saraga2

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  1. Il servizio di spedizioni online numero uno in Italia illustra il progetto a firma degli architetti inglesi di Farrels del primo condominio con pista di atterraggio per droni Milano, Marzo 2019 – Gli oggetti volanti non solo esistono, ma fanno anche parte della nostra quotidianità. Non si tratta, però, di navicelle spaziali guidate da extraterrestri, bensì di droni, apparecchi sempre più utilizzati dagli amanti della tecnologia e – ormai – anche dai principali colossi del settore logistico in veste di corrieri espresso (almeno sotto forma di esperimento). Insomma, l’ingresso dei droni-corriere nelle nostre case non è più un’utopia, ma una realtà che potrà facilmente concretizzarsi, tanto che lo studio di architettura inglese Farrels ha progettato un condominio con annessa pista di atterraggio per i droni. Si tratta di un complesso residenziale denominato Lyons Place e composto da 76 unità abitative che sorgerà nella zona ovest della capitale inglese; sul tetto dell’edificio principale verrà realizzata una piattaforma per permettere ai droni-corriere di atterrare, agevolando così la consegna dei pacchi agli inquilini. Un progetto pionieristico, che sarà presto replicato anche in altri Paesi, cambiando di fatto il volto dell’architettura urbana contemporanea, sempre più connessa e tecnologica. E se ai non addetti ai lavori progetti come quello di Farrels sembrano ancora avveniristici, gli operatori del settore guardano con interesse ai risultati concreti (e alle eventuali criticità) che l’utilizzo quotidiano di droni-corriere potrebbe comportare. Secondo i professionisti di SpediBoss.com, servizio numero uno in Italia per le spedizioni online che copre 220 Nazioni in tutto il mondo e ha al suo attivo oltre 8mila spedizioni create e 11mila pacchi inviati, l’utilizzo di droni-corriere potrebbe semplificare la consegna della merce soprattutto nelle zone più rurali, ma non bisogna dimenticare che la sostituzione delle risorse umane con macchine è una scelta che ha un profondo impatto sociale, senza contare i possibili problemi causati dall’intenso traffico di droni nell’etere. Lo sanno bene i Paesi dove il servizio dei droni-corriere è già attivo, come gli Stati Uniti, dove è stata promulgata una normativa specifica che disciplina sia la velocità massima dei dispositivi (fissata a 160 chilometri orari) sia il peso massimo che i droni possono trasportare (non oltre i 25 Kg). Per saperne di più sul futuro dei droni-corriere, comunque, non resta che attendere le prossime novità che, grazie al sodalizio tra le case produttrici di droni e i servizi di logistica, potranno essere presto immesse sul mercato. Spediboss.com sguardo al futuro e occhi vigili sul presente
  2. Siglato l’accordo tra la piattaforma e-commerce e lo storico birrificio lombardo. Sarà ancora più facile acquistare birra di qualità, anche online.Birra di qualità, a portata di click: fatti una Birra, e-commerce di birra artigianale, ha siglato una partnership con Birrificio Italiano (e il collegato Klanbarrique) ottenendo l’esclusiva per la commercializzazione online dei prodotti. Un accordo che nasce da un’esigenza, espressa tanto dai consumatori quanto dai diretti interessati: rendere le birre artigianali accessibili a tutti. Da qui, l’idea di unire le forze, affidando a un e-commerce di successo la possibilità di vendere tutte le referenze a marchio Birrificio italiano e Klanbarrique. Unico vincolo, la stagionalità, nell’ottica di offrire prodotti unici e di qualità, capaci di soddisfare anche i “birrofili” più esigenti .Birrificio Italiano gode di un’esperienza ventennale nella realizzazione di birra artigianale di qualità. Tra i cavalli di battaglia del birrificio di Limido Comasco ricordiamo, per esempio, la bionda Tipopils, la Bibock, la Amber Shock, la Vudù e la Nigredo caratterizzata dall’uso di luppolo tostato. Birrificio Italiano non è solo un punto di riferimento per tutti gli appassionati di birra: è anche una realtà giovane e dinamica che, dal 1996 a oggi, ha saputo affrontare le sfide che il mestiere di birraio e la mutevolezza delle mode e dei gusti presentano, rinnovandosi senza paura di osare e sperimentare, con l’obiettivo di realizzare un sogno: creare birre buone da bere, fatte con ingredienti genuini. Non sono certo io a scoprire la grandezza di Birrificio Italiano e la bontà delle loro birre. La notorietà e l’apprezzamento di cui questo prestigioso birrificio gode in Italia e all’estero è frutto dell'elevato livello qualitativo raggiunto ormai da anni, ed è proprio per questo motivo che la sottoscrizione dell'accordo per la distribuzione online, in esclusiva, dei prodotti a marchio Birrificio Italiano e Klanbarrique è per me grandissimo motivo di orgoglio – ha commentato Raffaele Castiglioni, fondatore di Fatti una Birra. La sede di Fatti una Birra dista meno di dieci minuti di auto da quella del Birrificio e ciò consente di avere a disposizione l’intero assortimento di birre e bicchieri in tempi rapidissimi. Inoltre, la scelta di acquistare una cella frigorifera per lo stoccaggio delle merci a temperatura controllata, si è confermata vincente perché permette di mantenere i prodotti nelle condizioni migliori e offrirli ai *** come se fossero appena usciti dal birrificio.Acquistare una birra di Birrificio Italiano e Klanbarrique è semplice e veloce: basta andare sul sito www.fattiunabirra.it, scegliere tra i prodotti disponibili e inserire l’indirizzo di consegna. Entro 24/48 ore dalla conferma dell’ordine, la birra verrà recapitata direttamente a casa propria. Pronta da degustare. Per maggiori ***:Ufficio comunicazione e marketing - Fatti una BirraVia Battisti, 16, 22070, Locate Varesino (CO)Tel: +3938917084Email: ***@fattiunabirra.it
  3. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, illustrano le best practices da adottare per una corretta igiene orale Monza, Aprile 2019 – “Ti sei lavato i denti”? La domanda echeggia – da sempre – in tutte le case italiane dove vivono bambini e ragazzi, allo scopo di educarli a una corretta igiene orale. Prendersi cura nel modo più appropriato dei propri denti, infatti, permette di mantenerli sani e puliti, senza che i frammenti di cibo si depositino tra gli interstizi e che bevande come the o caffè macchino lo smalto. Ma quante volte bisogna lavarsi i denti ogni giorno? Gli esperti di Politerapico, centro polifunzionale di Monza, consigliano di prestare attenzione oltre al quando anche al come. Il che significa che non è importante solo quante volte ci si lava i denti quotidianamente, ma anche il modo in cui lo si fa. In teoria, i denti dovrebbero essere lavati tre volte al giorno, dopo i pasti principali, ossia colazione, pranzo e cena; tuttavia, molte persone preferiscono dividere i pasti in più di tre, aggiungendo anche uno spuntino a metà mattina e una merenda a metà pomeriggio. In questi casi, gli esperti raccomandano di lavarsi comunque i denti dopo aver mangiato, anche se si arriva a un conteggio finale di 5 o 6 volte al giorno. In ogni caso, contrariamente a quanto si crede, il fatto di mettersi a tavola non è un fattore direttamente collegato alla pulizia dei denti, che infatti deve essere eseguita anche in caso di digiuno. Il motivo è semplice: trascorso un tempo di 8 ore, la placca – cioè lo strato batterico che si accumula attorno ai denti – subisce un graduale processo di calcificazione, fino a diventare tartaro, che non è più possibile rimuovere con il comune spazzolino da denti. Proprio per questo è necessario, soprattutto per i pazienti che soffrono di carie o sanguinamento gengivale, non far trascorrere più di 8 ore tra una pulizia e l’altra, indipendentemente dal fatto di aver pranzato. Da non dimenticare anche le modalità in cui ci si lava i denti, determinanti per una corretta igiene orale: se si passa lo spazzolino orizzontalmente e con troppa forza, l’unico risultato che si ottiene è un rapido consumo dello smalto. L’ideale è spazzolare i denti in direzione verticale, cercando di pulire al meglio anche attorno e sul lato interno, spesso “dimenticato” a favore della parte esterna.
  4. LisolaStore – shop milanese di biancheria per la casa – ha aperto all’interno del proprio sito lisolastore.it una nuovissima sezione blog! Milano, aprile 2019 - Renato e Antonio, proprietari e gestori del negozio LisolaStore che si trova in Via Volta 5 a Milano, sanno bene quanto è importante vivere in un ambiente accogliente e per questo motivo hanno deciso di offrire ai propri lettori e *** affezionati indicazioni e consigli su come arredare la casa, sia internamente che esternamente, in modo fresco ed originale, facendo attenzione a ciò che i diversi periodi dell’anno richiedono e alle differenti tipologie di abitazioni e stanze. Sono passati tanti anni da quando il nonno di Renato e Antonio ha iniziato a passeggiare per le strade milanesi con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare alle signore i pregiati ricami fiorentini. Oggi gusti e necessità non sono più quelli di un tempo, ma grazie alla tecnologia i suoi nipoti possono continuare a presentare ad un pubblico ancora più ampio materiali e tessuti di alta qualità, suggerendo anche come utilizzarli al meglio, per abbellire e rendere confortevole le abitazioni in qualunque parte del mondo. Sentirsi completamente a proprio agio in casa è un aspetto molto importante e non può e non deve essere trascurato, poiché è in grado di influenzare l’umore e il livello di serenità delle persone, causando a volte effetti spiacevoli che possono ripercuotersi anche fuori delle mura di casa, nel rapporto con parenti, amici, ecc. Per questo motivo, la sezione “blog” del sito lisolastore.it è nata con l’intento di aumentare il comfort domestico: gli articoli suggeriti mostreranno per esempio come abbellire ogni stanza nei periodi festivi, in che modo arredare la villetta al mare o la zona notte di qualsiasi abitazione, ma anche consigli su come rifare il letto in maniera perfetta, piegare al meglio la biancheria per la casa che dev’essere riposta nell’armadio e tanto altro. Inoltre, sarà possibile leggere news sul mondo del design e sui nuovi materiali utilizzati per la produzione di tessuti e oggetti innovativi, come quelli riciclati e trasformati in elementi utili a rinnovare il living domestico ma anche funzionali ed utilizzabili tutti i giorni. LisolaStore Via Volta, 5 - 20121 Milano (MI)
  5. Ecco come funziona la risonanza magnetica aperta, fiore all’occhiello della struttura sanitaria monzese Milano, Febbraio 2019 – Per le persone che soffrono di claustrofobia, sottoporsi a una risonanza magnetica può risultare particolarmente stressante. Fortunatamente, grazie ai progressi raggiunti dalla tecnologia, oggi è possibile effettuare la risonanza magnetica aperta, un esame di ultima generazione – disponibile presso il Politerapico di Monza – pensato appositamente per i pazienti claustrofobici. La struttura sanitaria monzese – fiore all’occhiello della sanità lombarda – utilizza infatti un apparecchio all’avanguardia: la risonanza magnetica Siemens Magnetom Aera 1,5 tesla. Con il suo sistema lungo appena 145 centimetri, da coperchio a coperchio, questa tipologia di risonanza magnetica permette al paziente di effettuare l’esame con la testa posizionata all’esterno del magnete. Grazie alla presenza di un impianto acustico integrato, inoltre, il paziente può comunicare in qualsiasi momento con il medico, che a propria volta monitora ogni istante dell’esame attraverso un particolare circuito televisivo. La risonanza magnetica aperta garantisce quindi ai pazienti che soffrono di claustrofobia comfort e sicurezza, consentendo loro non solo di poter eseguire l’esame senza dover inserire la testa nel magnete, ma anche assicurando un’*** medica continua durante tutta la durata della risonanza. La risonanza magnetica aperta, inoltre, è adatta anche ai pazienti obesi, in virtù dell’ampia apertura – il Gantry – che misura ben 70 cm di diametro, permettendo l’ingresso all’interno dell’apparecchio a persone che raggiungono fino a 260 Kg di peso. Grazie all’avvento della risonanza magnetica aperta, eseguire questo esame è diventato più semplice per tutti, inclusi i pazienti che presentano particolari problemi, come appunto claustrofobia od obesità. La risonanza magnetica, del resto, è un esame assolutamente non invasivo e senza raggi X, che permette di esplorare diverse aree del corpo umano, elaborando immagini dettagliate di tutti gli organi e consentendo pertanto di individuare facilmente eventuali lesioni che, magari, non risultano visibili con altri esami. Per questo motivo, la risonanza magnetica non prevede particolari norme di preparazione, configurandosi così come un esame consigliato a tutti i tipi di pazienti, esclusi solamente i portatori di pacemaker o di clips vascolari cerebrali.