rosebud2017

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  1. https://rinabrundu.com/2017/02/08/sulla-penosa-farlocconews-di-dylan-a-sanremo-su-crozza-e-maria-non-ancora-omologati-dal-borg-rai-e-sullignobile-attacco-a-raggi-del-tg1-festivaliero-vergogna/
  2. https://rinabrundu.com/2017/02/06/consigli-utili-ma-non-seguiteli-su-come-diventare-giornalisti-di-grido-in-italia-paolo-mieli-e-eugenio-scalfari-dalla-gruber-o-renzi-o-morte/
  3. Vivaddio, il PD si è finamente accorto che il suo attuale Segretario tra le altre cose ha trasformato l’erede del nobile PCI gramsciano nel, cito da Il Fatto Quotidiano “… partito dell’establishment. Il partito dei petrolieri, dei finanzieri, dei banchieri. Un partito interessato solo ai potenti.”. Premetto che a mio avviso anche l’establishment, i petrolieri, i finanzieri, i banchieri, i potenti a qualsiasi titolo, hanno diritto a crearsi un partito, ma che quel partito non potesse essere il PD – io che non ho mai avuto troppa simpatia per la sinistra – lo avevo capito almeno tre anni e mezzo fa, non appena ho visto l’interesse-“disinteressato” con cui l’ex PdC (che non nominerò più, come ho già promesso in altro post), faceva politica: un avvoltoio davanti ad una carcassa appena spirata sarebbe apparso infatti meno avido! https://rinabrundu.com/2017/02/05/ben-venga-michele-emiliano-quale-segretario-del-pd-ma-il-problema-dirigenziale-non-sara-risolto-e-dei-delfini-italiani-fatti-fuori-sul-nascere/
  4. Questo sarà l’ultimo post che io dedicherò all’ex Premier del Bel Paese. Matteo Renzi per quel che mi riguarda è stato il peggior PdC che la Repubblica italiana abbia mai avuto e credo che questo statement racconti la mia opinione sul renzismo più di mille altre parole. Specifico chiaramente che nella lista dei migliori di lui è incluso persino quel Benito Mussolini che avrà avuto colpe epocali, prima fra tutte la promulgazione delle immonde leggi razziali, ma che da un punto di vista strettamente politico risultava molto amato e seguito dal suo popolo: dimenticare che il giorno prima della morte del Duce (quello originale), in Italia c’erano 45 milioni di fascisti e il giorno dopo 45 milioni di antifascisti non sarebbe comportarsi onorevolmente e non farebbe bene a nessuno, men che meno alla nostra dignità di popolo capace di prendersi sulle spalle le sue responsabilità, non importa quanto pesanti. https://rinabrundu.com/2017/02/04/filosofia-dellanima-di-matteo-renzi-e-dei-colpevoli-del-renzismo-un-ritratto-punto-e-basta/
  5. Ecco quale era il mio dubbio arcano fino a poche ore fa: ma perché la stampa italiana dedica tutta questa attenzione morbosa al ridicolo caso Raggi e agli scapestrati investimenti finanziari dell’innamorato Salvatore Romeo che la indica come beneficiaria (a sua insaputa) nelle polizze assicurative che sottoscrive? Sono così giunta alla conclusione che l’unica spiegazione plausibile è che quest’anno i media vogliano festeggiare in anticipo San Valentino, festeggiarlo come si conviene. Del resto cosa c’é di meglio di una bella storia d’amore per catturare l’attenzione delle casalinghe di Voghera? E poi, diciamola tutta, a chi non piacerebbe avere un innamorato così attento e generoso? https://rinabrundu.com/2017/02/03/di-virginia-e-del-romeo-innamorato-mentre-a-palazzo-chigi-spariscono-i-rolex-e-il-paese-affonda/
  6. È tornato! Matteo Renzi è tornato! Alla grande: senza vergogna e senza pudore riprende dunque l’usata colata bavica in tutti i canali Rai (vedi il Tg1 di questo sera seguito, per quanto mi riguarda, da un cambio canale in 0.2 secondi netti, probabile nuovo Guinness World Record!), come prima e più di prima. Che dire poi dell’inossidabile maglioncino blu alla Marchionne, del pulloverino trendy che da giorni ormai Matteo Renzi indossa ad ogni occasione, mica con lo stile toccata-e-fuga del “glorioso” gilet da 700 Euro indossato da sua moglie Agnese nell’aftermath del trombamento politico più colossale di tutti i tempi! https://rinabrundu.com/2017/02/02/la-banda-del-maglione-e-tornata-si-salvi-chi-puo-dal-gilet-da-700-euro-di-agnese-al-maglioncino-marchionne-di-renzi-alla-colata-bavica-in-rai/
  7. https://rinabrundu.com/2017/02/02/salviamo-virginia-e-boicottiamo-il-corriere-un-confronto-tra-le-home-del-quotidiano-di-via-solferino-il-giorno-dellinterrogatorio-del-renzista-luca-lotti-caso-consip-e-la-home-di/
  8. Dopo una dura e lunghissima giornata di lavoro può accadere che del blogging non te ne freghi una mazza: insomma, a volte anche noi leoni da tastiera ci stanchiamo, proprio come Travaglio ieri. Ci “distacchiamo”. Poi accade che, mentre quel che resta del nostro cervello spappolato cerca pace, infiniti sono i rumori fastidiosi che ti giungono all’orecchio: la voce della giornalista Rai, pagata con i nostri soldi, che getta discredito sui cinquestelle e continua a blaterare del caso Raggi mentre abilmente nasconde la *** in casa altrui sotto il tappeto, un Giorgio Napolitano ancora evidentemente di questo mondo che tuona come un Ramsesse II di seconda scelta (i.e. nessuno lo ascolta), un Salvini che non si vergogna di insultare la Repubblica e i suoi rappresentanti indipendentemente dai meriti che possono vantare costoro, un Pierferdinando Casini giocondo e più vispo che pria che spaparanzato davanti alla Gruber fa da furba chiocchia al pulcino-renzino immerso nella *** fino al collo ma apparentemente determinato ad ammorbarci con il suo canto (del cigno), un Caprarica di nuovo ospite di qualche /sciou/ serale di approfondimento politico che balla il ballo dell’astuto volpone come un Paolo Mieli d’annata, ma che darebbe la mano se non l’intero braccio per essere venerato dal pubblico come il già citato Marco Travaglio, etc, etc. https://rinabrundu.com/2017/02/01/definizione-del-teorema-mediatico-casini-napolitano-e-come-non-farsi-prendere-per-il-***-dallo-stesso-anche-quando-il-leone-da-tastiera-si-stanca-e-sul-carlo-freccero-a-la-gabbia/
  9. Stasera l’ospite speciale del DiMartedì (La7) condotto da un Giovanni Floris in chiara astinenza dagli ascolti che gli procurava Maurizio Crozza, è stato un Marco Travaglio che, suo malgrado, ha dovuto tenere il palcoscenico, la scena per più di un’ora, finanche mentre la sua prima pagina veniva preparata per andare in stampa. A dirla tutta il direttore de Il Fatto Quotidiano si è presentato già stanco: due grandi occhiaie gli adornavano il sembiante, mentre il viso era chiazzato di rosso qui e là. https://rinabrundu.com/2017/01/31/giornalismo-italiano-metaforico-delle-occhiaie-e-della-stanchezza-di-travaglio-e-dei-sondaggi-politici-farlocchi/
  10. https://rinabrundu.com/2017/01/29/segretissimo-progetto-manhattan-2-renzi-starebbe-considerando-lipotesi-di-non-correre-da-premier-ma-ancora-una-volta-questo-sito-non-fara-satira-da-quattro-soldi-preghiamo-piuttosto/
  11. Matteo Renzi è tornato. Ed è subito guerra. Lo ha fatto a Rimini il 28 gennaio, all’assemblea nazionale del partito di cui è ancora segretario. A sentirlo, sembra non si sia mai allontanato dalla politica. Stesse ciarle, stesse faccette, stessa presunzione, stessa arroganza. Si sarebbe dovuto ritirare a far altro se avesse perso il referendum della riforma costituzionale. Lo aveva detto lui stesso. E’ rimasto, forse perché non ha trovato altro da fare. Nei primi giorni del dopo dimissioni da presidente del consiglio si è fatto riprendere in un supermercato col carrello della spesa. Una versione domestica che, in regime di maschilismo, lo avrebbe condannato senza appello, quale homo inutilis; oggi, in regime di pari opportunità al rovescio, è come una medaglia al valore. https://rinabrundu.com/2017/01/29/renzi-e-il-resto-di-niente/
  12. Sono ancora in stato di shock: finalmente un rappresentante politico italico che parla un inglese passabile. Un nostro rappresentante capace, almeno, di intrattenersi con un giornalista che ti intervista sugli argomenti più disparati, dal cibo a ciò che di bello può offrire la tua città. Questo ha fatto oggi Chiara Appendino dagli schermi della BBC. Vestita in jeans .... https://rinabrundu.com/2017/01/29/bella-italia-dopo-la-lovely-interview-con-la-bbc-chiara-appendino-ministro-degli-esteri-al-posto-di-alfano/
  13. “Sapere e non sapere; credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciavano le menzogne più artefatte; ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullano a vicenda; sapendole contraddittorie fra di loro e tuttavia credendo in entrambe, fare uso della logica contro la logica; rinnegare la morale propria nell’atto di rivendicarla; credere che la democrazia sia impossibile e nello stesso tempo vedere nel Partito l’unico suo garante; dimenticare tutto ciò che era necessario dimenticare ma, all’occorrenza, essere pronti a richiamarlo alla memoria, per poi eventualmente dimenticarlo di nuovo. Sopratutto, saper applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso. Era questa, la sottigliezza estrema: essere pienamente consapevoli nell’indurre l’inconsapevolezza e diventare poi inconsapevoli della pratica ipnotica che avevate appena posto in atto. Anche la sola comprensione della parola “bipensiero” ne implicava l’utilizzazione.” (1984 di G. Orwell). Si legge che dopo l’avvento del trumpismo, “1984” di George Orwell stia ottenendo un rinnovato successo di vendite in America. Insomma, gli americani sembrerebbero preoccupati. Onestamente mi è davvero difficile capire da che cosa, visto che hanno la fortuna di vivere un Paese che in virtù di un backbone democratico davvero sostanziale potrà senza dubbio arginare non solo le eventuali degenerazioni della politica della nuova amministrazione ma, qualora fosse necessario, ricondurre a più miti consigli lo stesso Presidente in tempi anche ridotti. https://rinabrundu.com/2017/01/29/back-to-the-future-e-al-renzismo-distopico-3-0-del-renzi-bipensiero-e-sul-dubbio-che-consuma-le-menti-piu-brillanti-40-de-che-sostegno-alla-campagna-m5s-contro-le-fakenews/
  14. Ieri pomeriggio ha cominciato il giornale di Travaglio con tanto di coperta blanket size per dare nota di un avviso di garanzia alla Raggi riguardante la nomina del fratello di Marra, per inciso la nomina già revocata “in autotutela” come ebbe a dire la stessa sindaca in occasione dell’intervista con Giovanni Floris, poco più di una settimana fa. Non ho letto il pezzo de Il Fatto Quotidiano che, prudentemente e accortamente, questa mattina è “passato oltre”. Sempre ieri sera (forse anche oggi, ma non intendo andare a guardare), un poster gigante, stile *** in adulazione al Renzi prima maniera, campeggiava sulla home del Corriere.it. Non ho perso tempo neppure a scorrere la prima pagina, ma a lungo sono rimasta indecisa se ordinare su Amazon una scorta di tampax e mandarli in Via Solferino. Continua la lettura.... https://rinabrundu.com/2017/01/25/media-e-caso-raggi-basta-avete-rotto-i-***/