rivaviva

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  1. Si muore soli, lontano dai propri cari, in un letto di ospedale o intubati in terapia intensiva nell'estremo tentativo di salvarli, e poi arriva la polizia o i carabinieri a casa che avvisano i parenti attaccati al telefono in attesa di notizie. Niente funerali solo dolore immenso per chi resta e pensa a chi si ostina a fare la stessa vita, perchè tanto muoiono solo i vecchietti malandati... Ecco la testimonianza di una signora che ha perso il padre: Quando hanno portato via suo papà, mentre era su una barella nel piccolo giardino di casa, è riuscita solo a dirgli: "Mi raccomando, non avere paura, so che sei un fifone". Poi più nulla. Non una parola, non una carezza. Neanche un funerale. Una cassa di legno chiusa al cimitero cinque giorni più tardi. Due parole del parroco e la tumulazione della salma accanto a quella della mamma, morta da anni, mentre fuori aspettavano già i parenti di un’altra vittima, che si era spenta in fretta in qualche altro ospedale della Bassa. Orietta è uno dei tanti figli che nel Nord Italia vedono la mamma o il papà anziani andare via in ambulanza. Aspettano che il telefono squilli per tutto il giorno e tutta la notte, poi più nulla. "Ho chiamato domenica, mi ha risposto un medico che era molto preso. Mi ha detto: Signora, deve capire, noi siamo nella m... Il papà è intubato e sedato in sala operatoria, in attesa che si liberi un posto in terapia intensiva. L’ho pregato di darmi qualche notizia. Erano le 3 del pomeriggio e il papà è morto alle 8 e mezzo di sera. Nessuno mi ha detto nulla, non so ancora che cosa sia successo. Il giorno dopo si è presentato a casa il maresciallo dei carabinieri. Non so dire che cosa ho provato quando l’ho visto: avevo già capito" https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/10/news/la-figlia-di-un-ottantenne-morto-in-ospedale-mio-padre-senza-cure-in-terapia-intensiva-per-lui-non-c-era-posto-1.38573930