attesadirispo0

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  1. leggo solo ora, ma + di 3 kW è proprio follia? coi pannelli fotovoltaici è impossibile pensare a una caldaia elettrica senza il geotermico?
  2. come quasi tutte le case, ho le porte interne con chiave patent. continuano a bloccarsi periodicamente, ora le ho ricomprate in ferramenta e mi hanno detto che le mie chiavi erano vecchie e tutte scalfite ove girano. appena comprata nuova, la chiave si è già leggermente scalfita ove ruota dentro la serratura. che devo fare? mi dicono di cambiare anche le serrature, ma possibile che sono tutte difettose o è il difetto delle patent? altrimenti mi dicono di mettere il cilindro, ma in un cilindro una chiave mi si è spezzata mentre le chiavi patent sono così spesse da non avere questo problema. esistono i cilindri con le chiavi spesse che non si spezzano' oppure mettere un sistema con una barra da inserire dentro un gancio che la tiene ferma quando è chiusa come si usa nei bagni?
  3. un impianto fotovoltaico domestico può superare i 3 kw? di quanta potenza massima si può fare se si è disposti a mettere i pannelli anche nel prato?
  4. Infatti ora sto meditando altra soluzione. Abbiamo in comune passione per la termica. Ossia una caldaia elettrica magari a fotovoltaico. Lacaldaia elettrica è semplice. Anche senza pannelli penso costi meno delle stufette elettriche. E funziona molto meglio con acqua calda. Certo che il fotovoltaico viene d'obbligo per la bolletta ma temo che aggiunga inconvenienti alla semplicità dell' elettricità.pannelli e accumulatori vanno cambiati periodicamente. Mi sto interessando di idrosonico. Do per scontato che se il pannello e accumulatori si rompono ritorno alla caldaia normale che costa meno delle stufette. Fermo restando che una stufa a stoppino di scorta ci vuole se va via corrente. L'aggiunta dei pannelli complica i comandi?oppure la caldaia si usa allo stesso modo?mi hanno detto che la caldaia elettrica funziona come uno scaldabagno e si cambia solo resistenza che è molto semplice.
  5. che il riscaldamento è obbligatorio per legge e dev'essere adeguato, è ineccepibile.ma se si usano stufe portatili come si fa a dimostrarne uso?non sono accatastate,non hanno libretto, non sono registrate,non risulta nemmeno l'acquisto. le ditte sui loro siti dicono che almeno con le stufe portatili a combustibile si può riscaldare casa senza altri sistemi. e che tali stufe superano la potenza delle stufette tipo termoventilatori alogene o caloriferi elettrici.allora si dovrebbe comunicare a qualcuno l'acquisto delle stufe portatili col numero seriale?in un sopralluogo sanitario che faccio?esibisco le stufe portatili in casa senza poter dimostrare se e quanto le uso?ii possesso di una caldaia non ne dimostra l'utilizzo,potrei tenerla sempre spenta o sotto il min di legge o solo in alcuni locali.e chi mi controlla?solo l'impianto è presupposto di riscaldaemnto lecito?e poi le stufette regolabili tra 15 e 32gradi, tipo quelle a presa tanto reclamizzate in tv, non rispettano min/max di legge:come possono essere lecite? fatemi capire: è impossibile scaldare in modo omogeneo con una stufa, perché + ci si allontana e + si perde il calore, forse nemmeno con la caldaia perché i locali di casa non sono tutti esposti al sole allo stesso modo. allora l'obbligo di legge a stare tra i 18 e 20 gradi con la tolleranza di 2 gradi, che significa? e poi con le stufe portatili meno che meno si può impostare temperatura. cmq dall'asst mi garantiscono che l'acqua calda non è obbligo di igiene e la provincia si dichiara estranea in materia.
  6. ho una casa coi muri ben isolati.singola senza impianti centrali gestiti da amministratore.se ci devo vivere da sola,mi consigliate se l'alternanza di termoventilatori e alogene è soluzione migliore a minor spesa? visto che la spesa è il problema delle stufette elettriche,se riscaldassi tutta la casa coi caloriferi elettrici starei meglio che coi termosifoni o impianto sotto pavimento, tutto omogeneo senza polveri rischio di fughe gas e scottature rumore luce. ma lo stipendio nn basterebbe. attualmente ho impianto sotto i pavimenti che è il migliore.nn so se mi abituerò alle stufette portatili. ci sto già provando in un locale che tengo spento per sondare le stufette. premesso che mi sto abituando a qualche grado in meno, perché le caldaie scaldano troppo seccando troppo l'aria. il termoventilatore sarebbe ideale se non fosse per il rumore. scalda subito e bene, prima dei termosifoni e pannelli, toglie subito umidità e scalda l'aria che è un piacere. nn è certo per una camera da letto o cucina dove il vento porta in giro la polvere.l'alogena va bene standoci vicino.nn scotta come quella al quarzo ci si può mettere tranquillamente la mano vicino con beneficio anziché scottatura. quindi le stufette + vendute sono quelle che ho rilevato essere le migliori in alternanza per un uso occasionale con effetto immediato- risolto il problema della bolletta, nn c'è impianto da gestire con manutenzione e controllo. come tutti gli elettrodomestici,rischio di corto circuito- ho contratto da 6 kw e me le posso permettere con tv pc lavastoviglie lavatrice phon forno caffettiere. forse mi potrò permettere anche il piano cottura a induzione,perchè da sola voglio un piano di cottura col timer e quelli a gas non ce l'hanno. rimane il problema acqua calda.o metto un rubinetto elettrico o mi arrangio con l'acqua calda del fornello con cui riempio vasca o doccia portatile. per una camera da letto, mi consigliate un calorifero elettrico + sicuro da tenere acceso tutta notte anziché alogena che scotta e fa luce? sapete consigliarmi qualche soluzione per l'acqua calda senza impianti?
  7. qualche gg fa virgilio mi ha costretto a cambiare *** della mia email per attività sospette. l'hanno fatto anche con gli altri?