In economia questo governo sta facendo il massimo

Cosa dovrebbe fare il governo, in economia, più di quello che sta facendo? Naturalmente io farei cose ben diverse, tipo un taglio generalizzato degli orari di lavori e una patrimoniale molto progressiva, ma io sto più a sinistra del M5S e di Leu, e molto più del Pd. Realisticamente, questo Decreto Agosto mi sembra il massimo, le chiacchiere di Salvini, Meloni e Tajani (l'ex cav è ormai putrefatto) stanno a zero.  

https://www.ilblogdellestelle.it/2020/10/proteggiamo-le-imprese-e-leconomia-con-nuove-misure.html

Modificato da fosforo311

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23 messaggi in questa discussione

Questo governo sta facendo benissimo in tema di economia.

A settembre 2020 il PIL segna una diminuzione congiunturale del 13%.

Ad agosto 2020 abbiamo avuto 425.000 occupati in meno rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

A settembre 2020 i prezzi al consumo segnano - 0,5% su base annua. Contrariamente alle pu tta na te che hai scritto, non abbiamo registrato  inflazione nonostante il calo del PIL ed il contemporaneo aumento degli aggregati monetari.

Sono certo che tu faresti meglio: la riduzione generalizzata degli orari di lavoro farebbe lavorare tutti (Marta Guidani docet) e una bella patrimoniale ridurrebbe ancora di più il reddito disponibile delle famiglie.

Hai contattato un bravo psichiatra come ti ho suggerito più volte? Se non lo ha fatto allora non dovresti mancare di cogliere l'occasione.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Un sedicente e fazioso laureato in economia si limita a riportare qualche dato per accusare il governo dimenticando 36.000 morti e una crisi epocale e globale che ha colpito questo paese prima e più di molti altri. Ma non spende una sola parola per commentare le misure del governo oggetto di questa discussione. Vero che in Italia si dà una laurea a cani e porci, ma per elencare dati basterebbe la quinta elementare. Dopo le brevi lezioni di macroeconomia che gli ho impartito, a titolo gratuito, qualche mese fa, e alle quali lo rimando non avendo altro tempo da sprecare, il sedicente laureato continua ad avere idee molto confuse sul concetto di progressività tributaria, e persevera nell'ignorare la relazione quantitativa esistente, SUL LUNGO PERIODO, tra moneta circolante, velocità di circolazione della stessa, produzione nazionale e livello dei prezzi. Relazione ben nota agli economisti e agli studenti di economia, dunque non a lui. 

Modificato da fosforo311

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Mhmhmhmhmhmhm , con molta onestà , a me , sto post del Cazzaro napoletano mi sembra più un post da bastonato che da bastonatore . Aldilà del giudizio da dare , mi sembra che tra i due , l’unico che fornisce i dati ( contestabili o meno ) sia il Sauro mentre chi invece accusa l’altro di non darli ( il Cazzaro di Napoli ) non ne fornisce neanche uno limitandosi ad informarci che se dipendesse da lui metterebbe in campo una Patrimoniale in stile Maduro/Venezuelana ed un taglio consistente degli orari di lavoro ( una specie di “lavorare meno lavorare tutti”). Ovviamente questi due misure non vengono prese in considerazione in nessun Paese civile del mondo ed e’ per questo che vengono caldeggiate da un idio ta allo stadio terminale. Queste misure metterebbero definitivamente in ginocchio il nostro Paese al punto che non basterebbero 10 anni per tornare ai tempi della precrisi che già non erano affatto esaltanti . Ci troveremmo dinanzi a milioni di disoccupati in più , nessun investimento da parte degli investitori istituzionalizzati e da parte degli imprenditori nostrani . Guardate  cari forumisti , se pensate che sia giusto che il nostro Paese vada incontro ad una crisi irreversibile , si avvicini velocemente ad una sorta di povertà diffusa e costante su tutto il territorio , “abbracciate” tranquillamente i consigli del Cazzaro di Napoli . Avrete sicuramente fatto centro!!  Ah , sia chiaro , non ci saranno più nemmeno i soldi per pagare metà reddito di cittadinanza . 

Modificato da mark222220

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A beneficio del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ricordo quello che lui ha scritto il giorno 01 aprile 2020

Alle 18.07 dello stesso giorno l'asino napoletano che vuole impartire lezioni di macroeconomia scrive:

... se il PIL europeo nel biennio 2020-2021 sarà decisamente più basso di quello del 2019, come tutto (salvo miracoli) lascia pensare che sarà, calerà forse in misura minore, ma sempre in modo netto, anche lo stock di moneta circolante. E la stessa cosa accadrà a livello mondiale (eccetto economie drogate e in preda all'inflazione). Accettasi s.commesse. 

S.commessa accettata.

Nell'area euro il PIL è calato decisamente rispetto al 2019.

Nell'area euro gli aggregati monetari OVVIAMENTE (1) sono aumentati. I dati disponibili più recenti sono quelli relativi al mese di agosto. I dati sono espressi in miliardi di euro, il primo dato si riferisce al terzo trimestre 2019, il secondo ad agosto 2020.

L'aggregato monetario M1 passa da 8.810 a 9.855 ovvero +11,06%

L'aggregato monetario M2 passa da 12.274 a 13.324 ovvero +8,55%

L'aggregato monetario M3 passa da 12.914 a 14.017 ovvero +8,54%

Nell'area euro il tasso di inflazione segna - 0,2% ovvero IL TASSO DI INFLAZIONE é NEGATIVO

In Italia il PIL è calato decisamente rispetto al 2019.

Gli aggregati monetari OVVIAMENTE (2) sono aumentati. I dati disponibili più recenti sono quelli relativi al mese di luglio. I dati sono espressi in milioni di euro, il primo dato si riferisce a luglio 2019, il secondo a luglio 2020.

Il circolante passa da 205.417 a 229.325 ovvero +11,64%

L'aggregato monetario M1 (escluso il circolante) passa da 1.223.985 a 1.331.494 ovvero +8,78%

L'aggregato monetario M2 (escluso il circolante) passa da 1.593.530 a 1.711.778 ovvero +7,42%

L'aggregato monetario M3 (escluso il circolante) passa da 1.604.004 a 1.722.043 ovvero +7,36%

In Italia il tasso di inflazione segna - 0,5% ovvero IL TASSO DI INFLAZIONE é NEGATIVO

Il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 ha capito?

Nel mondo reale in cui viviamo l'economia funziona diversamente rispetto a quanto accade nel Final Fantasy World che esiste nel contenitore vuoto che il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 usa per separare le orecchie.

Consiglio vivamente al cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 a non scommettere su cose di cui non ha minima contezza.

Il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 eviterà in futuro di fare altre figure da minus habens.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Nota 1: il dato è ovvio per chi ha sostenuto seriamente qualche esame di economia

Nota 2: il dato è ovvio per chi ha sostenuto seriamente qualche esame di economia

 

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Caro Saurino, ti do atto che sei un ottimo snocciolatore di dati. Complimenti vivissimi, ma per fare questo lavoro ti potevi fermare alla quinta elementare. Temo che tutto il resto, purtroppo, sia stato tempo sprecato. Perché i dati li cerchi, come al solito, a casaccio, senza un criterio dettato dallo studio e dalla competenza. Inoltre non sei stato ancora in grado di esprimere uno straccio di commento in merito ai provvedimenti economici varati dal governo nel Decreto Agosto, che sono il tema di questa discussione. Per insultare il sottoscritto, che è l'unica ragione della tua presenza in questo forum (il tuo amichetto pisano ne ha due in più: insultare un altro forumista serio e lekkare il kulo del suo pifferaio italomorto) tu hai tirato in ballo una vecchia polemica, che qui non c'entrava nulla e nella quale provai a imboccarti con il cucchiaino nozioni elementari, anzi intuitive, di macroeconomia. Niente da fare: facesti sprecare tempo anche a me. E tutto questo, alla fine, lo sai perché? Perché, ormai è solare, laureato o no, sei un ASINO IN ECONOMIA, e hai trovato uno che se n'è accorto e che ti sputtana nel forum. Peraltro non è nel mio stile mettere il dito nelle piaghe, tutt'altro, ma sei tu che la butti sistematicamente sul personale (mentre a me interessano i concetti e le idee) e che quindi le randellate e le figuredicacca te la vai a cercare.

Se tu non fossi un ASINO IN ECONOMIA, avresti capito che il livello dei prezzi può banalmente mantenersi all'incirca costante, anche rispetto a una crescita della massa monetaria e a un contemporaneo calo del PIL, se decresce la velocità di circolazione della moneta. Ovvero se diminuiscono le transazioni per beni e servizi e se la moneta resta sempre più confinata nel circolo (vizioso) finanziario. Che poi è il trend degli ultimi anni e non solo degli ultimi mesi. Per questi ultimi avresti dovuto per esempio cercare dati sull'andamento del mercato dell'auto, o di quello immobiliare, o di quelli di beni di non primaria necessità. Ma è chiaro (non a te, immagino) che una situazione in cui la moneta circola poco, il denaro viene tenuto in banca (o sotto il materasso) e gli investimenti produttivi latitano mentre quelli speculativi si dilatano, è un quadro che alla lunga può diventare, se possibile, perfino più nero di quello di un'inflazione a due cifre. D'altra parte, per stimolare gli imprenditori a investire e i consumatori a spendere, i tassi di interesse oltre lo zero non possono scendere. Anche se per la verità ci sarebbe l'helicopter money. E questa potrebbe essere un'idea per il governo del Burundi: investire tutto in elicotteri e in stampanti per banconote, e lasciare ad altri il triste primato di paese più povero del mondo. Purtroppo, anche se non riesco a ficcartelo in zucca, il denaro non è ricchezza e non si crea ricchezza dal nulla (bensì dal lavoro). Ma forse perfino tu, se ti spremi la zucca vuota, capisci che sul lungo periodo una massa monetaria ingente ma poco mobile ha poco senso. È come avere una Ferrari e usarla a lungo, ma solo per viaggiare tra zero a 30 km/h. Ancora: non solo i tassi non possono scendere sotto zero per stimolare l'economia e fare crescere il PIL reale (cioè al netto dell'inflazione), ma nemmeno  la velocità di circolazione della moneta può scendere sotto un certo limite per tenere fermi i prezzi nonostante una sproporzionata massa monetaria circolante. Questo limite è evidentemente imposto dai bisogni primari o minimi. Ed è una delle possibili spiegazioni dell'apparente paradosso dato dalla cosiddetta e famigerata stagflazione (stagnazione + inflazione). Più in generale, come mi pare di averti già spiegato tempo fa, è chiaro, ed è confermato dai dati statistici, che sul lungo periodo la velocità di circolazione della moneta tende a stabilizzarsi. Quindi una crescita degli aggregati monetari sproporzionata alla crescita del PIL reale causa inevitabilmente, sul lungo periodo, una crescita dei prezzi, cioè inflazione. In definitiva, se tu non fossi un ASINO IN ECONOMIA, avresti cercato ben altri dati che quelli relativi al periodo luglio 2019 - luglio 2020. Presentare dati del genere per evidenziare una fantomatica correlazione negativa tra moneta circolante e inflazione è da bocciatura all'istante in qualsiasi esame (serio) di Macroeconomia.  Quei dati dimostrano (o meglio confermano) solo una cosa, e cioè che in quel periodo la velocità di circolazione della moneta è diminuita. Uno studente o un laureato serio avrebbe invece presentato dati ben più solidi e significativi, come, solo per fare un esempio, quelli sintetizzati in questo diagrammino:

M2 and inflation | Econbrowser

Dove puoi osservare una forte, evidente, persistente correlazione positiva tra l'aggregato M2 e il deflatore del PIL. I dati sono relativi agli Stati Uniti per un periodo di ben 120 anni! Hai capito caro Saurino? Altro che il tuo misero annetto da luglio 2019 a luglio 2020! Ma soprattutto, NOTA BENE ASINO, le grandezze rappresentate nel grafico sono le MEDIE MOBILI SU UN PERIODO DI 10 ANNI.

Et de hoc satis

Modificato da fosforo311

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Il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 parla di helicopter money, di stagflazione, di Ferrari, di tassi di interesse.

Il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 parla di tutto meno di quello di cui stiamo parlando, ovvero di quanto ragliato alle ore18.07 del giorno 01 aprile 2020 dal medesimo asino napoletano , che vorrebbe impartire lezioni di macroeconomia:

... se il PIL europeo nel biennio 2020-2021 sarà decisamente più basso di quello del 2019, come tutto (salvo miracoli) lascia pensare che sarà, calerà forse in misura minore, ma sempre in modo netto, anche lo stock di moneta circolante. E la stessa cosa accadrà a livello mondiale (eccetto economie drogate e in preda all'inflazione). Accettasi s.commesse. 

La s.commessa è stata accettata.

La realtà dei fatti

SBUGIARDA SENZA APPELLO

il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 .

Il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 ha capito?

Non è l'umile docgalileo, ora denominato ilsauro24ore, a sbugiardarti.

A sbugiardarti senza possibilità di appello è la realtà dei fatti.

Auspicando che in futuro tu non faccia altre s co mme sse che avranno l'inevitabile conseguenza di farti fare l'ennesima figura da minus habens, mi permetto di sottoporre alla tua attenzione qualcosa su cui riflettere:

“il primo principio è che non devi prendere in giro te stesso e tu sei la persona più facile da prendere in giro”

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

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Ohibò, serve proprio una faccia di marmo per accusare me di essere uscito fuori tema! Diciamo che tuttalpiù sono stato trascinato fuori tema da Saurino pane e vino. Al quale ricordo che il tema di questa discussione sono le misure contenute nel cd Decreto Agosto del governo. Sulle quali il nostro sedicente laureato in economia non si è degnato di farci sapere il suo illuminante parere. Non è in grado di commentarle ed eventualmente proporre correzioni o alternative, oppure le approva tacendo? Propendo per la prima. Per quanto riguarda la mia "scommessa" che egli ha tirato in ballo fuori tema, è del tutto ovvio, almeno per chi conosce un minimo di economia e ha un minimo di elasticità mentale (dunque non per il nostro Saurino), che io, anche se per brevità non lo precisavo in modo esplicito,  prevedevo un calo della moneta circolante dopo un drastico calo del PIL, ceteris paribus. E qui, ovviamente, ci sono almeno altri due fattori in gioco. Uno è il livello dei prezzi, e mi pare che perfino l'ex cerbero docgalileo avrebbe poco da abbaiare contro il sottoscritto se la massa monetaria non diminuisse ma crescesse il tasso d'inflazione. Però c'è un'altra variabile non meno importante, come gli spiegavo nel precedente post. La massa monetaria potrebbe non diminuire affatto al calare del PIL e a inflazione costante se continuasse a diminuire sensibilmente (come o più che negli ultimi anni) la velocità di circolazione della moneta.  La cd identità di Fisher, nella forma MV=PQ, esprime infatti una relazione molto semplice e del tutto intuitiva tra le 4 grandezze macroeconomiche citate sopra. Tra l'altro mi pare di avere spiegato anche questa a suo tempo a Saurino, ma a quanto pare non gli entra in zucca. Soprattutto non si convince che questa relazione vale, o è considerata valida dalla maggioranza degli economisti, sul LUNGO PERIODO. D'altra parte, se il vecchio docgalileo ha dimenticato quello che ha eventualmente studiato all'università, nulla quaestio, a parte il tempo che mi fa perdere per rinfrescargli le idee. La cosa preoccupante è la sua frettolosa anticipazione dei tempi.  Porta pazienza figliolo! I dati di luglio 2020 non mi sbugiardano affatto! Per la scadenza della mia scommessa, anche a prescindere dalla ovvia precisazione fatta sopra sulla velocità di circolazione, egli dovrà aspettare, come minimo, i dati sugli  aggregati monetari e sull'inflazione annuale media relativi al 2022, dati di cui potrà disporre a inizio 2023. In realtà, se ci atteniamo al criterio del lungo periodo, bisognerà probabilmente attendere anche più di un anno per osservare gli effetti del calo del PIL sulla moneta circolante.

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Il 7/10/2020 in 11:23 , fosforo311 ha scritto:

Cosa dovrebbe fare il governo

Non mi sono mai stati simpatici i grillini, più per lo svizzero che non per le persone stesse, tuttavia bisogna ammettere che anche si sono tirati per i capelli hanno affrontato bene i problemi....e sicuramente il vero problema è il fatto che la dx, oltre a dover fare i conti con i tanti ladri in casa sua, questa cosa proprio non la digerisce...:D

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Ricordo al cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 che stiamo parlando di  quanto dal lui ragliato alle ore18.07 del giorno 01 aprile 2020:

... se il PIL europeo nel biennio 2020-2021 sarà decisamente più basso di quello del 2019, come tutto (salvo miracoli) lascia pensare che sarà, calerà forse in misura minore, ma sempre in modo netto, anche lo stock di moneta circolante. E la stessa cosa accadrà a livello mondiale (eccetto economie drogate e in preda all'inflazione). Accettasi s.commesse. 

La s.commessa è stata accettata. E il cialtronissimo asino panzanaro che vuole impartire lezioni di macroeconomia la scommessa la sta perdendo di brutto.

Visto che il cialtronissimo asino panzanaro ha tirato fuori l'aggregato monetario M2, vale appena il caso di sottolineare che negli USA nel secondo trimestre 2020:

1 ) il PIL reale è diminuito del 9% rispetto al secondo trimestre 2019

2 ) l'aggregato monetario M2 è aumentato del 25% rispetto al secondo trimestre 2019

3 ) il tasso di inflazione segna 1,3%

Propongo una scommessa al cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 :

se il PIL europeo nel biennio 2020-2021 sarà decisamente più basso di quello del 2019 e nello stesso perioso caleranno in modo netto anche gli aggregati monetari  allora il sottoscritto sparirà definitivamente da questo forum. Se invece il PIL europeo nel biennio 2020-2021 sarà decisamente più basso di quello del 2019 e nello stesso periodo NON caleranno in modo netto gli aggregati monetari e non si presenteranno tassi di inflazione diversi da quelli normalmente osservati in questi anni, sarà il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 a sparire definitivamente da questo forum.

Poiché vedo che il cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 è molto convinto delle provolonate che scrive, non ci sono ragioni per ritenere che non accetterà la scommessa.

Ci rivediamo a inizio 2022 e vediamo cosa è successo.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS: consiglio al cialtronissimo asino panzanaro fosforo31 di preparare le valigie

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Caro Saurino, senza offesa, ma cosa ti hanno insegnato in questa tua facoltà di Economia? Mi fai cascare le braccia ancora una volta! Mi sa che hai sbagliato ateneo. O per caso ti sei laureato a Tirana, insieme al Trota? Forse nessuno ti ha insegnato che un sistema economico non è un bidone della spazzatura che si riempie e si svuota da una mattina a una sera (di moneta circolante nel nostro caso). In ogni caso cerca di essere più serio almeno nel lanciare sfide o proporre sco.mmesse. Io non mai scritto che la moneta circolante calerà "nello stesso periodo" in cui calerà il PIL. Ho sottolineato, al contrario, che si tratta di effetti di medio o di lungo periodo. Era sottinteso, quindi, che l'effetto seguirà alla causa dopo anni. Sempre che non vi siano altri effetti concomitanti, e anche questo era ovviamente sottinteso perché io non sono un pedante, anche se vengo accusato di prolissità. Avrei dovuto scrivere che dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante sempre che l'inflazione e la velocità di circolazione della moneta si mantengano stabili. Ora tu sembri avere afferrato il primo sottinteso ma non il secondo, che invece era altrettanto ovvio e importante. Se in una nazione molto ricca ma a economia stagnante hai un parco circolante di autovetture nettamente sproporzionato rispetto alle reali esigenze di mobilità dei cittadini e alla capacità delle rete viaria, possono accadere due cose: o salgono i prezzi delle auto e il parco si snellisce rapidamente, oppure il traffico rallenta. Tertium non datur. Nel nostro caso, nella realtà di molti Stati come gli USA e l'Italia, al crescere degli aggregati monetari non sta crescendo l'inflazione ma sta rallentando sensibilmente la velocità di circolazione della moneta. Questo perché la crescita del PIL non è proporzionata alla crescita della massa monetaria. D'altra parte le serie storiche dicono che la velocità di circolazione di solito tende a stabilizzarsi sul lungo periodo. Di conseguenza, sul lungo periodo,  la massa monetaria e l'inflazione sono correlate positivamente. Che era la mia tesi iniziale e che viene inequivocabilmente dimostrato nel disegnino che ho allegato in precedenza. Per dare ai forumisti seri un'idea di quanto sia insensata e ridicola la tua sfida, faccio un'altra semplice analogia. È come se un laureato in Climatologia (sempre a Tirana) scommettesse che nel biennio 2020/21 diminuiranno sensibilmente le emissioni globali di gas serra (cosa del tutto plausibile per effetto dei lockdown e della crisi economica globale) e che, nello stesso periodo, si riformeranno almeno in parte i ghiacciai perduti negli ultimi decenni in Antartide e in Groenlandia.  No, caro Saurino, i ghiacciai continueranno purtroppo a sciogliersi anche nel 2020/21. 

Modificato da fosforo311

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Ricostruisco, a beneficio dei forumisti seri, la sequenza di asinate ragliate dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31.

Post del giorno 01 aprile 2020 (ore 12.10) Avevo già accennato al rischio inflazione. Che probabilmente sarà il modo con cui i ricchi spalmeranno i danni economici della pandemia sul resto della popolazione. Con il bel risultato di incrementare povertà e disuguaglianze. Come ben sanno gli economisti seri (specie in via di estinzione), il denaro non è ricchezza ma solo un mezzo di scambio. Quindi la quantità di moneta in circolazione deve essere proporzionata al PIL. Dunque, se il PIL diminuirà, bisognerà stampare meno moneta... Se invece inondiamo il mondo di liquidità, come nella Repubblica di Weimar, milioni di persone moriranno di fame.

Il denaro non è ricchezza ma solo un mezzo di scambio, scrive il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31.

Quei peracottari della Banca d'Italia la pensano diversamente

https://www.bancaditalia.it/media/views/2017/moneta-fiscale/index.html

Cito testualmente: dal punto di vista economico, la moneta svolge tre funzioni: unità di conto, riserva di valore e mezzo di pagamento... Riserva di valore. La moneta permette di spostare nel tempo la quota di reddito che non viene utilizzata immediatamente per consumare beni e servizi. In altri termini, consente di conservare (risparmiare) una quota del reddito corrente per spenderlo in futuro.

Quindi la quantità di moneta in circolazione deve essere proporzionata al PIL, scrive il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31. Asinata che viene sbugiardata dai dati. Oggi la quantità di moneta in circolazione NON è proporzionata al PIL. Il PIL è diminuito e gli aggregati monetari sono aumentati. Ovviamente la Repubblica di Weimar rimane relegata nei libri di storia.

Post del giorno 01 aprile 2020 (ore 13.08) Spiegalo ai vari Salvini, Bagnai & C. che vorrebbero stampare PIÙ moneta come se fosse una medicina antivirus... cioè vorrebbero INCREMENTARE l'offerta di moneta. Passi per il quadrupede leghista, ma chissà se il prof. Bagnai, che vuole regalare, giusto per iniziare, 1000 euro a cranio (cioè 60 miliardi), ha mai aperto un libro di macroeconomia, non è vero? Tu forse l'hai aperto ma ci hai capito poco... Quindi ripeto: il forte calo del PIL dovrà rallentare le stampanti delle banche centrali.

L'offerta di moneta è stata incrementata dalla Banca Centrale Europea, esattamente come voleva Salvini e il prof. Bagnai. La cosa era prevedibilissima per tutti coloro che, come il sottoscritto e il prof. Bagnai, hanno aperto un libro di macroeconomia. Il forte calo del PIL non ha rallentato le stampanti della BCE e anche nel resto del mondo civile le cose non sono andate diversamente.   

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ormai non sa più cosa scrivere. Adesso il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 inventa quanto segue:

"... avrei dovuto scrivere che dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante..." .

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha scritto male. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 avrebbe dovuto scrivere che si diletta nel ragliare intorno a cose di cui non ha minima contezza.

Nessuno ha capito bene cosa significhi "dopo qualche anno di PIL". Comunque sia, dopo il 2008, ovvero dopo che si è verificata la più grave crisi economica degli ultimi ottanta anni, i dati relativi all'aggregato monetario M2 per l'Italia sono questi (fine periodo, milioni di euro, escluso il circolante):

2008 1.067.240

2009 1.156.524

2010 1.156.524

2011 1.163.557

2012 1.244.857

2013 1.279.227

2014 1.324.012

Cosa ha scritto il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ?

"... dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante..."

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ancora una volta viene sbugiardato dalla realtà.

Mi permetto di consigliare al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 di rivolgersi ad un bravo psichiatra senza ulteriori indugi.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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2009 1.156.524

Il dato corretto per il 2009 è 1.164.844

BFODIDSAT

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Non ti rassegni, ma sei in totale confusione. Adesso la butti sulla ben nota definizione di moneta, scopiazzata da qualche parte. Dire che il denaro è riserva del valore significa appunto che, in sé stesso, il denaro non ha valore, è solo il metro con cui si misura la ricchezza creata CON IL LAVORO, quindi 

IL DENARO NON È RICCHEZZA.

Ficcatelo una volta e per sempre nella zucca vuota! Iniettare  migliaia di miliardi di liquidità in una economia in recessione non incrementa di un solo centesimo la ricchezza di quella economia. Al massimo può stimolare gli investimenti e il lavoro, ma non certo in misura proporzionale all'iniezione. Se negli ultimi anni in molti paesi la massa monetaria è cresciuta, ma con il PIL reale e i prezzi quasi fermi, ciò si spiega banalissimamente con la diminuzione della velocità di circolazione della moneta. Ti ho già imboccato con il cucchino con l'analogia del parco automobilistico. Ti serve forse un altro DISEGNINO sull'andamento della velocità di circolazione? Mi spiace, cercatelo tu, perché mi hai proprio stufato. 

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Ecco , io , non mi capacito . Ma una cosa , un complimento al Cazzaro di Napoli devo farlo: possiede una capacità di incassatore fuori del comune . E poi , un’altra ancora : ha una soglia del dolore particolarmente alta !! Questo va detto !! Lo meni , lo rimeni , lo sfondi dai cazzotti in lungo ed in largo e lui riviene sotto per ricevere un’altra gragnuola di fendenti . Bravo Cazzaro !! 

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Ora giochiamo a "trova le differenze".

Gli enunciati sotto riportati differiscono per qualche piccolo dettaglio. I forumisti seri sono invitati a trovare questi piccoli dettagli. Buon divertimento.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 (post del giorno 01 aprile 2020, ore 12.10): come ben sanno gli economisti seri (specie in via di estinzione), il denaro non è ricchezza ma solo un mezzo di scambio

Gli economisti seri, ovvero la Banca d'Italia, replicano come segue:

https://www.bancaditalia.it/media/views/2017/moneta-fiscale/index.html

dal punto di vista economico, la moneta svolge tre funzioni: unità di conto, riserva di valore e mezzo di pagamento...

In particolare è interessante quello che gli economisti seri, cioè la Banca d'Italia, affermano riguardo alla riserva di valore: la moneta permette di spostare nel tempo la quota di reddito che non viene utilizzata immediatamente per consumare beni e servizi. In altri termini, consente di conservare (risparmiare) una quota del reddito corrente per spenderlo in futuro.

FOSFY FACCI LA PRESA!

https://www.youtube.com/watch?v=lNW_NdA9YEI

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

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Cari forumisti seri, spero che mi perdonerà, dal paradiso dei filosofi, quello che io considero (di gran lunga) il più grande di tutti, ma io (non so voi) mi sono accorto da un pezzo che il nostro piccolo (di cervello) Saurino pane e vino soffre di quella che gli psicologi chiamano "sindrome di Aristotele". Nel senso che il nostro vuole sempre avere ragione, o almeno lasciare credere di averla portando avanti a oltranza ogni discussione fino ad avere lui l'ultima parola. Contento lui. Spesso io gliela lascio volentieri perché conosco e compatisco le debolezze umane e so di non avere la pazienza (né il tempo) per discutere all'infinito con un disco rotto. L'ultimo post di Saurino non aggiunge NULLA  ai precedenti. Ripete le tre classiche e ben note funzioni della moneta che io stesso ho più volte ricordato in passato (scolpite nella mia memoria e a pag.49 del mio vecchio testo di Macroeconomia del prof. Gandolfo), ma nessuna delle tre, ovviamente, assimila la moneta al concetto di ricchezza. L'argomento è trattato in modo approfondito da Massimo Fini nel suo splendido saggio "Il denaro sterco del demonio", di cui l'articolo che segue può considerarsi quasi una brevissima sintesi:

http://www.massimofini.it/40-articoli/2012/1254-la-verita-e-che-il-denaro-non-vale-niente

Un'altra famosa definizione, meno tecnica ma più generale e illuminante, sulla quale si sofferma lo stesso Fini nel suo libro, è quella di denaro come mera "promessa" basata sulla fiducia. Non a caso sulle banconote dei vari tagli in sterline britanniche c'e scritto: I promise to pay the bearer the sum of... Definizione dalla quale già si comincia a intuire che inondando un sistema economico con una marea liquidità del tutto sproporzionata rispetto al prodotto reale e agli scambi effettivi, questa fiducia potrebbe vacillare... In questi casi delle due l'una: o crescono i prezzi o rallentano gli scambi. In particolare negli ultimi anni, dopo le ingenti iniezioni di liquidità delle banche centrale, l'inflazione non è stata granché ma si è verificata per l'appunto una netta (e preoccupante) diminuzione della velocità di circolazione della moneta. Il nostro Saurino potrà farsene una ragione esaminando i due seguenti diagrammini:

velocita-circolazione-moneta-eurozona.jpg

     us-velocity-money.jpg Nel primo grafico, relativo all'Eurozona, è riportato l'andamento degli aggregati monetari, della liquidità in eccesso e della velocità di circolazione della moneta (in verde). Quest'ultima è nettamente calante. Nel secondo grafico, relativo agli USA, si evidenza negli ultimi anni un calo ancora più brusco, quasi un crollo (linea gialla). Come volevasi dimostrare. 

E con ciò chiudo qui, per parte mia, questa discussione ormai per me stucchevole. A Saurino, che invece ha sicuramente imparato molte cose (che aveva studiato poco o male all'università), lascio volentieri l'ultima parola. Che ovviamente non aggiungerà nulla al nulla che egli ha prodotto finora. Ma la cosa importante è una sola: tenere a bada la sua sindrome di Aristotele.  

Modificato da fosforo311

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Alla fine il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ammette che quanto da lui scritto nel post del giorno 01 aprile 2020 (ore 12.10) è una provolonata galattica: come ben sanno gli economisti seri (specie in via di estinzione), il denaro non è ricchezza ma solo un mezzo di scambio...

Anche nel testo dell'economista serio Gandolfo è possibile leggere che la moneta NON è solo un mezzo di scambio.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 rivela infine il nome del noto  economista dal quale ha appreso i fondamenti dell'economia: Massimo Fini!

Cari forumisti seri, avete capito benissimo: Massimo Fini!

Non stupiamoci pertanto se il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 scrive provolonate tipo questa: "... in particolare negli ultimi anni, dopo le ingenti iniezioni di liquidità delle banche centrale, l'inflazione non è stata granché ma si è verificata per l'appunto una netta (e preoccupante) diminuzione della velocità di circolazione della moneta".

In nessun testo di macroeconomia scritto da economisti (non Massimo Fini, ho detto economisti) è possibile leggere una ca ga ta del genere.

Sfido il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 a sbugiardarmi in proposito.

Se il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 riesce a sbugiardarmi allora sparisco definitivamente da questo forum.

Se invece il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non riesce a sbugiardarmi in proposito allora è lui a sparire definitivamente da questo forum.

A mero titolo di esempio, sul manuale scritto da Rudiger Dornbusch, che non è Massimo Fini come si evince dal curriculum

http://economics.mit.edu/faculty/dornbusch/

dell'illustre economista tedesco, l'aumento del livello è prezzi nel periodo t+1 è causato dalle aspettative sui prezzi del periodo t+1 e dalla differenza tra PIL effettivo e PIL potenziale.

Voglio infine ritornare su quanto scritto in precedenza dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31:

"... avrei dovuto scrivere che dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante..." .

Ovviamente nessuno ha capito esattamente cosa significhi "dopo qualche anno di PIL". Comunque sia, il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 avrebbe dovuto scrivere che si diletta nel ragliare intorno a cose di cui non ha minima contezza.

Dopo il 2008, ovvero successivamente alla più grave crisi economica dei precedenti ottanta anni, per l'Italia i dati relativi all'aggregato monetario M2 comprensivo di circolante (fine periodo, milioni di euro) e all'indice HICP (media rispetto all'anno precedente) sono i seguenti:

 2008 M2+circolante 1.195.561 

2009 M2+circolante 1.305.058 HICP 0,7%

2010 M2+circolante 1.300.086 HICP 1,5%

2011 M2+circolante 1.315.695 HICP 2,7%

2012 M2+circolante 1.399.113 HICP 3,2%

2013 M2+circolante 1.442.072 HICP 1,2%

2014 M2+circolante 1.494.675 HICP 0,2%

2015 M2+circolante 1.556.706 HICP 0,1%

2016 M2+circolante 1.631.520 HICP - 0,1%

2017 M2+circolante 1.602.270 HICP 1,3%

2018 M2+circolante 1.753.346 HICP 1,3%

2019 M2+circolante 1.845.425 HICP 0,7%

Nel 2008 il PIL reale italiano era pari a 1.672.055 milioni di euro.

Nel 2019 il PIL reale italiano è stato pari a 1.621.083 milioni di euro.

I dati sono quelli che riporta FRED, che non è il simpatico Fred Flintstone dei cartoni animati. FRED è un acronimo e sta per Federal reserve Economic Database.

Passati undici anni dal 2008, il PIL reale italiano è ancora inferiore del 3,05% rispetto al 2008.

Nello stesso periodo di tempo l'aggregato monetario M2, comprensivo del circolante, è AUMENTATO del 54,36%.

Nello stesso periodo di tempo la Repubblica di Weimar è rimasta relegata nei libri di storia. L'indice medio HICP su base annua è stato pari a 1,16%.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha ragione: questa discussione è stucchevole.

Per il semplice motivo che mi tocca lavare con acqua e sapone un asino panzanaro che inventa una balla galattica dietro l'altra. Le panzane inventate dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non trovano il minimo conforto nei dati e non trovano riscontro alcuno nei manuali di macroeconomia scritti da economisti.

Quanto scritto in precedenza dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31

"... avrei dovuto scrivere che dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante..."

è l'ennesima prova lampante che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 raglia intorno a cose di cui non ha minima contezza.

Quasi dimenticavo: Massimo Fini è un economista esattamente quanto Ro_c_co Sif_ fre_di è un ginecologo.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

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Sei tu che ragli dall'inizio della discussione e che all'università, ammesso che ci hai messo piede, hai imparato solo a copiaincollare i dati, peraltro a casaccio. Come ho scritto, e come dimostrano gli illuminanti grafici che ho allegato, a una crescita abnorme e sproporzionata degli aggregati monetari a PIL costante si accompagna, SUL LUNGO PERIODO, o una crescita abnorme dell'inflazione o una decrescita abnorme della velocità di circolazione della moneta. Di conseguenza l'inflazione ci sarà se e solo se anche la velocità si mantiene costante, quindi le tue statistiche su M2 te le appendi al cappio. Chiaro? Ambedue i fenomeni non sono affatto l'ideale per la salute di un sistema economico. ll secondo caso, decrescita abnorme della velocità di circolazione, è quello che si è verificato in Eurozona e negli USA negli anni che hai considerato e per i quali, da ASINO IN MACROECONOMIA QUALE SEI, ti sei preoccupato solo dell'inflazione.

Il denaro è logicamente e fondamentalmente SOLO UN MEZZO DI SCAMBIO come correttamente avevo scritto. Il tuo cervellino atrofico non afferra che le altre due funzioni della moneta sono semplici e dirette conseguenze della precedente. Non ci sarebbe infatti alcun bisogno di misurare il valore dei beni e dei servizi se questi non fossero oggetto di scambi. Mentre la funzione di riserva del valore è attribuita alla moneta "data la sua natura di essere immediatamente scambiabile contro beni e servizi"  (Gandolfo, Appunti di Macroeconomia, pag.49)

Ho sempre stigmatizzato i problemi e le paurose inefficienze del sistema universitario, nondimeno mi cascano le braccia al pensiero che a un simile ASINO possa essere stata conferita una laurea in Economia. A meno che non parliamo di un laureato alla Oscar Giannino. Comunque niente paura per la sindrome di Aristotele: l'ultimo raglio, perché sono sicuro che raglierai ancora,  te lo lascio questa volta per davvero.

Un raglio d'asino non sale in cielo...

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Il 11/10/2020 in 14:39 , mark222220 ha scritto:

Ecco , io , non mi capacito . Ma una cosa , un complimento al Cazzaro di Napoli devo farlo: possiede una capacità di incassatore fuori del comune . E poi , un’altra ancora : ha una soglia del dolore particolarmente alta !! Questo va detto !! Lo meni , lo rimeni , lo sfondi dai cazzotti in lungo ed in largo e lui riviene sotto per ricevere un’altra gragnuola di fendenti . Bravo Cazzaro !! 

 

Nemmeno io mi capacito, la ridicola marketta  non ha capito un kaxzo del disquisire, ma si erge ad arbitro e assegna i punti  della vittoria al sig lucertolona.

Nota a margine: lei, ridicola marketta pisana sempre più ridicola, come incassatrice supera di molto il signor fosforo ma lo fa in maniera strana: si rifugia nella tana come i topi e rimette fuori il muso solo quando le acque si sono calmate.

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Secondo me , Trottolina, il sig Cazzaro di Napoli oltre a darle un discreto stipendio , glielo infila pure nel Kulone , definito inchiavabile da tutti , ma evidentemente appetibile per il Cazzaro napoletano. Non si spiegherebbero, sennò , i suoi sempre più numerosi interventi in suo favore . Glielo slurpeggia pure ??  Magari nei weekend ...!! 

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Lei si sbaglia, sempre più ridicola marketta pisana, i miei interventi sono a suo  ( di lei) sfavore per i suoi interventi senza costrutto a causa della scatola cranica abbandonata dagli ultimi due neuroni due.

PS: mi permetta di conglaturarmi con lei per l'alto tenore intellettuale da lei espresso con l'ultima sua risposta. Si vede che lei è un laureato in una superspecialita' come la proctologia. È per questo che si dedica con tanta devozione alla slappatura di pudenda sul lung'Arno?

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21 ore fa, mark222220 ha scritto:

Secondo me , Trottolina, il sig Cazzaro di Napoli oltre a darle un discreto stipendio , glielo infila pure nel Kulone , definito inchiavabile da tutti , ma evidentemente appetibile per il Cazzaro napoletano. Non si spiegherebbero, sennò , i suoi sempre più numerosi interventi in suo favore . Glielo slurpeggia pure ??  Magari nei weekend ...!! 

Sig lettori se avrete la pazienza di rileggere la risposta della ridicola marketta pisana, potrete rendervi conto dello strabiliante tenore intellettuale a cui arriva questa signora marketta.

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Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, come ogni panzanaro che si rispetti, cerca di buttarla in caciara e parla di altro.

Stiamo parlando esattamente di quello che stiamo parlando ovvero:

1 - il denaro non è ricchezza ma solo un mezzo di scambio

L'asinata è stata ragliata dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 nel post del giorno 01 aprile 2020 (ore 12.10). Come certifica lo stesso manuale dell'economista serio Gandolfo, il denaro

NON

è solo un mezzo di scambio;

2 - avevo già accennato al rischio inflazione... la quantità di moneta in circolazione deve essere proporzionata al PIL. Dunque, se il PIL diminuirà, bisognerà stampare meno moneta... Se invece inondiamo il mondo di liquidità, come nella Repubblica di Weimar, milioni di persone moriranno di fame

L'asinata è stata ragliata dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 nel post del giorno 01 aprile 2020 (ore 12.10). I dati attestano che si tratta di ragliata. Il motivo è banale: in Italia, nell'eurozona, negli USA il PIL è diminuito e le banche centrali

NON 

hanno stampato meno moneta;

3 - "... avrei dovuto scrivere che dopo qualche anno di calo del PIL, e sottolineo il dopo, calerà anche il circolante..." .

L'asinata è stata ragliata dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 nel post del giorno 11 ottobre 2020 (ore 13.08). I dati attestano che si tratta di ragliata. Il motivo è banale: in Italia il PIL reale non è ancora ritornato ai livelli del 2008. Nel frattempo l'aggregato monetario M2, comprensivo di circolante, è aumentato del 54%. La Repubblica di Weimar rimane relegata nei libri di storia. In Italia, dopo dieci anni di calo del PIL reale, l'aggregato monetario M2 e il circolante

NON

sono calati;

4 - a una crescita abnorme e sproporzionata degli aggregati monetari a PIL costante si accompagna, SUL LUNGO PERIODO, o una crescita abnorme dell'inflazione o una decrescita abnorme della velocità di circolazione della moneta. Di conseguenza l'inflazione ci sarà se e solo se anche la velocità si mantiene costante, quindi le tue statistiche su M2 te le appendi al cappio.

Perché le banche centrali, in presenza di PIL costante, dovrebbero perseguire una politica monetaria finalizzata ad una crescita abnorme degli aggregati monetari? Mistero. Solo il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 può risolverlo.

Comunque sia,

NESSUN MANUALE DI MACROECONOMIA

spiega l'inflazione in termini di velocità di circolazione della moneta.

Sul manuale scritto da Rudiger Dornbusch l'aumento del livello è prezzi nel periodo t+1 è causato dalle aspettative sui prezzi del periodo t+1 e dalla differenza tra PIL effettivo e PIL potenziale.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 raglia asinate che non è possibile leggere nemmeno nel manuale di macroeconomia scritto da Massimo Fini.

Vale appena il caso di sottolineare che il manuale di macroeconomia scritto da Massimo Fini non viene adottato da nessuna facoltà di economia di questo pianeta.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 farebbe meglio a mettere da parte Massimo Fini e studiare su un manuale di macroeconomia che viene adottato nelle università italiane.

Sono certo che le asinate ragliate dal cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si ridurranno in maniera eclatante.

*** che presso la facoltà di Economia della Federico II viene adottato questo interessante testo

http://www.egeaeditore.it/ita/prodotti/economia/lezioni-di-macroeconomia---ii-ed.aspx

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

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