rivaviva

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  1. Alba è una delle figlie di Vittorio Sgarbi e questa sera ha raggiunto il salotto di Live non è la d’Urso per presentarsi al grande pubblico. Capelli rossi e lunghi, fisico slanciato e aria da intellettuale, è nata due anni prima di sua sorella Evelina, con la quale sembra condividere l’affetto per quel padre apparentemente assente. “Io non c’ero mai, i figli sono delle madri”, spiega d’altra parte il critico d’arte, che tuttavia è riuscito a descrivere, in maniera dettagliata, il primo incontro con la donna che l’ha messa al mondo: “Sua madre è una cantante albanese bravissima che venne alla camera dei deputati, dove io sono non onorevolmente, secondo questa signora”, ha spiegato l’ospite di Barbara D’Urso. “Ha cantato – ha aggiunto poi Sgarbi – e le ho detto puoi venire a cantare da me? Cantando, cantando, è arrivata lei…”. “Io sono un padre accidentale – ha chiarito poi Sbarbi – sono un genitore, sono felice che siano così brave e così belle, ma io non ho alcun merito”. Alba Sgarbi è stata presentata dal padre Vittorio Sgarbi in modo *** solo da pochi anni. Il critico d’arte ha scelto infatti di rendere noto il loro legame solo grazie ad una lunga intervista su Chi, dopo aver menzionato diverse volte in precedenza di avere altre due figlie oltre il primogenito Carlo Brenner. Alba invece è l’ultima nata al critico ed ai suoi occhi “non poteva essere migliore“. Alba nasce dalla relazione precedente fra Sgarbi e Kozeta, una cantante lirica di origine albanese, che sceglierà di allevare la figlia nel proprio Paese. A differenza di Carlo, la ragazza infatti ha preferito non attaccare mai il genitore per la sua assenza ed a quanto pare i due hanno coltivato un rapporto stretto, nonostante le distanze. Inizialmente però Alba non è stata riconosciuta alla nascita da Sgarbi, dato che all’epoca dei fatti la madre aveva un marito. “Studentessa di elettronica a Tirana ed è molto religiosa“: l’ha definita così il critico con orgoglio, rivelando anche di essere anaffettivo. “Ogni tanto mi accarezza“, ha svelato in quell’occasione, ammettendo anche di non sentire lo stesso tipo di trasporto per la figlia" Come seminare figli senza prendersene la responsabilità https://www.ilsussidiario.net/news/cinema-televisione-e-media/2019/4/17/alba-sgarbi-figlia-di-vittorio-e-albanese-e-non-poteva-essere-migliore/1872664/
  2. La figlia si è rivolta al tribunale, la signora di 88 anni ha speso 100.000 euro in poco tempo per un ragazzo di 25 anni del quale si è innamorata, una prima perizia psichiatrica che la confermava capace di intendere e di volere, è stata manipolata da uno psichiatra oggi accusato di falso ideologico, intanto alla signora è stato assegnato un amministratore di sostegno, il processo è all'inizio. Sembra la storia di Harold and Maude, ve la ricordate al cinema? http://www.bolognatoday.it/cronaca/anziana-giovane-insieme-denaro-forli.html
  3. Scoppia la polemica a Bologna per la presenza della canzone "Bella ciao" in una compilation per i bambini di un asilo nido. Il genitore di un bimbo ha scritto al Comune per comunicare le proprie perplessità, scatenando le proteste di Forza Italia. L'amministrazione avrebbe risposto che si tratta di un cd che le maestre fanno ascoltare dopo il pasto e che contiene "Papaveri e papere" e altre filastrocche, non ravvisando aspetti inopportuni. "Solo nella rossa Bologna può accadere che l'amministrazione comunale trovi normale e giustificabile che in un proprio nido si faccia ascoltare e cantare a bambini di poco più di due anni una canzone il cui testo, oltre ad avere chiari ed espliciti connotati politici, non si può ritenere adatto a bambini di quell'età", ha protestato il consigliere comunale Francesco Sassone. Veramente come si possa considerare filastrocca per bambini Bella Ciao mi sfugge proprio, che ne pensate? https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/bologna-fanno-ascoltare-bella-ciao-all-asilo-nido-e-polemica_3200892-201902a.shtml
  4. Questa è davvero una brutta storia, se non altro per il rispetto che si deve al dolore atroce di una mamma e di un papà che hanno perso un figlio di 14 anni, ma Selvaggia Lucarelli non si è fermata e anzi li ha aggrediti quando si sono difesi dalle sue assurde e inopportune accuse. Igor Maj è morto per il Blackout Challenge. Mi sono arrabbiata con la Lucarelli»,spiega la madre di Igor Maj ai microfoni di Matteo Viviani de le Iene, che, commentando la vicenda, ha scritto un lungo post dove parlava di certezze granitiche del padre di Igor che pensava di andare a parlarne nelle scuole: «Dava del falso, del fasullo a mio marito, che diceva cose che non erano state controllate, ecc. Per la serie, “date allarmi senza senso laddove in realtà dovreste solo preoccuparvi del fatto che vostro figlio si è suicidato”». Ramon Maj spiega: «Volevo informare dell’esistenza di questo pericolo di cui noi non sapevamo niente». La madre spiega di averle mandato un messaggio privato lasciandole il numero, così per spiegarle le cose: «Un giorno, dopo tantissimo tempo, mi ha telefonato: è stata molto aggressiva, molto cattiva, mi ha detto che noi spacciavamo false notizie.E’ l’audience che probabilmente la muove: per muoversi così, l’unica cosa che le interessa è fare dell’audience». Il padre di Igor sta facendo molto bene ad informare ragazzi e genitori di questo gioco... di morte pericolosissimo, che gli adolescenti conoscono mentre i genitori no, il problema è che i ragazzini ne sottovalutano il rischio e muoiono, sta accadendo in Italia e in molti altri paesi, dove però si fa prevenzione anche nelle scuole, da noi non ne parla nessuno e la Lucarelli polemizza pure con la famiglia del ragazzo se ne parla... Qui il video: https://www.iene.mediaset.it/video/sfide-online-web-blackout-challenge-igor-morto_369899.shtml
  5. Prima uscita pubblica per Monica Bellucci (54 anni) in compagnia del fidanzato Nicolas Lefebvre (36 anni). La coppia, che è apparsa decisamente molto affiatata, per fare la prima apparizione in pubblico ha scelto la sfilata Chanel organizzata dalla casa di moda per rendere omaggio allo stilista Karl Lagerfeld, che è venuto a mancare lo scorso 19 febbraio. Sono bellissimi tutti e due ma la avete mai vista con una espressione diversa? Io no... https://www.105.net/news/tutto-news/258632/monica-bellucci-esce-allo-scoperto-con-il-nuovol-fidanzato.html
  6. Luca Casarini è il nuovo paladino dei migranti. L'ex leader dei No Global e oggi capo missione della Mar Jonio e sfida il ministro dell'Interno Matteo Salvini e l'intero governo. Peccato che l'ex leader dei No Global - come dimostra un filmato di qualche anno fa di Striscia la Notizia - durante una manifestazione usò parole ben diverse nei confronti dei migranti che oggi vuole salvare contro il "cattivo" Salvini. "Metti sti cazzo di migranti davanti", affermò Casarini ovviamente con il megafono spento, ma con le telecamere che registrarono tutto. Poco dopo la magia: Casarini prese in mano il microfono e disse: "I fratelli migranti qua davanti con i loro cartelli". Ahahahahahah buffone che cerca una candidatura alle prossime elezioni, in passato c'è riuscito benissimo... Sel, Altra Europa per Tsipras e, perfino, consigliere di Livia Turco al tempo del governo Prodi, che prova a farsi pubblicità per trovare qualche candidatura a Strasburgo". Qui il video: http://www.affaritaliani.it/cronache/luca-casarini-metti-sti-***-di-migranti-davanti-il-video-choc-594576.html
  7. Quanto ne sappiamo della galassia del mondo di estrema destra in Italia? Pochissimo se non per quei personaggi che sono assurti alla cronaca nera appunto... come loro... E' uscito un libro che la racconta, ne spiega le origini, quali sono gli obiettivi di questi movimenti che risorgono sempre dalle loro ceneri, è molto interessante, ve lo consiglio. Con il rigore dello studioso e didascalica chiarezza, Claudio Vercelli ne ricostruisce le molte fasi, indagando nel fitto sottobosco delle sigle e delle pubblicazioni, comprese le più sconosciute e semi-clandestine, a cominciare da Junio Valerio Borghese, il leggendario comandante della Decima flottiglia Mas, e il filosofo Julius Evola, i cui testi – ispirati a un forte spiritualismo – avranno un’importanza decisiva su un’intera generazione di “legionari” fino ad arrivare a Forza nuova e CasaPound che sono le due aggregazioni maggiori, entrambe caratterizzate da omofobia e antisemitismo, fortemente connessi a una visione ossessiva della difesa razziale. Ora l’estrema destra “riveste i panni di un nuovo plebeismo e ambisce a rappresentare il territorio sociale dell’esclusione”. http://littacontinua.blogspot.com/2019/01/neofascismi-di-claudio-vercelli.html
  8. Il Collegio Giudicante della Corte di Appello, ha scritto, parlando dell'imputato principale, che 'la ragazza neppure gli piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo 'Vikingo' con allusione a una personalità tutt'altro che femminile quanto piuttosto mascolina'. Poi la chiosa: 'Come la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare'". Per fortuna la Cassazione ha annullato e detto che il processo è da rifare, resta lo sconcerto per una simile sentenza che assolve un imputato di stupro condannato in primo grado, con le analisi mediche che confermavano la violenza, perchè la ragazza è brutta, sentenza scritta fra l'altro da 3 donne magistrato. La povera ragazza di 22 anni ha subito una ulteriore violenza da questa sentenza http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/03/10/stupro-sentenza-choc-associazioni-indignate-e-barbarie-_5340e8c1-479f-46d3-882a-dfad8ecb1a0f.html
  9. Donna Marella era figlia di una coppia che si era incontrata troppo giovane. Filippo Caracciolo di Melito, discendente di un nobile e antico casato napoletano, aveva solo vent’anni quando sposò l’americana Margaret Clarke, figlia di un magnate del whisky. Due ragazzi che affrontavano la vita in una “fragilissima imbarcazione”, come ricordò la stessa Marella, incapaci di costruirsi un futuro che poi Filippo troverà nella diplomazia. La sua grande famiglia era gremita di espatriati angloamericani e di esponenti della vecchia aristocrazia, lunghi e dinoccolati come nei ritratti di Modigliani, che passavano il tempo a farsi visita in ville sempre più decrepite sulle colline di Firenze, discutendo ogni volta per ore del nulla. Dopo la guerra, l’incontro con i figli di Edoardo Agnelli e di un’altra nobildonna con vibrante sangue americano nelle vene, Virginia Bourbon del Monte, svelò a Marella l’esistenza di un mondo diverso. Quei giovani vivevano una vita elettrizzante, che a lei sembrava invitante e persino allegramente amorale. Diventò molto amica delle ragazze: Maria Sole le regalò le prime scarpe sexy, rosse e con i tacchi, mentre Susanna cominciava già a pensare a come farle sposare Gianni, perché era convinta che il fratello non avrebbe potuto trovare una donna più adatta a lui. L’Avvocato non ricordava quando aveva incontrato Marella la prima volta: forse a Roma, con le sorelle, forse al Forte, in Versilia. Si frequentarono per otto anni, con alti e bassi, scappatelle di Gianni, burrasche e riconciliazioni. Si sposarono nel 1953, nella cappella del castello di Osthofen, fuori Strasburgo, lui ancora con le stampelle dopo l’incidente in auto in Costa Azzurra, lei magnifica nell’abito di Balenciaga, fotografati con discrezione da Robert Doisneau, quello del “Bacio davanti all’hotel De Ville”. Non si sa se Giovanni Agnelli abbia mai detto davvero che solo le cameriere si innamorano, ma avrebbe potuto sicuramente pensarlo. Nelle interviste ha ammesso di essere stato un marito devoto, ma non fedele. Diceva di avere conosciuto mariti fedeli che erano pessimi mariti, e mariti infedeli che erano ottimi mariti. A Enzo Biagi aveva spiegato qual era per lui il confine invalicabile: «Si può fare di tutto, ma la famiglia non la si può lasciare». Marella lo sapeva. Anche da questo forse è nato il suo distacco, il suo rifiuto della mondanità, il rinchiudersi in un mondo fatto di case e giardini, di cani, di tessuti e mobili, di quadri e fotografie, di ricordi e pensieri affidati a libri che ora andrebbero riletti, l’ultimo dei quali, “La signora Gocà”. Donna di grandissima classe ed eleganza https://nuovavenezia.gelocal.it/italia-mondo/cronaca/2019/02/23/news/chi-era-marella-agnelli-donna-dinamica-e-arguta-1.30035706
  10. Diventa padre alla veneranda età di 93 anni: è successo nell'ospedale Tatarella di Cerignola dove una donna marocchina di 42 anni ha dato alla luce un bambino che gode di ottima salute. Il neo bisnonno-nonno-papà, un uomo di Orta Nova, ha sposato la donna 4 anni fa in Marocco e ha riconosciuto il figlio. Presto la famigliola tornerà ad Orta Nova, dove già si parla di 'nascita miracolosa'. Io qualche dubbio lo avrei, ma lui ha dichiarato ai medici di aver avuto un rapporto con la moglie giusto 9 mesi fa https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/1111457/fiocco-azzurro-a-cerignola-diventa-papa-alla-veneranda-eta-di-93-anni.html
  11. Giuseppe Pustorino è morto a 39 anni di leucemia lo scorso 28 novembre a Bergamo. Medico, neurologo, originario di Reggio Calabria, ha lottato poco più di un anno contro la malattia che lo ha colpito all'improvviso. Ha sperato fino all'ultimo giorno in un donatore. Lo aveva anche trovato, compatibile all'80%, che è già una rarità. Ma il donatore, quel giorno, non si è presentato. Si sono completamente perse le tracce e Giuseppe è morto. A nulla è servito il gesto della sorella Maria Cristina che ha donato il suo di midollo, compatibile "solo" al 50%. Terribile porta che, quel giorno di speranza per lui, si è chiusa, e così Giuseppe è morto un pò prima, era un medico, sapeva bene che quella era la sua unica possibilità di sopravvivenza, crudele davvero non presentarsi all'appuntamento e sparire così https://www.leggo.it/italia/cronache/giuseppe_morto_leucemia_donatore_non_si_presenta-4305991.html
  12. "Chi si dimentica della sua cultura - ha detto Jorge Mario Bergoglio - ha proprio bisogno di una rastrellata in faccia"."E' terribile quando la consacrazione a Dio ci rende snob, ci fa salire di categoria sociale verso una che ci sembra più educata della nostra", ha detto ancora il Papa. "Ciascuno deve conservare la cultura da cui proviene, perché la santità che vuole raggiungere si deve basare su quella cultura, non su un'altra" https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/papa-chi-dimentica-origini-merita-rastrellata-in-faccia-00001/
  13. Io immagino il terrore nel quale lei viveva, madre di due bambini, separata, sola a fronteggiare un uomo violento che la minacciava da tempo, lei denunciava ma come troppe donne che vivono questo orrore, nessuno ferma i loro persecutori e assassini, nessuno le protegge. Siamo un paese dove accadono queste cose a un uomo così violento, fanno il divieto di avvicinamento e non glielo notificano neanche in fretta, se ne fa carta straccia uno così del divieto, ossessionato dal voler uccidere la donna che ha osato lasciarlo e lui ha deciso di farle un agguato all'uscita dal lavoro di lei nel parcheggio del carrefour di Vercelli, prima la ha picchiata selvaggiamente e poi ha versato benzina sulla sua macchina e le ha dato fuoco, si salverà? Ha ustioni sul 45% del corpo, molte di terzo grado, se si salva la faccia non la avrà più... Ora lui dice che ha avuto un raptus, raptus un cavolo, non esistono i raptus, esistono i fatti, l'agguato, la benzina che ha comprato, le botte, il fuoco https://tgvercelli.it/simona-resta-prognosi-riservata-carcere-suo-stalker/
  14. Secondo fonti di "Chi l' ha visto?" I resti non possono essere della moglie del custode Pino che ha alloggiato nell'edificio, all'interno di Villa Giorgina, perché lei non è scomparsa, spiega una nota. A sostegno dell'ipotesi si era anche parlato di frequenti litigi fra i due che avrebbero potuto degenerare addirittura in un omicidio, ma la donna è ancora viva, di chi sono allora? https://www.ilmessaggero.it/italia/orlandi_chi_l_ha_visto_ossa_ritrovate_non_sono_della_moglie_del_custode_lei_non_e_scomparsa-4086468.html
  15. Episodio davvero curioso per una famiglia del Queensland, precisamente di Brisbane, che qualche mattina fa si è trovata in casa un pitone. Il rettile si trovava nel water del bagno, di prima mattina, ed è giunto nell'abitazione attraverso le tubature della fogna. Immediatamente l'uomo ha allertato la moglie e i figli, avvisandoli dello sgradito ospite che si trovava in bagno. In breve tempo sul posto è giunto un esperto, il signor Stewart Lalor, che ha liberato il bagno e la casa dal serpente. Lalor, che ha proprio un'agenzia specializzata in interventi del genere, ha spiegato che purtroppo episodi simili capitano spesso: questi animali sono soliti avventurarsi anche in posti insoliti, anche nelle fognature, per catturare le loro prede, in generale roditori. Secondo quanto raccontato alla stampa dal proprietario di casa, pare che il pitone abbia messo tutta la testa fuori dall'acqua, così come si può vedere anche dalle immagini divulgate dai media australiani. Quando si trova un serpente nel wc, la prima cosa da non fare assolutamente è quella di cercare di spingerlo ancora di più sotto al tubo. Fortunatamente l'episodio capitato a questa famiglia non ha causato conseguenze a nessuno e ha incuriosito la gente del posto. 'Insomma, è sempre meglio buttare un occhio prima', scherza Lalor, concludendo con i suoi consigli. Ma chi è che farebbe una cosa del genere? Provare a spingere il pitone giù... https://it.blastingnews.com/cronaca/2019/01/australia-trovano-un-pitone-nel-water-famiglia-salvata-dal-cacciatore-di-serpenti-002824863.html
  16. Grande lite alla trasmissione "Non è L'Arena" tra Vladimir Luxuria e Daniela Santanchè, si discute di transessualità, dopo la lezione fatta da Luxuria ai bambini nella trasmissione "Alla lavagna" su RaiTre. "La natura è natura: per me chi ha il pene è maschio, chi ha la vagina e femmina, tu hai il pene quindi sei maschio", dice la Santanchè, la risposta di Vladimir Luxuria: "Tu parli di natura? Hai fatto più interventi chirurgici di me, sei più tran s di me", le dice. In effetti... https://www.unionesarda.it/video/video/cronaca-italia/2019/01/28/luxuria-vs-santanche-tu-parli-di-natura-ma-se-sei-piu-***-di-me-52-828214.html
  17. Vi siete mai chiesti cosa distingua i top manager dai manager di livello intermedio? A porsi questa domanda sono stati i membri della Higher School of Economics, i quali hanno condotto uno studio basandosi sulle risposte fornite da un campione di 120 dirigenti (sia di sesso maschile che femminile). Gli autori dello studio hanno scoperto che a distinguere un top manager da un manager di livello più basso è sostanzialmente la capacità di non rimandare le cose da fare, vivere quindi già proiettati nel futuro, e sfruttare il proprio tempo in maniera efficace. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Psychology, Journal of the Higher School of Economics, e si basa sulle reazioni dei partecipanti di fronte a una lista di 56 affermazioni in merito al loro rapporto con il tempo passato, presente e futuro. Esaminando le risposte fornite dai dirigenti, gli esperti hanno constatato che i top manager si concentrano in particolar modo sul futuro e sugli eventi passati positivi, mentre i manager intermedi si concentrano maggiormente sul presente e spesso affidano la vita al destino. Anche per quanto riguarda i livelli di procrastinazione si sono registrate delle differenze, con i top manager che, rispetto ai middle manager, tendevano meno a rimandare ciò che bisognava fare in un preciso momento. Questa particolare tendenza a non rimandare gli impegni è chiaramente collegata a una maggiore capacità di regolarsi e controllare la situazione in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato. Il caro vecchio detto: Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/585653/psicologia-il-dettaglio-che-distingue-le-persone-di-successo
  18. Non ce l'ha fatta Gigi Wu, conosciuta come la "scalatrice in bikini", famosa per i suoi selfie sulle cime delle montagne. Sabato la 36enne aveva allertato gli amici spiegando di essere caduta in un crepaccio del Parco nazionale Yushan (Taiwan) e di essere gravemente ferita. A causa del maltempo, però, i soccorsi hanno tardato. Il corpo senza vita è stato localizzato lunedì. La donna, secondo quanto affermano le autorità locali, aveva detto detto di non essere in grado di muovere la parte inferiore del corpo dopo essere caduta per 20-30 metri. Un'altra vittima dei selfie estremi? https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/taiwan-morta-gigi-wu-la-scalatrice-in-bikini-_3187154-201902a.shtml
  19. Sono i più eleganti, i più chic ma anche i più desiderati quando l’abbronzatura doc è stata raggiunta (of course). Quindi non temeteli e ANZI innamoratevene subito. Subito dopo i costumi interi indie, i costumi e-sa-ge-ra-ti, i bikini virali e quelli da indossare anche in città, sotto gonne plissé o skinny bianchissimi. Questo trikini mi piace moltissimo https://www.marieclaire.com/it/moda/tendenze/g20222682/costumi-bianchi-estate-2018/
  20. Quando vedo in frigo o nella dispensa che un alimento che ho comprato è scaduto mi chiedo sempre se posso consumarlo lo stesso prima di buttarlo via, ora ho trovato un articolo con consigli utili, intanto bisogna vedere se la data si riferisce al consumo entro... o preferibilmente entro... La dicitura "da consumare entro il" viene utilizzata per gli alimenti freschi e facilmente deperibili, e indica una data oltre la quale il prodotto non può essere consumato. Passata tale data il prodotto può essere nocivo per la salute a causa della proliferazione dei batteri con conseguenti intossicazioni alimentari. Questo è il caso di prodotti freschi come ad esempio carni, latte o formaggi freschi. La dicitura "da consumarsi preferibilmente entro", invece, indica il termine minimo di conservazione, un arco temporale entro il quale il prodotto perde alcune delle sue proprietà organolettiche, ma è ancora commestibile, se conservato adeguatamente, anche dopo la data di scadenza. Quali sono i cibi che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza? Lo yogurt, che sia bianco o alla frutta, può essere consumato fino a una settimana dopo la data di scadenza, se perfettamente conservato in frigo. Ovviamente, una volta aperto, è importante controllare che non presenti alterazioni. Il cioccolato si conserva fino a due anni dalla data di scadenza: al palato avrà sicuramente un sapore meno intenso e sarà meno profumato. I cibi in scatola e gli alimenti liofilizzati come caffè o zuppe istantanee, possono essere consumati fino a un anno dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: anche in questo caso a patto che siano stati conservati correttamente e che le confezioni siano integre e chiuse ermeticamente. I formaggi a pasta dura e quelli stagionati, si possono consumare anche oltre la data di scadenza. Il latte a lunga conservazione, quello che sulla confezione riporta la siglia UHT, può essere bevuto anche dopo la data di scadenza, se è stato conservato correttamente e non è inacidito. Sia i biscotti che i crackers sono commestibili fino a qualche mese dopo la scadenza, se conservati nelle loro confezioni e chiuse ermeticamente. Pasta secca e riso sono alimenti che possono essere consumati fino a un anno dalla scadenza riportata in etichetta, sempre che siano conservati in modo appropriato. https://donna.fanpage.it/cibi-scaduti-quali-sono-gli-alimenti-che-possiamo-consumare-dopo-la-data-di-scadenza/
  21. È morto all'età di 89 anni l'attore Paolo Paoloni, il "Mega Direttore Galattico" nella saga di Fantozzi. "Ci ha lasciato oggi un grande amico, una persona brillante, colta, elegante, forte, amabile. Attore apprezzato in cinema e teatro e regista teatrale", scrive sul suo sito l'agenzia di Paoloni, Intermedia. Scoperto da Luciano Salce, ha dato corpo e voce ad uno dei personaggi più famosi inventati da Paolo Villaggio, il Mega Direttore Galattico di Fantozzi. La sua ultima interpretazione in 'Benedetta follia' con Carlo Verdone. La nostra è stata una collaborazione artistica di oltre 30 anni, ma ci mancherà l'amico che abbiamo tanto amato. Chi non lo ricorda? R.I.P. https://www.quotidiano.net/cronaca/paolo-paoloni-megadirettore-fantozzi-1.4383269
  22. Mamma Michela, 24 anni, è ancora sconvolta. «Mi hanno persino detto che ero una pazza, invece è tutto vero: mio figlio, ma anche altri bambini, quelle maestre e quella bidella, li maltrattavano: insulti, spintoni, schiaffi. Dico a tutte le mamme: ascoltate i vostri figli perché i bimbi coi loro gesti, anche se non parlano, comunicano il disagio. I bambini non si toccano mai e queste persone sono bestie. Non devono cavarsela con i domiciliari, devono andare in galera e stare lontano dalle scuole. Questo il ministero, il sindaco, o chi per loro, ce lo deve garantire». Michela lei ha trovato il coraggio di denunciare i suoi sospetti, che cosa ha provato oggi nel vedere le immagini riprese dalle microcamere nell'asilo? «Mio marito e io siamo choccati. Mi rimbombano nella mente le parole della preside che al saggio di Natale elogiava queste collaboratrici. Mi ha chiamato un'altra mamma prima, in lacrime, dopo avere visto anche il suo bambino nel video dei carabinieri. Mi ha chiesto perché non l'avessi avvisata, ma non potevo perché c'erano le indagini in corso. Il mio, col grembiulino azzurro, veniva lanciato per terra dalla maestra». Mi chiamano da scuola, Il bambino ha la bocca piena di sangue. Mi dicono che è caduto ancora. Ma lui mi ripeteva: «Maestra picchia». E poi un compagno me lo ha confermato: Gli ha dato le botte la maestra. So che un'altra bimba è tornata a casa con la faccia tumefatta, pure lei caduta. Non solo, qualche giorno dopo vedo un livido sulla coscia di mio figlio, poi un'ecchimosi sull'avambraccio. Altri lividi sono comparsi su un fianco e un giorno ho trovato il segno di una manata, di cinque dita, stampato sul suo sederino. Nel frattempo, però, ero già andata dai carabinieri portando foto e video di mio figlio che si lamentava. Dalle finestre di casa sentivo le urla continue della maestra Franca, mi chiedevo ma che succede là dentro?. Se non fosse stato per il comandante e per il maresciallo Diego, sarei crollata Brava mamma Michela che ha capito e denunciato! Quelle 4 donne non si devono mai più avvicinare ai bambini e devono pagare per quello che hanno fatto https://ilmattino.it/primopiano/cronaca/asilo_ariccia_maltrattamenti_mamma-4219358.html
  23. La tragedia che è accaduta, quei ragazzini e ragazzine morti, la giovane madre morta per la salvare la figlia undicenne, ma chi avevano portato ad ascoltare quella sera? Un cantante Rap... con testi inaccettabili. il Rap nasce come musica di protesta sociale, questo è solo violenza, ragazze viste come oggetto sessuale, mancanza di rispetto verso le donne, maschilismo violento, ma i genitori ascoltano le canzoni degli idoli dei loro figli adolescenti? Ecco un esempio di cotanta poesia, leggetela tutta.. Emergenza Mixtape! Bella Gordo! Ye! Sfera Ebbasta! Hey tipa. vieni in camera con me! Luccico, quando esco per la strada Luccico, non esco se non ho un completo lucido la tua tipa mi guarda, ah dubito che voglia solo fare amicizia, mi vuole subito (Wow!) mi vede e dice "WOW" e le sue amiche "WOW" santarelline ma a me mi sembra Bendhouse Quanto sei porc a dopo una vodka me ne vado e lascio un post-it sulla porta Le more, le bionde, le rosse, le mechesate vestite da suore o con le braccia tatuate le alternative, le snob pettinate, spettinate sotto le lenzuola ubriache Le tipe che ho avuto, le tipe che avrò So che mi vuoi non dire di no Lasciami il numero e se mi ricordo magari un domani ti richiamerò io non lo so cosa ti faccio però mi cerchi lo so che ti piaccio sono una merd a ragiono col cazz o oggi ti prendo, domani ti lascio Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Hey troi a ! vieni in camera con la tua amica porc a quale? quella dell'altra volta faccio paura, sono di spiaggia vi faccio una doccia, pinacolada bevila se sei veramente grezza, sputala poi leccala leccala limonatevi mentre Gordo recca gioco a biliardo, con la mia stecca solo con le buche solo con le stupide 'ste puttan e da backstage sono luride che simpaticone! vogliono un cazz o che non ride sono scorcia-troi e siete facili, vi finisco subito "Mi piaci, gioco hard" dubito di te tipa, che vieni a casa mia con la tua amica se non è una quinta amicca Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico Hey tipa! vieni in camera con me! e portati un'amica po-portati un'amica! Dico! https://www.rockol.it/testi/84186448/sfera-ebbasta-hey-tipa
  24. Ha fatto discutere, sui social network e non solo, la statuina raffigurante Adolf Hitler realizzata dal maestro Genny Di Virgilio, dell'omonima bottega di via San Gregorio Armeno, strada dei presepi nel cuore del centro antico di Napoli. Il caso è nato con il post del presidente dell'assemblea metropolitana del Pd di Napoli, Tommaso Ederoclite, che pubblicando la foto della statuina si è chiesto: "Possiamo dire che il presepe di San Gregorio Armeno ci è scappato di mano?". Sul caso è intervenuto anche il vicesindaco di Napoli Enrico Panini, che comunicando in una nota il suo "profondo biasimo" ha chiesto "l'immediata rimozione" della statuina, definendo la sua presenza nella strada dei presepi "assolutamente inaccettabile". E cosa dice chi lo ha realizzato e messo in vetrina in mezzo ai pastori del presepe? Di Virgilio ha realizzato la statuina su commissione: "Con il cliente ci siamo dati appuntamento per l'8 dicembre per il ritiro, lui mi ha chiesto la gentilezza di fargliela trovare tra le statuine di attualità che faccio ed espongo al pubblico in modo da farla vedere alla persona che era con lui e che era il destinatario del regalo. L'ho lasciata lì un'oretta, il tempo che arrivasse. L'hanno ritirata, sono rimasti contenti da com'è venuta e l'hanno portata via". Ba... io mi sarei vergognata anche solo di realizzarla la statuina, figuriamoci esporla in mezzo alle altre statuine del presepe https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/12/10/hitler-nel-presepe-autore-difende_LFqqfWTt8ieRIgAwjIcuSL.html
  25. Un turista di 70 anni ha accusato un malore nella Galleria degli Uffizi. Si è accasciato a terra mentre stava ammirando la Venere di Botticelli ed è stato salvato da quattro medici romani, anche loro in visita al museo, che sono intervenuti tempestivamente. Quanto all'ipotesi che possa essersi trattato di un caso di sindrome di Stendhal, il direttore ha dichiarato: “Non rientra nelle mie competenze effettuare diagnosi mediche. Certo è però che in questi ultimi anni abbiamo avuto svariati casi di malore di fronte ad alcuni dei ‘pesi massimi’ della nostra galleria: non solo nella sala del Botticelli https://www.quinewsfirenze.it/firenze-malore-agli-uffizi-non-e-il-primo-caso.htm