mark55550

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  1. Buongiorno anche a te Massimo
  2. Va bene , ok !! Oramai hanno capito tutti che il tuo solo motivo di presenziare a questo forum ha la sola motivazione di attaccare il PD e tuttocio’ che al PD ruota intorno, ma , almeno , quello che pubblicizzi con i bla bla bla , dovrebbe avere i connotati , almeno , di una parvenza di serietà . Invece sembra che tu lo faccia apposta a prenderti gli schiaffi in faccia tanto sono evidenti le bufale che spargi sul forum che , a questo punto , solo Carmine Petruzziello ( il tuo parrucchiere ) e Gennarino Esposito ( il tuo Pizzaiolo) , non potranno avere dei seri dubbi sulla tua credibilità . Oppure anche loro , da oggi in poi , inizieranno a dubitare viste le caz.z.ate che da formidabile Cazzaro , giornalmente , sforni . Dovrai quindi scusarmi se sono costretto ad infliggerti il quotidiano schiaffo . Allora , Cazzaro , intanto iniaziamo a dire che Calenda non “ stravolge” affatto quello che e’ il compito di un Ministro uscente . Anzi !! Interpreta correttamente la sua funzione come la Costituzione ( quella che hai “difeso”, Ahahahaha). Purtroppo se continuerai a leggere il Falso Quotidiano e InfoSannio e’ praticamente impossibile che tu possa avere sostanziali miglioramenti circa le tue già scarsissime qualità intellettuali ( mi scuso per la notevole botta che infliggo all’autostima immeritata del Cazzaro di Napoli , nda). Calenda e quindi il Governo uscente , non decide proprio niente . Il Decreto approva il documento che , su basi scientifiche , identifica le aree adatte allo stoccaggio . Punto !! La decisione spetta , poi, al nuovo governo anche se, e questa e’ una mia previsione personale , voglio proprio vedere i Grillebeti prendere una decisione in merito . Esaurita la fase puramente idiotoide e propagandista del Cazzaro di Napoli , proseguiamo dull’aspetto più propriamente interesssnte ed esaustivo . Ciò mi permette di appioppare un altro paio di sberle sul muso del Cazzaro Partenopeo nonché lettore del giornalino scandalistico il Falso Quotidiano. Il Cazzaro dimentica una cosa fondamentale : ovvero che il 60% degli italiani ( ebeti come lui , nda), hanno votato NO e quindi bocciato la riforma del titolo V della Costituzione , quello che regolava il rapporto tra stato centrale ed autonomie locali . La riforma era parte importante della modifica Costituzionale votata per il referendum. Ma poiché il 60% hanno votato NO al referendum , hanno deciso , di fatto , che le scorie debbono restare lì dove sono. M5S , Lega e FI, si sono schierate per il NO ed ora, dopo aver dimostrato che la “difesa “ era l’ultimissima cosa che volevano “difendere”, voglio proprio vederle a gestire questa patata bollente che grazie a loro ed a tutti i Cazzari , di Napoli e sparsi sul territorio italico , hanno contribuito a rendere incandescente. Nell’augurarmi (aime’ con poche speranze, nda) , che questi sonori schiaffoni , assestati al Cazzaro di Napoli , sortiscano l’effetto voluto , auguro ai forumisti una buona giornata .
  3. https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10216247912580696&id=1539320822
  4. Iamme iamme ia !! Ue Guaglio’ !! Va a fatiga’ , va ...!! InfoSannio ?? Ahahahaha a di 800 milioni di euro poi, in seguito ad un’ operazione di riaccertamento straordinario nel 2015, è aumentato ad un miliardo e 600 milioni di euro. Per recuperare il disavanzo pregresso e quello nuovo dovrà rinunciare a spesa libera per centinaia di milioni di euro. In più il Comune di Napoli ha una posizione debitoria significativa con debiti per 2 miliardi e 800 milioni di euro: un miliardo e 400 milioni per anticipazioni di liquidità e un miliardo e 400 milioni per debiti pregressi, mutui, derivati e altre voci. Pensavamo che le sorprese fossero finite ma ne abbiamo scoperte altre nel bilancio che la giunta ha approvato un quarto d’ ora prima della scadenza prevista dal Milleproroghe. Il Comune in questi anni non è stato in grado di riscuotere entrate proprie per oltre 100 milioni di euro all’ anno. E questo significa che quando de Magistris piange e fa la vittima scrollandosi le colpe e attribuendole al taglio dei trasferimenti e ai debiti per il commissariamento rifiuti e terremoto dice una mezza veritá, anche perché altri Comuni italiani, pur penalizzati dai tagli non hanno sacrificato i servizi essenziali. Ci sono responsabilità che ricadono in capo a questa amministrazione incapace di riscuotere, da quando è in carica, oltre 700 milioni di euro di entrate incapace di valorizzare l’ enorme patrimonio immobiliare di oltre 60mila immobili per un valore che supera i 2 miliardi di euro. Nel 2017, tra disavanzo e fondo crediti di dubbia esigibilità, il Comune non potrà spendere oltre 300 milioni di euro e dovrà pagare i debiti fuori bilancio che non sono solo quelli per il terremoto e per il commissariamento rifiuti, ma i debiti che questa stessa amministrazione ha accumulato dal 2011. Questo è il regalo di de Magistris a Napoli. Quindi solo nel 2017 il Comune dovrà pagare 272 milioni di euro, accantonarne 324 e rinunciare pertanto a quasi 600milioni di euro. Se si pensa che la spesa corrente ammonta a circa un miliardo e 600milioni di euro, vuol dire che l’ amministrazione non potrà far fronte alle sue obbligazioni ossia pagare il welfare, i servizi, i trasporti. Inoltre per far fronte al nuovo disavanzo e ai nuovi debiti fa leva sulle riscossioni e sulla dismissione del patrimonio immobiliare che hanno già dimostrato tutta la loro fallibilità. Altro capitolo le partecipate per le quali i Comune spende ogni anno 440 milioni di euro oltre il 40 per cento della spesa corrente iscritta al bilancio, una cifra insostenibile per un ente in predissesto. Insomma se fosse il bilancio di un’azienda, questa azienda avrebbe già dovrebbe portare i libri contabili in tribunale”.
  5. I partiti , tutti , tutti , tutti , tutti , erano stati invitati a modificare alcune norme della parte seconda della Costituzione . In tanti hanno deciso di non partecipare . Punto !! Di 2 l’una : o si rimaneva inerti oppure si andava avanti con chi stava !! E’ scelta la seconda opzione perché lo chiedeva la C. Costituzionale ed il PDR. Hai un po’ le idee nebulose . Schiariscitele !! Dopodiché mi sembra chiaro che se oggi siamo in questa situazione e’ colpa di chi voto’ No. E te , di sicuro , sei tra quelli e quindi dovrestene stare muto e piangere se stesso per la scelta errata fatta .
  6. Cazzaro, spera non succeda , perché sei finito ...!! https://www.facebook.com/Adessotiinformo/videos/1636681403078252/
  7. Ma perché , Cazzaro , non ti pulisci il kulet.to con le mani e poi ti spargi il volto al posto della schiuma da barba ?? Se tu non fossi un idiotello , sapresti che la quasi totalità dei casi e’ determinata da dei ricorsi in essere di diversi sindaci che , eletti in Parlamento , non si sarebbero dimessi da detta carica nei 3 mesi antecedenti al voto . La loro ammissibilità o meno sarà determinata dal nuovo Parlamento dopo che avranno valutato caso per caso .Dopodiche’ ci sono i terzi ed i quarti, comunque primi non eletti , ma presenti in vari collegi uninominali , di cui ci saranno da intrecciare i voti in base ai resti . E comunque , idio ta , per non essere in una repubblicgetta delle banane , bastava votare Si al referendum ed ora avevi già un governo operativo. Ci siamo , Cazzaro ?? Se tu non fossi ossessionato , oltre che dal Trombaio , anche dal PD , faresti meno figure da idio ta come le stai facendo senza soluzione di continuità .
  8. Ahahahahah Ahahahaha, hai capito sto Cazzaro aaammbbbeciiillleee. !! Allora , i fatti : nel 1980 avviene un terremoto che coinvolge gran parte della città Partenopea . Giustamente , passati i primi momenti viene fatta una stima delle somme occorrenti ed inerenti alla ricostruzione . Nel frattempo era stata stanziata immediatamente una consistente cifra spendibile per le prime e seconde emergenze . Cifre , gradatamente integrate ed elargite all’amministrazione napoletana . Ci si rende conto che non basta mai e , scaglionatamente , nel tempo, dietro impegno da parte del Comune che le somme eccedenti saranno gradatamente restituite , dette cifre vengono ulteriormente implementate e concesse ad un tasso di interesse ridicolo . Passano gli anni e pochissimo viene restituito . Naturalmente , tutte le amministrazioni succedutesi a Napoli, provvedevano a mettere a bilancio il debito contratto . Arriva Masaniello De Magistris e, credendosi furbo , evita di mettere a bilancio detto debito perché se lo avesse fatto , la situazione debitoria della città partenopea , non avrebbe potuto consentirle di accedere ai pingui finanziamenti che il governo Renzi ( sic, nda) mette a disposizione della Regione Campania e Napoli capoluogo per investimenti infrastrutturali di qualsiasi genere . Interviene la Corte dei Conti , sissignori , la stessa che il Cazzaro ha invocato ed idealizzato quando questo si interessava per gli scontrini di Renzi e delle spese del comune Fiorentino quando Renzi ne era Sindaco. La corte condanna il Comune di Napoli alla rifondazione del debito ed hai relativi interessi ( 100 milioni circa complessivi ). Interviene Gentiloni ( sic, nda) e considerate le finanze del Comune , fa accollare alla comunità ( a tutti noi , nda) il 75% della somma dovuta . Al Comune rimangono da pagare 19 milioni di euro avendone pagati , nel tempo , circa 6. Uno che non fosse un Cazzaro , dovrebbe accendere un cero a San Gennaro, invece , il Cazzaro insorge e si indigna e chiama alle armi il popolo napoletano pretendendo che il governo si accolli in toto del debito residuo . Per il Cazzaro , la Corte dei Conti , un tempo riempita di elogi , diventa una succursale di Equotalia ed invita gli abitanti partenopei all’assalto della stessa minacciandone i componenti . Ahahahahaha , ue guaglio’ , ista e’ Napule !! Senza ista , l’Italia sarebbe come la Baviera , avendo, Ista, nel tempo e tramite gli aiuti per il Mezzogiorno , fagocitato e sperperato tanto quanto e’ il nostro debito pubblico . Ma i Pulcinella spaghetti e mandolino piangono ..... Chiagnano e Fot.t.ono !!! Isto e’ Fosfy O’Cazzaro ...!!
  9. Oh Yeah 😂😂😂
  10. Up( 7)
  11. "C'è chi ha operato per farci andare in dissesto" Ha detto De Magistris, guardandosi allo specchio senza avere il coraggio di sputarvi sopra. ....Isto Paese do sole ...isto Paese do mare , torna a Surriento , non me lassa’ ...., bandiera rossa trionferà !!
  12. Non ho detto questo . Ma , ed ungiorno mi metto di buzzo buono e lo ritrovo , fece un post dove in un certo senso “capiva “ e “giustificava” la lotta armata . Insomma , una specie di “ ne con lo stato ne con i terroristi “ ma con una leggera preferenza per quest’ultimi . Non mi piace come personaggio . Si ammanta di un falso buonismo e Falso democratico ma e’ tutto fuori che questo. Ciao
  13. Non ci credete , vero ?? Ecco qua: 31 151 1800 messaggi Inviata sabato alle 02:05 (modificato) · Per me non è un oltraggio vedere i brigatisti in tv 40 anni dopo via Fani. É solo un'interessante testimonianza diretta, che ciascuno può ritenere credibile o meno, di alcuni dei protagonisti di un triste e purtroppo incancellabile capitolo della storia italiana. Io mi sento molto più oltraggiato quando un presidente del Consiglio si accorda con un delinquente, che non ha ancora pagato il suo debito con la giustizia, per riscrivere con lui la Costituzione e la legge elettorale. Oggi è facile sparare a zero, come hanno fatto il prefetto Gabrielli e altri, e usare parole sprezzanti e umilianti verso gli uomini delle Brigate Rosse (così li chiamò Paolo VI, dimenticandosi delle donne delle BR). .... ......bla bla bla ...bla bla bla
  14. EDICOLA Corriere della Sera - 18 marzo 2018- pagina 19 Balzerani, le frasi che indignano Offese choc alle vittime delle Br di Fabrizio Caccia Il figlio di Ricci: «Ricordare i morti un mestiere? Lei è un’assassina privilegiata» ROMA Ora ci sono queste frasi, queste nuove frasi di Barbara Balzerani, che lo tormentano. Pronunciate giusto venerdì scorso, 16 marzo 2018, 40 anni dopo la strage di via Fani. «Davvero ha detto certe cose?», non si capacita Giovanni Ricci, il figlio dell’autista di Aldo Moro, l’appuntato dei carabinieri Domenico Ricci, uno dei cinque martiri della scorta. «C’è una figura, la vittima, che è diventato un mestiere — ha detto Balzerani —. Questa figura stramba per cui la vittima ha il monopolio della parola... Io non dico che non abbiano diritto a dire la loro, figuriamoci. Ma non ce l’hai solo te il diritto, non è che la storia la puoi fare solo te...». E poi, agghiacciante: «Non è che se vai a finire sotto un’auto, sei una vittima della strada per tutta la vita, lo sei nel tempo che ti aggiustano il femore...». Un femore? Così adesso Giovanni Ricci riesce a stento a trattenere la rabbia: «A mio padre i brigatisti gli hanno sparato sette colpi alla testa...». Il suo è uno sfogo amarissimo: «Ma come fa la Balzerani a dire che quello della vittima sarebbe un mestiere! E lei, che è un’irriducibile, che non s’è mai pentita, che l’arrestarono nell’85 e dopo vent’anni di carcere, nel 2006, era già fuori con la libertà condizionale? Lei cos’è allora? Una privilegiata? Già, un’assassina privilegiata. Ecco cos’è. E tale rimarrà per sempre». Venerdì sera, l’ex Primula Rossa delle Brigate Rosse, 69 anni, mai pentita né dissociata — che in via Fani c’era e progettò tutto insieme agli altri, anche se non sparò — è andata a presentare il suo ultimo libro, «L’ho sempre saputo», al centro sociale Cpa di Firenze, elogiando la resistenza di «valsusini» e «mapuche». In sala, un bandierone rosso a fare da sfondo, con la falce e martello e la scritta «viva Lenin». Quando è finita la presentazione, durata un’ora e mezza e senza mai un riferimento a via Fani, la Balzerani è stata avvicinata dai cronisti e qualcuno ha accennato alle parole durissime del capo della polizia, Franco Gabrielli: «Riproporre oggi i brigatisti in televisione è un oltraggio ai morti...». Lei allora ha risposto in quel modo, scatenando così un nuovo putiferio dopo quello prodotto già due mesi fa con un post su Facebook: «Chi mi ospita oltre confine per i fasti del 40ennale?».
  15. Era lui il migrante ....?? Ahahahhttps://m.facebook.com/story.php?story_fbid=381452495602843&id=201506540264107