lupogrigio1953

  • Numero messaggi

    991
  • Registrato

  • Ultima Visita

Contenuti inviati da lupogrigio1953

  1. Litigare? Io non stavo affatto litigando. Semplicemente ragionavo sul fatto che siano noi i fautori del nostro destino: cittadini disonesti, politici disonesti; cittadini inconcludenti, governanti inconcludenti. Se non mettiamo mano ai nostri comportamenti (libero arbitrio), ci penserà la legge di Darwin a ridurci alla ragione. Quando saremo stufi di farci del male, forse cominceremo a ragionare.
  2. Sembra come se i migranti fossero diventati l'unico nostro problema. E la corruzione? E l'evasione fiscale? E la scarsa competitività delle nostre aziende favorita da una tassazione stratosferica? Tutto sparito?
  3. Ma che c'entra la mafia libica! La colpa di tutto siamo noi Italiani che mandiamo in Parlamento gente che sale sui tetti anziché persone che si comportano seriamente.
  4. Ti hanno bombardata con una gran quantità di notizie infarcite di politica populista e deleteria. In Parlamento ci sono i nostri rappresentanti ed è nostro interesse (e responsabilità) scegliere quelli che si siedono attorno a un tavolo per trovare la soluzione migliore ai problemi, compresi quello dell'immigrazione. Se noi continuamo a votare per gente litigiosa (le bestie alle quali facevi riferimento più sopra) che litiga solo per il gusto del litigio, non potremo aspettarci nulla di buono. Raccoglieremo solo quello che avremo seminato. Io sono di Roma e l'ho visto cosa vuol dire mandare ad amministrare quella gente che fino a poco prima era al bar a parlare di politica, magari davanti a una birra o anche due, e che secondo loro gli altri erano tutti ladri.
  5. Io sono per non fornire alcun alibi: benignità con chi se la guadagna, spietatezza con chi ha comportamenti da bestia (a due gambe, intendo). Invece di parlare di migranti (che alla fine è l'argomento sottinteso di questa discussione), si parli della troppa benevolenza con chi commette crimini efferati.
  6. Biglino o no, personalmente non credo a mezza parola di quanto scritto nella Bibbia. E naturalmente neanche alle religioni che vi basano le loro "idee". E questo vale anche per tutti gli altri libri antichi. Il DNA forse "da una mano", ma è il libero arbitrio a fare la differenza. Per esempio, alcuni sentimenti come l'invidia, l'odio, la rabbia, ecc crescono perché vengono "coltivati" dalla persona, in parte per motivi "ambientali" (educazione, emulazione, ecc) e in parte per utilizzo errato della ragione. I comportamenti sbagliati si possono correggere (e ne so qualcosa) o anche esaltare.
  7. Si, ma non c'entra nulla il colore della pelle. Semmai c'entra di più la troppa agiatezza della società che però a volte tende a cambiare il proprio status sociale. Per esempio, uno ha una azienda che va bene, decide di aprire altre sedi, assume personale, gli arriva in ritardo un grosso pagamento su cui contava, e finisce in fallimento dell'azienda (è successo dove lavoravo e perdetti anche il lavoro). I componenti di quella famiglia a tutto rinunciano tranne che agli agi a cui erano abituati, e allora è facile che succeda quello che dici tu. Ma la domanda iniziale era per fare un po' di polemica politica. Il problema dei migranti in realtà è causato dal lassismo generale nel far rispettare le leggi, cosa che invece tornerebbe utile anche ai migranti stessi che vengono qui con l'intenzione di lavorare, guadagnare e pagare le tasse. Sinistra , destra e sedicenti non di destra né di sinistra, pensano solo a litigare tra loro e non si sognano neanche di fare qualcosa per il Paese.
  8. Felice che l'interpretazione di quella frase non sia quella che mi sembrava di aver capito.
  9. Alcuni giorni fa hai scritto che non abbiamo il libero arbitrio. Io non lo credo, ogni individuo risponde per se stesso.
  10. Si, ma non dipende dalla razza (anche se qualche volta farebbe comodo pensarlo). Infatti dagli stessi genitori potrebbe nascere un figlio che meriterebbe una statua e un altro che meriterebbe la ghigliottina.
  11. Si, ma non dipende dalla razza (anche se qualche volta farebbe comodo pensarlo). Infatti dagli stessi genitori potrebbe nascere un figlio che meriterebbe una statua e un altro che meriterebbe la ghigliottina.
  12. Una teoria di tipo "vinicolo" ce l'ho anche io, se è per questo. Non credo di aver letto qualcosa di simile, quindi è solo farina del mio sacco (o vino della mia bottiglia, se preferisci). Oltre ai buchi neri, secondo me, nell'universo ci potrebbero essere delle zone di vuoto assoluto (quelle che chiamano "vuoto" secondo me non è vuoto assoluto, ma c'è una materia che non conosciamo). Il vuoto assoluto non può essere attraversato dalla luce, ogni oggetto che viene spinto al suo interno a grande velocità, appena entrato si ferma immediatamente perché nel vuoto assoluto non c'è più forza d'inerzia né forza centrifuga. Non solo, gli atomi perdono la loro coesione tra elettroni, protoni, neutroni, ecc; ogni particella complesa viene disgregata e viene perso ogni legame, la forza di gravità al suo interno è inesistente, le onde elettromagnetiche che vi entrano cessano di esistere, quindi non possono attraversarlo. Sarebbe interessante capire cosa succederebbe se un buco nero venisse spinto all'interno di una zona di vuoto assoluto, ma non ho la capacità di fare un simile esperimento. E comunque tutto questo non c'entra nulla con il nostro discorso iniziale.
  13. Non riesco a seguirti. Per me le cose sono SI o NO, il NI non è previsto.
  14. Non riesco a seguirti. Per me le cose sono SI o NO, il NI non è previsto.
  15. OK, non sei una che dice pane al pane e vino al vino. Diciamo che alla fine CREDO di aver capito che sostieni l'inesistenza di un Creatore o un Dio, chiamalo come ti pare. Mettiamo pure che dal nulla possa scaturire l'intero universo, Coscienza compresa, con la menata della materia e antimateria con somma "algebrica" zero. Dunque esisterebbe il tutto pur continuando a esistere il nulla come era prima. Ma mi dici, di grazia, chi e come dal nulla ha acceso la miccia? OK, secondo la tua idea la "miccia" si è accesa da sola in un ambiente in cui non c'era materia, non c'era energia, non c'era spazio e non c'era tempo. Ma mi spieghi come? Se sai che è andata così, devi per forza sapere come ha fatto.
  16. Perché continui a parlarmi di religione ("dio religioso")? E perché svicoli la mia domanda? Insomma questa "Coscienza" è stata creata da qualcuno, oppure è scaturita dal nulla insieme a tutto l'Universo?
  17. Dire che " Dio è ateo" è una contraddizione. Comunque andiamo per ordine. L'universo esiste e noi pure giusto? Anche se fosse solo un'illusione, comunque esiste l'illusione, dunque in ogni caso qualcosa esiste. E se un qualcosa esiste, esiste per uno di questi 2 casi: a) Questa cosa si è creata da sola (la maggior parte degli scienziati crede questo). b) L'ha creata qualcuno, chiamalo Creatore, chiamalo Dio, chiamalo come ti pare (un certo numeri di scienziati la crede come possibilità, quasi nessuno come certezza). Di qua non scappi, se dici di essere atea, devi ammettere che tutto l'universo si è creato da solo. E vale pure per la "Coscienza" e tutto il resto. Io al momento non me la sento di optare per l'ipotesi a oppure per la b, anche se propendo per quest'ultima ipotesi.
  18. Non credo che l'unione di tutte le Coscienze ci permetta di non avere un "Dio esterno" (superiore più che esterno, secondo la mia interpretazione) non fosse altro perché qualcuno di superiore che abbia dato inizio al tutto, non vedo come se ne possa fare a meno (se non altro per spiegare l'esistenza delle cose). Del resto, se tutto si fosse creato da solo, noi saremmo solo animali più evoluti e di Coscienza neanche a parlarne. Anzi, forse sarebbe inutile anche parlare di etica, di onetà, di educazione, approfitto più che posso di questa società e quando ho mangiato io hanno mangiato tutti, per quanto mi riguarda.
  19. Sono contento, naturalmente, di aver suscitato una qualche emozione. Lo stesso tipo di emozioni che provo quando penso all'infinito, all'universo sterminato, alla assoluta impossibilità che io, proprio io con i miei pensieri, fossi qui (e lo stesso può pensare ognuno di noi) e invece, incredibilmente, è accaduta proprio quella cosa impossibile. Lo stesso tipo di ragionamento lo applico all'esistenza dell'Universo: assolutamente impossibile che si sia creato da solo, ma la stessa cosa si può dire di Dio, è assolutamente impossibile che si sia creato da solo. Eppure una delle due cose, assolutamente impossibili, si è verificata. C'è dietro un mistero immenso, pazzesco. Io, come tutti, non ho una risposta, desidererei averla, e le religioni lo sanno, ma anche io so che stanno lì in attesa come fanno gli usurai quando vedono che hai qualche difficoltà economica. Chissà se un giorno conoscerò la verità...
  20. Come dovresti aver capito, io sono nell'indecisione più completa in questa materia (più sopra ho parlato di 50% tra il credere e non credere). Quando avevo 16-17 anni, ero ateo (ma in realtà "volevo" essere ateo), avevo elaborato delle idee che se leggo oggi cosa la scienza dice dell'antimateria, mi viene da ridere perché combacia abbastanza con la mia teoria puerile di allora. In pratica, secondo questa mia "teoria" tutto ciò che esisteva erano solo particelle diciamo così positive e altrettante negative, la cui somma "algebrica" era il nulla. Anzi ho letto cose di provenienza, credo, pseudo scientifica ancora più puerili: esisterebbe un universo parallelo al nostro in cui tutto succede al contrario (ma forse avrò capito male io). Rimaneva "solo" da stabilire cosa o chi aveva operato la necessaria separazione tra i due tipi di queste particelle. Crescendo il dubbio mi è rimasto. E non liquido la cosa in modo sbrigativo, né mi lascio convincere da cose che "vorrei credere" perché sono diventato consapevole di questo rischio.
  21. spazio-omega, chiaro che ti riferisci a me. E' che mi spazientisco quando sento dei discorsi per me incomprensibili. Comunque avrei dovuto dirtelo in modo più delicato. Ti chiedo scusa.
  22. No, io non chiedo a te nessuna conferma. A te l'unica cosa che ho chiesto è solo chiarezza e niente altro. Per dialogare con una persona ho bisogno di capire il suo punto di vista. Invece ho trovato interessante il racconto della tua esperienza che ho aggiunto agli altri che avevo già sentito. Non considero Dio (sempre che esista, naturalmente) "ladro, lestofante, misogino, mafioso..." solo perché non vuole manifestarsi, avrà un disegno che certamente non è obbligato a rivelare, né ora, né mai. Né è sicuro che sia un Dio "buono", magari possiamo sperare che non sia un Dio cattivo visto che la cattiveria è un sentimento dei deboli.
  23. Io già fatico senza alcuna NDE a essere ateo. Nel migliore (o peggiore, dipende dai punti di vista) dei casi sono fermo al 50% di possibilità che un Dio esista o che non esista affatto. Di sicuro c'è che se un qualche Dio non esiste, allora non esiste alcuna "Altra parte". Al momento sono bloccato sulla (doppia) domanda delle domande: "Chi ha creato la materia e chi ha creato Dio?". Non c'è (e probabilmente non ci sarà mai) una risposta neanche ricorrendo alla meccanica quantistica e a tutte le altre teorie scientifiche. E non escludo affatto che questa impossibilità a rispondere sia dovuto a un disegno intelligente che vuole impedire tale risposta per uno scopo che ignoro.
  24. Fosforo, credo che Frattalis sia una signora (ma potrei anche aver capito male). Più sopra ha raccontato di aver avuto una cosiddetta NDE (acronimo che in breve vuol dire esperienza di premorte). Tali esperienze, grazie soprattutto alle ormai avanzatissime tecniche di rianimazione, sono diventate talmente numerose che alcuni medici di diverse parti del mondo si stanno chiedendo come mai vengono elaborati pensieri e ricordi che avvengono ad encefalogramma piatto. Ovviamente, e direi anche giustamente, un medico che parli di "anima" sarebbe poco credibile, però ipotizzano che ci possa essere un qualcosa da indagare al di là del cervello che elabori tali pensieri, e che hanno denominato "Coscienza" (es: dott Enrico Facco del quale puoi vedere alcune interviste su youtube). Io personalmente, per principio, credo in una testimonianza (che tra l'altro combacia con parecchie migliaia di racconti simili). In questo suo racconto ha parlato di contatti per trasmissione diretta del pensiero con molte altre Coscienze (non ho capito se poi per lei la "Coscienza" è unica e condivisa tra tutti, oppure se ognuno ha la sua). E fin qui i dati di fatto che possono essere credibii o no (ripeto, personalmente ci credo). Poi però lei ci aggiunge delle conclusioni (come l'Anima, lo Spirito, l'Energia, ecc) che io ancora non ho capito da dove le ha tratte.
  25. Io non picchio nessuno e non ho neanche uno smartphone, figurati. Però faccio distinzione tra le cose che un testimone oculare racconta e le conclusioni che esso trae. Come minimo cerco di capire l'origine i tali conclusioni (E' una convinzione personale? E' una convinzione religiosa? E' un abbaglio?).