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  1. Luca Casarini è il nuovo paladino dei migranti. L'ex leader dei No Global e oggi capo missione della Mar Jonio e sfida il ministro dell'Interno Matteo Salvini e l'intero governo. Peccato che l'ex leader dei No Global - come dimostra un filmato di qualche anno fa di Striscia la Notizia - durante una manifestazione usò parole ben diverse nei confronti dei migranti che oggi vuole salvare contro il "cattivo" Salvini. "Metti sti cazzo di migranti davanti", affermò Casarini ovviamente con il megafono spento, ma con le telecamere che registrarono tutto. Poco dopo la magia: Casarini prese in mano il microfono e disse: "I fratelli migranti qua davanti con i loro cartelli". Ahahahahahah buffone che cerca una candidatura alle prossime elezioni, in passato c'è riuscito benissimo... Sel, Altra Europa per Tsipras e, perfino, consigliere di Livia Turco al tempo del governo Prodi, che prova a farsi pubblicità per trovare qualche candidatura a Strasburgo". Qui il video: http://www.affaritaliani.it/cronache/luca-casarini-metti-sti-***-di-migranti-davanti-il-video-choc-594576.html
  2. Il Collegio Giudicante della Corte di Appello, ha scritto, parlando dell'imputato principale, che 'la ragazza neppure gli piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo 'Vikingo' con allusione a una personalità tutt'altro che femminile quanto piuttosto mascolina'. Poi la chiosa: 'Come la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare'". Per fortuna la Cassazione ha annullato e detto che il processo è da rifare, resta lo sconcerto per una simile sentenza che assolve un imputato di stupro condannato in primo grado, con le analisi mediche che confermavano la violenza, perchè la ragazza è brutta, sentenza scritta fra l'altro da 3 donne magistrato. La povera ragazza di 22 anni ha subito una ulteriore violenza da questa sentenza http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2019/03/10/stupro-sentenza-choc-associazioni-indignate-e-barbarie-_5340e8c1-479f-46d3-882a-dfad8ecb1a0f.html
  3. Prima uscita pubblica per Monica Bellucci (54 anni) in compagnia del fidanzato Nicolas Lefebvre (36 anni). La coppia, che è apparsa decisamente molto affiatata, per fare la prima apparizione in pubblico ha scelto la sfilata Chanel organizzata dalla casa di moda per rendere omaggio allo stilista Karl Lagerfeld, che è venuto a mancare lo scorso 19 febbraio. Sono bellissimi tutti e due ma la avete mai vista con una espressione diversa? Io no... https://www.105.net/news/tutto-news/258632/monica-bellucci-esce-allo-scoperto-con-il-nuovol-fidanzato.html
  4. Donna Marella era figlia di una coppia che si era incontrata troppo giovane. Filippo Caracciolo di Melito, discendente di un nobile e antico casato napoletano, aveva solo vent’anni quando sposò l’americana Margaret Clarke, figlia di un magnate del whisky. Due ragazzi che affrontavano la vita in una “fragilissima imbarcazione”, come ricordò la stessa Marella, incapaci di costruirsi un futuro che poi Filippo troverà nella diplomazia. La sua grande famiglia era gremita di espatriati angloamericani e di esponenti della vecchia aristocrazia, lunghi e dinoccolati come nei ritratti di Modigliani, che passavano il tempo a farsi visita in ville sempre più decrepite sulle colline di Firenze, discutendo ogni volta per ore del nulla. Dopo la guerra, l’incontro con i figli di Edoardo Agnelli e di un’altra nobildonna con vibrante sangue americano nelle vene, Virginia Bourbon del Monte, svelò a Marella l’esistenza di un mondo diverso. Quei giovani vivevano una vita elettrizzante, che a lei sembrava invitante e persino allegramente amorale. Diventò molto amica delle ragazze: Maria Sole le regalò le prime scarpe sexy, rosse e con i tacchi, mentre Susanna cominciava già a pensare a come farle sposare Gianni, perché era convinta che il fratello non avrebbe potuto trovare una donna più adatta a lui. L’Avvocato non ricordava quando aveva incontrato Marella la prima volta: forse a Roma, con le sorelle, forse al Forte, in Versilia. Si frequentarono per otto anni, con alti e bassi, scappatelle di Gianni, burrasche e riconciliazioni. Si sposarono nel 1953, nella cappella del castello di Osthofen, fuori Strasburgo, lui ancora con le stampelle dopo l’incidente in auto in Costa Azzurra, lei magnifica nell’abito di Balenciaga, fotografati con discrezione da Robert Doisneau, quello del “Bacio davanti all’hotel De Ville”. Non si sa se Giovanni Agnelli abbia mai detto davvero che solo le cameriere si innamorano, ma avrebbe potuto sicuramente pensarlo. Nelle interviste ha ammesso di essere stato un marito devoto, ma non fedele. Diceva di avere conosciuto mariti fedeli che erano pessimi mariti, e mariti infedeli che erano ottimi mariti. A Enzo Biagi aveva spiegato qual era per lui il confine invalicabile: «Si può fare di tutto, ma la famiglia non la si può lasciare». Marella lo sapeva. Anche da questo forse è nato il suo distacco, il suo rifiuto della mondanità, il rinchiudersi in un mondo fatto di case e giardini, di cani, di tessuti e mobili, di quadri e fotografie, di ricordi e pensieri affidati a libri che ora andrebbero riletti, l’ultimo dei quali, “La signora Gocà”. Donna di grandissima classe ed eleganza https://nuovavenezia.gelocal.it/italia-mondo/cronaca/2019/02/23/news/chi-era-marella-agnelli-donna-dinamica-e-arguta-1.30035706
  5. Giuseppe Pustorino è morto a 39 anni di leucemia lo scorso 28 novembre a Bergamo. Medico, neurologo, originario di Reggio Calabria, ha lottato poco più di un anno contro la malattia che lo ha colpito all'improvviso. Ha sperato fino all'ultimo giorno in un donatore. Lo aveva anche trovato, compatibile all'80%, che è già una rarità. Ma il donatore, quel giorno, non si è presentato. Si sono completamente perse le tracce e Giuseppe è morto. A nulla è servito il gesto della sorella Maria Cristina che ha donato il suo di midollo, compatibile "solo" al 50%. Terribile porta che, quel giorno di speranza per lui, si è chiusa, e così Giuseppe è morto un pò prima, era un medico, sapeva bene che quella era la sua unica possibilità di sopravvivenza, crudele davvero non presentarsi all'appuntamento e sparire così https://www.leggo.it/italia/cronache/giuseppe_morto_leucemia_donatore_non_si_presenta-4305991.html
  6. Diventa padre alla veneranda età di 93 anni: è successo nell'ospedale Tatarella di Cerignola dove una donna marocchina di 42 anni ha dato alla luce un bambino che gode di ottima salute. Il neo bisnonno-nonno-papà, un uomo di Orta Nova, ha sposato la donna 4 anni fa in Marocco e ha riconosciuto il figlio. Presto la famigliola tornerà ad Orta Nova, dove già si parla di 'nascita miracolosa'. Io qualche dubbio lo avrei, ma lui ha dichiarato ai medici di aver avuto un rapporto con la moglie giusto 9 mesi fa https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/1111457/fiocco-azzurro-a-cerignola-diventa-papa-alla-veneranda-eta-di-93-anni.html
  7. "Chi si dimentica della sua cultura - ha detto Jorge Mario Bergoglio - ha proprio bisogno di una rastrellata in faccia"."E' terribile quando la consacrazione a Dio ci rende snob, ci fa salire di categoria sociale verso una che ci sembra più educata della nostra", ha detto ancora il Papa. "Ciascuno deve conservare la cultura da cui proviene, perché la santità che vuole raggiungere si deve basare su quella cultura, non su un'altra" https://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/papa-chi-dimentica-origini-merita-rastrellata-in-faccia-00001/
  8. Io immagino il terrore nel quale lei viveva, madre di due bambini, separata, sola a fronteggiare un uomo violento che la minacciava da tempo, lei denunciava ma come troppe donne che vivono questo orrore, nessuno ferma i loro persecutori e assassini, nessuno le protegge. Siamo un paese dove accadono queste cose a un uomo così violento, fanno il divieto di avvicinamento e non glielo notificano neanche in fretta, se ne fa carta straccia uno così del divieto, ossessionato dal voler uccidere la donna che ha osato lasciarlo e lui ha deciso di farle un agguato all'uscita dal lavoro di lei nel parcheggio del carrefour di Vercelli, prima la ha picchiata selvaggiamente e poi ha versato benzina sulla sua macchina e le ha dato fuoco, si salverà? Ha ustioni sul 45% del corpo, molte di terzo grado, se si salva la faccia non la avrà più... Ora lui dice che ha avuto un raptus, raptus un cavolo, non esistono i raptus, esistono i fatti, l'agguato, la benzina che ha comprato, le botte, il fuoco https://tgvercelli.it/simona-resta-prognosi-riservata-carcere-suo-stalker/
  9. Grande lite alla trasmissione "Non è L'Arena" tra Vladimir Luxuria e Daniela Santanchè, si discute di transessualità, dopo la lezione fatta da Luxuria ai bambini nella trasmissione "Alla lavagna" su RaiTre. "La natura è natura: per me chi ha il pene è maschio, chi ha la vagina e femmina, tu hai il pene quindi sei maschio", dice la Santanchè, la risposta di Vladimir Luxuria: "Tu parli di natura? Hai fatto più interventi chirurgici di me, sei più tran s di me", le dice. In effetti... https://www.unionesarda.it/video/video/cronaca-italia/2019/01/28/luxuria-vs-santanche-tu-parli-di-natura-ma-se-sei-piu-***-di-me-52-828214.html
  10. Episodio davvero curioso per una famiglia del Queensland, precisamente di Brisbane, che qualche mattina fa si è trovata in casa un pitone. Il rettile si trovava nel water del bagno, di prima mattina, ed è giunto nell'abitazione attraverso le tubature della fogna. Immediatamente l'uomo ha allertato la moglie e i figli, avvisandoli dello sgradito ospite che si trovava in bagno. In breve tempo sul posto è giunto un esperto, il signor Stewart Lalor, che ha liberato il bagno e la casa dal serpente. Lalor, che ha proprio un'agenzia specializzata in interventi del genere, ha spiegato che purtroppo episodi simili capitano spesso: questi animali sono soliti avventurarsi anche in posti insoliti, anche nelle fognature, per catturare le loro prede, in generale roditori. Secondo quanto raccontato alla stampa dal proprietario di casa, pare che il pitone abbia messo tutta la testa fuori dall'acqua, così come si può vedere anche dalle immagini divulgate dai media australiani. Quando si trova un serpente nel wc, la prima cosa da non fare assolutamente è quella di cercare di spingerlo ancora di più sotto al tubo. Fortunatamente l'episodio capitato a questa famiglia non ha causato conseguenze a nessuno e ha incuriosito la gente del posto. 'Insomma, è sempre meglio buttare un occhio prima', scherza Lalor, concludendo con i suoi consigli. Ma chi è che farebbe una cosa del genere? Provare a spingere il pitone giù... https://it.blastingnews.com/cronaca/2019/01/australia-trovano-un-pitone-nel-water-famiglia-salvata-dal-cacciatore-di-serpenti-002824863.html
  11. Vi siete mai chiesti cosa distingua i top manager dai manager di livello intermedio? A porsi questa domanda sono stati i membri della Higher School of Economics, i quali hanno condotto uno studio basandosi sulle risposte fornite da un campione di 120 dirigenti (sia di sesso maschile che femminile). Gli autori dello studio hanno scoperto che a distinguere un top manager da un manager di livello più basso è sostanzialmente la capacità di non rimandare le cose da fare, vivere quindi già proiettati nel futuro, e sfruttare il proprio tempo in maniera efficace. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Psychology, Journal of the Higher School of Economics, e si basa sulle reazioni dei partecipanti di fronte a una lista di 56 affermazioni in merito al loro rapporto con il tempo passato, presente e futuro. Esaminando le risposte fornite dai dirigenti, gli esperti hanno constatato che i top manager si concentrano in particolar modo sul futuro e sugli eventi passati positivi, mentre i manager intermedi si concentrano maggiormente sul presente e spesso affidano la vita al destino. Anche per quanto riguarda i livelli di procrastinazione si sono registrate delle differenze, con i top manager che, rispetto ai middle manager, tendevano meno a rimandare ciò che bisognava fare in un preciso momento. Questa particolare tendenza a non rimandare gli impegni è chiaramente collegata a una maggiore capacità di regolarsi e controllare la situazione in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato. Il caro vecchio detto: Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/585653/psicologia-il-dettaglio-che-distingue-le-persone-di-successo
  12. Non ce l'ha fatta Gigi Wu, conosciuta come la "scalatrice in bikini", famosa per i suoi selfie sulle cime delle montagne. Sabato la 36enne aveva allertato gli amici spiegando di essere caduta in un crepaccio del Parco nazionale Yushan (Taiwan) e di essere gravemente ferita. A causa del maltempo, però, i soccorsi hanno tardato. Il corpo senza vita è stato localizzato lunedì. La donna, secondo quanto affermano le autorità locali, aveva detto detto di non essere in grado di muovere la parte inferiore del corpo dopo essere caduta per 20-30 metri. Un'altra vittima dei selfie estremi? https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/taiwan-morta-gigi-wu-la-scalatrice-in-bikini-_3187154-201902a.shtml
  13. Quando vedo in frigo o nella dispensa che un alimento che ho comprato è scaduto mi chiedo sempre se posso consumarlo lo stesso prima di buttarlo via, ora ho trovato un articolo con consigli utili, intanto bisogna vedere se la data si riferisce al consumo entro... o preferibilmente entro... La dicitura "da consumare entro il" viene utilizzata per gli alimenti freschi e facilmente deperibili, e indica una data oltre la quale il prodotto non può essere consumato. Passata tale data il prodotto può essere nocivo per la salute a causa della proliferazione dei batteri con conseguenti intossicazioni alimentari. Questo è il caso di prodotti freschi come ad esempio carni, latte o formaggi freschi. La dicitura "da consumarsi preferibilmente entro", invece, indica il termine minimo di conservazione, un arco temporale entro il quale il prodotto perde alcune delle sue proprietà organolettiche, ma è ancora commestibile, se conservato adeguatamente, anche dopo la data di scadenza. Quali sono i cibi che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza? Lo yogurt, che sia bianco o alla frutta, può essere consumato fino a una settimana dopo la data di scadenza, se perfettamente conservato in frigo. Ovviamente, una volta aperto, è importante controllare che non presenti alterazioni. Il cioccolato si conserva fino a due anni dalla data di scadenza: al palato avrà sicuramente un sapore meno intenso e sarà meno profumato. I cibi in scatola e gli alimenti liofilizzati come caffè o zuppe istantanee, possono essere consumati fino a un anno dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: anche in questo caso a patto che siano stati conservati correttamente e che le confezioni siano integre e chiuse ermeticamente. I formaggi a pasta dura e quelli stagionati, si possono consumare anche oltre la data di scadenza. Il latte a lunga conservazione, quello che sulla confezione riporta la siglia UHT, può essere bevuto anche dopo la data di scadenza, se è stato conservato correttamente e non è inacidito. Sia i biscotti che i crackers sono commestibili fino a qualche mese dopo la scadenza, se conservati nelle loro confezioni e chiuse ermeticamente. Pasta secca e riso sono alimenti che possono essere consumati fino a un anno dalla scadenza riportata in etichetta, sempre che siano conservati in modo appropriato. https://donna.fanpage.it/cibi-scaduti-quali-sono-gli-alimenti-che-possiamo-consumare-dopo-la-data-di-scadenza/
  14. La figlia si è rivolta al tribunale, la signora di 88 anni ha speso 100.000 euro in poco tempo per un ragazzo di 25 anni del quale si è innamorata, una prima perizia psichiatrica che la confermava capace di intendere e di volere, è stata manipolata da uno psichiatra oggi accusato di falso ideologico, intanto alla signora è stato assegnato un amministratore di sostegno, il processo è all'inizio. Sembra la storia di Harold and Maude, ve la ricordate al cinema? http://www.bolognatoday.it/cronaca/anziana-giovane-insieme-denaro-forli.html
  15. Quanto ne sappiamo della galassia del mondo di estrema destra in Italia? Pochissimo se non per quei personaggi che sono assurti alla cronaca nera appunto... come loro... E' uscito un libro che la racconta, ne spiega le origini, quali sono gli obiettivi di questi movimenti che risorgono sempre dalle loro ceneri, è molto interessante, ve lo consiglio. Con il rigore dello studioso e didascalica chiarezza, Claudio Vercelli ne ricostruisce le molte fasi, indagando nel fitto sottobosco delle sigle e delle pubblicazioni, comprese le più sconosciute e semi-clandestine, a cominciare da Junio Valerio Borghese, il leggendario comandante della Decima flottiglia Mas, e il filosofo Julius Evola, i cui testi – ispirati a un forte spiritualismo – avranno un’importanza decisiva su un’intera generazione di “legionari” fino ad arrivare a Forza nuova e CasaPound che sono le due aggregazioni maggiori, entrambe caratterizzate da omofobia e antisemitismo, fortemente connessi a una visione ossessiva della difesa razziale. Ora l’estrema destra “riveste i panni di un nuovo plebeismo e ambisce a rappresentare il territorio sociale dell’esclusione”. http://littacontinua.blogspot.com/2019/01/neofascismi-di-claudio-vercelli.html