rivaviva

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Messaggi pubblicate da rivaviva


  1. Vi siete mai chiesti cosa distingua i top manager dai manager di livello intermedio? A porsi questa domanda sono stati i membri della Higher School of Economics, i quali hanno condotto uno studio basandosi sulle risposte fornite da un campione di 120 dirigenti (sia di sesso maschile che femminile).
    Gli autori dello studio hanno scoperto che a distinguere un top manager da un manager di livello più basso è sostanzialmente la capacità di non rimandare le cose da fare, vivere quindi già proiettati nel futuro, e sfruttare il proprio tempo in maniera efficace.
    Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Psychology, Journal of the Higher School of Economics, e si basa sulle reazioni dei partecipanti di fronte a una lista di 56 affermazioni in merito al loro rapporto con il tempo passato, presente e futuro.
    Esaminando le risposte fornite dai dirigenti, gli esperti hanno constatato che i top manager si concentrano in particolar modo sul futuro e sugli eventi passati positivi, mentre i manager intermedi si concentrano maggiormente sul presente e spesso affidano la vita al destino. Anche per quanto riguarda i livelli di procrastinazione si sono registrate delle differenze, con i top manager che, rispetto ai middle manager, tendevano meno a rimandare ciò che bisognava fare in un preciso momento.

    Questa particolare tendenza a non rimandare gli impegni è chiaramente collegata a una maggiore capacità di regolarsi e controllare la situazione in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato.

    Il caro vecchio detto: Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi

    http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/585653/psicologia-il-dettaglio-che-distingue-le-persone-di-successo

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  2. Non ce l'ha fatta Gigi Wu, conosciuta come la "scalatrice in bikini", famosa per i suoi selfie sulle cime delle montagne. Sabato la 36enne aveva allertato gli amici spiegando di essere caduta in un crepaccio del Parco nazionale Yushan (Taiwan) e di essere gravemente ferita. A causa del maltempo, però, i soccorsi hanno tardato. Il corpo senza vita è stato localizzato lunedì. La donna, secondo quanto affermano le autorità locali, aveva detto detto di non essere in grado di muovere la parte inferiore del corpo dopo essere caduta per 20-30 metri.

    Un'altra vittima dei selfie estremi?

    https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/taiwan-morta-gigi-wu-la-scalatrice-in-bikini-_3187154-201902a.shtml

    Gigi Wu, l atleta taiwanese che scalava le montagne in bikini


  3. La figlia si è rivolta al tribunale, la signora di 88 anni ha speso 100.000 euro in poco tempo per un ragazzo di 25 anni del quale si è innamorata, una prima perizia psichiatrica che la confermava capace di intendere e di volere, è stata manipolata da uno psichiatra oggi accusato di falso ideologico, intanto alla signora è stato assegnato un amministratore di sostegno, il processo è all'inizio.

    Sembra la storia di Harold and Maude, ve la ricordate al cinema?

    http://www.bolognatoday.it/cronaca/anziana-giovane-insieme-denaro-forli.html

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  4. Quanto ne sappiamo della galassia del mondo di estrema destra in Italia? Pochissimo se non per quei personaggi che sono assurti alla cronaca nera appunto... come loro...
    E' uscito un libro che la racconta, ne spiega le origini, quali sono gli obiettivi di questi movimenti che risorgono sempre dalle loro ceneri, è molto interessante, ve lo consiglio. Con il rigore dello studioso e didascalica chiarezza, Claudio Vercelli ne ricostruisce le molte fasi, indagando nel fitto sottobosco delle sigle e delle pubblicazioni, comprese le più sconosciute e semi-clandestine, a cominciare da  Junio Valerio Borghese, il leggendario comandante della Decima flottiglia Mas, e il filosofo Julius Evola, i cui testi – ispirati a un forte spiritualismo – avranno un’importanza decisiva su un’intera generazione di “legionari” fino ad arrivare a Forza nuova e CasaPound che sono le due aggregazioni maggiori, entrambe caratterizzate da omofobia e antisemitismo, fortemente connessi a una visione ossessiva della difesa razziale. Ora l’estrema destra “riveste i panni di un nuovo plebeismo e ambisce a rappresentare il territorio sociale dell’esclusione”. 

    http://littacontinua.blogspot.com/2019/01/neofascismi-di-claudio-vercelli.html

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  5. È morto all'età di 89 anni l'attore Paolo Paoloni, il "Mega Direttore Galattico" nella saga di Fantozzi. "Ci ha lasciato oggi un grande amico, una persona brillante, colta, elegante, forte, amabile. Attore apprezzato in cinema e teatro e regista teatrale",  scrive sul suo sito l'agenzia di Paoloni, Intermedia. Scoperto da Luciano Salce, ha dato corpo e voce ad uno dei personaggi più famosi inventati da Paolo Villaggio, il Mega Direttore Galattico di Fantozzi. La sua ultima interpretazione in 'Benedetta follia' con Carlo Verdone. La nostra è stata una collaborazione artistica di oltre 30 anni, ma ci mancherà l'amico che abbiamo tanto amato. 

    Chi non lo ricorda? R.I.P.

    https://www.quotidiano.net/cronaca/paolo-paoloni-megadirettore-fantozzi-1.4383269

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  6. Mamma Michela, 24 anni, è ancora sconvolta. «Mi hanno persino detto che ero una pazza, invece è tutto vero: mio figlio, ma anche altri bambini, quelle maestre e quella bidella, li maltrattavano: insulti, spintoni, schiaffi. Dico a tutte le mamme: ascoltate i vostri figli perché i bimbi coi loro gesti, anche se non parlano, comunicano il disagio. I bambini non si toccano mai e queste persone sono bestie. Non devono cavarsela con i domiciliari, devono andare in galera e stare lontano dalle scuole. Questo il ministero, il sindaco, o chi per loro, ce lo deve garantire».

    Michela lei ha trovato il coraggio di denunciare i suoi sospetti, che cosa ha provato oggi nel vedere le immagini riprese dalle microcamere nell'asilo?
    «Mio marito e io siamo choccati. Mi rimbombano nella mente le parole della preside che al saggio di Natale elogiava queste collaboratrici. Mi ha chiamato un'altra mamma prima, in lacrime, dopo avere visto anche il suo bambino nel video dei carabinieri. Mi ha chiesto perché non l'avessi avvisata, ma non potevo perché c'erano le indagini in corso. Il mio, col grembiulino azzurro, veniva lanciato per terra dalla maestra».

    Mi chiamano da scuola, Il bambino ha la bocca piena di sangue. Mi dicono che è caduto ancora. Ma lui mi ripeteva: «Maestra picchia». E poi un compagno me lo ha confermato: Gli ha dato le botte la maestra. So che un'altra bimba è tornata a casa con la faccia tumefatta, pure lei caduta. Non solo, qualche giorno dopo vedo un livido sulla coscia di mio figlio, poi un'ecchimosi sull'avambraccio. Altri lividi sono comparsi su un fianco e un giorno ho trovato il segno di una manata, di cinque dita, stampato sul suo sederino. Nel frattempo, però, ero già andata dai carabinieri portando foto e video di mio figlio che si lamentava. Dalle finestre di casa sentivo le urla continue della maestra Franca, mi chiedevo ma che succede là dentro?. Se non fosse stato per il comandante e per il maresciallo Diego, sarei crollata

    Brava mamma Michela che ha capito e denunciato! Quelle 4 donne non si devono mai più avvicinare ai bambini e devono pagare per quello che hanno fatto

    https://ilmattino.it/primopiano/cronaca/asilo_ariccia_maltrattamenti_mamma-4219358.html

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  7. Un turista di 70 anni ha accusato un malore nella Galleria degli Uffizi. Si è accasciato a terra mentre stava ammirando la Venere di Botticelli ed è stato salvato da quattro medici romani, anche loro in visita al museo, che sono intervenuti tempestivamente. Quanto all'ipotesi che possa essersi trattato di un caso di sindrome di Stendhal, il direttore ha dichiarato: “Non rientra nelle mie competenze effettuare diagnosi mediche. Certo è però che in questi ultimi anni abbiamo avuto svariati casi di malore di fronte ad alcuni dei ‘pesi massimi’ della nostra galleria: non solo nella sala del Botticelli

    https://www.quinewsfirenze.it/firenze-malore-agli-uffizi-non-e-il-primo-caso.htm

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  8. Ha fatto discutere, sui social network e non solo, la statuina raffigurante Adolf Hitler realizzata dal maestro Genny Di Virgilio, dell'omonima bottega di via San Gregorio Armeno, strada dei presepi nel cuore del centro antico di Napoli. Il caso è nato con il post del presidente dell'assemblea metropolitana del Pd di Napoli, Tommaso Ederoclite, che pubblicando la foto della statuina si è chiesto: "Possiamo dire che il presepe di San Gregorio Armeno ci è scappato di mano?".

    Sul caso è intervenuto anche il vicesindaco di Napoli Enrico Panini, che comunicando in una nota il suo "profondo biasimo" ha chiesto "l'immediata rimozione" della statuina, definendo la sua presenza nella strada dei presepi "assolutamente inaccettabile". 

    E cosa dice chi lo ha realizzato e messo in vetrina in mezzo ai pastori del presepe?

    Di Virgilio ha realizzato la statuina su commissione: "Con il cliente ci siamo dati appuntamento per l'8 dicembre per il ritiro, lui mi ha chiesto la gentilezza di fargliela trovare tra le statuine di attualità che faccio ed espongo al pubblico in modo da farla vedere alla persona che era con lui e che era il destinatario del regalo. L'ho lasciata lì un'oretta, il tempo che arrivasse. L'hanno ritirata, sono rimasti contenti da com'è venuta e l'hanno portata via".

    Ba... io mi sarei vergognata anche solo di realizzarla la statuina, figuriamoci esporla in mezzo alle altre statuine del presepe

    https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/12/10/hitler-nel-presepe-autore-difende_LFqqfWTt8ieRIgAwjIcuSL.html

    Hitler nel presepe, l'autore si difende


  9. La tragedia che è accaduta, quei ragazzini e ragazzine morti, la giovane madre morta per la salvare la figlia undicenne, ma chi avevano portato ad ascoltare quella sera?
    Un cantante Rap... con testi inaccettabili. il Rap nasce come musica di protesta sociale, questo è solo violenza, ragazze viste come oggetto sessuale, mancanza di rispetto verso le donne, maschilismo violento, ma i genitori ascoltano le canzoni degli idoli dei loro figli adolescenti?

    Ecco un esempio di cotanta poesia, leggetela tutta..

    Emergenza Mixtape! Bella Gordo!
    Ye! Sfera Ebbasta!
    Hey tipa. vieni in camera con me!

    Luccico, quando esco per la strada
    Luccico, non esco se non ho un completo lucido
    la tua tipa mi guarda, ah dubito
    che voglia solo fare amicizia, mi vuole subito (Wow!)
    mi vede e dice "WOW"
    e le sue amiche "WOW" santarelline
    ma a me mi sembra Bendhouse
    Quanto sei porc a
    dopo una vodka
    me ne vado e lascio un post-it sulla porta
    Le more, le bionde, le rosse, le mechesate
    vestite da suore o con le braccia tatuate
    le alternative, le snob pettinate, spettinate sotto le lenzuola ubriache
    Le tipe che ho avuto, le tipe che avrò
    So che mi vuoi non dire di no
    Lasciami il numero e se mi ricordo
    magari un domani ti richiamerò
    io non lo so cosa ti faccio
    però mi cerchi lo so che ti piaccio
    sono una merd a ragiono col cazz o
    oggi ti prendo, domani ti lascio

    Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!

    Hey troi a ! vieni in camera con la tua amica porc a
    quale? quella dell'altra volta
    faccio paura, sono di spiaggia
    vi faccio una doccia, pinacolada
    bevila se sei veramente grezza, sputala
    poi leccala leccala
    limonatevi mentre Gordo recca
    gioco a biliardo, con la mia stecca
    solo con le buche
    solo con le stupide
    'ste puttan e da backstage sono luride
    che simpaticone! vogliono un cazz o che non ride
    sono scorcia-troi e
    siete facili, vi finisco subito
    "Mi piaci, gioco hard" dubito
    di te tipa, che vieni a casa mia con la tua amica
    se non è una quinta amicca

    Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica!
    Dico!
    https://www.rockol.it/testi/84186448/sfera-ebbasta-hey-tipa

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  10. Le gemelle russe da oltre un mese sono ricoverate in un ospedale a Mosca. La loro agenzia le incitava a dimagrire.

    Masha e Dasha sono belle, hanno gli occhi chiari e i capelli lunghi. Il loro obbiettivo: sfilare. Si presentano a numerosi casting, vengono osservate, squadrate, scrutate. L'agenzia di moda dice che sono papabili come modelle, ma quei 50 chili potrebbero essere l'ostacolo al loro successo. Il consiglio è uno solo, e non ci sono mediazioni: dimagrire. Inizia così il calvario delle due sorelle. Ogni giorno vengono martellate dall'agenzia che le incita a documentare sul loro profilo Instagram la trasformazione del loro corpo che si assottiglia sempre di più. Le ossa del bacino devono vedersi e serve ridurre i pasti se si vuole far risaltare gli zigomi. Detto fatto, le gemelle iniziano a perdere pesO e si danno manforte in questa scalata verso il fisico perfetto, incitandosi a vicenda a non mangiare più. Prima le verdure al vapore come unico sostentamento, poi lo stop ai pasti dopo le 17.
    Nel giro di pochi mesi Masha e Dasha arrivano a pesare una 40 e l'altra 36 chili, tanto che dopo una sfilata, non riuscendo a reggersi minimamente in piedi vengono ricoverate d'urgenza in un ospedale di Mosca. Pochi giorni dopo, Dasha, la più magra, cade in coma per 3 giorni di fila e ora i medici stanno cercando di salvare la vita delle due sorelle, ridotte immobili in un letto.
    La madre, Nathalia Ledeneva, dice che sono state rifiutate da moltissime cliniche: "Nessuno vuole provare a salvare due morti viventi". "Le ho supplicate di mangiare. Sono disperata", dice Nathalia.

    Storia terribile, basta con queste aberrazioni! 

    https://www.huffingtonpost.it/2018/12/05/masha-e-dasha-baby-modelle-ridotte-in-fin-di-vita-dallanoressia_a_23609024/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending

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  11. Voleva punire la ex fidanzata, così ha preso un aereo per le Canarie, è andato a trovarla e le ha gettato l’acido in faccia. Protagonista di questa orribile vicenda, l’ennesimo caso di violenza sulle donne, un italiano 45enne, Matteo Ettore Albanesi, originario di Busto Arsizio, nel varesotto. L’uomo è stato arrestato all’aeroporto di Tenerife, con l’accusa di aver tentato di sfigurare la sua ex, una 25enne di nome Maria Candelaria.  La giovane donna ha subito una serie di ustioni sul viso e sul collo. Secondo la sua testimonianza, l'uomo era arrivato a Tenerife da due giorni con l'intenzione di aggredirla. Le aveva infatti inviato dei messaggi in cui annunciava il suo gesto. L'italiano era in compagnia di una donna, che sarebbe la sua attuale fidanzata...

    Chissà se questa attuale fidanzata sapeva delle intenzioni di questo vigliacco ***, una donna complice di tutto questo?

    https://www.leggo.it/italia/cronache/acido_fidanzata_arrestato_ettore_albanesi-4124901.html

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  12. Una bella notizia per le donne, da una ricerca 'anglo-pisana' nuove speranze di cura dagli antibiotici per il tumore al seno.
    La doxiciclina riduce significativamente le cellule staminali neoplastiche. Studio 'in vitro' a Manchester e 'in vivo' su pazienti arruolate a Pisa.
    L’effetto antitumorale in vivo della doxiciclina, un antibiotico appartenente alla classe delle tetracicline e comunemente impiegato nel trattamento dell’acne volgare, è stato recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Frontiers in Oncology, aprendo la strada al possibile utilizzo degli antibiotici nel trattamento del tumore della mammella. Gli antibiotici infatti, oltre a uccidere i batteri, hanno un effetto distruttivo anche sui mitocondri, le 'centrali elettriche' delle cellule, di cui sono molto ricche le cellule staminali neoplastiche, responsabili dell’origine del tumore e delle recidive locali, della resistenza alle terapie e delle temute metastasi a distanza. 
    Lo studio è stato condotto dal gruppo di ricerca del professor Antonio Giuseppe Naccarato, direttore della sezione dipartimentale di Anatomia patologica 1 dell’Aoup, con il dottor Cristian Scatena, anatomopatologo e allievo della Scuola di dottorato in Scienze cliniche etraslazionali dell’Università di Pisa, unitamente a ricercatori dell’University of Salford di Manchester, in Gran Bretagna, e in collaborazione con il Centro Senologico dell’Aoup e la Fondazione pisana per la scienza onlus.“

    http://www.pisatoday.it/cronaca/antibiotici-tumore-seno-ricerca-pisa-inghilterra-aoup.html

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  13. La mamma infermiera fa una iniezione di potassio ai due figli di 7 e 9 anni e si uccide, il marito scopre tutto al suo rientro a casa e viene ricoverato per lo schock, tutto è accaduto in un piccolo paradiso, un borgo a pochi kilometri da Aosta, 
    L'infermiera di Aosta lascia scritto al marito: "Mi hai tolto il sorriso e ora io lo tolgo a te. Adesso soffri tu". E poi ha sedato i bambini e li ha uccisi prima di togliersi la vita.

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/linfermiera-aosta-marito-mi-hai-tolto-sorriso-e-ora-io-tolgo-1603425.html

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  14. Vi ricordate?
    "La dolorosa e tragica vicenda del “sangue infetto” - cioè della diffusione di sangue e plasma contaminati dai virus dell’Hiv e dell’Epatite C - esplosa in Italia a metà degli anni Novanta, è rivisitata con rigore scientifico e onestà intellettuale da Michele De Lucia, giornalista e saggista con una lunga militanza radicale alle spalle. 
     I fatti dunque dimostrano che l’infezione non era evitabile, spiega l’autore; al massimo si sarebbe potuto – con il senno di poi e in minima parte – ridurne la portata. (...)
     Il caso giudiziario esplode in Italia proprio nel ‘95, nel pieno del clima creato da Mani Pulite, mentre imperversa una disinformazione di forte impatto emotivo. La cronaca è viziata da una impostazione scandalistica e ideologica, ma in realtà il “sangue infetto” non ha nulla a che vedere con la “tangentopoli dei farmaci” di quel periodo. (...)" Scrive il recensore del Libro.

    Sicuramente una importante inchiesta su quello che accadde e sulle contaminazioni che non potevano essere evitate

    http://littacontinua.blogspot.com/2018/11/sangue-infetto-di-michele-de-lucia.html

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  15. Una storia assurda che dura da 35 anni e non è ancora finita. È quella di Emanuela Orlandi, una quindicenne figlia di un dipendente del Vaticano, sparita nel 1983 e non più ricomparsa. Decenni trascorsi senza che si sia scoperto il motivo della morte di questa povera fanciulla. A distanza di tanto tempo passato inutilmente allo scopo di capire cosa sia successo alla ragazza in questione: silenzio da parte delle cosiddette autorità religiose, bocche chiuse, inquirenti incapaci, mistero assoluto.

    Non resta che attendere. Però qualora si venisse a sapere che lo scheletro è il suo, il giallo non sarebbe comunque risolto. Il recupero di un cadavere non dice chi sia l'eventuale assassino né può costituire la base di partenza per indagini che portino a comprendere cosa sia avvenuto e chi ne sia il responsabile. Questo per dire che Emanuela non avrà in ogni caso giustizia.

    Chiunque l'abbia ammazzata non sarà preso e processato perché è trascorso troppo tempo dall'epoca del delitto e chi lo ha commesso ha avuto facoltà di nascondere la mano omicida in forma perfetta. 

    Rimane l' atroce sospetto che la giovane sia stata sacrificata da un prelato, cioè da una persona che viveva e frequentava lo Stato della Chiesa, lasciandosi andare a un istinto sessuale che definire schifoso è poco. 

    Anche io la penso così è una storia che fa orrore e rimarrà senza un colpevole

    https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13395749/emanuela-orlandi-vittorio-feltri-se-il-suo-assassino-e-un-prete-non-si-sapra-mai.html

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  16. Ve la ricordate questa bellissima canzone che fece grande scandalo? Uscì nel 1969, fu una delle prime a trattare il tema dell' e rotismo in modo così esplicito, con i suoi sospiri e le sue parole, che descrivono l'atto sessuale con passaggi come «vado e vengo tra le tue reni» («Je vais et je viens entre tes reins» in francese). Canzone che non era volgare, nè pornografic a, ma malinconica e romantica, una bellissima canzone d'amore. 
    La traduzione del titolo è "Io ti amo..." (voce femminile) - "neanch'io" (voce maschile) e crea un gioco di parole: la seconda frase presuppone infatti la falsità della prima, dato che lui mostra di credere all'esatto contrario di ciò che dice.
    In una intervista all'indomani dello scandalo provocato dall'uscita del brano in Italia e al sequestro del singolo su tutto il territorio nazionale, Serge Gainsbourg spiegò l'apparente contraddizione del titolo, disse che "moi non plus" è la risposta che rivela la vera natura della passione che intercorre tra i due protagonisti, ovvero una attrazione di pura natura sessuale in cui la ragazza ha bisogno di inventare un sentimento, che in realtà non esiste, provocato dalla suggestione della passione e rotica.
    Pensate che il disco pubblicato in Italia nel maggio del 1969 fece tale scandalo che fu censurato dalla Rai. Quando il disco arrivò al quarto posto nella Hit Parade dei dischi più venduti, la Rai decise che il disco non doveva essere trasmesso per nessuna ragione, perché considerato "indecente".

    Anche l'Osservatore Romano, pubblicò una traduzione del testo che ne accentuava l'oscenità e il distributore del disco venne scomunicato dalla Santa Sede!
    Alla fine la Procura della Repubblica di Milano ordinò il sequestro e la distruzione del disco su tutto il territorio nazionale. Nel magazzino del distributore nazionale, la Phonogram di Milano, vennero trovate e sequestrate 569 copie. Il disco tuttavia continuava a venire importato e venduto clandestinamente, facendone lievitare il prezzo da L. 750 a L. 3000, e scalava le classifiche.
    Se ne avete una copia in casa avete qualcosa che è sfuggito a censure beghine, in piena rivoluzione sessuale, magnificamente cantata da Serge e Jane
    Qui la versione originale del video
    https://www.youtube.com/watch?time_continue=31&v=GlpDf6XX_j0

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  17. Secondo fonti di "Chi l' ha visto?" I resti non possono essere della moglie del custode Pino che ha alloggiato nell'edificio, all'interno di Villa Giorgina, perché lei non è scomparsa, spiega una nota. A sostegno dell'ipotesi si era anche parlato di frequenti litigi fra i due che avrebbero potuto degenerare addirittura in un omicidio, ma la donna è ancora viva, di chi sono allora?

    https://www.ilmessaggero.it/italia/orlandi_chi_l_ha_visto_ossa_ritrovate_non_sono_della_moglie_del_custode_lei_non_e_scomparsa-4086468.html

    4086468_1129_ossa_in_nunziatura.jpg

     


  18. Entrato nella Casa del Gf Vip per un incontro con la ex fidanzata, Silvia Provvedi, Corona si è poi scontrato con la conduttrice, moglie di Totti: "Tuo marito ha scritto un mare di c...La verità è che siamo tutti cornuti e tu sei stata tradita a un mese dal matrimonio". La Blasi: "Sei un caciottaro, io quelli come te li sgamo subito".
    Il riferimento è alla vicenda Flavia Vento, di cui Totti (smentendola) parla anche nel suo libro

    Corona ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse bisogno... di quanto è cattivo d'animo, narciso, ricattatore

    https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/25-10-2018/violenta-lite-corona-ilary-blasi-in-tv-tutti-sanno-ti-rovino-300977641581.shtml?refresh_ce-cp

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  19. Dopo l’infarto e l’applicazione dello stent di lunedì, Nichi Vendola è ricoverato al Gemelli di Roma, in buone condizioni di salute. Una buona notizia per molti, ma non per tutti. Non a caso poco dopo la diffusione del fatto i media ne avevano dato notizia. E i commenti non si sono fatti attendere. Commenti negativi in cui in molti si sono dispiaciuti per il fatto che il deputato non fosse morto. Ma non solo: sono molti coloro che hanno pensato bene di cogliere la palla al balzo, facendo battute riguardanti il suo orientamento sessuale.  Ed è così che alcuni hanno dato la colpa dell’infarto alla gravidanza o al parto ***, o alla stanchezza data dal bambino che piangeva di notte. O ancora, qualcuno si chiede cosa stesse facendo durante l’infarto, ignorando forse che la corsa in ospedale sia avvenuta mentre era alla Camera dei Deputati. Oltre alle battute omofobe, alcuni lo ricollegano al taglio dei vitalizi, auspicando che ci saranno altri infarti prossimamente.

    Una valanga di odio e di battute omofobe disgustose verso una persona che ha avuto un grave problema di salute

    https://www.gay.it/attualita/news/nichi-vendola-infarto-insulti

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  20. Erika De Nardo e Mauro, detto «Omar», Favaro. I due avevano rispettivamente 16 e 17 anni quando a Novi Ligure, nel 2001, uccisero la mamma di Erika, Susanna Cassini, e il fratellino undicenne, Gianluca. 16 anni di prigione furono inflitti alla ragazza e 14 al giovane. Nel 2010, Omar venne scarcerato grazie all'indulto e alla buona condotta, Erika uscì di prigione un anno dopo. Oggi Omar ha 35 anni, ha un figlio, una moglie e lavora come barista. Erika di anni ne ha 34, aveva trovato lavoro in un negozio di musica che poi è stato chiuso. In diverse interviste rilasciate negli ultimi anni si è lamentata di non riuscire a trovare lavoro a causa del suo oscuro passato. La ragazza, durante i suoi anni di reclusione, è riuscita anche a laurearsi, con 110 e lode, in Lettere moderne scrivendo una tesi su «Socrate e la ricerca della verità negli scritti platonici». Ha sempre addossato le colpe dei delitti della madre e del suo fratellino al suo fidanzato di allora, Omar...
    E meno male che ha fatto una tesi sulla ricerca della verità...
    La Franzoni invece condannata a 16 anni per l'omicidio avvenuto nel 2002 di suo figlio, Samuele. Dopo sei anni trascorsi in carcere, alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari nel 2014. Le è permesso di uscire di casa per quattro ore al giorno per fare la spesa e svolgere le sue attività quotidiane. Non vive più a Cogne, ma è sempre con suo marito Stefano che non l'ha mai abbandonata, il suo primogenito 24enne e il bimbo nato l'anno successivo la morte di Samuele. Una perizia psichiatrica ha indicato che non c'è il rischio che possa uccidere ancora.
    E speriamo che abbiano ragione...

    Qui le altre storie

    https://www.leggo.it/italia/cronache/franzoni_erika_seconda_vita_condannati-4039236.html

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  21. Ma è sconvolgente! Scomparsi da mesi, 123 bambini sono stati ritrovati vivi in un solo giorno a Detroit: «Rapiti per il mercato del sess o» purtroppo ne mancano molti altri all'appello che ancora non sono stati trovati

    Una storia terribile che viene da Detroit, che poteva finire con una carneficina ma che per fortuna ha il lieto fine: 123 bambini scomparsi, di cui non si aveva alcuna notizia da mesi, sono stati ritrovati vivi in un solo giorno, in un blitz delle autorità lo scorso 26 settembre. La notizia è stata diffusa soltanto oggi per non compromettere le indagini in corso.
    L’operazione è stata portata a compimento dagli US Marshals ed è stata denominata MISafeKid: alcuni di questi bambini erano stati rapiti e destinati al traffico sessuale. L’obiettivo dell’operazione era di localizzare più del doppio dei ragazzini scomparsi (oltre 300): i 123 minori salvati sono stati interrogati per verificare le loro condizioni di salute.

     

    https://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/scomparsi_bambini_centinaia_ritrovati_mercato_sesso_10_ottobre_2018-4030311.html

    Scomparsi da mesi, 123 bambini ritrovati vivi in un solo giorno: «Rapiti per il mercato del sesso»