NON E' DI CERTO UN COMUNISTA MA...

Che   botta ... uno  con  un  minimo  di  intelligenza al  posto  del  coso   si  ritirerebbe  in un eremo a   leggere  vangelo e  recitare  rosari...e  chi  parla   è un  berlusconiano  della  prima  ora...

“Salvini, un leader da quattro soldi che annaspa nello stagno dei propri errori e nello specchio dei propri marchiani difetti. Gestisce l’opposizione come una clava, da primitivo, con il nervosismo e l’immaturità di un bambino viziato e cattivo, disposto a tutto per stare in palcoscenico, e magari a trasformare la Bce o l’intera Europa, in un nuovo mitico “porto chiuso”. Sarebbe capace di isolare l’Italia in un padiglione speciale, in un lazzaretto di appestati. Quando cerca facile popolarità, spazio mediatico a buon prezzo, quando insegue la suggestione di una leadership ondeggiante, cafona, bugiarda, urlata, deformata dal nichilismo narcisista, tra gli annunci mortuari dell’Eco di Bergamo e la tragedia mondiale potenzialmente di “proporzioni bibliche”, e quando fa le sue flessioni muscolari in calzoncini e canotta, dopo aver invano aspettato di vedere se si potesse attribuire il virus ai negher, questo scampolo di razzismo e di frustrazione autoritaria all'italiana è solo una tremenda vergogna, una sciagura nazionale. Non ha la minima credibilità per affrontare con persone normali questioni infinitamente più grandi e più dolorose di lui e delle sue mattane nevrotiche, è un soggetto pericoloso per le istituzioni, e l’averlo capito, resterà, comunque la si pensi del BisConte churchilliano e degli alacri costruttori del governo attuale, un merito indiscutibile. Avanti così. Meglio l’autocertificazione del bollo untuoso e scabroso di un piccolo caratterista del teatro della miseria politica”.

#GiulianoFerrara,

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4 messaggi in questa discussione

a procura di Genova, che indaga sui 49 milioni, esamina un bonifico del 2018 tra notai vicini al partito. Nelle carte di Milano lo stupore in Regione per il milione elargito alla Film Commission. E arriva la conferma che

Di Rubba era considerato uomo di Salvini.

"Nel 2013 la Lega Nord studia come creare un trust su cui far confluire il patrimonio del partito: svuotare i conti correnti bancari in modo che, in caso di azioni giudiziarie, i creditori e soprattutto i pm che indagano sulla sparizione dei 49 milioni di euro della truffa allo Stato messa in atto dall'ex tesoriere Francesco Belsito e dall'allora segretario Umberto Bossi, non trovassero nulla"

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2 ore fa, pm610 ha scritto:

a procura di Genova, che indaga sui 49 milioni, esamina un bonifico del 2018 tra notai vicini al partito. Nelle carte di Milano lo stupore in Regione per il milione elargito alla Film Commission. E arriva la conferma che

Di Rubba era considerato uomo di Salvini.

"Nel 2013 la Lega Nord studia come creare un trust su cui far confluire il patrimonio del partito: svuotare i conti correnti bancari in modo che, in caso di azioni giudiziarie, i creditori e soprattutto i pm che indagano sulla sparizione dei 49 milioni di euro della truffa allo Stato messa in atto dall'ex tesoriere Francesco Belsito e dall'allora segretario Umberto Bossi, non trovassero nulla"

Il tutto all'insaputa degli interessati, naturalmente, i quali dà sempre quando scoperti cadono dalle nuvole...il primo che mi ricordi era vito miceli, anche lui fascista....il tempo passa ma gli "scarraffoni" rimangono,sempre negli stessi ambienti....:D

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