dune-buggi

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  1. Scusate, ma io resto fedele ai temi storici ed alle colonne da film.
  2. TAPS - tocco del silenzio (silenzio fuori ordinanza) nasce nel 1862 durante la guerra civile americana tra esercito confederato ed esercito dell' unione. Il brano è poi stato ripreso da Ninni Rosso modificando sostanzialmente il testo. Coloro che desiderano conoscere le origini ed il testo integrale lo trovano in internet allegato ad un filmato. - Altre canzoni da ricordare sono – “Angelita di Anzio” (si riferisce allo sbarco alleato del gennaio del 1944) - “Jhon Brown” (prima metà del mille ottocento, guerra di secessione americana) entrambe interpretate dai “Marcellos Ferial” – oppure “la riva bianca la riva nera” relativa alla guerra di indipendenza spagnola – altre ancora di riferiscono alla indipendenza greca - “la locomotiva di Francesco Guccini dedicata al ferroviere Pietro Rigosi (seconda metà del mille ottocento) - Sul sito "ildeposito.org" si trovano i testi e gli spartiti musicali di diverse canzoni che hanno fatto storia.- un cordiale saluto da d/b – domenica dieci febbraio -
  3. Ciao Mario Ventre da d/b – per caso sei parente Mariele, la maestra di musica che dirigeva il coro dello zecchino d’ oro – che l’ Italia risulti uno dei maggiori produttori di armi subdole come le mine e le trappole anti uomo (e bambino) è un triste fatto. Ma anche carri armati ed altri sistemi di attacco e non di difesa. Cosa ne dici della “oto melara” oppure della “fim meccanica” ed altre industrie sparse per il territorio nazionale. Su “ge n io” (sono costretto a frazionare altrimenti viene cancellato) sempre della commnunity di Virgilio è stato affrontato il tema. Buona domenica di sole ed a presto.
  4. Ciao Mario Ventre da d/b e dal Veneto – sul settore “ambiente e natura” ho scritto varie volte sia su “fo r um” che su “ge n io” – sicuramente conoscerai il libro scritto da Gabriele Bortolozzo “l’ erba ha voglia di vita” ed il film “inganno letale” di Paolo Bonaldi. Entrambi si riferiscono al chimico di Marghera / Mestre. Poi vi è un ampio settore su “Sev eso”. Oppure vergognose spianate in terreno agricolo per costruire finte bretelle stradali che portano nel nulla. Se rimani sia su “fo r um” che su “ge n io” (ti consiglio “ge n io” che è più sereno e tranquillo) ci incontreremo preso. Un cordiale saluto da d/b e dal Veneto. … un rinnovato saluto ad “Etrusco”.-
  5. *** “mini Italia” – quesito – quanti indovinano cosa di storico e di geografico sia avvenuto nell’ ottobre del mille ottocento sessantasei potranno vincere un caffè omaggio al bar sport. Attenzione non esiste il primo classificato, ma proprio tutti coloro che indovinano potranno vincere un caffè omaggio al bar sport. – i giochi possono ora cominciare.
  6. In effetti il sig. “tihombre” è stato un pochino “contrariato”, ma consideriamo quante volte i ciclisti cittadini “contrariano” le elementari regole di sopravvivenza propria ed altrui per il gusto di “contrariare”. Scambiano le vie cittadine per corsie a solo loro dedicate. La moda delle bici senza freni e senza fanale è stata una trovata pubblicitaria di chissà quale fabbrica di bibite gasatamente alcolizzata.
  7. Ciao Etrusco da d/b – se vai sulla rubrica sport, alla domanda ciclisti, trovi la mia e la tua risposta di allora. Buona visione ed a presto.
  8. Il tema torna (tristemente) attuale, in modo particolare ora che si cerca di legalizzare biciclette assurde (senza freni, fanale, ed altri dispositivi di segnalazione). In Austria e Svizzera (ci vivevo nella prima metà degli anni ottanta) le biciclette avevano targa ed assicurazione ed era obbligatorio per i ciclisti indossare i giubbotti rifrangenti notte e giorno. I sensi unici valevano e valgono ancora oggi per tutti.
  9. Europei … fate silenzio Europei … fate silenzio, avete passato tutti i limiti, impiccatevi dei fatti vostri e smettete di dare ordini. Alle prossime elezioni europee gli italiani veri (i veri italiani) voteranno uniti e compatti LEGA ed in tal modo i vostri sinistri della sinistra saranno ridotti ad un semplice uno per cento.
  10. Ringrazio il signor (ino) che legge la carta crespata e gli inchiostri sbiaditi (quello del sei uno zero / sei uno zero) (cioè due due due due due zero) … dove sono rimasto, mi sono perso il segno … ecco ho ritrovato il gomitolo con il bandolo annodato. RINGRAZIO poiché dal suo simpatico ed allegro scritto ho avuto la conferma di chi siano e come agiscano i “sinistri della sinistra”. Ho ricevuto un ulteriore incoraggiamento a votare per gli antagonisti ai rosso vestiti. Meglio vestirsi di verde e di libertà.
  11. Simpatico Lupo Grigio … tra noi due esiste una piccola differenza. TU quando vedi un europeo ti giri e ti metti a novanta gradi in attesa di ricevere ordini ed imposizioni. IO quando vedo un europeo (un certo tipo di europeo) neppure lo bado oppure se lo trovo comico e divertente gli rido davanti. Aspettiamo le elezioni europee poiché in democrazia si contano i numeri ad urne chiuse, non prima.
  12. Volevo dire – impicciatevi – avevo dimenticato la – I -
  13. Vi sono riviste dedicate al trasporto su strada, nei suoi vari aspetti: strade, auto, corriere, camion. La più conosciuta è “quattro ruote” che risale al cinquantasei. Poi vi sono riviste dedicate al settore ferrovia. La più conosciuta è “i treni” editore “E.T.R. – Salò Brescia. – termine della premessa – la necessità di un collegamento ferroviario aggiornato e valido tra Francia Italia era già sentito parecchi anni fa, anzi possiamo parlare di qualche decina di anni fa. In precedenza vi erano delle proposte e dei progetti semplici e logici, di basso costo e di basso impatto ambientale che correvano parecchio più a sud dell’ attuale sulla Dora Riparia. Ovviamente trattandosi di progetti semplici, lineari, logici e di basso costo, potevano essere realizzati rapidamente e da comuni imprese lavorative. Ma certi appalti occorre finiscano nelle mani di pochi privilegiati sia come imprese esecutrici che agenzie “agenzie di governo” di Francia ed Italia di allora. Allo stato attuale delle cose costa troppo abbandonare il progetto e costa troppo terminarlo. Sarebbe come il condannato: se sta fermo si soffoca, se si muove si soffoca. Comunque ringrazio la redazione per avermi permesso di parlare e di scrivere. Cordiali saluti da d/b – il settore ambiente e natura è uno dei miei pilastri fermi. – lunedi undici febbraio. Dimenticavo – la galleria in tema risulta effettivamente sotto dimensionata -
  14. Un traforo con pochi centimetri in meno – Ambiente e natura – si ipotizza di eseguire un foro nella montagna per farci passare dentro una ferrovia. Per prima cosa si misurano rotaie, scambi, semafori, ed anche motrice e vagoni, tenendo conto delle distanze di sicurezza della linea elettrica. Vi sono treni in sagoma ed in fuori sagoma. Considerando i costi finali, conviene largheggiare nelle misure pensando che i fuori sagoma possano evolversi e crescere. Sarebbe cosa saggia pre/vedere (vedere prima) cosa si troverà dentro la montagna. Roccia compatta, terreno friabile, sacche d’ acqua, fiumi sotterranei, materiali a rischio tossicità o radioattivi. In modo particolare occorre pre/pensarsi (pensarci prima) su dove e come collocare il materiale dello scavo. Sarebbe triste a lavori conclusi accorgersi che dentro la galleria ci passano solamente i treni in sagoma, mentre i fuori sagoma si bloccano a metà. Quali opere di sicurezza, protezione, prevenzione verranno attivate per la sicura viabilità. Forse si è dimenticato quanto accaduto a Balvano vicino Potenza. Non mi schiero a favore o contro il traforo, ma prima di trapanare occorre sapere e trovare le possibili soluzioni alternative più sicure e meno costose. – (scusate se mi ripeto – il materiale dello scavo dove e come verrà collocato) – cordiali saluti da d/b. … a futura memoria.
  15. Ruderi e macerie – i ruderi e le macerie di expo Milano sono rimaste abbandonate li (come e perché) oppure le hanno portate in un altro posto (dove, come, perché). Per ruderi e macerie mi riferisco sia a quanto costruito a metà e poi abbandonato in corso di lavoro e sia a quanto si guastava e rompeva via via che veniva adoperato e troppo costava riparare. Come troppo costa riparare l’ alberello arrugginito che si è guastato in breve tempo. La torre Eiffel continua a funzionare dopo centotrenta anni. Gli antichi ponti romani dopo duemila anni funzionano perfettamente. I moderni ponti autostradali progettati e realizzati con finto cemento e finto ferro sono già da rifare. Per le stazioni ferroviarie e i trafori ferroviari ho già previsto un capitolo a parte. - Monsanto e Caffaro sia la Rai che Mediaset hanno dato ampia ***. Oggi e domenica e piove fitto qui al nord.
  16. Archimede Pitagorico – Ho provato a girare per i negozi di bricolage, casalinghi, arredo casa, giardinaggio, agricoltura, e numerosi altri. A ciascuno provavo a domandare di visionare e provare qualcosa che fosse uscito dalla “bla/bla/bla” (leggasi milano expo) … in tutti i posti ho ricevuto solo sorrisi e buffetti di scherzo. Poi con calma mi spiegavano che di idee concrete da (milano expo) non è uscito proprio nulla. CORTESEMENTE – se siete a conoscenza di qualcosa di concreto e di reale, qualcosa che ciascuno di noi possa portare a casa propria … lo comunichi tramite queste pagine. Fornendo a garanzia: nome dell’ oggetto, disegno o foto, dimensioni, scheda di funzionamento, costo, centro di vendita ed ***. Grazie, ma rispondete celermente, potrei nel frattempo ridere di gusto. In palio per tutti i vincitori (o quasi tutti) un caffè decaffeinato al bar sport. A presto con allegria da d/b.-
  17. Ragazze, san Valentino si avvicina, a noi uomini piacciono i regali utili, non ci interessano i vestiti rossi e neri in modo particolare (i colori della mia squadra sono e restano bianco e celeste, controlla su internet quali squadre usano il bianco celeste). Tornando ai regali utili – cosa pensi di un set per brico casa (se vai dal mio amico Aldo, il più vecchio del gruppo, saprà consigliarti al meglio). Oppure un set auto (sbrinatore per vetri, cera protettiva anti ghiaccio, tappetini interno auto, oppure frigo bar pensando alla estate prossima). Ma non serve aspettare san Valentino, il compleanno, anniversario di fidanzamento, qualsiasi giorno va bene per farci dei regali utili (regali utili). Cosa pensate del libro – il piacere del cazzeggio -
  18. A noi uomini piacciono i regali utili, non ci interessano i vestiti rossi e neri in modo particolare (i colori della mia squadra sono e restano bianco e celeste, controlla su internet quali squadre usano il bianco celeste). Tornando ai regali utili – cosa pensi di un set per brico casa (se vai dal mio amico Aldo, il più vecchio del gruppo, saprà consigliarti al meglio). Oppure un set auto (sbrinatore per vetri, cera protettiva anti ghiaccio, tappetini interno auto, oppure frigo bar pensando alla estate prossima).
  19. I lettori di queste pagine si sono sicuramente accorti che a rifugiarsi nell’ ombra è colui che non ha il coraggio di sapere (il coraggio di parlare lo si ha solamente dopo che si è saputo) per quale motivo i progetti di expo Milano sono stati completati solo in parte. Del restante non vi è traccia. Anche il completato di li a poco si guastava. Nulla si sa di dove e come siano finite la macerie. Nel frattempo le grosse commerciali si sono “divertite” e le piccole imprese artigianali hanno chiuso. Per quanto riguarda Monsanto e Caffaro anche qui vi è il silenzio. Da parte mia questo argomento lo ho affrontato sino in fondo. Come prossimo argomento cosa ne pensate delle barche a vela con bandiera inglese ormeggiate in Corsica. Oppure di certe aziende agricole intestate alla moglie fintamente separata. Dalla prossima volta nuovo argomento. Peccato che coloro che criticano non siano in grado di proporre nulla di personale.
  20. La stampa ; “obliqua mente” ; Gianluca Nicoletti … un saggio e moderato opinionista, ha scritto e pubblicato scritti e video, vedibili e leggibili tranquillamente su internet. (adatti a bambini ed adulti) – sarebbe interessante sapere quali personaggi della sinistra (martello falciata) e/o (falce martellata) sono entrati nella nuova classifica dei preferiti. La signora dottoressa (berfagor) quale posto della classifica occupa ora (domanda ….)
  21. La bella stagione avanza e le vacanze al mare sono prossime. A breve si alzeranno le vele e si scalderanno i motori delle luccicanti “barchine” dei nostri politici. Si dice che alcuni di essi (forse muniti di baffetto fascinoso) abbiano sostituito le vecchie imbarcazioni con altre più moderne e progredite. Altri ancora abbiano produttive aziende agricole in giro per l’ Italia. Domanda – dove posso trovare delle tabelle riepilogative su imbarcazioni ed aziende “forse” intestate alla moglie fintamente separata oppure ad altre persone di comodo. Solo curiosità di conoscere le misure in metri.
  22. Interessante, sono andato a leggere la recensione ed i vari commenti collegati. Un ottimo libro da leggere e da regalare.
  23. Gentili lettori di queste pagine – la mia domanda era e rimane la medesima da quando nel sedici si è concluso expo Milano – che cosa di concreto è uscito. Qualcosa che ciascuno di noi possa portare a casa e mettere sul tavolo del salotto. Ad esempio le mitiche “Olivetti ventidue, quarantacinque” ed altre ancora. Le prime macchine per cucire ad uso domestico. Le mitiche Singer e Necchi. Anche le prime pistole a tamburo vennero presentate ad una expo. La torre Eiffel è la medesima da centotrenta anni e funziona ancora. L’ alberello arrugginito e fintamente luminoso si è guastato in breve tempo e costa troppo riparare. Dei vari fabbricati espositivi alcuni si sono rotti in breve tempo ed altri neppure completati. Ove ed in che modo sono state portare le varie macerie. – ripeto – cortesemente elencare i vari oggetti reali a concreti usciti da expo Milano fornendo nel contempo nome, disegni o foto, caratteristiche tecniche, negozio di vendita ed eventuale riparazione. Un grazie anticipato da dune buggi -
  24. Un alberello di chiodi arrugginiti e di lampade bruciate Vi ricordate “expo milano” (anno quindici, mi sembra), provate a vedere i filmati di Maurizio Crozza dedicati a “Massimiliano Fussas” … il tema era “alimentare il mondo” ma nei fatti si sono arricchiti i ricchi ed impoveriti i poveri. Le grosse commerciali che ci giravano attorno sono uscite ancora grasse e grosse. Le piccole imprese artigiane che hanno fornito materiali, personale, ***, … aspettano ancora di essere pagate. Le agricolture di sopravvivenza di certe località africane sono state distrutte per metterci al loro costo “colture” di elevata produttività per certe industrie. (vedi bio carburanti e derivati ed industria tessile). Provate a vedere anche “monsanto” e/o “caffaro”. – oggi sabato due febbraio -
  25. Mi sono dimenticato di ricordare – Monsanto e Caffaro – il pericolo se lo conosci lo eviti – per il resto ho riletto i miei scritti e rivisto le mie fonti e canali di informazione e confermo e riconfermo quanto allora scritto. Una cordiale e tranquilla serata a tutti. Per ora il capitolo – Milano Expo quindici – nel settore ambiente e natura si chiude.