diciamo le cose come stanno ... non ha vimto ... ha perso ...

 

Diciamo le cose come stanno. Non ha vinto la lega, ha perso la sinistra. (ha perso la sinistra). Diciamo le cose come stanno. La lega (anzi il Veneto) si è presentato al voto con programmi semplici, chiari, concreti, realizzabili. Le sinistre hanno mantenuto la propria fumosa fumosità, la propria confusa confusione. Programmi utili … mai visti e sentiti. Avete perso, avete perso per due euro, … ritentate tra cinque anni, avrete maggiore fortuna. - piovosi saluti dal bellunese. 

                     

Modificato da dune-buggi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

11 messaggi in questa discussione

 La lega (anzi il Veneto) si è presentato al voto con programmi semplici, chiari, concreti, realizzabili.

Cioè?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

 La lega (anzi il Veneto) si è presentato al voto con programmi semplici, chiari, concreti, realizzabili.

Cioè?

Simpatico signor Risata Alto Adige – dimostri di essere un uomo non solo negli “sferoidi riproduttivi”, ma anche nel cervello - (mi scusi, per esserlo occorre averne uno). - Prima di criticare la Lega ed il Veneto, esponga il programma del suo “amico dal palco microfonato”. - (il palco risulta essere microfonato, il suo amico non ancora). - cordiali saluti anche al suo collega di tastiera, il nipote di Hugo Pratt). -

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Per quanto ne so, Zaia il suo programma lo ha enunciato nel discorso trionfale dopo il voto. Ha detto che questo programma ha un unico punto: l'autonomia del Veneto. Una cosa che io non condivido in generale ma che, detta in un tragico momento di crisi in cui dovremmo essere tutti UNITI (gli italiani, l'Europa, il Mondo), mi fa letteralmente cascare le braccia. Mi pareva un leghista serio: che delusione questo Zaia. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

.... a me il signor Nicola aveva deluso ancora prima ... per due euro alla fiera del est un topolino .... una simpatica canzoncina di molti anni fa ...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Signor auto da sabbia mi permetta di farle presente che non era il sig Nicola a concorrere per il governo del Veneto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Maggio mille novecento settantasei – terremoto del Friuli. Numerosi paesi distrutti, circa mille morti. Nel giro di pochi anni è stato ricostruito più bello e più forte di prima. In autonomia, senza intromissioni esterne. Quando i centralisti politici assoluti sono venuti a vedere, sono stati presi a sassate. - Anche in altre parti italiane vi sono stati terremoti. Ma tutto è rimasto distrutto, eppure i soldi erano arrivati, ma sono stati gestiti dal centralista potere assoluto. Ecco perché noi Veneti non siamo ne schiavi di Roma e neppure sudditi di Milano. - Se tutte le regioni potessero gestirsi in libertà ed autonomia tutto funzionerebbe in armonia e solidarietà reciproca. Solidarietà senza parassitismo. - Chiudo con un esempio. Un uomo sta per annegare nel fiume, travolto dalla corrente. Se il soccorritore si tuffa, annegherà senza riuscire a raggiungerlo. Se restando in riva gli getta un salvagente legato con una corda, potrà trarlo in salvo, rianimandolo una volta al sicuro. Autonomia, indipendenza, indifferenza, parassitismo, … sono ideologie assai diverse tra di loro. - (i signori trentotto e marziano si astengano, le loro ideologie neppure le considero). 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Simpatico signor Risata Alto Adige – dimostri di essere un uomo non solo negli “sferoidi riproduttivi”, ma anche nel cervello - (mi scusi, per esserlo occorre averne uno). - Prima di criticare la Lega ed il Veneto, esponga il programma del suo “amico dal palco microfonato”. - (il palco risulta essere microfonato, il suo amico non ancora). - cordiali saluti anche al suo collega di tastiera, il nipote di Hugo Pratt). -

signor auto da sabbia, se lei lasciasse stare le sfere e usasse il cervello, prima di criticare il mio amico avrebbe letto il suo programma cercandolo nel web https://www.lorenzonipresidente.it/

Mi permetta poi di farle presente che in tv nei palchi microfonati, a fare selfie, abbiamo visto più il suo amico che il mio.

PS: scommetto che non ha letto neppure il programma del suo amico

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
16 ore fa, dune-buggi ha scritto:

 

 La lega (anzi il Veneto) si è presentato al voto con programmi semplici, chiari, concreti, realizzabili. Le sinistre hanno mantenuto la propria fumosa fumosità, la propria confusa confusione. Programmi utili … mai visti e sentiti.                      

Certo  programmi  utili ,  semplici e  chiari  come   quelli del   passato... e  non tanto remoto  ma  certo   dimenticato  almeno dai  destriceloduri  del veneto...  continui  così  sig. zaia  supportato  da  menti  labili  che  si  ritengono  intelligenti...io  ignoro  ma  loro  ahimè.....

Bene   ma  se  le  stesse  cose   fossero  successe ad  un  altro amministratore ( governatore  ?  )   cosa   li sarebbe  successo ?   Voi  che  dite   ?    120092700_256939039318393_2405389304393520359_n.jpg?_nc_cat=106&_nc_sid=8bfeb9&_nc_ohc=RHZBMxopdroAX-MH-_p&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=749dfc67979ddeebea4ad24ed870e2ba&oe=5F90FB10

PERCHÉ ZAIA HA STRAVINTO? È IL CAMPIONE DELLA TELECRAZIA

B. Manin diceva che ormai il partito è sostituito dal leader. Aveva ragione. In Veneto la lista Zaia, con il 44,57% dei voti, avrebbe vinto da sola. Senza i partiti. Un altro elemento delle nostre stanche democrazie è evidente: la rappresentanza è sostituita dalla rappresentazione. La democrazia diventa telecrazia. Non esiste più una realtà rappresentata dai media, ma la rappresentazione mediatica crea la realtà. La realtà non conta più. 1 miliardo su 5 di tangenti per il Mose. Non conta. Il fallimento di 2 banche esaltate da Zaia come espressione del territorio, con 120mila vicentini che perdono parte o tutto il patrimonio. Non conta. 300 mila persone avvelenate dai Pfas quando la Lega Vicentina sapeva tutto, e non ha detto niente, dal 2006. Non conta. Il declino della sanità pubblica, con 800mila veneti che ormai non si curano più. Non conta. La Pedemontana che doveva essere finita nel 2017 costando 3 miliardi, oggi non ancora finita e che ne costerà 12. Non conta. 30mila veneti che emigrano ogni anno. Non conta. In tre anni l’8% dei lavoratori giovani e laureati se ne sono andati. Non conta.

Cosa conta? Conta la capacità di suscitare una corrente di simpatia. Conta lo strabiliante talento di Zaia di rappresentare se stesso. La scena politica lascia il posto ad una messa in scena. Zaia diventa il padre autorevole, il padre che ti protegge. Zaia, che parla dialetto, diventa il vicino di casa buono a cui chiederesti aiuto. Zaia, come una rock star che si fa attendere, decide di stare in silenzio tutta la campagna elettorale. Il giorno prima del voto riappare affermando: “non ho fatto campagna, perché ho lavorato giorno e notte per voi veneti, per difendervi dal Covid”. Grazie. Stiamo molto peggio di 20 anni fa, ma tu sei buono e accessibile. Grazie. Mi chiudi l’ospedale ma sei uno di noi. Grazie.

Che fare dunque? Continuare a raccontare la realtà, quella vera, impietosa, senza subalternità culturali di sorta. Dobbiamo essere in tanti a farlo, dobbiamo farlo tutti i giorni, con tutti i mezzi. Nel mio caso, questa pratica mi ha fatto prendere qualche voto. Forse funziona. Bisogna pensare alla costruzione in Veneto di qualche media che non sia filozaiano, che ci aiuti a demolire la propaganda autocelebrativa leghista. Altrimenti tra 5 anni non cambierà nulla

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

una simpatica canzoncina ... alla fiera dell est per due euro un topolino ...

andate a Samarcanda a farvi sostituire il vostro ... topolino da due euro ...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
18 ore fa, dune-buggi ha scritto:

ha perso la sinistra. (ha perso la sinistra). Diciamo le cose come stanno.

Difatti le ruberie della lega sono un invenzione della sx, e si che aveva già provato anche con il berlu...però pur di non far vedere che perde si inventa delle cose assurde....xD

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
19 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Simpatico signor Risata Alto Adige – dimostri di essere un uomo non solo negli “sferoidi riproduttivi”, ma anche nel cervello - (mi scusi, per esserlo occorre averne uno). - Prima di criticare la Lega ed il Veneto, esponga il programma del suo “amico dal palco microfonato”. - (il palco risulta essere microfonato, il suo amico non ancora). - cordiali saluti anche al suo collega di tastiera, il nipote di Hugo Pratt). -

Lega: non vuole i miliardi dell'Europa;

PD: sì a MES e Recovery Fund.

Veneto: una Serenissima Repubblica.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963