inquinamento...e si,sono gli euro5!! blocchiamole tutte!!

A Taranto hanno l’Ilva. Nelle altre città hanno gli Zingari.

A Torino, stufi di essere avvelenati ad ogni ora del giorno e della notte, sono scesi nuovamente in strada ieri sera i cittadini. Per dire “basta” ai fumi tossici provenienti dai falò illegali che ogni sera assediano via Germagnano, strada dell’Aeroporto e le zone a ridosso del campo nomadi.

La manifestazione, organizzata dal Gruppo spontaneo E/4 della Sesta circoscrizione, e tenutasi all’incrocio tra corso Vercelli e via Germagnano, ha visto la partecipazione di circa 120 cittadini che si sono presentati carichi di striscioni e fischietti per protestare contro gli incendi che hanno finito per rovinare le loro vite.

I cittadini hanno bloccato il traffico, seppur temporaneamente, per sensibilizzare la cittadinanza. «È un problema di tutti, non solo di chi vive qui» ha raccontato una signora. «Continuiamo ad essere avvelenati ad ogni ora del giorno e della notte – hanno spiegato alcu- ni partecipanti al corteo -.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

10 messaggi in questa discussione

I cittadini, Il popolo, piagnucolono ? Ma e' ridicolo. Se sono loro i veri mandanti delle tragedie di cui poi si lamentano.La situazione di Taranto poi e' emblematica e tutta italiana. I tarantini hanno accettato ormai da decenni quella fabbrica attaccata alle loro porte che li ha sterminati in parte. Ora cosa reclamano? La compassione? Gli faceva comodo agli operai dell'ItaIalsider di percepire stipendi di lusso con una montagna di straordinari,che decenni fa faceva dei loro stipendi il reddito piu' alto a livello nazionale. E' arrivato il conto da pagare (purtrtoppo non solo per loro). Ora vorrebbero conciliare lavoro,ambiente e salute.Poveri illusi. Qualche corteo,striscioni , fischietti, carrozzini e' il massimo che hanno saputo opporre contro chi ha deciso che dovevano pian pianino morire o ammalarsi. E allora chi sono i veri responsabili? Chi assiste in silenzio ad un'agressione? Questa si chiama  complicita'. E non si tiri in ballo il ricatto occupazionale poiche questo aspetto e' un'aggravante per chi resta inerte con il fischietto in  bocca e lo striscione in mano. L'autodeterminazione non ammette deleghe e prevede azioni significative .

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ma quali falò illegali! L'inquinamento a Torino (polveri sottili) viene soprattutto dal traffico automobilistico e dagli impianti di riscaldamento. In questi giorni si aggiungono le polveri del grande incendio della Val di Susa. Dipendesse da me, io metterei fuorilegge tutti i diesel, anche gli Euro6. I filtri antiparticolato sono una truffa, un palliativo anche pericoloso per la salute pubblica. Tanto è vero che le grandi case automobilistiche stanno preparando il funerale del motore diesel anche se è difficile sostituirlo per i bus e per i grossi veicoli commerciali. Quanto alla drammatica emergenza incendi, che continua anche in pieno autunno, possiamo dire che il 2017 è stato un anno tragico, disastroso, complici il caldo e la siccità ma anche il governo Renzi con la sua demenziale trovata di sciogliere, dopo quasi due secoli di onorato servizio, il corpo forestale dello Stato, accorpandolo (in parte) ai carabinieri con tutti i conseguenti problemi della fase di transizione. A fine anno tireremo le somme, ma abbiamo già perso oltre il quadruplo della media degli ettari di bosco persi nel decennio precedente. Siamo di gran lunga il paese dell'UE con il maggior numero di grandi incendi (quelli che interessano più di 30 ettari). Ci sono ulteriori dati di fatto:

- La siccità non è un problema occasionale. I mutamenti climatici renderanno mediamente più frequenti e più lunghi i periodi di siccità o di scarse precipitazioni. Specie in aree come il centro del Mediterraneo, considerato dagli esperti un climate-change hotspot.

- Gli incendi boschivi sono per lo più dolosi, la frequenza di questo reato è in netta crescita, resta per lo più impunito e quando i piromani sono individuati le pene effettive che scontano sono irrisorie o poco più.

La flotta aerea antincendio è con tutta evidenza insufficiente. Essa è di proprietà dello Stato ma è gestita da privati che lucrano cospicuamente su ogni ora di volo. Dunque sono in palese conflitto d'interessi: più incendi divampano e più lento è lo spegnimento, maggiori sono i guadagni dei gestori.

A fronte di tutto ciò cosa ha fatto finora il governo Gentiloni? NULLA. E cosa ha fatto il parlamento? NULLA. Se digitate su Google: 

emergenza incendi governo

trovate le Regioni che chiedono al governo lo stato di emergenza. E se digitate:

emergenza incendi parlamento

trovate qualche interrogazione parlamentare al governo. Insomma davanti alla drammatica (e non occasionale) emergenza incendi, governo e maggioranza sono stati e sono vergognosamente IMMOBILI.

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Ma quali falò illegali! L'inquinamento a Torino (polveri sottili) viene soprattutto dal traffico automobilistico e dagli impianti di riscaldamento. In questi giorni si aggiungono le polveri del grande incendio della Val di Susa. Dipendesse da me, io m

 

 

geom.felini....uno che si spaccia per ingegnere,e dice che gli euro  6 inquinano....laureato dove nel prestigioso ateneo @le vele@ a scampia__ridicolo!! invece di dire che il trasporto su gomma...li- [ da colpire....bus non a norma..che il piu- recente ha almeno unmilioneemezzo di km!!!!gl i autoarticolati    che provengono dall-est europa,ad ogni accelerato emettono quanto centinaia di auto in regola...cmq,a sostegno della tesi che espongo, c-[ un dato di fatto,e provato>quando i sindaci *tutti di sx e 5stalle( bloccano il traffico alle auto,il pm10 NON cambia!!!! benpensanti di sx..ecologisti domenicali...sempre verdi andati a male..datevi all-ippica!! pulendo le cac-chette dei muli!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ma lo sai come funziona un FAP? Te lo spiego in breve. Filtra le polveri sottili contenute nei gas di scarico ma a un certo punto il filtro si intasa e va ripulito. Questo avviene bruciando le polveri, trasformandole cioè in ultrasottili (ancora più pericolose per la salute) e scaricandole nell'ambiente. Il burn-out si ripete ogni 4-500 km, mentre il veicolo procede a velocità di almeno 70 km/h quindi, in teoria, su strada extraurbana. Ma anche lungo le strade extraurbane ci vive della gente che respira, e ci sono campi dove crescono gli ortaggi e il frumento che mangiamo. Un diesel euro6 ha un FAP più efficente (e costoso) di un euro5, ma il processo è lo stesso: alla fine tutte le polveri finiscono nell'ambiente. E poi oltre alle polveri sottili ci sono gli NOx che provocano centinaia di migliaia di morti in Europa ogni anno. La Volkswagen (e chissà quante altre case) aveva provato a truccare la centralina via sw per falsare le misure degli NOx, ma è stata beccata e ci ha rimesso miliardi (soprattutto negli USA). Con le future norme Euro7 non saranno possibili trucchi ma solo costosissime modifiche strutturali dei motori (anche a scapito delle prestazioni). Di conseguenza il motore diesel, salvo grosse e al momento sconosciute innovazioni tecniche, ha gli anni contati. Probabilmente uscirà di produzione, almeno per le automobili, entro il 2030, in certi paesi (come Olanda e Norvegia che puntano decisamente sull'auto elettrica) anche prima.

Modificato da fosforo31

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Ma lo sai come funziona un FAP? Te lo spiego in breve. Filtra le polveri sottili contenute nei gas di scarico ma a un certo punto il filtro si intasa e va ripulito. Questo avviene bruciando le polveri, trasformandole cioè in ultrasottili (ancora più pericolose per la salute) e scaricandole nell'ambiente. Il burn-out si ripete ogni 4-500 km, mentre il veicolo procede a velocità di almeno 70 km/h quindi, in teoria, su strada extraurbana. Ma anche lungo le strade extraurbane ci vive della gente che respira, e ci sono campi dove crescono gli ortaggi e il frumento che mangiamo. Un diesel euro6 ha un FAP più efficente (e costoso) di un euro5, ma il processo è lo stesso: alla fine tutte le polveri finiscono nell'ambiente. E poi oltre alle polveri sottili ci sono gli NOx che provocano centinaia di migliaia di morti in Europa ogni anno. La Volkswagen (e chissà quante altre case) aveva provato a truccare la centralina via sw per falsare le misure degli NOx, ma è stata beccata e ci ha rimesso miliardi (soprattutto negli USA). Con le future norme Euro7 non saranno possibili trucchi ma solo costosissime modifiche strutturali dei motori (anche a scapito delle prestazioni). Di conseguenza il motore diesel, salvo grosse e al momento sconosciute innovazioni tecniche, ha gli anni contati. Probabilmente uscirà di produzione, almeno per le automobili, entro il 2030, in certi paesi (come Olanda e Norvegia che puntano decisamente sull'auto elettrica) anche prima.

gli euro6 tutti!! hanno l urea,che filtra il 99,9 % delle polveri sottili.quindi......e le case stanno gia= preparando gli euro6 punto 1 e 2......l-Ue vuole boicottare i diesel___ ahahahahahaha stua zitta l-eu...e pensi all-olio taroccato pieno di pesticidi che ha fatto importare in italia senza tasse!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, director12 ha scritto:

gli euro6 tutti!! hanno l urea,che filtra il 99,9 % delle polveri sottili.quindi......e le case stanno gia= preparando gli euro6 punto 1 e 2......l-Ue vuole boicottare i diesel___ ahahahahahaha stua zitta l-eu...e pensi all-olio taroccato pieno di pesticidi che ha fatto importare in italia senza tasse!!!

Oh bella e come farebbe l'urea a filtrare le polveri sottili? Addirittura al 99,9%! Non sai di cosa parli. Gli additivi a base di urea riescono ad abbattere gli NOx fino al 90% in condizioni ottimali (in pratica molto meno) per mezzo di reazioni chimiche analoghe a quelle con cui il nostro organismo elimina i composti azotati che finiscono nelle urine. Ma con le polveri l'urea non ci azzecca nulla, quelle le filtriamo (in parte) con il naso mica con i reni!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Oh bella e come farebbe l'urea a filtrare le polveri sottili? Addirittura al 99,9%! Non sai di cosa parli. Gli additivi a base di urea riescono ad abbattere gli NOx fino al 90% in condizioni ottimali (in pratica molto meno) per mezzo di reazioni chimiche analoghe a quelle con cui il nostro organismo elimina i composti azotati che finiscono nelle urine. Ma con le polveri l'urea non ci azzecca nulla, quelle le filtriamo (in parte) con il naso mica con i reni!

per polveri sottili si intende il classico fumo che gl i euroburocrati pensano che ancora i diesel emettano...come i bus napoletani,pe r intenderci.l-uera ha lo scopo di abbattere  ifumi....quindi,i lconto torna

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Oh bella e come farebbe l'urea a filtrare le polveri sottili? Addirittura al 99,9%! Non sai di cosa parli. Gli additivi a base di urea riescono ad abbattere gli NOx fino al 90% in condizioni ottimali (in pratica molto meno) per mezzo di reazioni chimiche analoghe a quelle con cui il nostro organismo elimina i composti azotati che finiscono nelle urine. Ma con le polveri l'urea non ci azzecca nulla, quelle le filtriamo (in parte) con il naso mica con i reni!

Iniezione-urea-Citroen-1068x755.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, director12 ha scritto:

Iniezione-urea-Citroen-1068x755.jpg

Non capisci niente: come si vede anche dalla figura, una cosa è il catalizzatore (SCR), altra cosa è il filtro antiparticolato (FAP o DPF). Gli additivi a base di urea (es. Adblue) o altre sostanze riducenti aiutano il catalizzatore ad abbattere gli NOx.  Altra cosa sono gli additivi  che alcuni costruttori (es. il gruppo PSA) usano per il FAP. Questi additivi non contengono affatto urea ma una sostanza (biossido di cerio) che combinandosi con le polveri abbassa la temperatura di rigenerazione del filtro incrementandone l'efficienza e la durata. Tuttavia l'utilità effettiva di questi additivi è controversa, tanto è vero che molte case non li usano e preferiscono la rigenerazione ad alta temperatura. Infine ti ripeto che l'efficienza del filtro antiparticolato non deve ingannare. Un filtro ideale con efficienza del 100% cattura tutte le PM10 prodotte dalla combustione del gasolio. Però in natura nulla si crea e nulla si distrugge, di conseguenza nelle fasi di rigenerazione questo particolato viene espulso nell'ambiente (a meno che non fai una costosa rigenerazione in officina) e con un diametro ridotto delle particelle (es. PM2,5 o PM1) che le rende molto più pericolose per la salute in quanto penetrano in profondità nei polmoni. Per giunta queste polveri ultrasottili non vengono rilevate dalle centraline che misurano l'inquinamento. 

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Avete mai sentito parlare di METROPOLITANE?  paragonate i chilometri di metropolitane che esistono nelle nazioni estere con i chilometri che  ci sono da noi;  all'estero queste metropolitane sono state costruite nel corso di decenni  ;  cosa facevano i nostri  politici in quegli anni?  mentre all'estero facevano le metropolitane  in Italia i nostri politici cosa facevano? di cosa si occupavano?  se in molte nazioni estere possono fare a meno delle auto private perché hanno i mezzi pubblici, se sono in grado di integrare trasporto merci su strada con trasporto su ferrovia, noi in Italia   non possiamo fare niente di tutto questo perché non abbiamo le infrastrutture, perché ormai è troppo tardi per costruirle, occorrerebbero decenni e risorse economiche che non abbiamo; se i motori diesel verranno messi al bando questa potrà essere solo una decisione comune Europea e non certo solo Italiana, l'industria automobilistica costruisce auto e motori per il mercato globale e non certo per il solo  mercato Italiano.... mentre all'estero facevano le metropolitane i nostri politici Italiani cosa facevano?.. probabilmente facevano debito pubblico per raccogliere consenso clientelare elettorale, procurava più voti inventare posti di lavoro nella pubblica amministrazione o mandare la gente in pensione con sedici anni di servizio piuttosto che costruire ferrovie e metropolitane, forse era anche conveniente smantellare ferrovie (chiamate rami secchi) e incentivare il trasporto merce su gomma perché cos' si facevano gli interessi di chi quegli autotreni li costruiva....

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora