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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 15/07/2018 in tutte le sezioni

  1. Senti senti il Cazzaro !! Ora al demente Napoletano va pure bene che la Presidenza della Commissione di Vigilanza della Rai vada ad un berlusconiano di ferro . Uno che fino a 4 mesi fa ha curato l’immagine televisiva del Delinquente . Un uomo fidatissimo dell’ex Cavaliere che a Pisa conosciamo bene per un giuramento che fece non molto tempo fa : “In difesa di Berlusconi sfiderei il Mondo “. Senti senti il Cazzaro Napoletano . ...” Beh , insomma e’ di Mediaset e quindi uno del mestiere “.... ahahahahahaha . Povero idio ta tanto valeva aspettare qualche mese ed eleggere direttamente Berlusconi annunciato prossimamente di ritorno al Senato . Poteva capitare solamente in Italia che il proprietario del principale concorrente della Rai potesse scegliere il “ controllore “della stessa. E lo fa con l’assenso ed il gradimento del Cazzaro di Napoli .
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  2. Silenzio grullino assordante. Bastava che il Buffone Fiorentino lasciasse l'auto in divieto di sosta che si mettevano a urlare "onestà, onestà..." Vuoi vedere che il diffamatore professionale di Genova è diventato più garantista dello psiconano piduista e pregiudicato ?
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  3. La dittatura dell’incompetenza Ultimamente, il mio cavallo di battaglia nelle conversazioni da cocktail party — è un modo di dire: mai stato a un cocktail party — è aspettare il momento giusto per buttare lì la domanda: «Avete presente Dunning e Kruger»? A quel punto qualcuno pensa con sollievo che sia finalmente arrivato il momento di parlare di calcio e azzarda: «Bundesliga?» «No,» dico io, «Cornell». Vabbe’. David Dunning e Justin Kruger sono due psicologi della Cornell University che nel 1999, dopo una serie di studi, sono giunti a una conclusione che potremmo riassumere così: le persone incompetenti tendono a sopravvalutarsi, a sovrastimare le proprie capacità, ritenendole, nei casi più gravi, addirittura superiori alla media. Effetto Dunning-Kruger, si chiama. Ovvero: più uno non sa niente di un argomento, non ha vere capacità, più crede di saperla lunga. Dicono Dunning e Kruger che gli incompetenti hanno questa doppia fregatura: l’abilità necessaria per riuscire bene in una attività è di fatto identica a quella necessaria per valutare i risultati. Per lo stesso motivo, gli incompetenti tendono a non riconoscere la reale competenza altrui. Insomma, in soldoni, bisogna saper fare bene qualcosa per essere in grado di giudicare come la fanno gli altri. È la ragione per cui, in linea di massima, gli studenti non hanno la facoltà di darsi da soli i voti agli esami. Gli incompetenti, secondo Dunning e Kruger, non giudicano la propria abilità in base all’effettivo confronto dei risultati a lungo termine con quelli del resto delle persone. Al contrario, partono con una idea preconcetta sul proprio grado di preparazione (“sono bravissimo”) e tendono a cercare conferme – in realtà inesistenti – nei risultati. (Questo può spiegare, per inciso, come mai le donne – che vengono spesso educate al pregiudizio che la scienza è una cosa da maschi – tendono più facilmente ad abbandonare la carriera scientifica, anche quando i loro risultati non sono oggettivamente inferiori a quelli dei colleghi uomini. Soffrono dell’effetto opposto, si autosvalutano.) Voi capite che l’effetto Dunning-Kruger ha aspetti drammatici. Può portare qualcuno a convincersi, che so, di poter allenare una squadra di calcio di serie A. Che ci vorrà mai. Oppure di aver risolto problemi su cui gli scienziati si dibattono da decenni – via, due paginette di associazioni mentali in libertà da spedire a tutti i fisici del pianeta per informarli di aver trovato la teoria del tutto. Oppure che si può produrre energia economica e pulita in grande quantità, basta volerlo forte forte. Stupidi noi a non averci pensato prima. Poi magari — ma sarebbe una sciagura, non voglio nemmeno pensarci — pensate se tanti incompetenti si mettessero in contatto tra loro e formassero un gruppo, una rete, e su quella rete potessero trovare supporto a qualunque argomento sballato scaturito dalla propria incompetenza, e quella rete diventasse sempre più grande, e magari tutti questi incompetenti riuniti finissero per convincersi e sostenersi a vicenda, rafforzandosi nella convinzione che chi non la pensa come loro è in malafede, è corrotto, è al soldo di qualche oscuro potere, e che le evidenze contrarie sono fabbricate, manipolate da misteriosi *** di interesse. Magari, ma dico così, per assurdo, potrebbero persino arrivare a pensare di essere in grado di governare una nazione. Uno scenario da incubo. Meno male che — lo dicono sempre Dunning e Kruger — se uno comincia a studiare, se impara qualcosa su un argomento, se prova sul serio a cimentarsi in un’attività, finisce per rivedere le proprie valutazioni iniziali. Diventa più critico verso se stesso, si mette in discussione. Spero proprio che sia così. Ma non sono abbastanza competente in psicologia per esserne certo. Amedeo Balbi
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  5. Non potevano mancare tipo la Gioconda con la maglietta della Nazionale Francese. Era proprio necessario annunciare trionfalmente e con grande enfasi il tifo istituzionale contrario alla Francia di Marine Le Pen? Ciascuno di noi può tifare per chi gli pare e, per esempio, anche a non sarebbe dispiaciuta una vittoria della Croazia ma fare gli sboroni come ha fatto Salvini motivando il tifo contrario basato solo su ragioni politiche ed etniche poteva dimostrarsi controproducente anche perché, detto fra noi, era molto più probabile la vittoria della Francia che della Croazia. Ma c'è poco da fare, contro il delirio di onnipotenza ragion non puote. Anche perché, se avesse vinto le elezioni la Le Pen, secondo voi, per chi avrebbe tifato Salvini? Questo però sta a significare qualcosa: che Salvini e Company non hanno tifato rispettando il voto dei Francesi che invece della Le Pen hanno preferito votare Macron. Hanno sbagliato i Francesi a non votare Marine Le Pen? Avranno visto bene? Chissà...ma questo può valere per tutti, perfino per gli italiani e perfino per gli Italiani tifosi.
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  7. Mi stavo appunto chiedendo che posizione prendera’ il M5S circa le indagini sul ministro Savona. Dico la mia , secondo me , ad occhio e croce, .....la peco.rina... ( scusate l’eufemismo, nda )
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  8. Caz....o dici ! Apparisse evidente che lo governo del cambiamento la facerebbe pagare alle banche usuraie che utilizzerebbesi metodi mafiosi !!
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  9. GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIU' VOLTE. pagliacciate già viste (il suo ex padrone, il berluska NON TANTO EX...) https://www.facebook.com/WilPartitoDemocratico/videos/1990809220970438/ Riproduci -0:46 Impostazioni visive aggiuntive Inserisci Guarda e scorriClicca per ingrandire Disattiva suoni CONDIVIDETE TUTTI! "Il lunedì dopo il governo le accise non ci saranno più". E' PASSATO UN MESE BUFFONE!!!!!!!!!! FATE GIRARE A RAFFICA!!!!!!!!
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  10. http://espresso.repubblica.it/inchieste/2018/07/10/news/i-legami-pericolosi-tra-il-partito-di-matteo-salvini-e-la-ndrangheta-1.324749 I legami pericolosi tra il partito di Matteo Salvini e la 'ndrangheta "La mafia è un cancro" continua a ripetere il vicepremier. Ma i documenti ottenuti da L'Espresso dimostrano che il responsabile del Carroccio a Rosarno, dove il ministro ha registrato un risultato record alle ultime elezioni, è stato per anni in società con uomini legati alle cosche: dal clan Pesce ai Bellocco
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  11. Fino al 4 marzo 2018, il suo discorso a favore del Movimento è stato costruito in funzione della solita contrapposizione con le forze di governo. Poi è successo quello che forse neanche Travaglio si aspettava: dopo una lunga fase di consultazioni, il M5S ha preso la Bastiglia, e ci è riuscito grazie a un contratto con l’altro principale outsider, la Lega. Dopo tanti anni, un certo modo di fare opposizione diventa un modus operandi, un’abitudine di un certo tipo a ragionare, parlare e scrivere. Se una mattina ti svegli e improvvisamente ti trovi dall’altra parte del campo di battaglia, puoi trovarti disorientato. In questi giorni, stiamo assistendo a un difficile tentativo di ridefinizione del discorso Travagliano alla luce della vittoria grillina. Il primo dato interessante è che il fine di sostenere il M5S ha preso il sopravvento: per la prima volta, la principale attività del Fatto Quotidiano sembra essere giustificare l’operato del governo. Visto che Travaglio è nuovo a questo gioco, sta sperimentando diverse tecniche. Facendo una sintesi possiamo individuare una strategia di breve, una di medio e una di lungo periodo. La prima è già stata esaurita – d’altronde si poteva utilizzare solo per un paio di settimane dopo la formazione del governo giallo-verde. Consisteva nel prendere tempo, invocando una sostanziale sospensione del giudizio. L’argomento si basava su una specie di garantismo politico: il governo è innocente fino a prova contraria o, in altre parole, non lo si può criticare perché non ha ancora fatto niente. Ma questa posizione è presto diventata impraticabile, soprattutto quando Salvini ha iniziato a rilasciare dichiarazioni incendiarie su base quotidiana. Di fronte a certe esternazioni è impossibile andare in televisione e dire: lasciamoli lavorare in pace. Nel giro di qualche settimana è entrata così in gioco una strategia più sostenibile, in corso in questi giorni e che credo sarà portata avanti per diversi mesi: consiste nel lavorare sulla dicotomia tra grillini e leghisti. Secondo il nuovo schema, ogni cosa positiva fatta dal governo è merito del M5S, mentre ogni cosa negativa è colpa della Lega. A supporto di questa tesi, è già partita una narrazionesecondo la quale i leghisti fanno solo tanto rumore, mentre i grillini lavorano in silenzio e portano a casa i veri risultati. Mentre Salvini fa annunci e si prende tutta l’attenzione, Conte e Di Maio sgobbano nell’ombra e difendono gli interessi degli italiani come grandi statisti. D’altronde, Travaglio non si identifica nel governo tout-court. A lui sembra interessare solo il M5S e il fatto che sia al potere. Quindi ogni occasione è buona per bacchettare Salvini, stando attento a non compromettere la stabilità del governo. Perché Travaglio sa bene che, se si andasse a votare domani, la Lega sarebbe probabilmente il primo partito. Tuttavia, in queste prime battute, sembra che i crescenti attacchi alla Lega siano ancora piuttosto rudimentali e che ci vorrà un po’ di tempo per affilare i coltelli. Se il M5S avesse fatto il governo col Pd sarebbe stato molto più facile portare avanti questa tecnica di guerriglia intestina: forse Travaglio era tra i principali sostenitori dell’accordo M5S-Pd proprio per questo motivo. Quando si tratta di attaccare quel che resta del Partito democratico, nessuno è più allenato di lui. Il problema è che su molti temi importanti, come la lotta all’evasione fiscale – ora i grillini sembrano sposare in pieno l’idea di un condono in stile Berlusconiano – il Movimento si è appiattito sulle posizioni della Lega. E così ha fatto anche Travaglio. Il tema dell’immigrazione è l’esempio più lampante di come Travaglio riesca a sostenere qualsiasi cosa, pur di non mettere i bastoni tra le ruote all’attuale governo. Come ad esempio che ci siano dati acclarati sui rapporti tra le Ong e i trafficanti libici. Accuse che non hanno portato a nessun rinvio a giudizio, anzi. La procura di Palermo ha recentemente archiviato un’indagine su due specifiche Ong, Sea Watch e Open Arms. Luca Lanzalone Alla luce di questa complessiva sintonia, è sempre più difficile dire che i grillini sono buoni e i leghisti cattivi. Tra l’altro, il recente scandalo legato a Lanzalone ha reso, insieme ad altri episodi, questa costruzione dialettica ancora più traballante. Sempre più osservatori stanno accusando i grillini di essere diventati il supporting cast della Lega. Per uscire da questo dilemma, nel lungo periodo, Travaglio ha due alternative. La prima è appiattirsi a sua volta sulle posizioni della Lega, in una metamorfosi da surrogato giallo a surrogato giallo-verde – tra l’altro, la tipologia del giornalista penta-leghista è in grande ascesa da quando si è formato il nuovo governo. Se è vero che Travaglio viene da un mondo di destra (pre-Berlusconiana), e quindi potrebbe anche arrivare a sposare la cultura della Lega, sarebbe comunque un passaggio complicato, che lo costringerebbe a mettere in discussione tutto il lavoro svolto in questi anni. La seconda, più plausibile, è approfittare della divisione interna al M5S, tra grillini di lotta e grillini di governo. In ogni caso, la condicio sine qua non per l’azione di Travaglio è l’esistenza di una divisione, una frattura, un conflitto. Nel caso Di Maio dovesse diventare indifendibile, si potrebbe fare leva sull’altro Movimento: tutti coloro che sono stati alla larga dai palazzi romani e possono ancora presentarsi come duri e puri. In questi giorni si è parlato molto di Fico come possibile leader di una fronda interna al Movimento. Francamente, non vedo che interesse avrebbe a mettere in discussione questo governo; quando mai gli ricapita, a uno come Fico, di fare il Presidente della Camera? Il vero paladino del grillismo di lotta è un altro: si chiama Alessandro Di Battista, che ha avuto tra l’altro la lungimirante idea di non candidarsi in questa legislatura, cosa che lo rende il personaggio ideale per scalzare Di Maio al prossimo giro. Potrà dire che, a differenza degli altri leader del M5S, non è stato macchiato dalla fangosa azione di governo. Se i pentastellati dovessero superare il limite, proprio questa potrebbe essere la prossima carta di Travaglio e tutti i suoi discepoli: invocare la discesa in campo di un secondo M5S, rappresentato da Di Battista e altre anime nobili con la fedina penale pulita, che di fatto farebbe opposizione al primo M5S, quello che governa il Paese con la Lega. Da questo punto di vista, è significativo il fatto che, dopo le elezioni, Di Battista abbia iniziato a collaborare con il Fatto Quotidiano. Questo scenario avrebbe anche l’innegabile vantaggio di consentire a Travaglio di fare ciò che sa fare meglio. Pur restando fedele al M5S, potrebbe guidare una forza che si oppone al governo. E il bello di questo gioco è che si può ripetere all’infinito. Se un domani Di Battista dovesse arrivare a Palazzo Chigi, basterebbe trovare un altro Masaniello all’interno del Movimento e ripetere la stessa operazione. Parafrasando una famosa espressione di Lyndon Johnson, la posizione ideale è stare all’esterno e fare pipì sulla tenda, piuttosto che stare nella tenda e fare pipì fuori. -Sebastiano Fabbrini per Confronto Democratico .
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  12. Sono tante ma inutile elencarle meglio tener presente quelle a voi tanto care .... ovvero quello che negava la crisi e che scappava dal portone posteriore del quirinale ed era alleato della lega... che ci ha portato ai provvedimenti di Monti e al governo di Renzi . Nonostante il vostro dire da maldestri detrattori ci hanno portato ai risultati odierni ovvero stavamo uscendo dal baratro del fallimento dove questo sgoverno ci sta riportando
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  13. Ehh...caro mio...questi di facce ne hanno quante un paracarro.....
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  15. Comunque non c'è conflitto d'interessi , mediaset non centra nulla e ovvio stanno ottemperando alle promesse elettorali . Via la politica dalla RAI ma non ricordo chi lo aveva promesso ah si la CASTA ed oggi abbiamo la neocasta peggiore delle precedenti. Naturalmente è colpa del PIDDI che è andato al Copasir come qualcuno vuol far intendere.
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  16. Già che ci siamo, ci possiamo aspettare Emilio Fede al TG3. Con il placet del grullo genovese....
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  17. GIà continua a votare e sostenere il pregiudicato piduista ma parla di inquisiti a sx alla demenza maldestra non c'è limite
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  18. Uagliò se sei nato storto mica è colpa nostra......
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  20. 6000 euro al mese!! Alla facciaccia dei poveri, a cui voleva regalare mezz'ora di internet al giorno. Più vanno avanti, più fanno schifo.
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  21. Certo che per essere nuovi ricalcano cose di quelli che hanno tanto screditato....
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  22. Salvini ha nominato eroe del giorno un ragazzo di Treviso che inseguito uno spacciatore NIGERIANO e lo ha fatto arrestare. Ok bel gesto ma eroe perché ha fatto arrestare uno spacciatore o perché ha fatto arrestare "uno spacciatore nigeriano"? Non per altro ma solo per precisare che ormai ci sono interi quartieri in cui non si fa altro che spacciare droga, con tanto di vedette che operano 24 ore su 24 e con persone che aprono la porta solo se la vedetta ha dato l'assenso al transito e sono tutti italiani e organizzati in maniera quasi militare. Per cui la domanda è la seguente. Riconosciuta senza ombra di dubbio la capacità e la destrezza di Salvini nel pubblicare i video eroici e anche no, quel ragazzo avrebbe avuto la stessa visibilità e rilevanza se avesse fermato uno spacciatore italiano invece che nigeriano? E a questo punto viene spontanea anche una seconda domanda: siamo proprio certi che quel ragazzo avrebbe avuto lo stesso coraggio con uno spacciatore nostrano ben sapendo a cosa potrebbe andare incontro sfidando amici, conoscenti e a volte un intero quartiere dedito alla delinquenza organizzata come succede ormai sempre più frequentemente?
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  23. E’ un cittadino marocchino l’assassino di Sabrina Malipiero, la 52enne sgozzata nella sua casa di Pesaro. L’immigrato aveva negato per tutta la notte. Solo stamane ha confessato. Il marocchino è già noto alla forze di polizia, in particolare all’antidroga della Questura di Pesaro Urbino, ma non ha condanne a suo carico. (quindi gia' noto ma libero di tagliare gole) La donna gli aveva aperto la porta di casa senza problemi. Poi, una volta dentro, il brutale pestaggio e una o due coltellate alla gola, una delle quali ha raggiunto la 52enne, commessa in un supermercato e madre di due figli grandi, da tempo separata dal marito, alla giugulare, provocandone la morte per dissanguamento. Come fanno con i capretti. L’uomo è poi fuggito con la Daewoo Matiz nera della vittima, trovata ieri sera in un’altra parte della città. Un omicidio per futili motivi, secondo gli inquirenti. Gli spacciatori stranieri andrebbero espulsi. Sono criminali che prima o poi uccidono.
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  24. app-facebook Matteo Salvini 3 ore fa Bugie e insulti di qualche ONG straniera confermano che siamo nel giusto: ridurre partenze e sbarchi significa ridurre i morti, e ridurre il guadagno di chi specula sull'immigrazione clandestina. Io tengo duro. #portichiusi e #cuoriaperti
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  25. Governo ultime notizie | Fondi Lega, il pg Zucca: “Il caos dei conti è stato deliberatamente organizzato” Gli aggiornamenti in tempo reale sul governo e sulla politica italiana
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  26. Anche lo stesso grillo diceva che la mafia non esiste....ma i voti si......
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  27. Ridolini,ma con questi post vorresti giustificare quello che è successo a questa donna?Scusa,ma il cervello ogni tanto lo colleghi alla mano,oppure ti sbagli e lo colleghi al c***zo?Vai a dormire.Che sei ubriaco dal sonno.
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  28. Luigi di Maio è di una falsità unica , se reintrodurranno i vAucher torneremo indietro . Occorre mobilitarsi e chiedere un referendum. Vogliamo più diritti per i lavoratori ,non sfruttamento.
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  29. In Russia con i nostri soldi.... Il ministro dell'Interno Matteo Salvini è in Russia a spese dei contribuenti per vedere la finale dei Mondiali di calcio? Ha preso il volo di Stato per assistere a una partita dove la nostra Nazionale non è presente, peraltro dopo essere rimasta fuori dall'intera competizione? È il solito chiacchierone, chiarisca. Nel 2015 ebbe il coraggio e la faccia tosta di attaccare il premier Renzi perchè decise di non far mancare l'opportuna presenza dello Stato italiano a un evento senza precedenti, la storica finale tutta italiana dell’Us open di tennis tra Roberta Vinci e Flavia Pennetta, e ora vola in Russia grazie al privilegio di essere membro del Governo per assistere abusivamente a un grande evento sportivo, al quale tutti gli italiani vorrebbero essere presenti. Certe accuse penose e senza fondamento andavano bene quando Salvini era all'opposizione, evidentemente, ma ora che è al Governo si trova pienamente a suo agio nei divanetti dell'Airbus A319. Insieme a Salvini ci saranno tra gli altri l'emiro del Qatar, i presidenti di Croazia, Bielorussia, Armenia, Moldavia, Gabon e Sudan, e quelli delle repubbliche di Abkhazia e Ossezia del Sud (resesi indipendenti dalla Georgia e appoggiate da Mosca): una presenza che mostra bene dove è collocata oggi l'Italia a livello internazionale.
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  30. ... purtroppo genitori uccidono figli e figli uccidono genitori allargandosi ai parenti collaterali a partire da Caino ed Abele. cmq, mai adotterei un bambino, né bianco, né nero.
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  31. Mah, dipende. Forse un buon film del 2003 su una parte dell'Islam. ( Per inciso, quelli che ISIS faceva saltare in aria dopo averli chiusi nelle loro moschee nel Sinai e in Libia ). https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://it.m.wikipedia.org/wiki/Monsieur_Ibrahim_e_i_fiori_del_Corano&ved=2ahUKEwibvJSIwaHcAhUGCxoKHcdmBg8QFjALegQIBxAB&usg=AOvVaw1X5E-rKHyr8KjtOZ7BVg_I
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  32. Tranquilli BUONISTI ,frà qualche anno parleremo arabo , diventeremo musulmani, tratteremo le donne come oggetti ,ecc è questo che volete ! , perché io sarei un tantino seccato se succedesse.
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  33. ,ma che ga@@o balbetti...che tiri in ballo?? qui siamo davanti ad un vile assassino..che se fosse stato espulso a suo tempo da voi benpensanti,anzichè lasciarlo in attesa di una cittadinaza( per qual imotivi non è dato a sapere) a quest'ora una signora solare e giovane sarebbe ANCORA VIVA!! ma sei fai il tonto..credimi,ti riesce bene...anzi benissimo!!
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  34. Si chiama Zakaria Safri, imbianchino, ora nullafacente, in attesa della cittadinanza italiana: “Non ricordo niente, mi ero fatto poco prima di cocaina“, ha detto agli inquirenti.quindi,per le leggi vigenti,se uno è "sfatto"non è imputabile..come dire:non ha la capacita' di intendere e volere!!!Ps:nullafacente,drogato,tossico ma in attesa di cittadinaza italiana!!! chissa' poi perchè le sx hanno perso consensi....
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  36. Il pagliaccio di verdevestito aveva promesso di "fermare gli sbarchi". - NAVE DICIOTTI: 67 MIGRANTI, tutti sbarcati, 2 arrestati ( su ordine della Magistratura ) - BARCONE 450 : 100 a Malta e Francia (su supplichevole richiesta di Conte), 350 all'Italia Aspettando 600.000 espulsioni promesse, qui evidentemente il celoduro mercanteggia, peraltro con risultati ridicoli, facendo sbarcare oltre il 80% dei "clandestini"...... ( PS: clandestina, per una legge di m.e.r.da, è anche la figura tanto amata e contrapposta all'africano. La "badante ucraina" che dopo la morte del/della vecchietto/a non trova un nuovo lavoro e resta disoccupata oltre il periodo del NASPI diventa infatti una clandestina ).
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  37. https://www.facebook.com/localteamtv/videos/1867515573290721/ Fa male il capoccione, vero somaro? Muaaaaaaahhahahahahshahsah BrS
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