mark222220

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Contenuti inviati da mark222220

  1. È riuscito a far cadere un Governo di cui aveva il totale controllo grazie anche alla pochezza degli alleati scappati da casa . Martedì 20 agosto 2019 Giuseppe Conte è sembrato quasi Winston Churchill. Ritirando la mozione di sfiducia ha ridicolizzato in un solo giorno se stesso, il suo partito e sette generazioni di “Salvini”. Tutto questo lo ha fatto con quasi il 40% nei sondaggi. Piacerà pure tanto agli analfabeti funzionali ma una pip pa di politico del suo livello non si era mai vista...!! Buona opposizione di condannati di destra a tutti .
  2. 1) La delirante richiesta di "pieni poteri" 2) L'irresponsabile appello alla piazza per ostacolare la formazione di nuove e legittime maggioranze parlamentari 3) Una strategia politica letteralmente ossessionata dalla chiusura dei porti 4) Il quotidiano disprezzo delle istituzioni e delle regole 5) L''aver aperto e gestito una delicatissima crisi a colpi di post su Facebook 6) L''aver presentato una mozione di sfiducia contro il proprio governo, senza dimettersi né ritirare i propri ministri 7) La disgustosa strumentalizzazione di simboli religiosi nei comizi 8) La totale mancanza di trasparenza sul Russia Gate 9) L'aver preso troppo spesso iniziative su temi e problemi di competenza di altri ministri 10) L'aver provato a far cadere il governo per motivi di esclusivo tornaconto personale, fregandosene del bene del Paese. Questi sono i dieci gravi errori che Giuseppe Conte ha attribuito pubblicamente a Salvini. Concordo pienamente con l'analisi del Presidente del Consiglio (può sembrare strano ma e’ così, nda) P.S. : Inoltre, posso condividere con molti cittadini la ulteriore e più grande soddisfazione di non essermene accorto ieri.
  3. Non dire gatto se non l’hai nel sacco ??
  4. Ahahahahaha https://www.facebook.com/gabate73/videos/10221024518986422/
  5. Prepara i letti , idio ta !! Stanno arrivando in casa tua . P.S. Anche un pasto caldo e 35 euro , eh ??
  6. Citi un analfabeta nemmeno tanto funzionale ed arriva subito ...!!
  7. Sig Dune Buggi , se ha deciso di competere per la preminenza con il sig Ippodirector tra i più accaniti sostenitori di ramazzate con il kukulo , ce lo dica subito così , da immediatamente , possiamo regolarci .
  8. “ L’uso politico del corpo delle donne e’ inaccettabile anche se a farlo e’ una donna . Con quella foto Maria Elena Boschi ha legittimato centinaia di vignette e frasi ignobili sul suo corpo. Come dice Kant nessuno può usare la persona come mezzo invece che un fine , nemmeno la persona stessa “. Sapete chi ha pronunciato queste parole ?? Nooo?? Ve lo dico subito : Tomasino Montanari !! Un vecchio amore del Cazzaro di Napoli che lo vedeva spavaldo e vincente a capo della sinistra italiana ed ora abbandonato al suo destino a causa del successivo innamoramento del Cazzaro verso Fidel C onte 1) non sarà certo un maschio a dire ad una donna quali sono i limiti entro il quale usare il suo corpo (ferme restando le norme del codice penale). 2) dire che l'uso politico del corpo, specialmente se della donna, è sempre inaccettabile è una stron zata di dimensioni stratosferiche. Tomasino Montanari si deve essere perso le rivolte femminili e il '68, la rivoluzione sessuale, fatta da donne e con il corpo delle donne in bella mostra nelle piazze di mezzo mondo. Dipende da chi ne fa uso politico e soprattutto perché ne fa un uso politico. 3) dire che quella foto legittima il sessismo ignobile è un "se l'è andata a cercare" pure se citi Kant. Ed è la solita vecchia storia della criminalizzazione delle vittime. E non è tanto differente da chi come prima domanda ad una donna stuprata chiede "ma lei come era vestita?" Era difficile riuscire a fare più skifo degli schifosi che insultano la Boschi . Complimenti a Montanari che ci è riuscito in 51 parole. Quattro righe di concentrato di mer da pura. Saluti anche al Cazzaro di Napoli per la scelta che , un tempo , fece per far guidare la sx ad una testadicazzo simile .
  9. Ci vuole proprio una faccia a kulo ed avere nel proprio dna il germe della menzogna a tutti i costi per scrivere putta na te di quel genere . Chi mi fa incavolare di più sono quelli che lo ascoltano senza archibugiare ma anzi , poche volte meno male , applaudire un cialtrone simile . Volete una prova in relazione a quel che il Cazzaro scrive ?? Eccola qua : “È ardito pensare che tra i “paracadutati” vi siano più parlamentari uscenti, timorosi dello scontro diretto del solo uninominale? Di sicuro non lo è nel caso di Liberi e Uguali, dove su 30 parlamentari ricandidati nessuno è sprovvisto di paracadute. Trattandosi di un cartello elettorale che comprende tre diverse formazioni già presenti in Parlamento (Sinistra Italiana, MDP e Possibile), e non nutrendo molte speranze di vincere le sfide uninominali in nessun collegio, appare chiaro come nella lista di Pietro Grasso si sia voluto evitare polemiche dotando di paracadute tutti gli uscenti ricandidati.” “Allo stesso modo, Luigi di Maio ha paracadutato tutti i parlamentari uscenti del Movimento 5 Stelle tranne tre (cioè 45 su 48), mentre il meno generoso di tutti e’ stato Matteo Renzi, che ha fornito di paracadute solo il 32% dei parlamentari uscenti (47 su 119)”
  10. Sono dalla Professoressa Liliana Dell’Osso !! Ti ho preso appuntamento per giovedì 22 cm alle ore 17 . Ti aspetta , eh testadiminkia ...!! Di Maio, Conte e Salvini globalist19 agosto 2019 Il governo gialloverde in un solo anno ha fatto collezionare all’Italia 5 miliardi di interessi extra sul debito pubblico. Quasi tutti parlano dell’Iva, di come sventarne l’aumento. Ma c’è già qualcosa che gli italiani stanno pagando, una tassa aggiuntiva. E che continueranno a pagare per le oscilllazioni esagerate dei nostri titoli di stato: 2,8 miliardi nel 2019 e 2,3 nel 2020, solo di interessi in più su tutti i titoli di Stato emessi durante il governo gialloverde.
  11. Proseguiamo ...!! L'eredità M5s-Lega: cinque miliardi di interessi extra sul debito Calcolo del Sole24ore. Negli altri Paesi i rendimenti sui titoli di stato sono addirittura negativi, in Italia no 19/08/2019 09:30 CEST
  12. Andiamo avanti ...vai testadiminkia Il governo Lega-M5s ci è costato 5 miliardi di interessi extra sul debito Cristiana Gagliarducci19 agosto 2019 Quanto è costato il governo Lega-M5s? Cinque miliardi di interessi aggiuntivi sul debito pubblico che continueremo a pagare anche nel 2020
  13. Come no , ...come no !! Ahahahahaha Debito pubblico, quanto ci è costato il governo Lega-M5S 16 minuti ago svelato quanto l'Italia, sotto il governo giallo-verde, abbia pagato di interessi-extra Il governo targato M5s e Lega ha pagato 5 miliardi di interessi extra sul debito pubblico. Soldi che si sarebbero potuti conservare se la posizione ambigua tenuta sull’euro per un certo periodo fosse stata risparmiata.
  14. Ahahaha , ME Boschi paracadutata nel collegio di Bolzano . Ecco qua ...Quundi , ebe te ?? Te invece parlaci un po’ dei maggiori interessi (5 miliardi di euro , nda) pagati in più di extra sul debito pubblico grazie al governo che “ami” e che sta andando a cada . Su , facce fa na risata ...!! Ahahahahaha
  15. Quindi dai calcoli de Il Sole24ore questo anno di governo razzo/scappati da casa , ci è costato 5 miliardi di interessi extra sul debito pubblico (extra significa oltre quelli che avremmo normalmente pagato a tassi correnti prima dell'insediamento del governo). E questo “magnifico”risultato è opera di leghisti e grillini insieme, quelli che ora litigano e si prendono a pesci in faccia. Aggiungiamo poi i costi delle loro riforme (reddito cittadinanza, quota cento, decreto dignità, etc.) che hano prodotto il brillante risultato di una crescita del pil pari a zero (0!!) e traiamone le conseguenze. Questo fallimento del populismo ha due protagonisti. Indovinate un po’ chi sono ?? Ahi ahi ahi , come rimpiango i tempi del Caudillo !! Magari sarà stato un feroce dittatore , ma almeno i conti erano a posto , abbondavano i segni più ed ha lasciato in mano a questi cialtroni una Italia credibile rispettata in Europa . Questi ne hanno fatto strame...!! Saluti
  16. Ahahahahaha , vuoi sapere il nome di chi ha scritto l’articolo?? Ti accontento subito : si tratta di Morya Longo , giornalista economico finanziario del Sole 24 tra i più quotati in campo europeo . Ti invio un breve curriculum in modo che tu possa darle del “divertente “ e magari correggerlo visto la tua altissima competenza . Ahahahaha MERCATO Il Sole 24 Ore fa il bis al Premio giornalistico State Street 2018 Sono 2 i premi, su 5 categorie, che Il Sole 24 Ore ha conquistato al “Premio giornalistico State Street 2018”, dedicato al riconoscimento dell’eccellenza nel giornalismo economico-finanziario italiano e assegnato oggi a Milano da State Street Corporation, fornitore a livello mondiale di servizi finanziari per investitori istituzionali: alla redazione online del Sole 24 Ore è stato attribuito il Premio Innovation per il longread multifirma “Dove nasce la nuova Italia” e a Morya Longo è andato il Premio Giornalista dell’anno autore del miglior scoop. Lo comunica una nota del gruppo che spiega come il premio, che in questa ottava edizione ha avuto come Presidente della Giuria Tecnica Paola Profeta, professore associato di Scienza delle Finanze dell’Università Bocconi, ha passato al vaglio per la categoria Innovation articoli a carattere economico-finanziario particolarmente innovativi nella forma – infografica, video, animazioni, ecc. – o nel contenuto, pubblicati nel periodo compreso tra luglio 2017 e giugno 2018. A conquistare la giuria è stato il longform “Dove nasce l’Italia”, coordinato dal vice direttore per il digitale Roberto Bernabò e realizzato dai giornalisti del Sole 24 Ore Marco Alfieri, Paolo Bricco, Laura Cattaneo, Alberto Magnani, Francesco Prisco, Luca Tremolada, che insieme a tre fotografi hanno raccontato dal 13 maggio 2018 quattro luoghi del cambiamento del sistema paese, tra passato e futuro, attraverso un prodotto giornalistico innovativo che fonde scrittura, immagini e grafici. Il longform, online all’indirizzo 24o.it/nuovaitalia, è costruito con testi, una timeline interattiva che riassume i fatti salienti dal 1965 al 2018, i principali dati economici del paese (Pil e export), video, infografiche e un’analisi sulla trasformazione e le prospettive dell’industria in Italia. Un format innovativo che deve il suo successo al lavoro di team tra giornalisti, designer e sviluppatori del Sole 24 Ore. Al giornalista della redazione Finanza&Mercati del Sole 24 Ore Morya Longo è stato inoltre assegnato il Premio Giornalista dell’anno autore del miglior scoop per l’articolo “Paradisi fiscali, colpi di hacker e blocchi: la storia di Bitfinex, regina del Bitcoin” pubblicato il 19/12/2017. Un’inchiesta dettagliata sulla principale “Borsa” su cui vengono scambiate le criptovalute, ovvero il lato oscuro del Bitcoin e di chi sta guadagnando con il suo boom. I 100 giornalisti candidati all’edizione 2018 per un totale di 238 articoli sono stati valutati da una giuria indipendente composta da esponenti del mondo accademico e del settore finanziario, presieduta da Paola Profeta, Professore Associato presso il dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi, affiancata da Silvia Bosoni, Responsabile ETF, ETP e Fondi Quotati di Borsa Italiana, e Serena Torielli, Fondatore e CEO di AdviseOnly. I finalisti sono stati infine selezionati da una giuria composta da giornalisti senior.
  17. Ahahahaha , ma te , analfabeta patentato, sai di che stiamo parlando oppure butti lì tabelle che non centrano un caz.z.o. ??? Ahahahaha , ammazza che idio ta . Toh , rifatti la bocca prima di augurare la buona opposizione di inquisiti di sx . Ahahahaha Il Sole 24 Ore, 19 agosto 2019 L’incertezza politica costa 5 miliardi d’interessi extra sul debito Mentre la politica annuncia tagli alle tasse, si arrovella su come evitare l’aumento dell’Iva e litiga sul calendario, il Governo gialloverde vive un passaggio decisivo (domani Conte riferirà al Senato) lasciando all’Italia una gabella da 2,8 miliardi nel 2019 e da altri 2,3 nel 2020. Un conto che il Paese non avrebbe dovuto pagare se, sui mercati, i BTp e i BoT si fossero comportati come i più tranquilli titoli di Stato spagnoli. E che invece deve onorare: a tanto ammontano infatti gli interessi aggiuntivi, rispetto a quelli che avremmo pagato se avessimo avuto tassi uguali a quelli di un Paese paragonabile all’Italia, come appunto la Spagna, su tutte le emissioni di titoli di Stato effettuate tra maggio 2018 e agosto 2019. Si tratta di interessi effettivi, non stimati: il calcolo – effettuato per Il Sole 24 Ore da un primario ufficio studi italiano che preferisce non apparire – è realizzato su tutti i titoli di Stato emessi durante il Governo Conte. Dai BoT fino ai BTp. Se è vero che i tassi d’interesse in termini assoluti sono scesi da quando è uscita la prima bozza del contratto di Governo il 15 maggio 2018 (i BTp decennali erano a 1,92% e sono a 1,4% ora), è altrettanto vero che negli altri Paesi un tempo chiamati Pigs i tassi di mercato sono calati molto di più. La Spagna è passata nello stesso periodo dall’1,32% allo 0,15% attuale, il Portogallo dall’1,71% allo 0,18% e l’Irlanda addirittura è scesa sotto zero dall’1,05% del 14 maggio 2018. In un mondo che ormai ha 15mila miliardi di bond a tassi negativi, l’Italia continua insomma a pagare rendimenti anomali. Eccessivi. Questo è il conto dell’incertezza. Del populismo. Della retorica no-euro. Un anno in altalena Per capire l’anomalia bisogna guardare al contesto. Da fine 2018 i rendimenti dei titoli di Stato sono scesi in tutto il mondo. Soprattutto nell’area euro: il rallentamento economico unito all’incertezza geopolitica hanno infatti convinto le banche centrali (e la Bce è in prima fila) ad annunciare politiche monetarie più espansive. La Bce dovrebbe tagliare i tassi e avviare un nuovo programma di acquisti di titoli di Stato (il cosiddetto quantitative easing). Queste notizie hanno favorito gli acquisti su tutti i titoli obbligazionari e dunque hanno ridotto i loro rendimenti: ormai il 65% dei titoli di Stato europei paga interessi negativi. Ci sono Paesi, come la Germania o l’Olanda, che raccolgono finanziamenti a rendimenti sotto zero anche per trent’anni. Per capirci: gli Stati si indebitano e alla scadenza restituiscono agli investitori meno soldi di quelli che hanno preso in prestito. Ma l’Italia è esclusa da questo club: la politica monetaria della Bce da noi ha quindi meno effetto che altrove. Non tanto per quello che il Governo gialloverde ha fatto. Non tanto per le sue scelte di politica economica. Ma per un motivo ben preciso: per la retorica no-euro. Il mercato per mesi ha avuto paura (anche in maniera irrazionale) che l’Italia potesse un giorno uscire dall’euro. Per chi investe in titoli di Stato questo è un problema: gli investitori che prestano euro comprando BTp non vogliono certo farsi restituire lire svalutate alla scadenza. Per cui ogni scontro con Bruxelles è stato interpretato per tutto l’anno dal mercato – a torto o ragione – come la possibile anticamera di Italexit. Questo è il motivo principale (insieme all’allergia per la disciplina di bilancio) per cui i tassi d’interesse sui titoli di Stato italiani sono più elevati che altrove: perché incorporano (e soprattutto hanno incorporato) il rischio di ridenominazione in una valuta più debole. Quando gli investitori sono convinti di rischiare di più, chiedono tassi più alti. Il costo per Stato, banche e imprese Qui non si tratta di giudicare il Governo. Il punto è un altro: se solo l’Italia avesse ridotto i rendimenti dei titoli di Stato come hanno fatto gli altri Paesi, anche quelli un tempo in crisi come la Spagna o il Portogallo, oggi avremmo qualche miliardo di interessi da pagare in meno. Come detto, 2,8 solo tra maggio 2018 e dicembre 2019. Il conto è stato fatto prendendo le emissioni di titoli di Stato di ogni mese, e calcolando il loro costo annuo aggiuntivo rispetto ai rendimenti di durata analoga pagata dai titoli di Stato spagnoli. E dato che i titoli di durata superiore a un anno emessi nel 2019 continueranno a pagare le cedole anche nel 2020, l’extra-costo viene traslato anche all’anno prossimo: solo per le emissioni già effettuate da maggio 2018 ad agosto 2019, nel 2020 l’Italia avrà dunque 2,3 miliardi di interessi aggiuntivi. Conto al quale andranno sommati gli interessi dei titoli ancora da emettere. E non è solo lo Stato a soffrire: dato che lo spread dei BTp trascina verso l’alto anche i rendimenti di tutte le obbligazioni italiane, da quelle delle banche a quelle delle imprese, un conto (più difficile da quantificare) è stato pagato anche da loro. Nel Paese che avrebbe bisogno di fondi per investire e per assumere lavoratori, ne avremmo fatto volentieri a meno
  18. Ad uso di militanti e giornalisti coevi, breve aggiornamento del dizionario grillino dopo l’incontro di ieri nella villa di Grillo a Bibbona Pidioti = Sinceri democratici.Sì ma il Pd invece = Sì ma il Pd, invece… (da pronunciare ruotando il palmo della mano con intenti elogiativi)Renzie = Il Matteo Giusto.Ebetino = Saggiamente attendista.Padre di Renzi = Chi?Larve piddine = Splendide crisalidi.Taxi del mare = Compagni che salvano.No Tav = No Cav.Mafia Capitale = Mafia Capitone.Vaffan kulo = Ehi raga, tutto bene?Parlateci di Bibbiano = Parliamoci da Bibbona. L. B.
  19. Ma che eroe ritardatario !! Ahahahaha . Uno che , lui si , avrà l’archibugio funzionante e fare “sfracelli” quando e come lo vorrà . E lei , sig ahaha.ha , speri che er Bomba si dimentichi che ella provo’ ad archibugiarlo. I Caudilli sono vendicativi e devi “ucciderli”. Se non lo fa devi temerne le conseguenze 😂😂😂
  20. Chissà a te . Pensa quante volte sarai appellato mangiatore di panini strabordanti di mer da ....😂😂😂
  21. – 920.000 assegni pagati per er il reddito di cittadinanza – 4.500 controlli fatti – da questi pochi controlli risulta che 3.000 beneficiari (circa il 66%) lavora in nero. E noi paghiamo! Grazie Movimento!! Grazie Giggino !! Ora aspettiamo il conto della Lega per quelli mandati in pensione anzitempo. Miliardi di quattrini nostri sperperati. Il peggio, statene certi, deve ancora venire e sarà colpa del Tappetaro e del PD. Saluti
  22. Premier codardo e fantasma del governo piu' cialtrone della storia, alza la voce contro Salvini solo ora che si sente le spalle rafforzate dal Pd. Mi fa schifo . Letteralmente !! Un premier che in un anno non ha mai preso le distanze dalle “istanze “ del Capitone , dimostra che perfino ai topi può venire la tosse . La politica italiana e' veramente un teatro di mentecatti !! Saluti
  23. Si e’ vero . Proprio da lì . Che non amino i Napoletani sembra essercene un sacco tra gli storici !! Vero , sig ahaha.ha ?? Lei che dice ??
  24. Ahahahaha , ma cosa vuoi ringraziare Cazzaro !! Ecco un idio ta che fa finta di non sapere quel che , in tutto il mondo , si pensa di loro !! Ed ecco che appena glielo rammenti, ti bollano pure per razzista ed antinapoletano !! E come l’avrebbero liberata , i Napoletani , Napoli ?? Con i mandolini ?? Con i babà ?? Napoli non fu affatto liberata . I tedeschi , una guarnigione di meno di 200 sondati , se ne stavano già andando rispettando l’ordine di Kiesserling che gli imponeva di attestarsi su altre posizioni . A forza di ripetere le menzogne finisci per crederci pure te e lotti strenuamente perché diventi la verità . Gli alleati avrebbero quindi trovato comunque una città priva di soldati tedeschi nazisti . Il Cazzaro dice che in giro vi sono articoli negazionismi sulle 4 giornate di Napoli ?? Articoli ?? Ahahahaha , vai a leggere cosa dice lo storico Vittorio Glejese , oppure Max Polo . Per non parlare di Barbagallo e di Tarsia . Tutti storici non assimilabili alla destra ma , anzi , vicini alla sx . Con un dono però : quello della verità . Vi siete inventati abnormi numero di vittime . Non piu’ di cento furono rispetto ai numeri assurdi comunicati . Vi siete inventati il fenomeno dei femminielli eroi della liberazione di Napoli vestendoli , dopo pero’ , con abiti da soldati armati di tutto punto . Vi siete inventati partigiani che non sapevano nemmeno imbracciare un archibugio . E tuttocio’ grazie alla propaganda ideologica di falsi moralisti che hanno visto slanci di amore sconfinato per la giustizia e la libertà . Lo ripeto di nuovo e per l’ultima volta : l’insurrezione di Napoli non nacque in virtù dell’antufascismo ne’ fu voluta dagli antifascisti . Fu uno scatto di ira di un popolo e nessun paravento ideologico può modificare la verità . E questo senza nulla togliere al sacrificio di quanti animati da puro spirito ideale sacrificarono la loro vita per la libertà e la democrazia .