Tiziano Ferro: "Ero un alcolista, volevo morire, poi.."

Tiziano Ferro in una recente intervista parla di se e con poche parole fa un ritratto impietoso di quello che era:  “Alcolista, bulimico, gay, depresso, famoso. Pure questo, famoso, mi sembrava un difetto, forse il peggiore”.

“Una sera la band mi convinse a bere. E da lì non mi sono fermato più. L’alcolismo ti guarda appassire in solitudine, mentre sorridi di fronte a tutti. Bevevo quasi sempre da solo, l’alcol mi dava la forza di non pensare al dolore e alla tristezza, ma mi portava a voler morire sempre più spesso.

Non sono mai stato il primo della classe, ero anonimo, non bello, per niente atletico, anzi grasso, timido, i ragazzi mi chiamavano ciccione, femminuccia, sfigato. Aspettavo che qualcuno intervenisse per difendermi, ma non succedeva mai. Vivevo perennemente frustrato, incazzato e anche umiliato. Poi ho cantato per la prima volta e il mondo è cambiato”.

Il potere di trovare dentro se stessi quello che si vuole fare, Tiziano era un cantautore e quando lo ha capito e ha cominciato a farlo, tutto è cambiato, la sua vita è cambiata, si è curato, è guarito, non beve più e ci offre delle meravigliose canzoni.
Che ne pensi? 

Tiziano Ferro vs Ministro Fontana - RDF

 

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