lupogrigio1953

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  1. Veramente ci sarebbe un modo, anche senza usare la SIM, per trasferire la rubrica (e altri dati, come il registro chiamate, per esempio), molto comodo e a costo quasi zero. I dati, usando un apposito cavetto, potrebbero, tramite audio, passare da un cordless all'altro. Tra l'altro esiste già una cosa del genere e si usa tra un PC e un tipo di telecomando per TV che c'è in commercio. Con il PC scarichi l'apposito software, colleghi un comunissimo cavetto audio tra la presa per la cuffia del PC su una presa del telecomando da programmare. Dopo pochi secondi il Telecomando è programmato per comandare il tuo TV o altro apparato. Nel caso di 2 cordless, basterebbe collegare il cavetto audio, abilitare tramite menu uno in trasmissione e l'altro in ricezione, e dopo uno o due minuti hai il nuovo cordless completamente configurato. Naturalmente i software interni ai telefoni dovrebbero essere compatibili anche tra marche diverse. Non solo: la rubrica potrebbe transitare da e verso il PC. Addirittura la rubrica potrebbe essere compilata sul PC e poi trasferita sul cordless. Basterebbe volerle fare le cose.
  2. Beh almeno se ti sbrighi, riesci a scrivere più commenti. Puoi anche aiutarti con qualche "UP". A proposito, anche questi ultimi te li pagano lo stesso prezzo?
  3. “Mi perdoni ma ho anche detto che dava da bere ai fiori. E' stato lei a dire che nei tempi morti eseguiva lavoretti a favore dell'azienda” Saresti capace, buffone, ritrovare dove avrei scritto che ”davo da bere ai fiori” ed eseguivo “lavoretti” che tu traduci in “pulizia di uffici”? Invece potrei aver detto che nel mio lavoro avevo abbastanza tempi morti che sfruttavo per scrivere software per facilitare e rendere più interessante il mio lavoro. “però viene il sospetto che sia stato costretto a fare altri lavori perchè non era all'altezza delle aspettative dei datori di lavoro che l'avevano assunta” Ho iniziato a lavorare a 21 anni per un’azienda italiana molto nota che all’epoca aveva 30 mila dipendenti (aveva anche delle fabbriche). Mi sono occupato, per una vita, (soprattutto) di sistemi di sicurezza, telecamere, impianti di videoregistratore, e impianti antifurto per grossi clienti. Ho fatto anche da docente per una cinquantina di colleghi. Successivamente questa azienda abbandonò quelle attività e iniziai a lavorare come tecnico di networking, un’attività che si occupa di interconnettere reti di computer all’interno di aziende e tra aziende (un esempio è la rete Internet mondiale). Ho installato apparati che servono a instradare i dati di Internet. Sicuramente qualcuna delle idiozie che scrivi qui sono transitate su qualche apparato che ho installato io, trasformate prima in segmenti di dati, poi in pacchetti, quindi in frame e infine in bit per essere immessi su una linea di qualche tipo (dipende da quale connessione internet hai). Per tale attività mi è stato necessario prendere una Cisco CCNA che è una certificazione (cercare su wikipedia o chiedere a fosforo, che probabilmente sa di cosa parlo), senza la quale puoi tranquillamente andare a fare qualche altro lavoro, e per averla devi studiarti circa 1100 pagine scritte in inglese, come l’esame che si svolge al PC di una qualche azienda abilitata a tenere quel tipo di esami. E questo quando avevo 59 anni, che è ancora più difficile. “Ma davvero fa le pulizie in casa, mentre la moglie le dà gli ordini?” Mi viene da pensare che tu non sia mai stato sposato. In ogni caso mia moglie non è una schiava e dunque, ora che sono in pensione, mi sembra obbligatorio fare la mia parte, senza che nessuno me lo imponga. Sbrigati con questi commenti: stai battendo la fiacca.
  4. La SIM dei cellulari, almeno quando uscirono inizialmente, avevano lo scopo di abilitare i servizi della linea con associazione di un numero telefonico e di un PIN per evitare l'uso improprio in caso di furto. Ma non erano destinate specificamente per essere usate come rubrica, anche perché in quell'epoca avevano una capacità di memoria molto limitata. Oggi effettivamente sarebbe comodo averla anche per i cordless, ma la controindicazione è il costo e una minore affidabilità per via dei contatti elettrici tra telefono e scheda SIM. Ma poi non c'è solo un problema di trasportabilità della rubrica: gli attuali cordless (almeno quelli economici, tipo quello che uso io) hanno una rubrica che fa ridere. Quindi, per fare quello che dici tu, come minimo questi cordless dovrebbero essere dotati di una rubrica decente. Tra l'altro la SIM è una cosa che probabilmente sparirà anche dai cellulari. Infatti si stanno diffondendo dei cellulari con delle SIM "virtuali", cioè senza nessuna scheda fisica da montare sul cellulare o smartphone.
  5. Mi conosci da prima di tutti e più di tutti qui. E sai bene che, anche se ci siamo scontrati, pure pesantemente, sono una persona leale. E la lealtà vuole che non puoi ricordare solo le litigate, ma dovresti anche ricordare che ci siamo scambiati anche pareri tecnici non polemici, come quelli sul motore elettrico o sul confronto tra auto di un tempo rispetto a quelle di oggi, giusto per citarne qualcuno. Peccato che poi i litigi abbiano preso il sopravvento e ci abbiano impedito di avere altri confronti tra persone che amano questi argomenti. Comunque per me i sentimenti negativi è molto raro che siano perenni e sono sempre pronto a fare un bel reset e ricominciare da capo (vale per chiunque, compreso mister risata). Con te vale in modo particolare, se non altro in nome del fatto che ci conosciamo da parecchio tempo (se non ricordo male è più o meno dal 2008-2009).
  6. Come al solito, travisi (volontariamente) quanto scrivo per (tentare di) ridicolizzarmi. A me invece basta riportare i fatti come sono, che a ridicolizzarti provvedi da solo. Hai scritto più sopra che pulirei, o avrei pulito, i pavimenti degli uffici. Ebbene, ho grande rispetto per chi lo fa come lavoro, ma si tratta chiaramente di una tua invenzione. Invece di lavori ne ho fatti altri, che potrei anche dire qui nel dettaglio, anche perché, lungi dal vergognarmene come fai tu che affermi di fare il contadino per non dire che non sai fare proprio niente, esattamente ciò che hai sempre fatto nella vita, io ne sono orgoglioso. Racconta cosa veramente hai fatto nella vita perché non può essere che uno che in un giorno qualunque scrive uno o più commenti alle 8, alle 12, alle 13, alle 14, alle 15, alle 17, alle 18, alle 20, alle 21 e alle 22, faccia il contadino. Poi mi deridi perché faccio, anche, le pulizie in casa. Se tu non fossi sempre qui a bighellonare, sapresti che in casa c’è sempre da fare (basterebbe averne voglia). Solo in un mondo sottosopra può succedere che uno che si impegni a fare qualcosa di positivo venga deriso da un pelandrone che passa tutto il suo tempo su un forum. E’ vero che non è affar mio come tu passi il tuo tempo, ma se, lo impieghi per denigrarmi, allora si, diventa affar mio. E nonostante ti abbia diffidato dall’intervenire sui miei commenti tu mi chiami in causa ogni volta che mi vedi qui, di fatto mi autorizzi anche a darti dell’id iota, se questo è ciò che penso. Io non mi sono più rivolto a te, quindi avresti potuto fare la stessa cosa. E si fatica a capire cosa ci stai a fare qui, visto il vuoto ideologico (tantomeno ideale) che hai. Le uniche 2 cose che ho capito è che sei in polemica perenne con Mark, sembra il tuo unico scopo di vita. Di idee, neanche l’ombra. Ma guardando più in profondità, è probabile che tu sia qui con l’unico scopo di collezionare commenti che evidentemente ti pagano, forse 30 o 40 o 50 Centesimi di Euro; e quindi le polemiche ti servono per alzare un po’ il tuo introito, una epocale mancanza di rispetto per chi è convinto di dialogare con te, invece ha a che fare con un falso, proprio come uno di quei “rolex” venduti nelle aree di servizio delle autostrade. Pochi spiccioli che ti impediscono di fare una vita come le persone normali. Quanto al verbo avere senza la “h”, so benissimo come si scrive, ma errori di distrazione possono capitare e capitano. E per evitare eventuali vuoti di memoria che possono sorgere in chi, come me, ha finito di frequentare le scuole da quasi 50 anni, c’è una regoletta facile facile per l’uso della “h” nel verbo avere: si usa in 4 casi, tutti nel tempo presente del verbo e solo nella 1^, 2^ e 3^ persona singolare e nella 3^ persona plurale: io ho, tu hai, egli ha, essi hanno. Capra.
  7. Capisco che qui ci sei talmente spesso che ormai fai parte dell'arredamento, Ma sbagli a pensare di essere al centro del mondo. In realtà io manco ti ca go, che tradotto, significa che praticamente non esisti. O solo risposto a fosforo. E ancora non mi hai risposto riguardo a come fai a fare il contadino se sei sempre qui. Quando ci vai a mungere il toro?
  8. Augurati invece (stai fresco se speri che lo faccia io) di non ritrovarti in un processo eterno come accusato o come accusatore.
  9. Mi sa che non siete rimasti in molti a dare credito a quella specie di giornalista. Contrariamente alle sue previsioni, il "figlio di papà che non capisce un caz zo" e una ministra "che non sa distinguere un tribunale da un phon", hanno mandato a casa dj fofo e l'avvocato del popolo.

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