IMPORTANTE RACCOMANDAZIONE PER FOSFORO31

Facendo seguito al conferimento di mandato da parte della Federazione Italiana Tennis, pubblico la seguente raccomandazione.

Dopo l'inaspettato successo di Lorenzo Musetti su Stanislas Wawrinka, la Federazione Italiana Tennis raccomanda a fosforo31 l'astensione da qualsiasi manifestazione di apprezzamento nei confronti del diciottenne di Carrara.

La Federazione Italiana Tennis teme fortemente che l'apprezzamento di Musetti da parte di fosforo31 possa indirizzare il giovane talento toscano lungo la stessa strada imboccata da Matteo Berrettini, che oggi non vincerebbe nemmeno il torneo organizzato dall'Associazione Italiana Dopolavoro Ferroviario.

Qualunque attività intrapresa da fosforo31 che sia difforme dalla presente raccomandazione sarà oggetto di specifica valutazione da parte del Consiglio Federale.

Tale valutazione, finalizzata ad individuare i profili di iattura contenuti negli apprezzamenti esternati da fosforo31, potrà comportare il ricorso della Federazione Italiana Tennis alle vie giurisdizionali in modo da tutelare Lorenzo Musetti e la stessa Federazione Italiana Tennis.

Fosfy statt 'accuort!

Modificato da ilsauro24ore
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5 messaggi in questa discussione

Devo confessarvi, cari forumisti seri, che la mancanza, per alcune settimane, della mia fedele ombretta Sauro24ore non mi pesava affatto. E immagino nemmeno a voi. Purtroppo il nostro ha deciso di rientrare, a pochi giorni da un'importante tornata elettorale e referendaria, ma deve avere sbagliato forum. Eppure glielo dico sempre di moderarsi col Tavernello! Saurino pane e vino oggi ci parla di tennis. Tafazzianamente, non vedeva l'ora di esibire la sua incompetenza anche in questa materia. Si dice sorpreso per la vittoria al primo turno degli Internazionali d'Italia del 18enne Lorenzo Musetti sul 35enne Stan Wawrinka. Lo svizzero, oggi n.17 del ranking, è stato n.3 e vanta ben 3 vittorie nei tornei del Grande Slam, dove è uno dei pochissimi, con lo scozzese Murray, il croato Cilic e l'argentino Del Potro, ad avere occasionalmente interrotto il dominio di Federer, Djokovic e Nadal negli ultimi 15 anni. Per la verità si è aggiunto ultimamente alla lista l'austriaco Thiem, vincitore dei recenti US Open, dove però mancavano Federer (convalescente dopo operazione al ginocchio) e Nadal (per prudenza in relazione alla situazione pandemica negli USA) e dove il n.1 Djokovic si è beccato una inopinata squalifica per avere centrato e atterrato una giudice di linea con una pallata a gioco fermo (sia pure in modo involontario perché la donna era alle sue spalle). Sicuramente la vittoria di Musetti era inattesa ma se io avessi dovuto puntare qualche euro su una sorpresa del primo turno avrei scelto proprio lui. Lorenzo, come ben sanno gli appassionati, dunque non il nostro Saurino, è una grande promessa del tennis non solo italiano ma mondiale. Nella categoria juniores è stato n.1 al mondo, ha vinto gli Australian Open (a soli 16 anni!) ed è stato finalista agli US Open. Direi che la sorpresa maggiore è legata alla superficie, perché Musetti da junior ha vinto soprattutto sul rapido, mentre Wawrinka vanta un titolo al Roland Garros (dove peraltro la terra è meno lenta di quella del Foro Italico). Di sicuro Wawrinka è un campione attempato e discontinuo, quindi il pronostico non era affatto chiuso per Musetti. Specie in una stagione anomala come questa. Il circuito tennistico si è fermato per quasi 6 mesi, qualche giocatore (incluso Djokovic) si è pure infettato, e giocare a Roma in settembre è cosa più unica che rara. A mio avviso la stagione è falsata, si gioca per i diritti tv in stadi senza pubblico, i valori espressi dalla classifica ATP (rimasta a lungo congelata) possono facilmente essere ribaltati sul campo. Per Matteo Berrettini, sul quale la mia ombretta vorrebbe provocarmi, si sono aggiunti problemi fisici. Per un tennista di 1,96 per 95 kg la condizione fisica incide moltissimo sul rendimento. Agli US Open Matteo ha superato due forti avversari (n.34 e n.42 del ranking) prima di arrendersi al n.12 Rublev: aveva vinto bene il primo set per poi cedere alla distanza. Intanto resta n.8 al mondo. Nella storia del tennis professionistico hanno fatto meglio di lui solo Panatta (4) e Barazzutti (7), ma la carriera di Berrettini è ancora lunga. E io, modestamente, la previdi luminosa ben prima che entrasse nella top ten e ben prima che Adriano Panatta lo indicasse come il suo erede. Su Musetti ovviamente non mi sbilancio. È molto bravo e molto promettente ma ancora acerbo, a 18 anni non basta una vittoria di prestigio per pronosticare una carriera stellare. Berrettini si è affermato solo a 23 anni, la storia del tennis è piena di meteore e di promesse mancate. Chi si ricorda di Andrea Stoppini? Mai entrato nei primi 100 ma ebbe il suo giorno di gloria quando sconfisse in due set, in un importante torneo, André Agassi.

Modificato da fosforo311

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MALA  OPPOSIZIONE    DEI  MALDESTRIFASCIOCELODURI , CONDANNATI , PREGIUDICATI , AMNISTIATI, RINVIATI A  GIUDIZIO , INQUISITI , PRESCRITTI E  CONDONATI 

SilvioScolaretto.jpg?1600083510732

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Sicuramente la vittoria di Musetti era inattesa ma se io avessi dovuto puntare qualche euro su una sorpresa del primo turno avrei scelto proprio lui. Lorenzo, come ben sanno gli appassionati, dunque non il nostro Saurino, è una grande promessa del tennis non solo italiano ma mondiale.

Annotiamo l'ultima panzana del cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31: avrebbe scommesso, unico bipede sulla faccia di questo pianeta, qualche euro su Musetti contro Wawrinka!

Sicuramente dotato di sfera magica, il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non mancherà di farci sapere il suo pronostico relativamente alla gara di Musetti contro il giapponese Nishikori.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Le 'profezie' del giornalista

Il ‘veggente’ Scanzi, discepolo di Travaglio che non ne indovina una (dal tennis al Coronavirus)

Carmine Di Niro — 16 Settembre 2020

 
Il ‘veggente’ Scanzi, discepolo di Travaglio che non ne indovina una (dal tennis al Coronavirus)
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Per essere uno che si spaccia per tuttologo, Andrea Scanzi non ne becca una. Il giornalista del Fatto Quotidiano, ‘discepolo’ del direttore Marco Travaglio e opinionista principe di Facebook, dove quotidianamente dedica ai suoi followers le sue idee sullo scibile umano, è incappato nell’ennesima previsione sbagliata.

 

 

Scanzi dedica nella giornata di martedì un post al tennis, in particolare agli Internazionali di Roma che ieri hanno visto concludersi il primo turno. Un passaggio è dedicato al match tra Lorenzo Musetti e Stan Wawrinka: il primo è un 18enne italiano di belle speranze, già finalista dello Us Open del 2018 e vincitore dell’Australian Open Juniores nel 2019; il secondo è considerato tra i migliori tennisti di questa generazione, capace di vincere tre tornei dello Slam (l’Australian Open 2014, il Roland Garros 2015 e lo US Open 2016).

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Per Scanzi il giovanissimo Musetti è quindi il “classico tennista italico tutto talento e poco agonismo”, bravo nel superare le qualificazioni per accedere al main draw del Master 1000 ma “troppo bello e piacione (sin qui almeno) per poter essere un campionissimo”. Il pronostico di Scanzi? “Stasera può far bella figura con Wawrinka, anche se ovviamente come pronostico parte chiusissimo (salvo suicidi elvetici, e chi lo sa!)”.

Risultato? Musetti è il primo tennista classe 2002 ad ottenere una vittoria in un torneo Master 1000, con l’elvetico Wawrinka sconfitto col risultato di 6-0/7-6 a suon di palle corte e rovesci a una mano.

 
 

 

L’ennesima ‘profezia’ del giornalista del Fatto Quotidiano, che già il 25 febbraio scorso dimostrava di non prenderne mezza quando durante una diretta su Facebook si sfogava sull’argomento Coronavirus, a suo dire “non una malattia mortale *** *** di una *** ladra”, per prendersela poi col “delirio collettivo” su Covid-19, quando però era già più di 300 le persone contagiate nel Paese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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