dune-buggi

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  1. Qual è la differenza fra un ingegnere e un tecnico specializzato? Le macchine del tecnico specializzato funzionano, anche se magari non sa il perché. Quelle dell’ingegnere non funzionano, ma si sa benissimo perché. Due giovani ingegneri fanno domanda per essere assunti presso un’azienda. Avendo le medesime qualifiche i dirigenti decidono di sottoporli ad un test. Completato il test, tutti e due i candidati hanno risposto a tutte le domande tranne una. Ma il responsabile va da uno dei due e, ringraziandolo, gli dice che è stato scelto. L’altro candidato: «Ma come è possibile? Abbiamo tutti e due risposto a nove domande su dieci!» « È vero. Però abbiamo basato la nostra decisione non sulle risposte corrette, bensì sulla domanda cui non è stato risposto». «E come è possibile che una risposta sbagliata sia valutata meglio dell’altra?!». «Semplice, il suo collega, alla domanda n.5 ha risposto: “non lo so”, lei ha risposto “neanch’io”». Perché agli ingegneri non si possono raccontare le barzellette di sabato … perché alla domenica si metterebbero a ridere in chiesa … ed oggi è sabato e pertanto la mia è tutta serietà … ho scritto serietà, non verità.
  2. Tutte le persone biologicamente normali (normali biologicamente) hanno un proprio e personale documento di riconoscimento ed identificazione. In esso vengono riportati con certezza – nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza certo e reale, professione, foto e codice fiscale. Ora le sopracitate persone normali sono gelose del proprio documento ed in caso di furto o smarrimento si presentano a polizia e carabinieri per essere tutelate ed ottenere il duplicato. - Non riesco a capire (a capire non ci riesco) – per quale motivo una ristretta minoranza chieda di non essere riconosciuta. Forse per potersi muovere senza lasciare traccia o forse per scambiarsi tra loro. Forse per non pagare le tasse, forse per ottenere privilegi doppi. Però questa minoranza chiede anche di poter usufruire (gratuitamente e con privilegio verso gli altri normali paganti) dei servizi che la comunità offre, ad esempio, *** sanitaria, scuola ed istruzioni, trasporti sia locali che nazionali, e molto altro ancora. Un grazie anticipato ed un caffe decaffeinato al bar sport del paese.
  3. come rendere felice una donna – per rendere felice una donna bisogna essere – amico, amante, fratello, padre, cuoco, coraggioso, deciso, affidabile, appassionato, sessuologo, psicologo, intelligente, fantasioso, molto ricco, molto pulito, comprensivo, simpatico, atletico, affettuoso, dolce, forte, … ed in oltre bisogna – riempirla di complimenti, farle le coccole, ascoltarla con attenzione, consolarla, proteggerla, regalarle gioielli, amare gli acquisti, portarla ai centri commerciali, NON darle problemi, NON esserle di peso, NON guardare le altre – Come rendere felice un uomo Per rendere felice un uomo … una sola cosa - NON ROMPERE - dedicato alla mia compagna, da dieci anni condividiamo tutto, la colazione è pronta ed il regalo aspetta di essere aperto assieme.
  4. Riconosco la mia ignoranza, mi spiegate per cortesia … Ignorare significa non conoscere e non sapere. Lo ammetto pubblicamente non conosco e non so, quindi sono un ignorante. Premesso questo, voi che avete studiato ed appreso potete delucidare anche me. Da pochi anni delle ex navi da trasporto merci alla rinfusa (carbone,, patate, ed altro) sono state trasformate in navi per il trasporto persone alla rinfusa. Il trasporto avveniva alla disordinata prima e prosegue ora alla … non so. Sorgono spontanee alcune domande. Chi acquista e trasforma queste navi, con quali soldi, quali fini si prefigge nel traghettare, come vengono retribuiti comandanti ed equipaggio, come vengono scelte le persone da traghettare ed infine quale rotta di sbarco si sceglie e perché. Ringrazio tutte le persone più istruite di me, dimostrino coerenza ed umanità nell’ istruire anche un umile ignorante quale io sono.
  5. anche questa è storia e cultura, svolta attaverso la musica, le colonne sonore, canti e ballate popolari.
  6. TAPS - tocco del silenzio (silenzio fuori ordinanza) nasce nel 1862 durante la guerra civile americana tra esercito confederato ed esercito dell' unione. Il brano è poi stato ripreso da Ninni Rosso modificando sostanzialmente il testo. Coloro che desiderano conoscere le origini ed il testo integrale lo trovano in internet allegato ad un filmato. - Altre canzoni da ricordare sono – “Angelita di Anzio” (si riferisce allo sbarco alleato del gennaio del 1944) - “Jhon Brown” (prima metà del mille ottocento, guerra di secessione americana) entrambe interpretate dai “Marcellos Ferial” – oppure “la riva bianca la riva nera” relativa alla guerra di indipendenza spagnola – altre ancora di riferiscono alla indipendenza greca - “la locomotiva di Francesco Guccini dedicata al ferroviere Pietro Rigosi (seconda metà del mille ottocento) - Sul sito "ildeposito.org" si trovano i testi e gli spartiti musicali di diverse canzoni che hanno fatto storia.- un cordiale saluto da d/b – domenica dieci febbraio -
  7. Quindici agosto giovedì – mi butto, ci provo, è la mia prima volta – oggi scriverò di moda estate. La moda maschile è abbastanza ristretta. Pantaloncini corti e maglietta. Entrambi meglio di colore chiaro, disegnati ma sempre in chiaro. La moda femminile … detesto i colori scuri, qualsiasi colore scuro o troppo acceso. Meglio i colori acquarellati con disegni a fantasia o paesaggistici. Non riesco a capire nella moda donna i pantaloni lunghi e stretti, scusate ma non avete caldo .?. – erano così simpatici gli abiti vaporosi e leggeri di prima dell’ euro. Adesso non colleghiamo la moda all’ euro, era solo per dare una collocazione temporale. A proposito di temporali la scienza che studia i temporali si chiama “ceraunica” e la dea che creava i fulmini era “zarpenit” in antitesi con il classico e teorico “Giove”. Ecco cosa succede a vendersi per un piatto di minestra. La mia compagna mi ha ricattato. Se volevo mangiare dovevo prima lavarle l’ auto e così mi sono preso una scaldata sotto il sole agostano. Il sole caldo in testa e l’ acqua fredda addosso ed il mixer è fatto. Vado a letto prima di sternutire e di dire altre frittate. – ridere la buon sangue, ma tra glicemia, colesterolo, ed altre malore vivrò al massimo per altri venti anni, forse venticinque, forse trenta. – salute a voi tutti e non ammalatevi per i prossimi cinquanta anni.
  8. La domanda era chiara – dove sono finiti i bidoncini con i soldi della ultima lira – ci ha provato pure canale cinque con i telegiornali e con striscia notizia … ed è stata bloccata nel proseguire – Nella domanda che segnali sulle compagnie telefoniche ho ricevuto risposte cortesi e complete. Il vero problema di chiama “Milano Expo”. Ancora su (gen io) proponevo alcuni filmati di Maurizio Crozza ed Andrea Zalone. Al posto di ricevere una risposta tipo … li ho visti e non li condivido per i seguenti motivi …. (esponendoli e proponendo delle alternative) ho ricevuto tuoni e fulmini, grandine e tempesta, ci manca una eruzione vulcanica con tanto di colata lavica. Ma la famosa eruzione del Vesuvio di Pompei e dintorni risale a duemila anni fa. Nei miei numerosi scritti in ambiente e natura esponevo i problemi geologici (geologia e geografia sono scienze assai diverse) del Veneto, le sue montagne, i suoi fiumi, le sue pianure, ed ho ricevuto risposte di risatine e prese in giro. Comunque chiudendo … rimango della idea che “milano expo” abbia funzionato male. Le idee rimangono valide sino a prova contraria, che non è mai arrivata. – ripeto in chiusura … dove sono finiti i bidoncini con le ultime lire. Domani giovedi quindici agosto duemila diciannove.
  9. Il mio chiodo fisso … … - vi ricordate quando siamo passati dalla lira all’ euro. In tutti i negozi, bar, uffici sia pubblici che privati, banche, poste, assicurazione e quanto altro vi fossero spese per contanti, ecc/ecc, in bella mostra sui tavoli o vicino alla porta di uscita vi erano dei “bidoncini” e/o piccoli “bidoni” (nessun doppio senso) per la raccolta delle vecchie lire sia di metallo che di carta. La raccolta ha durato a lungo, quasi un anno. Poi i contenitori (stavo per scrivere i bidoni ma non lo ho scritto) sono stati raccolti. Su dove siano finiti in deposito nessuno lo sa. Attenzione, io non ho scritto sottratti. Io parlo solo che non si riesce più a trovarli. Come del resto non si riesce più a sapere e trovare chi siano stati gli organizzatori della raccolta organizzata. – i lettori di questa rubrica hanno notizie rassicuranti in merito. Nel frattempo quando verranno richieste somme tramite numeri telefonici, scatolette magiche stradali o altre forma di raccolta … io cambio strada. Buona domenica a voi e per cortesia informate questa rubrica su dove siano finite le lire di allora. Grazie anticipato.
  10. Quello che non funziona in questa rubrica ed anche nelle altre rubriche simili a questa ma gestite da altri portali sono alcune e semplici regole. La mancanza di lettura attenta dei testi altrui. Si legge in fretta, in fretta si pensa di avere capito, si risponde in fretta senza riflettere e rileggere. Poi vi è da aggiungere il non rispetto delle altrui idee. Il primo scritto può avere espresso delle idee. Se non sono condivise o si hanno altre fonti di informazione, allora è lecito esporre le proprie idee e le proprie fonti di informazione. (non serve offendere con terminologie che nulla hanno a che fare con lo scritto precedenti). Altro punto, ma non ultimo, è la pochezza e la ristrettezza nei testi di alcune risposte. Attenzione – io scrivo di testi pochi e ristretti, nessun riferimento agli estensori dei testi stessi. Se coloro i quali (coloro i quali senza riferimento) non sono in grado di esprimere le proprie idee nel rispetto delle altrui … allora vadano in edicola a leggere una interessante rivista mensile … si chiama Riza Psicosomatica … domani giovedì quindici agosto duemila diciannove.
  11. Ciao Refusi da d/b – ottimi ricordi, ancora oggi adopero con piacere una Olivetti Lettera quarantacinque. La nostalgia piacevole del suo ticchettio, lo scorrere del nastro inchiostrato e della carta, il campanellino di fine riga con il suo simpatico drin. Su Adriano Olivetti la rai uno ha trasmesso tempo fa un piacevole ed interessante film, ricostruendo fedelmente la sua vita ed i suo stile di vita generoso ed altruistico. Su “gen io” ho scritto la recensione. Ciao a presto da d/b.
  12. Ottima foto, come esempio, proseguiamo con altri esempi. Gli esempi fotografici valgono più delle parole. In certe spiagge si trova di tutto a pochi centimetri sotto la sabbia.
  13. Gentile sig. Maltese, la ringrazio per la conferma, anche sul mio conto in posta non è cambiato nulla, sempre prossimo al basso. A proposito, numerose banche private sono finite male. Anzi a finire male sono stati i risparmiatori. Spero per i molti che usano il risparmio postale possano essere tutelati. Buona domenica ed ora esco a portare a pranzo la mia compagna. Di domenica non mi va di lavare i piatti a fine pasto. Saluti rinnovati a tutto il gruppo di “for um”.-
  14. Gentile sig Maltese buona domenica a Lei. Da parte mia posso garantire che NON ho scritto che i soldi spariscono nel nulla, bensì ho scritto “se scrivo” quindi una ipotesi che non ho ancora scritto. La mia era una domanda su di una ipotesi. Quando siamo passati dalla lira all’ euro tutte le lire raccolte da una certa organizzazione (anzi da certe organizzazioni al plurale) dove sono finiti. Mi scusi sig. Maltese, ripeto la domanda – dove sono finiti i soldi raccolti con il passaggio dalla lira all’ euro.-
  15. anche i finti concerti per la finta beneficienza sono una finta realtà. Scusate ma se scrivo che i soldi spariscono nel nulla qualcuno degli organizzatori forse si arrabbia e gli rovino la giornata. Meglio essere buoni e far finta di essere sani come diceva una celebre canzone.
  16. Tranquillo, la prossima volta sarà quella di usare detersivi bio ed eco compatibili per sciogliere il sangue dalle rotaie per non lascare segni rossi (oppure rossi segni) (gioco di parole) poco estetici con la architettura delle stazioni ferroviarie.
  17. Tranquillo, la prossima volta sarà quella di usare detersivi bio ed eco compatibili per sciogliere il sangue dalle rotaie per non lascare segni rossi (oppure rossi segni) (gioco di parole) poco estetici con la architettura delle stazioni ferroviarie.
  18. -- luglio duemila dieci - in germania (minuscolo) viene organizzato un concerto di musica e ballo all’ interno di una galleria ferroviaria. Essendo i germanici un pochino pieni di se stessi, non sono state previste le uscite di sicurezza e la dovuta garanzia e prevenzione. Anzi sul palco (indifferenti ai fatti .?.) continuavano a ballare e cantare, nonostante i numerosi morti e feriti gravi - Domanda ma proprio in una galleria ferroviaria si doveva organizzare la manifestazione … - tranquilli i dna degli sto/lti viene eseguito in foto copia e per copia conforme – quando si tratta di interessi monetari collegati con il mondo musica -
  19. Decisamente i mirtilli. Sia come frutto fresco mangiato al naturale (naturale, senza nulla sopra, zucchero ed alcol in primis), sia come estratto secco negli opercoli tipo Aboca o simili, oppure come succo concentrato. Poi albicocche carote. Per avere una visione più nitida, profonda valorizzando sagome e contrasti adopera le lenti polaroid e/o polarizzate. Sulla pagine della scienza ho inserito un lungo articolo proprio su questo tema. Buon sabato mattino.
  20. Il tema delle assurdità assurde ci certe religioni di importazione recente è stato affrontato anche sulla rubrica gemella a questa (mi riferisco a gen io). La cosa ancora più grave che i sinistri personaggi della spol itica italica diano ragione a queste manifestazioni di degrado totale. Un saluto da d/b.
  21. letture estive .... distensive ed anche riflessive -
  22. Due giorni di pioggia intensa e forse si profila il terzo. Vissuti in città sia pure a ritmo ridotto e riorganizzato si procede con le normali attività previste. Ma vissute durante le vacanze come si ristrutturano i programmi … Per il mare pochi problemi: un impermeabile ed appena la pioggia riduce si esce a vedere le vetrine o si visita qualche località marina confinante. Il problema sono le ferie in montagna. Anche con una leggera pioggia il bosco non è più frequentabile. Le strade del paese sono strette e con pochi posteggi. Le visite ai negozi meglio farle in un giorno di sole. Le partite a carte attorno ad un tavolo sono cose da vecchi matusa o da matusa vecchi … quali idee proporre … per le auto (tra le due) preferite la variopinta tre uno tre di paperino oppure la bianchina ruggine di fantozzi …
  23. Il problema è che certi personaggi entrano in Italia in maniera strana - hai presente la nave albanese Valona e/o Vlora che nell’ agosto del novantuno quando vi era un sinistro governo è arrivata in Italia con un carico di ventimila persone – poi tramite semplici auto/certificazioni ottengono documenti quasi veri che permettono loro di lavorare in Italia in maniera altrettanto strana. Ma questa patente di guida ed il relativo C,Q.C. (carta qualificazione conducente) come sono stati ottenuti. Come e perché e con quali sistemi è stato assunto e delegato alla guida di autobus scolastici visto certe situazioni precedenti dell’ autista. Ciao Direttore da d/b e fammi sapere come avvengono queste strane “importazioni” di questi personaggi e come e perché vengono dotati di documenti e mansioni a loro non opportuni. Tra poco le prime luci dell’ alba compariranno ad est ed un nuovo giorno comincerà.
  24. Ciao Peppe da d/b – purtroppo si preferisce il risparmio di carta ed inchiostro alla facilità di lettura e comprensione. Alla mia età necessito di carta anti riflesso inchiostri decisi e caratteri grandi. Anche su questa rubrica scrivo in maniera leggibile proprio per questo motivo e faccio fatica a leggere e comprendere le paroline piccole e sbiadite di alcuni testi. Ciao a presto da d/b – partecipa più spesso -
  25. Un tempo libri, riviste, giornali erano stampati con caratteri grandi e ben spaziati. Ora si presentano in caratteri piccoli, compatti, con poco spazio tra riga e riga. Sono costretto ad usare la lente e dopo breve tempo abbandonare la lettura. I tipografi potrebbero tornare alle antiche usanze. Anche qui in questi siti adopero caratteri grandi proprio per questo motivo.