Classifica


Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 25/01/2020 in tutte le sezioni

  1. Da donna vi chiedo quali sono le frasi che vi fanno più arrabbiare? Io quella che odio di più in assoluto è “Decidi tu” E le idee chiare dove sono?
    1 mi piace
  2. Piange il sig elettricista Piange il sig Frizz con la sig.ra uvatinta Piange il sig dune buggi con la batteria dell'auto color fucsia. Piange il sig etrusco e i suoi però. Piange il kapitone per il mal di denti sul davanti. Piange Borgonzoni con le salamelle. Piange Taviani per la telefonata del vecchio papi. Piango pure nel vedere tutte ste lacrime.
    1 mi piace
  3. Dice solo mezza verità sig.ra macchiata dall'uva: a passarli per il camino sono stati nazisti e fascisti. Avrei voluto aggiungere: " nazisti e fascisti come lei" ma mi auguro la sua sia solo stupidità.
    1 mi piace
  4. Per ora abbiamo sentito solo il reggente Crimi che mi e’ sembrato poco “lucido” affermando che il risultato, seppur un po’ deludente, e’ in linea con le aspettative . Ah siiii ?? Allora facciamo chiarezza : Politiche 2018 in ER , 27.5%. Europee 2019 in ER , 12,9%. Regionali 2020 ieri , 4,7%. Beh , diciamo che chi aveva decretato l’estinzione del PD non più tardi di 22 mesi fa mi sembrerebbero dichiarazioni piuttosto comiche . Saluti
    1 mi piace
  5. SE MATTEO = MATTEO ALLORA 26.01.2020 = 04.12.2016
    1 mi piace
  6. Voglio sperare che la foto postata da pm610 sia un fotomontaggio. Essa rende in ogni caso l'idea, a chi vive altrove, di cosa sia la politica locale in una regione poverissima del profondo Sud: pressoché indistinguibile dalla malavita. La splendida inchiesta dei coraggiosi ragazzi napoletani di Fanpage sul traffico dei rifiuti in Campania ce ne diede un'idea più precisa e concreta. Bloody Money non ha avuto sviluppi sul piano giudiziario, dato che abbiamo codici da paese di Pulcinella e non da paesi anglosassoni, ma a mio avviso resta, di gran lunga, la migliore inchiesta giornalistica di sempre in Italia. In molti paesi seri il figlio di un potente politico della regione a quest'ora probabilmente marcirebbe in carcere e suo padre avrebbe cambiato mestiere. Naturalmente l'inchiesta toccò anche la politica locale del Nord, che, con buona pace dei polli, non è affatto migliore. https://youtu.be/YqSYbxYmURw La differenza non sta negli eletti ma negli elettori. Quelli del Sud in molti casi non hanno scelta: o lavori per la mafia o con il permesso della mafia, oppure lavori con lo Stato o per lo Stato. Ma, come ho detto sopra, mafia e Stato (inteso come enti locali) sono pressoché indistinguibili. I forumisti del Sud mi hanno capito al volo, ma la mafia di Stato al Nord è ugualmente forte. Fanpage lo ha confermato. Però al Nord gli imprenditori non baciano le mani dei politici (anzi a volte accade il contrario) perché hanno lavoro anche nel settore privato, ma è un dettaglio inessenziale per i politici. Politici come il plurinquisito Oliverio meglio perderli che trovarli. Un plauso a Zingaretti per avere saputo resistere alle spudorate insistenze di un personaggio deciso a non mollare la poltrona se non per piazzarci un suo uomo. Spero che faccia la stessa cosa con De Luca. Callipo è un imprenditore onesto, ma in certi posti e in certe competizioni l'onestà è una palla al piede. I 5Stelle trionfarono alle politiche in Calabria perché non c'erano in ballo interessi locali, se non il reddito di cittadinanza per una regione tanto povera quanto ingrata. Una berlusconiana ancora a capo della Regione mentre il Delinquente è in putrefazione? Mi spiace dirlo, cari calabresi, ma ve la meritate! Non so se quella del Pd in Emilia Romagna sia una vittoria di Pirro, è presto per dirlo, di certo è una bella e imprevista legnata per Salvini e per i suoi turiferari, da Sgarbi a Feltri, che lo davano per sicuro vincitore. Io non ero sicuro al 100% della vittoria di Bonaccini, e ho spiegato perché, ma al 95% sì. Confidavo nel popolo generoso, serio e forte di quella regione. E oggi posso dirlo: se la destraccia fascioleghista, xenofoba e razzista, si fosse presa l'Emilia Romagna, avremmo potuto tirare lo sciacquone sul futuro non solo del governo, che non sarebbe arrivato all'estate, ma del Paese che sarebbe finito nellamerda, stante l'incorreggibile vizio degli italiani di buttarsi tra le braccia del vincitore, a prescindere dal vincitore. Di Maio fu l'eccezione che conferma la regola. Inclusa la regola che nel paese di Pulcinella i politici onesti raramente fanno molta strada. Specie se vanno a sbattere contro i poteri forti.
    1 mi piace
  7. Da quanto sopra, sig elettricista, si capisce che lei ha solo le scarpe fine.
    1 mi piace
  8. Fare leggi in favore dei meno ricchi, in Italia, non conviene. Meglio fare leggi che favoriscano i più ricchi. Allora si diventa Santi venerati pure dai poveri.
    1 mi piace
  9. Aprile 1945, campo nazista di Buchenwald. Un bambino si commuove davanti a un soldato americano che gli aveva appena regalato una caramella. Prima sorride incerto davanti alla telecamera poi inizia a piangere perché fino a quel momento nella vita di Josef Schleifstein non c’era mai stato un attimo di gioia, nemmeno per mangiare una caramella. Josef nacque in Polonia, nel ghetto di Sandomierz il 7 marzo 1941, e fin da subito fu tenuto nascosto dai suoi genitori Israel e Esther, perché i nazisti considerando inutili i bambini molto piccoli, lo avrebbero spedito alle camere a gas. Dopo un periodo vissuto nel ghetto di Czestochowa, nel 1943 un rastrellamento fece piombare la famiglia di Josef nell’inferno di Buchenwald. Suo padre andò ai lavori forzati, sua madre fu deportata a Bergen Belsen mentre Josef fu destinato alla morte. Una volta individuato il figlio, Israel approfittò di un momento di confusione per nascondere Josef nel suo sacco degli attrezzi passando inosservato da una parte all’altra del campo. Josef trascorse giorni, mesi, col terrore di essere scoperto il cui ricordo ancora oggi turba le sue giornate. Nel 1945 giunsero gli americani che liberarono lui, suo padre e oltre ventimila persone. Dopo aver ricevuto le cure mediche in Svizzera, Josef e suo padre Israel recuperarono Esther che nel frattempo era stata deportata a Dachau. Nel 1948 i Schleifstein emigrarono negli Stati Uniti stabilendosi a Brooklin dove due anni dopo diedero alla luce un altro bambino, un fratellino da amare per Josef. Per non dimenticare e perchè non accada mai più!
    1 mi piace
  10. 1 mi piace
  11. Noi sinistrorsi non la voteremo mai sig. Frizz !! Inutile che ci sorrida !!
    1 mi piace
  12. certo ke lo sbarco é rimandato in attesa delle votazioni emilioromagnole altrimenti il porto sicuro, anke fossesro stati al polo sud., sarebbe sempre e solo un porto itaGliano... cmq, poiké manovrano i sinistrati nessuno raglia di sequestro di persona ma una capperata x insabbiare l'attesa della ONG, s'inventeranno di certo.
    1 mi piace
  13. Ciao Anna,rimani single e divertiti il più possibile..il tempo x maturare può aspettare!
    1 mi piace
  14. Vabbè ti sei confuso. Hai detto che gli elettori maldestri potrebbero non mettere la croce su Borgonzoli e che poi invece gli scrutatori potrebbero aggiungerla. Ma, scusa poco poco, se aggiungono la croce su Borgonzoli non fanno un br@oglio a suo vantaggio? O ti sei espresso male e pensi che i b@rogli potrebbero farlo invece mani maldestre e addestrate?
    1 mi piace
  15. Mio padre una volta mi raccontò di alcuni bambini poverissimi di via Marina (dove vivevano i miei nonni, la zona di Napoli più devastata dai bombardamenti), rimasti orfani di uno o ambedue i genitori, che si trasferirono dopo la guerra a Reggio Emilia, ospiti di famiglie generose. Molto generose perché in quegli anni una bocca in più a tavola era un sacrificio non da poco per quasi tutte le famiglie italiane. Erano i treni della speranza, di cui oggi si è quasi persa memoria, ma sono una delle pagine più belle della storia del nostro Paese. Nei due inverni successivi alla fine del conflitto oltre 70.000 bambini delle zone più disastrate e svantaggiate del Sud furono trasferiti temporaneamente al Nord, ospiti soprattutto di famiglie contadine del reggiano, del modenese e del bolognese. Fu un'iniziativa del PCI e dei comitati partigiani locali. La risposta del generoso popolo emiliano e romagnolo fu stupefacente. Quei bambini furono accolti, curati, vestiti, nutriti e mandati a scuola dal 1945 al 1952, anni durissimi per tutti. Altro che comunisti mangiatori di bambini! Nella pagina che allego trovate una foto ingiallita ma commovente. È una manifestazione a Reggio Emilia del 1948. Una manifestazione di GRATITUDINE. I bambini del Sud sfilano con un cartello: Siamo i bimbi del Mezzogiorno, la solidarietà e l'amore degli emiliani dimostrano che NON ESISTE NORD E SUD, ESISTE L'ITALIA. Cari forumisti, io, italiano del Sud, NON DIMENTICO. Sarò eternamente grato al generoso popolo dell'Emilia Romagna. E oggi confido che quell'Italia unita, generosa, accogliente, laboriosa, solidale, esiste ancora! Quel popolo non cederà alla propaganda degli "imprenditori dell'odio e della paura", come li chiama il prof. Montanari. Quelli che ancora pochi anni fa parlavano di secessione e cantavano i più beceri cori razzisti contro noi meridionali. E li cantano tuttora, ma di nascosto, mentre chiedono i nostri voti. Oggi in Emilia Romagna è l'Italia che deve vincere, e vincerà! https://amarevignola.wordpress.com/2016/03/27/bambini-in-viaggio-tra-due-italie-nel-dopoguerra-un-documentario-ne-racconta-la-storia/
    1 mi piace
  16. Signori, avete letto il becero e ridicolo commento del becero ebete renziano del forum, un tempo sedicente "comunista", a una delle pagine storiche più belle della Storia del nostro Paese? Cari forumisti seri, a questo punto non potete più avere il benché minimo dubbio. Se il suddetto ebete renziano oggi votasse in Emilia, è certo come la morte che voterebbe per l'altro Matteo, così come faranno gli altri fanatici di Matteo Renzi e di un modo di far politica, basato sulla personalizzazione, sulla narrazione e sull'inganno, che accomuna quest'ultimo al 100% a Matteo Salvini e al loro maestro di Arcore.
    1 mi piace
  17. per costruire un ospedale occorrono mesi e anni; quello che stanno facendo è spianare un terreno per poi mettere tende o prefabbricati; una volta strutture di questi tipo venivano chiamate lazzeretti e il fatto che stiano predisponendo queste strutture vuol dire che il problema potrebbe essere grave; pare che fra il contagio e l'insorgere della malattia passino molti giorni, quindi un eventuale contagiato può suo malgrado diffondere l'epidemia , i controlli agli aeroporti in questo caso non servono, perché un passeggero contagiato ma ancora privo di febbre passerebbe i controlli.
    1 mi piace
  18. Accidenti , lei non immagina neanche un po’ con quale divertimento ed interesse seguiamo questa interessantissima discussione imperniata sul ghiaccio che copre , o meno, la superficie del Lago in Val Gallina. La prego quindi di avvertirci quando ne iniziate un’altra su un argomento similare .
    1 mi piace
  19. Disgraziatamente per te ho ancora tutte le email che cisiamo scambiati (tramite il sistema di messaggistica di questo forum). Che faccio le pubblico? Ma perché non le pubblichi tu? Hai il mio permesso. PS. Ovviamente le pubblicherei solo con il tuo permesso perché credo sia vietato pubblicare dei messaggi privati.
    1 mi piace
  20. no, ma han parlato di posti di lavoro - conad compresa -in forse x le due aziende ke ho scritto e delle quali lei ed i suoi compagnucci nn avete scritto una parola di solidarietà. x me lei può bere tutto quello ke vuole ma ciò nn toglie ke io sono astemia. visto ke é esperto in "birre" si evince ke lei ne sia conoscitore anke dalle capperate ke scrive in ogni suo post.
    1 mi piace
  21. Nostli nomi CIN CHU HUE e JAO JU LI. Nostla città Plato, in Toscana. Ieli sela glasso cletino con glossa balba citofonale casa nostla pel due ole. Lui celcale cinesi infetti. Lui dile cinesi = untoli
    1 mi piace
  22. dai compagnucci mi fa piacere notare la mancanza di comprensione verso i poveri lavoratori itaGliani ke riskiano il posto di lavoro.
    1 mi piace
  23. ah, é la TUA birra preferita? bravo! vendono proprio di tutto alla tua esselunga. augurati nn decidano di spostarla come intendono fare in c.o.nad licenziando un centinaio ed oltre di dipendenti; idem lo stabilim dove producono il C.R.O.D.I.N.O nel verbano, aperto dal '64. dove la dirigenza pare abbia intenzione di spostar altrove la fabbrica lasciando a casa 80 dipendenti.
    1 mi piace