anniblu

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  1. Lucia Baldo, vicesindaca di Cortina, domenica ha rischiato di morire a causa di un tampone che dal naso le è finito in gola. Decisivo l’intervento della Croce Bianca di Salorno e dell’elisoccorso. Lucia, Dopo aver perso molto sangue dal naso, nella giornata di sabato, la vicesindaca di Cortina ha deciso di farsi accompagnare al pronto soccorso di Bolzano. "Sono stata visitata e avviata al reparto otorinolaringoiatria e mi hanno inserito nel naso dei tamponi di cotone e rispedita a casa". La vicesindaca ha dormito poco, accusando un malessere in gola. Alzatasi dal letto ha bevuto un bicchiere d’acqua e a questo punto il fastidio in gola si è evidenziato. "Durante la notte il tampone è sceso in gola e l’acqua che ho bevuto lo ha gonfiato ostruendomi le vie respiratorie. Il momento più brutto è stato questo perché pensavo di morire soffocata. Mio marito ha dato l’allarme, ha avvertito la Croce Bianca di Salorno, è atterrato l’elicottero e, tutti assieme mi hanno salvato. Con un po’ di fatica il tampone imbevuto di acqua è stato estratto dalla gola ed io ho ricominciato a respirare quasi regolarmente". Mamma mia questa cosa può capitare a chiunque e chi ci pensa che un tampone nel naso possa soffocare? Non ci andate mai a dormire! http://www.altoadige.it/cronaca/bassa-atesina/ho-rischiato-di-morire-per-un-tampone-nel-naso-1.1948379
  2. Milano, bus studenti incendiato. Il ragazzino-eroe: "Mi sono liberato e ho dato l'allarme al telefono" E' stato uno dei ragazzini che si trovavano a bordo del bus incendiato a Milano a dare l'allarme e sventare la strage che l'autista del veicolo aveva ideato. Si trovava insieme ai compagni di classe ed è riuscito a liberarsi dalle corde con le quali erano state legate le mani di ciascuno: "Eravamo molto spaventati – racconta il giovanissimo eroe – lo vedevamo spargere benzina. Aveva sequestrato i telefoni ma quello di un mio compagno è caduto. Sono riuscito a slegare le corde, facendomi anche un po’ male, poi ho preso il telefono e abbiamo chiamato carabinieri e polizia”. Guardate come scappano terrorizzati, povere stelle.. è un miracolo che non si sia fatto male nessuno, erano stati legati con delle corde e gli aveva tolto i cellulari! Attenzione potrebbe urtare la vostra sensibilità https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-autista-da-fuoco-a-bus-la-fuga-dei-ragazzini/330009/330610
  3. Certo non è facile indovinare gli anni che ha, sembra che il tempo per lei non passi, a 51 anni appena compiuti è bellissima. Su Instagram ha scritto: “Sono nata il 15 marzo di venerdì alle 18.30. Pesci ascendente vergine. Mia madre appena diciottenne, ricorda un parto difficile: sono nata podalica. Forse, non avevo nessuna voglia di venire su questo pianeta, ero già un’alternativa o forse, scelsi la strada più difficile… Quando ero molto giovane, ho sempre odiato il mio compleanno, anzi non lo festeggiavo proprio! Oggi preferisco circondarmi degli amici che mi vogliono bene! ". https://www.105.net/gallery/tutto-news/259001/tanti-auguri-sabrina-salerno-che-compie-51-anni.html
  4. Ma che ha fatto la Cucinotta? Aveva un viso così bello, non è più lei! Non si riconosce ha cambiato connotati, come si fa a ridursi così per cancellare qualche ruga? Ospite di Vieni da Me l’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta. Molti spettatori sono rimasti sorpresi nel vederla perché il suo aspetto sembra piuttosto diverso rispetto a quello a cui tutti noi siamo abituati https://www.viagginews.com/2019/03/14/maria-grazia-cucinotta-vieni-da-me/
  5. Dopo le ultime dichiarazioni del ministro dell’Interno sull’inasprimento delle misure in materia di droga, Alessandro Di Sarno è andato direttamente da Matteo Salvini a fargli un bel test antidroga. E non è l’unico politico che è stato sottoposto al test! Nella puntata di domenica 17 marzo vedrete i risultati di tutti gli altri politici che abbiamo “testato” dicono le Iene. “Puoi farmi i test che vuoi, sono positivo alla pastasciutta e al cioccolato”, scherza il ministro. “Però mi sembra…”, dice titubante. Ma poi si convince. L’esito? Negativo! Ottima iniziativa quella delle Iene, sono proprio curiosa di vedere il risultato degli altri politici testati https://www.iene.mediaset.it/2019/news/matteo-salvini-test-antidroga-esito-iene_342816.shtml
  6. La storia del bambino guarito dalla leucemia che non poteva andare a scuola a causa di alcuni compagni di classe non vaccinati ha fatto molto discutere. Molti hanno espresso il loro parere ma i no vax si sono scagliati duramente contro la famiglia, fino addirittura ad arrivare a schedarla nei suoi movimenti. Matteo a soli 7 anni ha affrontato un percorso molto duro di cure e ora è immunodepresso, quindi una banale malattia da parte di un compagno potrebbe avere per lui conseguenze devastanti. Su alcuni pos t di no vax la famiglia del bambino è stata presa di mira: alcuni utenti sono risaliti all'identità dei genitori attraverso i social e anche di alcuni zii e hanno individuato dove lavorano.La mamma del piccolo ha ammesso di essere spaventata da questo atteggiamento, che unito agli insulti e all'odio che si sono visti riversare addosso, ha creato un forte stato di agitazione in famiglia. L'avvocato della famiglia è riuscito a entrare e a fotografare i post più inquietanti e ha denunciato tutto alle autorità. Tutto questo odio perchè il bambino immunodepresso non poteva tornare a scuola perchè aveva compagni di classe non vaccinati e i genitori avevano denunciato la cosa, è davvero pazzesco https://www.leggo.it/AMP/italia/no_vax_bimbo_malato_di_leucemia_schedata_famiglia_9_marzo_2019-4350647.html
  7. Vorrei conoscere il geni o del Marketing che ha fatto questa bella pensata Nel tardo pomeriggio del 5 marzo sul sito di Trenitalia nella sezione ristorazione appare il seguente annuncio: In occasione della Festa della Donna, il prossimo 8 marzo sui treni Frecciarossa e Frecciarossa 1000, se sei una cliente e viaggi in Executive, o se acquisti un Menù Easy Gourmet o usufruisci del servizio Bar o del Ristorante, riceverai in omaggio una caramella gelèe Caffarel al limone. Offerta valida l’8 marzo 2019, salvo esaurimento scorte. Ahhahahahah una caramella al limone alle donne per l'8 Marzo, finchè ce ne è però... se viaggi in Executive o se mangi al ristorante del treno, troppa grazia! Qualcuno ha condiviso l'annuncio e la rete si è scatenata, le Ferrovie hanno capito la figuraccia e hanno tolto tutto, ora vorrei sapere cosa ci faranno con le caramelle al limone che sicuramente avranno già comprato... https://www.viagginews.com/2019/03/06/trenitalia-festa-donna-caramella/
  8. Sembra uscita da una favola, la vicenda capitata a tre operai edili che ieri, mentre erano al lavoro, sono stati protagonisti di un salvataggio. Siamo in una remota località dell'Estonia quando Rando Kartsepp, Robin Sillamae, e Erki Vali, questi i loro nomi, si sono accorti di qualcosa che si muoveva in un bacino artificiale ghiacciato, poco distante. Incuriositi, si erano avvicinati e avevano visto quello che sembrava un cane mentre cercava disperatamente di liberarsi da quell'acqua ricoperta di ghiaccio. Nuotava come poteva e ormai, sembrava ridotto allo stremo. Accorsi immediatamente sul posto, i tre erano riusciti a recuperare l'animale ed a portarlo finalmente all'asciutto, dove avevano cominciato a massaggiarlo e ad asciugarlo con degli asciugamani di fortuna. Il "cane" era completamente ricoperto dai ghiaccioli ma, piano piano, sembrava riprendersi. Poi, lo avevano caricato in auto e chiamato i soccorsi. Nel frattempo, avevano anche avuto modo di osservare meglio l'animale e un dubbio aveva cominciato ad insinuarsi. E' un cane o un lupo? Dal canto suo, il sopravvissuto, non aveva fatto un fiato. Docile come un agnellino, si era fatto asciugare, scaldare e ora se ne stava lì, accucciato dentro l'auto come se fosse la cosa più normale di questo mondo. "Era calmo, si era appoggiato sulle mie gambe e si era persino addormentato", ricorda Kartseep nel suo racconto al quotidiano locale Postmees. Una volta in clinica, i veterinari avevano subito capito che quello ritenuto un cane, in realtà era un lupo. Bravi e coraggiosi questi 3 uomini che lo hanno salvato e lui ha ricambiato con la sua estrema docilità, è andata bene... https://www.ilmattino.it/pelo_e_contropelo/cane_salvato_lupo-4319286.html
  9. Renato Bettini, pensionato milanese, e' stato trovato morto sulle rive del fiume fiume Sabaki, vicino Malindi, in Kenya. La Farnesina ha confermato il decesso e ha reso noto che con l'ambasciata italiana di Nairobi sta seguendo il caso, rimanendo in contatto con i familiari di Bettini per prestare loro ogni possibile assistenz a. Secondo le prime ricostruzioni, l'ipotesi piu' probabile e' che il connazionale sia stato aggredito da un ippopotamo mentre faceva jogging. Il corpo e' stato ritrovato con indosso dei pantaloncini e scarpe da ginnastica e anche le ferite riportate al torace fanno pensare all'attacco di un ippopotamo. Certo che morire così è davvero incredibile! https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/morto-kenya-ippopotamo-1.4449925
  10. Un’addetta alle vendite incontra il marito tra le corsie. Insieme raggiungono «l’angolo delle occasioni» dove sono in vendita a prezzi scontati i mobili fallati o provenienti dall’esposizione. L’uomo ha in mano un sgabello «Bekvam» da meno di trenta euro. La moglie lo passa a una collega che sostituisce l’etichetta con quella di una mensola «Lack» da meno di dieci euro. Il marito si avvicina alle casse automatiche, paga la finta mensola e se ne va. Scene che si sono ripetute per mesi, sempre con prodotti diversi, da poche decine di euro fino a centinaia. Prodotti che passavano alle casse come «bottiglie d’acqua minerale», «mensole», «cuscini» o «portapenne». E che spesso finivano nelle case di parenti e amici se non, come accertato in alcuni casi, nei mercatini «offro e vendo» del web. Sono una trentina i dipendenti del punto vendita Ikea di Corsico, alle porte di Milano, che negli ultimi tre giorni si sono visti consegnare — rigorosamente a mano con convocazione davanti al capo del personale — una lettera di avvio di un procedimento disciplinare per colpa grave. Dipendenti che sono stati immediatamente sospesi dal servizio e subito allontanati dallo store dopo aver recuperato i loro effetti personali. E che ora hanno cinque giorni di tempo per rispondere alle contestazioni disciplinari. E bravi... pensavano che non se ne sarebbero accorti? https://milano.corriere.it/19_febbraio_13/i-dipendenti-dell-ikea-che-rubavano-mobili-trenta-sospesi-denunciati-78b04d9e-2f53-11e9-9db5-c6e1c6b28b3d.shtml
  11. Si chiama Daniel, e vi abbiamo raccontato la sua battaglia in un servizio di Nina Palmieri del 17 maggio 2018. “Mi hanno trovato il linfoma di Hodgkin”, ha spiegato Daniel alla nostra Iena. “È un gonfiore delle cellule del collo e dei linfonodi, che impazziscono e che formano altri linfonodi cattivi. Fa parte della famiglia del cancro”. Da quel momento la vita di Daniel è cambiata all’improvviso: “Mi hanno tolto i linfonodi grandi e mi hanno detto di ricoverarmi all’ospedale per curarmi con la chemioterapia”. Ma il piccolo non si fa abbattere e porta nell’ospedale di Catanzaro tutta la sua vitalità e la sua allegria, dando forza agli altri bambini e facendo letteralmente ballare un intero reparto di ospedale. Daniel ha sconfitto quel male, ma non si dimentica dei suoi compagni. E nel nostro servizio torna con Nina Palmieri da quei bambini, portando la sua solita allegria. Un’allegria talmente contagiosa da fargli inviare una promessa d’amore da Chiara Ferragni. Qui il video delle Iene guardatelo! https://www.iene.mediaset.it/2019/news/giornata-mondiale-contro-cancro_294273.shtml
  12. Ma che bella idea! Amarildo Silva è un ragazzo di 23 anni che vive a Paraìba, in Brasile. Durante il giorno lavora come cassiere, e nel tempo libero raccoglie pneumatici usati e li trasforma in letti per cani. Trascorre diverse ore delle sue giornate a recuperare vecchie ruote abbandonate o buttate vicino ai cassonetti per dare agli oggetti una seconda vita. «Le pulisco, le vernicio - racconta il ragazzo - e poi inserisco all’interno dei piccoli materassi dalla forma rotonda, che diventano delle morbide cucce per i cani ma anche per i gatti». La sua famiglia lo aiuta in questo progetto, e Amarildo Silva ha anche cominciato a vendere le sue creazioni online. Su Instagram è seguito da oltre 14 mila follower, e in due anni è riuscito a vendere più di 500 pezzi. «Al momento spedisco solo in Brasile - dice - ma ho ricevuto richieste dall’Europa, dal Nord America e Asia». Tutto è iniziato come un modo per arrotondare e guadagnare qualche soldo per la sua famiglia, ma la sua attività si è trasformata ben presto in una passione e in un buona azione per l’ambiente. https://www.lastampa.it/2019/02/02/societa/un-ragazzo-trasforma-vecchi-pneumatici-in-cucce-per-cani-e-aiuta-a-salvare-il-pianeta-lIckKgRs6aRZpZF3FpIL0O/pagina.html
  13. Ma cosa ha fatto? E davvero troppo magra! “Se vi piace, sono qui. Se non vi piace, lasciatemi stare”. Celine Dion, è il caso di dirlo, le canta agli haters che la stanno criticando in questi giorni. I motivi? L’eccessiva magrezza e il nuovo presunto fidanzato, il 33enne Pepe Munoz. Rimasta vedova nel 2016, dopo una vita insieme a René Angélil, marito e padre dei suoi tre figli, Celine Dion sembra avere ritrovato finalmente un po’ di serenità. Habitué delle sfilate parigine dell’haute couture, la star della musica era in prima fila a tutti gli show anche a sto giro. Al suo fianco Pepe Munoz, bellissimo ballerino e illustratore spagnolo, che la Dion definisce semplicemente il suo migliore amico. http://lookdavip.tgcom24.it/celine-dion-se-non-vi-piace-lasciatemi-stare/
  14. Alessandro Magno sarebbe stato ucciso dalla Sindrome di Guillain-Barrè, una rara malattia autoimmune scatenata da un'infezione del batterio Campylobacter pylori. La patologia danneggia seriamente il sistema nervoso periferico e può portare a una paralisi completa; per questa ragione il grande condottiero macedone sarebbe stato sepolto quando era ancora vivo; si ritiene che morì 6 giorni dopo la tumulazione. Il fenomeno della mancata decomposizione fu interpretato come un ‘segno' della sua paventata discendenza divina A risolvere l'enigma sulla misteriosa morte di Alessandro Magno, avvenuta il 10 giugno del 323 avanti Cristo quando aveva soltanto 32 anni, è stata una ricercatrice canadese della Scuola di Medicina “Dunedin” presso l'Università di Otago, la professoressa Katherine Hall. Ad oggi le teorie più accreditate sulla morte dell'uomo che conquistò l'intero Impero Persiano si riferiscono a un'infezione, all'alcolismo o all'avvelenamento da parte di un ‘nemico' infiltrato. Ma nessuna di esse, ha affermato la Hall, riesce a spiegare un dettaglio fondamentale riportato su documenti storici, ovvero quello che il suo corpo non manifestò alcun segno di decomposizione per sei giorni. Secondo la ricercatrice Alessandro Magno sarebbe stato colpito da un'infezione di Campylobacter pylori, caratterizzata da forti dolori addominali, febbre, mal di testa e altri sintomi, alcuni dei quali osservati anche nel grande condottiero. La malattia batterica, che alla sua epoca era molto diffusa, può evolvere in una variante acuta della Sindrome di Guillain-Barrè, una neuropatia assonale motoria che sfocia in una completa paralisi. Oggi è una malattia rarissima, che colpisce 1 o 2 pazienti ogni centomila, ma rappresenta la prima causa di paralisi completa al di fuori degli eventi traumatici. https://scienze.fanpage.it/alessandro-magno-sepolto-vivo-fu-colpito-da-una-sindrome-che-lo-paralizzo/
  15. Stanno facendo discutere le immagini girate a Rosspomodoro, un ristorante presente nella stazione di Milano Centrale. In un video si vede infatti un dipendente aggirarsi per la pizzeria con un deodorante che viene spruzzato addosso ai colleghi di colore. «Guardate come trattano gli stranieri dove lavoro io», ha scritto sui social la donna che ha diffuso il video realizzato con un cellulare. L'azienda, che ha ristoranti sparsi in tutta Italia, ha aperto un'inchiesta interna prendendo subito le distanze dall'accaduto che ha suscitato molta indignazione. Kadija ha 23 anni, è senegalese ed è la cameriera di Rossopomodoro alla Stazione Centrale che ha pubblicato il video di un responsabile che spruzza il deodorante addosso solo ai colleghi di colore delle cucine. Come mai ha deciso di renderlo pubblico? "Perché ora è troppo veramente. Io non ero presente quando è successo ma quando ho visto quel video ho buttato il piatto per terra dalla rabbia. Sono molto arrabbiata, non ho più parole, è una vergogna. Non posso più a sopportare, mi fa male al cuore". A quando risale quel video nelle cucine? "A sabato mattina. Uno dei responsabili della pizzeria ha mandato un altro ragazzo, sempre straniero, a comprare il deodorante. "Dobbiamo profumare i tuoi paesani" gli ha detto. E non era uno scherzo" Episodio di razzismo cosa dovrebbe fare l'azienda secondo voi? https://www.lettera43.it/it/video/rossopomodoro-milano-deodorante-video/36006/