dune-buggi

  • Numero messaggi

    1073
  • Registrato

  • Ultima Visita

Contenuti inviati da dune-buggi

  1. Una cosa che ancora non riesco a capire Per quale motivo quando si toccano certi tasti Si viene cancellati Sembra di essere dietro oppure davanti Ad uno strumento musicale con i tasti e le corde Non allineate a tra di loro o comunque stonate
  2. Direttore mi spieghi la differenza tra rubare e farsi fare dei regali a spese degli altri. Gli amici dei sottoportici bui, dei negozi con poca illuminazione, dei sottoscala tenebrosi, delle lampadine difettose, o in termini più semplici quelli che hanno (forse) nascosto un certo “oro” di quel paesino sul lungo lago di Como … si stanno facendo fare a spese ed a carico degli altri italiani un bel regalo di fine anno. Mi fanno venire in mente quel capo ufficio che aveva tassato tutti i propri dipendenti per ... (farsi fare) il regalo per le ferie. Hai presente la celebre frase … ma se questi sono (…/…) a chi ru ba no … - buona serata e quando possibile cerca di rispondere.
  3. Marisa Sannia … dei piacevoli ricordi Piacevoli restano le canzoni di Marisa Sannia, ad esempio “una cartolina” e “sarai fiero di me”, ma anche numerose altre. Dolce ed armoniosa rimane la sua interpretazione di testi e musica. Quanti ricordano la sua discografia.
  4. domanda che sorge spontanea come fare a demolire un giornalista
  5. nello sport, domanda diretta … perché quando si chiede, oppure si domanda, quanto guadagnano i “tira calci” delle squadre di calcio, si viene prima offesi e poi derisi. Altre volte prima derisi e poi offesi. Da quello che mi sembra di conoscere un operaio percepisce mille euro al mese. Otto ore al giorno per trenta giorni al mese. I “tira calci” per pochi tiri in porta, il più delle volte senza riuscire, a fine mese hanno il super macchinone da sfasciare il prima possibile. La cittadinanza in Italia ma il conto deposito all’estero. Mi sembra che ci siano pochi “tira calci” in grado di rilasciare interviste o discorsi logici e con senso compiuto. Un elevato numero di “tira calci” preferisce mettere la propria firma sul blocchetto degli assegni per comperare via via qualcosa di nuovo. Ripeto la domanda, per non essere frainteso, perché chi legge non è in grado di rispondere alle domande poste.
  6. avevo inserito uno scritto dedicato al violinista Joshua Bell ed alla metropolitana di Washington ... ma non lo trovo più -
  7. Ciao Erman da d/b – negli anni passati sulla rubrica parallela a questo (ge nio) nel settore “ambiente e natura” ho scritto numerose volte di … ponti, gallerie, dighe, strade, ferrovie, argini dei fiumi, “mose venezia”, anche di “milano expo”. Proprio per aver pestato i piedi a certi personaggi, … “coloro i quali” … si sono parecchio arrabbiati. In Italia le perizie geologiche “quasi” tecniche e/o “simil” tecniche si noleggiano (si noleggiano) dal presta nome di turno o più vicino. – cordiali saluti rinnovati da – d/b – ed a presto.
  8. Ciao Vincent da d/b – grazie per la partecipazione. Ho immaginato la ingenuità di un bimbo, poi guardando lo specchio mi accorgo che “i sogni restano sogni e l’avvenire è ancora lontano”. Ricordi la sigla di chiusura del “commissario Maigret” cantata da Luigi Tenco”. Cordiali saluti ed a presto.
  9. Caro Babbo Natale ti scrivo una letterina … … mi chiamo Davide ed ho sette anni. La mia sorellina si chiama Anna ed ha cinque anni. Papà Giuseppe ha una fabbrica tutta sua e guadagna dieci mila euro al mese. Paga regolarmente sia i dipendenti che le tasse. Mamma Luisa faceva la maestra, ma da quando si è sposata si è licenziata ed ora fa la casalinga. Il suo proverbio è: non importa essere bravi, quando i soldi non ti servono lascia il posto a chi ha bisogno. (magari le sue amiche la imitassero). Spesse volte mamma si siede sul tappeto del salotto e gioca con noi due. Altre volte prende il suo libro magico dalla libreria e ci legge una fiaba. Hai presente il libro delle fiabe delle nonne. Quello che aprendo le pagine si apre il castello o prendono vita gli animaletti della piccola fattoria. Quando papà torna a casa chiude con il lavoro ed è tutto per noi. Prima però si fa raccontare da mamma se abbiamo fatto i bravi. A scuola sono proprio fortunato ad avere un maestro uomo. Si chiama Aldo, è alto, robusto e porta la barba. Per noi scolari ed anche per le nostre compagne lo pensiamo come un antico cavaliere che con la sua spada luminosa rivolve tutte le ingiustizie del mondo. Caro Babbo Natale, dicono che la tua bacchetta magica faccia miracoli. Fai sparire le malattie, la povertà, le ingiustizie. Trasforma le carceri e rendile degli accoglienti ostelli per i barboni di strada. I carcerati tornano ad essere persone sagge e disponili. Lavoreranno ai giardini comunali tenendoli puliti, in ordine, giocando con noi bambini. Caro Babbo Natale, trasforma le bombe militari in tanti giochi luminosi, ma senza il rumore finale, quello spaventa il mio cagnolino “Fido”. Lo abbiamo trovato chiuso in una scatola al posteggio del supermercato e lo abbiamo adottato. Mi raccomando, niente fuochi artificiali con il botto, “Fido” è ancora piccolo e si spaventa. …………………. Caro Babbo Natale, passando davanti allo specchio mi sono accorto che mi è cresciuto il naso, proprio come a Pinocchio. Mi chiamo Davide, non ho sette anni, ma settanta, sono pensionato a mille euro al mese e facendo economie riesco ad arrivare a fine mese. La vera fortuna è vivere in paese e nel gruppo parrocchiale unito e solidale, ci si aiuta reciprocamente. Perdonate, sono e rimango un idealista, forse è per questo che anni fa mi hanno costretto a cambiare lavoro. Ho dato una passata di botte al capo che aveva preso di mira il più debole del gruppo. Buon lunedi pomeriggio, oggi nove dicembre
  10. Domanda diretta – quante auto ha sfasciato mario balotelli nei suoi strani e diversi incidenti; quante volte è stato allontanato poiché disturbava lo sport, quante volte ha combinato qualcosa di storto, quante volte …. (nessuna polemica, mi bastano i numeri della classifica) -