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  1. Ultima ora
  2. Questione di punti di vista, signori. Anche per me lasciar nascere questo governo è stato un errore madornale. Se cade, la possibilità che il kapitone vada al governo come primo ministro è enorme. Voi signori, pensate di no?
  3. Tutte le volte che faccio una intervista contro Salvini e Di Maio parte qualcuno dal PD che mi attacca. Ci sono abituato, non è più un problema. E mentre io ieri sera difendevo la comunità di donne e uomini del PD dalle schifose strumentalizzazioni di Di Maio sulla vicenda dei poveri bambini di Bibbiano, altri aprivano ai grillini. Penso che il PD dovrebbe occuparsi di fare opposizione al Governo, non a me. Ma questa è un’altra storia. Ci vuole chiarezza, una volta per tutte. E allora prendo sul serio le parole di oggi di Dario Franceschini, in una intervista in cui per metà attribuisce a me la colpa di tutto ciò che è successo in questi mesi e per metà fa l’elogio del Movimento Cinque Stelle: “Insieme possiamo difendere certi valori” dice Dario dei grillini. Insieme a loro, ok. Ma #senzadime, sia chiaro. Perché io non vedo valori comuni con chi ha governato in questo anno. Tre punti per chiarire. 1. Sostenere che sia sempre colpa mia di tutto e del fatto che io abbia “portato la Lega al 35% buttando l’elettorato italiano in mano a Salvini” o che abbiamo perso le elezioni per il mio carattere mi sembra incredibile. E mi piacerebbe che chi come Dario è in politica da decenni avesse l’onestà intellettuale di fare un’analisi meno rozza. Aggiungo che chi, come Franceschini, ha perso nel proprio collegio e poi consegnato la propria città alla destra dopo settant’anni, forse potrebbe avere più rispetto per chi il collegio lo ha vinto e continua a governare i propri territori. A meno che non si voglia dire che anche a Ferrara “è colpa di Renzi”. Mi sono dimesso dalla guida del Governo tre anni fa, mi sono dimesso dalla segreteria un anno e mezzo fa: mi sono dimesso, io, che pure ho vinto a casa mia, a differenza di chi è sempre lì, dai tempi del Governo D’Alema, a spiegarci come va il mondo dopo aver perso tutto. Sicuramente è comodo considerarmi l’alibi ma io non sono più la guida del PD da più di un anno. 2. Per me l’alleanza con i Cinque Stelle è un errore politico. Non ho valori comuni con i Cinque Stelle. I grillini a Strasburgo hanno votato Sassoli, bene. Lo hanno fatto però anche Berlusconi e Orban. Che facciamo? Difendiamo i nostri valori con Orban? C’è un tema di politiche: sul lavoro, sul giustizialismo, sui vaccini, sulla TAV, sui Benetton, sulla Gronda di Genova, sul TAP, sul merito nella scuola, sulle riforme costituzionali, sull’immigrazione, su Timmermans e sull’Europa, sulle Olimpiadi, sui rifiuti di Roma, sulle chiusure domenicali, sulle infrastrutture, sull’immigrazione, sui diritti civili e potrei continuare a lungo, vedo un abisso di differenze tra loro e noi. O perlomeno tra loro e me. C’è un tema poi più grande: i Cinque Stelle non sono un movimento democratico. Hanno una piattaforma opaca, un rapporto stravagante con la Rete (vogliamo dirlo o no che quando partono i finti tweet contro Mattarella, nel giorno in cui Di Maio annuncia di procedere contro il Presidente per Alto Tradimento, quei finti tweet non sono fatti dai russi, ma sono chiaramente “made in Italy”? O facciamo finta di rimuovere tutto?), una capacità di aggressione alle nostre persone esattamente identica a quella di Salvini. Non siamo stati noi a metterli insieme: sono loro che sono due facce della stessa medaglia, populista e giustizialista a senso unico. Difendere i nostri valori con Toninelli, Di Maio e la Lezzi? Non in mio nome. 3. Chiarito che sono concettualmente contrario, mi domando che gusto ci sia ad aprire ai Cinque Stelle per ricevere il giorno dopo da Di Maio la risposta: “Non ci accordiamo col Partito di Bibbiano”. Ma che senso ha? Che gusto c’è? Franceschini si sforza di offrirmi un trattato di tattica parlamentare e di saggezza politica, ma il godimento nel prendere schiaffi - addirittura da uno come Di Maio - non si chiama politica, si chiama ***. A me fa schifo sentirmi dire che il mio partito è quello che usa l’elettroshock contro i bambini. Non ho valori comuni con un omuncolo meschino che per prendere un voto strumentalizza anche gli orrori. Noto che a qualcuno piace aprire a chi ci insulta, aprire per farsi dire no grazie. A me no. Mi spiace che tutte le volte il mio nome sia tirato in ballo in polemiche interne al PD. Penso sia ingiusto. Ho proposto una mozione di sfiducia perché mi sembrava naturale che l’opposizione alzasse la voce contro Salvini e che i Cinque Stelle fossero messi alla prova per capire davvero le loro intenzioni. Il Segretario Zingaretti ha detto no e per rispetto nei suoi confronti mi sono fermato senza raccogliere le firme dei parlamentari. Ho fatto lealmente la mia campagna elettorale a fianco dei candidati del PD alle europee e nei territori cercando di dare una mano. Ho finanziato una scuola di formazione politica e iniziato una battaglia contro le fake news che spero sia utile all’Italia, prima ancora che al PD. Chiedo solo una cosa: se qualcuno vuole davvero fare l’accordo con i Cinque Stelle ci provi, alla luce del sole, senza dover attaccare me. Io non condivido questa scelta e per il rispetto che devo a chi mi ha eletto nel collegio, non voterò la fiducia a un Governo PD-Cinque Stelle. Chi vuole provarci lo faccia: nessuno potrà impedirmi di oppormi ad alta voce come è mio diritto. E come è mio dovere. Si può rinunciare a una poltrona, come io ho fatto più volte, ma non si può rinunciare alla dignità. Matteo Renzi
  4. Il peggio è che vecchio e brutto com'è, in carcere neppure lo avranno vestito da femminiello !
  5. Il mio gatto mi ha suggerito in senso orario...se no si srotola da sola e va a finire per terra!
  6. Condannato a 5 anni e 10 mesi in Cassazione, il corrotto Formigoni esce dal carcere dopo appena 5 mesi e va ai domiciliari. Senza la legge Spazzacorrotti del M5S (che limita le misure alternative al carcere per i corrotti) questo delinquente col colletto bianco in galera non ci avrebbe nemmeno messo piede. Una tipica vicenda da paese di Pulcinella. Il 4 volte governatore della Lombardia (mi spiace per i lombardi seri e onesti che non lo hanno mai votato, ma prima o poi se lo ritroveranno su qualche altra poltrona) era finito sotto inchiesta come il fulcro politico di un sistema corruttivo che aveva distratto ben 100 milioni di fondi pubblici complessivi verso due ospedali privati (San Raffaele e Maugeri, prescritto il primo caso). Non ci sono particolari motivi di salute, il condannato non aveva mai minimamente collaborato con la giustizia, ma secondo il Tribunale di Sorveglianza di Milano aveva iniziato un percorso di recupero: "Comprendo il disvalore dei miei comportamenti" aveva ammesso il detenuto eccellente per guadagnare clemenza. E l'ha ottenuta! Ora io posso capire un atto di clemenza verso un detenuto anziano che ha scontato i 3/4 della pena mantenendo una buona condotta. Ma Formigoni non aveva scontato nemmeno il 7% della sua pena. In questi casi, come già accadde per il frodatore Berlusconi, la decisione del giudice di sorveglianza si configura, di fatto, come un quarto grado di giudizio. Un paese dove non c'è la minima certezza della pena, dove le sentenze cosiddette definitive restano sulla carta e dove i condannati eccellenti se la cavano con poco (Formigoni, Berlusconi) o nulla (vedasi per esempio le 8 prescrizioni di Berlusconi) a dispetto della gravità dei reati commessi, è un paese poco serio, un paese destinato a fare una brutta fine, un paese che istiga i disonesti a delinquere e dove non c'è futuro né speranza per i cittadini onesti. VERGOGNA!
  7. La signora Meloni, essendo una fascistellina convinta, sfoga abitualmente il suo astio contro i nomadi ed i rom, che manda a nomadare e a romare, finché qualcuno non manda poi lei a penzolare. Bisogna però riconoscere che qualcosa della scuola di Fini è rimasto. Infatti non manda gay e les.biche a morte. Nel suo vocabolario, se sei nomade devi nomadare. E se sei les.bica ? Ovvio, devi les.bicare !!!
  8. Postato oggi alle 10,15 dal Capitone: Nave norvegese di Ong francese in avvicinamento: se qualcuno pensa di aiutare scafisti o infrangere leggi, stia ben attento perché non staremo fermi". Lo scrive il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, sui social. Ha già schierato l'ippodirector sul molo di Lampedusa, con le chiappe rivolte verso il largo. I suoi poderosi rutti respingeranno i barbari invasori !!!
  9. La cura dell’igiene orale è fondamentale per prevenire i disturbi a denti e gengive. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano qual è lo spazzolino da denti più adatto allo scopo. Milano, luglio 2019 – Spazzolino elettrico o spazzolino manuale? Una questione su cui spesso ci si interroga, con l’intenzione di scegliere la tecnica più efficace per assicurare una corretta igiene orale. Ecco come risolvere il dilemma con l’aiuto degli esperti di Politerapico, centro specialistico monzese che, tra le diverse specializzazioni, ha anche un reparto dedicato all’odontoiatria. Per fare chiarezza sull’argomento, occorre innanzitutto fare un tuffo nella storia: il dibattito che contrappone i due tipi di spazzolini da denti, infatti, si è acceso negli anni ’60 del secolo scorso, quando lo spazzolino elettrico fece la sua comparsa sul mercato. Quarant’anni dopo, nel 2000, la questione era ancora aperta, con due ricerche condotte dall’American Dental Association che decretavano la sostanziale parità di performance tra i due spazzolini, originando però una contraddizione: mentre nel primo studio si assegnava un punto a favore dello spazzolino manuale, asserendo che quello elettrico poteva essere dannoso se utilizzato in modo improprio da pazienti parodontopatici, nel secondo proprio lo spazzolino elettrico era indicato come più efficace per migliorare la salute dentale. A risolvere l’impasse ci hanno pensato gli studi successivi, che hanno dimostrato come gli spazzolini elettrici riescano a rimuovere meglio la placca, anche nei punti più difficili da raggiungere, diminuendo di conseguenza il rischio di sviluppare gengiviti. Gli spazzolini elettrici, dunque, risultano a conti fatti più efficaci di quelli manuali, anche se naturalmente tutto dipende dal tipo di spazzolino a testine rotanti che si acquista. I modelli disponibili oggi in commercio presentano, in linea generale, un buon rapporto qualità/prezzo, unendo ottime performance e un’elevata sicurezza. Uno dei maggiori timori degli utilizzatori di spazzolini elettrici, infatti, è sempre stato quello riguardante il binomio acqua/elettricità, risolto al 100% con i prodotti di ultima generazione. Fatta questa premessa, è bene comunque ricordare che la differenza tra spazzolino elettrico e spazzolino manuale la fa, in ultima analisi, l’utilizzatore. Nel caso di disabili, bambini o persone con difficoltà manuali, infatti, lo spazzolino elettrico è assolutamente preferibile; per tutti gli altri, se usato correttamente, anche uno spazzolino manuale è in grado di assicurare una corretta igiene orale. L’importante è ricordarsi di sostituirlo ogni due mesi circa, affinché non perda efficacia. Da: politerapico.it
  10. Oggi
  11. La frase pesantissima è stata scritta dal Vicepresidente del Consiglio Comunale di Vercelli, eletto tre mesi fa da indipendente nelle liste di FdI, a commento di un post del senatore Pillon del 2018 sul Gay Pride. L'Arci Gay sostiene: "Il contenuto della frase risulta di una violenza inaudita sia per la minaccia di morte, sia per l'accostamento fra l'omosessualità e la pedofili a. Mai, prima d'ora, siamo stati insultati e aggrediti in maniera così violenta da parte di un rappresentante delle Istituzioni della nostra città. Per tale ragione chiediamo le immediate dimissioni di Cannata dalla carica di consigliere comunale e chiediamo la sua espulsione dall'Ordine provinciale dei medici e degli odontoiatri di Vercelli". La Meloni ha commentato così: "FdI prende le distanze dalle dichiarazioni del consigliere comunale di Vercelli Giuseppe Cannata. Le sue affermazioni, gravissime, non rispecchiano in nessun modo il pensiero di FdI. Non c'è posto per chi scrive certe cose in Fratelli d'Italia". Bene ha fatto la Meloni, ma quello che mi colpisce di più è che un medico sostenga e scriva pubblicamente certe cose, andrebbe espulso sia dal consiglio comunale che dall'ordine dei medici, è un odiatore violento. Che ne pensi?
  12. Si ponga, in particolare, 2 obiettivi: 1) creare le condizioni affinché i bibitari del S.Paolo (o i ragazzi costretti a fare i riders o gli operai stagionali per mantenersi agli studi) possano accedere , anche se privi di mezzi , ai più alti gradi della formazione e divenire top manager, avvocati, chirurghi o qualsiasi altra cosa desiderino, avendo le stesse identiche possibilità del figlio di un miliardario. 2) rimandare miserabili pagliacci come Luigi Di Maio a fare il bibitaro al S.Paolo, la’ dove merita di stare. Magari in sostituzione di uno di quei ragazzi di cui al punto precedente. Chiedo troppo ?? Saluti
  13. Poco fa , in una trasmissione televisiva , è accaduto un episodio interessante. Un europarlamentare M5S (Dino Giarrusso) ha energicamente affermato che sotto il loro governo il debito pubblico sta diminuendo. “Per la prima volta nella storia!” ha aggiunto con enfasi dei men che mediocri simil Cazzaro di Napoli !! Emanuele Fiano (Pd), in studio, gli ha correttamente mostrato un documento : è il Documento di Economia e Finanza 2019 (scritto dal Governo Conte) in cui si dice chiaramente che il rapporto debito/Pil è in aumento, dal 131,4% del 2017 al 132,6% del 2019.A quel punto l’on.Giarrusso ha detto “ma no! Io mi riferivo al valore assoluto!”. Il debito pubblico non si misura mai in valore assoluto, sia perché tendenzialmente aumenta sempre finché vi è anche solo un euro di deficit (per identità matematica), sia perché per giudicare quanto un individuo stia “inguaiato” non si guarda quanto debito ha, bensì quanto è il suo debito in rapporto a quanto guadagna. Altrimenti uno che ha 1.000 euro di debito sarebbe sempre messo peggio di uno con 500 euro, anche se il primo guadagna 1 milione di euro l’anno, e il secondo 1.500. Comunque, per amor di precisione, andiamo anche a vedere l’andamento del debito in valore assoluto. Anche se è il modo sbagliato di misurarlo, magari Giarrusso potrebbe aver ragione. Macché !! Il Bollettino Bankitalia su Finanza Pubblica, 15 luglio 2019) dice che nel 2017 il debito era 2.269 miliardi di euro, nel 2018 era 2.321 miliardi e a maggio 2019 (ultimo dato disponibile) è 2.364 miliardi. Quindi, contrariamente a quanto affermato con particolare energia e convinzione da un analfacapra del M5S, sotto il governo Conte il debito è aumentato sia in rapporto al Pil (che è il modo corretto per misurarlo) sia in valore assoluto. Saluti
  14. Ancora una volta ti dimostri un irriducibile cazzaro patologico. 1 - In nessuna edizione di "Garibaldi" troviamo scritto di "una nuova invasione barbarica" e in nessuna edizione di "Garibaldi" è possibile leggere che "l'incursione del Nord sembrava una nuova invasione barbarica". Quando vaneggi di revisioni del libro "Garibaldi. A great life in breaf" lo fai esclusivamente mosso da delirio tipico del bugiardo patologico. 2 - La frase che riporti non è un giudizio di Denis Mack Smith. Se ti prendi l'incomodo di acquistare e leggere "Storia d'Italia dal 1861 al 1997" scoprirai che "le invasioni barbariche" si riferisce al giudizio del federalista Ferrari relativamente all'imposizione del sistema amministrativo piemontese. Cito testualmente da "Storia d'Italia dal 1861 al 1997" , capitolo 2 (La situazione politica ed economica intorno al 1861), paragrafo 4 (I problemi politici più urgenti): "questa imposizione del sistema amministrativo piemontese rafforzò l'impressione che una regione avesse in pratica conquistato le altre. Il federalista milanese Ferrari definì acidamente l'accaduto come l'ultima delle invasioni barbariche". Pertanto quando scrivi "... nell'800 furono i predoni del Nord a calare al Sud come "una nuova invasione barbarica" (Denis Mack Smith, massimo studioso mondiale della storia d'Italia)" riferisci allo storico inglese un giudizio che Mack Smith non ha mai espresso. Infine vale appena il caso di rilevare che il massimo studioso mondiale della storia d'Italia non ritiene degna di una virgola l'ipotesi dello spoglio delle ricchezze del Sud che ha gettato le basi dell'industrializzazione del Nord. Buona opposizione di inquisiti di sinistra a tutti
  15. Mi perdoni, non erano lombardi quei signori che hanno rubato 49 milioni di euro?
  16. O fate quello che voglio o tutti a casa ( FORSE ) ma anche no...temo che ci si prospetti un altro ventennio evidentemente quel detto non c'è due senza tre è reale...
  17. LA RIFLESSIONE DA FARE SULLA DONAZIONE M5S ALL’HANSEL E GRETEL DI BIBBIANO Hansel e Gretel ha sede proprio in Piemonte e qualche tempo fa fu destinataria di parte dei 195mila euro risparmiati dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Dopo l’esplosione dello scandalo di Bibbiano, i consiglieri regionali pretesero i propri soldi indietro, affermando di essere stati raggirati. Erano i primi giorni della diffusione delle notizie relative alle modalità di affidamento dei minori e del ruolo che la onlus ha avuto in tutta la vicenda. .. https://www.giornalettismo.com/donazione-m5s-bibbiano/ GIORNALETTISMO.COM Il M5S del Piemonte fece una donazione alla onlus Hansel e Gretel di Bibbiano Ma sui social è sempre e solo un attacco al Pd da parte loro
  18. Già mentre loro finanziano quella onlus
  19. beh meglio parlare del censimento dei rom... grosso problema per gli Italiani
  20. Franceschini è meglio che parli per se , poi dire che i pentecatti sono apprezzabili lo qualifica...
  21. Certi scioperi riescono solo perché vengono usati gli utenti come scudi umani. Oggi ci sono un gran numero di persone che non hanno alcun diritto, neanche i più elementari, peraltro citati nella Costituzione, e altre, una minoranza, che sono iper garantiti, come se la globalizzazione fosse una balla giornalistica, il muro di Berlino lo hanno spostato solo di qualche metro, la disoccupazione riguarda solo qualche persona che non ha voglia di lavorare e la Cina produce solo cianfrusaglia.
  22. Lo sciopero mercoledì 24 luglio interesserà tutto il settore dei trasporti e venerdì 26 quello aereo. A proclamare la protesta nazionale sono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, che non hanno fatto un passo indietro nonostante la convocazione al Mit per giorno 23. Uno stop indetto contro l' immobilismo del governo e a sostegno della vertenza Alitalia. Due giorni di passione proprio nel bel mezzo dell'estate che scatena le ire di Codacons, pronta a denunciare i sindacati. "Creerà enormi disagi a quanti avevano programmato le partenze estive a fine luglio", dice infatti l'associazione a tutela dei consumatori, secondo cui "non è più tollerabile usare i cittadini come ostaggi per far valere le ragioni dei lavoratori". il Codacons si dice pronto a denunciare i sindacati per «violenza privata» e chiede ai prefetti e al premier di precettare i lavoratori. E farebbe bene una buona volta, è intollerabile questo sciopero e ancora non hanno capito che i cittadini non vogliono buttare altri milioni di euro per "salvare" Alitalia? Che è in crisi da anni, un buco nero di soldi. Mercoledì 24 Luglio A Milano dalle 18 alle 22, a Torino dalle 18 alle 22, a Genova dalle 11.30 alle 15.30, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 11 alle 15, a Firenze dalle 18 alle 22, a Perugia dalle 17:30 alle 21:30, a Roma dalle 12.30 alle 16:30, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 12.30 alle 16:30, a Palermo dalle 9.30 alle 13.30. Nel trasporto ferroviario sarà di 8 ore dalle 9.01 alle 17.01. Nel trasporto marittimo il personale viaggiante sui collegamenti con le isole maggiori si asterrà dal lavoro, nell'arco dell'intera giornata, da mezz'ora prima delle partenze e per 24 ore quello viaggiante sui collegamenti con le isole minori. Saranno garantiti le linee ed i servizi essenziali. Inoltre subiranno ritardi di 24 ore alla partenza i traghetti e le navi da carico presenti nei porti nazionali. Stop per un intero turno di lavoro, per un massimo di 12 ore, degli addetti ai servizi tecnico nautici di rimorchio portuale, ormeggio, battellaggio e pilotaggio. Nei porti astensione per un'intera prestazione giornaliera di tutti i lavoratori, dipendenti/soci imprese art 16, 17 e 18 Legge 84/94 e dipendenti della Autorita' di sistema portuale. Sciopero nei porti per un'intera prestazione, fino a 12 ore, anche per guardie ai fuochi, ormeggiatori e barcaioli. Nelle autostrade stop nelle ultime 4 ore del turno per il personale addetto agli impianti, alla sala radio e alla viabilità sottoposto alla legge 146 sullo sciopero mentre per un intero turno per il restante personale. Sciopero di 4 ore a fine turno anche per il personale Anas turnista delle sale e operativo sulle strade e per l'intera giornata il restante personale. Si fermano per una giornata di lavoro gli addetti ai servizi di trasporto funerario. Stop di 4 ore, a fine turno anche per gli addetti al noleggio auto, sosta e soccorso stradale e articolato all'interno dei turni nell'arco delle 24 ore per gli addetti al servizio taxi. Venerdì 26 luglio Sciopero di 4 ore nel trasporto aereo, ad esclusione dei controllori di volo di Enav, dalle 10 alle 14. Sarà invece di 24 ore lo stop del personale Alitaliaproclamata da Anpac, Anpav, Anp, Usb, Cub-Trasporti e Air Crew Committee.
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