Autunno: prepariamoci a rialzare le barricate

Facciamo estrema attenzione.  Prepariamoci al peggio per scongiurare il peggio. Teniamo a freno i giovani e noi stessi. I dati dicono che ci stiamo avvicinando, lentamente ma inesorabilmente, alla fase critica di innesco a cavallo tra febbraio e marzo. Cioè all'orlo del precipizio. Abbiamo pericolosamente abbassato la guardia in estate. Francia, Spagna (ieri l'altro 241 morti) e UK stanno richiudendo. Noi veniamo elogiati dall'OMS e dal Financial Times, ma gli elogi non proteggono nessuno, anzi possono indurre all'imprudenza. Dimentichiamo le scellerate parole di Zangrillo: il virus oggi è letale esattamente quanto a marzo-aprile. Leggiamo e meditiamo:

 https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/23/news/cagliari_muore_di_covid_a_33_anni_era_stato_in_vacanza_in_costa_smeralda-268319618/?ref=RHPPTP-BH-I268001716-C12-P4-S4.4-T1

P.S. Scarichiamo subito, tutti, la app IMMUNI

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54 messaggi in questa discussione

24 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

P.S. Scarichiamo subito, tutti, la app IMMUNI

Alcune considerazioni: osservavo in estate il comportamento di ragazzini probabilmente ospiti di campeggi al mare: si passavano fra di loro bottigliette di bevande bevendo senza nessun problema tutti dalla stessa bottiglia, stesso comportamento con le sigarette; mi chiedo: ma a questi ragazzi scuola e famiglie quale messaggio avevano dato? sempre sulle spiagge centinaia di vu cumprà che si aggiravano fra gli ombrelloni tutti rigorosamente senza mascherina, ma tutti con telefonino; dubito che avessero scaricato l'app IMMUNI...  se le cose stanno così l'app immuni non serve a niente.

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28 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Alcune considerazioni: osservavo in estate il comportamento di ragazzini probabilmente ospiti di campeggi al mare: si passavano fra di loro bottigliette di bevande bevendo senza nessun problema tutti dalla stessa bottiglia, stesso comportamento con le sigarette; mi chiedo: ma a questi ragazzi scuola e famiglie quale messaggio avevano dato? sempre sulle spiagge centinaia di vu cumprà che si aggiravano fra gli ombrelloni tutti rigorosamente senza mascherina, ma tutti con telefonino; dubito che avessero scaricato l'app IMMUNI...  se le cose stanno così l'app immuni non serve a niente.

"......bevendo senza nessun problema tutti dalla stessa bottiglia, stesso comportamento con le sigarette....."

Vuol dire che bevevano tutti dalla stessa sigaretta ?? È sicuro che non fosse una canna/spinello ??.

...centinaia di vu cumprà che si aggiravano fra gli ombrelloni.......

L'INVASIONE È COMINCIATA !!!

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3 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Vuol dire che bevevano tutti dalla stessa sigaretta ?? È sicuro che non fosse una canna/spinello ??.

...centinaia di vu cumprà che si aggiravano fra gli ombrelloni.......

Cosa fumassero non lo so; so solo che mentre  milioni di Italiani stavano chiusi in casa rispettando le norme, altri Italiani se ne fregavano facendo quello che volevano; il fatto che ragazzini (tutti promossi senza andare fisicamente a scuola ) esorcizzassero il pericolo facendo finta che il problema del coronavirus non esistesse significa che i messaggi dati da famiglie e scuole non sono arrivati........   per quanto riguarda "l'invasione" le proteste che leggiamo in questi giorni in molti centri di accoglienza dove gli "ospiti" protestano per la quarantena alla quale sono sottoposti significa che anche fa gli ospiti  il messaggio del pericolo rappresentato dal coronavirus non è  arrivato... figuriamoci se  una volta fuori scaricheranno l'app immuni......

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Facciamo estrema attenzione.  Prepariamoci al peggio per scongiurare il peggio. Teniamo a freno i giovani e noi stessi. I dati dicono che ci stiamo avvicinando, lentamente ma inesorabilmente, alla fase critica di innesco a cavallo tra febbraio e marzo. Cioè all'orlo del precipizio. Abbiamo pericolosamente abbassato la guardia in estate. Francia, Spagna (ieri l'altro 241 morti) e UK stanno richiudendo. Noi veniamo elogiati dall'OMS e dal Financial Times, ma gli elogi non proteggono nessuno, anzi possono indurre all'imprudenza. Dimentichiamo le scellerate parole di Zangrillo: il virus oggi è letale esattamente quanto a marzo-aprile. Leggiamo e meditiamo:

 https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/23/news/cagliari_muore_di_covid_a_33_anni_era_stato_in_vacanza_in_costa_smeralda-268319618/?ref=RHPPTP-BH-I268001716-C12-P4-S4.4-T1

P.S. Scarichiamo subito, tutti, la app IMMUNI

Noto , con malcelato “stupore” , che il Cazzaro di Napoli ha archiviato rapidamente le sue analisi politiche e si e’ gettato di nuovo , lui che e’ un eminente virologo di fama mondiale , sul suo secondo amore : la Virologia e lo Studio Pandemico. Dopo averci minacciato di riprendere , in autunno , la sua ben nota rubrica giornaliera sul Covid 19, lancia le sue previsioni sul prossimo futuro e soprattutto su quel che accadrà , per il Cazzaro con certezza , dall’autunno in poi . Lo fa perché tra i suoi cugini emigrati c’è pure il Mago D’Arcella che a lui si e’ presentato con la palla di vetro autografata da Maradona . Bravo Cazzaro !! Detto ed affermato che mai e poi mai ne’ l’OMS ne il Financial Times hanno non solo detto ma nemmeno pensato che Zangrillo abbia pronunciato parole scellerate , vorrei ribadire che l’aumento dei contagi avviene solo e soltanto perché sono aumentati i numeri dei tamponi effettuati . Se putacaso si facessero 60 milioni di tamponi , in Italia ci sarebbero almeno 20 milioni di contagiati . Che poi era pure l’unica cosa giusta che affermava il Cazzaro napoletano questo inverno . Sappiamo però quanto sia bugiardo il Cazzaro , un energumeno che tende a dimenticare le bugie che ha detto in precedenza con altre nuove bugie . Insomma , si autosmentisce da solo.  Comunico altresì , a differenza di quel che fa il “terrorista” Cazzaro partenopeo , che essere positivi al tampone non significa affatto essere malati di Covid e che la percentuale di malati con la positività al tampone e’ dell’1,4%.  Nel frattempo il Cazzaro non ci aggiorna più sui morti per Covid in USA dopo averci “garantito “   che erano oltre 230.000 2 mesi fa . Sembra che ad oggi , due mesi dopo non si arrivi ai 195.000. Termino sputtanandolo su zangrillo . La frase di Zangrillo :” Il virus e’ tecnicamente morto “ e’ stata condivisa , oltre che dal Prof Bassetti , che il Cazzaro voleva come supporto delle sue strampalate tesi mentre invece dice tutto il suo contrario , pure dal Sottosegretario alla Salute , grillino e quindi “compagno” del Cazzaro , Pier Paolo Sileri: «Zangrillo ha ragione”.  Quindi : Mascherine e Distanzuanenti.  Serve solo questo per allontanare  i terrificanti scenari del Pulcinella Partenopeo. 

Pier Paolo Sileri: «Zangrillo ha ragione! Numeri truccati in Lombardia? La verità è un’altra!»

scritto da Cristina La Bella«Non affidiamoci soltanto ai numeri, i malati non arrivano più nelle terapie intensive, consideriamo anche questo e diamo ottimismo. Il dottore Zangrillo ha ragione», con queste parole all’HuffPost il viceministro della Salute Pier Paolo Sileri ha espresso la sua posizione. 

Modificato da mark222220

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9 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Cosa fumassero non lo so; so solo che mentre  milioni di Italiani stavano chiusi in casa rispettando le norme, altri Italiani se ne fregavano facendo quello che volevano; il fatto che ragazzini (tutti promossi senza andare fisicamente a scuola ) esorcizzassero il pericolo facendo finta che il problema del coronavirus non esistesse significa che i messaggi dati da famiglie e scuole non sono arrivati........   per quanto riguarda "l'invasione" le proteste che leggiamo in questi giorni in molti centri di accoglienza dove gli "ospiti" protestano per la quarantena alla quale sono sottoposti significa che anche fa gli ospiti  il messaggio del pericolo rappresentato dal coronavirus non è  arrivato... figuriamoci se  una volta fuori scaricheranno l'app immuni......

Per gli immigrati positivi, mi pare che una volta fatta la quarantena e negativizzati, nel 98% dei casi si diventa IMMUNI senza bisogno di scaricare niente....

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7 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Noto , con malcelato “stupore” , che il Cazzaro di Napoli ha archiviato rapidamente le sue analisi politiche e si e’ gettato di nuovo , lui che e’ un eminente virologo di fama mondiale , sul suo secondo amore : la Virologia e lo Studio Pandemico. Dopo averci minacciato di riprendere , in autunno , la sua ben nota rubrica giornaliera sul Covid 19, lancia le sue previsioni sul prossimo futuro e soprattutto su quel che accadrà , per il Cazzaro con certezza , dall’autunno in poi . Lo fa perché tra i suoi cugini emigrati c’è pure il Mago D’Arcella che a lui si e’ presentato con la palla di vetro autografata da Maradona . Bravo Cazzaro !! Detto ed affermato che mai e poi mai ne’ l’OMS ne il Financial Times hanno non solo detto ma nemmeno pensato che Zangrillo abbia pronunciato parole scellerate , vorrei ribadire che l’aumento dei contagi avviene solo e soltanto perché sono aumentati i numeri dei tamponi effettuati . Se putacaso si facessero 60 milioni di tamponi , in Italia ci sarebbero almeno 20 milioni di contagiati . Che poi era pure l’unica cosa giusta che affermava il Cazzaro napoletano questo inverno . Sappiamo però quanto sia bugiardo il Cazzaro , un energumeno che tende a dimenticare le bugie che ha detto in precedenza con altre nuove bugie . Insomma , si autosmentisce da solo.  Comunico altresì , a differenza di quel che fa il “terrorista” Cazzaro partenopeo , che essere positivi al tampone non significa affatto essere malati di Covid e che la percentuale di malati con la positività al tampone e’ dell’1,4%.  Nel frattempo il Cazzaro non ci aggiorna più sui morti per Covid in USA dopo averci “garantito “   che erano oltre 230.000 2 mesi fa . Sembra che ad oggi , due mesi dopo non si arrivi ai 195.000. Termino sputtanandolo su zangrillo . La frase di Zangrillo :” Il virus e’ tecnicamente morto “ e’ stata condivisa , oltre che dal Prof Bassetti , che il Cazzaro voleva come supporto delle sue strampalate tesi mentre invece dice tutto il suo contrario , pure dal Sottosegretario alla Salute , grillino e quindi “compagno” del Cazzaro , Pier Paolo Sileri: «Zangrillo ha ragione”.  Quindi : Mascherine e Distanzuanenti.  Serve solo questo per allontanare  i terrificanti scenari del Pulcinella Partenopeo. 

Pier Paolo Sileri: «Zangrillo ha ragione! Numeri truccati in Lombardia? La verità è un’altra!»

scritto da Cristina La Bella«Non affidiamoci soltanto ai numeri, i malati non arrivano più nelle terapie intensive, consideriamo anche questo e diamo ottimismo. Il dottore Zangrillo ha ragione», con queste parole all’HuffPost il viceministro della Salute Pier Paolo Sileri ha espresso la sua posizione. 

Chiedo scusa , mi ero dimenticato di Bassetti :

Bassetti: "Da medico concordo con Zangrillo. Chi dice il contrario non ha mai visto i malati"

L'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, ai microfoni de L'Aria Che Tira si è detto d'accordo con il primario del San Raffele Alberto Zangrillo, che aveva dichiarato che il coronavirus "clinicamente non esiste più".

 
Modificato da mark222220

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58 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Tira si è detto d'accordo con il primario del San Raffele Alberto Zangrillo, che aveva dichiarato che il coronavirus "clinicamente non esiste più".

infatti ha ricoverato con urgenza e curato per covid 19 Berlusconi.

Da questo si evince che il coronavirus (quello pericoloso) era stato intrappolato solo in Briatore e Berlusconi. 

Per tutti gli altri il virus è clinicamente morto,  e questa volta la ridicola marketta pisana crede a Zangrillo e non a Burioni.

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Per gli immigrati positivi, mi pare che una volta fatta la quarantena e negativizzati, nel 98% dei casi si diventa IMMUNI senza bisogno di scaricare niente

Forse non è chiaro come stanno le cose; facendo il tampone si può vedere se fino a quel momento si è stati contagiati oppure no;  se si è negativi  non si è al sicuro, si può benissimo essere contagiati 10 minuti dopo avere fatto il tampone  e questo vale per tutti sia Italiani che "ospiti"  quindi quelli che credono di diventai IMMUNI e al sicuro  facendo il tampone non hanno ben chiaro a cosa serve il tampone e i limiti del tampone

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2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Forse non è chiaro come stanno le cose; facendo il tampone si può vedere se fino a quel momento si è stati contagiati oppure no;  se si è negativi  non si è al sicuro, si può benissimo essere contagiati 10 minuti dopo avere fatto il tampone  e questo vale per tutti sia Italiani che "ospiti"  quindi quelli che credono di diventai IMMUNI e al sicuro  facendo il tampone non hanno ben chiaro a cosa serve il tampone e i limiti del tampone

Guardi che non ho scritto in fronte "sale e tabacchi" !!

So benissimo che il tampone non è un vaccino che immunizza.

Infatti ho scritto che sono IMMUNI al 98% coloro che hanno fatto la quarantena e SI SONO NEGATIVIZZATI.

Cioè coloro che si erano AMMALATI e in quarantena sono GUARITI.

La differenza tra NEGATIVI e NEGATIVIZZATI esiste, eccome. Ed è proprio questa: il negativizzato è immune proprio perché prima è stato positivo ed ha sviluppato anticorpi.

Altrimenti può ammalarsi in qualsiasi momento.

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5 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Alcune considerazioni: osservavo in estate il comportamento di ragazzini probabilmente ospiti di campeggi al mare: si passavano fra di loro bottigliette di bevande bevendo senza nessun problema tutti dalla stessa bottiglia, stesso comportamento con le sigarette; mi chiedo: ma a questi ragazzi scuola e famiglie quale messaggio avevano dato? sempre sulle spiagge centinaia di vu cumprà che si aggiravano fra gli ombrelloni tutti rigorosamente senza mascherina, ma tutti con telefonino; dubito che avessero scaricato l'app IMMUNI...  se le cose stanno così l'app immuni non serve a niente.

Abbiamo ormai quasi 50.000 casi attivi, il quadruplo di 2 mesi fa. Potremmo avere incontrato uno di questi contagiati nei giorni precedenti alla diagnosi. Se abbiamo IMMUNI (e se ce l'avevano loro), essa ci avverte. Se non ce l'abbiamo siamo a rischio. Noi, i nostri parenti e tutte le persone con cui veniamo in contatto. 

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4 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Forse non è chiaro come stanno le cose; facendo il tampone si può vedere se fino a quel momento si è stati contagiati oppure no;  se si è negativi  non si è al sicuro, si può benissimo essere contagiati 10 minuti dopo avere fatto il tampone  e questo vale per tutti sia Italiani che "ospiti"  quindi quelli che credono di diventai IMMUNI e al sicuro  facendo il tampone non hanno ben chiaro a cosa serve il tampone e i limiti del tampone

 

1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Guardi che non ho scritto in fronte "sale e tabacchi" !!

So benissimo che il tampone non è un vaccino che immunizza.

Infatti ho scritto che sono IMMUNI al 98% coloro che hanno fatto la quarantena e SI SONO NEGATIVIZZATI.

Cioè coloro che si erano AMMALATI e in quarantena sono GUARITI.

La differenza tra NEGATIVI e NEGATIVIZZATI esiste, eccome. Ed è proprio questa: il negativizzato è immune proprio perché prima è stato positivo ed ha sviluppato anticorpi.

Altrimenti può ammalarsi in qualsiasi momento.

Il tampone, o test molecolare, verifica se c'è una infezione in corso. Il test sierologico verifica se ci sono gli anticorpi neutralizzanti, indicatori di una infezione in atto o pregressa (ma non molto lontana perché gli anticorpi si riducono nel tempo). Il test molecolare, tipicamente, ha una sensibilità del 70% circa, cioè dà luogo a un 30% di falsi negativi sul totale dei contagiati testati. Al contrario, la specificità è prossima al 100%, cioè la probabilità di falsi positivi sul totale dei sani testati è molto bassa.  Sono documentati casi, sia pure rarissimi, di pazienti guariti e contagiati una seconda volta (uno a Hong Kong, uno in Belgio, uno in Olanda e uno in Valle d'Aosta). L'immunità dei negativizzati c'è ma non è assoluta e non è chiara la sua durata. Ciò mette anche in discussione l'efficacia dell'eventuale vaccino. 

Modificato da fosforo311

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Il noto maleducato e noto falsario pisano oggi sembra più in confusione del solito. Gli rispondo solo perché non posso far passare certe colossali bufale in una mia discussione. Prima di tutto (e purtroppo) non vi è alcun dubbio che la situazione italiana sia in peggioramento, sia pure lento e meno grave che in paesi come Spagna e Francia. Ce lo dicono dati incontrovertibili come i ricoveri in terapia intensiva, cresciuti dai 38 del 29 luglio ai 244 di ieri, e la media mobile settimanale dei decessi giornalieri passata dai 5 di metà agosto ai 16 attuali. E ce lo dice il governatore De Luca il cui primo atto dopo la rielezione è un'ordinanza che obbliga all'uso della mascherina in tutta la Campania h24 non solo nei locali pubblici ma anche all'aperto. Io non ho mai scritto che in Italia ci sono stati 20 milioni di casi contagio. Il falsario pisano invece farnetica che è l'unica cosa giusta che avrei scritto in tema di epidemia. Ma allora perché ci ha rotto gli zebedei per settimane, insieme al suo amico Sauro24, difendendo l'ISTAT, il ministero della Salute e il loro sfortunato screening sierologico nazionale, che a luglio stimavano circa 1,5 milioni di contagi? Il bufalaro pisano si metta d'accordo con se stesso: i contagi in Italia sono 1,5 milioni o 20 milioni? Come ho scritto più volte, io propendo per la stima del prof. Bassetti che all'epoca stimava 4 o 5 milioni di casi (ma magari oggi sono cresciuti a 6). I decessi da Covid confermati negli USA oggi non sono affatto 195.000. Il bufalaro pisano è poco aggiornato. Secondo la mia fonte principale, Worldometer, al momento sono quasi 207.000 avendo superato quota 200.000 già il 15 settembre. Mentre secondo la rinomata Johns Hopkins University sono circa 202.000 avendo superato martedì scorso quota 200.000. Peraltro il sito della JHU non merita a mio avviso la considerazione di cui gode. Pur presentando grafiche e grafIci accattivanti, non è solo meno aggiornato ma è anche meno affidabile di Worldometer, dato che non elabora a dovere i dati di non immediata interpretazione forniti da paesi come USA, Spagna e Francia. Per esempio ieri sera, fino a tarda ora, JHU continuava a indicare zero casi e zero decessi giornalieri in India, pur essendo l'India in anticipo nel fuso orario. Inoltre continua tuttora a indicare un record di ben 29.237 nuovi casi in Francia il giorno 21 settembre. Una cifra del tutto campata in aria. Due mesi fa io non ho affatto "garantito", come virgoletta il falsario, che i morti negli USA fossero già 230.000. All'epoca i decessi confermati erano circa 170.000 ma il New York Times, sulla base dei dati ufficiali del CDC ottenuti incrociando la mortalità del 2020 con quella negli anni precedenti, stimava in circa 60.000 i morti attribuibili al Covid negli USA ma non testati. Per quanto riguarda Zangrillo, dal 31 maggio, data della sua demenziale e pericolosa diagnosi sul virus ormai "clinicamente inesistente", sono morte da Covid in Italia quasi 2400 persone e circa mezzo milione nel mondo (parliamo sempre delle cifre ufficiali). Altro che "inesistente"! Peraltro lo stesso Zangrillo, sia pure con grave ritardo (tre mesi e mezzo dopo) ha in buona sostanza ritrattato quella sua scellerata quanto campata in aria affermazione.   

Modificato da fosforo311

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Il bollettino di ieri, 23 settembre 2020, riporta 46.114 casi certi positivi di cui 244 in terapia intensiva.

Il bollettino del 22 marzo 2020 riportava 46.638 casi certi positivi di cui 3.009 in terapia intensiva.

Premesso questo, è semplicemente demenziale pensare che Fabio Lecis non sarebbe morto se avesse scaricato IMMUNI sul proprio smartphone.

Ricordiamo che IMMUNI è la straordinaria app che ti avverte se venti giorni fa sei stato in contatto con un soggetto risultato positivo quindi potenzialmente contagioso.

Per la verità non sappiamo nemmeno se Fabio Lecis l'avesse scaricata sul proprio smartphone.

Comunque sia, Fabio Lecis era seguito a domicilio dall'ATS.

Quindi Fabio Lecis era perfettamente consapevole della sua condizione.

L'improvvisa insufficienza respiratoria è stata fatale. L'app IMMUNI in ogni caso non è servita a scongiurare la morte di Fabio Lecis.

Essenzialmente l'app IMMUNI serve per far vendere qualche smartphone in più.

E ora attraversiamole queste barricate

https://www.youtube.com/watch?v=yn7HXmzxqV8

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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20 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Premesso questo, è semplicemente demenziale pensare che Fabio Lecis non sarebbe morto se avesse scaricato IMMUNI sul proprio smartphone.

È demenziale pensare che io abbia scritto o pensato una cosa del genere. Il tracciamento dei contatti è una forma di profilassi collettiva molto preziosa, che serve in sostanza a interrompere le catene di contagio e ad abbassare Rt. Se avessimo avuto la app IMMUNI fin da marzo e se tutti gli italiani l'avessero scaricata, avremmo avuto meno contagi e di conseguenza meno morti. Nessuno può dire quanti, ma certo non pochi. Il brano che hai postato è un po' moscio in relazione al titolo.

Intanto è arrivato il bollettino di oggi: 1786 nuovi casi, 23 morti, +2 in terapia intensiva, +73 nei reparti ordinari. Tra i nuovi positivi c'è il milanista Ibrahimovic.

Modificato da fosforo311

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A completamento della risposta precedente a Sauro24.

È molto semplice formulare una condizione sufficiente per la salvezza del povero Fabio (o di una generica vittima del Covid) grazie alla app IMMUNI. Non è necessario che Fabio avesse scaricato la app. Ciò conferma che IMMUNI non è una profilassi individuale bensì collettiva, analoga cioè ai vaccini e all'effetto gregge che proteggono indirettamente anche chi non è immunizzato (ovvero, nella fattispecie, chi non ha la app sul suo smartphone).

Rappresentiamo l'epidemia con un albero (cioè un grafo connesso dove due generici nodi sono collegati da uno e un solo percorso). I nodi rappresentano gli infetti (a partire dal paziente zero), gli archi i contagi (es. tizio che contagia caio che a sua volta contagia sempronio, etc.). In presenza di IMMUNI sul territorio l'albero viene ovviamente sfoltito perché alcune catene di contagio si interrompono grazie al tracciamento dei contatti a rischio e all'isolamento dei rintracciati. Supponiamo che, sfortunatamente, questo sottoalbero includa ancora Fabio. Come facciamo a potare il suo ramo, cioè a escluderlo dal contagio? Semplice. La condizione è che il "nodo genitore" di Fabio, e il genitore di quest'ultimo (cioè i due predecessori di Fabio nella sua catena di contagio) avessero in funzione la app e che il corrispondente contatto fosse stato tracciato. È anche necessario che il predecessore che ha contagiato Fabio avesse risposto alla segnalazione di IMMUNI contattando l'autorità sanitaria e ponendosi in isolamento volontario (con o senza sintomi) fino al tampone negativo. In questo caso Fabio non sarebbe stato contagiato, a prescindere dalla installazione della app sul suo smartphone, e oggi sarebbe ancora vivo. La condizione formulata può sembrare improbabile, in realtà è sufficiente che essa si fosse verificata per due qualsiasi nodi contigui del percorso a molti livelli (o catena di contagio) che ha condotto dal paziente zero fino a Fabio.

A questo punto io credo che sia facile convincersi che se la app IMMUNI fosse ampiamente diffusa sul territorio, e usata correttamente e responsabilmente, potrebbe salvare molte vite, inclusa la nostra.         

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32 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

La condizione è che il "nodo genitore" di Fabio, e il genitore di quest'ultimo (cioè i due predecessori di Fabio nella sua catena di contagio) avessero in funzione la app e che il corrispondente contatto fosse stato tracciato.

Dimostri ancora una volta di essere un cialtronissimo cazzaro seriale.

NON HAI ALCUNA PROVA E NON PUOI SAPERE CHI FOSSE IL NODO GENITORE DI FABIO E IL NODO GENITORE DEL NODO GENITORE DI FABIO.

Non solo: NON HAI ALCUNA PROVA E NON PUOI SAPERE NEMMENO SE IL NODO GENITORE DI FABIO è STATO TRACCIATO.

La tua boria (perché essenzialmente si tratta di una questione di boria) ti impedisce di capire una verità banale:

LA SALVIFICA APP IMMUNI INTERCETTA UNA MINIMA PARTE DEI CONTAGIATI

Da cui segue che la salvifica app IMMUNI è utile solo per incrementare le vendite di smartphone.

MA DI COSA AZZOC STIAMO PARLANDO?

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Modificato da ilsauro24ore

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C'è un finanziamento statale anche per acquistare gli smarphone sig lucertolona?

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Secondo me, per il momento non c'è.

Mi sbaglio, ridicola marketta pisana, o no?

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

C'è un finanziamento statale anche per acquistare gli smarphone sig lucertolona?

Egregio, si conferma che le capacità logico-matematiche delle nostre due fedeli e maleducate ombrette sono paurosamente prossime al livello zero. È sperabile per loro che ambedue svolgano attività in cui queste capacità non sono minimamente coinvolte. Tipo la pulizia e la sanificazione delle spiagge. Saurino pane e vino sosteneva che sarebbe demenziale pensare che una vittima del Covid avrebbe potuto salvarsi scaricando IMMUNI. Infatti, io gli ho dimostrato, in modo semplice ma logico, che IMMUNI salva anche potenziali vittime che non l'hanno ancora installata sullo smartphone. Ma ovviamente ne salva un numero tanto maggiore quanto più grande è il numero di persone che la usano. Al che lo stesso Saurino ha risposto con un post delirante in cui ha dimostrato di non avere capito una mazza né del funzionamento di IMMUNI né della mia semplice dimostrazione. Il mio ragionamento era del tutto generale e applicabile, come ho scritto, non solo al povero Fabio ma a qualsiasi potenziale vittima. È pacifico che chiunque muoia di Covid deve prima essere infettato da qualcuno. Che a sua volta deve essere stato infettato da qualcun altro e così via a ritroso nel tempo fino al cosiddetto paziente zero (che forse fu infettato da un pipistrello). Orbene, IMMUNI è in grado di troncare queste catene di contagio. E lo fa ogni volta che viene tracciato un contatto A→B  tra un infettato B e un infettante A, muniti ambedue della app, laddove B contatti l'autorità sanitaria e si ponga in isolamento in attesa del tampone  (cosa che a quel punto ha già fatto A essendo stato inserito con un numero di codice, dopo il test positivo, nel database di IMMUNI). Quindi la catena di contagio si interrompe qui: A e B si avviano a guarigione (o in rari casi a morte) e non infetteranno in ogni caso più nessuno. E con ciò vengono salvate tutte le potenziali vittime che si sarebbero trovate a valle di questo punto (B) di interruzione della catena qualora questa non fosse stata troncata. Se l'indice di riproduzione Rt è maggiore di 1, vi sono certamente dei nodi infettanti da cui si diramano due o più linee di contagio. E ciascuna di queste linee può ulteriormente diramarsi al livello successivo e così via, dando luogo a una crescita esponenziale dei nodi infettati e infettanti. Interrompere una singola catena di contagio può salvare poche potenziali vittime o anche migliaia: dipende dalla durata dell'epidemia e dal tempo nel quale Rt si manterrà al di sopra del valore unitario di soglia. Saluti

Modificato da fosforo311

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Il cialtronissimo cazzaro seriale fosforo31 dimostra ancora una volta di non sapere nemmeno dove la logica stia di casa.

La salvifica app IMMUNI funziona in questo modo

https://www.immuni.italia.it/***.html

Letto bene? Riassumiamo: Marco e Alice si incontrano.

SUCCESSIVAMENTE all'incontro Marco risulta positivo al Covid.

Nessuna sa cosa voglia dire SUCCESSIVAMENTE. Un giorno? Una settimana? Due settimane? Venti giorni? Un mese? NESSUNO LO SA.

Comunque sia, solo SUCCESSIVAMENTE Alice viene informata di avere incontrato Marco.

Nessuno sa se Marco era positivo al Covid quando ha incontrato Alice. Ammettiamo pure che Marco fosse positivo al Covid quando ha incontrato Alice.

Come già detto, nessuno sa cosa voglia dire SUCCESSIVAMENTE. Ammettiamo che nel caso in oggetto SUCCESSIVAMENTE voglia dire due settimane.

Ammettiamo allora che Marco abbia contagiato Alice.

IN QUESTE DUE SETTIMANE ALICE HA AVUTO TUTTO IL TEMPO DI CONTAGIARE IN LUNGO E IN LARGO se lei e coloro con i quali è stata in contatto non hanno adottato le precauzioni che da mesi tutti stiamo prendendo.

L'avviso di contagio ha due settimane di ritardo rispetto al contagio e quindi si evince agevolmente che il cialtronissimo cazzaro seriale fosforo31 l'interruzione della catena di contagio se la può infilare in sede re t tale.

Vale appena il caso di sottolineare che dietro Bending Spoons SpA, ovvero la start up innovativa che ha sviluppato la salvifica app IMMUNI, 

https://www.startmag.it/innovazione/bending-spoons-chi-sono-i-soci-anche-asiatici-dellapp-anti-covid-19/

troviamo

centri di interessi economici di enormi dimensioni

Ammetto di essermi sbagliato. La salvifica app IMMUNI non serve solo a vendere qualche smartphone in più.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Saurino pane e vino come al solito vaneggia. Vaneggia che passino ben due settimane (chissà perché, forse perché è il periodo di quarantena prescritto agli asintomatici?) tra il contagio e la notifica da parte di IMMUNI del contatto a rischio. E vaneggia che in queste due immaginarie settimane il contagiato sparga l'infezione "in lungo e in largo" per la penisola. Faccio notare all'avvinazzato che il Covid non è il morbillo (Ro=18 in luoghi chiusi) e che secondo l'ISS in Italia da fine aprile Rt è sotto l'unità o poco al di sopra. Il che significa che un contagiato infetta mediamente una persona e non decine come pensa lui. Ma Rt è valutato sull'intero periodo di infettività dell'infetto, mentre qui stiamo parlando di un soggetto che va in autoisolamento volontario (l'ipotesi di fondo è sempre l'uso corretto e responsabile della app) dal momento della notifica e cioè ben prima di effettuare il tampone da cui risulterà positivo. Quindi il suo indice di trasmissione individuale è ben inferiore a 1. E se sfortunatamente avesse infettato qualcuno, questi sarebbe più facile da individuare con l'ordinario tracciamento manuale avendo ristretto il periodo di trasmissibilità. Come ho scritto, IMMUNI contribuisce anche ad abbassare il valore nazionale di Rt. Ma è ovvio che una app non fa miracoli e, da sola, non può spezzare catene di contagio facenti capo a infetti poco civili e poco responsabili che non l'hanno in funzione. E questo è il motivo per il quale IMMUNI dovrebbe essere usata da tutti, o meglio essere obbligatoria. Come in Corea del Sud, dove per giunta si usa un'applicazione assai più invasiva:

https://www.corriere.it/esteri/20_maggio_02/caso-corea-zero-nuovi-contagi-ma-app-grande-fratello-e2a450d0-8c8e-11ea-9e0f-452c0463a855.shtml

Ma non a caso la Corea ha un tasso di mortalità da Covid pari a 1/75 del nostro. Tuttavia, come ho scritto, IMMUNI si rivela utile, anzi preziosa, anche se la usano pochi milioni di persone civili e responsabili. Lo leggiamo proprio tra le F A Q del sito, ma a Saurino questa deve essere sfuggita:

Cosa succede se I'app viene usata da un numero limitato di persone?

Anche se la diffusione di Immuni fosse limitata, può comunque contribuire a salvare vite e a contenere il virus, soprattutto se affiancata ad altre misure come il distanziamento sociale e il tracciamento di contatti manuale. Immuni ha già avvertito numerose persone di contatti a rischio con utenti poi risultati positivi. Grazie a questa informazione, queste persone hanno avuto la possibilità di spezzare la catena dei contagi, contribuendo a limitare la diffusione del virus e a salvare vite.

P.S. Lascia perdere la dietrologia (dietro quella società c'è pure un certo Luigi Berlusconi, forse parente di un tuo ex idolo), comportati una volta tanto da cittadino responsabile e da persona civile e scarica subito IMMUNI

 

Modificato da fosforo311

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Intanto oggi 1912 nuovi casi in Italia. È il massimo dalla fine del lockdown. Per trovare un valore più alto dobbiamo ritornare al primo maggio. Il valore è pericolosamente vicino alla soglia dei 2000 che il prof. Crisanti non vorrebbe sforare per mantenere lo status quo, mentre sopra i 5000, sempre secondo Crisanti, andrebbe in tilt il tracciamento dei contatti e si romperebbero gli argini. È quello che purtroppo sta accadendo in Spagna e Francia. Oggi 4.122 casi e 114 morti in Spagna, 15.797 casi e 150 morti in Francia. Mentre l'OMS ammonisce che in assenza di misure drastiche a livello globale non eviteremo i 2 milioni di morti (che in realtà potremmo avere già raggiunto considerando che i dati di India, Brasile e diversi paesi del Terzo Mondo sono probabilmente molto sottostimati). 

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Il 24/9/2020 in 09:38 , etrusco1900 ha scritto:

tutti rigorosamente senza mascherina

Ma questi fascisti proprio non vogliono capire che è importante cercare di proteggersi?...e continuano a pronunciarsi sul fatto che è inutile...:D

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