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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 25/09/2021 in Messaggi

  1. gneeeerennn l'orrendo suono del citofono siiii ciao luca , sono matteo é sottile , nel caso al fritz gliela spiego :-)
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  2. Le precedenti condanne , come quelle del pregiudicato piduista rimangono..... Cari amici degli amici e cari commentatori e giornalisti che siete tutti barzotti per l’assoluzione del senatore Marcello Dell’Utri dall’accusa di minaccia a Corpo politico dello Stato (insieme a Mori, Subranni e De Donno) e che ora siete già passati dalla parte della santificazione, vi do una notizia che forse vi sconvolgerà: Marcello Dell’Utri non è stato assolto dalle condanne precedenti. Siete stupiti, eh? Marcello Dell’Utri è quello che il 7 luglio del 1974 portò nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi (un altro vostro santino nella collezione di figurine di loschi da ripulire a tutti i costi per servilismo) il pregiudicato Vittorio Mangano che venne assunto (lo dice una sentenza, solo che questa ve la state dimenticando, sbadati) come “responsabile” per evitare che i familiari dell’imprenditore fossero vittima di sequestro di persona. Mangano, giovane mafioso che diventerà boss del clan di Porta Nuova a Palermo, era il certificato di garanzia per non dispiacere alla mafia e Dell’Utri fu l’anello di congiunzione. E nonostante Dell’Utri abbia passato anni a raccontarci la frottola che Mangano fosse uno stalliere il Tribunale di Palermo ha sentenziato che sia Berlusconi sia Dell’Utri fossero a conoscenza dello spessore criminale di Mangano e anzi, dice la sentenza, l’avrebbero scelto proprio per questa sua qualità. Cari santificatori: il Marcello Dell’Utri che oggi state leccando in tutti i vostri editoriale è lo stesso uomo che al ristorante “Le Colline Pistoiesi” di Milano festeggiava tutto allegro con altri mafiosi alla festa del boss catanese Antonino Calderone, è lo stesso politico che dichiarò «Io sono politico per legittima difesa. A me della politica non frega niente. Mi difendo con la politica, sono costretto. Mi candidai nel 1996 per proteggermi. Infatti subito dopo mi arrivò il mandato di arresto […] Mi difendo anche fuori [dal Parlamento], ma non sono mica ***. Quelli mi arrestano», è la stessa persona che venne dichiarata latitante l’11 aprile 2014 dalla Corte d’appello di Palermo per essere arrestato in un albergo a Beirut, in Libano, con due passaporti (di cui uno diplomatico scaduto) e una valigia piena di denaro contante per 30mila euro. Cari esaltatori: la sentenza definitiva conferma l’incontro del 1974 tra Berlusconi, Dell’Utri e i capimafia Francesco Di Carlo, Stefano Bontate e Mimmo Teresi, raccontato tra l’altro dallo stesso Di Carlo, collaboratore di giustizia. In uno degli uffici del futuro presidente del consiglio, in foro Bonaparte a Milano, fu presa la “contestuale decisione di far seguire l’arrivo di Vittorio Mangano presso l’abitazione di Berlusconi in esecuzione dell’accordo” sulla protezione ad Arcore. La sentenza scrive nero su bianco del “tema dell’assunzione -per il tramite di Dell’Utri- di Mangano ad Arcore come la risultante di convergenti interessi di Berlusconi e di Cosa nostra” e del “tema della non gratuità dell’accordo protettivo, in cambio del quale sono state versate cospicue somme da parte di Berlusconi in favore del sodalizio mafioso che aveva curato l’esecuzione di quell’accordo, essendosi posto anche come garante del risultato”. Cari commentatori, state esaltando un uomo che definì “eroe” Vittorio Mangano perché si era rifiutato di parlare davanti agli inquirenti. Volendo allargare il campo, siete pieni di fremiti democratici e garantisti per uno che disse: «Mussolini ha perso la guerra perché era troppo buono»· Si apra pure il dibattito sul processo sulla Trattativa ma per favore non insozzate la Storia con una mistificazione della realtà. Altrimenti viene il dubbio davvero che tutta questa gioia sia un favoreggiamento giornalistico alla mafia sotto le mentite spoglie del garantismo. Per favore, un po’ di serietà, dai, su. (il mio pezzo per TPI)
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  3. Salvini: "Chiamava Cucchi un drogato, adesso magicamente Morisi diventa un amico da aiutare"
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  4. Ma come si fa a credere che il Mafioso Mangano con 2 ergastoli per stragi di mafia, andasse a pulire la mer da del Cavallo di Berlusconi....quelli ammazzano anche i figli per non lavorare, e và a pulire la me.rda con tutta la famiglia ad Arcore! Quando intervistarono lo spagnolo che fornì il cavallo disse...quello non sa quale sono le orecchie e quali sono i cog.lioni Quello s'interessa solo di entrate ed uscite di dinero. E il partito fondato dal mafioso Dell'Utri l'altro politico famoso per i cannoli sempre in galera per mafia. Ma quando diventeremo un popolo serio????
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  5. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4468199003222845&id=100000983690531
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  6. paradiso terrestre / mela / adamo / eva / serpente / punizione di.vina / altro ancora .... ridiamo in compagnia ....
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  7. Splendido commento del Dibba. A mio avviso da incorniciare. L'Italia avrebbe bisogno di politici veri e di uomini veri. Come Alessandro. Che non ha bisogno dello spin doctor un po' esaltato che gli scrive i post alla nutella sui social per pagarsi la coca. Alessandro pensa con la propria testa e campa col suo lavoro. Da parlamentare restituì oltre 200.000 euro dei suoi stipendi, poi non si ricandidò. Nel 2018 aveva in tasca un posto da ministro, ma dimostrò che gli uomini veri sanno scegliere cose più importanti anche se meno comode della poltrona. L'Italia avrebbe bisogno di politici veri e di uomini veri, come Alessandro Di Battista. E invece l'italietta corre dietro a squallidi mestieranti come Salvini e a "vili affaristi" (Cossiga dixit) come Draghi. https://infosannio.com/2021/09/27/alessandro-di-battista-di-morisi-non-me-ne-frega-nulla/
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  9. Essere idioti e un diritto di tutti poi c'è chi ne approfitta. Chi vota lega avvelena anche te digli di smettere
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  10. No per favore no ,se usiamo gli stessi metodi diventiamo come loro
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  11. Cosa ci insegna il caso di Morisi? Che se noi fossimo Salvini potremmo tranquillamente scrivere qui che Morisi (e quindi la Lega, e quindi Salvini) sia uno spacciatore di morte che deve essere sbattuto in galera e bisogna buttare via le chiavi e che tutti i Morisi (e tutti i leghisti) sono pericolosi per il Paese perché avvelenano i nostri giovani con sostanze che portano la morte e che quindi non esiste sicurezza nelle nostre città finché anche l’ultimo dei leghisti è in giro tra di noi. Potremmo anche scrivere che “non abbiamo nulla contro i leghisti che lavorano onestamente” ma che se vogliono stare qui devono rispettare le nostre regole e le nostre tradizioni. Potremmo anche dire che chi protegge i “venditori di morte” (o addirittura li ha assunti lautamente pagati con soldi nostri al Ministero dell’Interno) si deve vergognare e deve smettere di fare politica. Se noi usassimo gli stessi modi della Bestia potremmo twittare che “ripulire l’Italia” (magari con una ruspa) dai Morisi di turno è una priorità per un partito di buon senso. Insomma, vedete com’è facile? Buon lunedì.
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  12. AMMINISTRAZIONEFASCIODESTRALEGHISTA....Loro i sacrifici li interpretano così... https://www.giornaletrentino.it/cronaca/consiglieri-regionali-busta-paga-di-settembre-con-aumenti-e-arretrati-16-800-euro-1.3004398?fbclid=IwAR1pIzxkCyn0SgWCfzP3_JIezsZdJAZM5sJCOlJoxvZCyd72J2IPPRqYQ5A Consiglieri regionali, busta paga di settembre con aumenti e arretrati: 16.800 euro
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  13. Non la capirebbe comunque ,poi sono contro la legalizzazione della cannabis,alla faccia della coerenza
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  15. Se la prostituzione è il mestiere più antico del mondo, allora la p.grafia è l'arte più antica, perché etimologicamente significa: disegno della prostituta. Gli antichi frequentatori di lupanari, come quelli di Pompei, abbozzavano ritratti delle meretrici per mostrarli agli amici. Erano anche una forma di pubblicità per il lupanare. Per millenni la p.grafia è stata una forma artigianale o artistica. Si pensi ai reperti degli Scavi di Pompei conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (in una sala vietata ai minori) e al nudo artistico, uno dei più importanti generi della pittura e della scultura dall'antica Grecia ai nostri giorni. Spesso producendo capolavori assoluti come la celeberrima e stupenda La Vague di Bouguereau. Ma anche il nudo maschile, sebbene meno frequentato da pittori e scultori, ha toccato vette immortali come il David di Michelangelo. Del quale non si può non ricordare il Giudizio Universale, probabilmente l'opera di arte sacra più ricca di nudi e di conseguenza anche la più censurata di tutti i tempi. In particolare, la posizione di due santi, san Biagio e santa Caterina d'Alessandria, nell'affresco originale era piuttosto equivoca, e in questo caso Daniele da Volterra, detto il Braghettone, non poté limitarsi a dipingere semplici panni svolazzanti, a mo' di braghe, sopra le pudenda, ma gli fu comandato di intervenire in modo più radicale. Un enorme salto, non di qualità ma di popolarità, la p.grafia lo fece ovviamente con le invenzioni della fotografia e poi della cinematografia. Ma fino alla metà del secolo scorso restò tutto sommato prevalente l'elemento artigianale/artistico rispetto a quello commerciale, l'elemento estetico rispetto a quello ero.tico. Non a caso il cinema era definito "la settima arte". Poi cominciarono a diffondersi le riviste po.rno come Play boy (fondata nel 1953), che peraltro oggi definiremmo una innocente rivista di ero. tismo (ma negli anni '60 gli italiani andavano a comprarla in edicole lontane da casa, per non farsi riconoscere); e un genere cinematografico più propriamente p.grafico che ero.tico, i cd. film hard o a luci rosse. Cioè pellicole finalizzate principalmente a eccitare lo spettatore con scene di sesso esplicito, dove la trama e l'interpretazione delle altre scene risultano del tutto marginali. Questo genere ha avuto un boom in questo secolo con Internet, portando alla chiusura di tutte le sale a luci rosse (qui a Napoli ce n'erano una dozzina, forse ne sopravvive una per vecchi rattusi non digitalizzati) e di quasi tutte le riviste hard. Oggi la p.grafia è una vera e propria industria digitale, con un fatturato quantificato nell'ordine dei 100 miliardi di dollari l'anno. Che ovviamente sarebbe molto maggiore senza la pirateria e gli innumerevoli siti che diffondono abusivamente contenuti p.grafici gratuiti. A mio avviso questo tipo di diffusione andrebbe duramente colpito, anche a tutela dei minori. In ogni caso io sono sostanzialmente d'accordo con Carmine. La p.grafia è scaduta a livelli infimi e offensivi per la dignità umana. Creando in molti soggetti deboli o immaturi una forma di dipendenza morbosa e compulsiva analoga a quella creata dalle slot machine. Quasi una droga. Purtroppo viviamo in un sistema economico dove tutto è mercificabile e dove l'unica legge alla fine è quella del mercato. Il corpo della donna, sia pure in forma virtuale o digitale, è una merce molto richiesta e che fa realizzare profitti, quindi la p.grafia dilaga e la politica non si sogna neppure di porre un freno.
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  16. L’Istituto nazionale di astrofisica – in collaborazione con Amsat Italia e l’Agenzia spaziale italiana – ha lanciato il primo concorso nazionale gestito dal gruppo di didattica innovativa Play. Si chiama “C’è posta per E.T.” e chiede alle scuole secondarie di preparare un messaggio da inviare verso esopianeti potenzialmente abitabili. Ovviamente a portare il messaggio non ci saranno bici o una versione verde di Maria de Filippi, bensì onde radio. Non ci saranno bigliettini all’interno di buste o bottiglie di vetro abbandonate nello spazio ma numeri: tanti 0 e 1 quanti saranno quelli che servono per codificare l’informazione che deciderete di inviare. Articolo media inaf : C’è posta per E.T.
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  17. Ignoro quali competenze abbiano Elkann e Musk per parlare di sicurezza del nucleare. Materia complessa e controversa anche tra gli addetti ai lavori. Certo paragonarlo al carbone è un approccio da bar dello sport. A questo punto, se il nucleare è più sicuro del carbone, io potrei dire a Elkann che è anche più sicuro del petrolio, e della benzina e del gasolio usati nelle auto che produce. Quanto a Musk, è bene mettere a nudo la panzana contenuta nel titolo della discussione. Le automobili della Tesla Motors non sono affatto le più ecologiche del mercato. Anzi sono un tipico e ipertrofico prodotto del sistema industrialista, capitalista, liberista e consumista che sta distruggendo il pianeta, dove il motore elettrico non è che un'ipocrita ed esteriore spruzzata di verde (green washing). Macchinone da due tonnellate e passa, con mezza tonnellata e passa di pacco batterie, con quintali di gomme e plastiche sintetiche, e con potenze dai 300 ai 1000 cavalli, sono quanto di più lontano si possa immaginare da una vera economia verde, circolare, ambientalmente sostenibile. Negli USA un quinto dell'elettricità viene dal carbone, due quinti dal gas, un quinto dal nucleare e un quinto dalle fonti rinnovabili. Ma anche se tutta l'elettricità di ricarica fosse prodotta con le rinnovabili, le enormi batterie delle Tesla renderebbero queste vetture antiecologiche e inquinanti. Se tutto il mercato globale dell'auto si elettrificasse secondo il modello Tesla, i prezzi del litio e del cobalto salirebbero alle stelle. Ma Musk è un narcisista insaziabile. Le automobili elettriche non possono avere il turbo e allora questo esaltato cosa ha escogitato? La prossima Tesla Roadster (già prenotabile on line) raggiungerà i 400 km/h e avrà una versione potenziata a razzi. Naturalmente razzi ad aria compressa. In modo da illudere gli esaltati che vogliono scattare al semaforo più veloci di una formula uno che lo possono fare senza inquinare e senza emettere gas serra. Poi però l'energia che metterà in moto il compressore elettrico verrà anch'essa da centrali a carbone o a metano.
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  18. Bla bla bla tra ladri ci si intende 49000000 bla bla bla
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  19. Meno male che il messaggio sarà inviato con il codice binario, tramite onde radio, tu immagina se fosse stato dato il compito a poste italiane 🤣🤣🤣. Cmq bella iniziativa e bella l idea di coinvolgere i ragazzi delle scuole.
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  20. Mai purtroppo certi individui si bevono tutto voterebbero pure la Marchi fattene una ragione.(la cosa importante è non farsi abbindolare)ci proveranno in tutti i modi
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  23. Emergono ulteriori, macabri, dettagli circa la morte di Fatna Moukhrif, uccisa dal figlio Younes El Yassire con una coltellata alla gola. A seguito degli approfonditi accertamenti e rilievi della polizia scientifica, che ha trascorso quasi tutto il pomeriggio nell’appartamento di Cremona in cui si è consumato il delitto, gli specialisti hanno appurato che la donna sia stata violentemente picchiata prima di essere colpita a morte. Il cadavere della donna è stato trovato dal marito e padre del 35enne.notizia passata sottobanco..qui nessuno si scandalizza..nessuna presa di posizione..nessuna fiaccolata..nessun palloncino lanciato.vi chiederete:come andra' a finire? diranno che ha problemi psichici!! e quindi,niente galera!!
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  24. Con Previti , braccio del piduista, c'era un certo giudice Metta condannato, ma evidente che non hai letto tutto... ma certo il piduista fa condannare quelli che li stanno intorno al posto suo...
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  25. dopo poche ore forse non era neanche arrivato in circolo il vaccino. Comunque che ha detto l'autopsia, furbone? (cit.). Se posti una notizia postala completa, my lordo.
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