frittomesto

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  1. Dei genetisti degli Stati Uniti e della Gran Bretagna hanno scoperto una serie di geni che determinano quali persone vengono preferite dalle zanzare e da altri insetti succhiatori di sangue. Le scoperte degli scienziati sono state pubblicate dall'ufficio stampa della compagnia Genotek. Il "gusto" di una persona per gli insetti dipende non solo dalla composizione della microflora e dalle peculiarità delle ghiandole della nostra pelle, ma anche dall'interazione del sistema immunitario con i componenti del sudore e della saliva delle zanzare. Gli scienziati hanno identificato circa 15 geni e altri frammenti di DNA che influenzano la forza della puntura e l'attrazione degli esseri umani per le zanzare. La maggior parte di essi sono direttamente correlati al funzionamento del sistema immunitario e alla composizione delle sue molecole di segnalazione, piuttosto che alle ghiandole sudoripare o alle cellule della pelle. https://it.sputniknews.com/mondo/201809186515363-Scienziati-geni-determinano-gusto-zanzare/
  2. Vedi a non conoscere le lingue! Ignari turisti occidentali sono rimasti vittime delle burla di un perfido tatuatore, il quale ha scritto indelebilmente sulla loro pelle frasi come "involtini primavera freschi", "riso con pollo" o - peggio ancora - oscenità approfittando del fatto che nessuno conoscere la lingua locale. A raccontare la vicenda, finita anche sul tabloid britannico Daily Mail, è stato il sito Thai Visa News, che ha raccolto anche una galleria di foto dei tatuaggi 'incriminati' e tradotto le scritte. E tra buffe frasi di carattere culinario e altre offensive con riferimenti a organi sessuali, non c'è dubbio che lo sconosciuto artista ha colpito numerose volte. I tatuaggi sono diventati virali sui social network del Paese del sud-est asiatico con migliaia di condivisioni e soprattutto di commenti. Poveri turisti rientrati con una indelebile truffa. https://www.quotidiano.net/esteri/thailandia-tatuaggi-1.4182237
  3. Negozi aperti la domenica, sì degli italiani. "La spesa libera fa comodo a tutti". Mentre la politica discute e la maggioranza di governo propone una stretta sulle aperture nei giorni festivi, gli italiani danno una risposta chiara: il 56% si dice favorevole all’apertura domenicale, solo il 33%, un terzo degli intervistati nell’ultima rilevazione di Noto Sondaggi, è contrario. Insomma, al di là delle valutazioni politiche, è difficile che una legge possa cambiare nell’immediato comportamenti sociali ormai acquisiti nel tempo. Ormai fa parte dei comportamenti d’acquisto degli italiani utilizzare anche la domenica, che ha una sua duplice funzione: a volte quasi di svago, come avviene nei centri commerciali, ma altre volte ha una funzione basilare, poiché per molti è l’unico giorno libero della settimana per fare la spesa o altri acquisti. https://www.quotidiano.net/economia/negozi-chiusi-la-domenica-1.4165193 Anche io trovo questa proposta di legge demenziale e farà perdere anche molti di posto di lavoro, in un paese come il nostro con un tasso di disoccupazione così alto
  4. Una lista di 30 nomi. Al momento nessuno risulta indagato, anche perché la magistratura dovrà individuare i reati eventualmente da contestare: si va dall'*** di ufficio all'omicidio plurimo colposo, al disastro colposo o all'attentato colposo alla sicurezza dei trasporti. Nella lista della finanza ci sono dirigenti, funzionari, manager e tecnici. Tutti quelli che in questi anni, tra documenti, mail e comunicazioni rintracciate, sono stati messi al corrente della situazione sul viadotto della A10. Tra i nomi più importanti, scrivono Corriere e Repubblica, ci sono quelli dell'a.d. di Autostrade, Giovanni Castellucci, del presidente, Fabio Cerchiai, del direttore centrale operativo, Paolo Berti, del responsabile delle opere di manutenzione, Michele Donferri Mittelli, e di Paolo Strazzullo, responsabile del procedimento di retrofitting previsto per rinforzare la struttura e molti altri che potete trovare in questo articolo: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/liguria/genova-spuntano-i-nomi-di-chi-sapeva-che-il-ponte-era-a-rischio-crollo_3161304-201802a.shtml Un tragedia che resta per le famiglie di chi ha perso la vita, anche se è molto importante individuare i responsabili perchè questi terribili eventi non si ripetano
  5. Le gemelle scoperte dal regista Riccardo Milani durante le riprese a Bastogi sono state fermate per aver rubato alcuni profumi in un negozio di via Marmorta, il proprietario le ha riconosciute per averle viste nel film, ma le hanno anche riprese le telecamere. Ieri Alessandra e Valentina, questi i loro veri nomi, sono entrate in profumeria e hanno fanno scomparire in borsa due flaconi del profumo Creed, dal valore totale di 500 euro. Poi sono uscite in gran fretta. Denunciate, i carabinieri hanno scoperto la refurtiva a casa. Il prezzo da pagare alla fama... https://ilmattino.it/primopiano/cronaca/gemelle_come_un_gatto_in_tangenziale_furto-3876999.html
  6. «Alexandre Benalla non ha mai tenuto i codici nucleari, non ha mai occupato un appartamento di 300 metri quadri, non ha mai avuto uno stipendio di 10.000 euro, Alexandre Benalla non è il mio amante». Emmanuel Macron inizia così il suo discorso in una riunione di deputati di Republique en marche, con una frase ironica. Il cerchio si stringe sull’Eliseo e sono sempre più numerosi a chiedere un intervento diretto di Macron, a quasi una settimana dalle rivelazioni del quotidiano Le Monde sull’ex bodyguard e collaboratore del presidente indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. Continuano a piovere accuse sulle responsabilità del Palazzo presidenziale, mentre l’80% dei francesi - secondo un sondaggio diffuso da BFM-TV - si dice «scioccato» per il caso che scuote la Republique e il 75% invoca una dichiarazione pubblica del capo dello Stato, rimasto da giorni in un imbarazzato silenzio. Excusatio non petita... http://www.lastampa.it/2018/07/25/esteri/macron-e-il-caso-bodygard-benalla-non-il-mio-amante-JBUqTnOb8l7on1LMkcT7TO/pagina.html
  7. George Clooney è stato coinvolto in un incidente stradale mentre si trovava in Sardegna. A svelarlo il settimanale Chi, secondo cui il divo sarebbe stato trasportato all’ospedale di Olbia... https://dilei.it/vip/george-clooney-ferito-incidente-stradale/552764/
  8. Ma come si fa a sbagliare una diagnosi di morte così??? Una donna, vittima di un incidente stradale che aveva già causato numerosi feriti e due morti è stata messa in una cella frigorifero dell'obitorio ancora viva e stava per subire una morte assai più terribile Solo per un caso fortuito, un addetto del personale si è reso conto che la donna respirava ancora ed ha potuto così intervenire per salvarle la vita prima che fosse troppo tardi. http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/sudafrica-dichiarata-morta-dopo-un-incidente-si-sveglia-in-obitorio_3149542-201802a.shtml
  9. Gli utenti di Wikipedia, l’enciclopedia online a partecipazione libera, oggi hanno trovato una sorpresa: le pagine italiane del sito sono oscurate, si legge, in protesta contro le violazioni della «libertà di Internet» che sarebbero previste dalla nuova direttiva Ue sul copyright. Il Parlamento europeo, riunito in Plenaria da oggi a Strasburgo, voterà il 5 luglio un testo che ha scatenato le ire di un fronte trasversale che va dai giganti tech (come Google) ai *** di attivisti per il diritto di conoscenza. L’iniziativa sembra essere nata nella Penisola, visto che le pagine in altre lingue sono tuttora consultabili. L’oggetto del contendere sono due articoli approvati con l’emendamento passato lo scorso giugno per il vaglio della Commissione giuridica dell’Europarlamento: l’articolo 11 (che prevede la cosiddetta «tassa sui link», cioè l’obbligo di ottenere una licenza quando si condividono frammenti di di articolo con un rimando a un collegamento ipertestuale) e l’articolo 13 (quello che istituisce il cosiddetto upload filter, un filtro che impedisce di “caricare” contenuti protetti da diritto d’autore su piattaforme come Youtube o Instagram) http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-07-03/wikipedia-perche-oggi-non-funziona-italiano-e-contro-chi-protesta-074751.shtml
  10. Molto bella e ricca di spunti di riflessione questa rilettura critica del Principe di Macchiavelli Le critiche di Mosca a Machiavelli sono precise e circostanziate: l’esercizio del potere non si limita all’uso di forza e inganno, ottenere il consenso può rivelarsi assai utile; la “difesa giuridica” del governo, cioè le leggi e gli ordinamenti, ne sono una componente essenziale; e anche la forza morale, infine, può giocare un ruolo tutt’altro che secondario e disprezzabile. Anche per queste ragioni, osserva Mosca, il giudizio di Machiavelli su Cesare Borgia fu completamente sbagliato, come i fatti successivi si sarebbero incaricati di dimostrare. Resta valida però l’idea di un trattato assolutamente “laico”, cioè non solo scevro da riferimenti ultraterreni, ma anche esclusivamente incentrato sulla politica intesa come arte di arrivare al potere e conservarlo. “Non si diventa furbi leggendo un libro in cui sono esposti i vantaggi della furberia”, conclude Mosca; dunque, altrettanto, l’arte del potere “non si insegna e non si può insegnare in un libro: è un dono di natura che si perfeziona con la pratica del mondo e l’esperienza personale. Il Principe può riuscire una lettura interessante ma è assai difficile che possa servire alla formazione intellettuale e morale di un uomo politico. https://www.ilfoglio.it/libri/2018/02/23/news/il-principe-di-machiavelli-180533/
  11. "È stato eletto sindaco di Messina ai ballottaggi con oltre il 65% dei voti. E ha subito portato i fiori alla statua della Madonna Immacolata. Ma il nome di Cateno De Luc a, nuovo primo cittadino, sostenuto da liste civiche, non è affatto sconosciuto né al mondo politico né a quello giudiziario. Una delle immagini che hanno fatto scalpore, di lui, è quella di quando, nel 2007, si tolse i pantaloni per rimanere in mutande nell’Assemblea regionale della Sicilia: la Bibbia in una mano, un Pinocchio nell’altra. All’epoca era deputato e protestava contro la decisione dell’allora presidente Micciché di estrometterlo dalla Commissione Bilancio: si era spogliato, coppola nera in testa, e aveva usato la bandiera della Sicilia come pareo. Un anno prima, un altro «***», quella volta in conferenza stampa: eletto alla regionali nella lista del Movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo, si era spogliato per protestare contro i tagli di fornitura d’acqua alle Eolie" Dice il Corriere I messinesi lo hanno acclamato a gran voce... http://www.lasicilia.it/news/messina/170263/messina-cateno-de-luca-festeggia-l-elezione-a-sindaco.html
  12. E ci vengono a fare la morale loro?
  13. Ancona. Untore dell’Hiv, la polizia diffonde nome e foto: si chiama Claudio Pinti. Claudio Pinti aveva scoperto undici anni fa di essere positivo. È stata la sua attuale compagna a sporgere denuncia, dopo aver scoperto di essere stata contagiata. L’uomo adescava le donne sopratutto sulle chat online. La polizia ha deciso di pubblica nome e foto proprio per il rilevante interesse pubblico” del caso. Si parla di oltre duecento ragazze che potrebbero essere state volutamente infettate con il virus dell’Hiv. Il caso (che ricorda quello del romano Valentino Talluto) sta provocando un’enorme preoccupazione tra le donne del posto. https://www.fanpage.it/ancona-untore-dellhiv-polizia-diffonde-nome-e-foto-si-chiama-claudio-pinti/
  14. Il social network più utilizzato al mondo Facebook, finito sotto il mirino per la violazione della *** dei suoi utenti dopo lo scandalo Cambridge Analytica sa esattamente anche quante volte hai pedinato il tuo o la tua ex. Ecco come evitare di lasciare la traccia delle tue ricerche da “stalker” su Facebook Vai al “Registro attività” nella pagina del tuo profilo e fai clic sulla “Cronologia ricerche”. Accanto a ogni query c’è l’opzione per eliminare e rimuovere le ultime persone cercate. Tecnicamente nessuno può vedere queste *** a parte te stesso, ma meglio affidarsi al detto “è sempre meglio prevenire che curare”. https://www.tpi.it/2018/06/13/facebook-sa-quante-volte-stalkerato-ex/