lupogrigio1953

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  1. Calma, non fraintendermi, con le persone che non meritano rispetto io sono molto sbrigativo, per cui, se abbiamo dialogato così tanto è perché non ti ritengo una cantastorie. Ma naturalmente non posso scartare che la tua esperienza non possa essere stata solo un'illusione. Tu potresti essere totalmente sincera, ma potresi aver fatto solo un sogno. Anche se io so bene che i sogni hanno dei contenuti quasi sempre paradossali; è difficile che un sogno sia coerente con la realtà. Quindi, non prendo la tua esperienza come oro colato, ma sicuramente la considero una ulteriore testimonianza a quelle che ho già raccolto. Certo poi alla fine non arrivo a nessuna conclusione che porti a un importante cambiamento nella mia vita. Chi segue le religioni, ad esempio, può arrivare a delle decisione drastiche. Personalmente non ritengo di dover fare tali cambiamenti se non migliorare quello che già faccio.
  2. Ho letto (e visto video) di persone che raccontano queste esperienze e molte di loro hanno la vita completamente stravolta (in meglo). La maggior parte di loro non ha più paura della morte. Ci si può credere o ci si può non credere, ma visto il gran numero di casi (si parla di milioni di casi) anche molti medici cominciano a porsi delle domande. Io sono sempre molto guardingo rispetto a questi fatti perché ci sono in giro anche tanti furbetti.
  3. Il rispetto degli altri fa parte della mia concezione di vita. Quanto ai Testimoni di Geova, ti posso dire che per loro l' "inferno" è la morte eterna, non l'inferno di fuoco con il quale a 8 anni (alla cosiddetta "dottrina", oggi "catechismo") mi hanno terrorizzato i bacarozzi vestiti di nero. Comunque, come ti ho già detto, mai più religione nella mia vita.
  4. Ma io devo fidarmi di ciò che percepisco personalmente, al massimo posso avvalorare le mie conclusioni con le esperienze altrui, salvo non si tratti di professionisti che campano con le idee che propinano (come certi personaggi di nero vestiti e che sono tanto bravi (a fregare il prossimo)). Posso anche non dubitare della tua onestà, ma non posso escludere la possibilità che la tua NDE altro non sia stato se non un sogno. Sai cosa mi diceva una mia vicina di casa, evangelista, che voleva trascinarmi nella sua religione? Mi diceva "Tu sei troppo razionale". Sono obbligato a essere razionale perché devo evitare la trappola di credere in ciò che voglio credere.
  5. Non so che dire, così andiamo al di fuori della mia portata. Non che io tema le cose complicete, ho solo paura delle cose non provate e non provabili. In questo modo tanto varrebbe seguire una qualunque religione, magari quella che più delle altre mi solletica le orecchie. Rimango coerente alla mia decisione presa circa un paio di decenni fa: credo solo nelle cose per le quali ci sono delle prove.
  6. A me non basta sapere cosa c'era "prima" perché voglio sapere cosa c'era prima ancora.
  7. Ho già affermato diverse volte che non credo in nessuna religione e in nessun libro antico. E non aderisco a nessun movimento di pensiero, né filofofie varie. Quello che dico in questo ambito è solo frutto dei miei ragionamenti (mai in antitesi con la scienza che, in questo campo, non ha risposte). Non ho nessun elemento per dire che Dio sia "Buono e Giusto". Penso invece che i sentimenti di odio, di vendetta e simili siano sentimenti appartenenti ai deboli, quindi non una proprietà di Dio. In altre parole credo solo in ciò che è provato o almeno ragionevole, quindi non mi invento teorie di nessun genere.
  8. Se le cose fossero così facili, saremmo o tutti atei o tutti credenti. Ci sono 2 domande a cui rispondere: a) Chi ha creato la materia da cui derivano tutte le cose? b) Chi ha creato o come ha avuto origine Dio? E' chiaro che si tratta di 2 cose assolutamente impossibili che si verificassero. Eppure almeno una delle 2 si è verificata. Personalmente credo che si sia verificata la b), ma nessuno ha un solo straccio di prova. Posso solo dire perché io credo nella b): le possibiltà che io, proprio io, con la mia coscienza di me, con le mie sensazioni, erano pari a zero contro infinite possibilità che io non ci fossi affatto e l'Universo sarebbe andato avanti benissimo anche senza di me (magari sforzandosi un po'...) e nessuno se ne sarebbe accorto. Essere qui era molto più difficile che vincere 10 volte di seguito al superenalotto. Tutto casuale? Teoricamente possibile, ma non ci credo.
  9. Quindi tu non credi che ci sia stata un'Entità che abbia dato il via al processso di creazione? Per sostenere questo devi obbligatoriamente sostenere che il tutto sia iniziato dal nulla, cioè dal vuoto assoluto, forse l'unica cosa che può "esistere" senza essere stata creata da nessuno. Si possono fare infinite teorie, ma una cosa è sicura: tutte le cose che percepiamo esistere o sono state create da qualcuno, oppure si sono originate da sole.
  10. E te pareva che non ci mettevi il PD di mezzo!? Devi per forza partare di politica anche quando c'entra come i cavoli a merenda. Che palle!!!
  11. Frattalis, condivido tutto quello che hai scritto. Quello che io chiamo Dio, per me è il Creatore di tutte le cose, visto che nessuna cosa né gli elementi che la conpongono possono essersi creati da soli. Gli scienziati stanno cercando delle possibili soluzioni all'esistenza di Dio, ma arrivati a un certo confine devono arrendersi. Non c'è nessun'altra spiegazione alternativa. Per quanto riguarda i figli, se potessi tornare indietro non so se ne vorrei: ho sofferto troppo per quello che ho avuto, per in quale ho passato tante notti in bianco fino all'età dell'adolescenza e che nonostante un'intelligenza sopra la media, a 29 anni, ancora non ha un lavoro decente (spero che presto la situazione possa cambiare, lo saprò tra una decina di giorni). Per il resto amo la vita, amo mia moglie, mi piacciono le persone per bene (ma ne conosco davvero poche).
  12. L'errore più grande che può fare uno che non ha idee è quello di delegare ad altri che ne hanno ancora di meno e sono disposti ad approfittare dell'ignoranza altrui. Sarebbe come se uno che non conosce le leggi e si rivolgesse a un finto avvocato che di leggi non ne sa nulla. Le religioni sono la più grande truffa della tormentata storia umana e che hanno causato (inutilmente) sofferenze indicibili.
  13. E come mai non c'è una posizione ben precisa da parte dei sepolcri imbiancati vestiti di nero?
  14. E la vieni a dire a me della necessità della laicità dello stato? Valla a dire a quei sepolcri imbiancati di nero vestiti. OK? Ti è chiaro? Ne siamo sicuri che ti è chiaro? No perché a me non pare proprio. Per quanto riguarda il far venire i migranti senza limiti è la chiesa cattolica romana che lo chiede a gran voce. Personalmente penso che un qualche limite ci debba essere, ma siccome questa gente scappa dalle guerre e dalla fame (la "povertà" è un'altra cosa rispetto alla fame) neanche si possono condannare, io (e tu e chiunque altro) farei esattamente lo stesso. Mio figlio, per dirne una, è emigrato a Londra (e non credo che tutti gli Inglesi siano d'accordo). Che facciamo, affondiamo i barconi? Chissà che ne penserebbe il "figlio del falegname". Quanto al "li andiamo a prendere", ci sono delle NGO che lo fanno e siccome non violano alcuna legge non puoi impedirglielo. Mentre per "mettersi a posto la coscienza" evidentemente te basta girarti dall'altra parte e far finta che in acque internazionali NON ci siano barconi pieni di PERSONE, non di carne da macello, di PERSONE in pericolo di vita. Insomma qui c'è un equilibrio tra il fregarcene che esistano e il cercare di dare un aiuto a queste PERSONE che sono alla disperazione anche per nostro "merito", visto che siamo noi paesi occidentali che vendiamo armi ai loro governi. Certo, l'Italia potrebbe più non vendere loro armi, ma se lo facesse altri festeggerebbero perché immediatamente si aprirebbe un mercato insperato. E l'Italia continuerebbe ad avere il problema degli arrivi, mentre gli altri festeggiano. E il governo italiano, chiunque sia, dovrebbe fare subito una finanziaria molto pesante per ripianare il mancato introito e immediatamente riceverebbe pesantissime critiche da te e dai prelati vaticani per aver fatto tagli anche a sanità e pensioni per far quadrare i conti. L'alternativa alla "politica buonista" è lasciare che i barconi affondino. Poi glielo spieghi tu al figlio del falegname.
  15. No no, non mi riferivo a Giuda, quello si è accontentato di 30 denari. Mi riferivo invece a tutte le guerre scatenate nei secoli dalla chiesa cattolica romana e alle banche vaticane con una lunghissima serie di operazioni opache. O vuoi che ti citi la guerra civile che ci fu in Irlanda tra cattolici e anglicani, e non ricordo prese di distanza da parte delle gerarchie vaticane nel condannare chiunque usasse armi. In ogni caso, poco mi interessa, ripeto fai quello che ti pare. Al massimo noto che ami aderire a una religione, parli del figlio del falegname, ma poi parli anche di politica, preoccupandoti soprattutto dei migranti, in antitesi con gli insegnamenti del figlio del falegname a cui ti riferivi più sopra. Detto in altre parole, predichi bene e razzoli male. Ma ripeto ancora, fai come ti pare, a me al massimo infastidisce la non coerenza, manifesto questo fastidio, ma mi fermo a questo.
  16. Non mi interessa demolire la tua religione perché a me non porta via niente, a parte che, come cittadino italiano, ho il diritto e pretendo uno stato laico libero dall'ingerenza della combriccola vaticana, pedofili compresi. A me bastava solo precisare che non sono qui per fare DISINFORMAZIONE. Non mi devi spiegare niente circa la grandezza del Creatore perché lo so da me. Quanto al falegname, anche mio fratello, prima di andare in pensione, faceva il falegname. Ma sei liberissimo di credere a tutto quello che ti pare. Peccato che in nome del figlio di quel falegname si sono scatenate guerre e raccolti fiumi di denaro.
  17. Ascoltami bene, io non faccio nessuna disinformazione, ma esprimo le mie idee, giuste o sbagliate che siano. Per fare disinformazione, come minimo dovrei appartenere a una qualche organizzazione. Ebbene io non faccio parte di nessuna organizzazione, sono nato nudo e metaforicamente così sono rimasto; sono solo io davanti a Dio e non accetto alcun intermediario. Dio non può avermi messo nelle mani di intermeiari che approfitterebbero di me. Se metto tutte le religioni sullo stesso piano è perché tutte si basano su presupposti sbagliati. Poteva Dio darci direttive tramite un libro antico incomprensibile, tanto è vero che tutte le relgioni lo interpretano diversamente e tutte sembrano avere ragione? In passato ho ascoltato i Cattolici, i Testimoni di Geova e gli Evangelisti e tutti sembravano avere ragione, pur basandosi tutti sullo stesso libro. A un certo punto nella mia vita ho deciso di ragionare con la mia testa. Non farò mai parte di un'organizzazione religiosa o di qualunque altro genere (neanche politica, anche se ho molto ben chiaro per chi voterò). Semmai "disinformaione" è quella di chi pratica una religone mentre si occupa di politica, tentando di dare legittimità alla politica che predica attraverso la religione. Io non faccio né l'una, né l'altra cosa.
  18. Quelli che tu chiami "mediatori" (per me tutti quelli che campano con la religione) con la scusa dell'aldilà fanno soldi nell'aldiquà.
  19. Bellissima descrizione! Ma per molti è meglio credere a libri antichi che si prestano a decine e decine di interpretazioni. E' per questo che esistono decine e decine di religioni diverse che tutte dicono di basarsi sullo stesso libro che per interpretarlo devi rivolgerti a dei santoni, come se Dio ci avesse messo nelle mani di truffatori che se la interpretano secondo quanto fa loro più comodo. Dio poteva mai metterci in mano a dei truffatori?
  20. Togliti dalla mente il discorso maschi e femmine perché le cause non sono dovute al fatto che ci sono i maschi a governare, dato che tutti, o comunque la maggior parte, abbiamo mogli o fidanzate o compagne, madri, figlie femmine, amiche, ecc. Senza contare che chi ha a cuore la legalità, poco importa degli interessi di genere. Oltre al fatto che le donne dovrebbero essere ancora più protette, dato che in genere (non sempre) sono fisicamente meno forti. Il problema lo hai decritto benissimo con le tue due righe finali: a quasi tutti interessa solo la contrapposizione politica, e della soluzione dei problemi non interessa a nessuno. E' per questa ragione che eviterò sempre di parlare di politica qui, ma quello che tu hai scritto è sufficiente per descrivere i grattacapi che abbiamo a tutti i livelli.
  21. Non c'entra nulla il fatto che i giudici siano maschi: io non sono certo femmina, ma di rabbia per queste cose ne ho più di te. Semmai occorre una riforma del sistema giudiziario (per togliere ai giudici un po' di discrezionalità, almeno quando si tratta di reati violenti). Ma tu lo sai bene come funziona in Italia quando qualcuno vorrebbe fare delle riforme: gli oppositori politici si scatenano. E alla fine rimane tutto com'era.
  22. Io non ne faccio parte perché non sono come te. E torna a scuola perché non sai scrivere e non si capisce cosa dici. Senza contare che parli di religione come fossi un prete, ma poi ti servi degli insulti per esprimere i tuoi punti di vista.
  23. E' chiaro che quando si fanno provvedimenti legislativi, si fanno anche i conti con le risorse disponibili (che non sono tantissime) e dunque non è detto che si riesca a trovare una copertura per ogni esigenza. Ma almeno ci si sta provando. Almeno si ha un programma di aiutare le persone e contemporaneamente di migliorare i conti pubblici. Nel video si parla anche di ciò che è stato fatto per l'evasione fiscale, ed è stato fatto un bel recupero che, se non ci fosse stato, la differenza avremmo dovuta metterla noi. Quello che ho visto nel video sono anche tante facce pulite, niente insulti, niente urla. Con gli insulti e con le urla non si manda avanti l'Italia. Gli insulti e le urla sono le cose che mi stanno tenendo lontano da questa rubrica, alla quale parteciperei volentieri, ma già mi aspetto gli interventi dei soliti con i quali non ho alcuna voglia di discutere (e che vedo spesso qui scambiarsi "complimenti" che non sopporto leggere).