La bestia

Il suo nome è Cadillac One, ma la chiamano anche la bestia. Il motivo è presto detto: l'ultima automobile del presidente degli Stati Uniti, quella sulla quale oggi viaggia Donald Trump, è la più sicura al mondo. È infatti un vero e proprio bunker con le ruote: può resistere a un attacco chimico, a un assalto a fuoco, a una mina. D'altra parte, la sicurezza del presidente Usa viene, da sempre, prima di tutto. E la storia americana insegna che, oltre a JFK, più di un presidente Usa è stato vittima di attentati.

 

Scopriamo quindi la super tecnologia di questo modello di auto presidenziale che ha debuttato nel 2018 con Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d'America (è il 45º) dal 20 gennaio 2017.

 

AUTISTA.  Alla guida non c'è ovviamente uno chaffeur qualunque ma un militare addestrato dai servizi segreti americani a qualunque evenienza, inclusa la necessità di compiere manovre da stuntman.

 

FINESTRINI. Composti da cinque strati di vetro e policarbonato, sono in grado di resistere a proiettili perforanti o calibro 44 Magnum. Non è possibile aprirli, con l'esclusione di quello del conducente, peraltro solo per uno spiraglio di 8 centimetri.

 

SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Incorporato con la seduta del presidente vi è un telefono satellitare con una linea diretta sempre aperta con il vice-presidente e con il Pentagono, sede del Ministero della Difesa. Il tutto è possibile grazie a un ripetitore privato che subentra in caso di assenza di segnale e che è trasportato da una delle auto del corteo presidenziale.

 

PORTIERE. Blindate e spesse più di 20 centimetri, oltre il doppio che in una normale auto. Una volta serrate creano un ambiente isolato al 100% in grado di proteggere gli occupanti anche in caso di attacco chimico.

 

COMPARTIMENTO POSTERIORE. Vi possono sedere il presidente e altri quattro passeggeri, ed è separato da un vetro divisorio rinforzato che solo il presidente può decidere di abbassare. È inoltre dotato di un pulsante antipanico e di una scorta d'ossigeno supplementare.

 

BAGAGLIAIO. Come la parte anteriore, anche quella posteriore presenta il suo equipaggiamento di sicurezza con un portabagagli dotato di sistemi antincendio, bocchette per il gas lacrimogeno e fumogeni.

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3 messaggi in questa discussione

1 minuto fa, bonagio10 ha scritto:

Il suo nome è Cadillac One, ma la chiamano anche la bestia. Il motivo è presto detto: l'ultima automobile del presidente degli Stati Uniti, quella sulla quale oggi viaggia Donald Trump, è la più sicura al mondo. È infatti un vero e proprio bunker con le ruote: può resistere a un attacco chimico, a un assalto a fuoco, a una mina. D'altra parte, la sicurezza del presidente Usa viene, da sempre, prima di tutto. E la storia americana insegna che, oltre a JFK, più di un presidente Usa è stato vittima di attentati.

 

Scopriamo quindi la super tecnologia di questo modello di auto presidenziale che ha debuttato nel 2018 con Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d'America (è il 45º) dal 20 gennaio 2017.

 

AUTISTA.  Alla guida non c'è ovviamente uno chaffeur qualunque ma un militare addestrato dai servizi segreti americani a qualunque evenienza, inclusa la necessità di compiere manovre da stuntman.

 

FINESTRINI. Composti da cinque strati di vetro e policarbonato, sono in grado di resistere a proiettili perforanti o calibro 44 Magnum. Non è possibile aprirli, con l'esclusione di quello del conducente, peraltro solo per uno spiraglio di 8 centimetri.

 

SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Incorporato con la seduta del presidente vi è un telefono satellitare con una linea diretta sempre aperta con il vice-presidente e con il Pentagono, sede del Ministero della Difesa. Il tutto è possibile grazie a un ripetitore privato che subentra in caso di assenza di segnale e che è trasportato da una delle auto del corteo presidenziale.

 

PORTIERE. Blindate e spesse più di 20 centimetri, oltre il doppio che in una normale auto. Una volta serrate creano un ambiente isolato al 100% in grado di proteggere gli occupanti anche in caso di attacco chimico.

 

COMPARTIMENTO POSTERIORE. Vi possono sedere il presidente e altri quattro passeggeri, ed è separato da un vetro divisorio rinforzato che solo il presidente può decidere di abbassare. È inoltre dotato di un pulsante antipanico e di una scorta d'ossigeno supplementare.

 

BAGAGLIAIO. Come la parte anteriore, anche quella posteriore presenta il suo equipaggiamento di sicurezza con un portabagagli dotato di sistemi antincendio, bocchette per il gas lacrimogeno e fumogeni.

Ad Abramo Lincoln spararono a teatro.......

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La mia Fiat Campagnola ex Esercito, avrà il tettuccio in tela, ma in compenso sul fascione posteriore ha badile e piccone con il manico fosforescente per poterlo vedere anche di notte.

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31 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Ad Abramo Lincoln spararono a teatro.......

percussore dei tempi di oggi:entrato con i repubblicani,ha cercato l'appoggio dei democratici. non avevano ancora inventato le liste civiche.Potevano risparmiare la sua faccia nelle sculture nel monte Rushmore

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