Attenzione , attenzione : Sul forum si annida un Cazzaro seriale di origini napoletane ...!!

 

Che non perde occasione di definire abusivo questo Parlamento e tutti gli atti ad esso ascrivibile . Trattasi di una bufala che in un paese serio costringerebbe chi e’ costretto a leggerla a prendere a calci nel Ku.lo il Cazzaro in questione , sul forum vorrei che gli amministratori prendessero in considerazione l’Idea di espellerlo in quanto questa bufala può tranquillamente essere equiparata a grave offesa e mancanza gratuita verso un organo dello Stato di capillare importanza come la Corte Costituzionale, che , con sentenza n.1/2014 smentisce e sbugiarda in toto il Cazzaro di origine napoletana .  Chi è in grado di osservare senza partigianeria quello che viene scritto dal Bufalaro sa che ormai è diventato un patetico mentitore seriale dove esistono due tipi di post: quelli di propaganda politica pieni di insulti contro Renzi e il Pd (e rigorosamente solo contro questo partito),  e quelli di "bufale". Perchè non possono essere definiti diversamente: "bufale", menzogne, balle, ***... scegliete voi il termine, il concetto è quello. 
Meno normale è quando le "bufale" arrivano a toccare le istituzioni ( ecco perché la mia richiesta di espellerlo ). Qui la cosa diventa moralmente grave, perchè è come insultarle o diffamarle. Ma questo pensiero non sfiora, come è successo pochi giorni fa, quando ha diffuso, per l’ennesima volta che il Parlamento e’ abusivo, in cui sosteneva che la Corte di Cassazione aveva stabilito che il Parlamento era illegittimo e che quindi le Camere andavano sciolte al più presto. E quindi, di fatto, accusava Il PDR, di violare gli ordini della magistratura. Ora, una cosa, raccontata così, non sta in piedi: la Cassazione non ha potere di imporre un qualcosa che la Costituzione assegna come potere esclusivo al Presidente della Repubblica. Ed allora , perché io a differenza del Cazzaro motivo le mie parole e le mie critiche senza avvalermi di bufale e menzogne , devo obbligatoriamente fare un passo indietro. E' necessario per capire la vicenda. Tutto inizia quando un gruppo di persone, guidate da Aldo Bozzi, presenta una causa civile contro il Ministro dell'Interno, accusandolo di non avergli permesso di esprimere il proprio voto, a causa della legge elettorale che c'era prima, il Porcellum. La causa viene persa da Bozzi in primo grado e in secondo grado. La Corte di Cassazione, a cui Bozzi si rivolge, accoglie la richiesta di mandare la questione dell'incostituzionalità della legge elettorale alla Corte Costituzionale, la quale stabilisce che la legge non rispetta la Costituzione, e quindi l'ha trasformata in una legge elettorale proporzionale con un premio di maggioranza del 4% alla Camera e dell'8% al Senato e con una preferenza. Ma la causa non finisce qui .  Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che è di gennaio, la palla ritorna alla Corte di Cassazione, la quale prende atto della sentenza e decide sul ricorso, dando ragione a Bozzi e stabilendo un risarcimento a suo favore, con una sentenza le cui motivazioni sono state depositate successivamente .  Ma cosa dicono queste motivazioni? Chi ha la pazienza di andarsele a leggere (con un vocabolario avvocatese-italiano), troverà qui il documento integrale in .pdf.  
Le motivazioni ripercorrono le varie fasi del processo. Dopo di che, i giudici fanno le loro considerazioni sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, confermando il contenuto della legge e in particolare scrivono, al punto 3, pagina 13, che c'è stata la lesione del diritto dei cittadini, perchè il Porcellum non permetteva di esprimersi liberamente scegliendo il proprio candidato, dato che c'erano le liste bloccate. Poi si passa al successivo punto 4, pagina 14, dove si dice che anche se la legge era illegittima, le sue conseguenze sono ormai radicate e quindi il Parlamento è assolutamente legittimo, in quanto risponde al principio della "continuità dello Stato". Cioè un organo costituzionale non può mai trovarsi in una condizione di non lavoro: o è legoittimo o va immediatamente sostituito. E poichè le Camere non possono essere sostituite da una sentenza, devono continuare a lavorare. 
E allora, se questo scrivono i giudici, Il Cazzaro Napoletano , che cavolo dice? Da dove ha tirato fuori questa storia? Semplicissimo: dalla lettera aperta che i proponenti della causa civile, Bozzi in testa, hanno inviato a Napolitano. Sono loro che scrivono: "Vorremmo attirare la Sua attenzione sulla importantissima recente sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione, n. 8878/14 del 4 aprile 2014, nella quale, con l’efficacia del 'giudicato erga omnes' è stato accertato e dichiarato che '…i cittadini elettori non hanno potuto esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale, per la oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica, a causa del meccanismo di traduzione dei voti in seggi, intrinsecamente alterato dal premio di maggioranza disegnato dal legislatore del 2005, e a causa della impossibilità per i cittadini elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento . E sono sempre loro che sostengono : "Il principio di continuità dello Stato non può legittimare fino alla fine della legislatura le Camere elette in violazione della libertà di voto e che sono il frutto della grave ferita inferta 'alla logica della rappresentanza consegnata dalla Costituzione' [...] Ne consegue che l’attuale Parlamento, stante 'la oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica', non ha alcuna legittimazione democratica per apportare modifiche alla vigente Costituzione, né per  modificare la legge elettorale risultante dalla sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale. Auspichiamo, pertanto, che Lei, preso atto dell’ineludibile giudicato e dell’obbligo giuridico di darvi pronta attuazione, promuova gli atti necessari affinché il Popolo Italiano sia finalmente messo in grado di 'esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale'". Ahahahahaha, una autosmentita in fieri che fa anche cadere l’altra bufala del  Cazzaro quando afferma che “tecnicamente” la sentenza della Cassszione e’ giusta ma l’abusivismo parlamentare esiste a pieni polmoni . 
Cioè non è la sentenza a dirlo, ma solo il post del  Cazzaro ??  Ed ovviamente che fa Il Cazzaro ? Si guarda bene dal parlare della sentenza, che dice l'esatto contrario; ma mette in bocca ai giudici di Cassazione le frasi degli estensori della lettera. Una manovra chiaramente volontaria per distorcere la verità. Salta subito agli occhi. Ma non quelli del Bufalaro Napoletano che sta  spammando a tutto spiano sul forum questa menzogna, insultando chiunque non prenda per oro colato le sue balle .  Ma una persona razionale e ragionevole come può prendere in considerazione una tale balla? Come si fa a non capire come stanno le cose? Cioè che è una manovra per far aumentare la rabbia della gente contro Renzi ed il PD nella speranza che questa rabbia si trasformi in voti per M5S , per Grillo o per chi cavolo ritiene e riterrà giusto Calandrino Travaglio ?  Sì, perchè c'è un dettaglio: la proposta geniale grillina e del Bufalaro è di tornare alla Prima Repubblica, con il proporzionale puro. Quello stesso proporzionale puro che ha creato Tangentopoli e che è stato cancellato dagli italiani col referendum. Ma quella è solo la volontà degli italiani; cosa conta a fronte dei desideri dei padroni del Cazzaro e del Bufalaro Campano stesso??  Saluti 

 

 
 
 

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