mia-2017

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  1. L’udienza preliminare si tiene oggi 20 marzo. Secondo la Procura di Lucca il campione di ciclismo avrebbe minacciato anche il compagno della donna L’ex campione di ciclismo sposò Sabrina, sorella di Marco Landucci, allenatore in seconda della Juventus ed ex portiere di Inter e Fiorentina, nel 1993. Ma nel 2005 la coppia andò in crisi e si separò di comune accordo, annunciandolo con un comunicato. Mario si era appena ritirato dalle corse e disse: “La priorità sono le nostre figlie, Lucrezia e Rachele”. Il divorzio giunse solo nel 2016. Ma è poco più tardi che sono cominciati i guai. Il pm di Lucca gli contesta infatti maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti dell’ex, con una “una serie di atti lesivi dell’integrità fisica e psichica” e verso cui avrebbe usato “pugni, schiaffi, calci, con lesioni” e, addirittura “minacce di morte”. Alla donna infatti si sarebbe rivolto così: “Ti spacco tutto, ti ammazzo, sentirai il rumore delle ossa quando si spezzano”. La richiesta di rinvio a giudizio viene discussa davanti al gip oggi. Il campione sarà chiamato a rispondere anche di minacce nei confronti del compagno della donna, Silvio Giusti, già calciatore di Chievo, Siena e Lucchese. I fatti risalgono al dicembre 2016 e al 6 gennaio 2017. In quell’ultimo frangente, riporta Sabrina nella denuncia, Cipollini l’aggredì in palestra: “Stavo lavorando come ogni giorno nel centro sportivo quando Mario mi ha aggredito davanti a colleghi e clienti. Mi ha afferrato il collo e poi mi ha sbattuto la testa contro il muro. Avevo lesioni, per il dolore sono dovuta andare al pronto soccorso. Ma più che le ferite a farmi male è stato quel gesto così violento. Ancora oggi sono sconvolta”. A Sabrina i medici diedero 7 giorni di prognosi. Tra l’altro Mario Cipollini è già accusato di minacce e maltrattamenti da un’altra donna, la sorella Tiziana, che l’anno scorso ha denunciato Super Mario dopo aver ricevuto spinte e calci a seguito di un diverbio per futili motivi. Per questo secondo caso si terrà un’udienza il prossimo mese di luglio, e Cipollini è già a rinviato a giudizio per tale episodio. Veramente incredibile vicenda che non ti aspetti da un campione sportivo, ma purtroppo nessuno è indenne, vediamo che dirà il gip http://www.oggi.it/attualita/notizie/2019/03/08/mario-cipollini-nei-guai-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-stalking-e-maltrattamenti-allex-moglie/
  2. Nelle ultime settimane in alcune località della California ci sono state fioriture eccezionali (le cosiddette “super bloom“) dovute a piogge frequenti in zone solitamente aride: posti come Borrego Springs, nella contea di San Diego, o Walker Canyon, vicino alla città Lake Elsinore, nella contea di Riverside, si sono riempiti di papaveri e di turisti, lo spettacolo è talmente bello che la zona è stata presa d'assalto da persone che volevano fotografarlo, tanto che alcune strade sono state chiuse. Ecco una serie di foto meravigliose https://www.ilpost.it/2019/03/13/fioriture-straordinarie-in-california/
  3. Lorenzo Orsetti, il 33enne italiano ucciso dall'Isis in un contrattacco in Siria, era consapevole dei rischi a cui andava incontro dopo aver abbracciato la causa dei guerriglieri curdi che, in diverse zone del paese, hanno costituito l'unica, reale opposizione ai grupp i jihadisti. Anche per questo, 'Orso' aveva preparato un messaggio da diffondere al mondo nel caso in cui fosse caduto in battaglia. «Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, uguaglianza e libertà. Quindi, nonostante la mia prematura dipartita, la mia vita resta un successo, e sono quasi certo che me ne sono andato col sorriso sulle labbra. Non avrei potuto chiedere di meglio. Vi auguro tutto il bene possibile e spero che anche voi, un giorno (se non l'avete già fatto) decidiate di dare la vita per il prossimo, perché solo così si cambia il mondo. Solo sconfiggendo l'individualismo e l'egoismo in ciascuno di noi si può fare la differenza. Sono tempi difficili, lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non abbandonate la speranza, mai, nemmeno per un attimo. Anche quanto tutto sembra perduto, e i mali che affliggono l'uomo e la terra sembrano insormontabili, cercate di trovare la forza e di infonderla nei vostri compagni. È proprio nei momenti più bui che serve la vostra luce. E ricordate sempre che "ogni tempesta comincia con una singola goccia". Cercate di essere voi quella goccia. Vi amo tutti, spero che farete tesoro di queste parole». Riposa in pace Lorenzo, sei un eroe che pochi riconoscono https://www.leggo.it/esteri/news/lorenzo_orsetti_ultimo_messaggio_combattente_italiano_ucciso_isis_muoio_cio_ritengo_giusto-4370062.html
  4. La figlia ha 30 anni, il suo amante 63 e vivono entrambi a Torino. E’ un collega di lavoro. Lo conosce nel novembre 2013 e dopo qualche tempo si convince a parlare alla mamma della sua nuova fiamma, un uomo molto più maturo, è vero, ma lei dice di esserne perdutamente innamorata. La madre, 69 anni, residente a Ivrea, però si preoccupa per quella relazione e decide di passare all’azione. Crea due indirizzi mail e si procura una sim diversa e inizia a scrivere all’amante della figlia: gli spiega che la ragazza è troppo giovane, che lui non è adatto e avrebbe dovuto interrompere la relazione. La donna scrive decine di mail anche alla convivente dell’uomo per rivelarle che lui, in realtà, vede un’altra donna, una collega d’ufficio. Quando la vittima ha capito che l’autrice dei messaggi misteriosi lo seguiva, dal momento che gli aveva mandato una foto della sua macchina parcheggiata davanti a casa della ragazza, l’impiegato ha denunciato tutto alla polizia postale che ha scoperto di chi si trattava. Diciamo che questa mamma si può comprendere, anche se non vanno mai fatti atti persecutori come questi e fra l'altro sicuramente avrà rinforzato la relazione, quando si ostacola di solito si ottiene l'effetto contrario, che ne pensate? https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/torino_l_amante_della_figlia_e_troppo_vecchio_e_la_madre_di_lei_inizia_a_perseguitarlo-221612550/
  5. Leggo nella recensione: "A dispetto del titolo poco indovinato, che farebbe pensare a una bucolica fiaba scandinava, Cucinare un orso è un romanzo avvincente, al contempo incalzante e delicato, macabro e violento, dolce e triste; un mix di vari generi letterari, che colloca a pieno titolo Mikael Niemi – notissimo in Svezia per il suo Musica rock da Vittula – nell’ambito della narrativa contemporanea cosiddetta postmoderna. Apertamente ispirato a Il nome della rosa, il libro è ambientato alla metà dell’Ottocento in un piccolo paese della Svezia, e narra la vicenda di Laestadius, un pastore protestante realmente esistito, protagonista di un controverso “risveglio” religioso e spirituale che, nel tentativo di contrastare l’alcolismo e restaurare la morale, provocò sommosse popolari poi sfuggite di mano agli stessi promotori del movimento. Coprotagonista del romanzo, accanto al pastore, è Jussi, l’io narrante, un giovane e sventurato ragazzo lappone, raccolto per strada in condizioni miserevoli e adottato dal religioso, che lo educa e lo istruisce fino a trasformarlo nel suo più fidato collaboratore. Laestadius indaga sulle brutture degli esseri umani, scava nel profondo delle coscienze, turba la tranquillità dei potenti. Cucinare un orso non è solo un banale poliziesco: è anche un trattato teologico-religioso, un ispirato romanzo d’amore, un film horror, con la descrizione minuziosa dei particolari più raccapriccianti, in un clima sempre più cupo, dai contorni medioevali. Grazie a un geniale rovesciamento, i religiosi sono gli illuminati, mentre le autorità laiche esercitano il potere con mentalità oscurantista e ottusa. Alla metà del Diciannovesimo secolo, le impronte digitali, le prime fotografie, le nuove scoperte della chimica non sono ancora ammesse nelle aule dei tribunali. La modernità avanza molto lentamente, la verità fatica a farsi strada e la giustizia non è di questo mondo. Dopo vari colpi di scena e alterne vicende, il finale sarà tragico e sorprendente, lasciando nello sgomento lo sconcertato lettore" Fa davvero venir voglia di leggerlo, e lo farò certamente questa estate https://www.ilfoglio.it/libri/2019/03/13/news/cucinare-un-orso-mikael-niemi-una-fogliata-di-libri-242800/
  6. L'incontro più bello, nel posto più "normale" del mondo: un supermercato. È qui che la vittima di una lunga violenza in famiglia ha ritrovato il suo "eroe", che ha portato via dalla sua casa "l'orco" che per tanto tempo aveva fatto vivere nel terrore lei e la madre. Si tratta dell'ispettore di Polizia Vincenzo D'acciò. «Ero nel solito supermercato, perso tra le corsie, intento a cercare invano un prodotto sullo scaffale, racconta D'Acciò, ad un tratto mi sento osservato, giro la testa verso sinistra e in fondo alla corsia vedo una bambina, avrà avuto una decina di anni, che mi fissa e sorride. Incuriosito ricambio il sorriso e penso che magari mi ha confuso con qualcun altro, la bambina va via ed io riprendo la vana ricerca di quello che mi serve sullo scaffale». «Ad un tratto la bambina è vicina a me – continua il racconto - mi guarda e mi sorride timidamente. Cerco di focalizzare il suo viso, cerco di ricordare dove ho incontrato quel viso che pian piano scava nella memoria. Ad un tratto mentre ci guardiamo lei mi chiede: "Sei tu l'ispettore? Sono stata con te quando avete portato via di casa quell'uomo cattivo amico della mamma!". Bang. Adesso adesso tutto è chiaro è passato del tempo quasi due anni ma ricordo l'accaduto». «La bambina continua a sorridermi, avrei voluto abbracciarla ma l'unica cosa che sono riuscito a fare è allungare il braccio e accarezzarle la testina» Bravo e sensibile questo ispettore di polizia, felice che la bambina che ha salvato stia bene e che lo abbia riconosciuto https://www.bitontoviva.it/notizie/sei-tu-l-ispettore-bambina-riconosce-l-eroe-che-l-ha-salvata-dall-orco-in-casa/
  7. Verona la città degli innamorati dichiara guerra ai lucchetti d'amore che stanno deturpando parecchi monumenti, fra i quali la casa di Giulietta. Fanno benissimo secondo me, che ne pensate? Il giro di vite contro i lucchetti è partito una decina di giorni fa, fra Amministrazione e Angeli del Bello, dal ponte di Castelvecchio. Sulle grate, lungo il camminamento del ponte scaligero, erano stati attaccati centinaia di lucchetti, oggi rimossi. Sulla cancellata delle Arche, il numero di “pegni d’amore” presenti era inferiore, ma l’obiettivo è evitare che altre persone, per emulazione, ne attacchino di nuovi. https://www.tgverona.it/pages/795344/attualita/basta_coi_lucchetti_amore_che_rovinano_la_citta.html
  8. La rivoluzione è partita da pochi giorni, il 9 marzo 2019: stop ai modelli estetici che promuovono l’«anoressia» nelle pubblicità. La annuncia lo Iap, l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria, che inserisce una modifica all’articolo 12 bis del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che recita così: «Divieto di utilizzare in pubblicità immagini del corpo ispirate a modelli estetici chiaramente associati a disturbi del comportamento alimentare nocivo per la salute». Un nuovo passo contro malattie come l’anoressia e la bulimia che, ogni anno, colpiscono sempre più giovani che cercano di ispirarsi ai modelli perfetti delle pubblicità, spesso portatori di un’eccessiva magrezza. «È una modifica che nasce dalla consapevolezza degli operatori della comunicazione che i modelli estetici proposti dalla pubblicità possono in qualche misura condizionare soprattutto il pubblico dei più giovani nel perseguire determinati stili di vita e canoni estetici», spiegano dallo Iap. Ottima è utile iniziativa, speriamo venga subito messa in pratica! https://www.vanityfair.it/news/cronache/2019/03/09/pubblicita-anoressia-modelli-bulimia-rivuoluzione-modifica-iap-giovani-mass-media
  9. La cantante Viola Valentino, ex moglie di Riccardo Fogli, interviene a Storie italiane nella puntata di lunedì 4 marzo per commentare le voci circa i presunti tradimenti di Karen Trentini ai danni del cantante attualmente naufrago a L’isola dei famosi. Così l’artista spiega nel salotto di Eleonora Daniele: “La calunnia è un venticello. Se questo venticello si trasformerà in tempesta, capirà che cosa significa aver fatto del male a delle persone. Io non sono stata tradita una volta sola, sono stata tradita mille volte, diecimila, non lo so quante. Ripagato con la stessa moneta adesso voglio vedere, se fosse vera questa cosa, se l’accetterà con grandissima dignità come ho fatto io”. Brutta storia, che sta generando molta sofferenza https://tvzap.kataweb.it/news/250206/viola-valentino-riccardo-fogli-e-i-tradimenti-ripagato-con-la-stessa-moneta-storie-italiane/
  10. Sarà lo spirito carnevalesco, oppure l’aria ‘frizzantina’ o ancora la magia di Venezia, ma né il freddo, né la scomodità del luogo, né il pericolo di essere visti da decine di turisti hanno fermato una coppia di veneti che ha deciso di consumare una notte di passione sotto il ponte Calatrava. Persino gli agenti della Polizia municipale di Venezia hanno assistito impassibili a tutta il lungo ‘cortometraggio’ che i due hanno messo in scena, dal vivo. La coppia di 36enni veneti è stata ora denunciata per atti osceni dopo essere stata sorpresa a consumare un rapporto sessuale completo sotto il ponte di Calatrava, a pochi passi del frequentatissimo piazzale Roma. Il tutto è avvenuto ieri notte, come testimonia il video che da ore gira di cellulare in cellulare, tra i veneziani. Be direi che hanno esagerato! http://www.meteoweb.eu/2019/03/venezia-carnevale-sesso-ponte-calatrava/1230529/
  11. Sapete come si fà una buona crema pasticcera? Questa è una ricetta facile ma che vi guida a non fare errori, a farla venire liscia e morbida Va fatta ponendo in casseruola i tuorli d’uovo con lo zucchero semolato e la farina e mescolando aggiungendo man mano il latte fino a ottenere una crema liscia senza grumi. Ovviamente se volete dare alla crema pasticcera un profumo e un sapore più delicati aggiungete all’amalgama una scorza di limone grattugiata o una bustina di vanillina o della vaniglia. Per avere una crema ancora più densa c’è chi ricorre a un pochino di amido di mais. L’ideale poi è farla riposare per qualche minuto a temperatura ambiente. Attenzione a non lasciarla scoperta, copritela sempre con una pellicola, perchè si deteriora facilmente con l'aria, qui la ricetta in dettaglio https://www.buonissimo.it/lericette/3645_Crema_pasticcera
  12. Celli era stato ospite di Domenica Live e aveva smentito il presunto flirt, ma Signoretti avrebbe delle perplessità: «La smentita di Celli non è apparsa molto solida ai telespetattori. Ora noi pubblichiamo in esclusiva questa foto. Ci sono poi altri elementi che alimentano il dubbio e che pubblicheremo nel prossimo numero di Nuovo». Riccardo Signoretti ha postato la foto anche sul suo profilo Facebook. Di opinione diversa è Barbara D'Urso: «Penso che sia una foto di amicizia. Celli ha smentito in diretta e questa può essere una foto di lavoro». A voi sembrano due amici? https://www.leggo.it/spettacoli/isola_dei_famosi/riccardo_fogli_moglie_amante_pomeriggio_5_ultime_notizie-4326100.html
  13. I carabinieri forestali si sono recati lunedì nella villa del milionario Gianluca Vacchialle porte di Bologna, in zona Castenaso, per verificare se ci fosse ancora l'ippopotamo che l'imprenditore bolognese aveva mostrato in un video sui suoi canali social, lo scorso 10 febbraio, totalizzando 5 milioni di visualizzazioni. Nel video si vede Vacchi che dà la colazione all'animale, nel suo giardino, imboccandogli alcune mele. Il commento sul post diceva, in inglese, "cari amici, se Pippo continua a mangiare così dovrò chiedere un prestito in banca... ma se una mela al giorno leva il medico di torno risparmierò denaro..." Lunedì, dopo due settimane in attesa che Vacchi rientrasse da un viaggio, su mandato della Procura della Repubblica sono arrivati i carabinieri forestali senza però trovare traccia dell'ippopotamo. E' stata aperta un'indagine: l’ippopotamo è un animale pericoloso e non certo domestico, lo si può tenere solo con un'autorizzazione speciale della Prefettura in particolari circostanze previste. Insomma il Milionario rischia di finire nei guai per la sua mania di esibirsi sui social https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/02/26/news/gianluca_vacchi_e_l_ippopotamo_in_giardino_arrivano_i_carabinieri-220183013/
  14. Un medico no-vax che non sa neanche che parotite e orecchioni sono la stessa malattia, scrive in un post su Facebook: "Sto cercando un bambino/a - rigorosamente volontario/a - che abbia la parotite in atto e sia residente nelle Marche (o zone limitrofe). Si tratta di esperimento che rispetta la convenzione di Oviedo e non infrange le regole del Codice di Norimberga". L'infettivologo Fabio Franchi, in un altro messaggio sottolinea di non essere "no vax", ma di reputarsi "semplicemente un 'medico titubante' o 'esitante'". Nello stesso post Franchi, in passato negazionista dell'Aids, aggiunge: "Non posso spiegare più di tanto per ora. Invito al 'passaparola'. Non ho intenzione di fargli alcuna iniezione". Il testo ha scatenato polemiche. A commentarlo in un tweet anche il virologo Roberto Burioni che ha scritto: "Bisognerebbe fare qualcosa". Mentre il medico autore di Medbunker, Salvo Di Grazia, sottolinea: "Questo medico, guru antivax e in passato negazionista dell'Aids, cerca un bambino per fare esperimenti, così, su Facebook. Ecco cosa significa 'sono pericolosi'''. E se Franchi aggiunge, commentando una risposta: "Anche un caso di orecchioni mi andrebbe bene", Di Grazia conclude il suo post su Twitter con un post scriptum: "E' talmente esperto che non sa nemmeno che parotite e orecchioni sono la stessa cosa". Sulla vicenda interviene la ministra della Salute, Giulia Grillo: "Sono esterrefatta per il delirante annuncio". "Nessuno in Italia può pensare di fare lo stregone, giocando con le vite dei pazienti e speculando sulle paure o i dubbi dei cittadini". "Voglio rassicurare tutti i genitori e i cittadini che in questo Paese non è assolutamente consentito effettuare ricerche o esperimenti scientifici al di fuori delle regole stabilite dalle leggi - sottolinea - Pertanto ho già dato mandato ai miei uffici per le verifiche del caso". Grillo sollecita inoltre la Federazione Nazionale degli Ordini dei medici-Fnomceo ad attivarsi per effettuare i necessari approfondimenti sull’autore del post. Il quale "non è più un medico: non è iscritto all'Ordine da anni. Pertanto non è possibile procedere con l'attività di censura nei suoi confronti" precisa all'Adnkronos Salute il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. "Segnalerò il caso alle autorità competenti: il fatto che questa persona si faccia chiamare medico è irregolare: non può fare alcun atto medico, altrimenti - precisa Anelli - sarebbe esercizio abusivo della professione". "Men che meno può avviare una sperimentazione. Mamme delle Marche attenzione! Questa persona non può esercitare la professione di medico https://www.adnkronos.com/salute/sanita/2019/02/25/cerco-bimbo-per-esperimento-post-choc-dell-infettivologo_8P4w9GViva4pZhWXZd1kBJ.html