Grande Zanda , qua la mano ..!!

 
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Il dem Zanda: “Chi strilla oggi è stato promotore di alleanze e di governi con la destra”. Poi: “Vorrei che il governo mettesse la fiducia sullo Ius Soli entro al fine della legislatura”
Chi ha rivendicato la “bontà” della legge elettorale è il capogruppo dem Luigi Zanda. “Il voto di oggi dividerà l’Aula tra chi vuole che si vada a votare non con una legge del Parlamento, ma con gli effetti di due sentenze della Corte Costituzionale, e chi al contrario vuole un’unica legge, in modo che le due Camere abbiano una composizione omogenea”. Ma non solo, Zanda ha anche parlato degli aspetti positivi del testo. Questa legge “che prende il nome dall’onorevole Rosato favorisce la rappresentanza dei territori e la formazione di quelle coalizioni che servono ai partiti per rafforzare i legami politici. Con i collegi uninominali e quelle liste di soli quattro candidati che la Corte ha suggerito per renderli identificabili, la legge tiene insieme le caratteristiche del proporzionale e del maggioritario”. Per Zanda il provvedimento “è il frutto di un delicato lavoro di mediazione politica tra forze di maggioranza e di opposizione, forze molto diverse e con interessi diversi. È naturale che una volta trovato un punto di equilibrio, modificarne singole parti, come era stato richiesto, avrebbe potuto far naufragare la legge. In Parlamento, quando si fanno delle proposte sarebbe bene che chi le avanza spieghi bene da quale nuova maggioranza verrebbero approvate. Diversamente, è solo ordinaria propaganda”.

 

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2 ore fa, mark20172 ha scritto:
 
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Il dem Zanda: “Chi strilla oggi è stato promotore di alleanze e di governi con la destra”. Poi: “Vorrei che il governo mettesse la fiducia sullo Ius Soli entro al fine della legislatura”
Chi ha rivendicato la “bontà” della legge elettorale è il capogruppo dem Luigi Zanda. “Il voto di oggi dividerà l’Aula tra chi vuole che si vada a votare non con una legge del Parlamento, ma con gli effetti di due sentenze della Corte Costituzionale, e chi al contrario vuole un’unica legge, in modo che le due Camere abbiano una composizione omogenea”. Ma non solo, Zanda ha anche parlato degli aspetti positivi del testo. Questa legge “che prende il nome dall’onorevole Rosato favorisce la rappresentanza dei territori e la formazione di quelle coalizioni che servono ai partiti per rafforzare i legami politici. Con i collegi uninominali e quelle liste di soli quattro candidati che la Corte ha suggerito per renderli identificabili, la legge tiene insieme le caratteristiche del proporzionale e del maggioritario”. Per Zanda il provvedimento “è il frutto di un delicato lavoro di mediazione politica tra forze di maggioranza e di opposizione, forze molto diverse e con interessi diversi. È naturale che una volta trovato un punto di equilibrio, modificarne singole parti, come era stato richiesto, avrebbe potuto far naufragare la legge. In Parlamento, quando si fanno delle proposte sarebbe bene che chi le avanza spieghi bene da quale nuova maggioranza verrebbero approvate. Diversamente, è solo ordinaria propaganda”.

 

Digli che mettano la fiducia sullo Jus Soli....Sarà la volta buona che perdono un mare di voti.

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