Leggo i social e quello che noto da due giorni è un continuo batti e ribatti di commenti. Io dico la mia, sulle regionali, a distanza di qualche giorno, perché preferisco prima metabolizzare, ragionarci un po' su e poi esprimermi.

Acquisire il diritto di votare è una conquista senza pari. Di questo, chi conosce anche solo le basi di educazione civica, ne è consapevole. 
È ovvio che se l'astensione è così alta, un po' di carenza di quelle i n f o r m a z i o n i  c'è. Votare significa prendersi la responsabilità, non dico di cambiare le cose ma quantomeno di esprimersi su come devono andare. In Sicilia solo il 47% degli aventi diritto al voto lo ha fatto. E se facciamo un’analisi a fronte dei risultati elettorali, il 35% ha pensato di dare un taglio netto alla "vecchia politica". Rimane un 53% che non si è espresso, che se ne lava le mani ma che in realtà avrebbe potuto ribaltare i risultati. Chi non ha votato aveva dunque la possibilità di cambiare le sorti della Sicilia in meglio o in peggio. Immaginate dunque quanto sono importanti i voti di chi si astiene. 

Ho letto spesso in questi giorni la parola “impresentabili", i cosiddetti indagati, condannati, rinviati a giudizio, insomma gente che ha evidenti problemi con la giustizia è che si presenta alle regionali con il consenso del primo rappresentante della coalizione, il candidato presidente.
La legge, infatti, in Italia consente ad un condannato di candidarsi al Parlamento. 
Nonostante questo credo che ognuno di noi abbia una moralità, un'etica da rispettare eppure c'è gente che, pur conoscendo la storia politica e giudiziaria di Tizio, lo vota, perché qualcuno glielo ha chiesto, perché... non si può dire di no in questi casi, perché... domani il favore potrebbe servire a me.. Quindi oltre all'astensionismo, ci sono pure quelli che con il voto chiedono o ricambiano favori. 
Ma quanto vale un voto? 
Quanto vale la Sicilia?
Tutti siamo legati alla storia e sappiamo che ci sono persone che  la amavano così tanto che ci hanno perso la vita: Falcone, Borsellino…tutti bravi a citarli ma solo a parole. 
Congratulazioni al neo Presidente Nello Musumeci, non so se ha vinto la mafia o meno, io so solo che la mia amata Sicilia HA PERSO ancora una volta.

 

SEGUTECI SUL NOSTRO SITO. La Politica è un’arte nobile. Va tutelata 

http://www.destrasinistra.com/

 

Modificato da destrasinistra0

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5 messaggi in questa discussione

Se  nessuno  e  nessun  programma  soddisfano  le   esigenza   che  si fa  ???  SONO  TUTTI  UGUALI  PROMETTONO  MA  POI ... grilli   compresi  e  tra    tutto  sono  anche  degli  incapaci, qualcuno  mi  dirà  meglio un  incapace   che  un  ladro  vero ,  ma  se  fa  più danni del  ladro  ???

Modificato da pm610

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Carissimo utente, non mi va di dare dell’incapace a destra o a sinistra, o al M5S, da Siciliano più che altro, esprimo il mio parere sull’astemsionismo. Il voto è un diritto e dovere che ci è stato donato dopo guerra, sangue e vittime. La tua domanda è: Ma se fa più danno del ladro?

Ti rispondo che questo non lo possiamo sapere se non provano, sappiamo però,  che il ladro è comunque ladro. 

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4 ore fa, destrasinistra0 ha scritto:

Carissimo utente, non mi va di dare dell’incapace a destra o a sinistra, o al M5S, da Siciliano più che altro, esprimo il mio parere sull’astemsionismo. Il voto è un diritto e dovere che ci è stato donato dopo guerra, sangue e vittime. La tua domanda è: Ma se fa più danno del ladro?

Ti rispondo che questo non lo possiamo sapere se non provano, sappiamo però,  che il ladro è comunque ladro. 

Già  del  ladro  lo danno  quelli  che  fanno  i danni e  provare   come  si  è  già  provato il  GHE  PENSI  MI  cambiandolo  con   il  FIDATEVI  DI  ME  mi  sembra  un  tantino azzardato...comunque  resta   in  sospeso  la  mia   domanda   se  nessuno  mi  soddisfa  che  devo  fare  ???  Assodato   che    dove  amministrano   fanno danni  tutti  a prescindere... e  se  non  sono  tutti  degli  incapaci  e   anche  vero  che  non  tutti   sono  ladri...

 

Modificato da pm610

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5 ore fa, destrasinistra0 ha scritto:

Leggo i social e quello che noto da due giorni è un continuo batti e ribatti di commenti. Io dico la mia, sulle regionali, a distanza di qualche giorno, perché preferisco prima metabolizzare, ragionarci un po' su e poi esprimermi.

Acquisire il diritto di votare è una conquista senza pari. Di questo, chi conosce anche solo le basi di educazione civica, ne è consapevole. 
È ovvio che se l'astensione è così alta, un po' di carenza di quelle i n f o r m a z i o n i  c'è. Votare significa prendersi la responsabilità, non dico di cambiare le cose ma quantomeno di esprimersi su come devono andare. In Sicilia solo il 47% degli aventi diritto al voto lo ha fatto. E se facciamo un’analisi a fronte dei risultati elettorali, il 35% ha pensato di dare un taglio netto alla "vecchia politica". Rimane un 53% che non si è espresso, che se ne lava le mani ma che in realtà avrebbe potuto ribaltare i risultati. Chi non ha votato aveva dunque la possibilità di cambiare le sorti della Sicilia in meglio o in peggio. Immaginate dunque quanto sono importanti i voti di chi si astiene. 

Ho letto spesso in questi giorni la parola “impresentabili", i cosiddetti indagati, condannati, rinviati a giudizio, insomma gente che ha evidenti problemi con la giustizia è che si presenta alle regionali con il consenso del primo rappresentante della coalizione, il candidato presidente.
La legge, infatti, in Italia consente ad un condannato di candidarsi al Parlamento. 
Nonostante questo credo che ognuno di noi abbia una moralità, un'etica da rispettare eppure c'è gente che, pur conoscendo la storia politica e giudiziaria di Tizio, lo vota, perché qualcuno glielo ha chiesto, perché... non si può dire di no in questi casi, perché... domani il favore potrebbe servire a me.. Quindi oltre all'astensionismo, ci sono pure quelli che con il voto chiedono o ricambiano favori. 
Ma quanto vale un voto? 
Quanto vale la Sicilia?
Tutti siamo legati alla storia e sappiamo che ci sono persone che  la amavano così tanto che ci hanno perso la vita: Falcone, Borsellino…tutti bravi a citarli ma solo a parole. 
Congratulazioni al neo Presidente Nello Musumeci, non so se ha vinto la mafia o meno, io so solo che la mia amata Sicilia HA PERSO ancora una volta.

 

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Condivido l'analisi. Il centrosinistra di Crocetta ha passato il testimone al centrodestra di Musumeci, ma, come diceva un illustre siciliano, tutto deve cambiare purché nulla cambi. Peraltro Crocetta era stato estromesso obtorto collo da tutti giochi ben prima del voto. Avrebbe forse potuto portare via voti a Musumeci e così favorire indirettamente Cancelleri. Al suo posto il Pd ha schierato un carneade (quanti forumisti sanno come si chiama il rettore dell'ateneo a loro più vicino?) che nel clou della campagna elettorale ha trovato il tempo per sposarsi, mentre il segretario del Pd gli ha dedicato 6 minuti (un breve discorso per augurare felicità e figli maschi) e poi è tornato sul suo trenino che dall'isola si è tenuto bene alla larga. Pietrangelo Buttafuoco dice, e non so se è solo una battuta, che non è tutta colpa di Renzi, perché le ferrovie della regione sono così malmesse che un intercity non vi può transitare (ma Micari, Renzi e il Pd parlano di Ponte sullo Stretto!). Il grande giornalista siciliano del Fatto dice anche che Crocetta sarà pure un galantuomo ma ha nominato la bellezza di 50 assessori (!) e per giunta negli ultimi mesi prima di lasciare la poltrona ha nominato 35 commissari straordinari. Dopodiché, secondo Buttafuoco, il primo atto del nuovo governatore dovrebbe essere semplicemente la dichiarazione di default della Regione. Dal canto suo  Musumeci sarà pure una persona perbene (ha origini politiche nel Msi e lo chiamano "il fascista perbene"), ma allora non si capisce perché tanti impresentabili nelle sue liste (di cui uno eletto e già arrestato). Per me in Sicilia doveva essere considerato impresentabile anche Salvini, quello che fino a pochi anni fa insultava i meridionali nei cori razzisti e che oggi vorrebbe incrementare la (già elevata) spesa pubblica nelle regioni ricche del Nord a scapito di quelle povere del Sud.  Certamente l'astensionismo ha penalizzato sia il voto di protesta dei 5s sia il voto ideologico di Fava, e se ne è avvantaggiato il voto di scambio, il voto organizzato della destra. Alle politiche ci sarà in ballo il parlamento nazionale, cioè il futuro politico del paese, e io penso che l'affluenza crescerà di una decina di punti così come è stato in Sicilia per il referendum del 4 dicembre dov'era in gioco la Costituzione.

Saluti

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6 ore fa, destrasinistra0 ha scritto:

Leggo i social e quello che noto da due giorni è un continuo batti e ribatti di commenti. Io dico la mia, sulle regionali, a distanza di qualche giorno, perché preferisco prima metabolizzare, ragionarci un po' su e poi esprimermi.

Acquisire il diritto di votare è una conquista senza pari. Di questo, chi conosce anche solo le basi di educazione civica, ne è consapevole. 
È ovvio che se l'astensione è così alta, un po' di carenza di quelle i n f o r m a z i o n i  c'è. Votare significa prendersi la responsabilità, non dico di cambiare le cose ma quantomeno di esprimersi su come devono andare. In Sicilia solo il 47% degli aventi diritto al voto lo ha fatto. E se facciamo un’analisi a fronte dei risultati elettorali, il 35% ha pensato di dare un taglio netto alla "vecchia politica". Rimane un 53% che non si è espresso, che se ne lava le mani ma che in realtà avrebbe potuto ribaltare i risultati. Chi non ha votato aveva dunque la possibilità di cambiare le sorti della Sicilia in meglio o in peggio. Immaginate dunque quanto sono importanti i voti di chi si astiene. 

Ho letto spesso in questi giorni la parola “impresentabili", i cosiddetti indagati, condannati, rinviati a giudizio, insomma gente che ha evidenti problemi con la giustizia è che si presenta alle regionali con il consenso del primo rappresentante della coalizione, il candidato presidente.
La legge, infatti, in Italia consente ad un condannato di candidarsi al Parlamento. 
Nonostante questo credo che ognuno di noi abbia una moralità, un'etica da rispettare eppure c'è gente che, pur conoscendo la storia politica e giudiziaria di Tizio, lo vota, perché qualcuno glielo ha chiesto, perché... non si può dire di no in questi casi, perché... domani il favore potrebbe servire a me.. Quindi oltre all'astensionismo, ci sono pure quelli che con il voto chiedono o ricambiano favori. 
Ma quanto vale un voto? 
Quanto vale la Sicilia?
Tutti siamo legati alla storia e sappiamo che ci sono persone che  la amavano così tanto che ci hanno perso la vita: Falcone, Borsellino…tutti bravi a citarli ma solo a parole. 
Congratulazioni al neo Presidente Nello Musumeci, non so se ha vinto la mafia o meno, io so solo che la mia amata Sicilia HA PERSO ancora una volta.

 

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Ce ne sono stati anche altri che amando la Sicilia, a modo loro, li hanno eliminati. Quanto vale la Sicilia? Beh vale quanto le persone che la occupano, nel bene o nel male.

Modificato da il.pignonista

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