Classifica


Discussioni popolari

Contenuti più votati dal 17/02/2020 in tutte le sezioni

  1. Tralasciando (per un attimo, perché sull'aborto e sul divorzio non è per niente come vorreste far credere voi), rimane un fatto incontrovertibile. Ci state facendo due uollas grandi come due sfere celesti con la storiellina che, siccome serve al Capitano, bisogna votare non ogni 5 anni ma quando fa comodo a lui, giustificandola col fatto che il popolo sovrano ha diritto ad esprimersi. E allora perché non volete rassegnarvi al fatto che, sull'aborto, il popolo sovrano si è espresso con un referendum, prendendo una decisione chiara, al netto di fronzoli e bigottismo spinto? Tanto per essere chiari e netti, i vari Etruschi votarono contro divorzio e a@borto ma LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI HA VOTATO IN MANIERA DIVERSA DAGLI ETRUSCHI. E questa, al mio paese, si chiama DEMOCRAZIA. Ragion per cui, acclarato questo piccolissimo particolare, la Bonino ha parlato di altro e cercare di tapparle la bocca con C@icciolina (che, tra l'altro fu eletta con una motivazione ben precisa per quei tempi e quei contesti e ha fatto meno danni di altri) NON REGGE. Per il semplice motivo che necessita invece contrastare le sue motivazioni nel merito. Il discorso però é che, mi rendo conto, non è facile. Ma così è e così dovrebbe essere.
    2 mi piace
  2. la nave era territorio italiano, sig etrusco? SI o NO? Se i migranti fossero scesi a terra, erano in territorio italiano come sulla nave? SI o NO? Se il problema era la distribuzione dei migranti, visto che la nave era territorio italiano, cosa cambiava se la trattativa veniva fatta mentre i migranti erano a terra e la nave ancorata nel porto, sig etrusco? Gli arrivi erano già calati con Minniti quindi non si può dire che il calo dei migranti è merito del Kapitone, ma è una conseguenza dell'intervento Minniti. Non si può sostenere, sig etrusco, che gli sbarchi sono calati perchè il Kapitone ha tenuto le barche in mare, se li facevano scendere a terra sarebbero diminuiti comunque. Detto questo sig etrusco io la invito ad unirsi a me per affondare barche e gommoni con l'elmetto austroungarico in testa, se non basta il chiodo sull'elmetto useremo cavatappi o trapani. Per le navi sto ottenendo l'autorizzazione per affondarle tramite siluramento o mine magnetiche che io e lei a bordo del maiale subacqueo, (che preleveremo, in notturna, dal museo navale di La Spezia) andremo a posizionare sotto le chiglie delle navi. Dovremo solo stare attenti che la nave non sia della marina italiana, altrimenti non otterremo mai il riconoscimento di "cavalieri della Repubblica".
    1 mi piace
  3. In Italia sono fin troppi, e non voglio essere razzista! Se vogliamo aiutare questa gente facciamolo nei loro Paesi di origine, ecc.....
    1 mi piace
  4. Volevo aggiungere una riflessione su un punto già citato nella precedente risposta ad Ahaha. Oltre al settore delle fonti rinnovabili, che come è ovvio dovrà crescere, e di molto, fino a coprire il fabbisogno energetico globale (che in assoluto, e non solo in rapporto alla popolazione, deve decrescere), c'è un altro settore che dovrà crescere e non decrescere. É il settore agroalimentare che nel 2100 dovrà sfamare oltre 11 miliardi di persone. Dovrà crescere sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Dovremo in sostanza sfamare 11 miliardi di bocche con un'agricoltura, un allevamento e una pesca molto produttive ma anche molto rispettose dell'ambiente e della salute. Aumenterà di molto l'incidenza di questo settore sull'economia globale (che in molti altri settori al contrario decrescerà). Molti lavoratori dovranno trasferirsi dalle città e dalle industrie alle campagne. Cresceranno le aree coltivate, ma dovrà crollare, se non azzerarsi, il consumo di pesticidi per i vegetali e di ormoni per il bestiame. La scienza sarà di grande aiuto per imporre su scala globale modelli di agricoltura e allevamento biologici e ad alto rendimento. Quindi mangeremo molte alghe e alleveremo molti insetti per mangiarli. Con buona pace di direttoretto, gli insetti sono una fonte di proteine nobili con un'impronta ecologica molto più bassa dell'allevamento tradizionale. Qualcuno potrebbe proporre un modello di sviluppo alternativo. Ovvero far decrescere la popolazione. O arrestare la crescita per es. a un max di 8-10 miliardi. Nulla di più sbagliato. Un certo rallentamento è auspicabile (e in parte verrà da sé) solo in alcuni paesi africani e asiatici, ma in paesi come l'Italia e il Giappone, per esempio, la natalità deve assolutamente crescere. Così pure in grandi paesi sottopopolati come l'Australia, il Canada, la stessa Russia. In ciascuno quali c'è abbastanza terra e acqua per nutrire un miliardo e passa di persone. Ovviamente bisognerà abbattere gli sprechi alimentari e la percentuale degli obesi. La natalità deve crescere perché cresce la vita media e gli anziani hanno bisogno del lavoro dei giovani. Lo hanno capito anche in Cina dove il regime aveva imposto il limite di un figlio per coppia, poi si è passati a due figli ma presto cadrà anche questo limite e il governo prepara un grande piano per il sostegno alla natalità. Probabilmente lo ha capito anche il coronavirus cinese che attacca soprattutto gli anziani e risparmia i bambini. La Natura non ama gli squilibri. In definitiva, il nostro futuro è fortemente legato, a mio modesto avviso, a una riflessione globale che porti l'umanità a riafferrare l'antico concetto di ricchezza che negli ultimi secoli, quelli della rivoluzione industriale, e in particolare nel mondo occidentale e negli ultimi decenni, si era smarrito. La ricchezza dell'uomo non è il denaro, e nemmeno ciò che produce e che consuma. Le nostre ricchezze sono tre: la terra (intesa sia come terra coltivabile sia come pianeta e ambiente da proteggere), i figli (la prole, il ricambio generazionale, la stampella degli anziani) e il tempo (il tempo necessario per lavorare e il tempo libero per vivere, per dare cioè un senso alla nostra libertà).
    1 mi piace
  5. Mi perdoni sig fosforo, ma la decrescita felice non mi sembra sia contemplata in questo mondo. Ogni capo di stato strilla a gran voce che bisogna crescere di più e che bisogna fare figli altrimenti la popolazione invecchia e poi muore di fame ( muore comunque anche se è un paperone). Io stesso sono contrario alla decrescita. Come potremmo essere felici con la decrescita felice? Un tempo al lavoro si andava a piedi o in bicicletta, e "lavorava" solo l'uomo mentre la moglie era di supporto, almeno nelle campagne, mentre nelle città era l'angelo del focolare. Oggi per andare al lavoro una sola macchina non basta, ce ne vogliono almeno due, una per l'uomo una per la donna, e se la famiglia avanza qualcosa un'automobile anche per il figlio maggiore. Non parliamo dei telefonini, uno per ogni membro della famiglia, uno anche per l'ultimo nato che frequenta l'asilo. Gli elettrodomestici? Lavatrici almeno due, lavapiatti? Non si può rinunciare, lavare a mano significa rimuovere la crema ammorbidente. Dimenticavo l'asciugatrice: un tempo i panni venivano appesi ed esposti al sole e al vento, oggi non si può, prendono quel profumo di città che a letto da fastidio. La televisione, vogliamo dimenticarla? Ce ne vuole una per stanza, come si può rinunciare alla soap-opera mentre si stira o si pedala sulla cyclette, che andare per le strade è pericoloso. No, no, sig fosforo la decrescita felice la faccia lei, oppure aspettiamo che sia la natura a farcela fare.
    1 mi piace
  6. Un'altra coincidenza. Basta volerci credere (alle coincidenze). La Madonna che fa esplodere gli arsenali sovietici, però mi sembra proprio grossa. Non posso credere che la Santa Vergine sia una volgare dinamitarda.
    1 mi piace
  7. Penso che sia giusto. Se una coppia è ciò, non lo stabilisce un timbro su un pezzo di carta, ma i dati di fatto. Andrebbe comunque verificato se anche tutte le altre cose avevano gli stessi vincoli di una coppia "regolare". Esempi: se arriva una multa, l'erede l'ha pagata? Se non viene pagata una rata del condominio, l'erede l'ha sanata? Insomma: ok agli stessi diritti di una coppia sposata, a condizione, però, che siano stati espletati anche tutti gli obblighi.
    1 mi piace
  8. E proprio qui sta il punto. Si può essere d'accordo o non d'accordo ma è stato proprio quello che ha affermato Emma Bonino quando ha detto che non intendeva entrare nel merito della questione immigrazione. Quello che ha detto è invece altro e, non a caso, ha citato in modo specifico la nave della guardia costiera e il suo equipaggio e non è voluta, volontariamente entrare nel merito della questione immigrazione. I fatti dicono che quella era una imbarcazione della Guardia costiera con a bordo migranti che erano già in territorio italiano. Come si fa a dire che non è ridicolo affermare che una imbarcazione della guardia costiera italiana possa rappresentare "un pericolo per la patria italiana e per i suoi confini"? Diciamo che forse ha sbagliato limitandosi esclusivamente a dire che è ridicolo e non a dire che è anche d@emenziale. Attenzione n.1....."pericolo per la patria e per i suoi confini.....". Pericolo....patria....confini... Attenzione n.2....nave della guardia costiera italiana e equipaggio italiano...quindi noi dobbiamo aver paura che i nostri marinai assaltino le nostre coste, ci facciano prigionieri e...ci rapiscano o mangino i bambini? O non piuttosto erano prigionieri anche i marinai e l'intero equipaggio visto che si trovavano anche loro in una situazione estremamente disagiata ed esposti anche a pericoli quali rivolte e ammutinamento (i migranti erano in numero superiore all'equipaggio, avevano un solo bagno, ecc, ecc.). Attenzione n.3....le domande poste erano due (e solo due) ed erano esclusivamente quelle a cui Emma Bonino ha fatto unico riferimento e sulla base delle quali anche tutti gli altri dovevano dare una risposta ed esprimere un voto. Tutto l'altro era ed è...altro, ovvero qualcosa di diverso dai quesiti posti. Sugli aspetti strettamente legati all'immigrazione ci si può trovare d'accordo o meno (fatto politico) ma, in quel contesto, erano argomenti fuori tema e non richiesti. I quesiti erano altri. Attenzione n.4....questo e non altro ha detto Emma Bonino. Basta riguardare e riascoltare il video. Basta poco insomma.
    1 mi piace
  9. E infine, dopo tanti giri, girini, giretti e girettini, C@iccioline, f@ascismo e a@borti vari ed eventuali, rimane "drammaticamente" la domanda seguente, quella compresa nella frase sotto riportata fra due trattini e dalla quale sarebbe cosa buona e giusta (e fonte di salvezza) vedere di non svicolare a destra e a mancina. ____in che cosa Emma Bonino è stata imprecisa quando ha affermato che è ridicolo asserire che una nave della Guardia Costiera Italiana e il suo equipaggio (italiano) possano o abbiano potuto rappresentare "un pericolo per la patria e per i suoi confini"?____ Rispondere nel merito please evitando, se possibile, di finirla sempre a fare ammuina, parlando del più e del meno e buttandola regolarmente in ca@cciara invece di contestare, se possibile, i contenuti. Emma Bonino ha sbagliato? Ok, può essere e cosa ha detto di sbagliato? Di grazia. ___Fatta questa banalissima premessa metodologica, sarebbe davvero gradita una risposta in tal senso. Secca e chiara. Poi, per tutte le altre cose, compresi i fuori tema, non mancherà certo tempo, luogo e occasione più proficua per parlarne in maniera anche più approfondita ma....successivamente e a tempo e luogo.___
    1 mi piace
  10. se non ammettete il diritto degli altri di pensarla in modo diverso da voi (questo sui chiama democrazia) ****""" Secondo me ha fatto un po' di confusione, sig etrusco.
    1 mi piace