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  1. L’allevamento di Campobasso, specializzato nella razza del Lagotto Romagnolo, ospita anche alcuni trovatelli. Fossalto (CB), Luglio 2019 – Paola e Nando Tessitore, titolari dell’allevamento Delle Codeallegre, specializzato nella selezione della razza del Lagotto Romagnolo, hanno a cuore la salute e il benessere dei loro cani e degli animali in generale, inclusi quelli meno fortunati. Per questo sono particolarmente sensibili anche al fenomeno degli abbandoni estivi, ancora oggi purtroppo ampiamente diffuso. “Abbiamo diversi trovatelli nella nostra proprietà; in più sfamiamo a curiamo abitualmente almeno una decina di altri cani randagi che s'aggirano nella contrada dove si trova il nostro allevamento” – commentano i due coniugi. Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione da parte di enti pubblici, associazioni non profit e privati cittadini, le persone continuano ad abbandonare i propri amici a quattro zampe alla vigilia delle vacanze estive. I dati, in proposito, sono allarmanti: nel solo weekend compreso tra il 30 maggio e il 2 giugno 2019, sono state ben 350 le chiamate per segnalare episodi di abbandono. La regione con il primato peggiore è la Puglia, che ha registrato 110 abbandoni; seguono a ruota Sicilia (54), Campania (44) ed Emilia Romagna (38). Nell’arco di un anno, la cifra si attesta a 60.000 animali abbandonati in tutta Italia. Un numero che deve far riflettere sulla necessità di un cambiamento culturale e sociale, da nord a sud della Penisola. Il destino dei cani abbandonati è nella maggior parte dei casi molto triste. Lasciare Fido sul ciglio della strada, infatti, significa quasi sempre condannarlo a morte certa, soprattutto se ha sempre vissuto in casa e non sa come comportarsi in presenza delle automobili. I cani vaganti, inoltre, possono costituire un pericolo anche per le persone, causando incidenti, tra cui alcuni mortali. Quelli recuperati vivi, vengono portati in canile, rischiando di trascorrere tutto il resto della loro esistenza dietro le sbarre di un box. Per cambiare le cose, come sottolineano anche Nando e Paola, occorre una maggiore consapevolezza da parte della popolazione, unita ad agevolazioni per chi sceglie di portare con sé il proprio cane in occasione delle vacanze e a strutture turistiche attrezzate per ospitare i nostri amici a quattro zampe. Inoltre, è molto importante educare le persone che adottano cani, sia di razza che trovatelli, a sterilizzarli sempre, proprio come succede nei Paesi anglosassoni, padri della moderna cinofilia, dove tutti i cani non destinati alla riproduzione (ossia quelli degli allevatori) sono sterilizzati entro il primo anno di vita. Questa è la prima cosa da cui partire per sperare, un giorno, di risolvere definitivamente il problema del randagismo. Riferimenti e contatti Allevamento Lagotto Romagnolo "Delle Codeallegre" di Nando Tessitore Contrada Campofreddo, 61 - 86020 Fossalto (CB) Italy Email: lecodeallegre@*** Whatsapp: 328 2292252
  2. Prorogate per tutto il 2019 le agevolazioni Irpef per chi sceglie di ristrutturare casa Taramelli s.r.l, general contractor con sede a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, ha presentato la guida aggiornata redatta dall’Agenzia delle Entrate riguardante le agevolazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie e mobili. Tra i principali punti di forza, la proroga, per tutto il 2019, della detrazione al 50% sulle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, fino a un massimo di 96 mila euro per unità immobiliare. Come per lo scorso anno, inoltre, il bonus si applica anche a chi acquista (sempre entro il 2019) un posto auto o un appartamento situato all’interno di un edificio ristrutturato di recente. Chi intende ristrutturare casa deve però dare il via ai lavori entro dicembre per approfittare delle agevolazioni fiscali: salvo cambiamenti in corso, infatti, dal 1° gennaio 2020 le detrazioni si fermeranno al 36%, per una spesa massima di 48 mila euro. Confermato anche l’iter per ottenere il bonus, con la necessità di inviare una comunicazione formale all’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) entro 90 giorni dal termine dei lavori. Anche per quanto riguarda l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe uguale o superiore alla A+ (ammessa la A, ma solo per i forni), si potrà godere della detrazione Irpef al 50% per tutto l’anno in corso. Sempre, naturalmente, che si tratti di complementi d’arredo per un immobile recentemente ristrutturato. In confronto ai lavori edilizi, per quanto concerne i mobili la guida presenta alcune clausole in più; per esempio, si può fare richiesta del bonus solo se i lavori di ristrutturazione sono iniziati dal 1 gennaio dell’anno scorso e per un tetto massimo di spesa pari a 10 mila euro, da ripartire in cinque quote annue del medesimo importo. Anche rispetto alle modalità di pagamento dei beni bisogna prestare attenzione: per poter richiedere la detrazione, infatti, è necessario effettuare gli acquisti solo tramite bonifico o carta di debito o di credito. A differenza dello scorso anno, inoltre, l’acquisto di alcuni tipi di elettrodomestici, quali frigoriferi, forni, lavatrici, lavastoviglie, lavasciuga e piani cottura elettrici) deve essere comunicato all’Enea.
  3. Milano, luglio 2019 – Sono trascorsi circa sei mesi da quando è stata sottoscritta la partnership tra Fatti una Birra – e-commerce per la vendita online di birra artigianale – Birrificio Italiano e Klanbarrique. L’accordo, che consente la vendita online dei prodotti del pluripremiato birrificio lombardo direttamente sul sito www.fattiunabirra.it, viene commentato positivamente dal titolare Raffaele Castiglioni: “Sono molto soddisfatto dei primi risultati ottenuti e ringrazio ancora Agostino Arioli per avermi concesso l’opportunità di collaborare con una realtà importante come il Birrificio Italiano. Il mercato sta rispondendo bene e le vendite sono in continua crescita, anche in riferimento a Klanbarrique che, nonostante sia una realtà giovane e si dedichi a prodotti di nicchia, dimostra di avere moltissimi estimatori. L’appassionato può trovare online tutte le birre e i bicchieri di Birrificio Italiano e Klanbarrique, con l’unico vincolo della stagionalità: sul sito di Fatti una Birra, infatti, vengono messi in vendita soltanto i prodotti di stagione, con l’obiettivo di proporre ai *** birre di alta qualità, realizzate con ingredienti freschi e genuini. Conservazione in cella frigorifera, pagamenti sicuri, consegne rapide e confezionamento delle bottiglie in appositi airbag caratterizzano il servizio di Fatti una Birra. Tra le birre a marchio Birrificio Italiano più vendute online grazie al recente accordo, l’iconica Tipopils, dal colore paglierino e caratterizzata dalle note erbacee e floreali dei luppoli e da quelle mielose del malto; la Bibock, ambrata dal caratteristico aroma che combina un originale mix di frutta secca e profumo d’agrumi; la B.I. Weizen, caratterizzata dalle classiche note di banana e chiodi di garofano e, infine, la Vudù in cui le note fenoliche delle weizen si impreziosiscono di sentori di cioccolato al latte e toffee. Per quanto riguarda invece Klanbarrique – che, da quando è partita la collaborazione a tre, ha messo sul mercato nuovi prodotti, immediatamente disponibili sul sito di Fatti una Birra – le tre birre più vendute sono: la Bang Bretta, un’American IPA di colore ambrato fortemente connotata da note acide, rustiche e spigolose lasciate dal lavoro in botte dei brettanomiceti; la Wildekind, corposa birra di ispirazione belga, anch’essa caratterizzata dai lieviti selvaggi che le conferiscono un ben delineato profilo sour, nel quale spiccano note di frutta matura e cereale, e la Moonshare, barley wine lungamente invecchiato in botti di grappa. Klanbarrique produce molte birre in modalità “one shot”, per cui non è detto che questi tre gioielli, così come altri prodotti del birrificio, saranno disponibili anche in futuro: un motivo in più per acquistarle subito online e assaggiarle tutte!
  4. Walter Paccagnella, uno dei fondatori di Ecotec – rivenditrice *** dei prodotti Ricoh – si è recato in visita nella sede nipponica dell’azienda, incontrando anche il vicepresidente Akira Oyama Milano, Luglio 2019 – Per la prima volta in assoluto un partner italiano di Ricoh, leader a livello globale nel settore della stampa e della gestione documentale, si è recato nell’headquarter della sede giapponese della multinazionale, incontrandone anche i vertici, tra cui il vicepresidente Akira Oyama, Sanae Miki e Shota Ozaki, Sales Strategy & Marketing Section, e Nishimura Akiko, Leader of Business Development Section. L’esperienza di Walter Paccagnella, fondatore di Ecotec, azienda italiana specializzata nelle print and document solutions e rivenditore *** dei prodotti a marchio Ricoh, è stata molto importante, contribuendo a rafforzare il già solido legame che univa Ricoh ed Ecotec, due realtà che condividono valori come puntualità, efficienza, innovazione e impegno. “Ciò che più mi ha colpito è stato il grande senso di appartenenza che i dipendenti Ricoh dimostrano nei confronti della loro azienda” – commenta Walter Paccagnella, che aggiunge: “L’atmosfera che si respirava nelle stanze dell’headquarter Ricoh di Tokyo era molto positiva, trasmettendo appieno la cultura nipponica, improntata sull’educazione e sul desiderio di accogliere e far sentire subito a proprio agio gli ospiti. Incredibile anche la forte componente tecnologica che contraddistingue ogni ufficio, un’altra caratteristica prettamente giapponese che, insieme alla passione per l’ordine e l’efficienza, è stata fonte di ispirazione anche per il nostro lavoro futuro. Era la prima volta che un partner Ricoh si recava in Giappone per una riunione di rappresentanza e tutti noi di Ecotec siamo particolarmente felici e orgogliosi di aver fatto conoscere la nostra realtà ai colleghi giapponesi, una preziosa opportunità che è stata resa possibile anche grazie al grande lavoro svolto dal nostro team che si occupa di pubbliche relazioni”. Durante il meeting, al quale ha preso parte anche il Corporate Executive Vice President di Ricoh Japan Akira Oyama, è stato attivato un collegamento con la sede milanese di Ecotec tramite la lavagna interattiva, uno dei prodotti di punta di Ricoh disponibili presso Ecotec. In collegamento dall’Italia Massimo Fossati – co-founder di Ecotec insieme a Walter Paccagnella – e il team Ecotec. La lavagna interattiva è uno strumento progettato appositamente per riunioni e videoconferenze, che si distingue per la tecnologia all’avanguardia. Grazie alla lavagna interattiva, infatti, non solo è possibile effettuare videoconferenze con la massima qualità audio e video, collegandosi con persone distanti migliaia di chilometri, ma anche condividere materiale ed effettuare modifiche e annotazioni in tempo reale. “Sarebbe stato molto complesso effettuare questo incontro senza il lavoro di pubbliche relazioni svolto dai responsabili di Ricoh Italia. Ringrazio quindi Ryuji Sekine (Corporate planning director) Stefano Gelmetti (Direttore marketing) e Anna Parapini (Customer & Channel Development Manager) per l’opportunità” commenta infine Walter Paccagnella. Ecotec srl Via Carlo De Angeli 3 20141 Milano 02 568 145 12 marketing@ecotecsrl.it
  5. La cura dell’igiene orale è fondamentale per prevenire i disturbi a denti e gengive. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano qual è lo spazzolino da denti più adatto allo scopo. Milano, luglio 2019 – Spazzolino elettrico o spazzolino manuale? Una questione su cui spesso ci si interroga, con l’intenzione di scegliere la tecnica più efficace per assicurare una corretta igiene orale. Ecco come risolvere il dilemma con l’aiuto degli esperti di Politerapico, centro specialistico monzese che, tra le diverse specializzazioni, ha anche un reparto dedicato all’odontoiatria. Per fare chiarezza sull’argomento, occorre innanzitutto fare un tuffo nella storia: il dibattito che contrappone i due tipi di spazzolini da denti, infatti, si è acceso negli anni ’60 del secolo scorso, quando lo spazzolino elettrico fece la sua comparsa sul mercato. Quarant’anni dopo, nel 2000, la questione era ancora aperta, con due ricerche condotte dall’American Dental Association che decretavano la sostanziale parità di performance tra i due spazzolini, originando però una contraddizione: mentre nel primo studio si assegnava un punto a favore dello spazzolino manuale, asserendo che quello elettrico poteva essere dannoso se utilizzato in modo improprio da pazienti parodontopatici, nel secondo proprio lo spazzolino elettrico era indicato come più efficace per migliorare la salute dentale. A risolvere l’impasse ci hanno pensato gli studi successivi, che hanno dimostrato come gli spazzolini elettrici riescano a rimuovere meglio la placca, anche nei punti più difficili da raggiungere, diminuendo di conseguenza il rischio di sviluppare gengiviti. Gli spazzolini elettrici, dunque, risultano a conti fatti più efficaci di quelli manuali, anche se naturalmente tutto dipende dal tipo di spazzolino a testine rotanti che si acquista. I modelli disponibili oggi in commercio presentano, in linea generale, un buon rapporto qualità/prezzo, unendo ottime performance e un’elevata sicurezza. Uno dei maggiori timori degli utilizzatori di spazzolini elettrici, infatti, è sempre stato quello riguardante il binomio acqua/elettricità, risolto al 100% con i prodotti di ultima generazione. Fatta questa premessa, è bene comunque ricordare che la differenza tra spazzolino elettrico e spazzolino manuale la fa, in ultima analisi, l’utilizzatore. Nel caso di disabili, bambini o persone con difficoltà manuali, infatti, lo spazzolino elettrico è assolutamente preferibile; per tutti gli altri, se usato correttamente, anche uno spazzolino manuale è in grado di assicurare una corretta igiene orale. L’importante è ricordarsi di sostituirlo ogni due mesi circa, affinché non perda efficacia. Da: politerapico.it