lupogrigio1953

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  1. https://www.youtube.com/watch?v=Lc1h4kfj4B4&index=2&list=RDMM0HkB7eBNweY
  2. Non riesci proprio a capire la differenza tra "tracce di DNA" e quantità compatibile con una violenza. Se leggi più sopra, io ho detto che Bossetti probabilmente è stato lui. Solo che le prove contro di lui sono troppo deboli.
  3. Si, ma il partito menzionato dalla Berti non era argomento di discussione. Mentre qui si parlava di uno "scandalo" per un modo di vestire e io dicevo semplicemente che le cose scandalose sono altre e il partito di cui parlava è indifferente per la nostra discussione. Ma di veri scandali ce ne sono anche altri, ma non mi vorrei dilungare e soprattutto non voglio allontanarmi troppo dall'argomento in discussione. Rimanendo invece più vicino al quesito iniziale, non capisco cosa ci sia di scandaloso nel modo in cui si è vestita la Berti. Coloro che criticano, ci sono mai stati al mare, per esempio?
  4. Non intendo parlare di politica (infatti non frequento la relativa sezione qui sul forum). Ho riportato questo fatto per dire che difendo la Berti, relativamente all'argomento di cui stiamo discutendo qui, nonostante non condivida alcune sue posizioni politiche peraltro manifestate sulla tv pubblica.
  5. Non intendo parlare di politica (infatti non frequento la relativa sezione qui sul forum). Ho riportato questo fatto per dire che difendo la Berti, relativamente all'argomento di cui stiamo discutendo qui, nonostante non condivida alcune sue posizioni politiche peraltro manifestate sulla tv pubblica.
  6. Non importa di che partito ha parlato (la cosa è stata riortata da tutti i giornali). A me quello che da fastidio è che ci si scandalizzi per un niente invece dei veri scandali riguardanti cose iportanti. Cosa c'ha di scandaloso una donna che mette un top trasparente, devo ancora capirlo.
  7. Appunto: "potevano fargli ripetere l'esame del DNA". Ma non lo hanno fatto.
  8. Sarebbe un'ipotesi fantasiosa se il sangue trovato sul corpo della ragazza fosse stato di una certa quantità. Ma qui siamo di fronte a un campione di sangue talmente minimo che non è stato possibile nemmero ripetere l'esame. Rimango dell'idea che si lasciano in circolazione veri assassini acclarati e si da l'ergastolo a qualcuno senza neanche prove certe.
  9. Siccome la mamma era una mign, allora il figlio deve essere un assass (questo il tuo ragionamento, per me non è vera né una cosa, né l'altra e tantomeno il collegamento tra le due). Il DNA trovato era talmente poco che la prova non è stata ripetibile. Supponiamo questo evento: Bossetti, che si è ferito a una mano, va in un bar e nel bagno si lava la mano con la ferita, poi si pulisce con la carta igienica. Alcune tracce del suo sangue rimangono sul rotolo di carta igienica. Yara va in bagno, poi su pulisce con la carta igienica sporcata da Bossetti. Del resto mi devi spiegare perché sul furgone e sulla macchina usati da Bossetti non c'è nessuna traccia biologica di Yara. Senza contare la farsa del furgone che passava, con il filmato costruito "per motivi mediatici". Si è visto con Cucchi e con il delitto di Arce cosa può succedere (fortunatamente fatti marginali rispetto al lodevole lavoro delle Forze dell'Ordine, con anche grave rischio della propria incolumità) quando qualcuno non ha alcun controllo su ciò che fa.
  10. Io non penso che Bossetti sia innocente. Ma mi pare che le prove per condannarlo siano del tutto insufficienti. Si lasciano liberi dei delinquenti per un cavillo e poi si condanna uno con prove ondivaghe (test DNA non ripetibile, nessuna traccia di Yara sugli automezzi di Bossetti, ecc).
  11. A me da molto più fastidio l'indecente endorsement a favore di un certo partito politico che la Berti ha esternato. Per quanto riguarda la mise in questione, dobbiamo veramente smettere di scandalizzarci, quando le cose che fanno scandalo sono ben altre. Io non ci vedo nulla di cattivo gusto. Sono di cattivo gusto le sue rughe o il suo doppio mento? La cosa più di cattivo gusto di tutte è la frase "se l'è cercata" quando si tratta di una donna più giovane della Berti, naturalmente. Ognuno si vesta come crede, e se ha delle "bellezze" da mostrare, lo faccia in libertà. La Berti non sarà bellissima per un 20-30enne, ma magari a più di qualcuno della sua età piacerà sicuramente.
  12. 20 gbps? Ma sai di cosa stai parlando? E comunque rimane il fatto che ti devi rivolgere a quelli che hai votato per quanto riguarda tutto l'intero argomento in discussione. Gli altri non li hanno risolti i problemi, ora vediamo questi. Io tutto quello che ti posso dire è questo: a Roma quelli che hai votato tu ci sono (sindaca Raggi, M5S). Vuoi sapere come stanno risolvendo il problema della raccolta dei rifiuti? Hanno portato dei cassonetti più piccoli all'interno dei condomini e hanno tolto quelli grandi dalle strade. Vuoi sapere qual'è stato il risultato? Hanno tolto l'immondizia dalle strade e l'hanno trasferita all'interno dei condomini perché i cassonetti rimangono strapieni e la gente è costretta a lasciare i sacchetti sopra i cassonetti stessi.
  13. Tutto si può fare meglio nella vita. Sto aspettando che quelli che hai votato tu facciano finalmente la prima cosa buona. Per fare polemiche ti sei appellato perfino alla diminuzione delle macchie solari al cui fenomeno la stampa, secondo te, non darebbe sufficiente rilievo. Chissà, sarà colpa di Renzi, alla fine... Per i piccoli uffici l'ADSL può bastare. Per quelli più grandi c'è la VDSL (praticamente la FTTC, Fiber To The Curb, o fibra fino al marciapiedi), per i *** ancora più grandi tutti gli operatori portano una fibra dedicata.
  14. Non sempre tutto quello che si fa in Italia è sbagliato e quello che si fa da altre parti è giusto. Spesso la verità ha delle sfaccettature inaspettate. Da noi il vero problema sono quei posti dove ancora non arriva neanche l'ADSL (o ci è arrivata da poco, oppure c'è, ma è alquanto instabile. Per molti utenti, specie anziani, l'ADSL basta e avanza. Per le nuove zone può andar bene la fibra fino all'abitazione, ma dove c'è già il doppino in rame sarebbe un peccato sprecarlo, specie se portare la fibra non è agevole (e in molte situazione, Roma, per esempio, è un dramma). E se si sprecano delle risorse, poi si debbono spendere soldi per sostituirle con qualcos'altro e non si hanno soldi per altre cose. "Amici degli amici" o no, è una cosa poco intelligente costringere un'azienda italiana a buttare delle risorse. Ma continuiamo a girarci intorno: se i privati non hanno convenienza (ritorno economico, lavorano per quello e non sono a conoscenza di qualcuno che lavori gratis), lo deve fare lo stato, se vuole farlo. OK, la Francia è più avanti di noi. A chi vuoi dare la colpa stavolta?
  15. Il problema per i privati non è avere i soldi o no. I soldi li puoi anche avere, ma non per questo sei disposto a spenderli senza averne un ritorno economico. E portare la fibra nelle case non ha un ritorno economico perché le spese sono tante e gli introiti sono bassi. Se pensi che Telecom debba buttare un capitale come quello in rame che per molti centri storici è una grande risorsa, vaglielo a spiegare tu e costringili, rispettando la legge, a investire sulla fibra. Su un punto siamo d'accordo: "bisognerà che lo stato intervenga" (tirando fuori i soldi che i privati non hanno convenienza a fare). Una cosa è certa: i privati non si divertono a rinunciare a un business se solo ci fosse. Ma ora a gestire lo Stato ci sono quelli che hai votato tu, dunque vallo a dire a loro.
  16. Gli armadi di distribuzione per le fibre ottiche non sono semplicemente dei quadri che contengono solo connessioni, come tipicamente accade per la ADSL, ma hanno all'interno molti aparati elettronici che servono per prelevare il segnale, tramite accoppiatori ottici, da una dorsale in fibra e far arrivare al singolo utente solo il traffico a lui destinato, o immettere nella dorsale in fibra solo il traffico da lui (dal singolo utente) generato. Inoltre questi armadi hanno bisogno anche di un'alimentazione proveniente dalla rete elettrica. Rispetto al rame c'è anche molta più manutenzione da fare. Credo che gli operatori non siano interessati a un progetto pilota, ma a cablare intere città, ache dove non c'è alcuna predisposizione. E non serve un mago della matematica per capire che i costi sono molto superiore alla vecchia ADSL che sfruttava il doppino in rame, quasi sempre già esistente, dalla centrale alla casa dell'utente finale.
  17. Non c'è nessun paradosso, ma semplicemente succede che qualcuno due conti se li sa ancora fare: con più o meno 30-40 Euro mensili che costerebbe il canone al cliente finale, i costi per portare la fibra in casa non li copriresti neanche tra 100 anni. C'è una soluzione intermedia che a quanto pare viene ostacolata, buttando quattrini dalla finestra, ed è il FTTC (Fiber To The Cabinet) che ha prestazioni un po' inferiori (circa 30 Mb in download e 3 Mb in upload), ma permette il riutilizzo degli ultimo 100-150 mt di rame. Portare la fibra in casa ha dei costi spropositati e un'affidabilità decisamente inferiore, anche se le prestazioni potrebbero essere superiori. Questo vale per le vecchie abitazioni, perché le nuove potrebbero avere una predisposizione per la fibra con costi decisamente più ridotti. La soluzione che tutti vorremmo è la FTTH (Fiber To The Home, la fibra fino a dentro casa nostra), ma, come detto, ha costi altissimi che nessuno vuole sobbarcarsi.
  18. Con Padre Etrusco è una guerra persa...
  19. Il colera a Napoli ci fu nel 1973 e all'epoca non c'era alcuna emergenza immigrati. http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2013/08/24/Napoli-40-anni-fa-incubo-colera_9192992.html
  20. Tu sai tutto in proposito?
  21. E' la stessa cosa che chiedere all'oste se è buono il vino. Per me 'sta gente è inutile e semplicemente non dovrebbe esistere.
  22. Il demonio (ma non mi riferisco al papa, soprattutto non a questo papa) che chiede di essere liberato dal demonio. Incredibile!
  23. Io farò il vaccino come già feci lo scorso anno con il risultato che l'influenza l'ho letta solo sui giornali.
  24. Il problema è che non sempre l'interesse di chi compra è lo stesso di chi vende.