.it/2019/03/rapimento-silvia-romano-litalia-protesta-dal-kenya-comportamento-ambiguo/
  14. Barbie rende omaggio ad Elisa e realizza una bambola con le sue sembianze, rendendola a tutti gli effetti un’icona indiscussa. L’artista è stata scelta come simbolo di valori positivi di donna e modello che può rappresentare una fonte di ispirazione per tutte le bambine. In occasione del 60esimo compleanno del brand, infatti, Mattel ha voluto celebrare donne contemporanee, provenienti da diversi campi e background, che sono state in grado di rompere gli schemi e superare le barriere. E tra queste è stata scelta anche Elisa. La bambola che rappresenta l’artista italiana indossa il look (capelli lunghi neri e pantaloni e maglia bianca) che aveva sul palco del Festival di Sanremo 2001, quando aveva trionfato con Luce. Bravi! Hanno fatto benissimo, Elisa è davvero un gran bel modello di donna https://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2019/03/24/AEoHZmUB-vittoria_sanremo_barbie.shtml
  15. La Isoardi è bella e brava, ha cominciato a lavorare in Rai nel 2005 dopo aver vinto la fascia di Miss Cinema nel concorso di Miss Italia del 2000, in questo articolo ipotizzano che oggi guadagni intorno ai 230.000 euro l'anno anche perchè è autrice delle puntate della prova del cuoco insieme ad altri coautori, non presenta soltanto il fortunato programma. Vi sembrano soldi meritati? https://www.termometropolitico.it/1391182_2019-03-22-quanto-guadagna-elisa-isoardi-stipendio-in-rai-a-la-prova-del-cuoco.html
  16. Quello che l'uomo avrebbe detto in sostanza, nell'interrogatorio davanti al capo del pool dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili e al pm Luca Poniz è che iI caso della nave Mare Jonio è stato «l'episodio scatenante, la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso». L'uomo è accusato di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza. Arrestato dopo aver dato fuoco ad un bus su cui viaggiava una scolaresca, è sorvegliato a vista in una cella insieme ad altri detenuti nel carcere di San Vittore dove è stato portato intorno all'una di notte, subito dopo l'arresto era stato medicato in ospedale per ustioni leggere, ha avuto solo il colloquio con il medico di guardia. Questa mattina, invece, incontrerà lo psichiatra, lo psicologo e l'educatore del reparto. Vi sembra un terrorista o uno squilibrato? https://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2019/03/21/migranti-mare-jonio-autobus-milano-scuolabus-niguarda/230349/
  17. L’udienza preliminare si tiene oggi 20 marzo. Secondo la Procura di Lucca il campione di ciclismo avrebbe minacciato anche il compagno della donna L’ex campione di ciclismo sposò Sabrina, sorella di Marco Landucci, allenatore in seconda della Juventus ed ex portiere di Inter e Fiorentina, nel 1993. Ma nel 2005 la coppia andò in crisi e si separò di comune accordo, annunciandolo con un comunicato. Mario si era appena ritirato dalle corse e disse: “La priorità sono le nostre figlie, Lucrezia e Rachele”. Il divorzio giunse solo nel 2016. Ma è poco più tardi che sono cominciati i guai. Il pm di Lucca gli contesta infatti maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti dell’ex, con una “una serie di atti lesivi dell’integrità fisica e psichica” e verso cui avrebbe usato “pugni, schiaffi, calci, con lesioni” e, addirittura “minacce di morte”. Alla donna infatti si sarebbe rivolto così: “Ti spacco tutto, ti ammazzo, sentirai il rumore delle ossa quando si spezzano”. La richiesta di rinvio a giudizio viene discussa davanti al gip oggi. Il campione sarà chiamato a rispondere anche di minacce nei confronti del compagno della donna, Silvio Giusti, già calciatore di Chievo, Siena e Lucchese. I fatti risalgono al dicembre 2016 e al 6 gennaio 2017. In quell’ultimo frangente, riporta Sabrina nella denuncia, Cipollini l’aggredì in palestra: “Stavo lavorando come ogni giorno nel centro sportivo quando Mario mi ha aggredito davanti a colleghi e clienti. Mi ha afferrato il collo e poi mi ha sbattuto la testa contro il muro. Avevo lesioni, per il dolore sono dovuta andare al pronto soccorso. Ma più che le ferite a farmi male è stato quel gesto così violento. Ancora oggi sono sconvolta”. A Sabrina i medici diedero 7 giorni di prognosi. Tra l’altro Mario Cipollini è già accusato di minacce e maltrattamenti da un’altra donna, la sorella Tiziana, che l’anno scorso ha denunciato Super Mario dopo aver ricevuto spinte e calci a seguito di un diverbio per futili motivi. Per questo secondo caso si terrà un’udienza il prossimo mese di luglio, e Cipollini è già a rinviato a giudizio per tale episodio. Veramente incredibile vicenda che non ti aspetti da un campione sportivo, ma purtroppo nessuno è indenne, vediamo che dirà il gip http://www.oggi.it/attualita/notizie/2019/03/08/mario-cipollini-nei-guai-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-stalking-e-maltrattamenti-allex-moglie/
  18. Nelle ultime settimane in alcune località della California ci sono state fioriture eccezionali (le cosiddette “super bloom“) dovute a piogge frequenti in zone solitamente aride: posti come Borrego Springs, nella contea di San Diego, o Walker Canyon, vicino alla città Lake Elsinore, nella contea di Riverside, si sono riempiti di papaveri e di turisti, lo spettacolo è talmente bello che la zona è stata presa d'assalto da persone che volevano fotografarlo, tanto che alcune strade sono state chiuse. Ecco una serie di foto meravigliose https://www.ilpost.it/2019/03/13/fioriture-straordinarie-in-california/
  19. Lorenzo Orsetti, il 33enne italiano ucciso dall'Isis in un contrattacco in Siria, era consapevole dei rischi a cui andava incontro dopo aver abbracciato la causa dei guerriglieri curdi che, in diverse zone del paese, hanno costituito l'unica, reale opposizione ai grupp i jihadisti. Anche per questo, 'Orso' aveva preparato un messaggio da diffondere al mondo nel caso in cui fosse caduto in battaglia. «Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, uguaglianza e libertà. Quindi, nonostante la mia prematura dipartita, la mia vita resta un successo, e sono quasi certo che me ne sono andato col sorriso sulle labbra. Non avrei potuto chiedere di meglio. Vi auguro tutto il bene possibile e spero che anche voi, un giorno (se non l'avete già fatto) decidiate di dare la vita per il prossimo, perché solo così si cambia il mondo. Solo sconfiggendo l'individualismo e l'egoismo in ciascuno di noi si può fare la differenza. Sono tempi difficili, lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non abbandonate la speranza, mai, nemmeno per un attimo. Anche quanto tutto sembra perduto, e i mali che affliggono l'uomo e la terra sembrano insormontabili, cercate di trovare la forza e di infonderla nei vostri compagni. È proprio nei momenti più bui che serve la vostra luce. E ricordate sempre che "ogni tempesta comincia con una singola goccia". Cercate di essere voi quella goccia. Vi amo tutti, spero che farete tesoro di queste parole». Riposa in pace Lorenzo, sei un eroe che pochi riconoscono https://www.leggo.it/esteri/news/lorenzo_orsetti_ultimo_messaggio_combattente_italiano_ucciso_isis_muoio_cio_ritengo_giusto-4370062.html
  20. Leggo nella recensione: "A dispetto del titolo poco indovinato, che farebbe pensare a una bucolica fiaba scandinava, Cucinare un orso è un romanzo avvincente, al contempo incalzante e delicato, macabro e violento, dolce e triste; un mix di vari generi letterari, che colloca a pieno titolo Mikael Niemi – notissimo in Svezia per il suo Musica rock da Vittula – nell’ambito della narrativa contemporanea cosiddetta postmoderna. Apertamente ispirato a Il nome della rosa, il libro è ambientato alla metà dell’Ottocento in un piccolo paese della Svezia, e narra la vicenda di Laestadius, un pastore protestante realmente esistito, protagonista di un controverso “risveglio” religioso e spirituale che, nel tentativo di contrastare l’alcolismo e restaurare la morale, provocò sommosse popolari poi sfuggite di mano agli stessi promotori del movimento. Coprotagonista del romanzo, accanto al pastore, è Jussi, l’io narrante, un giovane e sventurato ragazzo lappone, raccolto per strada in condizioni miserevoli e adottato dal religioso, che lo educa e lo istruisce fino a trasformarlo nel suo più fidato collaboratore. Laestadius indaga sulle brutture degli esseri umani, scava nel profondo delle coscienze, turba la tranquillità dei potenti. Cucinare un orso non è solo un banale poliziesco: è anche un trattato teologico-religioso, un ispirato romanzo d’amore, un film horror, con la descrizione minuziosa dei particolari più raccapriccianti, in un clima sempre più cupo, dai contorni medioevali. Grazie a un geniale rovesciamento, i religiosi sono gli illuminati, mentre le autorità laiche esercitano il potere con mentalità oscurantista e ottusa. Alla metà del Diciannovesimo secolo, le impronte digitali, le prime fotografie, le nuove scoperte della chimica non sono ancora ammesse nelle aule dei tribunali. La modernità avanza molto lentamente, la verità fatica a farsi strada e la giustizia non è di questo mondo. Dopo vari colpi di scena e alterne vicende, il finale sarà tragico e sorprendente, lasciando nello sgomento lo sconcertato lettore" Fa davvero venir voglia di leggerlo, e lo farò certamente questa estate https://www.ilfoglio.it/libri/2019/03/13/news/cucinare-un-orso-mikael-niemi-una-fogliata-di-libri-242800/
  21. Verona la città degli innamorati dichiara guerra ai lucchetti d'amore che stanno deturpando parecchi monumenti, fra i quali la casa di Giulietta. Fanno benissimo secondo me, che ne pensate? Il giro di vite contro i lucchetti è partito una decina di giorni fa, fra Amministrazione e Angeli del Bello, dal ponte di Castelvecchio. Sulle grate, lungo il camminamento del ponte scaligero, erano stati attaccati centinaia di lucchetti, oggi rimossi. Sulla cancellata delle Arche, il numero di “pegni d’amore” presenti era inferiore, ma l’obiettivo è evitare che altre persone, per emulazione, ne attacchino di nuovi. https://www.tgverona.it/pages/795344/attualita/basta_coi_lucchetti_amore_che_rovinano_la_citta.html
  22. L'incontro più bello, nel posto più "normale" del mondo: un supermercato. È qui che la vittima di una lunga violenza in famiglia ha ritrovato il suo "eroe", che ha portato via dalla sua casa "l'orco" che per tanto tempo aveva fatto vivere nel terrore lei e la madre. Si tratta dell'ispettore di Polizia Vincenzo D'acciò. «Ero nel solito supermercato, perso tra le corsie, intento a cercare invano un prodotto sullo scaffale, racconta D'Acciò, ad un tratto mi sento osservato, giro la testa verso sinistra e in fondo alla corsia vedo una bambina, avrà avuto una decina di anni, che mi fissa e sorride. Incuriosito ricambio il sorriso e penso che magari mi ha confuso con qualcun altro, la bambina va via ed io riprendo la vana ricerca di quello che mi serve sullo scaffale». «Ad un tratto la bambina è vicina a me – continua il racconto - mi guarda e mi sorride timidamente. Cerco di focalizzare il suo viso, cerco di ricordare dove ho incontrato quel viso che pian piano scava nella memoria. Ad un tratto mentre ci guardiamo lei mi chiede: "Sei tu l'ispettore? Sono stata con te quando avete portato via di casa quell'uomo cattivo amico della mamma!". Bang. Adesso adesso tutto è chiaro è passato del tempo quasi due anni ma ricordo l'accaduto». «La bambina continua a sorridermi, avrei voluto abbracciarla ma l'unica cosa che sono riuscito a fare è allungare il braccio e accarezzarle la testina» Bravo e sensibile questo ispettore di polizia, felice che la bambina che ha salvato stia bene e che lo abbia riconosciuto https://www.bitontoviva.it/notizie/sei-tu-l-ispettore-bambina-riconosce-l-eroe-che-l-ha-salvata-dall-orco-in-casa/
  23. La rivoluzione è partita da pochi giorni, il 9 marzo 2019: stop ai modelli estetici che promuovono l’«anoressia» nelle pubblicità. La annuncia lo Iap, l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria, che inserisce una modifica all’articolo 12 bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che recita così: «Divieto di utilizzare in pubblicità immagini del corpo ispirate a modelli estetici chiaramente associati a disturbi del comportamento alimentare nocivo per la salute». Un nuovo passo contro malattie come l’anoressia e la bulimia che, ogni anno, colpiscono sempre più giovani che cercano di ispirarsi ai modelli perfetti delle pubblicità, spesso portatori di un’eccessiva magrezza. «È una modifica che nasce dalla consapevolezza degli operatori della comunicazione che i modelli estetici proposti dalla pubblicità possono in qualche misura condizionare soprattutto il pubblico dei più giovani nel perseguire determinati stili di vita e canoni estetici», spiegano dallo Iap. Ottima è utile iniziativa, speriamo venga subito messa in pratica! https://www.vanityfair.it/news/cronache/2019/03/09/pubblicita-anoressia-modelli-bulimia-rivuoluzione-modifica-iap-giovani-mass-media
  24. La cantante Viola Valentino, ex moglie di Riccardo Fogli, interviene a Storie italiane nella puntata di lunedì 4 marzo per commentare le voci circa i presunti tradimenti di Karen Trentini ai danni del cantante attualmente naufrago a L’isola dei famosi. Così l’artista spiega nel salotto di Eleonora Daniele: “La calunnia è un venticello. Se questo venticello si trasformerà in tempesta, capirà che cosa significa aver fatto del male a delle persone. Io non sono stata tradita una volta sola, sono stata tradita mille volte, diecimila, non lo so quante. Ripagato con la stessa moneta adesso voglio vedere, se fosse vera questa cosa, se l’accetterà con grandissima dignità come ho fatto io”. Brutta storia, che sta generando molta sofferenza https://tvzap.kataweb.it/news/250206/viola-valentino-riccardo-fogli-e-i-tradimenti-ripagato-con-la-stessa-moneta-storie-italiane/
  25. Sarà lo spirito carnevalesco, oppure l’aria ‘frizzantina’ o ancora la magia di Venezia, ma né il freddo, né la scomodità del luogo, né il pericolo di essere visti da decine di turisti hanno fermato una coppia di veneti che ha deciso di consumare una notte di passione sotto il ponte Calatrava. Persino gli agenti della Polizia municipale di Venezia hanno assistito impassibili a tutta il lungo ‘cortometraggio’ che i due hanno messo in scena, dal vivo. La coppia di 36enni veneti è stata ora denunciata per atti osceni dopo essere stata sorpresa a consumare un rapporto sessuale completo sotto il ponte di Calatrava, a pochi passi del frequentatissimo piazzale Roma. Il tutto è avvenuto ieri notte, come testimonia il video che da ore gira di cellulare in cellulare, tra i veneziani. Be direi che hanno esagerato! http://www.meteoweb.eu/2019/03/venezia-carnevale-sesso-ponte-calatrava/1230529/