fosforo41

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  1. Questo poveraccio, questo traditore del Movimento, questo venditore di tappeti eletto sindaco con la promessa di bloccare un inceneritore, ha gettato definitivamente la maschera. Si è alleato con Chiamparino, con l'uomo del TAV, con gli stupratori del territorio, con la mangiatoia bassa, con il sistema degli affari e degli sprechi. Una sentita, doverosa pernacchia (per un miserabile come te un pernacchio serio sarebbe troppo): Pizzarotti: PRRRRRRRRR!!!! https://www.gazzettadiparma.it/news/parma/526999/parma-5-stelle-sull-inceneritore-pizzarotti-piange-lacrime-di-coccodrillo.html
  2. Un lungo e doveroso pernacchio al Capitano (dei miei stivali) che aveva ordinato: non fate sbarcare i clandestini e arrestate l'equipaggio: PRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!! I fatti: sbarcati i naufraghi e (mentre scrivo) sbarcato pure l'equipaggio. Le chiacchiere del Capitano (dei miei stivali) stanno a zero, trionfano l'umanità, la Costituzione e il diritto internazionale. Il Capitano (dei miei stivali) forse crede già di essere il generale Franco, ma non conta un cacchio. Un grazie al presidente Conte e un grazie al compagno Casarini e ai suoi volontari. Hanno salvato la vita a 50 fratelli nostri in difficoltà (in 50 su un gommone in mare aperto e con tempesta in arrivo) ma non li hanno consegnati ai torturatori libici (che non avevano alcuna intenzione di salvarli e tanto meno di riprenderseli). Fallimento su tutta la linea del Capitano (dei miei stivali), ma volete scommettere che i giornaloni domani se la prenderanno con... Di Maio?
  3. Caro Mohamed, dovresti specificare a chi ti riferisci. Di solito chi è realmente altruista e solidale lo è con tutti: vicini e lontani, connazionali e immigrati. Poi i falsi, i farisei e gli ipocriti stanno dappertutto, a destra, al centro e a sinistra. Dietro la mia scrivania ho incorniciato una trentina di massime. Tra le prime c'è questa di Publio Terenzio Afro, un nordafricano portato a Roma come schiavo, che diventò uno dei maggiori commediografi dell'antichità: Homo sum, humani nihil a me alienum puto. Saluti
  4. Il ridicolo sovranista Salvini, così come la gran parte del vecchio sistema, si agita, starnazza, vede i fantasmi al solo sentire parlare dell'apertura di un rapporto privilegiato con la potenza emergente cinese, e preferisce restare al sicuro, ma immobile e senza prospettive, sotto il tacco della potenza decadente americana (alla faccia del sovranismo!). In realtà la cd. Via della Seta a noi italiani dovrebbe essere familiare visto che c'era già ai tempi di Marco Polo e della Repubbliche Marinare (in particolare Venezia ci costruì sopra la sua ricchezza) se non addirittura ai tempi dell'Impero Romano. Intanto, mentre il presidente Conte e i 5Stelle devono sorbirsi i piagnistei dei gattopardi nostrani, i tedeschi non perdono tempo e il loro progetto di Via della Seta è già avviato con il terminale ferroviario di Duisburg. L'illuminante articolo di Massimo Fini sul Fatto di oggi potrà schiarire le idee ai dubbiosi, specificando esattamente chi è che ci colonizza (non solo economicamente) e chi è che ci spia. Nonché la differenza abissale che corre tra i sovranisti, i cabarettisti e i tappetari nostrani e una vera e grande statista come Angela Merkel. Leggete attentamente le parole, durissime, della Cancelliera in risposta alle minacce del Berlusconi biondo e capelluto della Casa Bianca. Per inciso ricordo che la Germania non ha commissionato alla Lockheed nemmeno un F-35 (cacciabombardieri inutili e costosi per chi ripudia la guerra di aggressione). Ora pare che tra non molto questa formidabile donna lascerà la politica tedesca. Quale occasione migliore per offrirle un ruolo in Italia? Importiamo direttori di musei e teatri dalla Germania, ma dovremmo importare soprattutto politici (e dirigenti Rai). Angela la incontrai anni fa in una botteguccia di artigianato a Ischia (dove viene ogni estate a passare le ferie) ed ebbi l'onore di stringerle la mano. Se la vedo di nuovo, le chiedo di trattenersi nel Belpaese. E se rivedo Di Maio, di sicuro gli dico: Luigi, che ne pensi di offrire ad Angela Merkel, alla fine del suo mandato, la presidenza onoraria del Movimento5Stelle? https://infosannio.wordpress.com/2019/03/19/massimo-fini-via-della-seta-e-via-da-questa-nato-di-sudditi/
  5. Mi associo al dolore per la perdita di questi eroi e compagni combattenti per la libertà, ai quali vorrei aggiungere il compagno Giulio Regeni che combatteva in Medio Oriente, in modo non meno rischioso, con le armi della cultura e del diritto. Ribadisco quanto ho già scritto altre volte: lo Stato islamico andava combattuto e annientato dai paesi liberi esattamente come stanno facendo i curdi e i pochi idealisti e volontari che li affiancano. Cioè con una guerra di terra, corpo a corpo, leale. Invece Occidente e Russia hanno usato l'aviazione e i missili contro un nemico che ne era sprovvisto e con ciò hanno dato una sorta di legittimazione morale alla risposta terrorista in Europa. E hanno lasciato i curdi e i volontari praticamente da soli in prima linea (a parte il pavido e corrotto esercito di Assad). Queste morti eroiche pesano sulla coscienza dell'Occidente.
  6. Per il forumista ARIAFRESCA Esistono due ampie categorie di persone, mutuamente inclusive se non sovrapponibili: - Quelli che si abituano alle balle, tutte anche le più gravi e plateali, dei pifferai della politica, e che si rassegnano essere presi in giro da queste facce di bronzo finché lor signori non si decidono a cambiare mestiere (cosa che raramente avviene). - Quelli che beatamente ignorano o fingono di non sapere di essere cittadini e popolo sovrano e preferiscono essere sudditi e gregge. Purtoppo per te e per i pifferai, io non appartengono a nessuna delle due suddette categorie. Io non mi rassegno, io non ci sto, io non tollero, io non dimentico. Nella maniera più assoluta io non tollero che un semplice dipendente e servitore del popolo sovrano, pagato con i nostri soldi, possa anche solo provare a ingannare i cittadini usando la Costituzione come arma di ricatto. IL BUGIARDO MATRICOLATO MATTEO RENZI provò a convincere quello che considerava un gregge che una riformaccia scritta con i piedi e che cambiava 47 articoli della Costituzione era cosa buona e giusta. E per farlo mise in gioco il destino del governo e della legislatura, e perfino la sua stessa carriera politica. "Se perdo il referendum lascio la politica" ci promise in tutte le sedi e in tutte le salse questo vile giocatore delle tre carte, anche in tono solenne in qualità di presidente del Consiglio dei Ministri al cospetto del Senato della Repubblica. Come a dire all'italico gregge: guardate che la mia riforma è così buona e giusta che io, professionista della politica, mi ci gioco non solo la poltrona ma la carriera. NON POTEVA ASSOLUTAMENTE FARLO, perché in democrazia è delittuoso condizionare in modo pesante la libera scelta del popolo sovrano NEL MERITO di un materia importante, fondamentale, come la Costituzione, correlando a quella scelta il destino del governo e della legislatura. E NEL FARLO BARAVA. Infatti dopo il secco NO degli italiani (per una volta popolo e non gregge) alla sua pessima riforma si dimise da premier (cosa che avrebbe potuto sempre fare DOPO il referendum senza minacciarlo PRIMA, cioè senza condizionare e ricattare gli elettori) MA NON LASCIÒ LA POLITICA (e non chiese nemmeno scusa per avere ripetutamente mentito agli italiani). DUNQUE MATTEO RENZI BARAVA. E io non dimentico. Finché questo BUGIARDO MATRICOLATO non lascerà la politica io non gli darò tregua. Stigmatizzerò puntualmente e con dovizia di argomenti TUTTI i suoi più gravi e plateali errori. Errori gravi e plateali che il BUGIARDO continua a sfornare a getto continuo. E dunque mi costringe con frequenza a bacchettarlo sulle mani. Come per la clamorosa giravolta sul TAV (dall'opera inutile e da rottamare del 2013 a quella vitale per l'economia del 2019) o la clamorosa e irriguardosa ASSENZA alla ASSEMBLEA NAZIONALE conclusiva del CONGRESSO. Un autentico schiaffo all'unità del partito, una mancanza di rispetto verso il nuovo segretario e i nuovi delegati, un atto di supponenza e di arroganza degno di questo piccolo e maleducato egoarca.
  7. "Del giovane caudillo Renzi che dire? Un maleducato di talento... Disprezza le istituzioni e mal sopporta le critiche". Questo scriveva 4 anni fa uno dei migliori giornalisti italiani, Ferruccio De Bortoli, nel suo saluto ai lettori mentre lasciava la direzione del Corriere. Oggi sappiamo che si sbagliava solo su una cosa: l'ex caudillo era un maleducato senza talento, cioè uno dei più sopravvalutati e supponenti politucoli della storia. E lo sa soprattutto il Pd che, dopo una scissione, una inaudita virata a destra e il conseguente crollo del consenso, solo oggi, con l'elezione del nuovo segretario e della nuova Assemblea Nazionale, volta pagina e chiude (almeno si spera) la fase più nera e più disastrosa della sua storia. Almeno su questo Zingaretti sembra avere le idee chiare: "Serve un nuovo partito, deve cambiare tutto". In effetti l'evento di oggi, con la proclamazione del nuovo segretario e dei 1000 delegati dell'Assemblea Nazionale, oltre che rilevante in sé (il più importante momento unitario e democratico del partito) aveva una particolare valenza storica. Per un anno intero, infatti, dopo la batosta alle elezioni, il Pd era rimasto in stallo, senza una guida autorevole in grado di indicare la linea politica. Oggi ci doveva essere il passaggio di consegne tra il vecchio segretario e il nuovo. L'unico che oggi non poteva davvero mancare, oltre a Zingaretti, era ovviamente Matteo Renzi. La sua presenza era essenziale, non solo come doveroso atto di cortesia, ma soprattutto per attestare l'unità del partito al di là delle diverse opinioni dei singoli. E invece il maleducato senza talento ha mandato i saluti da casa sua con un post di tre righe e mezza su Fb. Evidentemente l'ex caudillo, non nuovo a disertare l'Assemblea del partito, gradisce queste manifestazioni solo quando è lui a essere acclamato, solo quando è lui la prima donna. Una concezione personalistica, egocentrica, quasi padronale della politica, ereditata direttamente dal suo ispiratore e maestro Berlusconi, e che ha procurato danni inenarrabili al Pd, alla sinistra e al paese.n https://www.repubblica.it/politica/2019/03/17/news/assemblea_pd_livetweet-221752690/
  8. Diceva il mio vecchio allenatore: la tecnica te la posso insegnare e i muscoli te li posso allenare, ma se non hai due polsi d'acciaio è inutile che ti avvicini all'halterofilia. Parafrasandolo, potrei dire del decerebrato pisano che infesta questo forum: non avendo un cervello per pensare, è inutile che provi a pensare con la tua testa. Per te, infatti, pensa il partito e tu ripeti a pappagallo. Detto in termini equivalenti: tieni 'a capa pe' spartere 'e rrecchie. Due esempi. Dovete sapere che questo signore fino a non molti anni fa si batteva con il sottoscritto nel vecchio forum contro il delinquente di Arcore. Ma in realtà, come ho scoperto da qualche tempo, non gliene importava un fico secco del conflitto di interessi e della "naturale capacità a delinquere" del losco figuro, dei sui scandali privati e dei suoi pubblici disastri. Lui bersagliava l'impunito solo e unicamente perché questi si era permesso di sconfiggere per ben tre volte alle elezioni il suo partito (Pd e sigle precedenti). Poi, però, quando un giovane segretario del suo partito decise di stringere un patto costituente con il vecchio impunito appena diventato pregiudicato (regalandogli con ciò una insperata rilegittimazione politica), il decerebrato e fazioso pisano prontamente si adeguò. I post contro il delinquente e i suoi sodali si fecero via via più rari e i toni si abbassarono. Perfino dopo la rottura di quel patto (in verità mai del tutto cancellato) ha continuato a trattarli con i guanti. Vi garantisco, ma per i vecchi forumisti non c'è n'è bisogno, che se un forzista ricoprente un'alta carica istituzionale e che ci rappresenta in Europa avesse detto le cose che ha detto il presidente Tajani su Mussolini, il pisano dei vecchi tempi sarebbe insorto tarantolato e avrebbe scritto una dozzina di post al curaro in nome dell'antifascismo etc. E invece oggi silenzio assoluto. Ultimamente addirittura interviene in difesa del delinquente. Per es. in una discussione aperta da Monello per bollare questa frase ingiuriosa verso milioni di cittadini (nello stile dello zotico di Arcore): "Hai fiducia nel governo? Allora sei un koglione". E in un'altra discussione per ribattere a un mio post sulla povera Imane Fadil. Da quanto scrive deduciamo che il pisano è uno dei soli tre italiani (su 60 milioni) che non sono stati neppure sfiorati dal sospetto che dietro la tragica fine di quella scomoda testimone ci fosse proprio quell'imputato eccellente a cui tutti pensiamo (gli altri due sono Giuliano Ferrara e Alessandro Sallusti). Ovvio che non abbia potuto pensare una cosa così ovvia: la faziosità gli ha divorato il cervello e non può pensare con la propria testa. Secondo esempio. Il decerebrato negli anni passati si batteva strenuamente con me anche contro il ritorno al nucleare. Per es. in occasione del referendum del 2011. E invece ieri ha scritto che i mutamenti climatici si fermano solo con l'idroelettrico (ma ignora che il potenziale di questa fonte rinnovabile è più limitato rispetto a eolico e fotovoltaico e che si riduce con la siccità provocata dal riscaldamento globale, come sta accadendo nei bacini idrici del Nord Italia) e, udite udite, si fermano con il nucleare di nuova generazione (cioè quello che ci proponevano Berlusconi e Scajola nel 2011). Ovviamente al nostro fregauntubo dei rischi e delle pesanti e irrisolte problematiche ambientali legate al nucleare. Lui nel 2011 era contro perché il Pd era contro. Ora il partito (che già con Bersani era possibilista, o almeno lo era prima di Fukushima) si è decisamente intiepidito sulla questione, ed ecco che il nostro cambia idea. Se domani il giornaletto on line del Pd dicesse che bisogna ritornare al carbone, potreste scommettere che il decerebrato andrebbe a fare il minatore volontario nel Sulcis.
  9. Ti confesso Los che quando ho letto il titolo di questa discussione (SI NASCONDERÀ ANCORA DIETRO L'IMPUNITÀ?) pensavo o mi illudevo che tu fossi tornato per un attimo quello dei vecchi tempi e che avessi scritto un bel post contro l'impunito di Arcore. Pensavo che volessi parlare della povera Imane. Poi apro la discussione e vedo che parli di Di Maio e di tale Luigi Rotella, un carneade che avrebbe querelato il ministro. Scusa, ma non ti annoi? Ogni tanto dovresti provare a cambiare bersaglio, magari selezionandolo in base all'importanza e all'attualità.
  10. Egregio, il tuo ragionamento non fa una piega. Aggiungo solo una cosa. Non ho letto integralmente le 79 pagine dell'analisi costi/benefici ma se è vero che, relativamente alla conversione (ipotetica e tutta da dimostrare) di parte del traffico merci dalla strada alla rotaia, sono stati considerati solo i minori introiti fiscali sui carburanti e sui pedaggi autostradali, allora i costi sono stati sottostimati. Perché in questo caso si sarebbe trascurato il danno (non solo economico anche sociale) legato alla perdita o alla riduzione del lavoro per i camionisti che coprono abitualmente quella tratta. Che per la verità non sono molti. Sulla semideserta autostrada Torino-Bardonecchia transitano complessivamente nei due sensi circa 3300 mezzi pesanti al giorno, di cui però solo poco più di 2000 attraversano il confine. Con il TAV una parte di questi camionisti potrebbe restare disoccupata o lavorare a singhiozzo. Quindi minori introiti Irpef per lo Stato più eventuali sussidi da versare ai disoccupati. Teniamo conto che un singolo treno merci può trasportare il carico di 30-50 grossi tir. Su un tir lavorano uno o due autisti (se si danno il cambio) ma per guidare un treno merci bastano due macchinisti. Più che creare nuovi posti di lavoro il TAV li distrugge, e questo è certamente un costo per la collettività. Saluti
  11. Non è più un'ipotesi, gli esami dicono che Imane è stata barbaramente assassinata, ovvero condannata a una morte lenta e atroce, con un mix di isotopi radioattivi: un "lavoro" da costosi professionisti del crimine. Esecutori e mandante DEVONO pagare! La tecnica ricorda molto analoghi omicidi commissionati da un potente "amico" russo di un nostro politico.
  12. Dovresti andare in certi posti del pianeta per vedere come si muore o come si è costretti a emigrare a causa dei mutamenti climatici (siccità, etc.), e per capire che l'ironia è fuori luogo.
  13. Ignori beatamente che il clima della Terra non è più una variabile indipendente da noi. Siamo diventati abbastanza numerosi (7,7 miliardi), ingordi e incoscienti da condizionarlo. Non di molto ma abbastanza per mettere a rischio i delicati equilibri della biosfera. Hai mai sentito parlare della forzante radiativa antropogenica? É il parametro fisico che traduce l'influenza dell'uomo sul clima. Le ultime stime lo valutano intorno ai 3 watt per metro quadro. Valore che va confrontato con la costante solare (pari a circa 1361 W/mq). In parole povere, per la presenza dei gas serra di origine antropica nell'atmosfera è "come se" il Sole fosse un pochino più caldo di quello che è. Bisogna abbattere a tutti i costi queste emissioni altrimenti per i nostri nipoti la vita sarà dura.
  14. Per quanto possa essere invasiva, per noi la Cina non lo sarà mai come sono stati e sono gli USA. Che ci hanno invaso e ci invadono ogni giorno e sotto ogni punto di vista. Una occupazione non solo militare, economica, commerciale, culturale, tecnologica, linguistica, etc., ma addirittura antropologica. L'Alberto Sordi che con uno scatto d'orgoglio si ribella a se stesso e al!e mode e dopo avere assaggiato la mostarda decide di usarla per le cimici e di ritornare agli amati maccheroni, non esiste più. Ha alzato bandiera bianca e si muove come un automa colonizzato tra un fast food e un social network, tra un filmetto spazzatura girato a Hollywood e un acquisto su Amazon (mentre i nostri piccoli negozi chiudono). E siamo talmente colonizzati nel corpo e nell'anima che ci scandalizziamo al so!o pensiero di poter tradire il nostro padrone a stelle e strisce. Quindi no a un rapporto privilegiato con la Cina (che sarebbe un'occasione straordinaria per la nostra economia e le nostre esportazioni) e sì all'importazione di tutti gli F-35: guai a tagliarne anche uno solo. Una sintetica spiegazione del declino dell'Italia e del consenso di Salvini è proprio questa: oggi l'italiano medio, lavato nel cervello da decenni di TV spazzatura, pseudo cultura e consumismo importati da oltre atlantico, si identifica con il capo leghista che vuole trasformarci in cow boy con le pistole alla cintura per respingere gli immigrati, e non più con il simpatico, mite, umanissimo, italianissimo nei suoi pregi e nei suoi difetti, Alberto Sordi. https://m.youtube.com/watch?v=kSAAxPNO3Ak
  15. Dimenticavo. Devo citarlo per forza se no, come diciamo a Napoli, si piglia collera. Ha un caratteraccio. Il sulfureo, geniale vignettista, e orgoglioso comunista, Vauro Senesi.