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Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 21/09/2020 in tutte le sezioni

  1. Chiamate i meccanici, l'auto da sabbia ha bisogno di una messa a punto.
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  2. Per ora, evitando previsioni sul futuro, emerge chiaro che nel centrosinistra CHI ROMPE PAGA E I COCCI NON SONO SUOI. Successe a Matteo Bertinotti, accade oggi a Fausto Renzi. Dove IV sta dentro l'alleanza, raccoglie un certo consenso (Toscana, Campania). Dove si presenta contro il PD (Puglia, Liguria) raccoglie briciole. Percentuali da Potere al Popolo. A Renzi non resta che capire la lezione. Come accadde a Bersani, che invece ha capito. IV come LEU, può sopravvivere se resta fedelmente alleata al PD. Il renzismo è tramontato per sempre. Personalmente ho sempre votato per la sinistra più radicale quando era parte integrante del centrosinistra, e invece per il PDS/PD quando la sinistra più radicale faceva i capricci. Al capriccioso Leopoldino è stato dato il benservito. Ne prenda atto.
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  3. La collaborazione tra PD e M5S era scritta nelle stelle..... Peccato che non sia andata in porto con Bersani nel 2013. Ci saremmo risparmiati il Leopoldino, che fece le scarpe a quel galantuomo di Pierluigi Bersani grazie proprio al giacobinismo grillino di allora.
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  4. e sarà meglio ma anche per dopo il 2023 perché l'alternativa sono quelli del disastro 2011
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  5. Se perdi decine di consiglieri regionali, una regione che governavi da cinquant’anni ed esulti perché ne hai mantenuta un’altra passando da +30 a +7 nel giro di cinque anni, e poi dici di avere vinto, sei il PD. Detto che la Lega ha vinto queste elezioni regionali, moltiplicando i consiglieri, strappando una regione rossa al Pd, rendendo contendibile per la prima volta la Toscana,quindi ,megapanzone...impara a stare al mondo!!!con la tua democrazia efassismo hai rotto i golioni!! pensa alla demo di tito e titini!! scio',pussa via
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  6. Francesca Totolo @francescatotolo Al funerale di #donRobertoMalgesini nessun esponente del governo: #Conte e la #Lamorgese non hanno reso omaggio al prete ucciso da un immigrato tunisino, già raggiunto da decreti di espulsione. Gli stessi, invece, hanno presenziato alle esequie del povero #WillyMonteiro.
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  7. Solo in serata ho potuto guardare la rassegna stampa di oggi. Salta sgradevolmente all'occhio, ma non è una novità, la prima pagina di Libero (anzi Occupato, secondo Travaglio). Partiamo dal basso con due titoli a dir poco infelici. Troppi omaggi alla Rossanda - Il virus comunista non se ne va mai A me pare che la scomparsa di Rossana, eroica partigiana e comunista libertaria, espulsa nel 1969 dal Pci con i compagni del Manifesto per le sue critiche al modello sovietico, abbia avuto assai meno spazio del dovuto sui media. L'accostamento del suo nome al "virus" la dice lunga sul becerume che affolla la redazione di Libero (anzi Occupato). Meno becero ma totalmente truffaldino il titolo di Filippo Facci, detto il mechato, o boccastorta: Gas serra -24% in 30 anni - Crollano lo smog e le balle sul clima Naturalmente lo smog è cosa ben diversa dai gas serra. La pandemia ha fatto calare ambedue per effetto del lockdown e del rallentamento delle attività industriali e del traffico veicolare, ma il trend globale degli ultimi 30 anni per i gas serra è tutt'altro che in decrescita. Il 24% in meno rispetto al 1990 si riferisce alle emissioni climalteranti della sola UE, ma queste (incluso UK) oggi sono solo il 9% delle emissioni globali. E con buona pace di boccastorta i dati attestano che la temperatura globale continua mediamente a crescere in stretta correlazione con le emissioni di origine antropica e con la crescente concentrazione dei gas serra in atmosfera. Ma veniamo al titolone centrale: Scontata vittoria del Sì al referendum Mattarella sciolga le Camere NON SONO PIÙ COSTITUZIONALI Gli italiani hanno votato per tagliare deputati e senatori. La modifica della Carta va compiuta a breve per rispettare la volontà popolare. Questo parlamento è illegittimo, elezioni subito Signori, così parlò Vittorio Feltri. Sulla stessa posizione, ma in modo meno enfatico, è anche il Giornale di Sallusti. In verità la vittoria del Sì non era poi così scontata, almeno per i lettori di Libero. Un sondaggio tuttora reperibile sul sito del quotidiano la dava al 51%. Sullo stesso sito un articolo di domenica sera aveva il seguente titolo: Referendum, affluenza oltre il 30% alle 19: pronostici stracciati, ora il risultato è imprevedibile. Personalmente io mi aspettavo il Sì sopra il 60% e avevo scritto che una percentuale inferiore mi avrebbe deluso. Abbiamo vinto con il 70% (per l'esattezza 69,96%) ed è un risultato straordinario tenuto conto della campagna mediatica a senso unico per il No (con la lodevole eccezione del FQ). Eccovi un esempio proprio da Libero di sabato scorso: Referendum costituzionale, tagliare i parlamentari aumenta l'influenza di quelli più incapaci Naturalmente è logico il contrario ma questo titolo di un giornaletto leghista, quindi in teoria schierato per il Sì, la dice lunga sul tentativo potato avanti fino all'ultimo dai poteri forti e dai media asserviti per convincere gli italiani a non toccare i numeri e i privilegi della Casta. Il teorema di Feltri e Sallusti è davvero bizzarro. Solo un ubriaco può pensare che una riforma approvata dal parlamento e confermata dal popolo sovrano delegittimi in modo retroattivo il parlamento in carica. Non a caso recentemente una giornalista, non del FQ ma di Rete4, ha dato dell'ubriaco al direttore di Libero. Il quale può chiedere una nuova legge elettorale che si conformi al meglio con la consistenza numerica delle assemblee nella prossima legislatura e con il principio di rappresentanza democratica. Ma non può chiedere a Mattarella di sciogliere le Camere, cioè di fare un golpe istituzionale. Ben diverso era il caso della precedente legislatura. Quel parlamento fu eletto con una legge doppiamente incostituzionale. La distribuzione dei seggi e la formazione della maggioranza politica fu gravemente alterata da un bonus di maggioranza incostituzionale perché in plateale contrasto con il principio di rappresentanza. La sentenza di incostituzionalità fu emessa con colpevole ritardo dalla Consulta quando le assemblee si erano già insediate da molti mesi, avevano (ri)eletto il capo dello Stato e dato la fiducia a un governo. Impensabile quindi delegittimare quegli atti. Però, dopo la sentenza, quel parlamento aveva un preciso dovere, non imposto formalmente dalla Consulta ma nella sostanza da un minimo di serietà e di rispetto per la democrazia e per il popolo sovrano: varare rapidamente una legge elettorale conforme alla Costituzione e poi dimettersi in blocco. Posso sbagliarmi, ma non mi pare che Feltri e Sallusti abbiano mai definito illegittimo quel parlamento. Forse perché Berlusconi era all'epoca troppo malmesso per rischiare le elezioni anticipate, mentre Salvini e Meloni non avevano i consensi di oggi, e forse anche perché il Porcellum era stato scritto dalla destra. E così quel parlamento sostanzialmente illegittimo finì per durare un'intera legislatura e per varare una riformaccia che manometteva ben 47 articoli della Costituzione. Poi perentoriamente bocciata dal popolo sovrano. Quello stesso popolo sovrano che domenica e lunedì ha mostrato ancora una volta di essere migliore dei suoi rappresentanti.
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  8. Non ci resta che diventare democristiani.
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  9. Mi fido di lei sig wronski per farla piangere. Pensi che pure Leopoldino si è dato da fare per farla ridere: ha presente Scalfarotto?
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  10. Parlando di certi quotidiani vale il detto di peppino in "la malafemmina"...e ho detto tutto....
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  11. Ciao a te d/b, hai ragione, non si offende, controbattere le idee di qualcuno lo si fa con coscienza e soprattutto con spirito di comunicabilità, purtroppo ogni tanto mi capita di lasciarmi andare, lo so non è un bene scendere a livello di chi ragiona solo con le gonadi (che non le tiene nemmeno nel cervello). lo so, me ne assumo ogni responsabilità di quello che ho detto al sign. @lelotto2, che per quanto difficile è riuscito a farmi sproloquiare. prometto solennemente di non farmi più trascinare in discussioni puerili, sterili e soprattutto privi di ogni senso civico
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  12. Salvini non chiede le dimissioni di Conte per non far ridere i polli, ma al suo posto le chiedono Feltri e Sallusti. Peccato che solo il primo venga imitato da Crozza. Naturalmente Frankestein Sallusti è un banco di prova molto difficile per un imitatore, ma io penso che se Maurizio ci si mette di impegno possa riuscirci. Magari non alla perfezione come con Feltri, ma a mio avviso il direttore del Giornale, con la sua aria triste da servo bastonato, tra i due è quello intrinsecamente più comico. Ovviamente homo ridens Belpietro è fuori concorso.
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  15. Ti do ragione, occorre però che il proprietario dei binari guadagni esclusivamente affittando i binari allo stesso prezzo alle varie compagnie che sono in possesso dei treni senza fare marciare su quegli stessi binai i propri treni, perché altrimenti il proprietario dei binari si trova in posizione di vantaggio, può decidere gli orari, il costo di noleggio dei binari, la velocità alla quale devono viaggiare i treni dei concorrenti, può avvantaggiare i propri treni e svantaggiare quelli dei concorrenti, inoltre in mancanza di concorrenti nel possesso dei binari può fare le tariffe di affitto che vuole senza rendere conto a nessuno.
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  16. Ti do ragione, occorre però che il proprietario dei binari guadagni esclusivamente affittando i binari allo stesso prezzo alle varie compagnie che sono in possesso dei treni senza fare marciare su quegli stessi binai i propri treni, perché altrimenti il proprietario dei binari si trova in posizione di vantaggio, può decidere gli orari, il costo di noleggio dei binari, la velocità alla quale devono viaggiare i treni dei concorrenti, può avvantaggiare i propri treni e svantaggiare quelli dei concorrenti, inoltre in mancanza di concorrenti nel possesso dei binari può fare le tariffe di affitto che vuole senza rendere conto a nessuno.
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  17. Certo concordo. Unità significa anche rispettare la maggioranza della coalizione.
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  18. Concordo. Però prendiamo atto che il PD ha oltre il 20% dei voti, mentre I CESPUGLI (Leu a sinistra e IV al centro) non passano il 3% Per cui a Bersani e Renzi spetta il ruolo di FEDELI ALLEATI di Zingaretti. Il mio compagno Bersani lo ha capito, il mio amico Renzi pare di no. Se sei il due di briscola, non puoi fare il settebello a scopa !!!
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  19. Io ho votato per la lista vicina a LEU. Perché insiste ad attaccarsi ai "Renziano Acquattati" ?? Se hanno in tasca la tessera del PD, non avranno certo quella di IV. Bonaccini, De Luca e Giani sono persone troppo serie per vivere con la doppia tessera...... Ci parli di Scalfarotto o Massardo. E prenda atto che o Renzi fa come Bersani, ossia diventa un FEDELE ALLEATO DEL P.D. DI ZINGARETTI, oppure è meglio che cambi nome al partito e lo chiami Italia Defunta. Come Puglia dimostra !!!
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  20. No anzi...però ci vuole unità tra tutti quelli che ci tengono a sconfiggere la dx e il fascismo...altrimenti SEI COMPLICE !!!!!
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  21. Il problema è il ruolo. Se il PD decide con chi allearsi, I CESPUGLI CHE NON CONTANO UN KAZZO SI ADEGUANO. Soprattutto quando FANNO PARTE ORGANICA DELLO STESSO GOVERNO. Altrimenti non sono ALLEATI ma RICATTATORI. VI È ANDATA BENE A SASSARI LA PORKATA CHE AVETE TENTATO IN PUGLIA. GRAZIE A MICHELE EMILIANO ED ANCHE A NIKI VENDOLA.
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  22. soffre molto, oggi, ridicola marketta pisana...... tanto da non riuscire a vuotare il pitale di leopoldino?
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  29. e il fitto è pagato e quanto sembra pure il Cesaro
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  30. Non sei nemmeno capace di provocare un cane rabbioso, figurati metterti a fare l'intellettuale che finge di essere diplomatico e per giunta pieno di grazia e giustizie. lascia perdere, come giustiziere non hai nemmeno il senso del dovere, tanto meno quella dell'equilibrio, e mi sa che non sei nemmeno capace di orientarti in piena libertà
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  31. Quanto è costato in termine di soldi questo referendum ? la casta è così lontana dai cittadini da sperare di vincere? il parlamento aveva approvato, la riduzione dei parlamentari era già legge; loro "la casta" il referendum non lo dovevano nemmeno chiedere.. si sarebbero risparmiati soldi e tempo.
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  32. È risaputo che i Liguri sono persone intelligenti. Anche in Sardegna Solinas rifiutò tutti confronti elettorali. Si è capito perché e si sono visti per bene i risultati. Speriamo che i Liguri, che sono noti per non essere persone vigliacche, gli rispondano per le rime e dimostrino di aver capito che l'unico merito che ha avuto sul ponte di Genova è stato quello di aver fatto passerella. https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.farodiroma.it/larroganza-di-toti-che-si-sottrae-al-confronto-con-sansa-di-c-meier/&ved=2ahUKEwiqzbul7PnrAhXBGewKHV_tB8oQFjADegQIBBAB&usg=AOvVaw1bgrEYjD9hhhbBxt6uFgRh&cshid=1600677542952
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  33. Una buona notizia per chi ama gli animali, una legge del governo norvegese ha stabilito che entro il 2025 sarà vietato nel paese l’allevamento di animali da pelliccia: verranno progressivamente chiusi i suoi 200-250 allevamenti di circa 61.000 visoni e 150.000 volpi. http://www.ilpost.it/2018/01/16/norvegia-vieta-allevamento-animali-pelliccia/
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  34. A Monza un locale (ma è solo l'ultimo caso) ha esposto un cartello che dice: "Niente pellicce, qui si rispettano gli animali". Esultano gli animalisti ma secondo voi è giusto?
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