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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 14/01/2021 in tutte le sezioni

  1. non ci vuole una gran testa per capirlo: preferisci avere un cliente stasera e averlo al cimitero domani o aspettare dopodomani ed averlo per sempre ?
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  3. Conte deve capirlo, i responsabili sono come l'amante. A un certo punto devi dare loro dignità, portarli allo scoperto, riconoscerne il valore. Altrimenti ti dicono addio e sul più bello non potrai contare su di loro". Manuale di sopravvivenza nella suburra parlamentare secondo Clemente Mastella. Oggi ruspante sindaco di Benevento, comunque marito della senatrice Sandra Lonardo già per sua stessa ammissione "responsabile verso il Paese". AVVOCATO CONTE, COMPAGNO BERSANI, CARO ZINGARETTI: MEGLIO ELEZIONI SUBITO. UN LISTONE SOLO (PD, M5S, LEU). SISTEMA ELETTORALE IL ROSATELLUM. LA DESTRA VINCE. IL CENTROSINISTRA PERDE DI MISURA. QUATTRO/CINQUE ANNI DI OPPOSIZIONE. RENZI, MASTELLA E CHI PER LORO, TUTTI A CASA. LA "POLARIZZAZIONE" ELIMINA IL CENTRISMO. FINE DELLA FAVOLA.
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  4. Ha invitato , come contraddittorio, un giornalista indipendente e di specchiata lealtà . ....... Marco Travaglio . Allora giuro che ci ho provato a seguirla fino alla fine . Poi, quando ho sentito i complimenti di Travaglio a Giggino perché ha imparato l'inglese, addirittura in poco tempo,non ce l'ho fatta piu’. .... Domani vado a ricomprare il televisore .
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  6. e anche questa volta non in un ospedale italiano...l'ex capo fascista anche in questo caso rende onore e fiducia alla sanità italiana, che lui stesso ha largamente contribuito alla sua disfatta....
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  7. Questa mattina è stata arrestata la sindaca leghista del Comune di San Germano Vercellese, Michela Rosetta. Le accuse sono, a vario titolo, peculato, falsità materiale e falsità ideologica in atto pubblico commessa dal pubblico ufficiale, abuso d'ufficio e distruzione di beni sottoposti a vincolo culturale e l'aggravante della discriminazione e odio razziale. Le indagini sono partite dalla denuncia di una donna musulmana che aveva chiesto aiuti alimentari. Secondo gli inquirenti gli aiuti pagati con i fondi statali stanziati per l’emergenza alimentare causata dal Covid-19 erano distribuiti in modo arbitrario, escludendo anziani non autosufficienti e stranieri o, nel migliore dei casi, destinavano loro quelli che definivano “pacchi da sfigati”, distribuendo invece tra amici e parenti i viveri migliori. Tra gli acquisti impropri fatti con soldi pubblici destinati agli aiuti figurano anche mazzancolle e capesante. Se le accuse che hanno portato all’arresto della sindaca Rosetta e di altri suoi collaboratori dovessero essere confermate in sede giudiziaria, sapremo che nel momento più drammatico della storia della Repubblica, quando l’Italia provava disperatamente a fronteggiare un’emergenza senza precedenti, in un Comune a conduzione leghista si negava il cibo ai più bisognosi e si acquistavano -con soldi pubblici- mazzancolle. Prima le mazzancolle.
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  9. ahahaha quei pacchi li dava agli amici ricconi di " PRIMA IO E VOI SIETE UN C...O " e certo dalla lega si sa che PRIMA ma dipende chi , la lista è così lunga ...
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  10. Tu stai messo male...ma molto male
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  11. Berlusconi non sta bene ed è stato ricoverato in una clinica di Montecarlo. Berlusconi stesso, in una nota, fa sapere a tutti che sta bene, che si tratta di esami di controllo e che la sua attività continua. Berlusconi però salterà l'udienza del processo Ruby perché non sta bene.😎 #fattaccattáachinuntesap
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  12. che strano si rimanda finchè si va in prescrizione vero ?
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  13. anche stavolta ho sciupato del sapone
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  14. La National Gallery di Londra non si ferma, aperta in digitale Arte 24 LONDRA - Aperti in digitale 24 ore su 24, per far sì che tutti, in ogni momento e in qualsiasi parte del mondo, possano ricevere in dono dall'arte un po' di speranza, di ispirazione e di rassicurazione in questi tempi difficili: nei giorni del nuovo lockdown britannico, il terzo da quando è iniziata l'emergenza da coronavirus, la National Gallery di Londra, pur con i cancelli chiusi, vuole far sentire la propria vicinanza al suo pubblico più affezionato con un interessante programma rigorosamente online. ore su 24, tra incontri, laboratori e tour delle mostre Articolo ANSA: La National Gallery di Londra non si ferma, aperta in digitale La National Gallery di Londra non si ferma, aperta in digitale
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  15. Ho ascoltato stasera belle e leali parole da parte di Francesco Boccia dalla Gruber. Titolo della puntata: PD, PORTA IN FACCIA A RENZI Finalmente anche il Pd, dopo 5S e Leu, ha capito che il Matteo minore è un personaggetto TOTALMENTE INAFFIDABILE, come e più del Matteo maggiore. In realtà, a ben guardare, sia pure in modo velato e diplomatico, da grande statista qual è, la porta in faccia al maleducato senza talento gliel'ha sbattuta Giuseppe Conte. Il pivello credeva di avere trovato un altro Enrichetto Letta che davanti al suo capriccio si calò le braghe, andò a dimettersi e gli consegnò il campanello di palazzo Chigi con la faccia del cane bastonato. Lunedì il Presidente del Consiglio dei Ministri si presenterà a testa alta davanti al Parlamento. E alla fine la faccia del cane bastonato io sospetto che sarà di qualcun altro. Tornando a Boccia, si è appellato ai parlamentari di Italia Viva ricordandogli che sono stati eletti nel PD e che devono rispondere del loro mandato alla Nazione in difficoltà e non allo scissionista cui si sono accodati. E ha escluso ogni alternativa al governo Conte diversa dalle elezioni anticipate. Molte cose sono cambiate da ieri a oggi. Ieri sera in tv e stamane sui giornali italiani, sotto processo c'era addirittura il premier e non il suo traditore. Ma il capo del governo, appoggiato lealmente dal capo dello Stato e dai 3 partiti seri e responsabili della maggioranza, ha prontamente ribaltato la situazione. Al punto che stasera pochi punterebbero un euro sul confuso bulletto toscano, che peraltro ha già ricevuto un anticipo di legnate sulle terga dalla stampa estera: "demolitore disperato" l'hanno bollato. Stasera qualcuno in tv arriva a pronosticare la letterale sparizione del gruppo di Italia Viva dal Senato, dove non avrebbe più il numero minimo. Sarebbe il giusto e logico compimento di una breve quanto ingloriosa storia nella forma di Italia Morta. Ma non precorriamo i tempi e limitiamoci a un'ipotesi succulenta, formulata prima di me dal sito di Repubblica. Immaginate, cari forumisti, cosa accadrebbe se Giuseppi insaccasse in rete la doppietta, ovvero spedisse all'opposizione anche il secondo Matteo. Penso che in questo caso gli italiani seri, dopo avergli già fatto in cuor loro un monumento, gli innalzerebbero anche il secondo. Giuseppi come Diego e Pablito? L'Italia seria e onesta, l'Italia che vuole ripartire, lo spera e tifa tutta per lui. https://www.repubblica.it/politica/2021/01/14/news/crisi_di_governo_conte_sogna_la_doppietta_spedire_all_opposizione_anche_il_secondo_matteo-282511463/
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  16. Ciao Vincent da d/b – proprio qui nel Veneto (ma anche in altre parti di Italia, tutto il mondo è paese) delle bande teppistiche aggredivano anziani soli o disabili. Loro erano in diversi e ben esperti nella lotta di gruppo. La vittima era sola, isolata, senza possibilità di difesa. Una volta arrestati i “personaggi” era emerso che tutto il paese sapeva dei fatti e delle aggressioni, ma non parlava perché … non sono fatti nostri … (classica risposta dei codardi). I personaggi arrestati si giustificavano dicendo che lo facevano per gioco, per passatempo, perché il colpevole era il perseguitato in quanto non sapeva difendersi da solo contro quattro, perché sentivano il bisogno di inserire nuovi filmati sul proprio profilo internet. Queste argomentazioni sono state ritenute valide per rimetterli liberi. - allora è la legge oppure chi dovrebbe farla rispettare … a non essere adeguata alla situazione.
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  17. Esami di controllo per fare saltare un'udienza? Se è così non possiamo prendercela con Berlusca e con i suoi avvocati. In teoria tutti gli imputati potrebbero usare questo trucco, ovviamente in pratica lo useranno gli imputati disonesti e gli avvocati che lavorano per loro. Il problema sta nel sistema giudiziario colabrodo che consente queste scappatoie che in molti casi portano alla prescrizione e all'impunità. È una delle piaghe di questo paese e delle piaghe peggiori. Possiamo uscire dalla pandemia ma non andremo da nessuna parte se non saneremo la grande piaga della giustizia che non funziona. Perderemo sempre più terreno rispetto ai paesi seri. Il decorso della prescrizione deve arrestarsi al momento del rinvio a giudizio, le sentenze definitive di condanna devono applicarsi alla lettera. Andrebbe introdotto uno specifico e grave reato inerente all'adozione in malafede di tattiche dilatorie nel corso del processo. Bisogna cominciare a mandare in galera anche certi avvocati. E certi dottori dal certificato medico facile. A mali estremi, estremi rimedi. E il legislatore deve seguire i pareri e i consigli dei tecnici, cioè dei magistrati. Voglio sperare, nel caso di Berlusconi, che il giudice che ha deciso di rinviare l'udienza di tot mesi abbia provveduto nel contempo a sottrarli al computo del tempo di prescrizione.
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  18. Il fenomeno del bullismo, nelle sue varie forme, se non possiamo dire che dilaga, certamente cresce. E non può essere altrimenti in un paese dove la giustizia è un colabrodo ipergarantista e iperpermissivo, dove l'insegnamento dell'educazione civica è stato abolito (nelle scuole e nelle famiglie), dove i ragazzi crescono viziati e senza ideali, e dove la politica è ridotta a protagonismo e a scontro verbale tra personaggetti pieni di sé e dalla vocazione autoritaria ma dal modesto spessore morale e intellettuale. Un tipico esempio di bullismo politico è Vincenzo De Luca. L'indecente bullo del Pd che può permettersi di fomentare violenza su una collega in puro stile mafioso ("Bindi infame, da uccidere") e di minacciare direttamente un giornalista ("vorrei incontrare Travaglio, da solo, di notte") senza essere cacciato a pedate dal suo partito e dalla politica. Un altro esempio è Salvini con le sue felpe e le sue ruspe. È di ieri un episodio più disgustoso che eclatante di bullismo comune (ma con una venatura politica). Un giornalista del servizio pubblico, mentre sta facendo il suo lavoro, viene colpito e ridotto a una maschera di sangue da un fascistello di Ostia con una testata, poi viene inseguito dallo stesso animale armato di mazza e picchiato insieme al suo operatore. Il tutto viene filmato ad alta definizione, ma la giustizia colabrodo si limita "ad aprire un'indagine": il bullo non può essere arrestato perché non c'è flagranza di reato. Roba da matti! Sempre ieri, un gravissimo episodio di bullismo giornalistico. Titolone di Vittorio Feltri su Libero: PER STENDERE RENZI BISOGNA SPARARGLI. Mi viene spontaneo un solo commento: un paese in cui va in edicola una simile carta da cesso, e in cui il diretto interessato, un ex premier oggi candidato premier, declassa quel vomitevole fomite di violenza a "battuta infelice", è un paese senza futuro, è un paese "nel baratro" come dice proprio oggi il prof. Prodi. Naturalmente il bulletto di Rignano ha letto l'editoriale di Feltri (un buon giornalista che per vendere copie sta invecchiando malissimo) e scommetterei che quel titolo gli è addirittura piaciuto. Dalla lettura e dalle spiegazioni date successivamente dallo stesso Feltri si evince infatti che contenuto e titolo erano rispettivamente un grosso sostegno e una grossa sviolinata a favore del segretario del Pd in questo momento per lui difficile. Renzi è definito "inamovibile" fino al prossimo Congresso, in quanto eletto con le primarie. Spetta dunque a lui scegliere tutti i candidati del Pd, inoltre, secondo Feltri, nella scissione del Pd Renzi non ha colpe (roba da matti!). Anzi Renzi, per gli oppositori interni del Pd, è come Maradona per i difensori dell'Inghilterra ai mondiali dell'86: per fermarlo devono solo sparargli. Uno che ti fa un titolo così, a un bulletto e a un narcisetto come Renzi viene voglia di baciarlo in fronte, altro che querelarlo! Ma ciò che né Feltri né Renzi capiscono (o fingono di non capire) è che quel titolo a caratteri cubitali è intrinsecamente violento, intrinsecamente inaccettabile in un paese civile, in un dibattito politico non ancora declassato al livello dei teppisti da stadio o peggio. Il bulletto Renzi era solo un bambino, ma il bullo Feltri può capire perfettamente, come lo capisce il sottoscritto, cosa avrebbe fomentato negli anni di piombo un titolo del genere su un politico. Ma non possiamo rassegnarci, non ora che sono vicine le elezioni politiche. Seppur regolate da una leggiaccia elettorale invereconda, esse sono una delle ultime possibilità che ci restano per provare a uscire dal baratro. Per provare a sradicare il bullismo (e molto altro) con una radicale ed epocale riforma della giustizia, auspicabilmente affidata, per una volta, agli addetti ai lavori (i Davigo, i Di Matteo, i Grasso) e non ai politici. E anche per provare a innescare una rivoluzione etica e culturale, per rendere più civile questo paese, per arrestare l'imbarbarimento e invertire la rotta. Termini come "infame", "uccidere", "stendere", "sparare", devono sparire dal linguaggio della politica e del giornalismo. Non devono essere mai più ammessi né tollerati, nemmeno come "battute infelici". Non possiamo rassegnarci a vedere nel bullismo la sintesi e la conclusione del berlusconismo e del renzismo. Anche se, come è logico e come ha confessato martedì da Floris, il bulletto Renzi farà il tifo per il bullo Berlusconi nella sua causa a Strasburgo. Mentre chi ama l'Italia logicamente tiferà contro. Se a un delinquente di quella sorta venisse restituita la piena agibilità politica, in barba a una legge dello Stato, per questo sfortunato paese sarebbe una ulteriore spinta, una grossa spinta, verso il fondo del baratro.
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  19. Se ne parla da settimane e ieri è arrivata la conferma ***. Ve lo ricordate il mitico Nokia 3310? Quello piccolo e super resistente? Ecco ritorna sul mercato, alla faccia degli smartphone super fighi e super costosi. Il nuovo 3310 avrà uno schermo a colori leggermente più grande di quello del suo predecessore, ma sarà spesso solo la metà del vecchio telefono. Non avrà il 3G, quindi niente internet, e funzionerà con una versione aggiornata del vecchio sistema operativo S30. Avrà una fotocamera (diversamente dal vecchio 3310), una batteria rimovibile e si potrà usare per giocare a Snake. Tutto alla modica cifra di 50 euro (centesimo più centesimo meno). Insomma un telefono che fa il telefono. Che ne dite? Ha senso questo tuffo nel passato? O faranno un buco nell'acqua?
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  20. Chissà, magari al posto di insaccare finisce,,,, insaccato.
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  21. Colpito e affondato. Sei il bue che dà del cornuto all'asino. (Che sì, sono io: l'asino sarà asino, ma conserva intatto gli zebedei, mica è kastrato come il bue ! ).
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  23. Ottima. Davvero. Voltagabbana in 8 giorni. 21/2/2020: "quarantena per chi viene dall'estero". 29/2/2020: "we are waiting for you in Italy" Cioè: TURISTI VENITE IN ITALIA, CHE VI METTO IN QUARANTENA..... Meloni, aveva fatto overdose di cetrioli in una sola settimana !!
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  24. Ammentecatto.......Invece otto giorni dopo ...... WE ARE WAITING FOR YOU IN ITALY !!! https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://m.youtube.com/watch%3Fv%3DBMdXI5VN6LA&ved=2ahUKEwi0l_nR4pvuAhVJqaQKHcLFDo0Qo7QBMAF6BAgGEAE&usg=AOvVaw2zFvohe6qP2OJ8uMOWMeHv
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  25. L'hanno capito anche i sassi, egregio, che il Matteo minore è in crisi di astinenza e alla ricerca di visibilità. Nonostante le mortificanti scoppole subite, lui è tuttora convinto di essere uno statista. Questo è il lato comico del personaggetto. Per fare un paragone calcistico, è come se Zè Eduardo o Dodò (chi se li ricorda?) credessero di essere Pelé. E allora cerca le prime pagine e i palcoscenici televisivi, magari pure qualche inviato di giornali e tv estere che si scomodi per lui. Si vocifera che il suo pallino sia fare il segretario generale della Nato. Magari! Magari anche quello dell'ONU! O il vescovo di Firenze! Almeno ce lo toglieremmo per un po' dai piedi. Perché ieri, come scrive Travaglio, l'irresponsabile ha parlato 3 ore senza dire nulla. Nessuno al mondo ha ancora capito le ragioni politiche di questa vergognosa crisi di governo nel bel mezzo di una tragedia epocale. Se non le precedenti ragioni o pretese di visibilità e un livore PERSONALE verso il presidente del Consiglio. Anche questo l'hanno capito pure le pietre. Secondo l'irresponsabile, il premier ha troppa visibilità, gli sembra un personaggio da reality show perché fa le dirette per i Dpcm durante la pandemia. Roba da matti! CREPA DALL'INVIDIA perché vorrebbe essere lui a parlare agli italiani a reti unificate. E poi sentite chi parla! Quello che si vestiva da Fonzie pur di andare in tv e "bucare" lo schermo. Quello che nella campagna referendaria noleggiò un intero convoglio delle FS per girare il paese con troupe televisiva al seguito. Quello che fece una specie di comizio perfino dal pulpito di una chiesa consacrata! http://www.corriere.it/video-articoli/2017/10/26/comizio-renzi-chiesa-paestum-parrocchia-turbati-non-sapevamo-nulla/3cd98ed2-ba6c-11e7-b70e-7d75d3b9777f.shtml Il personaggetto è così palesemente roso dall'odio e dall'invidia da arrivare a definire Conte "un vulnus per le regole della democrazia". Addirittura! Ma, ancora una volta, sentite chi parla! Parla quello che è stato, di gran lunga, il peggior vulnus per la democrazia in Italia dalla caduta del fascismo. Cioè quello che strinse un patto costituente segreto con un ex piduista fresco di condanna definitiva e di espulsione dal parlamento per indegnità. Quello che voleva cambiare 47 articoli della Costituzione e l'assetto istituzionale del Paese (abolizione del Senato elettivo) facendo approvare la riformaccia da un parlamento sostanzialmente illegittimo in quanto eletto con un sistema elettorale doppiamente incostituzionale (Porcellum). In particolare, incostituzionale nelle liste bloccate senza voto di preferenza e nell'abnorme premio di maggioranza di cui beneficiò proprio il partito del "giovane caudillo". Quello che poi ricattò il popolo sovrano condizionandolo pesantemente nella sua libera scelta in un referendum costituzionale mediante l'aut aut: o votate Sì o cade il governo. Pare che in 2500 anni di democrazia una cosa del genere avesse osato farla solo il generale De Gaulle, il quale poi, perso il referendum, si ritirò a vita privata. Al contrario del "giovane "caudillo" che, dopo avere promesso in tutte le sedi (anche istituzionali) e in tutte le salse che avrebbe lasciato la politica in caso di sconfitta, si rimangiò la promessa senza neppure chiedere scusa al popolo sovrano. Ed è sempre lui quello che fece approvare, ricattando il parlamento a colpi di fiducia e infischiandosene del dissenso interno al partito, una legge elettorale platealmente incostituzionale e platealmente fascistoide che assegnava la maggioranza assoluta dei seggi a un singolo partito vincitore di un ballottaggio ma rappresentativo di una minoranza e in teoria neppure il primo partito nazionale. La storia aveva un precedente: la legge Acerbo fatta approvare nel 1923 a colpi di fiducia e contenente una novità assoluta per l'epoca: il premio di maggioranza, copyright di Benito Mussolini: il discutibile bonus elettorale usato fino a oggi solo in Italia, Grecia (dove è stato abolito), San Marino e in tre collegi argentini. Potrei continuare ma mi fermo qui. Ebbene, ieri questo signore, questa goffa specie di aspirante caudillo alla frutta, si è permesso di dire, con sprezzo del ridicolo e per dare una giustificazione purchessia alla sua assurda rottura, che Giuseppe Conte è un vulnus, cioè una ferita, una minaccia per le regole democratiche. Non basta una faccia di bronzo, è necessaria una al carburo di tungsteno.
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  26. Mi scusi sig ildi_vino ma lo statista è lei o Leopoldino? Leopoldino ha detto che bisogna correre e allora corriamogli dietro, con i forconi questa volta. Scherzi a parte, io non so nulla di politica al contrario della ridicola marketta pisana, ma secondo me per chiarire le cose bisogna andare al voto costi quel che costi, non si può certo dipendere dal miglior politicotrombato che l'Italia abbia mai avuto, dandogli il potere di jus primae noctis.
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  27. Questo perché non presta attenzione a quello che dico preferendo le barzellette illustrate, sig auto da sabbia.
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  28. L'unico irresponsabile ha un nome: Matteo Renzi.
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