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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 13/05/2022 in tutte le sezioni

  1. No no !! Giuseppi e’ come l’acqua . Inodore , incolore , insapore !! Si adatta al contenitore che più lo soddisfa al momento . Per esempio si adatta al fiasco di Salvini , alla bottiglia di Zingaretti , al quartino di Bersani . Domani potrebbe essere l’olio di ricino della Meloni . Chissà …!!
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  2. bisogna chiarire se il reddito di cittadinanza serve per trovare lavoro a chi non lo ha o se serve ai partiti per ottenere voti con il classico clientelismo ; giungono ogni giorno notizie di aziende che cercano personale e non lo trovano.... eppure la soluzione ci sarebbe e sarebbe semplicissima, sono stati inventati i computer, macchine velocissime in grado di compiere milioni di operazioni al secondo; esiste un database di tutti i percettori del reddito di cittadinanza, esistono in tutta Italia i centri per l'impiego, basterebbe dotarli di terminali e rendere accessibili e utilizzabili a tutti i centri per l'impiego il database del reddito di cittadinanza; nel caso che un ristorante o una qualsiasi azienda cercasse personale sarebbe sufficiente che lo chiedesse al più vicino centro dell'impiego che sul computer, in tempo reale attingendo al database e scegliendo il percettore del reddito con le caratteristiche richieste geograficamente più vicino farebbe partire la proposta di assunzione, se il percettore del reddito rifiutasse il lavoro il rifiuto verrebbe annotato in tempo reale sul database e al secondo o terzo rifiuto cesserebbe immediatamente l'elargizione del reddito di cittadinanza.... semplice vero? basterebbe volerlo.... i computer sono stati inventati apposta, questo tipo di lavoro sono in grado di farlo, ma forse a non volerlo sono i partiti che con il reddito di cittadinanza ottengono voti e ci campano.
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  3. Ahahahahahahah. https://www.facebook.com/pensieroprismatico/videos/705703574027989/
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  4. Posso intervenire , bovara ?? Ma si intervengo . La sensazione e’ quella che e’ facile fare la leoncina da tastiera tutta rintanata nelle fogne . Non so cosa mi spinge a pensarlo ma di fronte l’uno a all’altro ti guarderesti bene di fare la “sciocchina “ su Lupogrigio . Al limite , Lupo , dovrebbe stare attento solo ai graffi che potreste fargli con le unghia molto lunghe e piene di smalto che porti . Poi magari non sarebbe così ma credo di non essere lontanissimo dalla verità . La mia , ovvio , ma di solito ci azzecco . Leoncina ..,!!
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  5. Vergognati tu di esistere, direttoretto, e di rilanciare le stron.zate di Zaia. Prima di parlare di Napoli e provincia, il signor Zaia deve sciacquarsi e risciacquarsi per un quarto d'ora la bocca con il colluttorio. Prima di parlare di spesa pubblica, e in particolare di spesa sociale, di cui il Rdc è solo una minima frazione, il signor Zaia non deve sciacquarsi la bocca. Deve andare in campagna, deve selezionare il più grosso escremento secco di cinghiale o di altro animale che trova, e con esso ci si deve tappare per bene la bocca. Così evita di dire stron.zate. Il signor Zaia, che un po' razzista, magari a livello inconscio, certamente lo è (l'aveva dimostrato anche parlando dei cinesi "che mangiano topi vivi") e che non poco ignorante certissimamente lo è (ed è troppo buono Crozza nel mettergli scherzosamente il dito nella piaga, vedasi la figuradimerda con "Eracleonte di Gela"), ignora i dati sulla spesa pubblica per regioni. Oppure non li ignora ma tace su quelli che non aiutano la sua becera propaganda nordista e antisudista. E questo sarebbe anche peggio. Il signor Zaia ignora o finge di ignorare che nel 2019 (ultimi dati completi disponibili) la spesa pubblica pro capite nel Nordest è stata pari a 18.167 euro per abitante, ovvero il 26,8% maggiore di quella nel Sud, pari a 14.327 euro. Cosa giustifica questi quasi 4000 euro in più mediamente elargiti a ogni cittadino, sotto varie forme (servizi, infrastrutture, etc.) e non solo ai percettori di Rdc? Il FQ ha svolto un interessante calcolo. Immaginiamo che i cittadini del Sud (Isole escluse) avessero avuto negli ultimi 10 anni le stesse spese pubbliche pro capite degli abitanti della Lombardia. Non essendo cittadini di serie B, sarebbe stato loro diritto essere trattati come i cittadini della Lombardia. Ebbene, in questo caso nel Sud (Isole escluse) sarebbero piovuti in 10 anni 779 miliardi di euro in più di spesa pubblica rispetto ai soldi effettivamente arrivati. Cioè una somma aggiuntiva pari a quasi il quadruplo dell'intero PNRR che dovrebbe risollevare l'intera economia nazionale. Immaginiamo l'effetto che avrebbero avuto quei 779 miliardi in più sull'economia delle regioni del Sud. Certamente oggi avremmo nel Sud molti ma molti meno disoccupati e disagiati bisognosi di Rdc. Quel poco che arriva al Sud sotto forma di Rdc è solo una minima, parzialissima, irrisoria compensazione della terribile, inammissibile, intollerabile DISCRIMINAZIONE che lo Stato italiano mette in atto da 160 anni sui cittadini del Sud e sull'economia del Sud. Nel diagramma interattivo allegato possiamo poi agevolmente selezionare per ciascuna regione le varie voci di spesa pubblica. E così troviamo che in Campania nel 2019 la spesa sociale, che è di gran lunga la principale voce della spesa pubblica e non è a carico delle Regioni ma delle Amministrazioni Centrali dello Stato, è stata pari a 4899,24 euro pro capite. Contro i 6.353,83 euro erogati ai veneti. Ovvero i veneti hanno avuto dallo Stato centrale quasi il 30% in più (29,7%) rispetto ai cittadini della Campania. E allora di cosa cavolo si lamenta il signor Zaia? È il signor De Luca che avrebbe tutte le ragioni per lamentarsi, anzi per incatenarsi sotto palazzo Chigi o sotto il Ministero dell'Economia. https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/24/mi-chiedo-cosa-giustifichi-una-spesa-pubblica-cosi-diversa-da-regione-a-regione/6265125/#:~:text=La spesa pubblica maggiore è,con 15.310 euro pro capite. https://www.contipubbliciterritoriali.it/EASYCPT/flussi/EASYCPT_Flussi.html
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  6. Dopo tre mesi di silenzio, Berlusconi torna a parlare, difende il suo amico Putin e diventata il nuovo leader dell'estrema sinistra italiana. Cambia anche l'inno storico di Forza Italia, che diventa: menomale che Silvio è il Che!
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  7. I pacifisti non riescono a vedere i bombardamenti russi Il colbacco gli copre gli occhi
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  8. Ho avuto modo di citare in più occasioni, in questo forum, l'effetto Dunning-Kruger, che è molto interessante ed è sempre più diffuso. La ragione è molto semplice: viviamo in una società dominata, e a mio avviso bacata, dalla competizione e dall'individualismo. In verità esiste anche un effetto o una sindrome opposta e complementare a quella che hai descritto: persone realmente abili e competenti in un certa attività o in una certa materia tendono inconsciamente a sottovalutare le proprie qualità e sono cronicamente insoddisfatte del livello di abilità e competenza che hanno raggiunto. In questa versione l'effetto D-K, se non esasperato a livelli morbosi, può avere un risvolto positivo in quanto fornisce uno stimolo continuo al miglioramento e al perfezionamento. Ambedue gli effetti possono essere facilmente osservati frequentando, per esempio, un circolo tennistico o, ancora di più, un buon circolo scacchistico. Gli Scacchi, infatti, sono "la pietra di paragone dell'intelletto" (Goethe) e chi li prende molto (o troppo) sul serio sviluppa un fortissimo senso della competizione. Diversi anni fa sulla rivista scacchistica Torre&Cavallo lessi un ampio e interessante articolo sull'effetto D-K. Ovviamente lo ritroviamo anche nella politica, in Italia purtroppo quasi unicamente nella versione deteriore, quella dei politici che si sopravvalutano. Non di rado in modo morboso, irritante e pacchiano. Questa è una palese conseguenza della personalizzazione della politica e dello scadimento generale della qualità dei nostri politici. Una caratteristica ben nota di chi è affetto dalla sindrome negativa di D-K è la sua inconsapevole tendenza a sconfinare in terreni a lui poco congeniali dove spesso va a copiare e imitare pedissequamente quelli che su quel terreno sono realmente bravi. Per esempio molti politici e politucoli di questa Seconda Repubblica non sanno resistere al ghiribizzo di scrivere e pubblicare libri, per lo più su stessi. Possiamo citare i due Matteo, la Meloni, e ultimamente pure Luigi Di Mario. I risultati sono per lo più abbastanza ridicoli e penosi. Spicca in modo particolare questo scopiazzatore pedissequo di titoli altrui (che ha anche un allievo altrettanto scopiazzatore pedissequo in questo forum): Saluti
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