fosforo41

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  1. Preciso che non sono mai stato amico, nel vero senso della parola, del fazioso e incivile pisano. Non si può essere amici di un nickname, né ci si può innamorare su una chat, a meno che non si abbia un concetto superficiale, puerile e poco serio di questi nobili sentimenti. Ho dialogato per anni civilmente con il fazioso, che mi elogiava fino all'adulazione, finché questi non ha preso ad attaccarmi sul piano personale fino all'insulto più squallido e gratuito. Quando non si può attaccare il ragionamento si attacca il ragionatore, diceva Paul Valéry. Quando io usavo nei confronti del pisano (come di ogni altro forumista) le parole "amicizia" e "stima", è solo per brevità e cortesia che omettevo l'aggettivo "virtuale". Un'amicizia in Rete, specie per quelli come me nati e cresciuti nell'era analogica, non può che essere virtuale. Naturalmente il fazioso e squallido personaggio che ormai frequenta questo forum solo per attaccare il sottoscritto e i 5Stelle, ha tradito anche quella amicizia virtuale. Poca cosa, lo definirei un tradimento residuale rispetto al suo plateale tradimento della Sinistra. Anche se, con il senno di poi, penso che questo lekkino di Renzi, questo svergognato difensore di vergognosi personaggi come Lotti, Malagò, De Luca, Berlusconi (sic!), in realtà non sia mai stato seriamente di sinistra. Un fazioso e basta. Anzi, anche un po' asino ("sospettoso silenzio", "ignomignoso cazzaro di Napoli", etc.) e molto, molto maleducato. Quanto poi a questa ridicola discussione sulle Universiadi di Napoli, anch'essa aperta solo per attaccare il sottoscritto, vi si leggono un mucchio di fesserie. Non è affatto vero che il sindaco di Napoli fu fischiato all'unisono da tutto lo stadio durante la cerimonia di apertura, come racconta il falsario. I pochi fischi iniziali furono rapidamente sovrastati dagli applausi: https://www.napolimagazine.com/attualità/articolo/universiade-napoli-fischi-per-de-magistris E non è affatto vero che de Magistris era contrario alle Universiadi. Una volta assicurato sulle coperture finanziarie (270 milioni quasi tutti europei e destinati a impianti sportivi fruibili dai cittadini), il sindaco sostenne strenuamente la manifestazione. Molto più di De Luca come potete leggere qui: https://www.quotidiano.net/sport/altri sport/universiade-2019-1.4017701 In ogni caso è chiaro che senza il consenso e l'azione del sindaco di Napoli le Universiadi di Napoli non si sarebbero fatte, così come sfumò la candidatura olimpica di Roma per l'opposizione della Raggi. Su Lotti, Malagò e De Luca andrebbe steso un velo pietoso. Il primo, "autosospeso" dal Pd, continua a organizzare assemblee della sua corrente. Alla faccia di Zingaretti che non vede e non sente. Il magistrato Palamara è stato sospeso dalle funzioni e dallo stipendio, il suo amico Lotti ha solo fatto finta di autosospendersi dal Pd. Malagò truccava gli esami all'Università, ma il Pd lo confermò alla presidenza del Coni. Meritocrazia pidina. Con De Luca, governatore e commissario straordinario insieme (altra pulcinellata del Pd), la sanità campana è allo sfascio. Peggio ancora va la Circumvesuviana, ferrovia regionale gestita da un fedelissimo del governatore. Caos completo: non sai quando parti, non sai quando arrivi, non sai se ritorni. Ritardi inenarrabili su tratte brevi (tipo Napoli-Pompei o Napoli-Sorrento), treni soppressi senza preavviso, vagoni affollati come carri bestiame, nessuno controlla i biglietti, vandali, borseggiatori e rapinatori in azione. Un'arteria vitale per la Campania, usata da turisti, studenti e pendolari. Un tempo era efficiente, oggi gli utenti sono a dir poco nauseati. Eccetto i tanti che viaggiano a sbafo. Le receptionist degli hotel di Sorrento e Pompei, come scrive il FQ, passano metà del loro tempo a consolare i turisti stranieri che arrivano sul "trenino" da terzo mondo. Grazie, De Luca, meno male che l'anno prossimo te ne vai!
  2. Damilano ha ragione ma la diagnosi è tardiva e andrebbe completata e aggravata con una osservazione cruciale: l'Italia è un malato che non vuole essere curato. Prendiamo qualche medicina e facciamo malvolentieri qualche sacrificio quando i sintomi si aggravano e si intravede qualche rischio serio a breve, ma poi ritorniamo al disimpegno e alla bella vita, e ai pifferai che ce la promettono, come prima più di prima, anche se il malato sta oggettivamente peggio di prima. Un popolo che subito dopo l'infezione di Tangentopoli e la cura da cavallo di Mani Pulite si butta tra le braccia di un Berlusconi; che dopo 20 anni di populismo allegro con i Berlusconi e i Renzi (con la breve e amara parentesi della medicina Monti) sceglie finalmente un partito dell'onestà e un governo del cambiamento ma poi si consegna a un iperpopulista allegro e spregiudicato come Salvini, è un popolo che non vuole e che non merita di essere curato. Se sceglieremo il governo della Lega Ladrona temo che non ci saranno altre cure e altre medicine. A meno che non ce le impongano, durissime e amarissime, dall'esterno. Faremo una brutta fine e ce la saremo meritata tutta. Nella migliore delle ipotesi diventeremo una colonia dell'America o della Russia. Non ci porteranno via solo le figurine Panini: ci svuoteranno tutti i nostri risparmi, si prenderanno tutto, i nostri giovani scapperanno via, ci toglieranno pure il battesimo dalla fronte.
  3. CONTINUA DAL MIO POST PRECEDENTE Per il Polonio207 (ti ricorda qualcosa?) l'emivita è meno di 9 giorni. Il che vuol dire che dopo un mese la sua concentrazione si riduce a meno di un decimo. Ciò che poteva ancora essere apprezzabile dagli strumenti può non esserlo più dopo un mese. Il Polonio206 decade in meno di 6 ore. In pochi giorni una forte contaminazione da Po206 può diventare inapprezzabile. Naturalmente esistono centinaia di radionuclidi (naturali e sintetici) e un ipotetico avvelenatore può giostrare sui tempi a suo piacimento per far sparire le tracce. Quello che resta sono le conseguenze della radiazioni: neoplasie, alterazioni genetiche, etc. Aspettiamo che ci dicano finalmente di cosa è morta Imane. Ma si è già perso molto tempo. Forse troppo. Perché?
  4. Egregio, intervengo in questa discussione aperta dall'odiatore fazioso e incivile del forum (con le consuete finalità dell'attacco personale e dell'insulto gratuito) per ringraziarti per l'intervento in mia difesa. Ma, già che ci sono, preciso che quelle che giravano 4 mesi fa non erano ipotesi bensì esiti di esami tossicologici citati, per esempio, da Repubblica. La quale Repubblica ancora ieri ricordava, e ribadiva "L'alta percentuale di metalli trovata nel sangue" della povera e coraggiosa Imane (decisa a testimoniare nel processo Ruby pur temendo per la propria vita), nonché la presenza di "radiazioni... rilevate in analisi sulle urine e sul sangue": https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/07/12/news/imane_fadil_morte_autopsia_procura_milano_ruby_ter-231058204/?ref=search Ecco cosa scriveva testualmente REPUBBLICA il 15 marzo scorso quando fu resa pubblica la notizia della morte della ragazza, avvenuta ben due settimane prima: È morta per un "mix di sostanze radioattive" Imane Fadil, la modella testimone chiave nel processo Ruby ter, sulle cosiddette cene eleganti ad Arcore, deceduta lo scorso primo marzo. È quanto è emerso dagli esiti degli esami tossicologici disposti lo scorso 26 febbraio dai medici dell'Humanitas di Rozzano ed eseguiti presso un centro specializzato di Pavia. https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/imane_fadil_ruby_ter_silvio_berlusconi_morta-221646092/?ref=search A questo punto io e te, egregio Ahaha, siamo in attesa di un post indignato dove il cazzaro pisano invochi gli arresti del direttore di Repubblica e/o degli specialisti del centro tossicologico di Pavia. Al contrario, mere ipotesi, illazioni o indiscrezioni, sono proprio quelle in base alle quali il cazzaro pisano invoca l'arresto del sottoscritto. Infatti, gli esiti dell'autopsia sul corpo di Imane, eseguita il 26 marzo, non sono stati ancora depositati. Repubblica (vedasi il primo articolo allegato) ci informa che fino a pochi giorni fa i medici legali erano ancora al lavoro per chiarire "punti controversi". Ma ricapitoliamo. Imane comincia a stare male ai primi di gennaio dopo una cena. Peggiora gradualmente e si ricovera il 29 gennaio. Nonostante le cure generiche continua a peggiorare. In due mesi i medici non riescono a individuare nessuna causa della patologia, ci sono solo gli esiti degli esami citati sopra: metalli pesanti nel sangue, radioattività nel sangue e nelle urine. Imane muore il primo marzo, aveva solo 34 anni, fino a tre mesi prima godeva di una salute di ferro. Aveva detto al suo avvocato che temeva di essere avvelenata. Il procuratore di Milano Greco - cito sempre Repubblica - parla di "anomalie nella cartella clinica". Si attendono ben due settimane per pubblicare la notizia del decesso. Perché? Si attendono altri 11 giorni per eseguire l'autopsia. Perché? Viene eseguita un mese dopo gli esami di Pavia che avevano rilevato radioattività nel sangue e nelle urine e quasi un mese dopo il decesso. ANOMALIA COLOSSALE! Un breve richiamo di fisica nucleare. L'emivita dei radionuclidi, ovvero il tempo dopo il quale la metà degli isotopi radioattivi considerati decade in un nucleo stabile, è una grandezza fisica estremamente variabile. Per alcuni radionuclidi è molto maggiore dell'età attuale dell'Universo. Per il Piombo205 è 17 milioni di anni. Per il famigerato Stronzio90, quello che dopo Chernobyl finì sui lamponi e sulle foglie di lattuga, è 29 giorni.
  5. E l'ignorante, puntualmente, è intervenuto.
  6. Certamente tra gli ominicchi (ma anche e soprattutto tra i quaquaraquà) si nota l'assenza di un noto parolaio toscano. Però mi spiace dire che Enrico Letta (politico serio, intelligente, onesto) mostrò a suo tempo di non possedere il coraggio e la personalità che necessitano a un leader, a un politico di spessore. Il parolaio gli aveva dato lo "stai sereno", lo aveva assicurato pubblicamente sul continuo e leale sostegno del partito a un governo che aveva operato in condizioni molto difficili e che cominciava a intravedere una ripresa economica. Poi dopo pochi giorni lo pugnalò alle spalle. Ma Letta oppose meno resistenza dell'agnello al macellaio. Avrebbe potuto (e a mio avviso dovuto) portare il suo governo davanti al Parlamento. Quella è la sede dove cadono i governi in democrazia! Le pugnalate e le congiure di palazzo, o di un direttorio di partito asservito al ducetto ultimo arrivato, appartengono ad altri regimi. E francamente non sono sicuro che un partito di ominicchi avrebbe avuto il coraggio di sfiduciare in Parlamento il suo presidente del Consiglio e i suoi ministri. La storia poteva forse imboccare un altro percorso. Certo non peggiore dei tre anni buttati nel cesso dietro le fantasiose, pasticciate e inconcludenti riformacce di un quaquaraquà assetato di poltrone e di potere.
  7. Si possono importare idrocarburi dalla Russia ma fare, o anche solo contrattare, una cresta del 4% su una fornitura da un miliardo e mezzo di dollari (dollari e non i rubli, le matrioske e le bottiglie di vodka di cui parla Salvini nel tentativo di buttarla sul cabaret) è CORRUZIONE INTERNAZIONALE. Un partito politico che si finanziasse con questi metodi andrebbe sciolto. Salvini DEVE dare delle buone spiegazioni. Specie su questo Gianluca Savoini che nelle missioni all'estero lo segue come un'ombra ma il capo della Lega dice di non sapere neppure chi l'abbia invitato in Russia. Invece di fare cabaret sui social, il ministro dell'Interno risponda puntualmente alle 10 scottanti domande che oggi gli pone Marco Travaglio. Prima che gliele pongano i magistrati. https://infosannio.wordpress.com/2019/07/12/basta-battute-risponda/#comments
  8. GRAZIE. Una delle pagine più belle nella storia del forum. Una testimonianza dallo straordinario valore storico e umano. Naturalmente avevo sentito parlare di Gennaro Di Paola, ma purtroppo non l'ho mai conosciuto e non avevo mai visto un suo filmato. Un grazie anche ai soliti impagabili giornalisti d'assalto di Fanpage. Dal minuto 4:30 in poi mi sono commosso. E non sono uno che si commuove facilmente. A Napoli è nata la Resistenza, quando, come ricorda lucidamente Gennaro, i partigiani non venivano ancora chiamati partigiani. Questo filmato andrebbe proiettato in tutte le scuole. Invito tutti i forumisti ad alzarsi in piedi e ad ascoltare in religioso raccoglimento le parole di questo grande napoletano, di questo grande italiano, di questo eroico combattente per la libertà. Gennaro, insieme agli ultimi partigiani ancora tra noi, è la voce viva della Storia, è l'orgoglio immortale dell'Italia.
  9. Immaginiamo una famiglia numerosa e benestante norvegese (cioè extracomunitari) che arriva in Italia con mezzi propri e con l'idea di sistemarsi nel Belpaese. 8 paffutelli e biondissimi bambini sarebbero visti come manna dal cielo in un paese ancora ricco ma funestato (e tra non molto disastrato) dal crollo delle nascite. In certi paesi la coppia aperta è ben tollerata e il genitore norvegese insieme alla moglie si è portata pure l'amante, bionda pure lei. Permesso di soggiorno immediato per tutti e avviamento delle pratiche per la cittadinanza. E pratiche velocissime per il reddito di cittadinanza in attesa che lui, lei e la concubina si trovino un lavoro. Io sono sicuro che decine di sindaci del Belpaese, specie di piccoli comuni del Nord dove gli asili nido e le scuole materne ed elementari sono a rischio chiusura per mancanza di bambini, farebbero a gara per ospitare questi benestanti e benvenuti vichinghi. Gli offrirebbero subito un alloggio popolare, ovviamente abbastanza spazioso per 11, e tutti i sussidi possibili. È arrivata un'analoga famiglia tunisina. Gli 8 marmocchi non sono biondi ma scurotti di pelle e hanno i piedini scalzi, ma appaiono tutti sorridenti e ben nutriti. Il papà non si è portato l'amante ma una seconda moglie legalmente sposata. Dunque è un coniuge più onesto dell'immaginario omologo norvegese. Cosa cambia per noi? Perché non diamo il benvenuto anche a questa famiglia? Cambia qualcosa, anzi molto, solo per gli xenofobi e i razzisti. Che sono un sottoinsieme molto numeroso dell'insieme smisurato degli ignoranti e dei beoti. E che stanno trasformando il Belpaese in un cattivo, triste, brutto paese.
  10. Sempre questa storia del processo per il caso Diciotti! Che noia, che barba! Mica era accusato di corruzione Salvini? Era un ministro che esercitava le sue funzioni, in modo molto criticabile ma altrettanto legittimo. Se venisse rinviato a giudizio sul caso Russia, con il cavolo che i 5Stelle negherebbero l'autorizzazione! Sarebbero altri a negarla o a farsi assalire dai dubbi, come troppe volte è successo in passato. Il pm che aveva condotto le indagini aveva chiesto l'archiviazione di Salvini, i 5Stelle che dovevano fare: mettersi contro un pm? Non solo: dovevano mettersi contro se stessi e contro il governo che aveva esplicitamente affermato di condividere gli atti del ministro dell'Interno. Un comportamento schizofrenico. E avrebbero regalato altra pubblicità gratuita all'uomo forte in un processo farsa, basato sul nulla, uno dei tanti che intasano la giustizia e rallentano i processi seri. Il Capitone avrebbe fatto la vittima: mi processano perché ho difeso i confini. E il vigliacco che sfugge ai processi e che dipinge i migranti come barbari invasori sarebbe diventato una vittima e un eroe. Poi avrebbe trionfato con l'inevitabile e scontata assoluzione, chiesta sempre dal pm. Molto probabilmente avrebbe colto l'occasione per vendicarsi contro l'alleato e per far cadere il governo (l'alleato mi ha tradito), avrebbe preso la maggioranza assoluta dei seggi forse anche senza la Meloni e avrebbe fatto i comodi suoi per almeno 5 anni a palazzo Chigi. E tu saresti stato contento?
  11. Intanto stasera su La7 ennesimo collegamento con Facebook per l'ennesima, squallida diretta del Capitone. Che sull'affare Russia la butta sul ridicolo prendendo in giro i magistrati che indagano. Ormai la tattica della tv di Cairo è chiara ed è analoga a quella dei giornaloni della ex sinistra. Fingono di parlare male del pifferaio leghista ma in realtà gli regalano tonnellate di pubblicità gratuita. E oscurano i 5stelle e tutte le cose buone che fanno. Il Capitone ormai ci ha fatto il callo e non ringrazia nemmeno. Ogni sera verso le 9 lancia la sua diretta FB, qualche servo che gliela rilancia in tv, in prima serata, lo trova sempre.
  12. La regionalizzazione della Scuola sarebbe un passo grave e probabilmente irreversibile verso la digregazione sociale, culturale ed economica del nostro Paese. Il Movimento 5 Stelle si oppone, e io sto con il Movimento. È una battaglia fondamentale, una battaglia di sinistra. La Lega di Salvini costituisce una minaccia epocale per la Nazione, forse anche più della Lega secessionista (a chiacchiere) di Bossi. Ma per il consenso di cui gode essa oggi può essere contrastata solo dall'interno del governo. Almeno fino a quando gli italiani non riapriranno gli occhi e smetteranno di seguire il pifferaio di turno. Deve essere Salvini a sfiduciare Conte, se ne ha il coraggio (non credo). Mentre il Movimento su certi temi non deve arretrare di un millimetro. Le Regioni, enti inutili e dannosi, vanno abolite, altro che autonomie e scuole regionali!
  13. La storia ci insegna che le intercettazioni telefoniche e ambientali sono il più efficace strumento di indagine contro la corruzione. Dunque, in un paese corrotto come l'Italia questo strumento va potenziato e aggiornato. Il trojan inserito nel telefonino del magistrato Palamara ha fatto un eccellente lavoro. La magistratura si libererà di un po' di mele marce. Meno la politica che è marcia quasi per intera e di conseguenza tollera il marcio. Un politico onesto, un uomo pubblico onesto non ha assolutamente nulla da temere dalle intercettazioni, dai trojan, dagli agenti provocatori (altro eccellente strumento). La sua sfera privata è già ampiamente protetta, a mio modesto avviso fin troppo, dalle vigenti norme. L'affare Lega-Russia sembra un po' meno banale di come lo descrivi. Si parla di sconti milionari su grosse forniture di petrolio e di percentuali da incassare per un partito. In cambio di nulla? Non credo. Si configurerebbe il reato di corruzione internazionale. In Cina, paese più serio di noi, è prevista la pena di morte.
  14. Nessun sofisma nella mia semplice dimostrazione (basata sulla logica e sulle leggi vigenti) e nessunissima contraddizione logica con la seconda parte della definizione di "pregiudicato" della Treccani. Si tratta semplicemente di un caso diverso da quello che stavamo considerando. Alemanno non ha condanne DEFINITIVE ma non è stato mai nemmeno sottoposto a misure restrittive DEFINITIVE. Dunque non è un pregiudicato. È vero che in gioventù, come riporta Wiki, fu arrestato tre volte, ma erano misure cautelari, cioè non definitive, e fu prosciolto in tutti i casi. Come puoi leggere qui, anche le misure di sicurezza personali DEFINITIVE vengono iscritte nel casellario giudiziale: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&art.idArticolo=3&art.versione=1&art.codiceRedazionale=003G0019&art.dataPubblicazioneGazzetta=2003-02-13&art.idGruppo=2&art.idSottoArticolo1=10&art.idSottoArticolo=1&art.flagTipoArticolo=0 Ed è logico che sia così. Se hai commesso un reato, accertato, e se un giudice ti considera socialmente pericoloso e ti rinchiude in una casa di cura, questa è una sentenza di condanna DEFINITIVA che, coerentemente e in accordo con la Treccani, fa di te un pregiudicato. P.S. Attenzione: io non sto difendendo un fascista, sto difendendo la verità e la logica. Quando Alemanno dice, dolendosi di doverlo dire, che il primo responsabile della crisi dei rifiuti romana non è la Raggi ma Zingaretti, dice la verità. Dunque Alemanno ha ragione. Anche se è un fascista. Anche se quella verità a te non piace. E avrebbe ragione anche se fosse un pregiudicato. Ma non lo è.
  15. Sono stato a Roma la settimana scorsa, ho visto coi miei occhi decine netturbini lavorare sodo e sudare per affrontare l'emergenza rifiuti. Ho constatato quello che dice Travaglio nel lungo e ben argomentato editoriale di oggi: il problema a Roma non è la raccolta, è lo smaltimento. E allora, se non vogliamo smaltire 4700 tonnellate giornaliere di spazzatura a Villa Borghese o nei giardini vaticani, allo smaltimento deve provvedere la REGIONE. Ma la Regione non provvede. Zingaretti governa il Lazio da oltre 6 anni ma la sua pianificazione in materia di smaltimento è stata debole e fallimentare, per non dire inesistente. Eppure questa faccia di bronzo, primo responsabile dell'attuale problema, pretenderebbe il commissariamento della Raggi. Roba da matti! E i giornaloni uniti gli fanno eco a pappagallo. A rompere il muro della disinformazione a senso unico (cioè contro i 5stelle) per una volta è un ex sindaco di Roma, uno che la faccenda la conosce bene. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/08/roma-alemanno-emergenza-rifiuti-mi-duole-dirlo-ma-m5s-ha-totalmente-ragione-la-responsabilita-e-della-regione/5309618/ Ma soprattutto vi consiglio di leggere con attenzione l'editoriale di Travaglio. Zingaretti dovrebbe essere il segretario che tira fuori il Pd dalle sabbie mobili? Stanno freschi! https://infosannio.wordpress.com/2019/07/09/ecoballe-2/
  16. Quasi superfluo (o forse no?) dire che si tratta di fatti (una registrazione audio è un fatto) che meritano la massima attenzione e il massimo approfondimento. Mentre è solo una speranza, per me e per il momento, che questa cosa diventi la tomba politica di Salvini e della Lega, come fu per Craxi e il Psi la mazzetta del "mariuolo" Mario Chiesa beccato da Di Pietro mentre cercava di farla sparire nel water. Purtroppo oggi non si vede un Di Pietro e un pool di eroi come i magistrati di Mani Pulite, ma si vedono i vergognosi Palamara che intrallazzano con politici svergognati. Anche la stampa purtroppo è molto diversa, molto più asservita di allora. Alcuni giornali sono ridotti a incensatoi quotidiani per il potente di turno. Prendiamo Vittorio Feltri. All'epoca di Tangentopoli dirigeva l'Indipendente e faceva il diavolo a quattro contro i politici in odore di corruzione, a partire da Craxi. E fustigava pure Berlusconi. Oggi si "pente" dei suoi titoli di allora, li definisce "titoli carogna", e si pente di avere aperto la caccia al "Cinghialone". Oggi sulla prima pagina di Libero (anzi Occupato, secondo Travaglio) non c'è la minima traccia della notizia del giorno (anche se, per una volta, mancano i consueti encomi a Salvini). Il titolone è: L'AUTO ELETTRICA È UNA FREGATURA. Puro stile feltriano, ma l'auto elettrica è il futuro dell'automobile (e in paesi lungimiranti come la Norvegia anche il presente). Mentre l'editoriale, sotto l'occhiello COMUNISTI DA BUTTARE, è dedicato a BERLINGUER E VELTRONI, DUE VERI BLUFF. La tipica tattica dei pennivendoli servi e faziosi: quando l'attualità scotta si occupano di cose vecchie di decenni. Se Salvini diventerà il nuovo Cinghialone, il vecchio Feltri se ne starà a cuccia o andrà a caccia di Stalin e Togliatti.
  17. Grande gara di Daisy a Napoli: medaglia d'oro nel lancio del disco, primato personale e qualificazione ai campionati mondiali di Doha. E Ayomide Folorunso, altra italiana poco simpatica al Capitone e ai suoi elettori xenofobi, ha fatto impresa del tutto analoga nei 400 ostacoli. Queste atlete, con il loro carattere, la loro determinazione, il loro grande agonismo, dovrebbero essere di esempio per gli autoctoni. Che magari fanno il personale nel meeting di provincia, e poi nella grande manifestazione molto spesso gli viene la tremarella e fanno flop. Una considerazione sulle Universiadi in corso a Napoli. Sono un grande successo. Leggete qui il commento del nostro grande sindaco: https://www.vesuviolive.it/vesuvio-e-dintorni/notizie-di-napoli/299562-universiadi-de-magistris-napoli-ha-vinto/ Questa universiade partenopea, così bene organizzata, dovrebbe essere d'esempio per i nostri politici e i nostri dirigenti sportivi. Con poche centinaia di milioni di spesa si sono ospitate più nazioni, più atleti, più gare delle ben più costose Olimpiadi invernali e si è dato un impulso all'impiantistica sportiva campana, a vantaggio dei cittadini. Sono queste le manifestazioni sportive internazionali che possiamo e dobbiamo ospitare in Italia. Niente olimpiadi, con i loro costi ingenti, i loro sprechi e le loro inutili cattedrali nel deserto. E niente mondiali, eccetto che per gli sport veramente "nostri" e popolari come le bocce e il biliardo. Mentre non può fregarcene di meno del golf e della costosa Ryder Cup. Quelle grandi manifestazioni servono solo a trasferire soldi dalle tasche dei contribuenti a quelle dei soliti affaristi con la benedizione, se non anche il tornaconto, dei politicanti e degli inamovibili dirigenti del Coni loro amici.
  18. La Treccani (ovviamente) non sbaglia. Sei tu che non ti sforzi di ragionare. Purtroppo nella vita bisogna sempre ragionare, anche quando si consulta un dizionario! Andiamo al lemma "condanna", sempre sulla Treccani on line: http://www.treccani.it/vocabolario/condanna/ Secondo la definizione (1.a), che in sostanza è quella da te adottata, la condanna è l'atto del condannare, ovvero, nel caso del processo penale, la sentenza di condanna. Stando a questa definizione avresti ragione tu. Ma secondo la definizione (1.b) la condanna è il contenuto della sentenza, ovvero la pena inflitta o l'obbligo imposto. Ritorniamo ora al lemma "pregiudicato". Secondo la Treccani è la persona che ha riportato (ovvero subìto in senso negativo, vedasi def. 3 del lemma "riportare") una o più condanne penali. Dimostrerò che qui va applicata la def. (1.b). Ovvero che pregiudicato è colui che ha scontato o che sarà obbligato a scontare una pena (eventualmente ridotta o commutata rispetto alla sentenza, dato che nel paese di Pulcinella non c'è certezza della pena e i 4 anni di reclusione del frodatore Berlusconi diventano 9 mesi di servizi sociali a cadenza di un'ora la settimana, salvo impegni politici del condannato). Di conseguenza un pregiudicato, come dimostrerò a breve, è un condannato con sentenza definitiva. Questa conseguenza logica è legata al fatto che in Italia nel processo penale solo la sentenza definitiva è esecutiva. Le sentenze di condanna impugnabili ed impugnate sono solo carichi pendenti, il condannato in primo e secondo grado non patisce nessuna pena ovvero nessuna "condanna" nel significato (1.b). La Corte di Cassazione ha per l'appunto il potere di cassare, cancellare, ANNULLARE una sentenza di condanna in appello (che a sua volta può confermare o meno quella di primo grado). È può farlo senza rinvio alla Corte d'Appello. In questo caso le "condanne" subite dall'imputato nei gradi precedenti SONO ANNULLATE A TUTTI GLI EFFETTI: NON ESISTONO PIÙ come "sentenze", non sono mai esistite e mai esisteranno come "pene" perché l'imputato non potrà più essere processato per il reato per cui è stato definitivamente assolto (o prescritto). In base al tuo criterio, questo imputato condannato in primo e secondo grado, cioè vittima di due errori giudiziari (a parte il caso della prescrizione) andrebbe definito "pregiudicato". E invece no: (se non ha subito condanne definitive per altri reati) egli è un INCENSURATO a tutti gli effetti, la sua fedina pedale è pulita, immacolata. E lo era - fai bene attenzione - anche dopo le condanne in primo e in secondo grado! Come puoi leggere chiaramente qui (la cd. "fedina penale" si chiama tecnicamente certificato penale): https://it.m.wikipedia.org/wiki/Certificato_penale In definitiva, abbiamo condotto una dimostrazione per assurdo. Il tuo criterio conduce a una conseguenza ERRATA, trasforma incensurati in pregiudicati, dunque è ERRATO. L'interpretazione corretta della parola "condanna" alla voce "pregiudicato" è la (1.b) e il pregiudicato è solo il condannato con sentenza definitiva. Q.E.D. Saluti
  19. Non sei ancora convinto? Allora fai una cosa, vai in giro per il centro di Roma, in mezzo ai turisti, reggendo un'asta e un bel manifesto attaccato in alto, bene in vista, con sopra scritto: GIANNI ALEMANNO PREGIUDICATO. Poi fammi sapere dopo quanto tempo ti arriva la querela per diffamazione.
  20. Il semianalfabeta pisano non perde occasione per denigrare i meridionali. Ma da giorni si rivolge in modo incivile al sottoscritto farneticando su un mio "sospettoso silenzio" in merito alle Universiadi di Napoli. A parte il fatto che c'è poco da dire in un forum di politica. E quel poco l'ho già detto: sono una bella manifestazione sportiva, molto meno costosa, con molti più atleti, molte più gare e molti più paesi partecipanti di quelli che avremo a Cortina-Milano 2026. Le poche centinaia di milioni spesi ce li ritroviamo in impianti che a Napoli useremo per decenni, al contrario dei costosissimi impianti "usa e getta" dei giochi invernali, tipo le piste di bob, disciplina praticata in Italia letteralmente da quattro gatti. Pensate che i campionati italiani di bob si disputavano con cadenza annuale, ma da diversi anni si disputano a singhiozzo per mancanza di partecipanti. La pista di bob di Torino 2006, costata 110 milioni di euro più un milione l'anno di manutenzione, è stata dismessa. Unico neo delle Universiadi: quell'incompetente di De Luca ha fatto alloggiare migliaia di atleti su due grandi navi da crociera attraccate al porto con il bel risultato di paralizzare il traffico in centro. Ebbene, tornando al semianalfabeta pisano, è davvero comico il "sospettoso silenzio" che mi attribuisce nel titolo della sua discussione. Un silenzio che sospetta. Di che? Boh! Non perdo certo il mio tempo a entrare in simili discussioni, ma sospetto che il semianalfabeta intendesse parlare di silenzio sospetto.
  21. Nicola Zingaretti è il governatore del Lazio da 6 anni e ha il compito di elaborare e attuare un piano regionale per lo smaltimento dei rifiuti. Alla luce dei fatti le sue colpe sull'emergenza rifiuti romana sono plateali. Gli impianti sono assolutamente insufficienti e malfunzionanti. Non lo dico io, lo dicono due sentenze del Tar citate da Travaglio nell'articolo che ho allegato. Per giunta l'inceneritore di San Vittore del Lazio, l'unico oggi funzionante in regione, dopo un incendio del 2017 è uno dei più problematici d'Italia: http://www.cassino5stelle.it/serviva-schiavone-e-linceneritore-di-san-vittore/ https://www.tg24.***/san-vittore-del-lazio-inceneritore-nasce-tavolo-delle-associazioni-ambientaliste/ D'altra parte Virginia Raggi amministra Roma, città che ha la metà degli abitanti del Lazio ma il 7% del territorio. E ci sono anche i rifiuti prodotti dai turisti e dai non residenti che lavorano nella capitale. È evidente che Roma non può smaltire tutti suoi rifiuti all'interno del territorio comunale.
  22. Nel linguaggio giuridico per "pregiudicato" si intende il soggetto che abbia subito una o più condanne definitive in sede penale. Queste sono annotate nel casellario giudiziale (la cd. fedina penale) e lo status di pregiudicato può influenzare eventuali successivi giudizi, misure cautelari etc. nonché limitare alcune facoltà giuridiche, l'accesso a certe attività o funzioni, etc. Dunque Alemanno, avendo subito una condanna in primo grado, non è un pregiudicato, anzi in base all'articolo 27 della Costituzione deve essere presunto non colpevole. Come Berlusconi prima del 2013 e come il sindaco Sala condannato in primo grado a 6 mesi per falso. Ma, ripeto, non è questo il punto. La verità affermata da un pregiudicato non ha minor valore di quella affermata da un incensurato. E la forza di un ragionamento prescinde dallo status di chi lo conduce. Come diceva Paul Valery "quando non si può attaccare il ragionamento si attacca il ragionatore". È quello che hai fatto tu con Alemanno. Una discussione seria si conduce portando argomenti nel merito, non attaccando le persone. Perché il disturbatore pisano mi denigra e mi insulta costantemente? Perché è costantemente a corto di argomenti seri.
  23. Balotelli? Classico caso di regressione allo stato infantile. Poteva diventare un gran centravanti, è diventato un calciatore come tanti. Sono più i club che lo evitano che quelli che lo vogliono.
  24. Sì, ma non 150 uomini e 10 cacciabombardieri in Siria, come ci chiedeva il guerrafondaio Trump. Qualsiasi altro governo si sarebbe accucciato, questo ha detto NO. È già una bella novità.
  25. Non mi risulta che Alemanno sia un pregiudicato, ma anche se lo fosse, un pregiudicato non ha torto a prescindere. Lo stesso dicasi per un fascista. In linea di massima i pregiudicati e i fascisti sono più attendibili delle persone che pre-giudicano. Come te. Un pregiudicato o un fascista può essere condizionato nel giudizio, ma il pregiudizio è chiusura mentale, è la negazione del ragionamento. Alemanno non è un pregiudicato ma i 5Stelle, come è noto, lo vedrebbero volentieri in galera. Dunque se l'ex sindaco di Roma esprime, su una certa questione, un giudizio totalmente favorevole ai 5Stelle (e se ne duole, vedasi filmato), c'è caso che abbia ragione. Oltre ad avere fatto il sindaco e toccato con mano il problema rifiuti della capitale, Gianni Alemanno è anche un ingegnere ambientale, cioè un addetto ai lavori, uno che di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti ne sa molto più di me e di te. In ogni caso non era l'unica mia fonte. Ho allegato il lungo editoriale di Travaglio (l'hai letto?), uno che prima di scrivere su un certo argomento se lo studia. A differenza della maggior parte dei suoi colleghi che si lasciano guidare dalla faziosità, dal pregiudizio o dalla servitù permanente ed effettiva ai poteri forti. E così per costoro la Raggi ha torto a prescindere e andrebbe commissariata, mentre Zingaretti che in 6 anni non ha fatto un piano serio per i rifiuti del Lazio e di Roma può continuare a emettere le sue ridicole "grida manzoniane". Allego un'altra dettagliata analisi degli ultimi 6 anni disastrosi per lo smaltimento dei rifiuti del Lazio, guarda caso sono i 6 anni in cui governa il fratello di Montalbano. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/07/rifiuti-roma-dalla-chiusura-di-malagrotta-senza-alternative-al-rogo-del-tmb-salario-come-nasce-la-crisi-e-cosa-puo-accadere/5307235/