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  1. Ultima ora
  2. Eh eh eh Fascistello impaurito e vigliacchetto !! . Devi dire i nomi della “Consistente fetta del PD locale consapevole e connivente quindi complice “. Vuoi scommettere che non ne fai nemmeno uno , brutto fascista dimmerda !! Facce vede’ come viene denunciato un italiano carogna ...!!
  3. No , Non lo intendeva affatto !! Vada a vedersi la registrazione sulla 7 dell’Aria che tira “. Giarrusso e’ una Analfacapra e non merita altre chance perché e’ pure un plurirecidivo.
  4. Comincia a denunciare il tuo compagno di merende Andrea Carletti https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/09/affidi-illeciti-emilia-il-sindaco-di-bibbiano-ai-domiciliari-si-autosospende-dal-pd/5312839/ Buona opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
  5. Si , ma non capisco cosa c’entrano Formigoni e Carminati con il PD . Per Buzzi la cosa e’ un po’ diversa ed esula e va oltre il “trafficone”. Mi risulterebbe , però , che fu estromesso a tamburo battente e che lo stesso Buzzi abbia affermato di aver elargito tangenti a tutti i partiti . O, no ??
  6. Nella sua regione siete sfortunati ...!!
  7. Urka.....ha organizzato un servizio per denunciare? Perché dovrei essere io a denunciare e non il PD? Io al massimo posso denunciare al PD di denunciare pinco o pallino.
  8. Gli avversari non vanno mai sottovalutati e si concede sempre una altra chance. Forse, e ripeto forse, intendeva dire quello che ho detto io.
  9. Come Santa madre Russia riconosce i suoi eroi..... poveretto. È stata sua figlia Gaukhar, 25 anni, a raccontare i retroscena del suicidio del padre: «Mentre guardava la miniserie, papà ricordava con dolore tutti quei momenti che aveva vissuto». Sia lei che gli amici dell’uomo sono convinti che Nagashibay abbia deciso di farla finita per la frustrazione: aveva prestato servizio come liquidatore nel reattore numero quattro di Chernobyl e, in seguito, come operaio nel poligono sovietico di Semipalatinsk, dove venivano eseguiti i test nucleari. Dopo tanta dedizione, sperava di avere diritto, come molti altri veterani, a un appartamento decoroso e a una pensione dignitosa.Invece non successe: dopo dieci anni di attesa nella lista di chi aspettava un alloggio, scoprì che il suo nome era stato cancellato. Nagashibay Zhusupov fu costretto a trasferirsi, insieme alla moglie e ai loro cinque bambini, in un dormitorio in un ostello angusto. Era distrutto e si sentiva «ingannato»: viveva in povertà, senza una vera casa. Eppure Bakitzhan Satov, presidente di un’organizzazione che rappresenta i liquidatori di Chernobyl, ricorda Zhusupov come uno dei primi ad intervenire sulla scena del reattore numero quattro: era stato elogiato e aveva ottenuto diversi riconoscimenti, ma solo formali, per il suo sacrificio. Il lavoro a Chernobyl aveva anche avuto pesanti ripercussioni sulla sua salute: Zhusupov era tormentato da frequenti mal di testa e improvvisi crolli, e trascorreva sempre più tempo in ospedale. La sua pensione, incluse le indennità di invalidità, non superava l’equivalente di 39 euro a settimana. «Avevo fatto causa perché il suo nome rientrasse nella lista per ottenere un appartamento», continua Satov. L’ultima volta che l’ho visto, continuava a rammaricarsi per non averlo ancora ottenuto. Credo si sia ucciso per non essere riuscito a ottenere una casa adeguata, in preda alla disperazione».
  10. Anche affidare il settore ASSI.STENZA agli appalti, alle cooperative fasulle e alle onlus compiacenti (abbandonandone la gestione PUBBLICA ) è una scelta politica ampiamente presente negli Enti Locali e nei territori amministrati dal PD. Affidarsi al PRIVATO (ed anche al c.d. "privato sociale") comporta dei rischi, come insegnano bene il sistema sanitario dei Formigoni e il sistema di solidarietà ai migranti delle Cooperative di Buzzi e Carminati. ( targate LegaCoop se non sbaglio ).
  11. Dalle mie parti in ogni comune c'era una festa dell'unità. Oggi? Bisogna cercarle con il lanternino
  12. Lei , sig ahaha.ha , commette l’errore di pensare di parlare sempre e comunque con il Kompagno Director . Cerco di spiegarmi meglio perché la vedo un po’ confuso : L’Analfacapra Giarrusso ha detto che “ il debito pubblico, per la prima volta nella storia , sta diminuendo “ Non ha detto che e’ aumentato meno dell’anno precedente. Ora e’ piu’ chiaro e se lo e’ come spero anche per lei dovrebbe dire :”’ Giarrusso ha torto ed e’ una Analfacapra “.
  13. Se fa dei nomi e cognomi sarò lieto di inaugurare il nuovo servizio che il PD ha messo a disposizione per denunciare le testediminkia come lei . Su , eroe da tastiera , ci faccia vedere il coraggio di un fascista oltre che eroe da tastiera . Insomma , spezzi fascistamente le reni alle zecche rosse . Mica vorrà tirare il sasso e nascondere la mano. eh ??
  14. Oggi
  15. Ah beh , allora tutto a posto !! Per un attimo ho avuto paura del suo archibugio e spesso si confonde il sale con l’acciaio . Il motivo per aver consultato il vocabolario era solo per questo .
  16. Accanto agli orrori troviamo una consistente fetta del PD locale. Consapevole e connivente. Quindi complice. Buona opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
  17. E’ vero nonostante la sua voluta enfatizzazione sulle Feste dell’Unita . Non e’ corretto dire che non ci va più nessuno . Forse sarebbe stato meglio dire che ci va meno gente di prima, giusto sig ahaha.ha . Però ci sono ed il PD e’ l’unico partito che le organizza . Sa, sig ahaha.ha , meglio poche ma buone e soprattutto poche e’ “poco” ma poco e’ indiscutibilmente molto di più di ...niente . Comunque tranquillo. Io che abito in Toscana , sto problema lo avverto in maniera estremamente marginale. Da noi , dal giugno al settembre , ne saranno organizzate ...oltre 400 (quattrocento ).
  18. Ah si , va bene !! Però ci dovrebbe spiegare cosa c’entra tuttocio’ in un progetto politico . Cosa imputa al PD di poco di sx sulla politica sociale . Perche’ Vorrei che fosse chiaro che solo il PD , con quel minimo di risorse economiche che abbiamo a disposizione , si e’ fatto carico delle problematiche sociali che richiama . Se poi qualcuno dei “trafficoni” ha approfittato di alcune situazioni e sono stati coinvolti in storie poco edificanti , non mi sembra che abbia goduto di connivenze ed appoggi dal partito . Però lo ammetto : Abbiamo un grosso difetto . Quello di aspettare che sia la Magistratura a dire se uno e’ colpevole o meno perche’ se mi mettessi a fare nomi e cognomi di persone già condannate dai Tribunali del Popolo e poi assolte addirittura in istruttoria o nel processo , a ferragosto, sarei sempre qui a scrivere .?E per smentire cio’ Basterebbe fare nomi e cognomi per fare dei confronti . Quindi le prassi clientelari , quando esistono ed esistono, sono tutto fuori che godere del consenso del PD.
  19. Mi spiego immediatamente. Se mi sdraio in una griglia, qualcuno potrebbe accendere il fuoco e grigliarmi. Sono stato più chiaro?
  20. Non avevo dubbi che per dimostrare la sua intelligenza, e perchè no, l'elevata cultura, sarebbe ricorso al vocabolario. Purtroppo questa volta ha completamente sbagliato il giudizio. Io non mi sono affatto risentito e le spiego il perché. Sono una persona semplice in quanto mi accontento di quello che ho. Sono una persona rozza per il semplice motivo che i contadini sono rozzi a prescindere. Sono una persona priva di istruzione in quanto non sono andato al di là della quinta elementare. Consapevole di queste mie deficienze, signor Mark, mi dica: che motivo avrei per risentirmi?
  21. Cioè ?? Si spieghi meglio sig ahaha.ha
  22. Devi scusarmi Monellebete , ma a te che di sx non sei , che caz.z.o te ne importa se il PD renziano e’ democristiano e non di sinistra ? Sono convinto che non avrò risposta oppure la solita caga ta da pentadenente ...!!
  23. A me non fa schifo, fa orrore. Per evitare di essere grigliati però, è sufficiente non mettersi nella griglia da soli
  24. E va ben! Ma se il popolo non ci finanzia più, in qualche modo bisogna pur finanziarci o no? Alle feste dell'unità non ci viene più nessuno.😨😨
  25. A me del sig Giarrusso importa un fico secco, però sono costretto a darle nuovamente ragione, è vero che il debito pubblico continua ad aumentare, come sempre, però nell'ultimo anno è aumentato meno dell'anno precedente. Negarlo vuol dire arrampicarsi sui vetri, signor Mark.
  26. Il gruppo dell'Italia dei Diritti, capeggiato dal presidente Antonello De Pierro, ha presentato una mozione con istanza di consiglio straordinario La consigliera Michela Facioni Roma - Nuova vibrante protesta dell'Italia dei Diritti, gruppo di opposizione nel consiglio comunale di Roccagiovine, contro l'amministrazione guidata dal sindaco Marco Bernardi. Il movimento presieduto a livello nazionale dal giornalista romano Antonello De Pierro, che tra l'altro è consigliere capogruppo proprio nell'assise consiliare roccatana, da tempo fa sentire forte la sua voce contro le numerose inefficienze gestionali della maggioranza locale, da sempre puntualmente denunciate nel consesso assembleare, in particolar modo da parte dallo stesso De Pierro. Questa volta il dissenso si appunta sull'opportunità di un'assunzione effettuata nei mesi scorsi a seguito di un avviso di selezione pubblica finalizzato alla ricerca di una figura professionale da impiegare presso l'Ufficio Tributi. La congiuntura aveva subito incontrato le perplessità dei consiglieri dell'Italia dei Diritti per una serie di motivazioni, tanto da indurre il leader del movimento, esercitando il diritto di sindacato ispettivo legato al munus consiliare, a produrre subito un'istanza di accesso agli atti, rimasta parzialmente inevasa, con un'ostensione documentale lacunosa, soddisfatta solo dopo un rinnovo di richiesta al fine di ottenere il materiale preteso, ma con un'inevitabile e penalizzante dilatazione dei tempi di attesa e quindi dell'espletamento dell'auspicata attività istituzionale di manifestazione della contrarietà al provvedimento emesso. Vincitrice della procedura concorsuale è risultata Giada Facioni, sorella dell'autorevole consigliera di maggioranza Michela, miss preferenze (è stata la più votata in assoluto), nonché parente dello stesso sindaco Bernardi, ma De Pierro si è affrettato subito a chiarire che la disapprovazione esula dall'esito della selezione, che considera una mera coincidenza. Antonello De Pierro "Tengo a precisare, per fugare ogni equivoco — ha dichiarato —, che non contestiamo nella maniera più assoluta l'assunzione della signora Facioni, la quale è risultata avere tutti i requisiti richiesti dal bando e tali da farle attribuire il punteggio più alto, ma altri fattori, tra cui la stessa opportunità di dare avvio a una procedura di reclutamento". Infatti De Pierro, insieme agli altri consiglieri dell'Italia dei Diritti Paolo Nanni e Aurelio Tartaglia, ha inoltrato al sindaco, e per conoscenza al prefetto di Roma, nonché alle procure generale e regionale del Lazio della Corte dei Conti, una mozione con richiesta di consiglio straordinario, in cui viene estrinsecato dettagliatamente il corpo motivazionale che avrebbe dovuto, a loro avviso, evitare di avviare l'iter selettivo e il successivo perfezionamento negoziale. Ciò che balza subito all'occhio, scorrendo lo sguardo tra le righe dell'atto redatto, è l'approvazione della deliberazione della giunta comunale, composta dal sindaco Bernardi e dal vicesindaco Angelo Fabiani, presenti nella circostanza mentre risultava assente l'assessora Annita Cocchieri, alle ore 17,30 del 17 dicembre, giorno in cui è stato pubblicato il bando. In pratica l'approvazione sembrerebbe essere stata successiva alla pubblicazione dell'avviso di selezione a cui fa riferimento. E' lecito domandarsi come sia stato possibile tutto ciò e soprattutto chi era deputato a esprimere il parere tecnico sulla regolarità dell'atto come abbia potuto pronunciarsi favorevolmente. Quesiti a cui si cerca una risposta, ma ci si perde inevitabilmente in una buia vallata di ipotesi. "Prima facie qualcosa non torna — tuona De Pierro — e pretendiamo delle risposte esaustive, che siamo certi il sindaco e il vicesindaco, nonché la segretaria comunale Giulia Orefice, che ha espresso parere tecnico favorevole, riusciranno a fornirci fugando ogni dubbio in merito". La polemica dei consiglieri di opposizione si sofferma altresì sul compresso lasso temporale concesso agli aspiranti per formalizzare la presentazione delle istanze di partecipazione, dal 17 al 28 dicembre, per di più a cavallo delle festività natalizie, che ha ridotto ulteriormente il tempo a disposizione. Ma il perno dell'impianto argomentativo di dissenso si fonda sull'utilità di un'ulteriore assunzione, alla luce del fatto che un dipendente del Comune di Roccagiovine è comandato da lungo tempo presso un'altra amministrazione e mai sembra essere stata ventilata una remota possibilità di richiamarlo in sede. Pertanto, secondo la minoranza in consiglio, non era assolutamente necessario un ulteriore esborso di pubblico denaro, tenuto conto tra l'altro che quasi in concomitanza con la stipula del contratto di assunzione, per ridurre le spese del Comune, si era provveduto a sospendere un servizio di trasporto per la scuola della limitrofa Licenza, privando alcuni bambini di un servizio di fondamentale importanza. Non manca inoltre una critica all'asserita insindacabilità del giudizio del Ruf (Responsabile Ufficio Finanziario), alla cui competenza monocratica è stata affidata la disamina valutativa dei requisiti dei partecipanti e la formulazione della graduatoria finale, non riuscendo a identificare dei netti contorni di certezza cognitiva a un approccio esegetico. Alquanto interessante appare infine, nella mozione prodotta, il percorso deduttivo tracciato sotto il profilo giuridico, a conforto dell'asserita nullità ab origine dell'avviso di selezione da parte dei consiglieri sottoscrittori. Ciò prende le mosse da una netta duplicità identificativa del bando in questione. da un punto di vista legale. Infatti, richiamando a supporto i chiarimenti in merito di una nota sentenza della Corte di Cassazione, in via preliminare, i componenti del gruppo Italia dei Diritti si soffermano sull'inequivocabile inferenza concettuale, che conferisce, in materia di pubblico impiego, a ogni bando di concorso per l'assunzione di personale, la doppia natura di provvedimento amministrativo e di atto negoziale quale offerta al pubblico. E proprio su quest'ultima qualificazione attributiva si fonda l'argomentazione dei proponenti che riconduce a ritenere nullo il documento in esame. Com'è noto ogni attività contrattuale può prevedere come accessori degli elementi accidentali, tra cui è ben definita da specifiche previsioni normative la condizione. Com'è più dettagliatamente specificato nella mozione formulata, oltre alle condizioni potestative, casuali e miste, esiste una specifica figura giuridica, ben definita da un apposito articolo del codice civile, il 1355, che contravviene alle statuizioni legittimate dalla legge e costituisce una distorsione giuridica che rende nullo l'atto. Si tratta della condizione "meramente potestativa", che affida alla mera volontà di una sola parte, pertanto al mero arbitrio, l'efficacia della stipula contrattuale. E' la medesima massima cassazionistica a reputare nulla "...la clausola con cui la p.a. si riservi la facoltà di non procedere all'assunzione......perché integra una condizione meramente potestativa ai sensi dell'art. 1355 c.c." ed è proprio la fattispecie che ci interessa, alla luce del fatto che l'avviso di selezione pubblica promanante dal Comune di Roccagiovine recita testualmente che il Comune "si riserva, altresì, il diritto di revoca del procedimento in qualsiasi momento". "Ci opporremo con ogni mezzo lecito a nostra disposizione — fa sapere il numero uno dell'Italia dei Diritti — a un'assunzione che riteniamo assolutamente inopportuna. Visto il particolare frangente dell'anno in cui è stato pubblicato il bando e si è proceduto alla contrattualizzazione, il tutto nell'arco di una decina di giorni e durante le vacanze natalizie, ci siamo accorti di quanto era avvenuto solo a cose fatte. Ci siamo immediatamente attivati formulando un'istanza di accesso agli atti, a cui abbiamo ottenuto una risposta parziale. Praticamente ci è stata fornita solo la documentazione rinvenibile agevolmente sul sito *** del Comune. Siamo stati costretti a produrre un rinnovo di istanza di accesso e siamo venuti in possesso dell'intero corpo documentale solo dopo ben 75 giorni, quando il dettato dell''articolo 43 c. 3 del T.U.O.E.L. parla esplicitamente di 30 giorni per le risposte alle istanze di sindacato ispettivo presentate dai consiglieri. In questo modo si dilatano notevolmente i tempi e la nostra azione subisce inevitabilmente una coartazione. In questo modo non ci viene permesso di espletare compiutamente l'attribuzione mandataria affidataci dagli elettori. Meglio tardi che mai. Ora siamo qui e nei prossimi giorni in consiglio si discuterà e si voterà la nostra mozione, inserita all'ordine del giorno in una seduta ordinaria anche se avevamo chiesto in maniera lapalissiana un consiglio straordinario. Ma non obietteremo su questo. Ci interessa soprattutto capire se questa maggioranza avrà il coraggio di avallare quello che riteniamo un inutile esborso di denaro pubblico, a fronte di tante richieste da noi avanzate, a cui è stato opposto sempre un netto rifiuto per mancanza di fondi, oppure voterà la nostra mozione. L'ente ha un dipendente comandato presso un'altra amministrazione da lungo tempo e mai ci risulta che sia stata nemmeno presa in considerazione l'ipotesi di un suo rientro in sede. Peraltro la dipendente in questione è stata assunta per un ufficio specifico che è quello finanziario, che ci pare abbia finora espletato brillantemente i suoi compiti senza alcun problema. Per di più, in base alle elaborazioni dottrinali e giurisprudenziali, l'atto con cui è stato attivato il procedimento di reclutamento sembrerebbe essere nullo. In pratica, se ancora assumiamo per autorevole l'orientamento della Suprema Corte, si sarebbe proceduto a un'assunzione sulla base di un bando concorsuale affetto da nullità ex tunc. La nostra espressione di dissenso continuerà all'infinito con manifestazioni di protesta anche eclatanti qualora non venga revocato in autotutela il provvedimento di assunzione o quantomeno non vengano fornite risposte plausibili alle nostre perplessità in merito. E quando parlo di manifestazioni eclatanti parlo di incatenamenti di fronte a vari luoghi istituzionali o sedi di organi mediatici, sperando di non dover arrivare a occupare l'aula consiliare. Se necessario arriveremo a sottoporre la questione a referendum a iniziativa popolare". Mozione e richiesta consiglio straordinario assunzione 15072019.pdf
  27. «Sei arrivato amore mio!». Brigitta Boccoli dà il benvenuto al suo Brando, nato lo scorso 18 luglio e che arriva a completare una famiglia felice. La showgirl e attrice, che in coppia con la sorella Benedicta (oggi affermata attrice di teatro) è stata protagonista di tanti programmi di successo, tra cui Domenica In, è diventata madre per la seconda volta all'età di 47 anni. Brando è arrivato un po' di anni dopo Manfredi, 11 anni. Brigitta, sempre molto bella, da alcuni anni a questa parte affianca il marito, domatore di leoni e rimasto ferito qualche anno fa in un incidente sul lavoro, nell'attività circense esibendosi in alcuni numeri. Quando il figlio avrà 20 anni lei ne avrà quasi 70, età da nonna più che da mamma, sempre più donne fanno figli a 50 anni, senza l'energia, la forza, la vitalità dei 20 o 30 anni è durissima, a meno che non si disponga di molti soldi e una babysitter fissa che si alza la notte al posto tuo, ma sono rare queste situazioni, Le mamme cinquantenni secondo me sono troppo avanti con gli anni per crescere un figlio, non dico certo di toglierglielo ma non capisco questo delirio di onnipotenza che trovo egoistico, alcuni dicono che una nuova vita vale sempre la pena, ma questa nuova vita sarà condannata a perdere troppo presto i genitori dopo aver fatto loro da badante in una età nella quale hanno ancora bisogno di una guida, che ne pensate?
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