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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 24/12/2018 in tutte le sezioni

  1. Chi era che millantava di essere medico ? Chi sono che da decenni sono fuori corso e danno la colpa ad altro ? ma questo poi.... è oltre....ma già mi sembra che sono quelli che la laurea la vogliono come carta straccia sia mai... meglio l'esperienza a vendere bibite in qualche stadio o manovalanza varia...la meritocrazia del popolino... GLOBALIST.IT Il regalo M5s-Lega: sanatoria globale per tutti gli abusivi in sanità Nella manovra spunta il comma 238 bis che consente l'iscrizione agli albi professionali anche di chi non ha titolo, purché abbia svolto la professione per almeno 36 mesi negli ultimi 10 anni.
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  2. Per non essere vittime dei cybercriminali bisogna soprattutto diventare cybersvegli. Occorre grande cura nella conservazione delle pas sword; non usare foglietti per appuntarle e non fornirle mai a nessuno per nessuna ragione. Nessuna banca vi chiederà mai di fornire loro la pas sword (infatti ci vengono consegnate in busta sigillata). Usare una pas sword diversa per ogni applicazione o sito e usare pas sword semplici da ricordare, ma complesse da indovinare. Lo stesso vale per certi siti che hanno una grafica volutamente simile alla nostra banca o alle Poste, o altro ancora e che vi chiedono di utilizzare la vostra pas sword; sono dei falsi siti. Non fornite mai alcun vostro dato personale, né online, né a chi dovesse suonare alla vostra porta o vi chiamasse al telefono. Con i vostri dati come minimo vi potreste ritrovare un contrattino come se fosse firmato da voi. Più preoccupante è il ransomware che potrebbe colpire anche indipendentemente dalla nostra attenzione. Fate più copie dei vostri dati importanti utilizzando supporti esterni al vostro PC come servizi di cloud e chiavette USB, e se vi viene richiesto di pagare un riscatto per riavere accesso ai vostri dati sul PC, formattatelo e successivamente recuperate i dati dove li avevate salvati. Non meno importante è evitare siti "strani" o che non danno alcuna fiducia. Evitate anche di cliccare sui link che vi avvisano che "Hai vinto", o "Sei fortunato" o "Sei stato estratto".
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  3. Giuro che scrivere questo post mi e’ costato tempo e fatica ma , spero che capirete , non si può lasciare sbufaleggiare , a son di slogan falsi, il Cazzaro di Napoli che merita una lezione . Una lezione dura ma necessaria quando si deve discutere con le testediminkia della sua levatura . Iniziamo con alcune considerazioni prima di entrare nella parte propriamente economico/finanziaria . Il Cazzaro di Napoli ci rammenta che i cialtroni del PD hanno fatto morire un giornale , l’Unita’ e , contestualmente mettere in cassa integrazione i dipendenti , oltre che del quotidiano anche di quelli che lavorano nella sede principale del partito . Accusa poi il PD di aver lasciato spudoratamente ad accollarsi i debiti lasciati a carico della collettività La notizia , anzi le notizie , sono false !! Una clamorosamente falsa , l’altra e’ falsa pur partendo da un principio veritiero ma che il Cazzaro di Napoli sfrutta per fare la solita demagogia a buon mercato infarcito da menzogne da propinare ai soliti storioni . Allora urge ripristinate urgentemente la verità : Il Pd e’ nato nel 2008 con la fusione dei DS e la Margherita . Il PD non raccolse , ripeto il NON, l’eredita’ economica dei DS. Quindi , per questa separazione , i due soggetti fondatori di questo nuovo schieramento ( PD, nda) consentirono di considerarsi autonomi finanziariamente dal soggetto preesistente ( DS, nda). Lo potettero fare grazie ad una legge dello Stato che lo Stato stesso promulgò nel 1998 . Quindi , quando la Magistratura si dovette preoccupare di recuperare ed escutere la somma di 107 milioni di passività , non poté che dar ragione al PD condannando lo Stato a rifondare la somma di passivo in base a quella legge citata sopra . Va pure detto che il PD rifiutando l’accettazione di quella eredità rinunciava anche a quella posta di attività data dai numerosi immobili intestati ai Ds e che provenivano da vecchie eredità del PCI. Va pure ricordato che i DS , prima dello scioglimento, avevano ripianato i debiti , risalenti dal 1993, pari a 450 milioni di euro. L’accostamento quindi del Cazzaro di Napoli alla vicenda Lega e dei suoi 49 milioni di sottrazione di risorse pubbliche e’ falsa , strumentale e partorita da una mente gravemente malata. Parliamo ora della cassa integrazione dei dipendenti . Vero !! Ci sono 170 dipendenti in cassa integrazione. Ci sono dal giugno 2017 e ci staranno fino al giugno del 2019. Hanno percepita e percepiranno fino alla scadenza l’80% degli emolumenti ma , la cosa più importante , e che alla scadenza hanno la garanzia che saranno tutti collocati in altre attività produttive e lavorative. Una parola circa l’incapacita’ del Gruppo dirigente del PD nell’amministrare i conti dell’Italia :si e’ vero !! Dovranno essere inviati a prendere lezioni private da babbo di Giggino e da quello di Dibba senno’ dagli amministratori della Lega ma , soprattutto da una eccellenza ai più sconosciuta : Luigino De Magistris Sindaco di Napoli . Quello che durante il suo mandato ha portato il debito della città dagli 800. 000 euro ai 2 miluardi di debito trascurando perfino di mettere a bilancio le passività sopraggiunte non ritendosi responsabile del deficit accumulato ed in questo appaiando la Sindaca di Torino Appendino del Movimento grillebete. Veniamo ora alla parte e conomica finanziaria dando una severa lezione di economia al Cazzaro di Napoli che dopo questa scoppola farà fatica a rialzarsi dal KO. Iniziamo : Per quanto riguarda l’indebitamento netto,con i governi Renzi/Gentiloni è calato dal 3 per cento del pil nel 2014 al 2,1 per cento nel 2017 come da nota di aggiornamento del Def 2017. Questa dinamica riflette in parte la riduzione dei tassi che non dipende da scelte di politica interna. Il saldo primario, ossia la differenza tra entrate e uscite al netto della spesa per interessi, è restato stabile nel triennio (nel 2017 è stato previsto all’1,7 per cento in crescita rispetto al 2015 e il 2016 entrambi all’1,5 per cento). Nel 2013 però il saldo primario era previsto addirittura al 4,5 per cento ed è proprio liberando queste risorse che, di anno in anno, si è finanziato il calo delle tasse. Dall’andamento di entrate, spese e deficit consegue la dinamica del debito. Esso si è sostanzialmente stabilizzato. Il debito è cresciuto fra il 2013 (129 per cento) e il 2014 (131,8 per cento) ma al 2017 risulta stabile al 131,6 per cento. Si tratta di una evoluzione che riflette la scelta dell’esecutivo di concentrare le risorse su interventi immediati di spesa o di minore tassazione, rimandando di fatto , la riduzione del debito a momenti futuri caratterizzati da una congiuntura economica più favorevole. Insomma, il moloch non è stato scalfito, ma il paese è stato portato sul sentiero di crescita. E’ qui che si vede la principale deviazione rispetto alle previsioni pre-2014: la Nota di aggiornamento al Def 2013, infatti, prevedeva una contrazione al 120,1 per cento per il 2017. Oggi i fattori di rischio maggiori per il paese sono dovuti al rialzo dei tassi di interesse che potrebbe presto aumentare il costo del debito, alla competizione fiscale internazionale scatenata dalla riforma fiscale negli Stati Uniti e che costringe anche i paesi europei alla rincorsa, al possibile ritorno del protezionismo internazionale. Proprio le crescenti incertezze suggeriscono di mantenere una coerenza di policy nella direzione delle riforme. La legislatura razzogrullebete che avrebbe dovuto continuare con la riduzione graduale del debito e delle tasse. Un sentiero difficile ma anche l’unico possibile, e compatibile solo con alcuni programmi elettorali e non altri. Ci siamo idio ta Napoletano ?? P.S. Sconsiglio la lettura di questo post pure alla formidabile testadiminkia Sardonico ex docgalileo intendendo con questo evitarli di dover aggiornare il suo personalissimo contatore di figure di Mer da !!
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  4. La storia di una donna abbandonata e poi costretta a lasciare il paese, è diventata nota. Questa donna ha deciso di compiere questo gesto disperato perché non poteva più sopportare tradimenti, crudeltà e abusi sessuali. Un uomo, per diversi anni, si è impadronito di Debora (il nome è stato cambiato), l'ha sottoposta a violenze e soprusi di ogni tipo, anche in presenza del figlio. Più tardi la donna ha scoperto che quest'uomo aveva un'altra famiglia. Pochi mesi dopo aver vissuto nella paura e nella disperazione, ha deciso di lasciare il paese. , ha detto la donna al telefono. Temendo rappresaglie da parte dell’altra famiglia, la donna ha lasciato la Sicilia. Inizialmente ha scelto il silenzio, decidendo di non collaborare con gli agenti. Perché ci sono troppe storie sulle donne che hanno denunciato i loro mariti o fidanzati violenti e che successivamente sono sparite o sono state uccise in circostanze poco chiare. Leggi di più. Ogni giorno al telegiornale si sentono casi di violenza domestica, sessuale e di femminicidi. E tutte le volte era presente qualcuno che conosceva i fatti e che ha finto di non sapere, di non vedere. Si può e si deve evitare queste situazioni, bisogna far capire che denunciare è giusto ma allo stesso tempo bisogna dare alle forze dell'ordine la possibilità di agire e non legare loro le mani.
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  5. Sono state moltissime le polemiche che si sono scatenate su Instagram in merito al recente look di Antonella Clerici. La conduttrice ha pubblicato in rete una foto nella quale veste una maglia nera molto scollata. I suoi seguaci e ammiratori l’hanno naturalmente fin da subito sostenuta e riempita di ammirazione e commenti positivi. Non tutti gli utenti social però sono stati d’accordo con questo tipo di commenti. Alcuni hanno ritenuto la maglia di Antonella Clerici un po’ troppo scollata e per nulla adatta alla trasmissione Telethon alla quale avrebbe preso parte la scorsa sera. “Ma copriti”, è stato allora il commento di qualcuno in rete al quale molti altri hanno cercato di rispondere difendendo invece la conduttrice. Secondo me non è questione di scandalo ma di buon gusto ed eleganza, cosa della quale la Clerici pur molto simpatica, è decisamente carente https://www.viagginews.com/2018/12/17/antonella-clerici-scollata-instagram/
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  6. purtroppo c'é gente ke combina di tutto x farsi riconoscere al top della stupidità. spero ke i ragazzi siano andati in altro ritrovo trascorrendo una felice serata.
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