Lega e Mussolini

La falsa notizia delle pensioni «fasciste»
    
Nell’attesa di scoprire il fascista che è in noi attraverso discutibili test, forse oggi è più importante difendere quel minimo di veridicità storica che ancora fa la differenza nell’era della post-verità: Mussolini non ha introdotto in Italia le pensioni. Eppure ai leghisti piace raccontare questa bufala. Così Matteo Salvini a Radio Capital: «Che durante il periodo del fascismo si siano fatte tante cose e si sia introdotto ad esempio il sistema delle pensioni è una evidenza». Così, giorni fa, Barbara Saltamarini a Rai Radio1: «Di Benito Mussolini sono più le cose positive. Fino a che Mussolini non ha fatto alcune scelte drammatiche, credo che ci siano state cose molto positive, alcune delle quali ancora restano. L’Inps per esempio... Il mio giudizio è positivo, fino ad un certo punto». Fino a un certo punto. Diciamo fino alle leggi razziali, tanto per avere un punto di riferimento.

Basta andare sul sito dell’Inps per scoprire che la previdenza sociale nasce in Italia nel 1898 con la fondazione della «Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai», un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo anch’esso libero degli imprenditori. La pensione sociale viene introdotta solo nel 1969, quando Mussolini è morto da 24 anni. Inseguiva altre passioni, non pensioni

 
 

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6 messaggi in questa discussione

Volevo far presente che io non sono a favore di chi vuol CALPESTARE la povera gente. 
Capito testadicazzo?

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A TUTTI QUELLI CHE............

A tutti quelli che, "non sono né di destra né di sinistra", a tutti quelli che "non sono razzista ma", a quelli che "quando c'era lui i treni arrivavano in orario" o " ha fatto anche cose buone", a tutti quelli che "aiutiamoli a casa loro" e poi se qualche volontario li va ad aiutare e succede qualcosa d'increscioso, "se l'è, andata a cercare".
A tutti quelli che brandiscono come vessilli simboli religiosi, croci , rosari e sono devoti ai santi o al cuore della vergine immacolata e poi godono nel vedere gente morire in mare, a chi promette mari e monti e poi ambisce solo al potere per potere gestire i suoi intrallazzi e malaffari, ruberie, a chi crede acriticamente a certi politici senza usare la testa ma da tifoso da stadio,
a tutti questi auguro di andarselo a prendere
là dove non batte mai il sole.

cordialmente M. M 

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I *** si sono già rotti. E la frase può essere interpretata in due modi. La prima   i " coglion.i" quella fetta di popolo che non voleva o non riusciva a capire chi era e chi è nella sostanza Matteo Salvini. il fascista Matteo Salvini ed oggi però...... lo ha capito quindi..... La seconda. I " coglio ni" insomma i testicoli che sicuramente, dopo anni di incursioni fasciste da parte di Salvini e della Meloni, si sono rotti e rompendosi hanno provocato un fortissimo dolore, tanto  forte da far saltare la pazienza a tutti gli antifascisti ed a quella parte di popolo sopra  citato come " cogli one".

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